Scienze della comunicazione: sbocchi lavorativi e opportunità di carriera

È una laurea che molto spesso viene sottovalutata ma comunque conta molti iscritti l'anno, ecco gli sbocchi lavorativi in Scienze della Comunicazione

Lavorare con una laurea in Scienze della Comunicazione? Molti pensano non sia così facile. Ci sono tantissimi laureati che hanno frequentato questa facoltà e spesso ci si arrende al fatto che si possa trovare lavoro.

Scienze della comunicazione: sbocchi lavorativi

"Prenditi almeno una laurea, potresti andare a fare Scienze delle Comunicazione", sempre presentata con accezione negativa.

Invece, chi pensa sia questa la finalità di questa facoltà sbaglia alla grande.

Ci sono interessanti carriere lavorative che è possibile portare avanti con questa facoltà, ecco un elenco di alcune delle figure professionali più impostanti per questa laurea.

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1. Il lavoro in "pubblicità"

Sono quelle menti che partoriscono le pubblicità, quei canali che servono alle aziende per lanciarsi e soprattutto per spingere il cliente ad acquista e quel determinato prodotto.

Ricordate la pubblicità Apple che riprendereva 1981? Dicendo "Il 1981 non sarà più il 1982"? Ecco, una cosa del genere.

Ci si occuperà di dover creare un simbolo che potrà lanciare l'azienda, farla conoscere al mondo e riuscire ad estrarre da ogni società la parte migliore per poterla pubblicizzare.

2. Il Pr, ovvero le Pubbliche Relazioni

In un certo qual senso, anche questo lavoro potrebbe rientrare all'interno delle sfere di quello che si può definire: "pubblicità". Alla fine, l'addetto alle Pubbliche Relazioni si occupa principalmente di rilanciare l'immagine dell'azienda nei confronti delle persone. Rapportarsi con clienti che abbiano difficoltà in qualcosa, oppure organizzare importanti eventi che debbano rimettere in mostra l'azienda agli occhi del pubblico.

3. Organizzare eventi

Lo stesso laureato in Scienze della Comunicazione  può organizzare eventi. La sua principale risorsa è spesso proprio quella di comunicare, di riuscire a trasmettere qualcosa. E chi, meglio di un laureato in Scienze della Comunicazione può "comunicare" qualcosa?

4. La nuova frontiera, il web

Per poter lavorare nel web è spesso richiesto un master oppure un corso di approfondimento che riesca a far conoscere al laureato tutte le meccaniche che muovono una pagina, oppure tutto ciò che può proiettare l'azienda nel Nuovo Mondo: quello informatico.

Ci sono molte aziende che hanno veri e propri uffici dedicati alla gestione della pagina web aziendale intuendo fin da subito l'importanza di un buon profilo piazzato online.

Si dovrà lavorare con grafici e dati, in modo da poter portare al manager aziendali incrementi o cali della pagina web, spesso dalla vostra gestione dipenderà il futuro mediatico della stessa società.

È molto importante quindi riuscire a fare sempre del meglio, e le dinamiche che muovono una pagina Facebook sono molto diverse da quelle che portano la gente a partecipare ad esempio ad un evento reale.

Nonostante tanti sbocchi il mercato è saturo

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Oltre alle suddette professioni, Scienze della Comunicazione da la possibilità anche di lavorare ad esempio nel giornalismo, oppure nell'ufficio stampa. Comunque, nonostante questo il mercato dei laureati in Scienze della Comunicazione è saturo e spesso è difficile trovare lavoro utilizzando questa laurea.

Leggi pure: Le 5 caratteristiche dello studente di scienze della comunicazione

33   30/11/2018

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