paniere diritto dell'unione europea solo multiple, Esercizi di Diritto Dell'unione Europea
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paniere diritto dell'unione europea solo multiple, Esercizi di Diritto Dell'unione Europea

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 002 01. Su quali principi si fonda l'Unione europea?

Sussidiarietà, supremazia, solidarietà.

Supremazia, primato, competenza. Attribuzione, progressività, sussidiarietà.

X Attribuzione, proporzionalità, sussidiarietà. 02. Dove ha sede l'organo giurisdizionale dell'Unione europea?

Strasburgo.

Bruxelles. Berlino.

X Lussemburgo.03. L'Unione europea è:

Uno Stato regionale.

Uno Stato federale. X Un'organizzazione sovranazionale con una sovranità parziale.

Un'organizzazione internazionale. 04. Il Consiglio d'Europa:

È formato dai Capi di Stato e di governo.

È uno degli organi dell'Unione europea. X È un'organizzazione internazionale distinta dall'Unione

europea.

È un altro modo per indicare l'Unione europea.

© 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 22/12/2016 08:54:01 - 4/76

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 003 01. Le caratteristiche del "metodo comunitario" di integrazione tra gli Stati europei sono: X Prevalenza di organi di Stati, principio dell'unanimità, assenza del potere di adottare atti vincolanti.

Prevalenza di organi di individui, principio maggioritario, potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti delle istituzioni. Prevalenza di organi di Stati, principio dell'unanimità, potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti delle istituzioni. Prevalenza di organi di individui, principio dell'unanimità, assenza del potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti delle istituzioni.

02. Il "metodo comunitario" di integrazione tra gli Stati europei è nato:

Per poter aderire al Consiglio d'Europa e sottoscrivere la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. X Per la necessità di superare il principio dell'unanimità proprio del metodo della cooperazione intergovernativa.

Per la necessità di superare il principio maggioritario proprio del metodo della cooperazione intergovernativa. Per la necessità di dare vita a organizzazioni di tipo regionale nel settore della cooperazione militare, quali la NATO.

03. Il processo di integrazione europea ha inizio:

Nel XX secolo, dopo la caduta del muro di Berlino. X Nel XX secolo, dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Nel XIX secolo. Nel XVIII secolo.

04. Le caratteristiche della cooperazione intergovernativa sono:

Prevalenza di organi di Stati, principio dell'unanimità, potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti delle istituzioni.

Prevalenza di organi di Stati, principio dell'unanimità, assenza del potere di adottare atti vincolanti. X Prevalenza di organi di individui, principio dell'unanimità, assenza del potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti

delle istituzioni. Prevalenza di organi di individui, principio maggioritario, potere di adottare atti vincolanti, controllo giurisdizionale di legittimità degli atti delle

istituzioni. 05. Inizialmente, la proposta contenuta nella Dichiarazione Schuman viene accolta dai seguenti sei Stati, che danno vita alla CECA: X Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi.

Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Regno unito. Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna. Francia, Germania, Italia, Svizzera, Norvegia, Regno Unito.

06. Il metodo comunitario ha la sua origine: X Nella Dichiarazione Schuman del 1950.

Nel Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea del 1957. Nel Trattato di Maastricht del 1992. Nel Trattato di Lisbona del 2009.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 004 01. Quanti sono stati fino ad oggi gli allargamenti a nuovi Stati membri? X Sette (nel 1973, 1981, 1986, 1995, 2004, 2007, 2013).

Cinque (nel 1986, 1995, 2004, 2007, 2013). Sei (nel 1973, 1986, 1995, 2004, 2007, 2013). Otto (nel 1973, 1981, 1986, 1995, 2004, 2007, 2013, 2015).

02. Quando avviene la «fusione degli esecutivi», cioè l'istituzione di un Consiglio e di una Commissione unici per le tre Comunità europee?

Con il Trattato costituzionale del 2004.

Contestualmente alla firma dei Trattati di Roma del 1957. Con il Trattato di Lisbona del 2007. Con il Trattato di Bruxelles del 1965.

03. Quali erano in origine le istituzioni della Comunità economica europea (CEE)? X Commissione, Consiglio, Assemblea parlamentare, Corte di giustizia.

Commissione, Consiglio europeo, Parlamento europeo, Corte di giustizia. Alta autorità, Consiglio d'Europa, Assemblea parlamentare, Corte europea dei diritti umani. Alta autorità, Consiglio, Parlamento europeo, Corte di giustizia.

04. In che modo è stato gradualmente ridotto il problema del deficit democratico?

Attraverso un graduale rafforzamento dei poteri della Corte di giustizia.

Attraverso un graduale rafforzamento dei poteri del Consiglio. Attraverso l'istituzione del Consiglio europeo. Attraverso un graduale ampliamento dei poteri del Parlamento europeo.

05. Quali dei seguenti Paesi NON fanno parte, ad oggi, dell'Unione europea?

Cipro, Croazia, Malta.

Austria, Finlandia, Svezia. X Islanda, Norvegia, Svizzera.

Bulgaria, Romania, Ungheria. 06. Le prime Comunità europee nascono: X Con l'obiettivo di realizzare un'integrazione economica e di garantire la pace tra gli Stati membri.

Con l'obiettivo di realizzare un'unione politica e monetaria. Con l'obiettivo di realizzare un'unione bancaria e fiscale. Con l'obiettivo di garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini degli Stati membri.

07. Quali organizzazioni sovranazionali vengono istituite con i Trattati di Roma del 1957? X La Comunità Economica Europea e la Comunità Europea dell'Energia Atomica.

La Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e la Comunità Europea dell'Energia Atomica. La Comunità europea e l'ONU. La Comunità europea e l'Unione europea.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 005 01. Il Trattato di Maastricht del 1992: Ha sostituito le precedenti Comunità europee con la c.d. struttura a «tre pilastri».

Ha istituito l'Unione europea, che ha incorporato e sostituito le precedenti Comunità europee. Ha istituito l'Unione europea, che si è aggiunta alle tre Comunità già esistenti. Ha istituito l'Unione europea e il Consiglio d'Europa.

02. In base al Trattato di Maastricht, quali modalità di cooperazione sono utilizzate nell'ambito dei «tre pilastri» su cui si fonda l'Unione europea?

È sempre utilizzato il metodo comunitario.

È sempre utilizzato il metodo intergovernativo. X Nel primo pilastro è utilizzato il metodo comunitario; nel secondo e nel terzo pilastro il metodo intergovernativo.

Nel primo e secondo pilastro è utilizzato il metodo intergovernativo; nel terzo pilastro il metodo comunitario.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 006 01. Quale delle seguenti affermazioni sul Trattato di Lisbona è FALSA? * Con il Trattato di Lisbona viene sancito esplicitamente il primato del diritto europeo su quello degli Stati membri e viene incorporata nel testo del Trattato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. * Con il Trattato di Lisbona si sopprime la Comunità europea (sostituita dall'Unione europea) e si afferma che la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ha lo stesso valore giuridico dei trattati (pur non essendo incorporata nel testo del Trattato). * Con il Trattato di Lisbona il Consiglio europeo diventa un'istituzione dell'Unione europea e viene istituito l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. * Nessuna. 02. Il Trattato di Lisbona:

Aggiunge un terzo Trattato ai due precedentemente in vigore.

Mantiene quasi tutte le novità contenute nel Trattato costituzionale (non ratificato), ma non sostituisce i precedenti Trattati, limitandosi ad emendarli. Mantiene quasi tutte le novità contenute nel Trattato costituzionale (non ratificato) e sostituisce tutti i precedenti Trattati.

Non ripropone gli elementi di novità contenuti nel Trattato costituzionale, ma si limita ad emendare in modo lieve i precedenti Trattati.

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 007 01. In origine, sulla base di quale norma costituzionale si è realizzata l'adesione dell'Italia alle Comunità europee?

L'art. 10 Cost.

L'art. 11 Cost. L'art. 1 Cost.

L'art. 117 Cost.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 008 01. Quali sono le istituzioni "politiche" dell'Unione europea?

Il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, la Commissione.

La Corte di giustizia e la Corte dei conti. La Corte di giustizia, la Corte dei conti e la Banca centrale europea.

X Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione.02. Quali sono le istituzioni di controllo dell'Unione europea?

La Corte di giustizia, la Corte dei conti e la Banca centrale europea.

Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione. X La Corte di giustizia e la Corte dei conti.

Il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, la Commissione. 03. Qual è l'organo di indirizzo politico dell'Unione europea? X Il Consiglio europeo.

La Commissione europea. Il Parlamento europeo. La Corte di Giustizia.

04. Tra le istituzioni europee, quale rappresenta gli Stati membri?

Il Parlamento europeo.

La Commissione europea. X Il Consiglio.

La Corte di giustizia. 05. Qual è l'istanza decisionale preminente dell'Unione europea?

Il Consiglio d'Europa. X Il Parlamento europeo.

La Commissione europea. Il Consiglio dell'Unione europea.

06. Tra le istituzioni europee, quale agisce nell'interesse generale dell'Unione europea, in piena indipendenza dai governi nazionali?

Il Parlamento europeo.

Il Consiglio europeo. Il Consiglio. La Commissione europea.

07. Tra le istituzioni europee, quale rappresenta i cittadini dell'Unione? X Il Parlamento europeo.

La Corte di giustizia. La Commissione europea. Il Consiglio.

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 009 01. Quanti seggi può avere ciascuno Stato membro all'interno del Parlamento europeo? X Minimo 6 e massimo 96.

Minimo 2 e massimo 99. Minimo 1 e massimo 100. Minimo 10 e massimo 90.

02. Quale di queste affermazioni sul Parlamento europeo è FALSA?

I membri del Parlamento europeo sono 751 e sono eletti direttamente dai cittadini degli Stati membri. X Il Parlamento europeo può obbligare la Commissione a dimettersi approvando una mozione di censura.

Nessuna. Il Parlamento europeo, dopo il Trattato di Lisbona, è il titolare esclusivo della funzione legislativa.

03. Quanti sono i membri del Parlamento europeo? X 751 04. Il Parlamento europeo dispone di poteri sanzionatori?

No.

Sì, solo nei confronti del Consiglio. Sì, solo nei confronti della Commissione e del Consiglio.

X Sì, solo nei confronti della Commissione.05. In genere, salvo contrarie disposizioni dei Trattati, il Parlamento europeo delibera: X A maggioranza semplice.

A maggioranza dei due terzi. A maggioranza assoluta. A maggioranza dei tre quinti.

06. Quale dei seguenti organi NON è un organo del Parlamento europeo?

La Conferenza dei Presidenti. X Il COREPER.

La Commissione permanente Affari esteri. L'Ufficio di Presidenza.

.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 010 01. Quali sono gli atti formali del Consiglio europeo?

Regolamenti, Direttive, Decisioni.

Raccomandazioni, Pareri, Risoluzioni. Decisioni, Direttive.

X Conclusioni della Presidenza, Decisioni. 02. Quando il Consiglio europeo è divenuto un'istituzione dell'Unione?

Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona. X Con l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht.

Con l'entrata in vigore dei Trattati di Roma. Con l'entrata in vigore del Trattato di Amsterdam.

03. Partecipa ai lavori del Consiglio europeo, pur NON essendo un membro di quest'ultimo: X L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

Il Presidente del Parlamento europeo. Il Presidente della Corte di giustizia. Il Presidente della Commissione.

04. Come vengono assunte di regola le deliberazioni del Consiglio europeo?

Con votazione a maggioranza qualificata.

Con votazione a maggioranza assoluta. Con votazione all'unanimità.

X Per consenso (cioè senza votare).

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 011 01. Chi è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio? X Il COREPER.

Il Presidente del Consiglio. L'Alto rappresentante dell'Unione. Il Mediatore europeo.

02. Quale delle seguenti affermazioni sulla presidenza del Consiglio è FALSA?

La presidenza del Consiglio varia a seconda della formazione.

Nelle formazioni diverse da quella "Affari esteri", la presidenza è esercitata dai rappresentanti degli Stati membri secondo un sistema di rotazione paritaria. La presidenza del Consiglio è sempre esercitata dai rappresentanti degli Stati membri secondo un sistema di

rotazione paritaria

. Nella formazione "Affari esteri", il Consiglio è presieduto dall'Alto rappresentante dell'Unione. 03. Il Consiglio: X È un organo non permanente che si riunisce in diverse formazioni, con la partecipazione dei Ministri degli Stati membri di volta in volta competenti.

È un organo permanente formato dai capi di governo degli Stati membri. È un organo permanente formato dai rappresentanti dei cittadini dell'Unione. È un organo non permanente cui partecipano i rappresentanti diplomatici degli Stati membri.

04. La modalità normale di deliberazione del Consiglio è:

La maggioranza assoluta. X La maggioranza qualificata.

La maggioranza semplice. L'unanimità.

05. Come si calcola la maggioranza qualificata con cui delibera il Consiglio? X Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che costituiscano almeno il 55% dei membri del Consiglio e rappresentino almeno il 65% della popolazione dell'Unione.

Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che costituiscano almeno il 65% dei membri del Consiglio. Devono esserci almeno 10 voti favorevoli che costituiscano almeno il 65% dei membri del Consiglio e rappresentino almeno il 55% della

popolazione dell'Unione.

Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che rappresentino almeno il 55% della popolazione dell'Unione.

© 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 22/12/2016 08:54:11 - 14/76

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 012 01. Chi presiede il COREPER?

Il Presidente della Commissione. X Il rappresentante permanente dello Stato membro che esercita la presidenza di turno del Consiglio.

L'Alto rappresentante dell'Unione. Il Presidente del Consiglio.

02. Il COREPER:

Ha la stessa identica composizione del Consiglio. X È composto dai rappresentanti diplomatici che ciascuno Stato membro accredita presso l'Unione europea.

È composto dai Capi di Stato o di governo degli Stati membri. È composto dai Ministri degli Stati membri competenti per le materie all'ordine del giorno.

© 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 22/12/2016 08:54:12 - 15/76

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 013 01. Quale di queste affermazioni sul Presidente della Commissione europea è FALSA? X Il Presidente della Commissione è eletto dal Consiglio su proposta del Consiglio europeo.

Il Presidente della Commissione ha una posizione di primazia rispetto agli altri membri della Commissione. Il Presidente della Commissione ha il potere di obbligare un membro della Commissione a rassegnare le

dimissioni.

Il Presidente della Commissione è anche membro del Consiglio europeo. 02. Quale delle seguenti affermazioni sulla Commissione europea è FALSA?

La Commissione europea è il "motore dell'integrazione europea".

La Commissione europea è "l'organo esecutivo" dell'Unione. X La Commissione europea è "l'istanza decisionale preminente" dell'Unione.

La Commissione europea è il "custode dei Trattati". 03. La Commissione europea è nominata:

Dagli Stati membri di comune accordo.

Dal Consiglio a maggioranza qualificata, in accordo con gli Stati membri, previa approvazione del Consiglio europeo. Dal Consiglio europeo all'unanimità, in accordo con gli Stati membri, previa approvazione del Consiglio.

X Dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata, in accordo con gli Stati membri, previa approvazione del Parlamento europeo. 04. La Commissione europea:

Non ha alcun potere, ma solo funzioni consultive.

Ha poteri di esecuzione e di controllo, ma non ha alcuna funzione in ambito legislativo. X Ha poteri di iniziativa legislativa, di esecuzione e di controllo.

Ha funzione legislativa e diritto d'iniziativa pressoché esclusivo. 05. Tra le istituzioni europee, quale rappresenta gli interessi dell'UE?

Il Consiglio dell'Unione europea.

La Corte dei conti. Il Parlamento europeo.

X La Commissione europea. 06. La Commissione europea:

Agisce nell'interesse degli Stati membri.

Ha un mandato di quattro anni. È eletta a suffragio universale dai cittadini

dell'Unione.

X È composta da 28 commissari.

© 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 22/12/2016 08:54:12 - 16/76

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 014 01. Quale di queste affermazioni sull'Alto rappresentante dell'Unione è FALSA? X Presiede la formazione del Consiglio «Affari generali». Si tratta di una carica istituita dal Trattato di Lisbona.

È uno dei vicepresidenti della Commissione europea. Guida la PESC.

02. L'Alto rappresentante dell'Unione:

È nominato dal Parlamento europeo, con l'accordo del Presidente della Commissione.

È nominato dal Consiglio, su proposta del Presidente della Commissione. X È nominato dal Consiglio europeo, con l'accordo del Presidente

della commissione.

È nominato dalla Commissione, con l'accordo del Presidente del Parlamento europeo. 03. In caso di mozione di censura da parte del Parlamento europeo nei confronti della Commissione, l'Alto rappresentante deve dimettersi?

Sì, e le dimissioni investono tutte le sue funzioni, non solo la carica in seno alla Commissione. X Sì, ma le dimissioni investono solo la carica dell'Alto rappresentante in seno alla Commissione, e non le altre sue funzioni.

No. Sì, ma le dimissioni investono solo le funzioni dell'Alto rappresentante nell'ambito della PESC.

04. L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza:

È una carica istituita dal Trattato di Roma. X È una carica istituita dal Trattato di Lisbona.

È una carica istituita dal Trattato di Maastricht.

È una carica istituita dal Trattato di Nizza.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 015 01. Quali sono le possibili formazioni in cui può operare la Corte di giustizia?

Piccole sezioni di 3 giudici, Sezioni di 5 giudici, Grande sezione di 19 giudici, Seduta plenaria di tutti i giudici.

Sezioni di 3 giudici, Grande sezione di 5 giudici, Seduta plenaria di tutti i giudici. X Sezioni di 3 o 5 giudici, Grande sezione di 15 giudici, Seduta plenaria di tutti i giudici.

Sezioni di 2 o 3 giudici, Grande sezione di 10 giudici, Seduta generale di tutti i giudici. 02. La Corte di giustizia si pronuncia in via pregiudiziale sull'interpretazione del diritto dell'Unione: X Su richiesta dei giudici nazionali.

Su richiesta delle istituzioni europee. Su richiesta del Presidente della Commissione europea. Su richiesta degli Stati membri.

03. La Corte di giustizia è composta: Da un giudice per ogni Stato membro e da un avvocato generale per ogni Stato membro.

Da un giudice per ogni Stato membro e da 11 avvocati generali.Da 11 giudici e 11 avvocati generali. Da un giudice per ogni Stato membro e nessun avvocato generale.

04. Quali requisiti devono avere i giudici e gli avvocati generali della Corte di giustizia?

Devono essere personalità che offrono tutte le garanzie di indipendenza e che soddisfano le condizioni richieste per l'esercizio, nei rispettivi Paesi, del

ruolo di Capo dello Stato

Devono avere almeno 60 anni di età ed essere giureconsulti di notoria competenza. Devono essere già stati membri di una Corte costituzionale nazionale o della Corte europea dei diritti dell'uomo.

X Devono essere personalità che offrono tutte le garanzie di indipendenza e che soddisfano le condizioni richieste per l'esercizio, nei

rispettivi Paesi, delle più alte funzioni giurisdizionali

05. Le sentenze della Corte di giustizia: X Non sono mai vincolanti.

Sono vincolanti solo per le istituzioni europee. Sono vincolanti per tutti i giudici nazionali. Sono vincolanti solo per il giudice nazionale destinatario della pronuncia.

06. Quanto dura il mandato dei giudici della Corte di giustizia?

Cinque anni (non rinnovabili).

Cinque anni (rinnovabili). Sei anni (non rinnovabili).

X Sei anni (rinnovabili).

© 2016 Università Telematica eCampus - Data Stampa 22/12/2016 08:54:14 - 18/76

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 016 01. In quali casi il Tribunale dell'Unione europea opera quale giudice di secondo grado?

Solo nei confronti delle pronunce della Corte di giustizia su questioni pregiudiziali, su richiesta dei giudici nazionali.

In nessun caso. X Nelle materie assegnate alla competenza dei tribunali specializzati, potendo conoscere delle impugnazioni proposte contro le

sentenze di primo grado di questi ultimi.

In alcune materie tassativamente indicate dai Trattati, nelle quali può conoscere delle impugnazioni nei confronti di sentenze della Corte di giustizia. 02. Quando una decisione del Tribunale può essere oggetto di riesame da parte della Corte di giustizia?

Quando il Tribunale si pronuncia su questioni pregiudiziali su richiesta dei giudici nazionali. X Quando il Tribunale si pronuncia in qualità di giudice di secondo grado nelle materie assegnate alla competenza dei tribunali specializzati, ma solo in casi eccezionali e su iniziativa del primo avvocato generale.

In nessun caso. Quando il Tribunale si pronuncia in qualità di giudice di primo grado su ricorsi proposti da persone fisiche o giuridiche.

03. Le pronunce del Tribunale sono impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia?

Mai. X Limitatamente ai motivi di diritto e nel termine di due mesi dalla notifica della decisione.

Sempre, ma nel termine di due mesi dalla notifica della decisione. Sempre, nel termine di un anno dalla notifica della decisione.

04. Attualmente esistono tribunali specializzati che affiancano la Corte di giustizia?

Sì, il Tribunale di primo grado.

No, non sono mai stati istituiti. Sì, il Tribunale per le questioni regionali. Sì, il Tribunale della funzione pubblica.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 017 01. Gli atti della Corte dei conti dell'Unione europea:

Sono vincolanti, ma non sono impugnabili.

Non sono vincolanti, ma sono comunque impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia. X Non sono vincolanti, quindi non sono impugnabili.

Sono vincolanti, quindi sono impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia. 02. Quale di queste affermazioni sulla Corte dei conti dell'UE è FALSA?

È composta da un cittadino di ogni Stato membro. X Dispone di poteri sanzionatori.

È un'istituzione di controllo e ha sede a Lussemburgo. Assicura il controllo sulla gestione finanziaria dell'Unione europea.

03. Quando è stata istituita la Corte dei conti dell'Unione europea?

Nel 2007.

Nel 1992. X Nel 1975.

Nel 1957. 04. Quale delle seguenti affermazioni sulla Corte dei conti dell'UE è FALSA?

La Corte dei conti è una delle istituzioni di controllo dell'Unione. X La Corte dei conti è una delle istituzioni politiche dell'Unione.

La Corte dei conti ha sede a Lussemburgo. La Corte dei conti è formalmente compresa tra le istituzioni dell'Unione.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 018 01. Quale delle seguenti affermazioni sulla Banca centrale europea è FALSA?

Ha sede a Francoforte.

Ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione dell'euro. X Dipende dai governi degli Stati membri.

Gode di personalità giuridica. 02. Il Comitato esecutivo della Banca centrale europea: X È composto da sei membri nominati dal Parlamento europeo.

È composto da dieci membri nominati dal Consiglio. È composto da dieci membri nominati dalla Commissione europea.

È composto da sei membri nominati dal Consiglio

europeo. 03. La Banca centrale europea: X È formalmente compresa tra le istituzioni dell'Unione.

È una delle istituzioni di controllo dell'Unione. È una delle istituzioni politiche dell'Unione. Ha sede a Lussemburgo.

04. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea:

È composto da dieci Governatori delle Banche centrali nazionali, a rotazione.

È composto da dieci membri nominati dal Consiglio. È composto da sei membri nominati dal Consiglio europeo.

X È composto dai membri del Comitato esecutivo e dai Governatori delle Banche centrali nazionali.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 019 01. Il Comitato economico e sociale e il Comitato delle Regioni:

Hanno funzioni consultive nei confronti dei Parlamenti nazionali per l'attuazione del diritto dell'Unione. X Hanno funzioni consultive nei confronti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione.

Hanno funzioni consultive nei confronti del Consiglio europeo e della Banca centrale europea. Hanno funzioni consultive nei confronti della Corte di giustizia e della Corte dei conti.

02. Quale delle seguenti affermazioni sulla Banca europea per gli investimenti è FALSA? X I suoi membri sono la BCE e le Banche centrali degli Stati della zona euro.

La BEI è l'organismo finanziario dell'Unione. Ha il compito di contribuire allo sviluppo equilibrato e senza scosse del mercato interno nell'interesse

dell'Unione.

Dispone di risorse e di un bilancio propri. 03. Quale delle seguenti affermazioni sul Mediatore europeo è FALSA?

È nominato dal Parlamento europeo per la durata della legislatura, con mandato rinnovabile.

È stato introdotto dal Trattato di Maastricht. X Può essere revocato dalla Commissione, in caso di condanna da parte della Corte di giustizia.

Ha il ruolo di difensore di quegli interessi dei cittadini nei confronti dell'autorità la cui lesione non potrebbe trovare una riparazione in azioni giudiziarie.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 020 01. Quale dei seguenti organismi NON è una delle Agenzie europee?

Centro satellitare dell'Unione europea.

Istituto europeo di innovazione e tecnologia. Eurojust.

X Comitato economico e sociale.02. Quale delle seguenti affermazioni sulle Agenzie europee è FALSA?

Le Agenzie europee dipendono di solito dalla Commissione europea. X Le Agenzie europee non hanno personalità giuridica.

Le Agenzie europee hanno compiti delegati dalle istituzioni europee e sono localizzate in modo sparso sul territorio degli Stati membri.

Le Agenzie europee hanno competenze per lo più tecniche e di supporto informativo per gli Stati membri e per le istituzioni europee.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 021 01. L'Unione europea può adottare qualsiasi misura per perseguire i propri obiettivi? X No, sono i Trattati a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi dell'Unione.

No, è la Corte di giustizia a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi dell'Unione. No, è il Consiglio europeo a stabilire e delimitare i poteri di cui le istituzioni europee dispongono per il concreto perseguimento degli obiettivi

dell'Unione.

Sì, senza alcuna limitazione. 02. Quando i principi e i valori dell'Europa iniziano ad essere inseriti nei Trattati? X A partire dall'Atto unico europeo del 1986.

Già con i primi Trattati comunitari degli anni '50. Con il Trattato di Lisbona del 2007. Con il Trattato di Maastricht del 1992.

03. Vi è una gerarchia tra gli obiettivi dell'Unione?

No, non vi è alcuna gerarchia; in caso di contrasto tra diversi obiettivi, spetta agli Stati membri trovare un equilibrio.

Sì, gli obiettivi di carattere economico prevalgono su tutti gli altri. Sì, i Trattati enumerano espressamente gli obiettivi dell'Unione in ordine di importanza.

X No, non vi è alcuna gerarchia; in caso di contrasto tra diversi obiettivi, spetta al legislatore dell'Unione e alla Corte di giustizia trovare un equilibrio. 04. Dove sono enunciati oggi esplicitamente i valori dell'Unione europea?

In uno specifico Protocollo allegato ai Trattati.

Nel Preambolo e nei primi articoli del TFUE. X Nel Preambolo e nei primi articoli del TUE.

Nella CEDU. 05. Il mancato rispetto dei valori dell'Unione europea può comportare delle conseguenze:

Solo per gli Stati membri (eventuali sanzioni).

Solo per le persone fisiche e giuridiche. X Per gli Stati membri, per le istituzioni europee e anche per gli Stati terzi.

Solo per le istituzioni europee (illegittimità dei rispettivi atti).

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 022 01. Su quale principio si fonda la delimitazione delle competenze dell'Unione? X Sul principio di attribuzione.

Sul principio di sussidiarietà. Sul principio del primato. Sul principio di proporzionalità.

02. Con riguardo alla ripartizione delle competenze tra Unione europea e Stati membri:

Le istituzioni europee stabiliscono ogni anno come devono essere ripartite le competenze tra Stati e Unione.

La regola generale è la competenza dell'Unione, mentre la delimitazione delle competenze degli Stati membri si fonda sul principio di attribuzione. Unione europea e Stati membri hanno sempre competenze concorrenti.

X La regola generale è la competenza degli Stati membri, mentre la delimitazione delle competenze dell'Unione si fonda sul principio di attribuzione.03. Le competenze dell'Unione europea:

Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità, mentre devono rispettare il principio di sussidiarietà solo se sono competenze concorrenti.

Sono sempre assoggettate esclusivamente al principio di attribuzione. Sono sempre tutte assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità e del principio di sussidiarietà. Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di sussidiarietà, mentre devono rispettare il principio di proporzionalità solo se sono competenze concorrenti.

04. Quale delle seguenti affermazioni sul principio di sussidiarietà è FALSA?

Il principio di sussidiarietà si applica alle competenze concorrenti dell'Unione, ma non a quelle esclusive.

Il principio di sussidiarietà si applica a tutte le competenze dell'Unione, esclusive, concorrenti e parallele. Il principio di sussidiarietà è applicato conformemente al Protocollo n. 2, che affida compiti di vigilanza ai Parlamenti nazionali.

In base al principio di sussidiarietà, l'Unione interviene soltanto se gli obiettivi dell'azione prevista non possono essere conseguiti in misura

sufficiente dagli Stati

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 023 01. Nelle materie di competenza parallela o complementare:

L'intervento dell'Unione non è ammesso, se non è autorizzato dagli Stati membri.

L'intervento degli Stati membri non è ammesso, se non è autorizzato dall'Unione. X L'azione dell'Unione è volta a sostenere, coordinare o completare l'azione degli Stati membri, senza sostituirsi

alla competenza di questi ultimi.

L'azione degli Stati membri è volta a sostenere, coordinare o completare l'azione dell'Unione, senza sostituirsi alla competenza di quest'ultima. 02. Nei settori di competenza esclusiva dell'Unione europea, gli Stati membri possono intervenire? X Sì, ma solo se autorizzati dall'Unione oppure per dare attuazione ad atti dell'Unione.

Sì, ma solo in casi eccezionali e previo parere favorevole della Corte di giustizia. Sì, previa comunicazione alle istituzioni interessate. No, mai.

03. L'elenco dei settori di competenza concorrente è tassativo?

No, il TUE menziona solo alcuni settori di competenza concorrente a titolo esemplificativo.

Sì. X No, il TFUE si limita ad elencare i "principali" settori di competenza concorrente.

Sì, ma è prevista la possibilità che il Consiglio europeo modifichi all'unanimità tale elenco.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 024 01. Quale di queste affermazioni sulla competenza dell'UE nel settore PESC è FALSA?

La PESC è soggetta a norme e procedure specifiche ed è caratterizzata dal metodo intergovernativo.

Nel settore PESC è esclusa l'adozione di atti legislativi. X Nel settore PESC, i principi di attribuzione, sussidiarietà e proporzionalità NON sono applicabili.

Si tratta di una competenza sui generis, simile alla categoria delle competenze complementari o parallele. 02. La competenza a concludere accordi internazionali: X Spetta anche all'Unione europea, in quanto soggetto autonomo di diritto internazionale, ma deve rispettare il principio di attribuzione.

È una competenza esclusiva dell'Unione europea. Spetta anche all'Unione europea, in quanto soggetto autonomo di diritto internazionale, e ha

portata illimitata.

Non spetta all'Unione europea, ma solo agli Stati membri. 03. La competenza dell'Unione a concludere accordi internazionali (c.d. competenza esterna) ha natura:

Sempre e solo esclusiva. X Esclusiva in determinati settori previsti dall'art. 3 TFUE.

Sempre e solo concorrente. Sempre e solo complementare o parallela.

04. Come può essere qualificata la competenza dell'Unione europea nel settore della politica estera e di sicurezza comune?

Si tratta di una delle competenze complementari o parallele dell'Unione.

Si tratta di una delle competenze concorrenti dell'Unione. Si tratta di una delle competenze esclusive dell'Unione.

X Si tratta di una competenza sui generis, simile alla categoria delle competenze complementari.

Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 025 01. Chi stabilisce la procedura decisionale da seguire di volta in volta?

Il Consiglio europeo stabilisce quale procedura decisionale debba essere seguita di volta in volta.

Le istituzioni europee decidono discrezionalmente le procedure decisionali da seguire di volta in volta. Il Consiglio e il Parlamento europeo stabiliscono quale procedura decisionale debba essere seguita di volta in volta.

Le procedure decisionali da seguire nei diversi casi sono direttamente e inderogabilmente stabilite dai Trattati. 02. Quale delle seguenti affermazioni sulla "base giuridica" è FALSA?

La base giuridica è la disposizione dei Trattati che attribuisce alle istituzioni europee il potere di adottare un determinato atto. X Per poter individuare correttamente la base giuridica, occorre fare riferimento all'istituzione che adotta l'atto e alla giurisprudenza della Corte di giustizia.

La base giuridica deve essere sempre indicata e rientra nell'obbligo di

motivazione.

In casi eccezionali la base giuridica può anche essere plurima. 03. La procedura legislativa ordinaria consiste:

Nell'adozione di un atto da parte della Commissione su proposta del Parlamento europeo.

Nell'adozione di un atto da parte del Parlamento europeo, su proposta del Consiglio o della Commissione. X Nell'adozione congiunta di un atto da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, su

proposta della Commissione.

Nell'adozione di un atto da parte del Consiglio, su proposta del Parlamento europeo o della Commissione.

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Set Domande: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) Docente: Tira Elisa

Lezione 026 01. I cittadini dell'Unione europea hanno un potere di iniziativa nell'ambito della procedura legislativa ordinaria? X Sì, il Trattato di Lisbona ha previsto un vero e proprio potere di iniziativa legislativa in favore dei cittadini dell'Unione, in numero di almeno un milione.

I cittadini dell'Unione, in numero di almeno un milione, possono invitare la Commissione europea a presentare una proposta (si tratta di un semplice invito, non di un

No, non hanno alcun potere. I cittadini dell'Unione, in numero di almeno 500.000, possono invitare il Consiglio europeo a presentare una proposta (si tratta di un semplice invito, non

di un potere di

02. Nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, da chi è composto il comitato di conciliazione che interviene eventualmente tra la seconda e la terza lettura? X Dai membri del Consiglio e da altrettanti membri rappresentanti il Parlamento europeo.

Da esperti nominati dalla Commissione europea in base a requisiti di professionalità e indipendenza. Dai membri del COREPER e dai leader dei partiti politici europei. Dai membri del Consiglio e dai membri della Commissione.

03. Nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, una proposta della Commissione può essere modificata?

Sì, il Consiglio può emendare la proposta della Commissione, ma solo deliberando a maggioranza qualificata.

Sì, il Parlamento europeo può emendare la proposta della Commissione deliberando a maggioranza qualificata. No.

X Sì, il Consiglio può emendare la proposta della Commissione, ma solo deliberando all'unanimità.04. Nella procedura legislativa ordinaria, l'atto è adottato quando Parlamento europeo e Consiglio trovano un accordo sul testo, cosa che può avvenire: x Al termine della prima lettura, o nell'ambito della seconda lettura, o in terza lettura.

Soltanto in seconda lettura. Soltanto in terza lettura. Al termine della seconda lettura o della terza lettura.

05. A chi spetta di regola l'iniziativa che apre la procedura legislativa ordinaria? X Alla Commissione europea, salvo che i Trattati non dispongano diversamente.

Alle istituzioni europee, agli Stati membri e ai cittadini dell'Unione. A tutte le istituzioni europee. Al Consiglio europeo, salvo che i Trattati non dispongano diversamente.

06. Nella procedura legislativa ordinaria, se il Parlamento europeo o il Consiglio sollecitano la Commissione a presentare una proposta, e la Commissione non si attiva:

Non sono previste sanzioni, ma è possibile fare ricorso al Consiglio europeo.

Sono previste sanzioni per la Commissione. Non sono previste sanzioni, ma è possibile fare ricorso alla Corte di giustizia.

X Non è prevista alcuna sanzione per la Commissione. 07. Nella procedura legislativa ordinaria, se in terza lettura il Parlamento europeo e il Consiglio non approvano l'atto entro sei settimane: X L'atto si considera non adottato e la procedura si chiude quindi senza la sua approvazione.

La Commissione può fare ricorso alla Corte di giustizia. Viene convocato un comitato di conciliazione con il compito di approvare un progetto comune. Il Parlamento europeo, con la collaborazione della Commissione, può proporre degli emendamenti al testo.

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