PARADISE LOST - JOHN MILTON trama dettagliata, analisi dell'opera + PARADISE REGAINED, Appunti di Letteratura Inglese
Bea986
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PARADISE LOST - JOHN MILTON trama dettagliata, analisi dell'opera + PARADISE REGAINED, Appunti di Letteratura Inglese

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Analisi dell'opera maggiore di Milton, trama + Paradise Regained + Samson Agoniste
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THE PARADISE LOST Tutte le opere che scrisse Milton prima del “Paradise Lost” vennero considerate dall’autore una preparazione. Si tratta di un poema epico diviso in 12 libri, scritto in blank verse. Poema epico: tipo di componimento giusto per trattare dei temi (+ vedi pagina 121 libro) Caratteristiche:

• poema lungo diviso in libri (in Milton sono 12 come l’Eneide di Virgilio); • si tratta di eventi importanti: guerre, fondazioni di città ecc.; • inizio in medias res; • personaggi sono re, cavalieri, personaggi importanti della storia; • presenza di forze soprannaturali come Dio, divinità, qualcosa aldilà del terrestre; • lo stile adeguato all’argomento: elevato e solenne; • se i poemi classici utilizzavano l’esametro, il metro che sceglie Milton è il blank verse e il

pentametro giambico sciolto.

TEMA DELL’OPERA: caduta dell’uomo, il peccato originale

La scelta del blank verse è perfetta perché fa sì che la narrazione sia molto grave, solenne, è un tipo di componimento duttile e capace di esprimere tutti i mutamenti di ritmo nel poema rispecchia l’oscillare della condizione umana, tra alti e bassi.

Elementi dell’opera: eden, paradiso terrestre; l’inferno e la terra dopo la caduta dell’uomo. Milton attinge a tutte le risorse letterarie: tradizione classica per lo stile, biblica, rinascimentale e medievale.

Come Spenser o Chaucher anche Milton cerca di fare delle sintesi: cercano di riunire in un’opera tutte le influenze. Milton risulta forse il migliore, infatti organizza le fonti in modo gerarchico e logico. Non mescola il mito classico e la storia biblica, li tiene distanziati.

Il personaggio più complesso è forse quello di Satana, malvagio ma a tratti affascinante e persino eroico. Rappresenta un pericolo perché con la sua retorica altisonante, riesce a fare apparire il giudizio peggiore come migliore. L’uomo si fa sedurre dai discorsi di Satana, basati su falsi valori.

TRAMA: Il primo libro comincia in medias res con la caduta egli angeli ribelli a Dio, hanno perduto la battaglia e sono stati scaraventati all’inferno. Il poema inizia quando gli angeli iniziano a riprendersi dopo la sconfitta. Ci sono discorsi di questi angeli, ormai diavoli, pieni di retorica che servono a sottolineare che il male può avere un certo fascino e può essere perciò molto pericoloso. Nel secondo libro Satana è descritto come re degli inferi, in effetti lui ipocritamente dice ‘meglio regnare all’inferno che servire in paradiso’, è chiara la rabbia e frustrazione. Viene descritto con tratti eroici che affascineranno i romantici e autori di romanzi gotici. Milton vuole dire Corruptio optimi pessima (non c'è niente di peggio che la corruzione del meglio). Ogni virtù umana nasconde pericoli morali e può attirare a sbagliate scelte. Ci mette in guardia da Satana. Nel terzo libro ci si trova in paradiso, una delle parti meno riuscite. Fa parlare Dio, gli fa spiegare in maniera logica la decisione di punire l’uomo. È qui il problema perché le ragioni che Dio indica sono tutt’altro che inconfutabili e quindi Milton commette un errore, rendendo le ragioni così umane e logiche si ottiene l’effetto di indebolirle Il quarto libro descrive l’arrivo di Satana nel paradiso terrestre. Descrizione dell’innocenza di Adamo ed Eva, dl paradiso, tutto visto dal punto di vista di Satana Il quinto e il sesto libro sono dedicati al flashback: l’Angelo Raffaele racconta ad Adamo della guerra degli angeli. Settimo libro: descrizione della creazione tratta dalla Genesi Ottavo libro: Adamo parla delle sue esperienze. Serie di flashback

Nono libro: più importante e famoso. Comincia con Adamo ed Eva che discutono sull’opportunità che Eva vada da sola a fare una passeggiata (cosa mai fatta perché erano una perfetta unione). Idea suggerita ad Eva da Satana, sotto forma di rospo. Scena di distacco commovente di Adamo ed Eva, prefigura il seguito. La passeggiata consente a Satana di operare la tentazione in cui si presenta sotto forma di serpente e spinge Eva a prendere un frutto dall’unico albero che gli era stato detto di non toccare. Allora poi c’è la descrizione del pasto fatale del frutto. Importante qui è la dilatazione dei tempi: tempo narrazione non è normale, indugia sull’immagine dell’uomo e della donna che per l’ultima volta sono innocenti. Inizio di una serie di paradossi teologici: Eva viene ingannata da Satana e quindi si dice che avrebbe dovuto essere più saggia ma se avesse resistito non sarebbe stata innocente; Adamo era ancora innocente e avrebbe potuto intercedere per Eva presso Dio ma invece condivide la colpa con Eva, mangiando il frutto grande gesto di amore, azione istintiva, si danna insieme a lei. Milton non giudica mai moralmente i suoi personaggi Nel decimo libro: descrizione del cambiamento del mondo dopo il peccato originale + descrizione di Adamo ed Eva che si riprendono. Lui inizialmente la ripudia (sentimenti negativi che prima non esistevano) e poi la prima cosa che fanno quando sono cacciati dal paradiso è coprirsi, nasce il sentimento della vergogna e della colpa. Poi Eva cerca di riavvicinarsi ad Adamo, ella esprime il pentimento e cerca l’avvicinamento a Dio. Undicesimo libro: Raffaele racconta ad Adamo la storia del mondo flash forward. Narrazione non molto edificante, lugubre. L’unico raggio di luce nella narrazione è la venuta di Cristo e la sua passione. Adamo esulta per la felix culpa, la happy fault. L’ultimo libro vi è l’abbandono definitivo dell’Eden ma con fiducia serena, sono pronti ad accettare il futuro duro e di reciproco aiuto. È il finale che lascia alla speranza. Sconfitta dell’uomo ma con finale che lascia una luce.

Dispesa: invocazione allo Spirito Santo, primo libro.

Altre opere di Milton: “PARADISE REGAINED” e “SAMSON AGONISTES” (1671)

“Paradise regained”: Il paradiso riconquistato. È il ‘’sequel’’ di Paradise Lost.

TEMA: si parla della tentazione di Cristo tentata da Satana nel deserto. La tentazione è stata già vista nel paradiso terrestre, la differenza è che viene sconfitta. Ossia the greater man, ossia Cristo, resiste a Satana. Tratto dal vangelo di Luca. Diviso in 4 libri. Cristo affronta le tentazioni di Satana come uomo non come dio, come quasi uomo, una via di mezzo. Però il fatto che l’affronti da uomo rappresenta la redenzione del genere umano. Problema dell’opera: è Satana, tanto affascinante nel Paradise Lost, qui è scialbo. Protagonista solo: Cristo.

Primo libro: abbiamo l’opposizione tra la retorica di satana (sotto forma di anziano) e il linguaggio semplicissimo di Cristo. Secondo libro: tentazione della lussuria, gloria, falsi valori che seducono l’uomo. Satana sotto forma di cortigiano. Terzo libro: tentazione di fama e gloria dove si invita Gesù a mostrare la propria natura. I veri valori sono la pazienza e l’umiltà. Quarto libro: tentazione di mostrare le civiltà del passato per dimostrare la loro magnificenza. Gesù non si fa tentare e trionfa.

“Samson agonistes”: tratto dal libro dei giudici, sacre scritture. È un racconto drammatico. Modelli di tragedie greche di Eschilo o Sofocle. Rappresenta una serie di dialoghi tra Sansone e le persone che lo vennero a trovare dopo la rasatura dei capelli (fonte della sua forza) (gli vennero cavati gli occhi vicinanza a Milton).

TEMA: processo di rigenerazione spirituale, durante la prigionia ha tempo di meditare sui propri errori. Stessi schemi del Paradise Regained redenzione Coro: funzione di commentare e confrontare la situazione attuale con la gloria passata. Sansone raggiunge la condizione spirituale di pentimento e riconosce la giustizia a ciò che gli è toccato. A Sansone poi viene svelata la volontà di Dio e lui durante una festa con i Filistei fa crollare le colonne del palazzo e si uccide dicendo: “muoia Sansone e tutti i Filistei”

1674 Milton muore.

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