Project Work  logica della comunicazione, Esercizi di Logica

Project Work logica della comunicazione, Esercizi di Logica

2 pagine
12Numero di visite
Descrizione
lavoro di gruppo Project Works
20 punti
Punti download necessari per scaricare
questo documento
Scarica il documento
Anteprima2 pagine / 2

Project Work 2

Corso di Logica e Teoria dell'Argomentazione Prof. Raffaele Mascella - a.a. 2018-19

PRO - Effetto serra, effetto guerra (Titolo Libro Autore Grammenos Mastrojeni, Antonello Pasini Collana REVERSE Casa Editrice CHIARELETTERE )

Gruppo Del Deo Rosario Matr. 100581 – Napolitano Michelangelo Matr. 100525

___________________________________________________

Argomentazione

Assistiamo a un minaccioso ciclo degenerativo che mette in relazione: degrado dell’ambiente, ingiustizia, e

peggioramento delle condizioni umane. Ma la buona notizia è che questo ciclo può essere invertito, che

l’interdipendenza fra umanità e ambiente può essere messa in moto per risolvere il problema in tempi rapidi

e che ciò non comporta sacrifici e rinunce. Al contrario, quello che la natura ci chiede per salvarsi è che tutti

facciamo quello che veramente ci fa stare bene. Invertire questo ciclo è la prospettiva pratica d’integrazione

fra umanità e pianeta proposta dall’Agenda 2030.

Ambiente

L’inaridimento dei terreni interessa il 40% della superficie africana; l’Onu afferma che due terzi delle terre

coltivabili del continente sono a rischio desertificazione entro il 2025. Ogni anno il deserto avanza di 2 km,

generando una perdita annuale di circa 2 milioni di ettari di zone verdi. Le cause sono tante: l’aumento della

temperatura, pratiche agricole sbagliate, il taglio degli alberi, l’impoverimento dei pascoli per lo sfruttamento

degli allevatori. Le conseguenze della desertificazione coinvolgono circa 500 milioni di persone.

Giustizia/Economia

L’ambiente però non è solo una vittima, ma anche una causa profonda dei conflitti. Secondo l’Unep, il

programma Onu per l’ambiente, il 40% dei conflitti armati degli ultimi 60 anni sarebbero avvenuti proprio

per cause ambientali, un dato quest’ultimo, che sarebbe solo destinato ad aumentare. La ragione è semplice,

l’ambiente significa molte cose: innanzitutto possibilità di sopravvivenza, basti pensare alla necessità di

potersi approvvigionare a fonti idriche pulite ed abbondanti d’acqua; ma anche sviluppo economico, insito

nella possibilità di coltivare un campo, o accedere alle risorse naturali di un determinato territorio per

sostenerne lo sviluppo industriale.

Diritti umani

Come ben spiegato da Emanuele Bompan e Marirosa Iannelli nel saggio Water Grabbing (2018), dal 1948 al

2017 gli incidenti politici legati al controllo delle risorse idriche precipitati in conflitti caldi sono stati ben 37.

Ancora, nel testo edito da Emi editrice si spiega come la guerra siriana, con i suoi numerosi black-out e danni

ad infrastrutture critiche abbia portato ad una situazione in cui ad oggi, più del 50% della popolazione non ha

accesso all’acqua potabile, con conseguenze drammatiche dal punto di vista alimentare ed igienico-sanitario.

Non solo, ma la stessa comparsa dell’ondata di violenze viene spiegata da alcuni come un effetto della lotta

per l’accaparramento delle ultime risorse naturali disponibili nella regione.

Afghanistan, Siria, Iraq, Yemen e alcune regioni dell’Africa registrano un alto numero di vittime negli ultimi

due anni. In particolare, le prime due. Entrambe contano oltre 71.000 decessi dovuti a conflitti armati,

superando di diverse unità Iraq (36.891) e Yemen (33.353).

Diagramma di Venn sullo Sviluppo Sostenibile

Relazione tra ambito Sociale/Ambientale/Economico

L’Agenda 2030

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la

prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals, SDGs - in un grande programma

d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi.

I Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

169 obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà,

l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’

significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato

indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

Fonti

https://www.unric.org/it/attualita/31409-messaggio-segretario-generale-giornata-mondiale-lotta-

desertificazione-e-siccita-

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/09/05/si-scappa-dalla-guerra-la-mappa-dei-conflitti-nel-

mondo/

https://www.emi.it/water-grabbing

https://www.unenvironment.org/news-and-stories/press-release/environment-silent-casualty-armed-

conflict

https://www.unric.org/it/agenda-2030

https://www.illibraio.it/libri/grammenos-mastrojeni-effetto-serra-effetto-guerra-9788861909342/

https://en.wikipedia.org/wiki/File:Sustainable_development.svg

non sono stati rilasciati commenti