Psico dinamica - Abraham e Reich -  Appunti di psicoanalisi, Schemi riassuntivi di Psicologia
giuliamedeghini
giuliamedeghini
Questo è un documento Store
messo in vendita da giuliamedeghini
e scaricabile solo a pagamento

Psico dinamica - Abraham e Reich - Appunti di psicoanalisi, Schemi riassuntivi di Psicologia

DOC (37 KB)
3 pagine
359Numero di visite
Descrizione
Riassunti autori Abraham e Reich. Appunti di psicologia.
3.99
Prezzo del documento
Scarica il documento
Questo documento è messo in vendita dall'utente giuliamedeghini: potrai scaricarlo in formato digitale subito dopo averlo acquistato! Più dettagli
Anteprima3 pagine / 3
Scarica il documento

AUTORI…

ABRAHAM: 1AVVICINAMENTO AL MONDO INTERNO DELLO PSICOTICO Se si vogliono capire le differenze tra isteria e dementia bisogna tener conto delle pulsioni parziali e la libido è considerata la componente cruciale dei comportamenti umani. Traslazione= mezzo attraverso la quale la libido investe oggetti Studia legami tra isteria e dementia ( nevrosi e psicosi), nell’isteria vi è ambivalenza e la relazione con l’oggetto è mantenuta, mentre nella dementia comporta l’eliminazione dell’amore oggettuale e della sublimazione. Nella dementia si ha il regresso dell’individuo malato all’autoerotismo e sintomi sono autoerotici, isolamento dal mondo esterno, indifferenza nelle emozioni, mancato umorismo e delirio di persecuzione e di grandezza ( sopravvalutazione sessuale rivolta all’io). Nevrosi e psicosi hanno molte cose in comune.

Attenzione alla FASE ORALE ossia diversi modi dei bimbi di relazionarsi al seno. Importanza della bocca , la zona orale ha preso il sopravvento delle altre zone erogene col risultato che funzione sessuale e nutritiva possano esser confuse. Le fantasie connesse all’oggetto, inoltre, vogliono annientare l’oggetto stesso (auto rimprovero dei soggetti melanconici)

Va oltre i concetti di sadismo,masochismo e ambivalenza quando si pensa al lattante sono inadeguati.

2NUOVO MODELLO DI SVILUPPO Attribuisce importanza agli oggetti e il loro significato varia a seconda della relazione individuo- oggetto. La natura di tale relazione da vita all’immagine di noi, di altri e del mondo. Da un lato cerca di capire le cause dell’alternanza dell’umore nei disturbi circolari e dall’altro lato ritorna sulle differenze tra stati melanconici e ossessivi= amplia modello sviluppo di Freud. L’attenzione all’oggetto è importante specie quando vi sono fattori in gioco come esclusione,separazione, sentimenti di perdita, angoscia.

Intuizioni: • Accostando la melanconia al lutto e l’angoscia nevrotica alla paura= Abraham conferma

Freud ma afferma anche l’importanza metodologica di un atteggiamento analitico che non separi ciò che è normale da ciò che è patologico e ciò che è comune (paura) da ciò che non lo è ( angoscia nevrotica). Ora Abraham è uno psicoanalista.

“ lutto e melanconia” = è un lavoro di Freud in cui formula l’ipotesi che nella melanconia il malato perda, in un primo momento, l’oggetto d’amore e poi o recupera con l’introiezione. Abraham= si trovò in uno stato di lutto del padre e cominciarono a colorarsi i capelli di grigio a cui seguì dopo pochi mesi un ritorno al normale colore dei capelli. Allora collegò lutto a capelli grigio e aderì all’opinione di Groddeck ossia, capelli grigi ricondotti alla tendenza inconscia di assomigliare al padre, assumerlo in sé e a prenderne il posto presso la madre. ( fenomeno incanutimento o capelli grigi ricondotto all’introiezione)

• Modello sviluppo piu articolato rispetto a quello di Freud in quando anlizza le differenze, confini che separano ma anche uniscono disturbi.

a) nel periodo di intervallo libero una persona incline a manifestazioni depressive non è veramente sana

b) la nevrosi ossessiva e psicosi maniaco-depressiva si differenziano per il tipo di relazione con l’oggetto: nel primo caso è meno labile e ambivalente, nel secondo labile e preambivalente.

c) Importante è il modo in cui son vissuti gli stadi di sviluppo che sono distinti tra livello primitivo e tardo. L’autore guarda al singolo e alla sua storia. I processi che han luogo tra uno stadio e l’altro sono dinamici.

Stadi: 1 orale primissimo della suzione – autoerotismo privo di oggetto ( succhiare) 2 orale piu tardo o cannibalesco- narcisismo e incorporazione totale dell’oggetto (mordere) 3sadico-anale primissimo –amore parziale con incorporazione 4sadico-anale piu tardo- amore parziale ambivalente 5genitale precoce o fallico-amore oggettuale con esclusione del genitale 6genitale definitivo- amore oggettuale postambivalente

Analizza legami tra fantasie sull’oggetto e reazioni corporee.

REICH 1TEORIA DELLA GENITALITA’ Sviluppo pensiero unitario. Sostiene che l’energia sessuale si di natura biologica e la salute coincide con la genitalità intesa come disponibilità all’incontro tra i sessi. Genialità= sinonimo di potenza orgastica ossia capacità di arrivare al pieno soddisfacimento sessuale Nevrosi= conflitto tra IO pulsionale e IO morale. Un disturbo della funzione genitale che provoca stasi sessuale.È l’orgasmo che permette di rivitalizzare le energie psichiche

Interesse per aspetti socio psicologici dell’inconscio: la repressione sessuale causa la nevrosi e perciò il funzionamento sociale e psichico sono ricondotti al carattere ( aspetti intrapsichici+aspetti interpersonali).

Relazione tra sviluppo psicosessuale e patologia= il CARATTERE è la forma in cui un individuo manifesta il suo atteggiamento psichico nell’ambiente ed è formato da forza pulsionali primarie. Afferma anche che ci sono caratteri nevrotici senza sintomi nevrotici e viceversa. TERAPIA SUL CARATTERE= specifica forma di resistenza che è segnata dalla personalità del paziente. CARATTERE PULSIONALE= forma intermedia tra nevrosi e psicosi entro cui ricadono personalità asociali,psicopatiche e marginali che mostrano una pulsionalità diffusa non patologica con sintomi misti= CARATTEROPATIA ossia comportamenti e atteggiamenti strani e imprevedibili. Conflitto psichico: 1 tra IO e ES ( io insieme a superio) 2 tra IO e SUPERIO( io insieme a es) si ha una lacerazione dell’IO PULSIONALE.

Analisi del carattere comporta tre momenti: 1 affrontare la personalità sciogliendo le resistenze caratteriali 2istaurare un transfert positivo crescente che salda il super io del paziente 3 si avrà alla fine una presa di coscienza efficace della propria personalità

2ANALISI DEL CARATTERE Carattere= reazione dell’organismo durante il conflitto tra pulsione e ambiente. Questo conflitto è l’essenza di vita psichica e biologica. Vita= espressione della natura pulsante da cui emerge l’individuo e si oppone alla non-vita incarnata dalla struttura socioeconomica della borghesia.

Importante è la relazione mente-corpo, la postura, l’espressione. Ciò che conta in analisi non sono i ricordi e le esperienze vissute ma l’USO DIFENSIVO che di questi è stato e viene tuttora fatto dal paziente. Solo il contatto col corpo spezza l’armatura caratteriale.

Durante la terapia il paziente ha una barriera narcisistica che costituisce la resistenza al lavoro analitico. Bisogna perciò isolare il tratto caratteriale e dimostrare al paziente che è questo che porta alla patologia e portarlo a distanziarsi da esso. Si attua una vera analisi del carattere intesa come elaborazione dei conflitti dell’IO in cui si distingue tra COMPONENTE ATTUALE e INFANTILE. Questo lavoro consente di comprendere il carattere come alterazione cronica dell’io ossia una corazza che funge da meccanismo di protezione narcisistica. Il carattere diviene una struttura rigida in cui viene repressa la vita sessuale.

TIPI DI CARATTERE:

1-ISTERICO: ( piu semplice) atteggiamenti sessuali invadenti come civetteria femminile, adulazione maschile, seduttività e fuga. L’atto sessuale è fonte di angoscia. L’isterico sessualizza tutto confondendo zone del corpo con funzioni diverse. 2-COATTO: irrisolutezza, dubbio, autocontrollo, ostinazione e pignoleria. Questi tratti si fondano sull’erotismo anale e componenti sadico-falliche. L’esito è un blocco di affetti e senso di vuoto interiore col tempo. Contrazione dell’io= contenere rabbia e aggressività 3-FALLICO-NARCISISTICO: presunzione, superiorità, arroganza e orgoglio fallico caratterizzato da forti limitazioni dell’amore oggettuale. Sbalzi di umore improvvisi. 4-MASOCHISTA: contrasta la teoria della pulsione di morte di Freud. Masochismo è un aggressione contro l’altro e una condizione derivata ( non primaria come sostiene Freud) dalla vita psichica, mezzo per reagire alla paura di esser ignorati, non considerati. I tratti che lo caratterizzano sono: sensazione cronica di sofferenza, autolesionismo, mancanza di tatto, aggressività su sè e l’oggetto, non si separa dall’oggetto. 5- PESTE EMOZIONALE: è una scelta di negazione della vita, paura del piacere e tendenza al sadismo e alla pornografia. La funzione regressiva nei confronti della libido fanno permanere strutture caratteriali patologiche, reazioni di odio e ira e tendenza distruttiva innata 6-GENITALE: si tratta di un tipo ideale diverso dal tipo nevrotico che trasferisce la genialità su un oggetto eterosessuale che non rappresenta l’oggetto incestuoso attuale ma che ha assunto il suo ruolo. Lo chiama anche carattere razionale che fornisce una descrizione dell’organizzazione personologica.

Conclusione: ha sviluppato un approcio psicodinamico della dimensione unitaria di personalità. Reich sottolinea come in psicoanalisi sia sempre in gioco l’intero individuo ( mente e corpo, aspetti arcaici e attuali).

non sono stati rilasciati commenti
Scarica il documento