RISPOSTE_SOCIOLOGIA_CARRÀ, Domande di esame di Sociologia. Alta Scuola Pedagogica Ticino
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RISPOSTE_SOCIOLOGIA_CARRÀ, Domande di esame di Sociologia. Alta Scuola Pedagogica Ticino

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Risposte ai test per frequentanti per l'esame di sociologia dei servizi della professoressa Carrà
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RISPOSTE AI TEST DA C1 A C 10 + FGC, FDM E STCH

C1- 1. Un servizio si esaurisce nella produzione di un bene tangibile:

FALSO 2. Nella definizione di Gadrey e Zarifian C coincide con:

UNA CONDIZIONE DEL RICHIEDENTE 3. Quali tra le seguenti caratteristiche fa parte della definizione di servizio di Gadrey e

Zarifian? PROCESSUALITA’

C2 - Dal welfare state al welfare comunity 1. Abbinare il carattere del Welfare state a quello corrispondente della Welfare community:

C (flourishing) – riparazione A (co-produzione) – assistenza B (attivo) – passivo F (localismo) – centralismo E (government) – governance D (personalizzazione) – standardizzazione

2. Abbinare le caratteristiche al tipo di rete: A (ISTITUZIONALE) – centrata B (DI MERCATO) – discriminazione C (SUSSIDIARIA) – codici simbolici B – innovazione B – domanda e offerta A – contenimento costi C – regolamentazione promozionale B – chiunque incluso A – isomorfismo organizzativo C – governance complessa

3. Il principio di sussidiarietà recita che: SUPERIORE, INFERIORE, SOGGETTIVITA’, AUTONOMIA, GARANTITA, PROMOSSA

4. L’esternalizzazione comporta un rischio di isomorfismo organizzativo….: VERO

C3 – Terzo settore – Privato sociale 1. Abbinare le definizioni alle 4 dimensioni AGIL del Privato-sociale:

A (cultura) – relazionarsi in maniera solidale sia all’interno che all’esterno B (regole) – priorità del valore d’uso A – un agire scevro dal codice economico B – reciprocità allargata C (organizzazione) – equilibrio tra razionalità strumentale e valorizzazione rapporto tra associati D (finalità) – produzione di beni relazionali D – richiesta/offerta agli altri attori sociali di eticità

2. Abbinare a terzo settore (B) o terziario (A) A – assicurazioni B – fondazioni A – banche B – associazioni sportive A – palestre A – esercizi commerciali B – commercio equo e solidale - Onlus

B – cooperativa sociale A – alberghi, campeggi B – caritas

C4 – Benessere e Capitale sociale 1. Quali sono le dimensioni del benessere soggettivo nel progetto OCSE?

✓ Sentimenti positivi o negativi ✓ Soddisfazione per la vita nel suo complesso ✓ Eudaimonia

2. Quali delle seguenti dimensioni non sono incluse nell’idea di eudaimonia? ✓ Tristezza ✓ Felicità

3. Connettere i concetti dell’autore che li ha utilizzati nell’ambito del suo approccio sociologico? B (Archer) – agenda delle priorità A (Donati) – benessere relazionale A – feedback relazionali B – modus vivendi sostenibile

4. Quando a una coppia di coniugi nasce il primo figlio, le relazioni dentro la famiglia passano da 1 a? 9

5. Quale fra i seguenti non è attributo del benessere relazionale? RELATIVISTICO

6. Quale delle sequenze rappresenta il processo di generazione del capitale sociale? RELAZIONI RISORSE RELAZIONI

C5 – Personalizzazione dei servizi 1. I nuovi professionisti sono ricercatori

VERO 2. La bravura di un professionista è il carisma

FALSO 3. Il professionista che lavora da solo ottiene risultati migliori

FALSO 4. Le organizzazioni dei servizi nel Welfare Community sono gerarchiche

FALSO 5. Abbinare a Citizen Model (A) e Gift Model (B)

B – Gli operatori hanno mandato non oltrepassano B – Aggredisce direttamente le patologie A – Procedere a latere sulle * B – I servizi logica universalista A – Valorizza reti familiari A – L’operatore accompagna l’agire altrui

6. Le capacita individuali senza risorse sociali rimangono solo potenziali 7. Le risorse sociali senza abilità individuali rimangono inerti 8. Gli aggettivi NON adatti al Citizen Model

EROGATORIO e CURING

9. Gli aggettivi NON adatti al Gift Model CARING e RELAZIONALE

10. Abbinare correttamente A INDIVIDUALIZZAZIONE – efficientismo dei servizi B PERSONALIZZAZIONE – inclusione utenti in reti sociali B – fioritura utenti A – persona singolarizzata A – processi di standardizzazione A – frammentazione sistema di servizi in sottosistemi specializzati

Test C6

Abbinare le seguenti caratteristiche ai modelli corrispondenti: Individuano procedure

standardizzate (l’uomo giusto al posto giusto) = modelli direttivi; si focalizzano sugli

strumenti = modelli direttivi; scompongono la complessità dei problemi secondo una

sequenza ramificata di componenti semplici = modelli partecipativi; sono basati sulla

negoziazione e sull’integrazione delle competenze = modelli partecipativi; prevedono e

pianificano a priori azioni che le persone dovranno eseguire per raggiungere obiettivi

prestabiliti = modelli direttivi

Qual è la tappa centrale nei modelli partecipativi? Attivazione

Abbina alle tappe del processo di progettazione con un approccio partecipativo:

Intuizione di uno o più soggetti = ideazione; coinvolgimento degli stakeholders =

attivazione; processo routinario = ideazione; definizione condivisa del problema =

progettazione; programmazione delle fasi dell’intervento = progettazione; attuazione

dell’intervento = realizzazione; stesura del progetto = progettazione; verifica delle risorse

disponibili = attivazione

Test C7

Gli stakeholders sono “prosumers” dei servizi alla persona. Cosa significa? Che sono

utenti e realizzatori del servizio

Indicare quali fra questi soggetti sono potenziali stakeholders di un servizio di

neuropsichiatria infantile (da 1 a tutti): I genitori dei bambini, i direttori dell’ASL, i bambini con

problemi psichiatrici, gli educatori/insegnanti dei bambini, i neuropsichiatri

La famiglia (se esiste) va sempre considerata fra gli stakeholders di un di un servizio alla

persona? Si, sempre

Test C8

Quale delle seguenti espressioni è più corretta per descrivere il problema a cui risponde

un doposcuola? Ragazzi 11-14 anni che abbandonano gli studi

Quale espressione descrive più correttamente il problema a cui risponde un servizio di

assistenza domiciliare? Anziani che non riescono a fare le commissioni da soli

Quale delle due espressioni è più corretta se vogliamo descrivere il problema a cui

risponde una comunità di recupero? Persone che non riescono a smettere di assumere

sostanze stupefacenti

Nell’albero dei problemi il problema in alto è specifico e quello in basso generale. Falso

Escludere l’affermazione sbagliata: Dato un problema è possibile risalire alla sua unica causa

Considerando il problema “detenuti che non trovano lavoro”, distinguere tra causa ed

effetto: I potenziali datori di lavoro non si fidano di un ex-detenuto = causa; gli ex-detenuti non

riescono a mantenere la propria famiglia = effetto

Da quale problema è più corretto partire nel progettare interventi di supporto alle famiglie

di tossicodipendenti? I genitori con figli tossicodipendenti non sanno come comportarsi

Quale delle due affermazioni è corretta? E’ impossibile sapere con certezza quali saranno gli

esiti di un intervento, pur progettando con cura

Test C9

Perché l’obiettivo “migliorare la comunicazione” è formulato in modo scorretto? Perché

non vanno usati verbi all’infinito nell’esprimere gli obiettivi

L’albero degli obiettivi deve contenere anche le azioni e gli interventi da realizzare. Falso

Connettere i problemi agli obiettivi corretti: Ragazzi che prendono brutti voti —> Ragazzi che

prendono voti sufficienti aumentati; Ragazzi che fanno molte assenze a scuola —> Numero di

assenze a scuola diminuito; Ragazzi che abbandonano la scuola —> Ragazzi che abbandonano

la scuola diminuiti

L’albero degli obiettivi deve rispecchiare in modo simmetrico l’albero del problemi. Vero

Test C10

Ordinare gli elementi della logica d’intervento, come compaiono nella matrice, dall’alto

verso il basso: 1. Obiettivo generale; 2. Scopo del progetto; 3. Risultati; 4. Attività

Quale tra i seguenti è un indicatore? Tasso di separazione diminuito del 2% in 5 anni

Quale tra i seguenti elementi è una fonte? Istat. Occupazione dipendente, tassi di ingresso e

uscita nelle imprese con almeno 500 dipendenti - dati mensili

Abbinare l’elemento della logica d’intervento alla domanda a cui risponde: Cosa otterranno

concretamente o quale competenza acquisiranno i destinatari? Risultati. Che impatto avrà il

progetto sulla comunità? Obiettivo generale. Che impatto avrà il progetto sui destinatari?

Obiettivo specifico. Cosa sarà realizzato per ottenere il risultato voluto? Attività

Test FGC

Cosa si intende nelle Riunioni di Famiglia con famiglia allargata? Genitori, altri parenti e

tutte le persone che possono in qualche modo fornire un aiuto

Gli invitati alla riunione di famiglia sono individuati: Dal minore e dai suoi genitori con l’aiuto

del facilitatore

Il facilitassero è sempre presente durante le riunioni di famiglia? No. solo all’inizio e nella

fase riservata alla famiglia, solo la famiglia richiede il suo aiuto

Ordina le fasi del processo della Riunione di Famiglia: 1. Decisione di attivare una riunione di

famiglia; 2. Coinvolgimento di un facilitatore; 3. Preparazione; 4. Riunione di famiglia; 5.

Implementazione del piano; 6. Verifica

Una riunione di famiglia è: Un incontro nel quale la famiglia allargata, con il supporto di un

facilitatore e il contributo degli operatori, elabora un progetto di tutela per la protezione di un

minore che sta vivendo una situazione di pregiudizio

Nelle riunioni di famiglia si formulano solo ipotesi di intervento, mentre sono i servizi

sociali che decidono quale intervento effettivamente realizzare. Falso

I servizi sociali accolgono il progetto di tutela e cura elaborato dalla famiglia se: Propone

azioni e interventi in grado di garantire il livello minimo di cura e protezione del minore

Durante il tempo riservato alla famiglia: I membri della famiglia allargata elaborano

autonomamente il progetto di tutela e, in caso di necessità chiedono un supporto al facilitatore e

agli operatori sociali

Test STCH

Quali sono i principali limiti agli attuali interventi a favore della riabilitazione e del

reinserimento dei bambini di strada in Kenya (sono possibili più risposte corrette): Si

lavora poco con le famiglie e le reti primarie per il reinserimento dei bambini; si fa un eccessivo

ricorso all’istituzionalizzazione; si crea dipendenza economica e relazionale dal servizio, anziché

autonomia e empowerment delle famiglie; si delega troppo al terzo settore/ONG (cattiva

interpretazione del principio di sussidiarietà)

Dei tre progetti presentati a lezione, quale lavora con le gang di strada, valorizzando le

relazioni già esistenti? “Street associations” - Undugu Society of Kenya

Abbinare il progetto alla risorsa-chiave su cui fa leva: Solidarietà e reti familiari allargate =

piccolo fratello; competenze professionali, famiglie naturali e risorse comunitarie = reti di tutela -

Family Group Decision Making; gruppi auto-organizzati di street youths = Street Association;

capacità imprenditiva dei bambini di strada = Street association

Test FDM

Quali fra i seguenti sono ruoli di un citizen professional? Organizzatore, educatore

Nel progetto “Putting family first” (indicare le risposte corrette): Doherty ha incominciato

incontrando famiglie in sedute di psicoterapia, Doherty ha facilitato gli incontri di progettazione

delle famiglie nella sua fase iniziale

Il FDM considera le problematiche individuali come pubbliche, valorizza innanzitutto le

risorse familiari e comunitarie, considera le famiglie e le comunità come providers e non solo

come consumers.

Da quali problemi parte il Families and democracy model? Da problemi critici

In che senso il citizien professional è un “advocate”? Promuove il ricorso a metodi

partecipativi presso le istituzioni pubbliche, Agisce per rendere accessibili ai cittadini le risorse

pubbliche

Il FDM cura che i processi si svolgano sempre in modo democratico e che i problemi siano

prima analizzati in modo approfondito.

Il progetto “Citizien fathers” (indicare le risposte corrette): E’ un processo progressivo dove

diventa facilitatore chi era inizialmente utente, E’ finalizzato a valorizzare i padri che avevano

partecipato con successo ad un progetto precedente (“Father project”)

Il FDM considera i professionisti come partners e non solo providers di prestazioni,

valorizza le culture dei contesti in cui opera, si preoccupa di formare leaders.

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