Santi Quattro coronati, Sintesi di Arte. Universita degli Studi Roma Tre
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Santi Quattro coronati, Sintesi di Arte. Universita degli Studi Roma Tre

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Santi Quattro coronati:

1. Santi titolari:

• FONTI ACTA PASSIONIS VI SECOLO

• Coronati = corona del martirio, 2 gruppi ipotetici di martiri:

• Scalpellini romani attivi in pannonia (5), si rifiutarono di eseguire un rito in favore del Dio pagano Esculapio, Diocleziano li fa uccidere. Corpi rinchiusi in casse di piombo e gettati a mare l’ 8 NOVEMBRE.

• Soldati romani attivi in pannonia, rifiuto vs Dio Esculapio, Diocleziano li condanna a morte. I cani non mangiarono i loro corpi e e dopo 5 giorni vennero raccolti da san Sebastiano e papa melchiade e vennero deposi in un cimitero a via labicana. Stesso giorno 8 NOVEMBRE

• Martiri di Albano

• DEPOSITIO MARTYRUMprimo calendario di martiri della chiesa IV SECOLO d.C. ricorda 4 martiri venerati in Comitatum (toponimo per indicare un possedimento imperiale noto come AD DUAS LAUROS oppure tradotto letteralmente _INSIEME)

• CONCLUSIONE SINTETICA : martiri sono soldati romani attivi in pannonia sepèolti in via labicana.

• Leone IV raccoglie tutte le spoglie dei 4 soldati, 5 scalpellini, e maritri di albano…. Li seppellisce tutti nella cripta semianulare sotto la chiesa

2. Storia e architettura del complesso:

Età repubblicana 509 ac 27 ac

Coeliolus, area rurale, sacello per Diana

Età imperiale 27 ac (augusto) 536

- Coeliolus, II regio Augustea, processo di urbanizzazione e sfruttamento del territorio. Il sacello di Diana fu sostituito dalla casa di Lucio Calpurnio suocero di Giulio Cesare.

• Criptoportico I-II sec dc& Ambienti riscaldati di IV sec sotto il primo cortile

• 127 domus cataloghi regionariville nobiliari e senatorie. Grande aula absidata di una di queste diviene l’abside della chiesa 42 x 15 m

499 titulus Aemiliaegià presente nel 499, sicuramente prima del sinodo indetto da Gregorio Magno nel 525 dove parecipò un tale Fortunasus Presbiter dei quattro coronati. Tesi avvalorata dal ritrovamento di un Battistero Circola re a gradoni databile V sec, trovato nel chiostro della chiesa

Liber pontificalis : Onorio I (625-638) edifica la chiesa; Adriano I (772-795) rifece il tetto della chiesa.

LEONE IV 847-855:

- cardinale dei ss4

-Rinascenza carolingia

■ Portico formato da arcate su colonne alternate a pilastri

■ Torre massiccia resti di affresco nel sottarco

■ Attraverso tre porte monumentali si accedeva al quadriportico, pianta rettangolare, bracci colonnati divisi da colonne. Braccio est: torre, braccio ovest: tre porte che portavano alla basilica

■ Chiesa 30 x 55 m, 3 navate, scandite dalla presenza di colonne che reggevano architrave , finestre solo nella navata centrale. Setti murari della precedente domus abbassati e usati come fondamenta.

■ Fianco destro chiesa: corpo di fabbrica trapezioidale destinato al clero

■ Fianco sinistro chiesa: battistero, ambiente IX sec forse Sagrestia.

■ Materiali: blocchi di tufo, mattoni, malta

INCENDIO 1084 E PASQUALE II (1099-1118)

-1084 Enrico IV (imperatore SRI, di Franconia) arriva a Roma, Gregorio VII chiama Roberto il Guiscardo, normanno, per aiutarlo. Normanni vincono ma distruggono la città. Grande incendio sul celio.

- Pasquale II riedifica chiesa ma problemi economici e pratici (abbandono del colle dopo l0incendio vanno via abitanti = fedeli monumentale edificio di culto di leone IV inutile)

- riduce della metà la chiesa: navata centrale diventa tutta la chiesa, le due navate laterali inglobate relativamente alla residenza del clero e in un monastero istituito dal papa stesso.

-Realizza galleria nelle navate laterali, un transetto e lascia l’abside cosi com era. La parte restante della chiesa, priva di tetto, diventa un secondo cortile porticato.

-Consacrazione 20 gennaio 1116

-Monastero: residenza romana dei benedettini dell’abbazia di Santa Croce a Sassovivo

-riutilizzo della navata sinistra: chiostro a pianta quadrata demoliscono battistero

PALAZZO CARDINALIZIO XII-XIV SECOLO, STEFANO CONTI

-fino al 1338 no cardinali dei ss4. Abbandono e degrado

- stefano conti CARDINALE SANTA MARIA IN TRAST, VICARIUS URBIS NEL 1245 DA INNOCENZO III, DOPO CHE INN IV SI ERA RIFUGIATO IN FRANCIA A CAUSA DEL DISSIDIO CON FEDERICO II.

-palazzo = zona est e nord del complesso, inglobate strutture leonine. Complesso polifunzionale . cucine, foresteria, celle, piu sale rappresentanza. Grande cisterna pubblica.

- Torre maggiore: cappella san silvestro + stanza calendario 1p, sala pentafore + aula gotica 2p.

• XIV SEC PAPA AVIGNONE 1304, SS4 DECADENZA COME SASSOVIVO. 1349 TERREMOTO. RITORNO PAPI A ROMA CON MARTINO V 1417-31 IL CARDINALE CARRILLO FA RESTAURARE COMPLESSO

• XVI SEC CONSERVATORIO DELLE ZITELLE ORFANE E MONATERO AGOSTINIANE,

RESTAURI: -1908-1916 munoz, ripristina aspetto medeivale basilica, torre d’ingresso, chiostro, san silvestro

-1957-1962 sopr. Statale consolidamento abside e navate laterali

3. Elementi costitutivi:

• Torre d’ingresso

Portico di leone 4, in mattoni, aperto con tre gruppi di arcate su colonne separate da pilastri .

Portico tamponato e sopraelevato con muratura a tufelli, solo un braccio con arcate.

Facciata è la torre leonina, preceduta da portico.

Sottarchi decorazioni a fresco con motivi aniconici e geometrici, policromi

• Primo cortile

Attraverso arco a sesto acuto della torre ( prima traforata) si accede al cortile, ex quadriportico. Tutti i bracci tamponati tranne uno, a sinistra corpo di fabbrica.

La tamponatura delle arcate e realizzazione arco a sesto acuto opera di carrillo (epigrafe)

• Secondo cortile

Era la metà est della chiesa, si vedono tracce dell’architrave della basilica leonina della navata centrale a metà del muro sud del cortie.

Le pareti laterali comprovano la precedente esistenza di strutture murarie di IX sec, architrave/colonne inglobati come frammenti nella parete..

Arcate tamponate per costruire palazzo cardinalizio, pero residui di affresco nei sottarchi girali a fiori colorati su fondo bianco (1 arcata),

• Chiesa 1116

▲ Interno e decorazioni

Tre navate, sacnadite da gruppi di 6 colonne per lato, due pilastri finali sorreggono arco trionafe. Due trifore per lato illuminano. Pavimento cosmatesco con rotae, Galleria nelle navate laterali.soffitto a cassettoni.navata centrale scandita da oculi

▲ Transetto e abside

Bifora tamponata, abside sproporzionato.perduta decorazione commissionata da tuttabuona e fatta da gg e petrolinus (Mancini,1621)

A sin transetto: cappella di santa barbara

A des transetto: cappella s nicola

Affreschi: pannelli votivi, imbiancati nel 1673.

Controfacciata a destra dell’ingresso crocefissione (1248, acquarello eclissi) croce a forma di Y, perizoma, piedi con unico chiodo. Angelo leva corona di spine e la sostituisce con una ornata di perle. Asin Longino trafigge costato ds Stephaton tiene in mano spugno eun secchio. Fondo campi cromatici e geometrici rosa-verde in altro; giallo basso.sotto iscrizione in lettere bianche e nere (preghiera). Nome committente DIVITIA, [III commit donna 1:dipinti donati da Donna Maria, 2 TUTTABUONA fa fare abside]. Particolarità iconogr: manca vergine e giov

e una Madonna t6ra angeli commissionata da Divitia.

Navata sinistra/controfacciata sant antonio tra due sante

Navata destra: Pietà, con P&P riquadro con san bart, riquadro con vescovo + san benedetto.

• XIV sec analogie con sacro speco per influssi di pittura senese.

Controfacciata: gregorio magno + due monaci che discutono “Magister Rainaldus”

• Monastero benedettino

▲ Chiostro

Chiostro originale del XIII secpianta quadrata, questo primo chiostro fu demolito. Pianta trapezioidale con 4 corridoi. Pareti traforate da arcatelle poggianti su 96 colonne e 10 pilastri.

Tipica architettura cosmatesca (dettaglia). Sottarchi con decorazioni policroma. Rapporti con chiostri di santa sabina, sacro speco, s. cosimato.

Architetto forse lo stesso di sassovivo

▲ Fontana

Al centro del chiostro. Realizzata da munoz 1913. Vasca quadrata, al centro rocchio di colonna che sorregge due vasche circolari sovrapposte, marmo proconneso. Struttura della doppia vasca utilizzata nell arte bizantina di XI-XII sec..

Lungo le pareti del chiostro realizzato Antiquariuum da munoz.

Cappella santa barbara lato est chiostro, chiamata cosi da munoz perché ritrova affreschi con scene di vita della santa, identificate in fx del LP.

Pianta trapezioidale, volta a crocera, quattro mensoloni angolari di marmo. Ogni lato ha absidiola

• Palazzo cardinalizio

▲ Aula del calendario

Aula rettangolare, anteriore all’oratorio, soffitto cassettoni lignei.dalla navata ds della chiesa, tramponato colonnato, prima illuminata da monofore, poi murate per realizzare ciclo affreschi con il calendario ( santa maria aventino o tre fontane o san saba per il MODELLO COMPOSITIVO DEL CALENDARIO: TEMA, CANDELABRE, FIGURE VIRILI CON ROTULI, UNICA DIFFERENZA QUI IL CALENDARIO è DISPIEGATO IN VERTICALE LI IN ORIZZONTALE).

CICLO 12 mesi, 4 per parete, ora solo genn e febr visibili ma acefale. Uomini con tunica e mantello reggono rotuli inquadrati da archi sestoacuti decorati con candelabre.

Pergamene divise in 4 colonne: il numero d’oro, lettera domenicale- giorno della settimana, giorno secondo l uso romano, santo. Scrittura gotica, nera e rossa su fondo bianco. Sotto i mesi una fascia con attività umane proprie del mese. Dopo 1235 prima 1254. Circa 1246 perche consacrazione san silvestro. UNICA CAMPAGNA DECORATIVA CON SAN SILVESTRO (ES. CANDELABRE, CALLIGRAFIA UGUALE)

FONTI: Santorale Romano, Ordines, calendario di bonamico.

▲ Oratorio san Silvestro 1246

Aula rettangolare con copertura a volta a botte, presbiterio rialzato su tre gradini, con arco trionfale, una monofora sul lato sud. Pavimento cosmatesco con rotae porfiriche e motivo a quinconce.

• Affreschi [fonti per la ricostruzione Seiroux d’agincourt & Eclissi]– Volta: cielo con stelle ad otto punte verdi con bottone centrale rosso, uguali alle crocette, e cinque coppe di maioliche disposte a croce.

• Ultimo registro: clipei con santi e profeti che ostendono cartigli con iscrizioni, medaglioni poi raccordati con motivi circolari minori.

• - controfacciata: registro alto = giudizio universale, cristo in trono con simboli della passione (spugna, croce, chiodi, stimmate, lancia, corona) assimilato alla

seconda venuta cristo con la croce + prima venuta cristo crocifisso e resuscitato. Accanto a lui collegio apostolico + madonna. In alto due angeli uno con rotulo l’altro con tromba = simboli apocalittici.

• Storie di san silvestro e costantino: tre pannelli nella controfacciata: 1 costantino incontra le madri,2 c. sogna p&P che lo esortano a incontrare san silvestro (rif. iconogr. Con il sogno di costantino di Stavelot), 3 il viaggio dei messi

• Parete settentrionale: 1 messi salgono sul monte 2 papa silvestro mostra le effigi di p&p a c. papa con dalmatica e il pallio, sovrano abiti regali e corona, genuflesso davanti le immagini. 2 diaconi e 2 dignitari imperiali. 3 battesimo di c. nel palazzo lateranense, 4 chierici uno tiene la croce astile,- 4 donazione costantino [Constitum constantini, donazione costantino libro apocrifo, falsoil primato (principatum) del vescovo di Roma sulle chiese patriarcali orientali: Costantinopoli, Alessandria d'Egitto, Antiochia e Gerusalemme;

• la sovranità del pontefice su tutti i sacerdoti del mondo;

• la sovranità della Basilica del Laterano, in quanto "caput et vertex", su tutte le chiese;

• la superiorità del potere papale su quello imperiale.]

sovrano senza corona si genuflette al pontefice, gli dona il Phrygium (Tiara) e il sinichio, sovrano lo benedice sul trono. 5 Officium Satoris c con vestiti regali e corona, porta nella città il cavallo bianco, silvestro con Phrygium dalmatica e pallio

-parete meridionale: miracolo del toro, invenzione della vera croce, il papa libera roma dal drago

▲ Sala delle pentafore

▲ Aula Gotica

Ciclo riscoperto nel 1995. Immissione cultura gotica nell’ambiente romano // architettura + elementi classici. Due campate con volte acrocera divisi da un arco trasversale di conci di peperino, senza costoloni su peducci di pietra, pareti = muratura a tufelli. Volte in calcestruzzo con armatura di legno.

CAMPATA SUD:

1 VOLTA: Andromeda e Perseo, segni zodialcali (acqurio, capricorno pesci) paesaggio marino sopra l’inverno; toro sopra primavera, scorpione sopra autunno

2 PEDUCCI VOLTA: ALLEGORIE DELLE STAGIONI, INVERNO uomo anziano capo coperto, mantello foderato, veste ornata con pietre preziose, bastone e cestino nelle mani. 3 venti Septentrio con le corna, Circium e Aquilonis

PRIMAVERA: due alberi fioriti inquadrano scena, giovane con tunica corta, con mantello, nelle mani ha ramoscello fiorito e cesta di fiori bianchi, con tre venti.

ESTATE: giovane contadino con veste rossa, cinta intrecciata in vita, in mano strumenti agricoli

AUTUNNO: anziano ricurvo, pantaloni a ¾ con censto vinimini e bastone.

registro inferiore entro archi inflessi costituiti da code di delfino intrecciate ci sono i mesi dell’anno (personificazione del mese + attività)

SANTA MARIA DE AVEVNTINO O PRIORATO:

Chiesa XIII sec, distrutta da Piranesi. Unica navata. Due pareti lunettate che inculondo un semestre.

Prima sei settori con calendario coronati da lunetta divisa in due registri, con al centro un santo assiso.

Registro superiore a sin dopo il santo cè un uomo con servo che tiene briglie del cavallo, a destra unvescovo con mitra che fa un miracolo poi i mesi:

gennaio- uomo si scalda col fuoco; febbraio- potatura; marxo-spinario,NO ELEMENTI DIVISORI,aprile- pastori pascolano capre;maggio-caccia dei cavalieri;giugno-falcia grano SEPARATI DA CORNICI VERDI; luglio- trebbiatura.

candelabri miniati, prerogativa arte duecentesca come Oratorio Buonamico, e dormitorio Tre Fontane

SAN SABA:

primo piano della torre abbaziale CICLO DEI MESI entro medaglioni a doppia cornice rossa e verde disposti lungo l’imposta del soffitto.

5 mesi visibili: parete A: Agosto con cestino con uva e una pianta di vite;

PERETE B settembre con vendemmia ; ottobre cerchiatura delle botti; novembre si vedono due bovini; dicembre macellazione del maiale.

PARETE C banda decorativa a racemi

PARETE D raffigurazioni allegoriche 3 entro medaglioni comoresi entro conrice rossa.

PARETE E

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