Schema categorie di reddito diritto tributario, Appunti di Diritto Tributario. Università degli Studi di Milano
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Schema categorie di reddito diritto tributario, Appunti di Diritto Tributario. Università degli Studi di Milano

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Schema sulle categorie di reddito di diritto tributario parte speciale): redditi fondiari, da capitale, da lavoro dipendente, da lavoro autonomo.
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CARATTERISTICHE GENERALI “SONO REDDITI…” “DETERMINAZIONE REDDITO…”

REDDITI FONDIARI Artt. 25 – 36

- reddito ‘lordo’ ma nel senso che viene determinato forfettariamentesi definisce come medio e ordinario. - i redditi fondiari concorrono indipendentemente dalla percezione viene imputato in base al possesso del terreno o del fabbricato a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento; - non sono assoggettati al principio di cassa

- quelli che derivano dal possesso a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento di beni immobili, terreni e fabbricati, siti in Italia e censiti catastalmente, con attribuzione di rendita. 1) reddito dei terreni e 2) reddito dei fabbricati

1) Reddito dei terreni si distingue in (=ha due componenti): reddito dominicale e reddito agrario. NB i terreni censiti nel catasto dei terreni sono solo quelli destinati ad un uso agricolo (vedi elenco attività art. 32).

2) reddito dei fabbricati considerato unitariamente.

NON SONO CONSIDERATI PRODUTTIVI DI REDDITO DOMINICALE:

• terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani

• terreni dati in affitto per uso non agricolo

• terreni produttivi di reddito di impresa (x natura prevalente/ assorbente reddito d’impresa)

metodo catastale: catasto dei terreni e catasto dei fabbricati.

Operazioni catastali: misura + stima + classamento attribuzione della rendita catastale.

Determinazione reddito dominicale mediante applicazione delle tariffe d’estimo.

REDDITI DA CAPITALE Art. 44

• reddito lordo – no deduzione spese, ma perché nei redditi da capitale solitamente non vi sono spese di produzione del reddito.

• Soggetto al principio di cassaconta la percezione.

No def generale ma se leggiamo l’elenco all’ultima lett. emerge una definizione generale: proventi e interessi derivanti da rapporti che hanno per oggetto impiego del capitale, esclusi quei rapporti attraverso i quali possono essere realizzati differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto (=capital gain – redditi diversi). In ogni caso l’elenco prevede che sono redditi da capitale: a) gli interessi e altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti (bancari); b) gli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, degli altri titoli diversi dalle azioni e titoli similari, nonché dei certificati di massa; e) gli utili derivanti dalla partecipazione al capitale o al patrimonio di società ed enti soggetti all'imposta sul reddito delle società ecc. ecc.

es dei DIVIDENDI AZIONARI – spa distribuisce dividendi:

• se li acquisisce una spa o un ente commercialecostituiranno redditi d’impresa non da capitale e saranno assoggettati alla pex (=participation exemption)—concorreranno a formare reddito imponibile solo

nella misura del 5%; • se li acquisisce una persona fisica

al difuori dell’attività imprenditoriale bisogna distinguere: se ha un partecipazione qualificata nella società— concorrerà a formare reddito imponibile nella misura del 49, 57% - sì redditi da capitale; se invece non ha una partecipazione qualifica, assoggettati a un regime fiscale sostitutivo, in particolare a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (26%). -- sì reddito da capitale.

REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE Artt. 49 - 52

Presenza di un rapporto di lavoro dipendente.

Sottoposti al principio di cassa.

Reddito lordo – ma detrazioni dall’imposta lorda apposta.

Principio di omnicomprensività: non solo corrispettivo della prestazione (=stipendio) ma anche indennità, liberalità remuneratorie e compensi in natura (=fringe benefits).

Si considerano redditi da lavoro dipendente: non solo corrispettivo della prestazione (=stipendio) ma anche indennità, liberalità remuneratorie e compensi in natura (=fringe benefits). tutto ciò che deriva dal rapporto di lavoro dipendente (anche lavoro a domicilio)

REDDITI ASSIMILATI: • corrispettivi per prestazioni dei soci

in cooperative; • borse di studio qualora il soggetto

erogante non sia il datore (altrimenti concorrerebbero come

Somma.

*rispetto a indennità di trasferta— difficile distinguere componente di lucro cessante da componente di danno emergentesono imponibili ma trattamento particolare (imposizione solo per una piccola quota).

Fringe benefits—riferimento al valore normale (art. 9)

redditi di lavoro dipendente e non come assimilati)

• indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori per attività svolte;

• somme e valori in genere per collaborazioni in riviste o per uffici di amm sindaco e revisore in società – a meno che non rientrino nell’oggetto del lavoro dip o del reddito d’impresa.

REDDITI DA LAVORO AUTONOMO

Confini con • reddito lavoro dipendente—no

subordinazione/eterodirezione • reddito d’impresa—no svolgimento

attività art. 2195 cc • redditi diversi—no carattere di

abitualità = svolgimento di attività libero professionali o artistiche, senza vincolo di subordinazione; svolgimento attività in maniera continuativa e non svolgono attività di tipo imprenditoriale.

Principio di cassa.

Redditi netticfr componenti positivi e componenti negativi.

COMPONENTI POSITIVI • compensi = corrispettivo attività

prestata • plusvalenze = derivano dalla

vendita di beni: beni merce/beni strumentali.

Rispetto ai beni strumentalicome dedurre i costi di produzione? Se costo inferiore a 516 eurocontribuente può scegliere se principio di cassa o di competenza Se costo superioreammortamento (deduzione frazionata). Quando bene fuoriesce: oneroso (corrispettivo), gratuito (valore normale), perdita (indennizzo) Concetto di valore fiscalmente riconosciuto (parte del costo non ancora ammortizzato)importante per determinare plusvalenza: infatti è il

Differenza fra componenti positivi e componenti negativi

risultato della differenza tra cfr corrispettivo/val normale/indennizzo – valore fiscalmente riconosciuto. Se risultato è negativo—minusvalenza.

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