Schemi di diritto commerciale III - Università di Salerno, Schemi riassuntivi di Diritto Commerciale. Università degli Studi di Salerno
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Schemi di diritto commerciale III - Università di Salerno, Schemi riassuntivi di Diritto Commerciale. Università degli Studi di Salerno

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Schemi di diritto commerciale: Parte terza. Ausiliari dell’imprenditore, azienda, concorrenza, pubblicità, consorzi. Appunti di diritto commercaile.
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SCHEMI DI DIRITTO COMMERCIALE (PARTE III)

GLI AUSILIARI DELL’IMPRENDITORE

COLLABORAZIONE

AUTONOMA SUBORDINATA

Vari rapporti contrattuali Vincolo di dipendenza: lavoro subordinato

1. INSTITORE Art. 2203c.c. : colui che è preposto dal titolare all’esercizio di un’impresa

commerciale, ovvero di una sede secondaria o di un ramo d’azienda.

 Non è sottoposto a superiori e ha un potere di rappresentanza( procura institoria)

per tutti gli atti pertinenti l’esercizio di impresa( art.2204 c.c)

 Osserva tutte le norme relative a scritture contabili e pubblicità nel registro delle

imprese (art.2205c.c)

 È coinvolto in responsabilità penali in caso di fallimento

CAUSE DI ESTINZIONE:

 Cessazione della preposizione institoria

 Morte Pubblicità nel registro delle imprese

 Scadenza del termine

 Rinuncia

2. PROCURATORE Art.2209 c.c : colui che in base ad un rapporto continuativo ha il potere

di compiere per l’imprenditore gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa,pur non essendo

preposto ad essa.

RAPPRESENTANZA esterna- interna( decisionale)

Sostanziale( di diritto)- processuale( conferita per iscritto)

3. COMMESSI ausiliari subordinati che svolgono mansioni esecutive

Legittimati attivi a chiedere provvedimenti cautelari

Legittimati passivi a ricevere dichiarazioni e reclami

DIVIETI:

 Derogare alle condizioni generali e clausole

 Riscuotere il prezzo delle merci fuori dai locali Divieti rimovibili con autorizzazione

 Concedere dilazioni o sconti

AZIENDA DEFINIZIONE ART. 2555 C.C

CONCETTO ECONOMICO:

 Bene unitario o più beni?

 Beni materiali o immateriali?

 Beni attuali e prospettici

 Servizi

CONCETTO GIURIDICO:

 Bene a sé stante o separato dagli altri?

CIRCOLAZIONE ART.2256 C.C TRASFERIMENTO PROPRIETÀ

Valido anche per rami di azienda TRASFERIMENTO TITOLARITÀ

Distinto da successione dell’acquirente

nell’esercizio dell’impresa

Vi è la possibilità di vendere alcuni beni ed escluderne altri.

ART. 2256 C.C : per imprese commerciali : forma scritta ad substantiam e ad probationem

Se i beni sono essenziali e vi è un difetto di forma,scatta la nullità totale del contratto altrimenti la

nullità resta parziale.

ART. 2256,2° CO. C.C: atto pubblico o scrittura privata autenticata presso il registro delle imprese a

cura del notaio

ART. 2257 C.C (escludibile dalle parti):divieto per l’alienante,della durata di 5 anni, di iniziare una

nuova impresa che per oggetto,ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviluppare la clientela

dell’azienda ceduta. (Divieto applicabile anche alle aziende agricole,limitatamente alle attività

connesse).

ART. 2258 C.C : effetto naturale del trasferimento è la successione dell’acquirente nei contratti

stipulati per l’esercizio di azienda.

Possibilità del terzo di recedere entro 3 mesi.

Le parti possono escludere la successione.

Sono esclusi i contratti avente carattere personale.

Il conflitto tra terzi acquirenti e alienante con creditori è risolto dalla “pubblicità legale globale”.

ART.2560,2° CO. C.C: nel trasferimento di un’azienda commerciale risponde dei debiti preesistenti

anche l’acquirente, se essi risultano dai libri contabili obbligatori.

ART.2560,1° CO. C.C.: qualora l’acquirente risponda di questi debiti,l’alienante non si libera,a

meno che non risulti che i creditori vi abbiano consentito.

ART. 2560 C.C: atto inter vivos

Mortis causa Comunione( pro quota)

Legato (limiti delle scritture)

USUFRUTTO ART. 2561 C.C. : l’usufruttuario deve gestirla sotto la ditta che la

contraddistingue. Deve gestirla senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l’

efficacia dell’organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte[…]

L’usufruttuario succede ai:

 Rapporti giuridici preesistenti

 Contratti in corso di esecuzione

 Pubblicità globale

Divieto di concorrenza: art.2257,4°co c.c.

AFFITTO ART.2562 C.C. : Le disposizioni dell’articolo precedente si applicano anche nel caso

di affitto.

CONCORRENZA ART. 41 COST. : Principio di iniziativa economica

 Limitazioni legali alla libertà di concorrenza

Rispondono ad : interessi generali( norme inderogabili) e privati( norme derogabili)

Consistono in : condizionamenti nella libertà dell’impresa e nella libertà nell’impresa

ART.2597 C.C.: Monopolista : obbligo di contrarre con chiunque lo richieda

obbligo di parità di trattamento

Collegato con art. 1679 c.c. (pubblici servizi di linea)

Limitazioni in senso: verticale( limitazioni in senso ampio) e orizzontale( in senso stretto)

 Limitazioni convenzionali limite art. 2557,2°co c.c.

1. Patti autonomi di non concorrenza : - unilaterale (art.2596c.c. : forma ad

probationem,contenimento ad una attività o zona. Durata di 5 anni)

-plurilaterale(cartelli)

2. Patti accessori di non concorrenza: - restrizioni orizzontali obblighi unilaterali o

-restrizioni verticali bilaterali

DISCIPLINA ANTI TRUST : LEGGE 287/1990

TUTELA

DIRETTAMENTE INDIRETTAMENTE

(IMPRENDITORI) (CONSUMATORI)

DISCIPLINA COMUNITARIA ( ART.85—86 TRATTATO ISTITUTIVO CEE)

 Intese e abusi di posizione dominante: pregiudizio al commercio tra Stati dell’UE

 Concentrazioni: imprese il cui fatturato superi i 5 miliardi di ECU

COORDINAMENTO TRA LE DUE GIURISDIZIONI:

 Procedimento avviato in sede comunitaria : Italia sospende istruttoria

 Procedimento non avviato in sede comunitaria: Italia valuta campo di applicazione

AUTORITÀ GARANTE:

 Osserva i divieti contenuti nella legge

 Organo amministrativo indipendente dal potere esecutivo

 Affidato a determinazione comune del Presidente del Senato e Camera dei Deputati

FATTISPECIE VIETATE:

1. INTESE: hanno per oggetto o per effetto di impedire,restringere e falsare in modo consistente la

concorrenza all’interno del mercato nazionale o di una sua parte rilevante. Sono intese:

 Accordi

 Pratiche concordate

 Deliberazioni di associazioni,consorzi o organismi similari

Sono escluse:

 Intese infra gruppo

Inoltre abbiamo:

 Intese orizzontali: accordi di fissazione del prezzo, accordi di limitazione della

produzione,accordi di ripartizione del mercato,accordi per creare una rete distributiva

comune, accordi di cooperazione industriale,accordi di specializzazione.

 Intese verticali

ART. 4 : L’autorità garante autorizza le intese quando:

 Migliorano l’offerta del mercato

 Recano benefici per i consumatori

 Mancano restrizioni

 Non eliminano la concorrenza

2. ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE: potenza economica che consente all’impresa che la detiene di

vanificare una posizione effettiva di concorrenza sul mercato e di assumere decisioni afferenti i

rapporti con la clientela,indipendenti sia dai concorrenti che dai consumatori.

INDICI UTILIZZATI: quantitativi( 55-70% quote controllate) e qualitativi (“barriere” amministrative)

Sono abusi:

 Applicazione di prezzi o condizioni contrattuali gravosi

 Rifiuto di contrarre con chi ne faccia richiesta

 Applicazione di condizioni diverse per prestazioni equivalenti

 Accordi leganti

3. CONCENTRAZIONI: comportano la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul

mercato nazionale in modo da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Sono concentrazioni:

 Fusioni

 Cessione del controllo

 Formazione di un’impresa comune

 Concentrazioni infragruppo

CONTROLLI ESERCITATI:

 INTESE E ABUSI ( successivo e repressivo)

 CONCENTRAZIONI ( preventivo e valutativo)

INTERVENTO DELL’AUTORITÀ GARANTE E DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA

DUE PROCEDIMENTI

1. INTESE E ABUSI DI POSIZIONE

 Verifica preliminare a seguito di notizia

Esito positivo = fase istruttoria

Decisione: diffida all’eliminazione e sanzioni pecunarie

2. CONCENTRAZIONI

 Verifica preliminare di diritto( durata: 30giorni)

Esito positivo= fase istruttoria (durata: 45 giorni)

Decisione: vieta l’esecuzione oppure ripristina la concorrenza

Tutti gli atti sono impugnabili dinanzi al TAR.

REPRESSIONE DELLA CONCORRENZA SLEALE ART. 2598 C.C.

Rapporto di concorrenza prossima Soggetti che si rivolgono allo stesso mercato

Imprenditori e liberi professionisti

ATTO DI CONCORRENZA SLEALE: vietato nella sua oggettiva idoneità a danneggiare l’impresa

concorrente,indipendentemente da ogni profilo di consapevolezza o di intenzionalità dell’autore. Gli atti

sono:

 Atti di confusione con prodotti o attività del concorrente

 Atti di denigrazione o di appropriazione di pregi del concorrente

 Atti non conformi a principi di correttezza professionale e idonei a danneggiare l’altrui

azienda

1. Confusione ART. 2598,N.1 -Tipici: uso di nomi o segni distintivi altrui

Imitazione servile di prodotti altrui

-Atipici: comportamenti idonei a creare confusione

2. Denigrazione ART. 2598,N.2 - Esplicita

-Implicita

-Pubblicità superlativa

3. Atti di vanteria ART.2598,N.2 -Esplicita

-Implicita

4. Atti contrari alla correttezza professionale ART.2598,N.3 - Reclame menzognera

- Storno dei dipendenti

- Boicottaggio

- Ribasso irregolare dei

prezzi

- Concorrenza parassitaria

- Violazione di norme di

dir.publ.

- Sottrazione di segreti

imprenditoriali

- Reclame iperbolica

- Pubblicità suggestiva

TUTELA GIURISDIZIONALE

LEGITTIMATI

Passivo= autore del reato

Attivo= chi subisce gli effetti / associazioni professionali/ enti che rappresentano la categoria

- Rimedio inibitorio

- Rimedio restitutorio

- Risarcimento = atto compiuto con dolo o colpa ( pubblicazione della sentenza)

PUBBLICITÀ CODICE DI AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA ART. 1

LEALTÀ PUBBLICITARIA

ART. 8 = divieto di sfruttamento della superstizione, credulità e paura

ART.9 = divieto di rappresentazioni di violenza fisica o morale

ART.11 = rispetto della persona e delle sua convizioni morali e religiose

ART.4= attestazioni da testimonials= autentiche,responsabili e controllabili

Requisiti della pubblicità

 Palese: art.19,2° co, cod. con.

 Veridicità e correttezza: definizione “a contrario” dell’ art.20,lett.b (pubblicità ingannevole)

Censurabilità Potenziale pregiudizio

CLIENTI CONCORRENTI

Potenziale incidenza su scelta Sviamento della clientela

del prodotto o del servizio

ART. 26 COD. CON. Autorità garante:

 Interviene nei confronti dell’autore del messaggio su istanza di:

- Concorrenti

- Consumatori

- Organismi associativi

- Ministro delle attività produttive

- P.A. che vi abbia interesse

FASE ISTRUTTORIA

Provvedimenti definitivi : divieto di diffusione

RIMEDI INIBITORI

Provvedimenti urgenti : sospensione provvisoria

Pubblicazione della sentenza RIMEDIO RESTITUTORIO

Sanzioni amministrative:

- 2000€-20000€ = mancato rilascio di informazioni o copie del messaggio

- 10000€-50000€ = mancato rispetto dei provvedimenti

- 1000€-100000€ + sospensione dell’attività per 30 gg = reiterata inottemperanza

Risarcimento del danno = art. 2043 c.c

Ricorso presso il giudice amministrativo

PUBBLICITÀ COMPARATIVA ART.20, LETT.C

LECITA SE: - Non sia ingannevole

- Realizzi un confronto tra beni e servizi che soddisfino gli stessi bisogni

- Abbia ad oggetto caratteristiche essenziali

- Abbia dati suscettibili di dimostrazione

- Riguardi prodotti di stessa denominazione

TELEVENDITE = offerta diretta trasmessa al pubblico attraverso il mezzo televisivo radiofonico allo scopo di

fornire,dietro pagamento, beni o servizi, compresi i beni immobili,i diritti e le obbligazioni.

ART. 31= DIVIETO DI :

- Esortare i minori a stipulare contratti

- Esortare i minori all’acquisto

- Esortare i minori alla persuasione di genitori

- Sfruttamento della fiducia nei genitori e docenti

- Mostrare minori in situazioni di pericolo

Sanzioni: amministrative + sospensione dell’attività per 6 mesi.

CONSORZI ART. 2602 C.C = forme di integrazione tra imprese a carattere non temporaneo

Due o più imprese stipulano un contratto plurilaterale aperto di consorzio,per istituire un’organizzazione

comune per la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese, con finalità di

cooperazione internazionale( consorzio di coordinamento) e/o limitazione della concorrenza (consorzio anti

concorrenziale)

ART. 2603 C.C - Contratto in forma scritta

- Modificazioni in forma scritta

- Sottoscrizioni autenticate

Contratto prevede: - Durata

- Obblighi e contributi

- Attribuzioni e poteri degli organi

- Condizioni di ammissione

- Recesso ed esclusione

- Sanzioni

- Modifiche con consenso di tutti i partecipanti

ORGANO: ASSEMBLEA

CASO DI TRASFERIMENTO D’AZIENDA : - Acquirente subentra nel contratto

- Acquirente escluso entro un mese

CAUSE DI SCIOGLIMENTO ART.2611 C.C= - Decorso del tempo

- Conseguimento oggetto o impossibilità

- Volontà unanime

- Deliberazione maggioritaria

- Provvedimento autorità governativa

- Altre cause

CONSORZI CON ATTIVITÀ ESTERNA

 Fondo consortile (contributi e beni)

 Autonomia patrimoniale (garanzie per creditori del consorzio)

Obbligazioni del consorzio per conto dei singoli consorziati

Responsabilità fondo consortile + responsabilità solidale dei singoli consorziati

 Contratto depositato presso registro delle imprese

 Pubblicità bilancio

 Art. 2615 bis c.c = entro 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale, la direzione redige la

situazione patrimoniale e la deposita presso il registro delle imprese

 Organi tengono le scritture contabili per ogni imprenditore

 Redazione di : conto economico/ stato patrimoniale / nota integrativa

 Art. 2500 septies e art. 2500 octies = trasformazione eterogenea

SOCIETÀ CONSORTILI LEGGE 377/76

 Società in nome collettivo: potere gestorio a ogni socio-consorziato / responsabilità illimitata e

solidale dei soci

 Società per azioni: amministratori,assemblea e collegio sindacale con proprie competenze /

responsabilità limitata

 Accomandita (semplice e per azioni): Responsabilità di accomandanti( quota conferita o capitale

conferito) e di accomandatari ( solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali)

 Società semplice : attività agricola

 Società cooperativa

GRUPPO EUROPEO DI INTERESSE ECONOMICO

Favorisce lo sviluppo della collaborazione tra imprese dell’ UE

Tipico consorzio con attività esterna

D. LGS. 240/91:

 Forma scritta del contratto

 Iscrizione del contratto nel registro delle imprese

 Pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale

 Obbligo di tenuta delle scritture contabili

 Redazione e pubblicazione del bilancio

 Amministratore = persona fisica o persona giuridica

GEIE Soggetto giuridico distinto dai membri

Titolare di diritti e obblighi

Con capacità processuale

ORGANIZZAZIONE : collegio dei membri / organo amministrativo

RESPONSABILITÀ: solidale e illimitata dei membri oppure sussidiaria dei membri

CASO DI INSOLVENZA: fallimento!

ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE LEGGE 584/77

Assume la veste di unico contraente per l’esecuzione di un’opera pubblica

ART. 34: raggruppamento di concorrenti formati da imprese che, prima dell’offerta, abbiano conferito

mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse ( mandataria), che esprime l’offerta in

nome e per conto proprio e delle mandanti.

ART. 37: responsabilità solidale dei contraenti

MANDATO: - Collettivo speciale con rappresentanza

- Scrittura privata autenticata

- Gratuito e irrevocabile

- Mandatario con rappresentanza esclusiva ( sostanziale e processuale)

Possibilità di costituire una società,anche consortile, per l’esecuzione totale,unitaria o parziale dei lavori.

Resta ferma la responsabilità delle imprese.

FALLIMENTO:

- Mandatario: recesso della stazione appaltante / sostituzione

- Mandante: esecuzione da parte del mandatario

JOINT VENTURES Raggruppamento occasionale di imprese

Finalità: ripartizione del rischio / diversificazione investimento / concentrazioni risorse /

nuove esperienze

Evoluzione: accordi buy-back / BOO / BOT

Distinzione: Incorporeted JV(nuovo organismo( società di capitali) distinto dai partners) / unincorporeted o

contractual JV ( “species” di raggruppamenti o associazioni)

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