Schemi  storia delle dottrine politiche, Schemi riassuntivi di Storia Delle Dottrine Politiche. Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS)
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k2221 aprile 2015

Schemi storia delle dottrine politiche, Schemi riassuntivi di Storia Delle Dottrine Politiche. Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS)

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storia delle dottrine politiche
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Schemi utilizzati in aula

Cattedra di Storia delle dottrine politiche (prof. G. Pecora)

L.U.I.S.S. «Guido Carli» - A.A. 2014/2015 (validi anche per gli A.A. 2012-13 e 2013-14)

A cura di G. Cammarota

√ http://docenti.luiss.it/filosofia-pecora/storia-delle-dottrine-politiche/

[email protected]

ASPETTI INTRODUTTIVI

Uno – Pochi – Molti

Bene (forma buona) – Male (forma corrotta)

Bene Male

Uno

Pochi

Molti

Uno/forma buonaUno/forma corrotta

Pochi/forma buonaPochi/forma corrotta

Molti/forma buonaMolti/forma corrotta

CHI GOVERNA

COME GOVERNA

ERODOTO (484-425 A.C.)

Classificazione riferita alla metà del VI Sec. A.C.

Bene Male

Uno

Pochi

Molti

Monarchia«Monarchia corrotta» (monarca-tiranno / tiranno)

Governo dei pochi (Aristocrazia)

Oligarchia

IsonomiaDemocrazia Governo del popolo

CHI

COME

PLATONE (428-347 A.C.): La Repubblica

Stato «ideale»:

Stati storici o reali e, perciò, corrotti:

Forme di governo «ideali»: MONARCHIA e ARISTOCRAZIA

Governo basato sull’arbitrio (del singolo regnante): TIRANNIA

Governo basato sulla libertà smodata (dei molti): DEMOCRAZIA

Governo basato sulla ricchezza (dei pochi): OLIGARCHIA

Governo basato sull’onore: TIMOCRAZIA

PLATONE: Il Politico

Bene/Consenso-Legalità Male/Violenza-Illegalità

Uno

Pochi

Molti

«Classifica» delle forme di governo: dalla migliore alla peggiore Quanto migliore è la forma di governo buona tanto peggiore è la corrispondete forma corrotta:

MonarchiaTirannide

AristocraziaOligarchia

DemocraziaDemocrazia

CHI

COME

MONARCHIA

ARISTOCRAZIA

DEMOCRAZIA

OLIGARCHIA

TIRANNIA

ARISTOTELE (384-322 A.C.): La Politica

Bene/Interesse comune Male/Interesse privato

Uno

Pochi

Molti

«Classifica» delle forme di governo: dalla migliore alla peggiore Quanto migliore è la forma di governo buona tanto peggiore è la corrispondete forma corrotta (criterio del Politico di Platone):

Monarchia o Governo regio Tirannide

AristocraziaOligarchia

Politeia (Timocrazia)Democrazia

CHI

COME

MONARCHIA (buona)

ARISTOCRAZIA (buona)

DEMOCRAZIA (corrotta)

OLIGARCHIA (corrotta)

TIRANNIDE (corrotta)

POLITEIA (buona)

Dispotismo o

Monarchia dispotica

Differenze rispetto a Platone, Il Politico: - Politeia = Democrazia. - Criterio di definizione forme buone e corrotte: consenso / violenza.

POLIBIO (206-124 A.C.)

Bene/Consenso- Legalità Male/Violenza-Illegalità

Uno

Pochi

Molti

Sviluppo ciclico delle forme di governo

RegnoTirannide

AristocraziaOligarchia

DemocraziaOclocrazia

CHI

COME

Ocl.

D

Ol.

A

T

R

La parola democrazia (VI – II sec. A.C.)

FORMA BUONA

ERODOTO

POLIBIO

PLATONE

ARISTOTELE

FORMA CORROTTA

Il Politico La Repubblica

MACHIAVELLI (1469-1527)

Bene/Forma buona Male/Forma corrotta Uno

Pochi

Molti

PRINCIPATI

COME

PrincipatoTirannide

OttimatiGoverno dei pochi

Governo popolareGoverno licenzioso

CHI

Repubbliche

PRINCIPATI

NUOVI

Ereditari «Limitati»

Consenso / Violenza

Virtù / Fortuna

Assoluti

N. B.

Il Governo misto dei Discorsi è una forma diversa dai cd. Stati di mezzo del Principe.

ROUSSEAU (1712-1778) Prima e dopo Rousseau:

HOBBES (1588-1679), LOCKE (1632-1704), MONTESQUIEU (1689-1755),

KANT (1724-1804), HEGEL (1770-1831), MARX (1818-1883)

Il contratto sociale (1762)

POTERE LEGISLATIVO

POTERE ESECUTIVO

ROUSSEAU

Il potere legislativo

Patto o Contratto

sociale

Dallo Stato di natura allo Stato civile

Dalla libertà naturale alla libertà civile

Volontà generale Popolo sovrano

Sovranità

Inalienabile Indivisibile

Indistruttibile

Infallibile

Assolutezza del potere legislativo

«democratico»

La LEGGE Il LEGISLATORE

ROUSSEAU

Il potere esecutivo

Rapporto diretto tra numerosità del popolo e forza del Governo (quanto più numeroso è il popolo tanto più forte deve essere il Governo).

Rapporto inverso tra numerosità dei membri del Governo e forza del Governo stesso (quanto più numerosi sono i membri del Governo tanto meno forte è il Governo stesso).

Rapporto diretto tra la «distanza» tra Governo e popolo ed esosità delle tasse (quanto più il Governo è «distante» dal popolo, tanto più sarà esoso).

ROUSSEAU

Il potere esecutivo (segue)

Governo debole

Governo poco esoso Stati poveri DEMOCRAZIA

Stati piccoli

TIRANNIDE e DISPOTISMO

Forme corrotte o ANARCHIA

OCLOCRAZIA

OLIGARCHIA

Stati medi

Forme buone Stati retti dalle leggi

REPUBBLICA

ARISTOCRAZIA

MONARCHIA

Molti

Pochi

Uno

CHI

Molti

Pochi

Uno

CHI

KANT (1724-1804)

La concezione del diritto

La socievole insocievolezza degli uomini come

«elemento positivo»

La conseguente necessità

del diritto (e dello Stato civile)

Il diritto come «strumento» per garantire la coesistenza delle libertà esterne ovvero

la libertà (liberale) come fine ultimo del diritto.

Il diritto implica la coazione. La coazione come negazione

della negazione della libertà, ovvero come

affermazione della libertà.

KANT

Stato di natura, stato civile, contratto sociale

Dallo stato di natura - che è uno stato provvisorio - si passa alla stato civile - che è perentorio - anzitutto per dovere morale.

Il contenuto del contratto sociale. L’influenza di Rousseau su

Kant. La coesistenza delle due libertà (liberale e democratica).

Il contratto originario…come unione di tutte le volontà particolari e private di un popolo in una volontà comune e pubblica…non è necessario presupporlo come un fatto (come tale non sarebbe neppure possibile)…Questo contratto è invece una semplice idea della ragione, ma che ha indubbiamente la sua realtà (pratica): cioè la sua realtà consiste nell’obbligare ogni legislatore a far leggi come se esse dovessero derivare dalla volontà comune di tutto un popolo e nel considerare ogni suddito, in quanto vuol essere cittadino, come se egli avesse dato il suo consenso a una tale volontà (TRATTO DA: Sopra il detto comune: “Questo può essere giusto in teoria, ma non vale per la pratica”).

L’atto, col quale il popolo stesso si costituisce in uno stato o piuttosto la semplice idea di questo atto…è il contratto originario, secondo il quale tutti…nel popolo depongono la loro libertà esterna per riprenderla di nuovo subito come membri di un corpo comune, vale a dire come membri del popolo in quanto è uno stato…[In questa transizione dallo stato di natura allo stato civile, l’uomo] ha completamente abbandonato la libertà selvaggia e sfrenata per ritrovare nuovamente la sua libertà in generale non diminuita, in una dipendenza legale, vale a dire in uno stato giuridico, perché questa dipendenza scaturisce dalla sua propria volontà legislatrice (TRATTO DA: La metafisica dei costumi).

Il contratto sociale originario come idea della ragione che, per il popolo, deve essere «imperscrutabile».

KANT

Liberalismo e conservatorismo

Progresso storico e socievole

insocievolezza.

Concezione del diritto e dello Stato.

Critica dello Stato eudemonistico.

Kant liberale

Separazione dei poteri, Repubblica e Dispotismo.

L’imperscrutabilità dell’origine del potere.

Il problema del consenso.

La teoria dei diritti politici.

Kant conservatore

La teoria dell’obbligazione politica.

KANT

La classificazione delle forme di governo

Separazione dei poteri Senza separazione dei poteri

Uno

Pochi

Molti

Autocrazia/MonarchiaDispotismo di uno

AristocraziaDispotismo di pochi CHI

COME

REPUBBLICA (forma buona) DISPOTISMO (forma corrotta)

Il regime repubblicano attua il principio politico della separazione del potere esecutivo (governo) dal potere legislativo; il dispotismo è l’arbitraria esecuzione delle leggi che lo Stato si è dato…Delle tre forme di governo [autocrazia, aristocrazia, democrazia] la forma democratica nel senso proprio della parola [democrazia diretta, democrazia degli antichi] è necessariamente un dispotismo…Ogni forma di governo che non sia rappresentativa è infatti propriamente informe, poiché il legislatore può essere in una sola e medesima persona anche esecutore del proprio volere (TRATTO DA: Per la pace perpetua. Un progetto filosofico).

Democrazia Dispotismo di molti

Peggiore dei dispotismi: Stato eudemonistico

Legislativo

Rapporto Legislativo-Esecutivo

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