slide filosofia politica, Slide di Filosofia Politica. Università di Milano
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dottorloris19 giugno 2012

slide filosofia politica, Slide di Filosofia Politica. Università di Milano

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Diapositiva 1

Filosofia politica 2010 (Beatrice Magni)

Significato e metodi della fp come prospettiva disciplinare

• Per capire che cosa è→capire che cosa fa = esaminare il rapporto tra filosofia e politica;

• Tornare sulla scena originaria: Socrate (cold case); • “Questione socratica”; • Binomio inscindibile tra persona e pensiero in S. (azione isolata, coraggio);

• Vita di S. destinata a entrare fatalmente in collisione con le regole del gioco politico di Atene (chiusura conformistica della polis) →caratteristiche di S.:

- “Simile a nessun altro” (paradosso socratico = mediazione tra divino e umano, ma: ambiguità, inquietudine);

- Atopos; - Esemplare (paradeigma)= Apollo si serve di S. come esempio di sapienza (in una

forma molto particolare, cfr. Apologia, 21A, 23 A e B ). S. è esemplare grazie alla particolarità con cui conduce la sua vita (peso di una dottrina vs comportamento tenuto in concreto);

- Plastico: coraggio di fronte alla morte, critica del potere politico, aderenza ad un ideale assoluto di giustizia, assenza di bisogni materiali.

Filosofia e politica: una relazione significativa e problematica

Apologia di Socrate: il miglior testo introduttivo 1) In A. Socrate spiega e giustifica se stesso, il suo stile di

vita, di fronte ad una giuria di “pari”: difesa in uno spazio pubblico dell’utilità della filosofia per la vita politica;

2) A. mostra la vulnerabilità della filosofia politica nel suo rapporto con la città, e la vulnerabilità della città nel suo rapporto con la filosofia.

Apologiadi Socrate

• “Scarti socratici”: - Una difesa “attacco” (cfr. il tono del “polemos”);

Apologia, 17A, 17C. “Io sono straniero al linguaggio che si usa in questo luogo” (17D);

- “Combattere contro delle ombre”, 18E. - “io sono sempre lo stesso” (il modo di dire le

cose = primo livello del discorso sul linguaggio); - Polemica contro i sofisti (secondo livello del

discorso sul linguaggio).

Le vecchie accuse

• Fisiologo-naturalista: a S. non interessa la conoscenza del cosmo (le indagini sui segreti della natura sfidano la cosmologia accettata, e i greci attribuiscono i fenomeni naturali all’egemonia divina);

• Sofista: S. non ha una conoscenza da vendere, non vuole educare nel senso e nel modo in cui lo fanno i sofisti, non ha scuole.

Apollo

• Eppure, l’accusa processuale non è casuale: l’oracolo rivela una “certa qual saggezza umana”;

• Diffidenza socratica (accertamento razionale dell’oracolo);

• Indagine di S. sulle competenze; • Scoperta dei limiti della conoscenza

(oggetto non finito, non computabile).

Dia-logos • Una f che richiede dialogo: dia-logos come

modalità socratica peculiare, paradigma per lo scambio politico, “attraversamento reciproco”:

- d. non è mai un puro esercizio teorico; - d. costringe l’interlocutore a mettersi interamente

in gioco (come agente morale che ha il dovere di giustificare fino in fondo le sue posizioni);

- d. misura la “fama” non sull’approvazione della comunità, ma su doti reali.

Strategia di Socrate

• Estensione del numero degli accusatori; • Proseguimento in aula della sua indagine

razionale; • “capovolgimento del capo d’accusa”: i

corrotti siete voi (Apologia riguarda l’identità di Atene e della politica, tanto quanto l’identità di Socrate e della filosofia). Atene sotto accusa. (30 C, D, E).

“così vicini, così lontani” • Cosa significa essere estranei al luogo cui si appartiene di più; • Creazione di un nuovo spazio pubblico; • La politica ateniese è sotto processo esattamente come la filosofia

socratica;

• Il modo in cui Socrate mette in parodia le procedure e critica le pratiche ateniesi, invertendo il loro significato all’interno delle forme tradizionali, sovverte la pretesa che tali procedure vadano nel senso della giustizia, e suggerisce:

- che Socrates potrebbe cavarsela, ma sceglie di non farlo; - che l’attività filosofica prenda impulso e riferimento iniziale da pratiche e

istituzioni politiche; - che ha conoscenza profonda delle tradizioni che cerca di correggere e

trasformare.

Perdere il processo, ma accertare una verità. Torna il senso dell’”indagare”.

Fisionomia della pratica filosofica socratica (1)

• Idea dialogica della filosofia: - Necessità della presenza di altri; - Rifiuto della solitudine contemplativa, filosofia

mondana, vita activa; - Filosofia come servizio alla polis (laddove per gli

ateniesi: impresa destabilizzante, piaga malefica della città);

- Dare forma ad un’attitudine senza dettarne i contenuti (cfr. scambio con Meleto): un maestro non convenzionale.

Nuove accuse

• corrompere i giovani;

• non credere negli dèi della città, ma in altri di sua invenzione (empietà);

• Meleto e la cura del dialogos;

• Il tafano.

Socrate democratico? • In che senso Socrate esercita una leadership politica? In

che senso la sua filosofia è politica? Chi si può impegnare nella discussione filosofica sulla politica?

• Socrate democratico e politico in modi altamente non convenzionali (confusione relativamente ai confini accettati nella città – pubblico/privato, politico/non politico -, rifiuto di incarichi ufficiali, rifiuto di parlare in assemblea, pretesa di essere estraneo ai tribunali, amici oligarchici, assenza di orari, assenza di luoghi convenzionali, osservazioni polemiche sui “molti”);

• La politica socratica: democraticamente aristocratica; • La politica ateniese: mero gioco di forze contrapposte

(“tirannia” della paura).

Socrate e Pericle • Standard fondativi della polis: “quelli che siamo stati→quelli che siamo →quelli che dobbiamo essere”;

“Noi abbiamo una forma di governo che non guarda con invidia le costituzioni dei vicini, e non solo non imitiamo altri, ma anzi siamo noi stessi di esempio a qualcuno. Quanto al nome, essa è chiamata democrazia, poiché è amministrata non già per il bene di poche persone, bensí di una cerchia piú vasta: di fronte alle leggi, però, tutti, nelle private controversie, godono di uguale trattamento; e secondo la considerazione di cui uno gode, poiché in qualche campo si distingue, non tanto per il suo partito, quanto per il suo merito, viene preferito nelle cariche pubbliche; né, d’altra parte, la povertà, se uno è in grado di fare qualche cosa di utile alla città, gli è di impedimento per l’oscura sua posizione sociale… Le medesime persone da noi si curano nello stesso tempo e dei loro interessi privati e delle questioni pubbliche: gli altri poi che si dedicano ad attività particolari sono perfetti conoscitori dei problemi politici; poiché il cittadino che di essi assolutamente non si curi siamo i soli a considerarlo non già uomo pacifico, ma addirittura un inutile… In una parola, io dico che non solo la città nostra, nel suo complesso, è la scuola dell’Ellade, ma mi pare che in particolare ciascun Ateniese, cresciuto a questa scuola, possa rendere la sua persona adatta alle piú svariate attività, con la maggior destrezza e con decoro, a se stesso bastante. E che questo che io dico non sia vanto di parole per l’attuale circostanza, ma verità comprovata dai fatti, lo dimostra la potenza stessa di questa città che con tali norme di vita ci siamo procurata”.

Socrate come Achille • Revisione socratica: l’aretè da virtù

militare a carattere distintivo dell’attività filosofica;

• “Tenere la posizione”: il coraggio di Achille; • Socrate e Achille: figure esemplari di una

tradizione; • Socrate e Achille: critici interni di una

tradizione.

Il verdetto

• Prima condanna: 280 voti contro 220; • Ribaltamento ironico socratico: la pena

alternativa; • Seconda e definitiva condanna: 360 voti

contro 140; • Congedo di Socrate.

Analogie tra f e p

• Due attività che mettono in luce la parzialità dei soggetti (insufficienza, necessità della presenza di altri);

• Necessità di una comunità di discorso (condivisione di un vocabolario pubblico);

• Necessità di una pluralità di voci (singolari e distinte).

Caratteristiche della (filosofia) critica socratica

• Una posizione “anfibia”: il critico interno come straniero parziale;

• Che cosa significa essere “teorici”: l’importanza della spettatorialità;

• Il “funambolismo” socratico.

Gli aspetti qualificanti del dialogo socratico

• Condivisione di regole discorsive; • ≠ libero scambio di opinioni (presenza di

regole); • Funzione politica (il dialogo coincide

sempre con l’attivazione di uno spazio pubblico);

• Seguire sempre il proprio argomento.

Parresia socratica • Una pratica critica (anche) fisica; • Il pericolo di dire la verità: rapporto tra sapere e

potere; • Coraggio e libertà; • Parresia epistemica: scoprire e insegnare

determinate verità; • Parresia politica: prendere posizioni nei confronti

del potere pubblico; • Parresia etica: una pratica di sè (esposizione di

sé).

Doxa

Doxa (Socrate): l’unica forma di conoscenza politica conseguibile;

Doxa (Platone): corrotta e inaffidabile; • L’errore di Socrate? Persuasione vs

dimostrazione; • Dokei moi: cosa significa muoversi

all’altezza delle opinioni.

Doxa e Verità • Opinione - Soggetta a cambiamento - Radicata in una

prospettiva provvisoria - Ciò che appare

(apparenza) - Presenza degli altri - Pluralità (molteplicità

delle prospettive) - limitata nel tempo e nello

spazio sul mondo.

• Verità - Immutabile - Universalmente valida - Certa e dimostrabile

(essenza) - Contemplazione solitaria - Uno - Eterna.

Socrat?(I)

Prima interpretazione di S.: qualità “negativa” del logos socratico (distanza, diffidenza, decostruzione delle certezze assodate, infezione di perplessità, lavoro di disturbo):

- tafano (Apologia); - pesce paralizzante (Menone e l’effetto

narcotizzante di Socrate).

Socrat?(II)

Seconda interpretazione di S.: qualità “positiva” del logos socratico→intreccio tra marginalità e appartenenza (= la marginalità viene definita nei termini di una appartenenza)→possibilità di ridefinire la mappa della polis(tica)→la città ri- pensa se stessa (connessione civico-politica, diffidenza che incoraggia alla partecipazione, non all’astensionismo):

- levatrice (“maieutica”).

“Philosophy for political earthlings”?

• Rapporto tra vita e teoria di f.: Socrate è un caso esemplare? (crediti e debiti della filosofia);

• Vocazione sì, ma quanta? Il dilemma della distanza.

Risposta di f al suo compito vocazionale

• Negativismo: - mettere in

discussione ogni incantamento;

- tafano-pesce paralizzante;

- Filosofia politica= + filo; - malattia (virus e

conflitto).

• Costruttivismo: - attivare capacità

deliberative; - tafano-levatrice; - Filosofia politica= +

contingenza (connessione);

- terapia (e riconciliazione).

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