slide penale, Slide di Diritto Penale. Università di Bari
roberta891
roberta89125 febbraio 2013

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Il nesso di causalità

Il nesso di causalità

l’imputazione oggettiva dell’evento.

L’accertamento del nesso di causalità

nel reato omissivo.

Art. 40. Nesso di causalità

 L’accertamento del nesso di causalità

rappresenta una garanzia del principio di

colpevolezza, inteso come divieto di

responsabilità per fatto altrui, in quanto

impone che il soggetto possa rispondere solo

di eventi che siano conseguenza della sua

condotta.

segue

 L’accertamento della causalità deve avvenire

dal punto di vista del giudice penale ai fini di

un giudizio di responsabilità penale.

Due fasi

 Il problema della causalità in diritto penale si

affronta oggi generalmente in due fasi

concettualmente distinte:

 1) accertamento del nesso causale

propriamente detto, e cioè del nesso di

condizionamento tra azione ed evento;

segue

 2) c.d. imputazione oggettiva dell’evento ai

fini di un giudizio di responsabilità penale.

 (criteri di delimitazione della rilevanza

oggettiva del nesso di condizionamento).

I fase: accertamento del nesso di causalità.

 Teoria condizionale (c.d. teoria dell’equivalenza causale): la causa di un fenomeno è il complesso delle sue condizioni; gli antecedenti senza i quali l’evento non si sarebbe verificato. La condotta umana è causa se rappresenta un l’antecedente senza il quale l’evento non si sarebbe realizzato (condicio sine qua non): una fra le tante condizioni necessarie dell’evento.

segue

 Teoria dell’equivalenza causale: non è

possibile graduare l’intensità causale o

l’efficacia di ogni singola condizione; tutte le

condizioni indispensabili sono equivalenti fra

loro ed egualmente causali.

segue

Modello euristico: procedimento di

eliminazione mentale o giudizio

controfattuale (se si elimina mentalmente la

condotta e l’evento viene meno, la condotta è

causa dell’evento).

Modelli di spiegazione dell’evento.

 Per spiegare le ragioni per cui l’evento non si

sarebbe verificato se l’azione non vi fosse

stata è possibile ricorrere al modello di

spiegazione individualizzante, fondato

sull’intuito e la discrezionalità del giudice.

segue

 Insufficienza del modello di spiegazione

individualizzante:

 in contrasto con il principio di legalità (sentenza

del Tribunale di rovereto sulle macchie blu, della

Suprema Corte sulla strage del Vajont);

 fondato su una concezione autoritaria delle

funzioni del giudice penale e del suo libero

convincimento.

Tribunale di Rovereto – 17 gennaio 1969

 L’accertamento del nesso di causalità tra il

deflusso delle sostanze nocive dalla fabbrica,

modalità di produzione, l’efficacia dei

depuratori installati da un lato e le

manifestazioni morbose ad animali, piante,

uomini dall’altro.

segue

 Il giudice non concede la perizia tecnica perché “nella specie non necessita affatto affrontare tali indagini tecniche ..perché le circostanze di questa causa e particolarmente il rapporto di causalità …sono…così invincibilmente dimostrate in fatto, che qui si rende superflua ogni ulteriore, particolareggiata ed esplicativa

segue

 indagine tecnica .”. “Riesca o non riesca la

scienza ad esattamente pervenire a

dimostrare la patonogenesi ed il meccanismo

interno di quelle lesioni umane, osserva il

Tribunale che, nella specie, sono le stesse

circostanze di fatto a storicamente provare la

connessione tra quei fumi dello stabilimento

segue

 E quelle macchie cutanee delle persone”

 “E’ intuitivo che le manifestazioni morbose possono essere diverse a seconda delle condizioni dei singoli ambienti…, al tempo di esposizione, allo stesso composto dei fumi, che …non può intuitivamente essere sempre perfettamente uguale in tutte le fabbriche di alluminio”

Modello della sussunzione sotto leggi

Modello di spiegazione generalizzante:

RICORSO A LEGGI DI COPERTURA O

GENERALIZZAZIONI CAUSALI.

segue

 Causa in senso nomologico funzionale:

“l’effetto come una conseguenza dipendente

dalla causa, sulla sola base di uniformità di

circostanze naturali constatate nel passato, e

con la sola necessità derivante dallo

stabilimento induttivo di dette uniformità

sotto forma di leggi”.

segue

 Il “perché” dell’evento si identifica con “un

insieme di condizioni empiriche antecedenti ,

dalle quali dipende il susseguirsi dell’evento

stesso secondo un’uniformità regolare,

rilevata in precedenza ed enunciata in una

legge”.

segue

 Un’azione è causa di un evento descritto da

una norma quando l’evento medesimo la

segue temporalmente ed è collegato ad essa

sulla base di una legge naturale: formula

della condizione conforme a leggi.

segue

Modello della sussunzione sotto leggi scientifiche (dal concreto all’astratto). La legge predica che nella generalità dei casi al verificarsi di una condotta del tipo di quella che si è verificata, in base ad una successione regolare di eventi conforme alla legge, si producono eventi del tipo di quello che si è verificato.

segue

 Prima viene in considerazione una legge, come tale costruita su generalizzazioni (comportamenti-tipo, situazioni-tipo, conseguenze-tipo), poi si controlla se il singolo comportamento “storico”, la singola situazione “storica”, la singola conseguenza “storica” possono essere inseriti nello schema generale previamente ottenuto.

segue

 Leggi scientifiche universali e statistiche, ma

dotate di alto grado di credibilità razionale. Il

giudice deve giungere ad affermare che una

condotta è causa di un evento

segue

 con un alto grado di credibilità razionale. Si

ammettono le assunzioni nomologiche (coeteris

paribus). Sentenza Bonetti del ‘90 sulla strage di

Stava (anticipata dalla sentenza della Corte

d’Appello di Catania del 1986 circa la

responsabilità della guida nel caso dei turisti morti a

causa di un’improvvisa eruzione dell’Etna).

Cass. 6 dicembre 1990, Bonetti

 Secondo il modello della sussunzione sotto leggi

scientifiche, un antecedente può essere configurato

come condizione necessaria solo a patto che esso

rientri nel novero di quegli antecedenti che, sulla

base di una successione regolare conforme ad una

legge dotata di validità scientifica – la cosiddetta

legge generale di copertura – portano ad eventi del

tipo di quello verificatosi in concreto.

segue

 Le leggi generali di copertura accessibili ai giudici

sono sia le leggi “universali”, che sono in grado di

affermare che la verificazione di un evento è

invariabilmente accompagnata dalla verificazione di

un altro evento, sia le leggi “statistiche”, che si

limitano, invece, ad affermare che il verificarsi di

un altro evento in una certa percentuale di casi, con

la conseguenza che questa ultime sono tanto più

segue

 dotate di validità scientifica quanto più

possono trovare applicazione in un numero

sufficientemente alto di casi e sono

suscettive di ricevere conferma mediante il

ricorso a metodi di prova razionali e

controllabili.

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