Slide sul sistema nervoso, Slide di Neurobiologia. Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Claudia258
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Tomografia computerizzata

1

Cos’è il sistema nervoso (SN)?

E’ un insieme di NEURONI, riuniti in catena e CELLULE GLIALI, destinati a

• Recepire stimoli dall’ambiente interno ed esterno del corpo umano

• Trasmettere stimoli attraverso le catene neuronali alle strutture sottocorticali (nuclei) e alla corteccia cerebrale dove vengono analizzati, classificati, memorizzati e rievocati (Elaborare)

• Rispondere a stimoli medianti effetti motori, eccitosecretori etc.,

2

Nel corso dell’evoluzione: a) cefalizzazione, processo evolutivo per cui gli organi di senso (olfatto, vista, udito) si concentrano in un’estremità dell’organismo, la testa; aumenta la complessità dei solchi

• La superficie della corteccia cerebrale presenta una grande quantità di scanalature, chiamate 'solchi‘ o ‘scissure’.

• Le aree tra i solchi sono chiamate ‘giri’ o ‘circonvoluzioni’

• Relative variazioni nella voluminosità (spessore da 2 a 4 mm) o nel tipo di cellule nervose (tra gli altri parametri) ci permettono di distinguere tra differenti campi 'architettonici‘ o aree della corteccia.

3

• Teoria del Neurone: eccitabilità, conducibilità, polarizzazione funzionale (impulso elettro-chimico unidirezionale)

• Eterogeneità neuronale per: forma (numero dei prolungamenti, lunghezza degli assoni), funzione (sensitiva, motoria, associativa), aree di connessioni, tipi di neurotrasmettitori

5

Sviluppo Neuronale

Cellula perenne: priva di potenzialità replicativa.

In realtà dall’ inizio degli anni ’90 è ormai accertato

che la neurogenesi in vivo è possibile benchè estremamente

limitate (cellule staminali neurali sono state isolate

soprattutto dall’ippocampo e dalla zona subventricolare)

Plasticità neuronale

riorganizzazione delle connessioni sinaptiche, alla base di processi quali lo sviluppo cerebrale, l’apprendimento, ed il recupero che si osserva dopo una lesione al cervello

6

SISTEMA NERVOSO

(SNP)

(SNC)

Sistema neuromuscolare

7

SNC •formazioni che elaborano le informazioni afferenti e modulano le efferenti:

•ENCEFALO (cervello e cervelletto), accolto nel cranio

•MIDOLLO SPINALE, accolto nella colonna vertebrale o rachide

Tronco encefalo: Mesencefalo

Ponte

Bulbo

8

SNP: Gangli, nervi cranici e spinali

•formazioni che trasmettono gli impulsi nervosi DA e VERSO gli organi extranervosi

•NERVI CRANICI •NERVI SPINALI

9

SN

SNPSNC

•Telencefalo •Diencefalo •Tronco encefalo •Cervelletto

•Midollo spinale

•Nervi cranici •Nervi spinali

•gangli

CRANIO

RACHIDE

CRANIO RACHIDE (colonna vertebrale)

SN: suddivisione anatomica

•Sistema nervoso somatico • afferenze somatiche e efferenze della

motilità volontaria (musc. striata)

•Sistema nervoso autonomo

(simpatico, parasimpatico, enterico) • afferenze viscerali e motilità

involontaria (musc. liscia) viscerale, dei vasi sanguigni, del cuore, delle ghiandole

Sia nel SNC che nel SNP, funzionalmente distinguiamo Sistema nervoso somatico e vegetativo (o autonomo o autonomico)

Sistema nervoso centrale (SNC) o Nevrasse

l’SNC è una massa gelatinosa simmetrica con delle cavità interne contenenti liquor (ventricoli), avvolta da 3 membrane connettivali (meningi) comunicanti con i ventricoli, e protetta da strutture ossee (cranio e rachide).

E’ un complesso sistema elettrochimico, -dal peso di 1,5 kg (2% del peso corporeo), -composto da oltre 100 miliardi di neuroni, -che scambiano impulsi alla velocità di 200-400 km all’ora e -che assorbe il 20% dell’ossigeno del nostro organismo.

12

SNC •E’ rivestito da MENINGI, involucri (3 foglietti) tra la superficie del SNC e l’osso,

pachimeninge: 1) DURA MADRE

2) ARACNOIDE,

Spazio subaracnoideo (con liquor)

membarana vascolare 3) PIA MADRE

leptomeninge

25

SNC • E rivestito da MENINGI, involucri (3 foglietti) tra la superficie del SNC e l osso,

pachimeninge: 1) DURA MADRE

2) ARACNOIDE, membrana vascolare

Spazio subaracnoideo (con liquor)

3) PIA MADRE

leptomeninge

seni venosi subdurali

1)

2)

3)

13

SNC

tentoriocisterne

Rivestendo l’encefalo le meningi formano 2 grosse pieghe a livello interemisferico (falce, in longitudinale) e sovracerebellare (tentorio, in orizzontale)

falce

14

SNC • All’interno del SNC vi sono cavità

comunicanti, tappezzate dall’ependima (tessuto epiteliale) in cui circola il liquor

• Ventricoli laterali (corno frontale anteriore, negli emisferi telencefalici) che comunica tramite il foro interventricolare con il

III ventricolo • III ventricolo (diencefalo) • Acquedotto mesencefalico • IV ventricolo (tra tronco e

cervelletto) • Canale centrale del midollo spinale (nell’adulto termina a livello

cervicale)

© Churchill’s Medical dictionary

15

Circolazione del liquor

• Il liquor si trova nelle

cavità encefaliche (ventricoli e acquedotti) e

negli spazi subarcnoidei,

a cui arriva tramite i fori di Magendie e

Luschka nel tetto del IV

ventricolo

• Viene prodotto con un meccanismo di

dialisi dai plessi corioidei

• Viene riassorbito attraverso: capillari

nelle pareti dello spazio

subaracnoideo, le vie linfatiche degli

organi innervati defluendo lungo le guaine

nervose e attraverso le granulazioni

aracnoidali del Pacchioni è riassorbito nei

seni venosi della dura madre

Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale

• Funzioni del LCR: supporto fisico (l’encefalo pesa solo 25 g quando è sospeso nel LCR), funzione omeostatica

• Volume del LCR: 125 ml

• Pressione del LCR (posiz supina): 60-180 mm H2O

• Produzione 24 ore (plessi coroidei): 800 ml

• Circolazione liquorale: VL → forami di Monro → 3°V → acquedotto di Silvio → 4°V → forami di Lushka e Magendie → cisterna magna → spazio subaracnoideo

• Riassorbimento LCR: granulazioni di Pacchioni

17

SNC

Glia Interstiziale

• Astrociti (Barriera EmatoEncefalica , sostegno., Riparazione., nutrienti.) • Oligodendrociti (mielina) • Microglia (fagocitosi )

SNP

• Cellule di Schwann (mielina)

• Cellule satelliti

– Epiteliali (ventricoli)

•Cellule ependimali

•Cellule dei plessi corioidei

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Neurone e cellule (neuro)gliali

Astrociti

Oligodendrociti /

microglia (

Neurone

Corpo cellulare

Dendriti

Assone

Sinapsi

1

ll l ) li li

tr citi

li e drociti /

icroglia (

r

r

riti

i i

19

Teoria del Neurone: eccitabilità, conducibilità, polarizzazione funzionale

•Numero dei prolungamenti unipolari (cell. olfattive, retina) pseudounipolari (cell. aT o V dei gangli sensitivi paraspinali) bipolari multipolari

•Lunghezza assone •Cellule funicolari (rimangono nel SNC) •Cellule radicolari (escono dal SNC)

• Funzione •Sensitivi •Motori (multipolari, alfa-motoneuroni) •Internuciali o associativi (neuroni gamma)

Eterogeneità neuronale x:

• Neurotrasmettitori

I neuroni sono

diversi per forma

20

T I PI NEURONAL I DEL L A CORT ECCI A CEREBRALE

CELLULE PI RENOFORO DENDRI T I NEURI TE FUNZI ONE

PI RAM I DALI Piriforme di volume Uno apicale, molti Corticifugo Origina fibre variabile basali orizzontali di proiezione

efferenti

POLI M ORFE Volume e forma Senza orientamen- Corticifugo Cell.piramidali variabile to definito modificate

GRANULARI Piccolo, cellule ad- Brevi e ramificati Corticifugo o Ricevono le fibre densate negli strati corticicolo dei sistemi proiet- corrispondenti tivi corticipeti.

A DOPPI O Ovoidale Due ciuffi che si Corticicolo a Associativa PENNACCH I O originano dai poli decorso orizzon-

opposti del corpo tale

DEL M ARTI NOTTI Voluminoso Numerosi e brevi Corticicolo, va Associativa Irregolare in superficie e si (orizzontale)

divide a T

ORI ZZONTALI In superficie Brevi Corticicolo, Associativa decorre orizzon- tale

DEL RETZI US In superficie Brevi Corticicolo, si Associativa (marginali) dirige in profondità

DEL 2° T I PO Variabile Brevi Corticicolo, si Associativa su di GOLGI ramifica vicino al un territorio

corpo limitato

21

Per citomieloarchitettonica

(forma neuronale) distinguiamo

nel 90% della corteccia 6 strati (isocortex)

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I neuroni sono diversi per neurotrasmettitori (mediatori chimici sinaptici)

Il SNC presenta una citoarchitettonica (organizzazione) caratterizzata dalla presenza •di aree di sostanza grigia nelle quali sono prevalentemente collocati i corpi cellulari (soma o pirenofori o pericaria) dei neuroni, i dendriti, i tratti iniziali degli assoni (privi, questi ultimi di guaina mielinica) e le cellule gliali, e •da aree di sostanza bianca, nelle quali sono prevalentemente localizzati gli assoni mielinizzati (il colore bianco brillante è dovuto ai lipidi che formano la guaina mielinica)

Sostanza bianca e grigia cerebrale

• Nell’encefalo è possibile differenziare sostanza grigia (corteccia e nuclei profondi) e sostanza bianca (es: corpo calloso, capsula interna).

• La corteccia ha uno spessore di 1,5 – 5 mm e si suddivide in lobi (frontale, parietale, occipitale, temporale, centrale o insula e limbico).

• I lobi sono divisi in circonvoluzioni separate da solchi.

• I nuclei profondi sono lo striato (il nucleo caudato, il nucleo lenticolare= putamen e pallido), il nucleo subtalamico, la substantia nigra, il talamo, l’amigdala, etc.

• Il corpo calloso è la principale commissura tra i due emisferi (di minori dimensioni è la commissura anteriore).

25

SN

Distinguiamo strutture : - extrassiali (meningi e

liquor) - intrassiali (del SNC)

Le strutture intrassiali, a seconda della distribuzione della sostanza grigia (SG) possono essere:

- soprassiali - assiali

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