Statistica Economica, Esercizi di Statistica Economica
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Domande di Autovalutazione per i test di Pegaso
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COMPITI E TEST DI FINE LEZIONE DI STATISTICA ECONOMICA - 11 NOV 2017

1) A COSA SERVONO I MODELLI DI TIPO ADDITIVO MOLTIPLICATIVO E MISTO: INDIVIDUARE LE RELAZIONI TRA LE SINGOLE COMPONENTI DI UNA SERIE UNICA

2) Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi; 3) CATI sono: telefoniche; 4) Chi sono i NEET: l’insieme dei giovani che non lavorano, non studiano ne seguono corsi di formazione;5) Come è costituita la produzione totale: PIL più consumi intermedi 6) Come si classificano i numeri indici: semplici, complessi, sintetici, compositi 7) Come si distinguono i metodi di previsione: estrapolativo, proiettivo e normativo 8) Come si ottengono i numeri indici: DIVIDENDO L'INTENSITA' DI UN FENOMENO DI UNA SITUAZ. CON QUELLO DEL MEDESIMO

FENOMENO IN UNA SITUAZ DI RIF ( BASE) E MOLTIPLICANDO IL QUOZIENTE X UNA POTENZA PRESTABILITA 9) Come sono scomponibili secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate: in una componente sistematica ed una

componente irregolare o aleatoria 10) Con il termine Leading indicator rappresenta: TUTTI QUEI TIPI DI INDICATORI ECONOMICI CHE VENGONO USATI PER PREDIRE

LEVOLUZIONE DEL CICLO ECONOMICO 11) Cos’è il FOI: l’indice italiano dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati;12) Cosa è il NIC: l’indice italiano dei prezzi al consumo; 13) Cosa è un questionario: LO STRUMENTO DI MISURA DESIGNATO A RACCOGLIERE LE INFORM SULLE VARIAB. QUALITATIVE

E QUANTIT. OGGETTO DI INDAGINE 14) Cosa indica il coefficiente di spesa: QUANTE UNITA' MONETARIE RELATIVE ALLO STESSO BENE SONO NECESSARIE PER

PRODURRE UNA UNITA' MONETARIA DELLA BRANCA J 15) Cosa indica il PIL: il prodotto interno lordo; 16) Cosa prevede la procedura di Box e Jenkins: analisi preliminare, identificazione, stima e verifica 17) Cosa s’intende per fenomeni ciclici o periodici: alternanza di aumenti e diminuzioni 18) Cosa si riferisce in senso tecnico a capacità produttiva: a parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un

impianto; 19) Di che cosa si occupa la statistica economica: NELLA RICERCA DI METODOLOGIE E MOD. DI RIFERIM. E NELL'ELABORAZ,E

GESTIONE DI SISTEMA DEI DATI E DI INDICATORI 20) Domanda chiusa: presenta alternative precodificate di risposta; 21) Gli “aggregati” che si determinano in uno stadio del processo economico figurano: in uno o più conti o equazioni contabili che

descrivono quello stadio; 22) Gli indici dei prezzi calcolati dall’Istat a quale tipologia di comuni fanno riferimento: ai comuni capoluoghi di provincia; 23) Gli inoccupati: non hanno mai lavorato; 24) Gli investimenti lordi – da parte dei produttori di beni destinati a generare reddito – sono costituiti: dalle acquisizioni, al netto delle

cessioni;

25) Gli obiettivi del SISTAN sono: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche; 26) Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono: i metodi di analisi delle serie economiche temporali; 27) I caratteri statistici si dividono in: Quantitativi e qualitativi; 28) I cicli economici sono caratterizzati da: una fase di espansione seguita da una fase di contrazione; 29) I coefficienti si dicono “tecnici” se: le grandezze sono espresse in unità fisiche; 30) I consumi variano soprattutto in funzione del: propensione al risparmio; 31) I conti economici annuali Istat sono anche disaggregati con cadenza: trimestrale; 32) I dazi doganali ed i costi di trasporto influenzano: i prezzi interni all’ingrosso ed al consumo 33) I disoccupati: hanno lavorato e ora cercano un nuovo lavoro 34) I flussi che formano gli aggregati della Contabilità Nazionale vengono in genere valutati: ai prezzi di mercato; 35) I flussi di reddito che compaiono nei conti della Distribuzione Primaria del Reddito sono detti: redditi primari; 36) I metodi più noti per calcolare la parità di potere d’acquisto sono: il metodo proposto da Geary e Khamis e il metodo proposto da

Gerardi; 37) I modelli di tipo additivo, moltiplicativo o misto servono a: individuare le relazioni tra le singole componenti di una serie storica; 38) I numeri indice che mettono a confronto l’intensità di uno stesso fenomeno in due o più situazioni diverse sono: i numeri indici

semplici; 39) I numeri indice sono utilizzati per: valutare la variazione dei prezzi; 40) I numeri indice sono utilizzati per: valutare la variazione del fenomeno considerato; 41) I numeri indice sono utilizzati per: valutare la variazione dell’aggregato prescelto; 42) I numeri indici delle produzioni e dei prezzi sono utilizzabili per: confrontare nel tempo aggregati espressi in moneta corrente; 43) I numeri indici rappresentano: uno strumento per lo studio nel breve periodo delle fluttuazioni dei prezzi e delle produzioni; 44) I numeri indici si classificano in: semplici, complessi, sintetici, compositi; 45) I prezzi départ-usine o ex fabrica sono comprensivi anche: delle imposte indirette sulla produzione o sul primo scambio; 46) I principi sanciti dall’art. 285 del trattato di Amsterdam: imparzialità, affidabilità, obiettività, indipendenza scientifica, efficacia e

riservatezza; 47) I Redditi da lavoro dipendente sono: composti dalle retribuzioni lorde e dai contributi sociali effettivi e figurativi; 48) I sottoccupati sono: coloro che hanno lavorato un numero di ore inferiore a quello abituale; 49) I trasferimenti in conto capitale sono: flussi unilaterali (in denaro o in natura) prevalentemente erogati o prelevati dalle PA nell’ambito

dei processi di accumulazione; 50) I tre stadi fondamentali del processo economico descritti dalla Contabilità Nazionale sono: la formazione e l’impiego delle risorse,

la distribuzione e redistribuzione del reddito, la formazione del capitale; 51) Il calcolo degli indici di integrazione settoriale consente di: definire gli ambiti entro cui si propagano gli impulsi attivati dai singoli

settori; 52) Il calcolo dei coefficienti di spesa è utile perché consente di: collegare alla domanda finale gli input intermedi e gli input primari; 53) Il campione statistico è: un qualsiasi sottoinsieme derivato da un collettivo statistico finalizzato ad uno studio statistico 54) Il capitale lordo si converte in capitale netto mediante: la detrazione del cumulo degli ammortamenti di tutto il periodo di vita decorso;

55) Il capitale umano corrisponde: alla quota di popolazione, tra i 15 e 65 anni, che partecipa al processo di produzione; 56) Il capitale umano può essere: tangibile e intangibile; 57) Il censimento dovrebbe avere una copertura: totale; 58) Il censimento ha una copertura: totale; 59) Il cluster analysis permette: di raggruppare gli elementi del campione in gruppi molto omogenei all’interno e molto diversi tra di loro; 60) Il coefficiente di correlazione è essenzialmente: un numero puro che assume valori che variano da-1 a +1 61) Il coefficiente di spesa indica: quante unità monetarie relative allo stesso bene sono necessarie per produrre una unità monetaria della

branca j; 62) Il concetto di capacità produttiva indica la massima produzione: ottenibile nell’unità di tempo da uno stock di capitale utilizzato a

livello normale; 63) Il concetto di capitale umano fa riferimento: alla capacità di un soggetto di produrre reddito; 64) Il Conto Corrente della bilancia dei pagamenti di un paese include: le esportazioni e le importazioni; 65) Il Conto Finanziario della bilancia dei pagamenti di un paese, misura: la differenza tra le vendite di attività finanziarie agli stranieri e

gli acquisti di attività finanziarie emesse all’estero; 66) Il controllo della qualità è: la metodologia in base alla quale gli errori vengono corretti; 67) Il criterio della doppia deflazione consiste nel: esprimere in termini reali gli aggregati che costituiscono il saldo; 68) Il grado di utilizzazione degli impianti produttivi è dato del rapporto tra: la produzione effettiva e la produzione potenziale; 69) Il mercato dei fattori produttivi primari e quello dei beni finali possono essere rappresentati: dal classico schema che ne descrive

due circuiti, uno reale e uno monetario; 70) Il metodo degli scenari punta ad individuare: un insieme di futuri plausibili determinati dall’evolversi delle variabili chiave; 71) Il metodo del rapporto capitale/prodotto si basa: sulla relazione tecnica che lega lo stock di capitale al prodotto ottenibile; 72) Il metodo dell’inventario permanente si basa sull’idea che lo stock di capitale in un dato istante di tempo corrisponde: alla somma

degli investimenti degli anni precedenti, al netto degli ammortamenti; 73) Il metodo della Banca d’Inghilterra fornisce: una misura del grado di utilizzazione del capitale; 74) Il metodo della Wharton School consiste nel calcolo di: un indice che misura la capacità produttiva di tutti i fattori; 75) Il metodo Delphi consiste nel: sottoporre individualmente ai componenti di un gruppo di esperti i quesiti oggetto di valutazione; 76) Il metodo DELPHI consiste, in pratica, in: nel sottoporre per iscritto ad un gruppo di esperti uno o più quesiti sui quali essi devono

fornire successive valutazioni 77) Il metodo di correzione probabilistico richiede: la sostituzione con delle informazioni valide 78) Il metodo estrapolativo: si basa sull’invarianza dell’andamento delle variabili del modello nel corso del tempo; 79) Il Panel dei consumi familiari Nielsen include le caratteristiche seguenti eccetto una. Qual è esclusa: il risparmio pro capite mensile; 80) Il paniere Istat ogni quanto viene aggiornato: ogni anno; 81) Il piano di rilevazione deve stabilire: perché, cosa (o chi), dove, come e quando; 82) Il piano di spoglio è: il programma delle prime operazioni; 83) Il PIL è calcolato prendendo in considerazione: il valore aggiunto comprensivo delle imposte;

84) Il potenziale di lavoro disponibile indica: coloro che, in un dato momento, posseggono i requisiti fisici e giuridici per svolgere un’attività produttiva

85) Il problema dei confronti internazionali, trae origine dai limiti e dalle distorsioni derivanti dall’impiego di: tassi di cambio ufficiali delle monete;

86) Il processo stocastico deve essere: stazionario, gaussiano, ergodico ed invertibile; 87) Il processo stocastico identifica: una famiglia di variabili casuali ordinate secondo il tempo; 88) Il prodotto lordo, reddito nazionale, reddito disponibile, risparmio svolgono: una funzione di collegamento tra le diverse equazioni

contabili; 89) Il Programma Statistico Nazionale (PSN) è: triennale; 90) Il Programma Statistico Nazionale (PSN): delinea le attività di interesse pubblico da realizzare; 91) Il questionario serve a: a facilitare l’interazione tra ricercatore, rilevatore e rispondente; 92) Il reddito disponibile è dato da: consumi e risparmi; 93) Il risultato di gestione e i redditi misti esprimono: il reddito da capitale-impresa delle società e i redditi misti dei lavoratori in proprio e

delle microimprese familiari; 94) Il Risultato netto di gestione, è composto da: un insieme di redditi da capitale e d’impresa ricevuti in cambio dell’impiego di tali attività

e fattori nel processo produttivo; 95) Il saldo aggregato dei redditi primari delle unità residenti costituisce: il Reddito Nazionale; 96) Il SEC 95 – il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali – permette: una descrizione quantitativa completa e comparabile

dell’economia dei paesi membri dell’attuale Unione Europea; 97) Il SEC stabilisce che l’Attività di Produzione è: un flusso di beni o servizi atto a soddisfare bisogni; 98) Il SEC95 prevede che la distribuzione primaria del reddito venga descritta attraverso due conti: conto della generazione del reddito

e quello della attribuzione dei redditi primari; 99) Il settore, denominato dal SEC95 Istituzioni sociali private (ISP), comprende: tutti gli organismi senza scopo di lucro dotati di

personalità giuridica che producono servizi; 100) Il Sistema di informazioni statistiche della Contabilità nazionale descrive: in termini quantitativi l’attività economica di un Paese; 101) Il sistema di Leontief può essere immaginato come soluzione di un problema di: massimizzazione dell’output e minimizzazione dei

costi dei fattori; 102) Il Sistema Europeo dei Conti SEC95 definisce gli operatori economici come: unità istituzionali; 103) Il tasso di interruzione definitivo si calcola: numero di interviste interrotte definitivamente sul totale delle interviste; 104) Il territorio economico dove sono compiute le operazioni rilevanti per la Contabilità Nazionale di un paese è per lo più costituito:

dal territorio geografico; 105) Il valore aggiunto ai prezzi di mercato PmYj è pari alla: somma del costo dei fattori, imposte indirette al netto dei contributi alla

produzione; 106) Il valore aggiunto al costo dei fattori cfYj è pari: alla somma di salari, oneri sociali, altri redditi ed ammortamenti; 107) Il valore dei consumi intermedi è dato: dalla somma di tutti gli acquisti di beni e servizi intermedi da parte delle medesime imprese; 108) Il valore del capitale umano si accresce per effetto: dell’istruzione e dell’addestramento

109) Il valore della produzione finale, che per definizione è dato dalla somma dei costi sostenuti per realizzarla, coincide con: le remunerazioni dei fattori produttivi primari;

110) In base al tipo di approccio i metodi di previsione si distinguono in: estrapolativo, proiettivo e normativo; 111) In caso di triangolarizzazione perfetta il processo produttivo è: perfettamente lineare; 112) In cosa consiste la deflazione: DEPURARE GLI AGGREGATI MONETARI CORRENTI RIFERITI A TEMPI DIVERSI DAGLI EFFETTI

DERIVANTI DALLE VARIAZIONE DEI PREZZI 113) IN COSA CONSISTE IL METODO DELLA WHARTON SCHOOL: CALCOLO DI UN INDICE CHE MISURA LA CAPACITA'

PRODUTTIVA DI TUTTI I FATTORI 114) IN COSA CONSISTE IL MODELLO DELPHI: SOTTOPORRE INDIVIDUALMENTE AI COMPONENTI DI UN GRUPPO DI ESPERTI. 115) IN COSA CONSISTE L'ATTIVITA' DI TRIANGOLARIZZAZIONE: SPOSTARE RIGHE E COLONNE IN MODO CHE I VALORI

PROSSIMI ALLO 0 SIANO AL DI SOPRA DELLA DIAGONALE 116) In economia chiusa, il Risparmio, per assicurare un consumo futuro, dovrà: essere destinato all’acquisto di beni di investimento; 117) In Italia i conti nazionali sono costruiti annualmente da: dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT); 118) In Italia il censimento demografico: sarà sostituito da aggiornamenti campionari delle anagrafi nazionali; 119) In un campione casuale la numerosità n dipende: dall’errore prescelto e dalla probabilità; 120) In un’indagine quale delle seguenti scale può fornire in Italia risultati meglio utilizzabili: 1-4; 121) In una buona indagine telefonica quali devono essere le percentuali degli utenti dei telefoni fissi e dei cellulari: 60-40; 122) In una serie di numeri indici se le variazioni sono calcolate rispetto allo stesso denominatore abbiamo: numeri indici a base fissa; 123) In una serie temporale vi è autocorrelazione globale quando i valori: al tempo t della variabile considerata risultano correlati

positivamente o negativamente con i valori al tempo t+1; 124) Indicare cosa s’intende per Consumi intermedi: il valore dei beni e dei servizi consumati quali input in un processo di produzione; 125) Indicare in cosa consiste la rilevazione indiretta: nell’utilizzo di archivi amministrativi 126) Indicare quale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera: è l’operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno; 127) Indicare quale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera: E' l'operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno; 128) Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: l’indice di Laspeyres è un indice a base fissa mentre quello di Paasche è a

ponderazione variabile; 129) Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: secondo l’approccio economico il soggetto reagisce alle variazioni dei prezzi dei

beni modificando le quantità di beni acquistati; 130) Indicare quale delle seguenti affermazioni non rappresenta un obiettivo della rilevazione: la classificazione dei dati per formulare

ipotesi e teorie; 131) Indicare quale delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vero: l’indice incorpora tutte le variazioni economiche

verificatesi nel periodo in esame; 132) Indicare quale delle seguenti affermazioni, riguardo l'informazione statistica, è vera: Le principali dimensioni dell'informazione

Statistica sono accuratezza, tempestività, regolarità, accessibilità, chiarezza, comparabilità; 133) Indicare quale di queste affermazioni sul piano di codifica è vera: Definisce una corrispondenza tra i codici delle modalità delle

variabili e le risposte ottenute;

134) Indicare quale di queste affermazioni sulla memorizzazione dei dati è vera: E' la fase di registrazione dei dati; 135) Indicare quale di queste affermazioni sulle rilevazioni preliminari è vera: sono svolte prima di quelle principali; 136) Indicare quali sono i principali indicatori statistici: tasso di rifiuto e tasso di risposta; 137) I sottoccupati sono: coloro che hanno lavorato un numero di ore inferiore a quello attuale 138) L’aggregato Consumi Finali rappresenta: la spesa sostenuta per soddisfare i bisogni; 139) L’aggregato Valore aggiunto (o prodotto lordo) è come differenza tra altri aggregati: il Valore della Produzione e il Valore dei

Consumi intermedi; 140) L’approccio classico muove dal presupposto che: le singole osservazioni siano le risultanti dell’azione combinata di movimenti non

direttamente osservabili; 141) L’approccio proiettivo punta a prefigurare: risultati al verificarsi di determinati eventi; 142) L’elaborazione di stime trimestrali di Contabilità Nazionale può essere effettuata in base a molteplici metodologie: approccio

diretto ed approccio indiretto; 143) L’elaborazione statistica: è utile per predisporre nuove indagini; 144) L’impostazione matriciale della tavola di input-output rende possibile la registrazione dei flussi: operando indifferentemente per

riga o per colonna; 145) L’indagine di fiducia riguarda anche: le imprese; 146) L’indagine Excelsior considera gli aspetti seguenti, eccetto uno. Quale è quello assente: chiede quanto personale è eccedente; 147) L’indagine ISTAT sui consumi: riguarda un campione di famiglie; 148) L’indagine pilota è: un’indagine preliminare per approfondire alcuni aspetti; 149) L’indagine statistica può essere: totale o campionaria; 150) L’indicatore wi consente di esprimere l’intensità dei collegamenti: a valle di ciascuna branca; 151) L’indice della produzione industriale misura: la variazione nel tempo del volume fisico della produzione dell’industria in senso stretto,

escluso il settore delle costruzioni; 152) L’indice di correlazione di Pearson: esprime un’eventuale relazione di linearità tra due variabili statistiche; 153) L’indice di fiducia: riguarda anche le imprese; 154) L’indice NIC è calcolato: su un paniere di beni che è aggiornato ogni anno; 155) L’indice wi consente di esprimere l’intensità dei collegamenti: a valle di ciascuna branca; 156) L’insieme di transazioni dello stesso tipo in un determinato periodo contabile definisce: flusso aggregato di transazioni; 157) L’ordine delle fasi necessarie per progettare un’indagine è: definizione degli obiettivi, analisi “a priori” delle fonti, individuazione del

campo di osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unità e delle variabili; 158) La bilancia dei pagamenti di un paese registra: sia gli esborsi effettuati, sia gli introiti percepiti; 159) La capacità produttiva in senso tecnico si riferisce a: parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto; 160) La classificazione dei beni capitali avviene secondo: la durata media della loro vita utile; 161) La classificazione è l’insieme delle categorie assunte da una variabile: qualitativa sconnessa o ordinale; 162) La cluster analysis è: una tecnica di classificazione di dati disomogenei;

163) La cluster analysis permette di: raggruppare gli elementi del campione in gruppi molto omogenei all’interno e molto diversi tra loro; 164) La Contabilità Nazionale è realizzata secondo schemi che: garantiscono la confrontabilità delle grandezze economiche misurate; 165) La Contabilità Nazionale è un sistema integrato di equazioni contabili, ognuna delle quali descrive: uno stadio del processo

economico ed è collegata alla successiva; 166) La Contabilità Nazionale, attraverso i cosiddetti conti patrimoniali, descrive: gli stock delle attività reali e finanziarie e delle passività

finanziarie detenute dagli operatori alla fine (e all’inizio) del periodo contabile; 167) La costruzione dei deflatori risponde all’esigenza di: determinare i tassi di equivalenza del potere di acquisto o parità di potere di

acquisto (PPA); 168) La deflazione consiste nel: depurare gli aggregati monetari correnti, riferiti a tempi diversi, dagli effetti derivanti dalle variazioni dei

prezzi; 169) La deflazione diretta consiste nel: ricalcolare anno per anno gli aggregati moltiplicando i prezzi unitari dell’anno base per le quantità

dei singoli anni considerati; 170) La deflazione può essere: diretta, indiretta e doppia; 171) La destagionalizzazione consiste nel: depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi stagionali; 172) La Distribuzione Secondaria del Reddito rappresenta: l’insieme dei trasferimenti obbligatori o volontari tra le unità istituzionali, non

dipendenti dall’impiego di fattori produttivi; 173) La domanda filtro: corrisponde ad una domanda della quale ne dipende un’altra o più 174) La lettura della tavola di input-output nel senso delle righe permette di analizzare: la produzione delle varie branche secondo la loro

destinazione; 175) La mancata risposta consiste: nell’assenza di risposta ad una domanda; 176) La misura della capacità produttiva avviene sulla base di: indagini dirette ed elaborazioni di variabile economiche; 177) La previsione ottenuta per estrapolazione: non incorpora novità per il futuro; 178) La principale fonte statistica per l’analisi del mercato del lavoro è: la rilevazione delle forze di lavoro; 179) La procedura di Box e Jenkins prevede: analisi preliminare, identificazione, stima e verifica; 180) La Produzione e il Valore Aggiunto a livello di impresa, sono dati: dal valore dei beni e servizi prodotti in un dato intervallo di tempo

e che sono stati venduti; 181) La Relazione sulla situazione economica del paese contiene: i conti economici nazionali relativi all’anno precedente; 182) La revisione dei dati è: un riesame attento e approfondito del materiale raccolto; 183) La ricchezza nazionale esprime: il valore di tutte le attività reali e finanziarie, al netto delle passività, possedute dai soggetti economici

del paese in un determinato momento; 184) La rilevazione dei consumi intermedi richiede informazioni dettagliate per consentire: la ripartizione dei costi di produzione per

branca di origine; 185) La rilevazione delle forze di lavoro: ha come obiettivo la produzione delle serie storiche della popolazione che viene suddivisa in tre

gruppi: le persone occupate, quelle che cercano lavoro (disoccupate) ed il resto della popolaizone; 186) La rilevazione delle forze di lavoro avviene: trimestralmente su base campionaria; 187) La rilevazione statistica è un processo: finalizzato alla produzione di informazioni statistiche

188) La risposta libera prevede: una risposta del tutto personale da parte del rispondente; 189) La somma (algebrica) degli scarti della media aritmetica è sempre pari a: 0 190) La Statistica Descrittiva: rappresenta l’insieme delle metodologie di analisi che si prefiggono la descrizione di determinati fenomeni; 191) La statistica economica è impegnata: nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di

dati e di indicatori; 192) La statistica economica è: la scienza che studia i fenomeni economici con l’ausilio degli strumenti statistici; 193) La Statistica inferenziale: comporta processi di inferenza in probabilità per l’interpretazione dei risultati dell’analisi; 194) La statistica si propone di: descrivere, illustrare, proporre, raccogliere, sintetizzare, interpretare; 195) La tavola input-output si divide nelle seguenti sezioni: branche produttive, risorse primarie e impieghi finali; 196) La triangolarizzazione consiste nello: spostare righe e colonne in modo che i valori prossimo allo zero siano al di spora della diagonale

principale; 197) La Varianza: misura la variabilità di una variabile quantitativa;198) Le Attività Informali Esplicitate dal SEC95 e quindi comprese nelle Attività di Produzione sono: quelle che riguardano unità

istituzionali caratterizzate da relazioni di lavoro basate su vincoli di parentela o relazioni personali; 199) Le Attività rientranti nel cosiddetto Sommerso Economico rientrano: quelle originate dalla volontà di una parte delle imprese di

evadere il fisco o i contributi sociali; 200) Le azioni previste da un sistema di controllo di qualità si dividono in: preventive, di controllo in corso d’opera e di valutazione; 201) Le categorie di soggetti (o operatori che agiscono nel sistema economico), osservati dalla Contabilità Nazionale, sono: imprese,

famiglie, pubbliche amministrazioni e Resto del mondo; 202) Le domande aperte: non prevedono risposte prefissate; 203) Le fasi della distribuzione e ridistribuzione del reddito riguardano: le operazioni mediante le quali il risultato dell’attività produttiva

viene ripartito tra i soggetti titolari dei fattori produttivi; 204) Le fasi di costruzione dei numeri indici sono: scelta delle grandezze, della base, del criterio di aggregazione, del sistema di

ponderazione; 205) Le fasi per il computo della tavola di input-output sono: cinque; 206) Le forme delle interviste e dei questionari possono essere: standardizzate o libere; 207) Le formule di Laspeyres, Paasche e Fisher sono: formule utilizzate nella costruzione dei numeri indici dei prezzi e delle quantità; 208) Le forze di lavoro comprendono: gli occupati e le persone in cerca di occupazione; 209) Le forze di lavoro sono costituite da: le persone residenti che lavorano o comunque esprimono la volontà di lavorare; 210) Le importazioni e le esportazioni di beni comprendono: gli scambi di merci a titolo oneroso o gratuito tra residenti e non residenti; 211) Le indagini Istat sui consumi: riguardano un campione di famiglie; 212) Le indagini telefoniche: dovrebbero prevedere anche chi utilizza soltanto il cellulare; 213) Le indagini CATI sono: telefoniche; 214) Le mutabili si distinguono come: sconnesse e ordinali; 215) Le operazioni economiche sono classificate in tre classi fondamentali: le operazioni su beni e servizi, quelle di distribuzione e

redistribuzione del reddito e della ricchezza e quelle su strumenti finanziari;

216) Le operazioni su beni e servizi o su strumenti finanziari sono sempre: bilaterali; 217) Le persone in cerca di occupazione sono: le persone non occupate che sono alla ricerca “attiva” di una occupazione e sono

immediatamente disponibili a lavorare; 218) Le principali tipologie di errore sono: errori nell’assunzione o nello spoglio dei dati; 219) Le pubbliche amministrazioni (in sigla PA) producono: servizi non destinabili alla vendita; 220) Le risposte strutturare consistono: in risposte predefinite tra le quali scegliere; 221) Le scale di valutazione possono essere: numeriche o verbali; 222) Le serie storiche sono: sequenze di osservazioni effettuate nella successione dei periodi di tempo; 223) Le tavole intersettoriali rappresentano uno strumento essenziale per: assicurare la coerenza delle stime di contabilità nazionale; 224) Le transazioni economiche, ovvero lo scambio di beni, servizi o attività finanziarie a titolo oneroso o non oneroso hanno

carattere: bilaterale e si realizza attraverso scambi tra operatori sul mercato; 225) Le transazioni internazionali che vengono registrate nella bilancia dei pagamenti sono: le esportazioni e importazioni di beni e

servizi, i trasferimenti di ricchezza tra paesi e gli acquisti o vendite di attività finanziarie; 226) Le variabili si distinguono come: discrete e continue; 227) Le variabili si distinguono come: Modalità e Frequenza; 228) L'elaborazione statistica: E' utile per predisporre nuove indagini; 229) L'indagine statistica può essere: Totale o campionaria; 230) Lo stock di capitale netto misura: il valore dei beni durevoli impiegati nel processo produttivo al netto della perdita di valore da essi

subita con il tempo a seguito della obsolescenza economica, perdita di valore misurata dagli ammortamenti; 231) L'ordine delle fasi necessarie per progettare un'indagine è: Definizione degli obiettivi, analisi 'a priori' delle fonti, individuazione del

campo di osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unità e delle variabili; 232) Nel campione casuale: i risultati hanno un margine di errore con una probabilità; 233) Nel SISTAN rientrano: tutti gli uffici di statistica di regioni, amministrazioni dello stato, comuni, ASL e camere di commercio; 234) Nell’ambito del concetto di produzione sono identificabili tre categorie di beni e servizi: quelli destinabili alla vendita, quelli destinati

ad uso finale del produttore e quelli non destinabili alla vendita; 235) Nella formazione della serie è fondamentale: individuare periodi caratterizzati da una situazione ambientale quanto più possibile

uniforme e omogenea; 236) Nella matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di produzione interna ogni sua colonna indica: indica l’ammontare

delle merci di origine interna richiesto direttamente dalla produzione unitaria della branca j; 237) Nella relazione tra due variabili, la correlazione considera: l’interdipendenza tra le due variabili, nel senso che l’una e l’altra possono

fungere da variabile indipendente o da funzione; 238) Ogni colonna della matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input primari esprime: gli input primari per unità di prodotto

impiegati in ciascuna attività di produzione; 239) Per Campione s’intende: un qualsiasi sottoinsieme derivato da una popolazione finalizzato ad uno studio statistico; 240) Per estendere i risultati a tutta la popolazione è necessario che il campione sia di tipo: probabilistico;

241) Per gli aggregati di Contabilità Nazionale dei paesi europei, sono stati fissati una serie di norme e definizione atti a garantire: la confrontabilità;

242) Per i paesi europei il sistema di Contabilità Nazionale utilizzato a partire dal 1999 è: il Sistema Europeo dei Conti SEC95; 243) Per indagine integrata si intende: un’unica indagine che racchiude domande di tipo quantitativo e qualitativo; 244) Per operare la deflazione è necessario distinguere i casi di: grandezze monetarie, di flussi finanziari e di saldi contabili; 245) Per popolazione o collettivo statistico s’intende: l’insieme delle unità statistiche sulle quali si effettua la rilevazione di uno o più

caratteri; 246) Per posizioni lavorative si definiscono: il contratto di lavoro, esplicito o implicito, tra una persona e una unità produttiva residente,

finalizzato allo svolgimento di una attività produttiva retribuita; 247) Per un operatore appartenente al sistema economico di un Paese europeo, per Centro di Interesse Economico s’intende: il luogo

dove svolge un’attività economica significativa a tempo indeterminato; 248) Per unità di attività economica a livello locale (UAELL) s’intende: la cellula operativa di tipo funzionale caratterizzata da un’unica

attività e un processo di produzione e un output omogeneo; 249) Posto che gli operatori economici sono centri elementari di decisione economica, questi sono caratterizzati: da autonomia di

decisione in campo economico e finanziario; 250) Quale affermazione caratterizza il censimento demografico: si effettua ogni 10 anni; 251) Quale affermazione, che indica le principali modalità di trattamento dell’informazioni statistiche, è vera: in qualunque problema

di analisi statistica sarà necessario Elencare, Misurare e Sintetizzare, Correlare, Presentare; 252) Quale approccio è preferibile per previsioni a medio termine: what if; 253) Quale delle seguenti affermazioni è vera: l’indice di Laspeyres è un indice a base fissa mentre quello di Paasche è a ponderazione

variabile; 254) Quale delle seguenti affermazioni è vera: secondo l’approccio economico il soggetto reagisce alle variazioni dei prezzi dei beni

modificando le quantità di beni acquistati; 255) Quale tra i seguenti strumenti è quello tipico dell’indagine qualitativa: focus group; 256) Quali tra le seguenti è una variabile quantitativa discreta: numero di componenti di una famiglia 257) Quali delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vera: l’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi

nel periodo in esame; 258) Quali fasi prevede la costruzione di un questionario: individuazione delle informazioni, scelta, prima traccia, revisione, prova e stesura

del questionario; 259) QUALI SI RITIENE POSSA RIENTRARE NELLE FASI DI COSTRUZIONE DEI NUMERI INDICI: SCELTE DELLE GRANDEZZE, DELLA

BASE, DEL CRITERIO DI AGGREGAZIONE , DEL SISTEMA DI PONDERAZIONE 260) Quali sono gli obiettivi del SISTAN: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzazione delle statistiche 261) Quali sono le fonti della statistica economica: LA TEORIA DEI NUMERI INDICI E DELLE SERIE STORICHE 262) Quando si ritiene possa esserci connessione in statistica: Quando un carattere si presenta con modalità diverse ogni qualvolta

cambiano le modalità dell'altro carattere e viceversa; 263) Se le componenti di un numero indice sono tutte della stessa specie definiamo: i numeri indici sintetici;

264) Secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate sono scomponibili in: una componente sistematica ed una componente irregolare o aleatoria;

265) Segnare quale delle voci è sbagliata nel senso che non esiste nei calcoli ISTAT: povertà non sostenibile; 266) Segnare quale delle voci seguenti non è calcolata dall’ISTAT: povertà inferiore, 267) Si effettua un sondaggio sui lettori di un settimanale, i lettori possono rispondere al questionario inserito nel periodico ed

inviarlo all’editore. 268) Quale delle seguenti affermazioni esatta: il campione non è casuale; 269) Si indichi quali tra questi svantaggi delle tecniche di indagine CATI è vero: maggiore addestramento dei rilevatori; 270) Si intende misurare periodicamente la variazione degli acquisti di un bene di consumo, quali delle seguenti tecniche di ricerche

è preferibile adottare: panel 271) Solitamente il modello di regressione: si indica con Y la variabile dipendente e con X la variabile esplicativa;272) Sono fonti della statistica economica: la teoria dei numeri indici e delle serie storiche; 273) Sull’imparzialità e completezza dell’indagini svolte dall’ISTAT: vigila la Presidenza del Consiglio dei Ministri; 274) Sulla base dei dati grezzi alcune informazioni immediate sull’andamento del trend-ciclo si possono ottenere: confrontando fra

loro il dato corrente e quello dello stesso periodo dell’anno precedente; 275) Sulla seguente serie storica: ANNO 2000 2001 2002 2003 2004 2005 PREZZO 450 500 560 600 580 620.

Calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000: 100;111,1;124,4;133,3;128,9;137,6 276) Sulla seguente serie storica: ANNO 2000 2001 2002 2003 2004 2005 PREZZO 400 450 460 500 480 520.

Calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000: 100;112,5;115;125;120;130 277) Supponiamo che al tempo 0 il numero indice sia uguale a 100. Se al tempo 2 si verifica un incremento del 20% del fenomeno,

l’indice sarà uguale a: 120; 278) SU QUALE CONCETTO SI BASA IL METODO DELL'INVENTARIO PERMANENTE: LO STOCK DEL CAPITALE IN UN DATO

ISTANTE DI TEMPO CORRISPONDE ALLA SOMMA DEGLI INVESTIMENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI AL NETTO DEGLI AMMORTAMENTI

279) Tra forze di lavoro, popolazione attiva e popolazione in condizione professionale vengono fatte distinzioni: nelle statistiche ufficiali;

280) Tra i compiti dell’ISTAT rientrano: tutte le voci precedenti (censimenti, indagine prevista dal Programma Statistico Nazionale, coordinamento del Sistema Statistico Nazionale);

281) Tra le fonti di documentazione della statistica economica troviamo: i censimenti, le indagini e le rilevazioni varie; 282) Un generico indice dei prezzi misura: la variazione media dei prezzi in un determinato periodo 283) Un panel è: un’indagine campionaria ripetuta sulle medesime unità; 284) Un’indagine statistica è un: processo produttivo, dove il prodotto finale consiste in un’informazione statistica corretta; 285) Una domanda chiusa: presenta alternative precodificate di risposta; 286) Una domanda filtro: corrisponde ad una domanda dalla quale ne dipende un’altra o più;

1) I dati della seguente tabella riportano i risultati di un’indagine sul numero di carte di credito possedute dalla persona intervistata Determinare la moda:1

2) Sia data la seguente distribuzione del numero di figli per famiglia: determinare il numero medio di figli per famiglia: 1,705

3) Sulla seguente serie storica, calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000: 100;112,5;115;125;120;130

4) Dati i seguenti valori: 1,2,1,4,2,4,3,5,4,4,2,4,4,2,4,3,3,1,2,3 determinare la moda: 4

n. carte di credito 0 1 2 3 4 n. intervistati 50 250 150 30 20

n. figli 0 1 2 3 4 5 6 Famiglie 160 290 310 185 40 10 5

Anno 2000 2001 2002 2003 2004 2005 Prezzo 400 450 460 500 480 520

ottimo
buonissimo grazie!
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