Storia della filosofia contemporanea, Appunti di Filosofia Moderna. Università di Torino
gabriele-chiriotti
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Storia della filosofia contemporanea, Appunti di Filosofia Moderna. Università di Torino

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Storia della filosofi dal giovane Marx fino a Bergson, con un importante digressione sul Neokantismo
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FILOSOFIA CONTEMPORANEA

Sdoppiata in 2 moduli indipendenti

Nex segui entrambi i moduli

Manuale, Storia della filosofia occidentale del mulino

Volumi 5,6

Vol 4 su kant, hegel

(terry pinkard la filosofia 1760-1860)

Modulo di 36 ore lezioni finiscono il 13 dicembre

Consiglio: porta a lezioni i manuali

Ogni lezione un argomento

06/11/2017

Fine 800-fine 900

1) Avremo a ke fare con tradizioni filosofiche nazionali: tedesca, francese, americana.

Legata a fatto ke in 800 realtà nazionali e linguistiche hanno acquisito imp valore in scenario poly-cult.

Inoltre ci sn state aree di influenza nel corso della filosofia

Ex Filo tedesca da Kant in poi è stato il centro + vivo di filo 800 e metà 900 ruolo predominante, seppur altre tradizioni filo sn state vive.

Filo ita lot influenzata da tedesca in uno scambi nn alla pari.

Successivamente si afferma sempre + l’ingresso della filo USA ke scombina un po’ la geogragfia precedente.

Da seconda metà ottocento, filo anglo-americana ha avuto sempre + influenza, e la filo tedesca è stata conquistata da quella analitica.

Cosicché si è formata una comunità scientifica, + vicina a sci dure, interzionalizzata e sovranazionale.

GG distinzione aree nazio-linguistiche molto <

Cesura dell’ottocento, rappresentato in larghissima misura dalla filosofia di kant.

CHIAVE

Filosofia e nazione

Tedesca

USA

Analitica

internazionalizzazione

kant

Dopo kant cambia il modo di far filo.

Egli lascia un importante eredità

Da pt vista storico fine 700 ha visto evento epocale: rivoluzione francese di cui ha risentito tt sto successiva, collegata a stagione illuministica europea seppur nazionale.

Kant è al culmine della parabola illuministica e tratta lot il tema di importanza dell’illuminismo.

Scritto ke cos’è l’illuminismo: uscita dell’uomo da stato di minorità.

La ratio si libera da qualsiasi vincolo: religio-dogmatico, superstiziosi, giuridico-statale.

Ratio è adulta e matura=> diventata autonoma, interroga sé stessa e di sé è consapevole.

Fase giacobina di riv fr, un po rinnegata, ttvia rimane importante evento x filo.

Kant accompagna l’illuminismo a sua fase ultima e ragiona in sintonia su mutamento di clima.

Si dice ke 700=sec fiducia nel potere della ragione

Ttviia il tema della ratio assume problematicità particolare.

La consapevolezza della ratio x kant e quella dei limiti della ratio, in questa è la grandezza di kant.

Egli indaga la ragione ei suoi confini

Ratio esplorata nn illimitata, bensì bisogna interrogarsi sui limiti, su cosa sta dentro a limiti e cosa fuori.

Inadaga su confini, funzionamento e stratificazione della ragione come insieme di meccanismi intellettuali che in parte si integrano e in parte originano problemi, alcuni risolvibili altri no.

Kant struttura la sua indagine come un viaggio, e per quanto essa sia sistematica, egli è stato anke un filo sperimentale: sperimentato nelle stanze della ratio cose ke ha incontrato nel suo viaggio.

Kant post CRP indagine come conosciamo, scrive CRPrt come comportiamo, poi giudizio estetico CDG, e poi cerca di capire come fx

eredità

rivoluzione fr

cosa l’illuminismo

età adulta

autonoma

interroga

consapevole

fiducia ragione

Limiti della ratio

In/out ratio

l’organismo: la natura differente da nat fisica newtoniana, poi ci son trattazioni poly, diritto, antropologia.

Il sistema di filo kant=sistema in movimento, dinamico, ke si accresce.

La filo dispone di una tecnica concettuale: argomentazione, ragionamento, logica ecc

Qualcuno si era illuso ke filo si poteca fare in maniera matemeatica, kant nn pensa sia fatta solo su base di mate, xò sa ke filo=tecnica e bisogna usare strumenti per indagare ingranaggi della ratio.

Ttvia c’è il concetto della finalità che sfugge all’aspetto tecnico, ci si chiede a ke cosa serve la ratio=> la ratio ha un fine pratico: rischiarare cammino di u in mondo e guidarlo in relazioni umani.

Diverso concetto scolastico della filosofia=insieme di strumenti di indagine

Filosofia cosmica: fio che sta nella vita e orienta la stessa, rispondendo a compito ke u. razionale deve assolvere.

Kant indaga come l’uomo possa orientarsi nel mondo: indiorizzare conoscenza, precetti morali ecc=> trovare una bussola.

Filosofia critica ha obiettivo: orientare u, autonomia della ragione ha obiettivo di guidare u. nel mondo.

Dare un senso a uomo e orientarlo = compito filo critica.

CRP è una sorta di viaggio sperimentale, dove la meta nn è proprio scontata.

Tenta di rispondere a domanda: cosa l’uomo può sapere?

Poi cosa può fare? ->pratica

Infine Cosa posso credere?=tendenza dell’uomo a spingersi oltre i limiti della ratio

In CRP kant cerca di rispondere a I domanda, seppur 3 domande sono sempre interconnesse in 3 opere.

I passo: opera una constatazione: la filo ha coltivato un’ambizione di dar

Viaggio e sperimentazione

Sistema in movimento

Strumenti

Tecnico-mate

conoscenza

fine

pratica

scolastica vs cosmica

bussola

orientarsi-bussola e autonomia

CRP

vita a una metafisica, molti ci hanno provato anke in età moderna.

Hanno Cartesio, Spinoz e Liebniz dato un assetto chiaro della metafisica? X kant no: essa è teerreno di lotte continue.

Lui si chiede se essa sia destinata a sparire o se deve esser riformulata.

Se fosse destinata a sparire si dovrebbe rinunciare a bisogni della ratio=> essa nn può essere abbandonata.

Egli dice se vogliamo riformulare a metafisica come scienza è necessario comprendere come conosciamo.

La CRP sembra propedeutica x la costruzione di una nuova metafisica.

1) nex capire come noi riusciamo a conoscere la realtà empirica, dove per conoscere si intende= acquisizione di conoscenze necessarie e universali ex 2+2=4.

Kant ha presente le sci del suo tempo: la mate e geom euclidea e la fisica di Newton.

Sempre noi conosciamo qualcosa, ma nn sempre le conoscenze sono nex e universali.

2) Come formuliamo conoscenze di carattere oggettivo/oggi intersoggettive con le nostre risorse cognitive.

Kant si pone una domanda attuale: come conosciamo le cose ke si danno nell’esperienza: esperienza in generale.

3) 2 aspetti

a) quali sono our risorse cognitive

b) condizioni di possibilità dell’esperienza: affinkè abbiamo esperienza sn richieste delle condizioni/requisiti, senza cui un’esperienza, nn privata, ma di pubblico e intersoggettivo nn si dà. (esperienza di tt, intersoggettiva, comunicabile)

Se tt potremmo vedere una cosa, l’esperienza è generale, condivisa e condivisibile=> nn privata.

Si danno altri campi over esperienza generale: allucinazioni o nn ratio

Tre domande

Ambizione metafisica

Lotta continua

Bisogni ratio

Riformulare metafisica

Come si conosce

Propedeutica

Conoscenze necessarie e universali

Risorse cognitive

Esperienza generale

conoscibile.

4) kant riprende prec e rielabora

Ci sn 2 fonti conoscenza imana

A) Sensibilità: si da quando veniamo affetti dai sensi: le impressioni sensibili ci vengono addosso; nn noi verso loro.

In un primo senso l’esperienza sensibile è passiva/ricettiva.Ci è data da altro, noi siamo esposti alla sensibilità

Empirismo: Locke, Hume: sensi imprimono nella mente ke riproducono in ultima istanza la realtà sensibile.

Razionalisti dicono: concetti indipendenti dfa esperienza, alcuni innati, ossia nn generati da alcunkè e messi in moto quanto ragioniamo.

Kant , in un certo senso, compie una sintesi empirismo ratio e li supera.

Riconosce i diritti sia della sensibilità sia dell’intelletto.

Egli dice ke esperienza sensibile viene da esterni=> percettivo e nn concettuale.

Dall’altr corregge aspetto empiristico: dice ke c’è una parte di conoscenza indipendente da esperienza, poike la mente dell’essere umano ha la facoltà di eleaborale facoltà mentali indipendenti da esperienza.

Ttvia conoscenza pox solo se questi 2 aspetti collaborano

b) Intelletto=piano mentale è spontaneo: attivo e nn dipende da esperienza=> gode di un autonomia tale ke ciò ke è oggetto della sua attività (parole concetti ecc) nn è imposto dall’esperienza.

Ttvia sensibilità e intelletto assieme collaborano per avere esperienza e conoscenza.

Sensibilità fornisce ad intellletto dati su cui esso lavora, intelletto rielabra e riorganizza.

I concetti senza contenuto sono vuoti

Sensi senza ratio sn cechi

Risorse

Condizioni di esperienza

Esperienza generale vs privata

Sensibilità

affetta

passiva

esposti

empirismo

razionalisti

Io ricevo un colore: ex grigio lo rocevo

Quando dico ciò è grigio sto parlando e sto usando dei concetti, ossia articolo un giudizio ke nn sn coloti, ma parole, ossia mezzi usati per dare unitm alla mia rapp di un colore.

Noi nn creiamo spontaneamente i dati della sensibilità, noi abbiamo di spontaneo i nostri strumenti mentali, in quanto ex quando usp la paroa e denomino faccio un giudizio=struttura linguistica.

Giudizio=formula minimale della conoscenza.

In dire questo è grigio, c’è uno:cio ke vedo 2 connessione con concetto mentale: chiamarlo grigio.

La conoscenza per Kant la conoscenza è un processo attivo.

Ttvia i concetti devono esre riempiti altrimenti sn vuote.

Se dicessi sabato è verde=da pt di vista grammaticale ho formjulato un giudizio vuoto=> privo di contenuto, poike nessuno esperisce i giorni di un colore, o se li esperisce di un colore si da un esperienza privata dare colore a numero/giorno.

Esperienza sensibile deve eserre concettualizzata, nn ridotta a concetto=razionalismo, ma la facci parlafe.

La sensibilità ha bisogno di essere sempre investita da una forma, da qualcosa che la unifica.

Un unificazione del molteplice.

Otto persone=astrazione e unificazione di un esperienza.

Ricondurre il monteplice a unità otto, o gillo=unificare tanti gialli in termine giallo.

Conoscere è giudicare=attribuire a ente sensibile una proprietà, attraverso una formulazione linguistica.

Dare appartenenza ad un concetto, attraverso un meccanismo di nificazione, senza ciò la conoscenza sarebbe impox, conoscenza infinite impressioni.

Parole=elemeti unificanti senza cii avremmo una molteplicità indistinta.

Conoscenza=compitare i fenomeni per leggerli come esperienze, ossia atytribuire a concettualizzazione una fx autonoma di organizzazione

Sensibilità collabora con intelletto

Intelletto

Spontaneo-attivo

Vuoti-cechi

Giudizi

Frase senza riferimento sensib ile

esperienza attraaverso some regole.

Esperienza a )rispetta condizioni b) effetto di concettualizzazione

La teoria di conoscenza di kant fa ricadere sul soggetto tt l’onere della conoscenza.

07/11/2017

((Formulare giudizio=dare espressione in forma linguistica di un esperienza generale))

Il molteplice diventa conoscibile quando è unificato in un concetto:

(x) è un cane: da dati riconduco ke (x) è cane.

1) Kant distingue tra giudizi analitici e giudizi sintetici.

+ valore didattico, ke definitivo

a) Giudizio analitico=in cui il predicato è contenuto nel soggetto.

Quando definiamo un concetto esibiamo le caratteristiche del soggetto implicate nel concetto stesso=> si tratta di scomporre.

Ex 2=1+1=> scompongo o ex A=A.

Tt le definizioni sn giudizi analitici, ex tt i corpi sn estesi: la nozione di corpo implica la nozione di estensione.

Dire A=A dice una necessità, nn dico qcs di contingente, trianfolo ha 3 lati…

b) Giudizio sintetico=nn analitico=predichiamo qualcosa ke nn è contenuto nel soggetto.

Come se mettessimo assieme due giudizi=sintesi.

A det sogg si attribuisce un pred nn presente in sogg=> un giudizio empirico.

Ex un triangolo colorato, xke triangolo nn nex colorato.

Distingue da verità di ragione=analitici e verità di fatto=sintetici, già di

Sensiblità nex forma

unificazione

conoscere=giudizio

molteplicità indistinta

leibniz.

Xò giudizi analitici frutto di intelletto, sintetici necessitano di exp.

Giudizi analitici=nex e universali, i Giudizi sintetici a posteriori=consentono di formulare giudizi contingenti, poike legati al qui è ora. Ex la sedi (qui e ora=contingente) nn è occupata.

Kant dice è possibile mantenere l’apriori x giudizi nn analitici?

È pox ke giudizi sintetici a priori?=> nex?

C’è una 3 possibilità?Giudizi ke riguardano a posteriori, sono a priori?

K dice x aver u giudizio sia veramente a priori il materiale deve essere tot a priori=> come pox materiale a priori se è empirico?

I)Estetica trascendentale: da Baungarten estetica riguarda l’ambito del sensibile, nn una teoria del bello.

Affronta questione dirimente: qualunque sia l’ogg della nostra percezione sensibile ci sn 2 caratteristiche fondamentali xcke io abbia percezione dell’oggetto.

a) deve essere nello spazio=> spazialmente collocato

b) temporale

Qualunque sia il materiale sensibile che afferisce a noi, questo è nello spazio e nel temo, senza nn pox riferisci a exp sensibile.

Ttvia la scommessa di kant è kant sostiene ke spazio e tempo sn a priori=indipendenti dall’esperienza e condizioni dell’esperienza.

a) Indipendenti da exp= qualsiasi exp facciamo nn possiamo farla senza uno schema spaziale e temporale. E sn a priori xke in qualsiasi momento ke diciamo qualcosa ke ha a ke fare con lo spazio presupponiamo lo spazio.

L’idea di esteriorità è a priori.

Significa ke quando accenniamo a esteriorità ci usiamo lo spazio, ke nn ricaviamo da exp.

Lo spazio xò nn è un concetto, ma un’intuizione pura.

Concetto=entità mentale sotto cui ricadono una serie di rapp (cane, foglio..)

Prendiamo il concetto di spazio, in esso nn si danno caratteristiche

Giudizi sintetici e analitici

definizioni

necessari

Giudizio sintetico

empirico

verità di ratio

Pox sintetici a priori?

Materiale a priori vs

specifiche.

Quando diciamo triangolo, nn basta def triangolo:2 lati e 2 angoli, ma x spiegarlo risulta nex costruire un triangolo, ke possiede tt le proprietà, nello spazio.

Questo è possibile xkè lo spazio è la condizione xke una cosa venga spazializzata.

A priori

Puro=nn dipende da exp

Intuizione

b) Tempo: qualsiasi predicazione relativa al tempo ex domani mangio gelato, noi abbiamo già impigato l’intuizione di tempo.

Quando sommiamo 7+5=12 si dà un giudizio sintetico poikè aggiungiamo unità ad unità in un processo ke si dà nel tempo

Giudizio sintetico a priori: quando uso un materiale a priori, ma da dove viene? Da intuizione pura.

Formuliamo un giudizio in cui entrano determinazioni spazio-tempo come forme dell’intuizione.

(leggi i prolegomeni prima della critica)

Prolegomena ci sn la matematica e la fisica permettono giudizi a priori.

II)Analitica trascendentale xkè intende scomporre ciò che appartiene al nostro intelletto.

Trascendentale=non si rivolge agli oggetti della conoscenza in quanto tale, ma al modo in cui li conosciamo e li conosciamo a priori.

Perdono statuto metafisico-realistico, assumono statuto fxale=sono strumenti a priori, i modi attraverso cui accediamo agli oggetti dell’esperienza e trascendono l’exp.

Analitica studia: categorie=concetti puri dell’intelletto: ingredienti nex x avere esperienza, ma nn derivanti da esperienza.

Egli elenca le 12 categorie attraverso la deduzione, intesa in senso giuridico=mostrare le prove, senza cui ci sarebbe l’esperienza.

Senza categorie fondamentali dell’intelletto, nn sarebbe pox l’esperienza.

empirico

Estetica- sensibile

condizioni

spazio-tempo

A priori

Indipendenti-condizioni exp

Spazio presupposto

Intuizione pura

Nn conceetto

Permette l’esperienza scientifica.

2 eventi connessi tra loro secondo certa regola: tt i giorni il sole tramonta.

Ke garanzia abbiamo ke sole tramonta Hume dice è credenza, c’è disposizione a credere, registriamo ciò ke l’abitudine ci insegna perciò riscontriamo una ripetitività=> nulla esclude ke il sole nn tramonterà a lv logico.

K dice ke il principi di causalità nn frutto di abitudine, ma è a priori, nex per stabilire un nesso tra causa-effetto.

X , abbiamo concetto di connessione nex, e solo assumendo la sua validità, possiamo parlare istituendo nessi causa-effetto.

Quando Kant parla ne parla in 2 sensi. Sa l’esperienza quotidiana, sia nel senso di esperienza scientifica-strutturata.

Anke noi siamo vincolati in un certo senzo=> relazione exp comune e scientifica.

Estetica e Analitica, nn lavorano x conto proprio, ad un certo pt devono diventare congruente:exp pox quando i concetti puri dell’intelletto trovano riscontro in forme pure dell’intelletto.

Ogg x in tempo t in spazio s, ha subbito una modificazione ke da effetto e dipendente da caudsa c.

Esperienza vincolata a elementi di concettualità e elementi intuitivi.

Nn pox exp senza spazio e tempo, nn pox esperienza senza concetti dell’intelletto.

Di questo mondo sensibile ke ci affetta, cosa pox dire: è il mondo? O è come ci appare?

K usa il termine di fenomeno=qualcosa ke si manifesta e si fa vedere, ciò che si manifesta a nostra capacità conoscitiva.

Ciò ke vediamo, è ciò ke veramente è, o è ciò ke percepiamo ke sia?

Ciò ke esperiamo attraverso spazio ecc è mondo in sé o è ciò ke appare?

Problema della cosa in sé

Tempo e somma nel tempo

Intuizione pura

Matematica e fisica

Analitica T

Trascendentale

Meta->strumenti a priori

categorie

deduzione giuridico

esperienza scientifica

Hume abitudine

2 soluzioni

Esperiamo il fenomeno, ma siamo fermi a percezione sensibile di oggetto: abbiamo ingredienti per classificarlo e farlo ogg di considerazioni sci.

Al di là del mondo fenomenico c’è qualcosa di indipendente da nostra maniera di organizzare l’esperienza?

2 Soluzione

a) si: ci sn cose indipendenti da noi, da our apparato conoscitivo, ke nn possiamo conoscere, poike nn possiamo toglierci dim mezzo.

Dobbiamo pensare ke dietro our rapp c’è qualcosa di in sé che nn dipende da noi. In sé dietro fenomeni

b) Evidentemente al di là di our esperienza nn pox di dire cjhe si dà una cosa in sé, ma cosa in sé=concetto limite oltre cui nn possiamo andare. Si può ipotizzare che forse qualcosa c’è, ma nn si sa di sicuro.

Qualcosa ke nn sappiamo, ma potremmo sapere

Nn pox andare oltre condizioni di pox dell’esperienza, ma possiamo estendere confini della conoscenza. nn pox dire ke c’è un qualcosa in sé che esiste.

Da una parte kant sembra realista: a), da altra sembra b) più “idealista”

K ha insegnato qualcosa:

Ci sono capacità cognitive ke appartengono alla nostra mente in generale=> si dà un apparato cognitivo nn contingente.

Soggetto trascendentale=organizza tt ciò detto prima

Fonte primaria di tt ciò è attività primaria di sogg trascendentale=> il

Causa-effetto

Causa0nesso a priori

Esperienza: quotidiana- scientifica

legame

concetti e intuizione=condizioni

Fenomeno

Essere o essere percepito

Cosa in sè

mondo è per noi, l’esperienza e per noi=per our struttura conoscente.

La soggettività trascendentale sposta la riflessione di k su questione del sogg come ciò ke rende pox l’esperienza.

Rivoluzione copernicana:

Copernico ribalta prospettiva tolemaica, K dice nn ogg a determinare la conoscenza, ma è la conoscenza a determinare l’oggetto. Il soggetto determina l’oggetto

Rivoluzione nel modo di pensare.

Kant nn dice ke la conoscenza nn è rispecchiamento, ma specchio proietta dei raggi ke permette di vedere l’oggetto, contrario di quello ke dice rorty.

Noi facciamo esperienza attraverso schemi che preesistono l’esperienza.

Capire quali sono gli specchi, reti che buttiamo sul mondo per catturare l’esperienza.

Attività conoscitiva costituisce=struttura l’esperienza questo è il cambiamento, questa è la novità di kant.

Xchè chiamato ragion pura se fin ora ha parlato di intelletto e sensibilità?

1)quanto detto cmq appartiene a dominio della ragione

a) x K la fx della ragione può essere indicata come pensiero.

Sensibilità-intelletto in attività conoscitiva sono assieme e sono nella ragione.

Pensare, comprende il conoscere=stare in condizioni dell’esperienza, però nn è solo conoscere, pensare va al di là del conoscere.

Oltre il conoscere c’è il pensare: possiamo pensare Dio, ma non lo possiamo conoscere, pox pensare anima immortale, ma nn pox conoscere

Dialettica trascendentale: manifesta lim della ragione.

Tratta di problemi di carattere nn risolvibili in ambito conoscitivo.

Pox pensare ciò ke cmq nn cogliamo nell’ambito dell’esperienza.

Parte della metafisica si è costituita attorno a dio, anima e mondo.

X farla come scienza ci si deve chiedere se è possibile, ma le cose nn sn così perché quelle entità nn son passibili di conoscenza, poike nn abbiamo riscontro empirico.

C’è qualcosa oltre

esiste

in sé dietro

Limite insuperabile

Nn si sa se esiste

Forse superato

ambiguità

mente in generale=apparato cognitivo

Problemi insolubili e irrisolvibili in termini conoscitivi.

Da riv francese a guerre napoleoniche che segnano pensiero occidentale. Come filo può incidere sul mondo.

Filosofi nn solo tecnici della filosofia

Passaggio tra 700-800 epocale e filo ha ambizione di cambiare il mondo

Hegel sta in questo quadro

Vedere come Hegel risponde a Kant

13/11/2017

Passaggio da riv fr->realtà napo e passaggio da illuminismo->post illuminismo ke si mescola con la cultura romantica.

Etichette labili, passaggio nn brusco.

Discussione attiva su CRP, si avvia anke idealismo tedesco: Fichte, Schelling e hegel: impegnati su filo di kant e suo superamento.

Pinker scrive: dopo kant nulla sarebbe stato + lo stesso nella filo.

Passaggio sia speculativo sai storico.

Storico significa anke la trasformazione profonda ke avviene nel ambito del sapere, con sv di lot discipline scientifiche: su vivente, magnetismo, elettricità; aspetti ke modificano il panorama scientifico a cui era legato kant.

Inoltre in Ger ci sn lot problemi:

politico: frammentarsi in staterellli no + in impero con napo

eco, sociali.

Ger inizio 800 comincia a industrializzarsi e a scontrarsi con problemi dell’industrialismo, prob sociali.

Ex massa di lavoratori ke pongon problemi nuovi si per diretti, sia indiretti quale la reazione ad essi.

Questi prob interessano molto + filo coevi rispetto a kant.

HEGEL

x noi

Rivoluzione copernicana

Ogg-sogg

Reti per pescare esperienza

Conoscenza costituisce esperienza

Ragione

Al di là del conoscere

Pensare-nn conoscere

Dialettica trascendentale

Muore nel 1831.

Costruisce un sistema filo, ke diventa un gran pt riferimento per filo successivi.

Dopo morte di hegel rimane viva scuola hegeliana su cui maturano posizioni ke si distaccano sempre + da hegel: Feuerbach e Marx.

Per capire hegel nex commisurarlo a Kant

1)Hegel rispetto a kant considera anke la ragione nella storia=> nn terreno fermo, ma colta nel suo processo, nella sua dinamica e dimensione storica.

2)Atteggiamento critico verso kant.

Incentra la critica sul superamento del dualismo, ke è compito di una ratio veramente speculativo di superarla.

3)Tema della dialettica. Hegel nn ha mai formulato la triade in termini: tesi, antitesi, sintesi, questo si trova in Fichte.

In hegel la dialettica nn è solo un automatismo del pensiero ke trova riscontro nella realtà

I)Giovane Heghel, stu filo con Schelling e Holderling in 90 del 700.

Hegel compone lot scritti poi pubblicati in 900, fanno vedere l’attenzione di hegel al significato filosofico della storia, in scritti chiamati teologico.

Si interroga su

1) Rimpiange mondo greco di armonia, classicità e polis.

Polis=struttura poly in cui interesse sin e comunità coincide.

All’epoca c’era una mitizzazione di grecia antica.

Prob filo: come trovare connessione tra totalità e individualità.

Ttvia questo mondo si è dissolto.Qui è individuato un prob ddi carattere sia storico sia filo.

Ciò accaduto con passaggio a roma e a cristianesimo:nasce una

Nn sci xke nn riscontro empirico

Condizioni storiche

Cambiare la storia

Hegel risponde a kant

Riv fr->napo

Illuminismo- >romanticismo

Idealismo e riletttura kant

Post kant

Storia-scienza-poly

Germania

lacerazione/opposizione tra individo e totalità.

Cristianesimo eleva a dignità la figura dell’individuo, ma ha fatto perdere l’integrazione tra questo e comunità umana.

Rimane l’opposizione di 2 termini ke hanno perso loro armonia senza + ricomprsi=> prob di ricomposizione, di sintesi.

Primo nucleo di dialettica hegeliano:motore di storia è scissione/ opposizione=il negativo=> la forza lacerante del negativo ha restituito dalla polis 2 opposti.

2) Il destino del cristianesimo: Hegel si mostra influx da filo morale e rely di kant.

Kant aveva insistito su dimsione morale u. che nn riguarda la felicità, ma riguarda l’adempimento ad una legge universale=> piano del dovere.Unica massima: di nn trattare mai l’uomo come solo mezzo, ma sempre trattarlo come fine.Mai realizzato come hic et nunch, ma è idea regolativa che perseguiamo, ma nn sempre dobbiamo perseguire in un percorso indefinito.

Tensione del dover essere in morale di kant.

Kant considera la rely sub carattere morale=> essa è ambito di vitta di u., dove dim del divino è da interpretarsi come personalità morale perfetta, n da intendere come old meta-onto.

La chiesa risulta x K invisibile:in cui u. si riconoscono quando condividono il mex morale di Chiesa, il resto: istituzionale ecc è un di +.

Hegel è sensibile nei confronti di questa interp di rely.

Hegel si interroga su destino di cri. Prime comunità, vita rely nn irrigidita in forme istituzionali, si aveva una comunità basata su sentimenti: era una rely vissuta nella vita=> si aveva una rely del cuore.

Hegel scrive un opera che si chiama la vita di gesù, inteso come incarnazione dell’etica kantiana.

Hegel vs istituzionalizzazione chiesa.

Simil grekk c’è scissione:tra rely soggettiva e del cuore e quella oggetiva: di dogmi ecc Strappata da cuore e portata a intelletto.

Scissione e opposizione ke porta a movimento di destino cri successivo.

Industrialismo

HEGEL

Sistema riferimento

Scuola hegeliana

Commisurare hegel-kant

Ratio in sto

Critica a dualismo kant

dialettica

+ di tesi,antitesi…

GIOVANE HEGEL

Hegel stori

La storia è un percorso da unità-> scissione-> ricomponimento ke è lunghissimo e nn ancora venuto.

Sto si mostra come percorso dove ritorna il problema dell’opposizione, ke nn è nel pensiero, ma nella stori, nella vita=qcs ke fluisce in momenti dove quelli precedenti sn strappati a momenti precedenti.

Sviluppo proprio di cultura dell’uomo.

Per hegel è importante la nascita di soc industriale e studia Smith, Ricardo e economia poly, egli è interessato a comprendere struttura della scoc borghese e il suo presente.

Mutamento di paradigma rispetto a kant: consapevolezza di storia e di frantumazione vita civile e sociale nell’affermarsi di forze del mondo moderno.

2) SUPERAMENTO DUALISMO KANTIANO:

Abbiamo visto ke x K ci sn senso e intelletto come tronki conoscnza umana. Essi collaborando determinano le condizioni di exp.

Intelletto fx limitativa: fxona solo se applicato con sue prerogativa a sensibilità, xò ciò nn significa tt sia lì.

Pox pensare dio ecc senza comoscere. Ambito del pensiero nn conoscitivo.

Andare oltre ambito di condizionato, oltre ambito di intelletto=andare in ambito di ratio e dell’incondizionato. Ratio paga un prezzo per la sua capacità di andare olltre.

Le idee della ratio=mondo, anima ecc, nn essendo in limiti esperienza pox, mettono capo a argomentazioni ke nn hanno valenza conoscitiva.

1) Nn vi sn prove di carattere ratio ke ci assicurano esistenza in dio: pox credere in dio, su base di postulato di carattere morale.

2) Anke per mondo: pox argomentare mondo con inizio/eterno ecc

3) libertà/necessità

Opposizioni pox entrambe vere: antinomie della ratio.

Rimpiange grecia e polis.

Integrazione individuo tt

Totalità-individuo

Frattura individuo-tot

Opposizione e composizione

I nucleo dialettica

Rely-morale

Legislazione universale- kant

Idea regolativa da perseguire

Concezione morale di rely

Comunità cri vissuto

La dialettica trascendentale di kant,: si dà in una logica ke tratta ciò ke si manifeste alla ragione, e manifesta in ciò la sua debolezza.

In una dialettica di tesi e antitesi.

Qui si mostra ke ratio nn ha valore conoscitivo e si impiglia in sua impotenza.

Dunque la ratio deve essere intesa secondo i suoi limiti.

In ambito di intelletto vai a max, in ambito ratio fai attenzione a lim.

Xò ratio può parlare di realtà in sé e estendersi.

In kant c’è dualismo tra essere e dover essere. Ambito conoscenza e ambito della morale. Distinzione piano di essere fatti e piano normativo= 2 distinzioni differenti.

Hegel si interessa a questo tema sul dualismo, criticando kant fino alla fine di vita.

Hegel dice:a fine di tt ciò kant a prodotto sfiducia nei confronti della ratio: kant con dialettica ha indebolto la ragione contrapponendole l’intewlletto ke impone condizioni.

Mentre l’ambito dell’incondizionato, messo a tema da ratio, chiamato come Assoluto da Shelling.

Ciò nega ratio speculativa e sua capacità di varcare il limite.

Dialettica kant=antinomica tt due posizioni coerenti argomentative ma sempre antinomiche.

Hegel nega la fx antinomica della ratio: la ratio se ratio è in grado di superare la divisione=capace di portare ad unità ciò che è scisso.

Dialettica di hegel supera la divisione e la risolve.

Hegel dice ke kant in dialettica trascendentale vuole evidenziare i lim ratio, ma kant si concentra solo su piano mentale: è la mente ke nn supera questi problemi: tra 2 argomenti impox darsi conciliazione.

X haegel kant nn capisce ke contrapposizione opposti nn è solo nella ratio, ma anke nella realtà.

Il processo storico nella sua contradditorietà è compresa da ratio che è

Cristo incaarnaz morale kant

Vs istituzionalizzazione

Rely sogg e ogg

Storia percorso no unificato

No conciliazione e vita

Vita nn solo pensiero

Stu eco poly

New paradigma nn kantiano

Dualismo kant

Fx limitativa intelletto

parte della realtà.

Ratio è calata nella realtà.

X hegel kant si è riattratto solo su piano del pensiero, lontano a relaltà.

X hegel è nex risolvere i dualismmi kantiani= I compito di hegel: andare oltre kant e sue asimetrie costitutive x kant e per hegel sn un limite.

X H, K ha riflettuto su conoscenza stessa, H pensa questo procedimento sia artificioso.

Quando parliamo di conoscenza parliamo di un processo in atto, anke quando riflettiamo su conoscenza siamo in ambito di conoscenza=> nn pox tirarci fuori.

Kant ha scisso ogg e sogg in maniera definitiva, x H noi riflettiamo su conoscenza dentro la conoscenza (vd nuotare e riva).

Problema di 2 piani in disaccordo:essere e dover essere.

Nn si può sempre pensare ad una cattiva infinità: mai realizzarsi qualcosa ezx in ambito della morale: infinito vero nn è quello potenziale, ma quello attuale.

C) Critica della cosa in sé: H rileva in K una difficoltà irrisolta.

Cosa in sé=ciò ke si manifesta al di là di ambito fenomenico.

Cmq stiamo dicendo che c’è un qualcosa=kant ha diviso ciò che n pox essere diviso: il pensiero può guardare al di là del limite.

Infatti parliamo di qualcosa ke nn si manifesta ai sensi, lim K: lim conoscenza al sensibile=> nex riunire pensiero e conoscenza.

Nex riaffermare la capacità della ratio di cogliere l’assoluto e l’incondizionato.

Incondizionato ke è fondamento del condizionato.

3)

La Fenomenologia dello spirito. Prima imp opera di hegel:

Essa è la scienza dell’esperienza della coscienza=descrizione sistyematica di xome la coscienza uma a ha esperienza.

Termine coscienza=insufficientè, xkè in H c’è idea cruxiale ke si tratta nn solo di perlustrare territorio ratio, ma di fare anke un viaggio el

Pensiero nn conoscitivo

Ratio over intelletto

Idee no conoscitive

Credere nn conoscenza

Antinomie della ratione

Impotenza di ratio

Divisionismo kant

Distinzione fatti e norme

Hegel vs dualismo=

fondamentale

tempo=> ricostruire idealmente le tappe x1/2 cui da coscienza sensibile di u. si arriva attraverso un movimento complex all’assoluto: dimensione dove il cammino si conclude.

Cosa la ratio è diventata con un processo, inoltre sostiene la positività dell’assoluto, la pox di raggiungere l’assoluto e descrivere come arrivarci.

X H assoluto è pt di arrivo, il processo di fenomenologia nn parte da indistinto (Shelling notte in cui tt vacche nere), nn parte da, ma giunge a Asoluto

X H Spirito=nn la mente, ma insieme della forma della cultura e forme ultime=arte, rely e filo, ultimo la filo=dove filo si manifesta in sua natura concettuale, si manifesta in maniera trasparente.

La fenomenologia si imbatte subito in una realtà dialettica.

Quando abbiamo esperienza immediata di qualcosa diciamo qui e opra esperiamo (x), ma qui e ora hanno determinazione mediata=spazio tempo e kant: ogni intuizione immediata e anche mediata: subito si contraddice.

Dialettica: qualcosa kke si dà, e nel momento in cui si dà nega la sua immediatezza.

In esperienza immediata entra qualcosa di mediato (il qui e ora).

Quando ci distacchiamo da immediatezza e attraverso la mediatezza abbiamo la percezione= cogliamo qualcosa che ci poniamo davanti.

Qualcosa è, ma nn è qualcos’altro=> A e in opposizione in altra B di realtà: quando riuniamo in concetto due cose =>abbiamo un concetto generale:+ h che è passato da negazione=opposizione e poi sintesi dove 2 cose sn cose in quanto opposte, ma sn cmq cose.

Determinazione della realta si connettono da indeterminato a determinato: da concetto di essere in poi.

Già però il concetto di essere è contrapposto a quello di nulla=> già delimitato a determinazione ke gli appartiene.

Il processo del reale, storico è dialettico.

Quando coscienza si rivolge a sé=diventa autocoscienza=coscienza di sé dove la ratio trapassa nel mondo dello spirito.

Il motore della storia è la negazione: negare=affermare e affermare=negare.

filo nn assoluto incondizionato

ratio speculativa

risolve opposti

Contradditorietà nella storia

Kant solo mentale

Superare dualismi=critica

Conoscenza di conoscnza in conoscenza

20/11/2017

Periodo di marx giovanile: + rilevante da pt di vista filo

Marx riconosce suo debito con feuerbach

Critica filo del diritto di hegel e poi nel 44 risente ancora di Feuerbach.

Poi da 47 nn sarà + feuerbachiano.

In critica a hegel gli dice: pretesa è mostrare lo stato ideale, in maniera logicamente illegittima: invertendo sogg e predicato.

1) Forte presenza di feuerbach relativa a questa inversione e abbia fondato la realtà empirica sull’idea.

Hegel descrive la situazione empirica odierna e le attribuisce un carattere ideale e razionale spacciandola come dedotta da idea di stato.

=> Hegel è da biasimare poicke spaccia ciò che lo stato è come ciò ke è dedotto da idea/essenza di stato ideale.

X Marx è l’idea ke si ricava dalla realtà empirica, non viceversa.

Testo filo + im Manoscritti economico-filosofici: sono un testo inedito=> nn perf elaborati.

1) Da una parte si dà lo studi dell’economia classica (studiosi di soc industriale e pionieri dell’economia politica).Soc industriale ke si stava imponendo anke in germania.

Engels già aveva scritto un ritratto spietato di riv industriale inglese, in particolare Manchester e le condizioni miserabili dei lavoratori.

=> Marx si interroga su economia capitalistica e conseguenze per l’uomo.

Lavoro: proletariato vende sua forza lavoro a capitalista: essi intrattengono un rapporto importante. Tra esse si dà una profonda opposizione.

Siamo immersi in conoscenza

Essere-dover essere e infinito attuale

Ratio nex colga l’assoluto

incondizionato

Fenomenologia spirito

Cosa la ratio è diventata con un processo

Assoluto

Forme di spirito=culturali

La forza lavoro è proprietaria solo della sua forza lavoro che vende al capitalista da cui ricava un salario

a) Lavoro= attività umana ke consente di produrre qcs, lavoro=ciò ke è proprio di tt attività umana: ciò ke produciamo è oggettivato: pure la cultura, il lg o prodotti materiali-industriali.

Oggettivazione è già concetto hegeliano.

b) alienazione= quando alieniamo qualcosa ke ci appartiene ad altri. Caratteristico dello scambio medesimo.

Il prodotto del lavoro oggettivato è espropriato al lavoratore ke aliena il prodotto oggettivato ad altri.

Alienazione=processo in cui l’attività di oggettivazione è anke di alienazione, poikè il prodotto di oggettivazione diviene di proprietà dei capitalisti ke acquistano la forza lavoro.

Si dà un rapporto iniquo tra retribuzione=salario e profitto.

In ciò consiste lo sfruttamento dei capitalisti sui lavoratori.

Qui c’è ancora una chiave fortemente filosofica.

1) è filosofica la coppia oggettivazione-alienazione, poike il connotato ke dà a termine alienazione è sinonimo di estraneazione: nn ci appartiene e nn lo controlliamo +. L’operaio nn vede il prodotto finito, diversamente da contadini nei feudi.

Le tracce dei sogg viventi produttori nn sn + rintracciabili.

Il potere sovrano del mercato porta alla disumanizzazione dei produttori

Quando il lavoratore ha prodotto qcs, la vita di questo qcs è propria.

La nostra attività fissatosi in un oggetto=oggettivata(nex in vita), questa oggettivazione appare come privazione dell’operaio e l’oggettivazione appare come schiavitù dell’oggetto.

Il padrone è colui ke si appropria di ciò è aliena il prodotto al lavoratore.

La merce compare anonimamente sul mercato.

Le merci sono i soggetti del mercato, è i lavoratori e i consumatori sono appendici del mercato.

Realtà dialettica

Qui e ora

Immediato->percezione con mediato

percezione

Contraddizione del reale

Autocoscienza->ogg sè

Motore= negazione

Giovane marx

Feuerbach

X marx nel comunismo al lavoratore è restituita l’oggettivazione senza l’alienazione.

2) L’impulso etico è ancora presente, poi si perde con la scientificità.

L’economia classica sorvola sul concetto di sfruttamento. E essi scambiano la produzione capitalistica come naturale e non come transitoria. In realtà essa è un momento ke apre poi la strada al comunismo=> essi hanno assolutizzato il contingente.

Essi nn hanno afferrato il concetto di alienazione ke snatura il significato dell’attività umana: oggettivarsi in qcs.

Marx accetta che la ricchezza si sia ampliata rispetto a quanto si aveva prima.

Il lavoro produce ricchezza per i ricchi, ma anke immiserimento per i lavoratori.

Palazzi vs caverne…Il prezzo pagato è la creazione di una massa di diseredati, barbarici e inumani.SI offende la dignità di lot persone.

3) Il lavoro del lavoratore è forzato, xke sul mercato si presenta con una solo merce da vendere:la sua forza lavoro=> il lavoro diventa un puro mezzo per soddisfare bisogni elementari da bruti, e non soddisfa bisogni + bruti.

In questo contesto l’uomo(collocato in contesto det) nn è libero, ma esso diventa una merce.

Uomo qui nn è più fine, ma solo mezzo; da qui si comprende anke il tentativo di conciliare kant e marx.

4) Il lavoratore si sente libero solo nelle sue fx bestiali, e nelle sue fx umane si sente solo + una bestia=> bestiale e umano si invertono.

5) Distanziarsi marx da Feuerbach.

X Feuerbach l’uomo proietta l’uomo, antropologia base della filo-teo.

Marx ritiene ke la nat umana nn è solo nat umana intesa come corporeità, ma è anke condizionata dal rapporto con la nat nel suo tentativo di dominarla, attraverso la nat.

U nn è solo la corporeità di feuerbach, ma è anke attività lavorativa di

Vs hegel

Inversione sogg-predicato

Empirico vs idea

Hegel no deduce

Descrive realtà

Manoscritti economico- filo

Economia classica

Engels

Forza lavoro

Lavoro-produzione

oggettivazione.

Un giorno la scienza dell’uomo sarà mettere a tema la sci dell’uomo nn solo come essere nat, ma anke come essere storico.

L’interazione uomo-nat risulta artificiale= fatto, mediato; attraverso strumenti, scambi e organizzazioni specifiche di fasi di sviluppo.

Si dà una seconda nat in cui l’uomo entra in rapporto con altri omini per dominare la natura.

Primo momento è la divisione del lavoro ke diventa il presupposto dello scambio, ke si fa sempre + astratto.

Capitale:

Il mercato fx grazie una merce astratta a ennesima potenza, il denaro ha un potere transumano=oltre il controllo degli uomini.

Tt ciò in feuerbach nn c’è, cmq ha meriti: critica old filo, apre a materialismo, nn nat ma storico x marx, a invertito sogg-pred.

Ideologia tedesca:

a) ideologia: termine nei primi 800=studio della genesi delle idee, imp soprattutto in ambito fr di fine 700.Gli ideologi in particolare si interrogano su formazione di our contenuti mentali e fanno anke riferimento a problematica di carattere genetico-filosofico.

X marx e Engel: si parla di come si generano grandi formazioni ideali=ideologie=rapp complessive della realtà che nn riflette la realtà, ma la mistifica. Dove vengono presentate alcune ideologie come naturali, senza alter nativa=ideologia=spacciare per eternamente valido ciò ke storicamente è contingente.

b) tedesca: parlano la filo dei giovani hegeliani e di feuerbach, che ricadono in un’ideologia quando considerano l’uomo eternamente uguale in una sua determinazione nat, mentre la sua essenza è sempre det storicamente.

L’uomini nn sono solo natura umana, ma sono anke ciò ke è iscritto

oggettivazione

alienazione

Iniquo salario-profitto

Sfruttamento

estrazione

diverso feudi

disumanizzazione

schiavitù dell’oggetto

autonomia della merce

mercato=sogg

nella storia, sono anke artificio.

Feuerbach maschera la realtà della moderna soc borghese di cui è nex occuparsi. => si tratta nn l’u. in generale, ma come si presenta in una soc capitalista.

Materialismo storico: priorità di materia su pensiero, dove la materia è qualcosa di storico=insieme di rapporti di produzioni: è la vita ke determina la coscienza, nn la coscienza ke determina la vita.

La vita=insieme di rapporti di produzione, coscienza=coscienza in relazione a loro posizione rispetto a rapporti di produzione ex (proprietaria vs conservatrice)

Xi tesi i filo devono nn solo comprendere il mondo, ma deve cambiarlo=> la filo si fa molto + poly.

Cmq marx si rifà a categorizzazione filosofica, nn si conclude con filo.

a)I rapporti di produzione sn specifici di det momento

Capitalismo: porpt privata, capitalisti

Qua si dà una generalizzazione filo, un rapporto dialettico e la convinzione del crollo del capitalismo.

b) quando riflette su nat del denaro, usa strumenti filo: lo vede come pot occulta ke esercita dominio su vita u. Poiché rapporti in capitalismo sn di scambio e sn condotti attraverso al denaro.

Poi nel 900 si tenterà di combinare la componente filo di Marx.

MATERIALISMO SCIENTIFICO

Facendo riferimento a 48.

In questo periodo si assiste ad un notevole cambiamento di orizzonte

Tramonto definitivo-percepito della filosofia hegeliana e idealismo di fichte e schelling. Anke per la filo della natura di hegel, dove hegel tenta di dedurre da determinazioni dell’idea le determinazioni della natura. In quel periodo si diceva ke era pessima.

impulso etico

capitalismo transitorio

Denuncia morale

Bisogni da bruti

Uomo-merce

Inversione umano-bestiale

Distanziarsi da feuerbach

Schema interpretativo sto filo:

A) Delusione del 48 di intellettuali tedeschi, ;marx, Feuerbach ci avevano sperato: in germania moderna, almeno liberale, superamento di disomogeneità ecc

Speranze deluse.

Questa sfiducia fa ritirare il ceto intellettuale in sé, nn crede + in capacità di filo di disegnare un rinnovamento e intervento.

Allora meglio affidarsi alle sci, liberate da filo nat hegel, pox dare visione del mondo sci e materialistica e rompa con filo prec e affidi la riflessione filo a terreno di riflessione su sci e implicazione.

Riscuote succ filo dimenticate ex Il Mondo come volontà e come rappresentazione pubblicato nel 18 e riscoperto nel 50 dove ha successo.

Diventa libro di culto nn solo dei filo, ma del pubblico colto, xke la filo di Schopenhauer sembra adattarsi allo spirito dei tempi: disillusione, isolamento ecc ke caratterizza l’umore post delusione quarantottesca

(leggi Schopenhauer e leopardi del pessimismo di De santis).

Qui ha successo il discorso sul materialismo di carattere scientifico=ha come centro una concezione materialistica uomo-nat, ke si fonda su sci della nat, anke se alcuni materialisti sn impegnati su piano etico-sociale. Su chimica, fisica, fisiologia, psicologia=> a cavallo tra mondo nat e mondo umano inteso come organismo vivente.

Def da Marx e Engels, come materialismo volgare=> differente da materialismo storico.

Padre del materialismo scientifico è Feuerbach

21/11/2017

(materialismo scientifico legato a positivismo, + avanti nel libro)

Principali esponenti della discussione che ebbe ripercussione su + ambiti del sapere.

Pag 163 del manuale 3 nomi: scienziati filosofi degli anni 40:

Uomo come corpo

Uomo attività-lavoro- natura

Uomo e storia

Artificiale -mediato

X dominio

denaro

Ideologia tedesca

Ideologia

Ideologia-mistificazione

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