Appunti di storia moderna - Periodizzazione dell'età moderna, Appunti di Tecnica Finanziaria. Università Roma Tre
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Appunti di storia moderna - Periodizzazione dell'età moderna, Appunti di Tecnica Finanziaria. Università Roma Tre

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Appunti sulla Periodizzazione dell'età moderna. Riassunti di storia moderna. Schemi di storia.
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PERIODIZZAZIONE DELL’ETA’ MODERNA Periodizzare significa identificare ciò che cambia e ciò che rimane all'interno del processo storico. ( quello che muta viene indicato come “svolta”, quel che rimane come “continuità”). In storia bisogna saper scegliere quali avvenimenti sono rilevanti e quali meno. Una periodizzazione è sempre fatta da un punto di vista interpretativo: se considero l'Europa preindustriale, e Europa d'antico regime parlo dello stesso periodo ma considerando due differenti punti di vista.

Periodizzare rispetto al punto di vista: 700 > fase età moderna --------------------------------------------------------------------- Europa preindustriale Europa d’antico regime Aspetti economici e sociali Aspetti politici e istituzionali L'uomo moderno nasce nel Rinascimento: non è più asservito alla forze oscure e mistiche del medioevo. Da quando inizia la storia moderna? - 1517 la riforma protestante? Che dividerà l'Europa - l'invenzione della stampa? Un che permetterà tra le tante cose a Lutero di diffondere le proprie idee. La posizione dell’intellettuale cambia, viene data la possibilità allo scrittore di scrivere per un pubblico lontano dalla chiesa e dalla corte. - 1492 scoperta dell'America? Apre nuovi orizzonti :geografico, culturale, religioso. Nuove terre da civilizzare ed evangelizzare - morte di Lorenzo il magnifico? È inadatto perché non è di rilevanza europea - 1453 caduta di Costantinopoli e minaccia dei turchi; conseguenze a livello economico e politico ed anche culturale con il crollo del mondo greco. Fuga di intellettuali bizantini in Europa esportazione della cultura greca.

Segnali d'inizio dell'età moderna • invenzione della stampa

con la stampa cambiano i media e l'accessibilità dei libri. Cambia la posizione l'intellettuale la possibilità di scrivere per un mercato. Prima gli intellettuali erano alla corte di un signore o in ambiti ecclesiastici. Nasce un mercato dei libri.

• scoperta dell'America Apre nuovi orizzonti :geografico, culturale, religioso. Nuove terre da civilizzare ed evangelizzare

• formazione delle monarchie nazionali con conseguente indebolimento dell'impero universale • caduta di Costantinopoli : segna la fine del mondo greco incarnato negli intellettuali

bizantini che fuggono verso occidente, in Europa soprattutto in Italia. I turchi diventano una forte potenza mediterranea

Segnali di fine dell'età moderna L'età moderna finisce con la rivoluzione industriale o con la rivoluzione francese: sono due cesure.

- fine 700 : rivoluzione industriale • modificata dell'economia europea > passaggio dall'agricoltura all'industria, anche se la popolazione aumenta le risorse non finiscono • nuove risorse • c’è abbastanza cibo per tutti • cambia la famiglia • cambia il modo di costruire e i prodotti della tecnologia • fiducia nelle risorse illimitate della natura > carbone Con la rivoluzione industriale la società cambia completamente

- 1789 rivoluzione francese > nasce in Francia ma i principi vengono diffuse in tutta Europa con le conquiste napoleoniche. Conquiste della rivoluzione francese : - abolizione della società feudale - abolizione della società divisa per ceti prima della rivoluzione francese gli individui non sono tutti portatori degli stessi diritti. Nobili ed ecclesiastici godono di privilegi, anche i giuristi come ceto e le corporazioni godono di particolari diritti. Ogni soggetto appartiene a un ceto. Non tutti possono portare armi, le tasse non vengono pagate da nobili e clero. età dell'antico regime = mondo delle diseguaglianze

Tocqueville compie uno studio accurato dei cahiers de doleance > lamentele che il popolo francese inviava agli stati generali. Post rivoluzione la società non è più divisa in ceti ma in classi, in base alla ricchezza. Tuttavia dal punto di vista giuridico tutti i cittadini sono uguali, non esistono più i privilegi. La rivoluzione francese stabilirà l'uguaglianza degli individui davanti alla giustizia indipendentemente dal benessere economico, davanti alla legge gli individui godono di medesimi diritti, la nobiltà diventa uno classe come le altre, non è più portatrice di diritti particolari diversi da quelli degli altri.

Moderno e post moderno modernità > consapevolezza di appartenere a uno sviluppo storico che è interpretabile come progresso.

Nel medioevo la storia era vista come sviluppo di un piano divino retto da Dio, come cammino verso la fine dei tempi, come "Historia salutis". Nella Rinascimento si supera questa visione. Postmoderno > si diventa pessimista in seguito ad eventi tragici ( guerra mondiale, olocausto); la visione post moderna sottolinea la negatività della modernità e ha una visione pessimistica.

Annales 1929 < Marc Bloch - Lucien Febure la scuola degli Annales prende il via nel 1929 da una rivista le Anal, che nascono a loro volta nell'università di Strasburgo. I fondatori sono Marc Bloch e Lucien Febure ed a lungo fino agli anni 90 questa scuola fu fondamentale. Il tratto principale è che la storia si apre alle scienze sociali ( sociologia economia demografia) cambiano i temi e le periodizzazioni. La storia non è più storia d'archivio, non è più storia delle èlites, non è più storia che parla di battaglie e di trattati. Marc Bloch e Lucien Febure non si limitavano alle carte d’archivi, alla storia dei nobili ma trattano la storia della gente comune. Il concetto di fonte è allargato, tutto diventa buono persino giocattoli, filastrocche , abiti, fonti iconografiche : collaborazione tra la storia e le scienze sociali, questa storia indaga le strutture, la mentalità. La storia non è più solo storia di fatti. Questo aspetto interdisciplinare causa anche una innovazione sulla struttura dei documenti che diventano polisemici. Esplosione della nozione di documento che diventa una fonte polisemica, cioè può essere letta in modi diversi, con più significati. La storia degli Annales è di lunga durata, coglie quindi la costante universale ( l’economia riesce a studiare i trend economici, in un arco di tempo molto lungo). Lo storico può utilizzare tempi diversi, come testimonia l'opera di F. Braudel " La Mediterranèe". L'argomento del libro non è regno di Filippo II ma il Mar mediterraneo. La prima parte dedicata all'ambiente naturale ( isole, lidi..) ed il tempo utilizzato di lunga durata; la seconda parte parla di vicende come l'economia e le civiltà che si affacciano sul mediterraneo; la terza parte è quella dei tempi brevi, la cosiddetta storia evenemenziale ( eventi ). Struttura dell'opera: - storia immobile - storia dei raggruppamenti sociali - storia evenemenziale ( svalutata dall'autore)

Demografia storica all'interno della scuola degli annali si sviluppa la " Demografi storica". Demografia: studio della popolazione nei suoi aspetti quantitativi, ovvero la crescita o diminuzione di essa. demografia storica studio rivolto alle popolazioni del passato, scienza che lavora con i tempi lunghi. La demografia produce periodizzazioni autonome ( vedi lungo 16 secolo). Oggi i demografi hanno a che fare con la fonte statistica rintracciabile grazie all'esistenza dell'anagrafe. Queste nascono però sull'età napoleonica ciò significa che prima non c'è uno stato civile. Il periodo antecedente alle fonti statistiche viene denominato età prestatistica. La demografia storica prima dell’invenzione dell’anagrafe studia questo periodo utilizzando fonti prestatistiche. Registri parrocchiali: tenuti dai parroci e diffusi dopo il concilio di Trento sia nel mondo cattolico, sia in quello protestante. Registrano i battesimi, i matrimoni ....dei fedeli della parrocchia. Sono fonti preterintenzionali, il parroco voleva controllare l'adempimento dei sacramenti da parte dei fedeli.

stato delle anime: diffusosi in ambito religioso, registrarono e certificarono l'obbligo della confessione e della comunione Pasquale e se i sacramenti erano stati rispettati e adempiuti dai fedeli. I registri delle anime sono fonti discontinue perché non sono precise e continua e molti archivi sono andati distrutti.

Fonti fiscali: ( fonti preterintenzionale) sono tipiche dell'età della monarchia assoluta ,ci parlano della distribuzione della ricchezza e servono allo stato per imporre le tasse. Queste fonti descrivono non solo i beni mobili e immobili posseduti dalle popolazioni ma anche descrivono la famiglia ( sono organizzate in fuochi ( nuclei familiari), tutti i loro componenti compresi i domestici e tutti dovevano dichiarare le proprie generalità. Tuttavia anche le fonti fiscali sono discontinue in quanto lo stato dell'antico regime non aveva un sistema burocratico tale da poter tenere censiti tutti i dati fiscali regolarmente, ma avvenivano ogni 10/20 anni, quindi l'aggiornamento fiscale era eseguito a distanza di molti anni in modo sporadico e quindi erano fonti incomplete. La fonte fiscale più significativa è quella fiorentina del 1427. La repubblica di Firenze organizza un grande censimento fiscale su tutta la popolazione posta sotto il controllo di Firenze, molto importante poiché compiuta su di un vasto territorio ed in maniera molto rapida. Il catasto fiorentino che riguarda circa sessantamila famiglie ci dà sia dati di carattere demografico , sia sulla distribuzione della ricchezza. Si può notare come si verifica all'interno della repubblica una polarizzazione della ricchezza vi sono cioè pochi ricchi molto ricchi e tanti poveri in condizioni di estrema povertà (un quarto della ricchezza in mano all'un % della popolazione). Altri elementi che vengono evidenziati sono in primo luogo il fatto che la numerosità del nucleo familiare dipende dalla distribuzione della ricchezza. Secondariamente mostra come vi sia un forte fenomeno di emigrazione dalle campagne verso la città. Nel 1437 è ancora molto vicina la crisi del 300 e possono osservare come la popolazione stia faticosamente cercando di riprendersi .

Crisi del 300 e movimento demografico Lungo il XVI secolo abbiamo un costante trend demografico positivo della popolazione: dal '500 la popolazione aumenta fino al 1620 riuscendo a superare gli effetti della crisi del 300. La peste del 1348 causa milioni di vittime, prima bubbonica poi polmonare, arriva dall'oriente portata dalle navi genovesi e rimase in Europa in forma endemica fino al '600. In Italia il meridione è meno colpito dall'epidemia essendo un'area meno urbanizzata. La mortalità fu circa del complesso del 25% nelle campagne e del 35-50% in città. L'elemento demografico per uno stato assolutistico è molto importante, in quanto aver uno stato popoloso permette al sovrano di avere maggiori soldati, maggiori persone da tassare e maggior contadini. Dopo la peste molti regni avranno numerosi problemi proprio dovuti al crollo demografico ( vedi la Spagna degli Aragonesi e il Portogallo abbandonano la politica espansionistica per mancanza di uomini). La demografia dell'Europa pre-industriale è caratterizzata da un tasso di mortalità incontrollata e paradossalmente un ampio tasso di mortalità, anche infantile e puerperale. Nel '400 quindi la popolazione è sempre minore rispetto al periodo antecedente all'epidemia di peste. Questo perché la crescita della popolazione dipende non dall'innalzamento della natalità ma dalla diminuzione della mortalità. La peste colpisce la società del 300 anche a livello economico provocato da molteplici cause: politica di isolamento e chiusura delle città ai controlli commerciali, desertificazione del paesaggio e dell'ambiente, spopolamento e mancanza di manodopera. La rivoluzione demografica del 700 avviene per la diminuzione del tasso di mortalità

Nel XIV secolo le città più popolose sono Milano, Venezia, Firenze, Parigi. In Europa oltre a Parigi abbiamo solo 7 o 8 città di queste dimensioni , mentre le metropoli del tempo erano concentrate in Italia ,che è teatro di una grande urbanizzazione specialmente nelle zone dell’Emilia e della toscana. Oltre a queste molte città portuali, come Genova e Venezia sono colpite da una forte ondata migratoria . Nel XV secolo scompaiono i centri minori, mentre nel secolo XVI abbiamo una crescita vertiginosa di Napoli ( duecentomila abitanti) e di Roma a causa della presenza della corte papale ( Roma fa all'epoca 55 mila abitanti a la metà non sono romani è una città cosmopolita). Mentre le città del meridione si popolano, quelle dell'Italia fanno fatica a popolarsi. Nella metà del 500 il 47% della popolazione vive al nord, 17% al centro e il 34 % nel sud. Nel XIV sec al nord viveva il 50% al centro il 24%, al sud il 26%. In Europa le città più popolose oltre Parigi sono localizzate nelle Fiandre e lungo il fiume Reno. Amsterdam nel 1514 fa quindicimila abitanti e nel 1622 ben 104 mila abitanti, l’incremento fu causato dall'immigrazione non soltanto per motivi di carattere economico ma dettato anche da questioni di tolleranza religiose.

Teorie demografiche Thomas Maltus ( 1666- 1734): pastore anglicano ed economista vissuto tra 700 e 800, positivista. Vissuto in un contesto di estrema povertà, formula una teoria che vede coinvolto il rapporto tra popolazione e risorse : “Ogni popolazione ha la tendenza ad aumentare in proporzione geometrica (al cubo), le sua disponibilità alimentari aumentano invece in progressione aritmetica( al quadrato ). Inevitabilmente quando la popolazione arriva al limite delle risorse accadde una costante che di mezza la popolazione e ripristina l'equilibrio". Tali catastrofi sono riconducibili alle guerre , carestie e pestilenze. In antico regime le guerre sono disastrose perché distruggono le campagne. Non so le guerre in quanto tali a far morire la popolazione ma per la presenza sul territorio di accampamenti di soldati, che compiono ogni genere di razzie per procurarsi beni di prima necessità. Le carestie hanno solitamente durata decennale e sono caratterizzate da raccolti poco produttivi e l'alta deteriorabilità delle risorse (il rapporto tra seme piantato e semi ricavati è di 1 : 3 > deteriorabilità delle sementi). Infine solitamente portano all'aumento dei prezzi dei prodotti, che quindi diventano inaccessibili alla maggior parte della popolazione, ciò comporta un innalzamento del tasso di mortalità. Molti demografi hanno criticato l'automatismo della teoria di Maltus. In realtà ,questi sostengono che la popolazione possegga dei sistemi di autoregolazione come ad esempio il matrimonio tardivo. ( per sposarsi aspettavano che vi fossero risorse disponibili). Il matrimonio tardivo ferma la crescita della popolazione per una serie di ragioni: la donna ha un'aspettativa di vita molto bassa, invece è molto alto il tasso di mortalità infantile. Ovviamente la disponibilità delle risorse è influenzata da molti fattori come il regime giuridico vigente in quel luogo, lo sviluppo della mobilità e dell'abilità e possibilità di coltivare terre incolte.

Concetti economici Mercato: luogo di incontro di domanda e offerta. Domanda: aspetto fondamentale dell' economia. La domanda dipende dalla quantità della popolazione e dalla sua struttura per sesso e per età. La domanda è in funzione della distribuzione della ricchezza. In una società dove vi è una forte polarizzazione della ricchezza avremo una domanda interna non omogenea, con una domanda interna più equilibrata si avrà una diffusione maggiore dei manufatti industriali.

Dipende anche dagli aspetti geofisici e dal contesto culturale e religioso ( nei paesi cattolici abbiamo una grande domanda di pesce a causa del digiuno del venerdì dove non si poteva consumare carne, il digiuno era stabilito tassativamente dalla chiesa). La domanda è sempre supportata da un potere di acquisto. Potere d'acquisto: possesso di capitale necessario per soddisfare i propri bisogni. Domanda elastica: diretta verso superfluo. Domanda anaelastica: diretta verso i beni primari (vestiti cibo casa legna in antico regime sono beni anaelastici ). In antico regime il 90% della popolazione è impiegata in agricoltura. Per i contadini e un solo vestito sufficiente.

Legge di Engels: la percentuale della spesa dei beni anaelastici, cioè di prima necessità, è inversamente proporzionale al reddito.

Domanda pubblica: dello stato, necessaria per il mantenimento dell'esercito, il suo potere d'acquisto deriva dalle tasse, dal demanio ( possesso di terra ), dal colonialismo, dalle manipolazioni monetarie. Domanda privata Domanda di: - beni di consumo - servizi ( domestici precettori avvocati notai ) - beni capitali ( risparmi, investimenti, beni che servono a produrre altri beni ).

Concetto di lavoro e sua distribuzione > prevalentemente agricoltori 65 - 90 %, occupati nei servizi 7-10%, ambito ecclesiastico 5-10%

Età delle scoperte Tipi di colonizzazione: - colonizzazione per basi -colonizzazione che prevede la migrazione di popoli.

• Scoperte geografiche • scoperta conquista ( il mondo dei vinti) • colonizzazione delle conquiste ( impero coloniale spagnolo)

il primo regno ad ottenere conquiste verso l'oceano è il Portogallo, in quanto non è coinvolto nelle guerre di conquista rispetto alle altre potenze europee. Il Portogallo è dominato da Enrico II (1394- 1460) il navigatore che riesce a conquistare Madera e le Azzorre. Sotto il suo regno viene doppiato il capo di Bojador e viene conquistato Capoverde. Successivamente Bartolomeo Diaz nel 1488 doppia il capo di Buona Speranza. Infine Vasco di Gama arriva nell'oceano indiano, dove nel 1509 scoppia la battaglia di Dio, dove si incontrano i portoghesi e gli Arabi alleati con i veneziani. Alla battaglia escono vittoriosi i portoghesi che conquistano l' Indonesia e soprattutto una nuova via delle spezie. Il dominio portoghese è di rotte piuttosto che di terra, le zone conquistate sono nelle mani dei mercanti e non sono colonie di insediamento ma fortezze ed empori, non c'è una migrazione di popoli.

Ne l500 Alvares Cabral durante un viaggio in Africa viene sbattuto dai venti ad ovest verso il Brasile. Il Brasile sarà fondamentale sia per le piantagioni che per la scoperta delle miniere d'oro. Il fulcro del commerci è Lisbona, poi nel '500 diverrà Anversa città delle Fiandre. Nel 1580 la corona del Portogallo viene unita a quella spagnola, nel 1640 tornerà indipendente ma la supremazia coloniale è degli olandesi e successivamente degli inglesi. La scoperta delle America spetta la Spagna. All'epoca infatti il Portogallo non è interessato a trovare una via per la Cina mentre Francia e Inghilterra non hanno ancora una potente flotta. I principali regni in Spagna oltre il Portogallo sono: • Aragona occupa l'area nord orientale comprende la Catalogna e Valencia. È un regno proiettato sul mediterraneo ed è caratterizzato dallo sviluppo del commercio e della politica espansionistica. • Castiglia impegnata nella guerra di conquista contro i musulmani e gli ebrei, questa ha anche un valore ideologico in quanto utilizzata per sviluppare una identità nazionale e cristiana contro i musulmani. Negli anni '70 abbiamo il matrimonio di Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. Ad appoggiare l'impresa di Colombo sarà proprio quest'ultima perché mossa da motivazioni religiose: la lotta per la riconquista è quasi terminata e c'è bisogno di trovare nuove terre da sottoporre al progetto cristiano. La scoperta dell’America avviene per motivi religiosi. Importanza di convertire poiché la Chiesa credeva che la fine dei tempi fosse vicina La flotta di Colombo era formata prevalentemente da figli cadetti in cerca di fortuna nel nuovo continente. Infatti per ciò che riguarda la trasmissione di beni, in Spagna si privilegiava l'istituto del maggiorascato, ovvero i beni alla morte del padre passano solamente ai figli primogeniti. I figli cadetti sono figli non primogeniti che quindi non ereditano nulla.

Colombo compie quattro viaggi già il secondo è un viaggio d'emigrazione. Negli anni 40 le isole conquistate verranno utilizzate come basi militari per la conquista del nuovo mondo. Inizialmente a legittimare le conquiste sarà il Papa attraverso atti superiori, le bolle, il pontefice è duro, una sorte di arbitro internazionale. Erano conquiste legittime anche giuridicamente poiché si portava in queste terre la religione cristiana. Nel 1481 abbiamo una concessione di Papa Sisto IV che autorizza il re del Portogallo a conquistare tutte le terre oltre Bojador (Brasile). Nel 1490 Papa Alessandro VI Borgia di origine catalana stabilisce una linea immaginaria "Raia" per dividere i domini tra spagna e Portogallo, che fa passare sull'oceano indiano, dividendolo a metà. Ad ovest della Raia tutti i territori appartengono alla Spagna quindi anche il Brasile, nasce perciò un conflitto fra i due regni. Successivamente nel 1494 con il trattato do Torderillas questa linea immaginaria verrà spostata proprio affinché includa il Brasile sulla parte di influenza portoghese. La via dell'Indie verso occidente sarà aperta da Magellano nel 1519 che doppia la terra del fuoco giunge sul pacifico approdando sulla sulle Filippine, dove tuttavia viene ucciso. Il viaggio delle sue navi continua ma viene bloccato dai portoghesi. La flotta viene distrutta ma una nave riesce a proseguire e a compire la prima circumnavigazione del globo. Ancora una volta si apre un contenzioso tra Spagna e Portogallo per il possesso delle nuove terre scoperte.

Scoperte e conquiste Il periodo delle conquiste va dal 1520 al 1540, i conquistadores ( uomini d'arme, figli cadetti della piccola nobiltà di solito di origine castigliana) fondano basi militari sulle Antille e partono verso l'America centrale. Le civiltà indigene nel nuovo mondo sono molto diverse fra loro, il mondo precolombiano è formato da civiltà indigene organizzate in imperi ( Incas - Azteco )o in tribù. Imperi > L'impero inca è esteso sul Cile, America del sud; tutte le terre appartengono al " luca" sovrano.

L'impero azteco è esteso sull'attuale Messico, caratterizzato da rigida gerarchia forte urbanizzazione sviluppo di infrastrutture estremamente organizzate. Entrambi gli imperi si basano su organizzazione sociale basata sul lavoro coatto degli schiavi. Tribù > tribù cannibali nella zona dei Caraibi Secondo la filosofia aristotelica è considerato uomo colui che vive in uno stato, all'interno di una società organizzata. L'incontro con civiltà estremamente sviluppate crea problemi agli europei, poiché secondo la definizione di Aristotele sono uomini, quindi sudditi del re spagnolo. Il protagonista della conquista dell'impero azteco è Cortes, che non viene nominato viceré ma si occuperà comunque del consolidamento della sua conquista. La conquista viene sia militarmente con armi da fuoco e cavalleria ma anche attraverso strategie politiche e culturali. A livello politico poiché Cortez trova un accordo con la popolazioni sottomesse agli aztechi. A livello culturale poiché la cultura degli aztechi è profetica, pronta a dare interpretazioni ai segni prodotti dal mondo in cui l'uomo vive. All'interno di esso una profezia aveva predetto che sarebbe arrivato un uomo bianco " il serpente piumato" un Dio che avrebbe conquistato l'impero. Sotto questo punto di vista Cortez viene accolto con totale fatalismo senza l'organizzazione di difesa efficace da parte del re azteco.

Nel 1532 Pizarro nel Perù conquista fulminea ma molto difficile da mantenere . Nathan Wachtel nel libro " La visione dei vinti:gli indios del Perù di fronte alla conquista spagnola" mette in evidenza come la conquista della nuovo mondo sia una enorme opera di devastazione nascosta però attraverso un'ideologia molto forte, quella religiosa, che legittima la conquista. Gli Spagnoli possono quindi conquistare il nuovo mondo allo scopo di evangelizzare gli indigeni. Le culture che si scontrano, c'è un'incapacità di comunicare, l'episodio di Atawalpa. Gli indios si trovano ad affrontare una completa destrutturazione del loro mondo: eliminazione delle gerarchie, destrutturazione delle credenze e dei legami familiari, cancellazione dei riti, sconvolgimenti della lingua e dei tempi della giornata, deportazioni di massa. Tutto ciò causa suicidi di massa e la scomparsa di interi villaggi. Si levano voci di protesta da parte di uomini di chiesa: il frate domenicano Bartolomeo de las Casas con le sue prediche denuncia l'avidità degli spagnoli, e il frate domenicano Antonio Morterinos rifiuta di dare la comunione ai colonizzatori. L’istituto dell'encomienda > istituto giuridico attraverso il quale la corona spagnola cede ad un bianco un pezzo di terreno compresi gli indigeni che vi abitano, affinché gli evangelizzi. È un atto di amministrazione del nuovo mondo, questo metodo viene utilizzato per sfruttare gli indigeni ( lavoro coatto, schiavitù, legittimazione religiosa) . L’encomienda viene utilizzata principalmente per il lavoro agricolo e quello nelle miniere. L’atteggiamento della corona spagnola nei confronti di tale pratica rispondeva all'affermazione che gli indigeni in quanto sudditi spagnoli dovevano lavorare ed essere educati alla religione cristiana. La stessa Isabella di Castiglia aver fissato delle norme che però non venivano applicate > gli indios non sono schiavi ma sudditi del re di Spagna. Tuttavia l'encomienda finisce per essere una pratica di sfruttamento degli indigeni che vengono considerati veri e propri schiavi. Carlo V elimina definitivamente l'encomienda, ma questa diventerà trasmissibile in via ereditaria e terminerà solo causa del crollo demografico della popolazione indigena a causa dello sfruttamento e di malattie. A questo punto gli indios vengono sostituiti dagli schiavi neri importati dall’africa.

Organizzazione commerciale Le terre conquistate sono divise in due regni: il vice regno di Nuova Spagna ( comprendeva il regno azteco) e il vice regno di nuova Castiglia (incas). A governare questi sono i vice re che detengono il potere esecutivo. L'organizzazione istituzionale è quella spagnola. In Spagna vicino al re si forma il consiglio dell'Indie che si occupa dell'area americana.

I rapporti madre patria e americhe sono di carattere monopolitici. A proposito di questo abbiamo l'istituzione " la casa de contrattazion" che funziona come ufficio di imposta per le merci provenienti dall'America e ha il controllo di tutto il commercio e le rotte del nuovo mondo. La corona per poter imporre tali imposte crea porti obbligati ovvero dove le navi mercantili dovevano per forza passare. Sulla questione della sicurezza per proteggersi dai corsari vengono create delle flotte: una partiva nel mese di maggio; l'altra in agosto svernano in America per poi incontrarsi in estate a Cuba e infine tornare in Spagna. Tutti i beni delle colonne devono essere importati dalla madrepatria non possono essere utilizzate le materie prime del luogo. La vera ricchezza del nuovo mondo è l'argento.

Invenzione dell’America Invenzione: in realtà per interpretare questo momento della storia gli europei utilizzarono schemi mentali precostruiti di modo che il nuovo mondo si configurasse come una coppia del vecchio, con valori occidentali e cristiani . Thomas More scriva il libro" utopia" descrivendo un luogo ideale ,all'inizio del 500, utilizzando informazione ricevuta sul mondo degli incas. Gli incas dividevano la terra equamente poiché le terre non appartenevano ai singoli ma i villaggi come comunità. Un'altra riforma di interpretazione è di carattere religioso, la conquista del nuovo mondo è vista come ultima fase prima dell'apocalisse. Ma anche gli indios come una delle dieci tribù di Israele, che quindi vennero definiti come stirpe di Adamo. Francesi e inglesi si domandarono dove sia il testamento di Adamo che definisce territori da conquistare e spartire tra i portoghesi e spagnoli. Proprio allora, nel 500, si apre il dibattito se gli indios fossero uomini o meno. La posizione più significativa è quella di Michel De Montaigne. Umanista francese che denuncia le ingiustizie perpetrate dai conquistatori, può essere considerato il primo antropologo. E indica come quando ci troviamo a giudicare una altra cultura utilizziamo schemi preesistenti, non è possibile condannare quella determinata cultura in base ai nostri valori. Negli " Essais"scrive che ognuno definisce barbarie ciò che è estraneo al proprio costume. Allo stesso modo Montaigne indica che dobbiamo fare questa considerazione anche nei confronti del cannibalismo, che ha una sua giustificazione culturale, è un rito con un senso per le società indigene. " Quello che sono dipende da latte che abbiamo succhiato dal seno delle nostre nutrici" questa affermazione sottolinea l'importanza del contesto culturale nel formarsi dei propri valori. Gli antropologi cercano di indagare altre culture dall'interno, togliendosi gli occhiali della propria. Solo nel '600 i francesi si stabiliscono in Canada, mentre in Inghilterra le prime spedizioni si hanno sotto la regina Elisabetta I. La colonizzazione franco - inglese viene tardi , i nuovi conquistatori cercano dei patti / accordi principalmente relativi agli scambi commerciali. C'è l'idea di una superiorità relativa al progresso tecnologico e sociale.

Europa ‘400 – ‘500 Alla fine 400 in Italia si rompe un equilibrio con la morte di Lorenzo il magnifico. abbiamo la discesa del re di Francia Carlo VIII che va alla conquista del sud Italia, dove regna la dinastia Aragonese. Si apre un’ epoca denominata " delle guerre d'Italia", in cui la penisola diverrà il centro degli obiettivi delle monarchie europee. Questo periodo di incertezza si concluderà solo nel 1530 e in modo definitivo nel 1559. 1530 anno che coincide con l'elezione del re di Spagna Carlo V e l'Italia cadrà sotto l'influenza spagnola. 1559 pace di Cateau-Cambresis tra Enrico II di Francia e l'erede del re spagnolo . Termina il conflitto tra Spagna e Francia per la conquista dell'Italia. Infatti Francia Spagna saranno nemiche nella prima parte dell'età moderna. Questo periodo è caratterizzato dalla convinzione che la situazione generale di crisi sia derivata da una sorte di punizione divina.

Protagonisti sono anche i papi e sacerdoti: costituzione dello stato della chiesa, il territorio dove i papi hanno il controllo temporale. Dopo l'esperienza avignonese, i papi, intuiscono che senza un dominio territoriale e sudditi da tassare, non è possibile rinforzare la propria influenza. Il figlio di Alessandro Borgia comincia a conquistare un ampio territorio dell'Italia centrale, ma viene.. fermato.. dalla morte del padre, sarà con l'elezione di Giulio II, Papa guerriero che si attua la formazione di uno stato dove estendere la propria influenza e potere. Erasmo da Rotterdam criticherà questo Papa guerriero, più interessato alla conquista che alla cura delle anime. A Giulio II nel 1513 succede Leone X figlio di Lorenzo il magnifico, sotto di lui a Roma diventerà una città splendida a livello culturale ma in politica assai debole. Sotto Clemente VII nel 1527 il papato si alleerà alla Francia in lotta contro Carlo V, per rompere questa alleanza il re spagnolo manda le truppe (spagnole e tedesche) i Lanzichenecchi. Questi riescano ad assediare Roma e la saccheggiano brutalmente per mesi. Infatti molti di questi lanzichenecchi sono luterani e consideravano Roma come Babilonia e il Papa come l'anticristo. Questo momento segna il periodo più basso del prestigio papale. Nel 1509 Venezia dilaga verso Ravenna ma Giulio II mette in piedi una lega per sconfiggere Venezia, sconfiggendo nella battaglia di Agnadello ?

1530 Il Papa Clemente VII corona Carlo V come imperatore del sacro romano impero. Dopo il sacco il potere del Papa è ridotto e anche quello dei Medici . I Medici tornano a Firenze grazie all'appoggio dell'imperatore e quindi Firenze è un luogo di influenza. Il regno di Napoli sotto la corona di Carlo V e si affiancano anche altri paesi non direttamente legati: Mantova > Gonzaga Repubblica di Genova Firenze > Medici stato di Milano Parte degli stati italiani regionali va sotto l'influenza spagnola.

Potenze: Francia > Carlo VIII > Luigi XII > Francesco I di Valois. Spagna > Dominio dei re cattolici Ferdinando ( fino al 1516) ed Isabella > Carlo V (nipote di Ferdinando e di Isabella) Germania > Massimiliano I d'Asburgo. Inghilterra > Enrico VIII

1516 Carlo d’Asburgo ( nipote di Ferdinando e Isabella) educato nelle Fiandra, parla francese, è sovrano di Spagna e del nuovo mondo 1519 Carlo d'Asburgo viene eletto imperatore con il nome di Carlo V a cui si aggiunge alla corona spagnola. L'imperatore viene eletto da una dieta imperiale costituita da sette principi tedeschi tre ecclesiastici : Treveri, Colonia, Magonza ;e quattro laici : duca di Sassonia, .. del Brandeburgo, re di boemia, e il principe del ... Fino al 1557-58 l’Europa sarà sotto il suo dominio i pretendenti del titolo imperiale sono il re di Inghilterra Enrico VIII e il re di Germania Enrico di Sassonia. Carlo V diventa imperatore grazie ad una opera di propaganda.

Il fine di Carlo V è l'unità cristiana dell'Europa . Dopo la riforma protestante capisce che il suo sogno di un’Europa unificata era ormai irrealizzabile. L’impero è costituito da una compagine di principati e da città autonome. Inoltre ci sono città imperiali che dipendono direttamente dall’imperatore. Domini coloniali

Austria Stiria Carniola, Carinzia Tirolo > domini ereditari asburgici che arrivano a Carlo V da parte del nonno paterno Massimiliano I . Da parte della nonna paterna Maria di Borgogna Carlo V eredita i Paesi Bassi con Anversa. Carlo V eredita dalla madre Giovanna la Pazza la corona d’Aragona e i domini in Italia ( la Sardegna,la Sicilia, il regno di Napoli). Nelle sue mani concentra il governo di un grande eterogeneo conglomerato di territori di cui è il naturale sovrano. In teoria nella sua qualità di imperatore controlla indirettamente gran parte dell’attuale Germania e la Boemia VASTISSIMO IMPERO DI CARLO V

Albero genealogico di Carlo V con la sua eredità

Sotto Carlo V essere spagnoli o milanesi significava avere un privilegio in quanto il loro sovrano era anche l' imperatore, la politica imperiale è anche quella spagnola. Quando Carlo V si rende conto che non è più possibile realizzare l'unità cristiana dell'impero allora si ritira in un monastero e spartisce il suo impero tra il figlio Filippo II e il fratello Ferdinando I. Il primo è un re cattolico contro la controriforma; il secondo governa un territorio mezzo cattolico e mezzo protestante.1555 pace di Costanza. L'Europa cristiana è divisa tra cattolici e protestanti. Nel 1517 Lutero e le 95 tesi.

I fronti che impegnano la politica di Carlo V: - 1516 Carlo I re di Spagna lascia Gand a capo dei cavalieri dei ..Torardoro ?.. arriva in Spagna. Deve fronteggiare una rivolta delle città spagnole . Politica estera - lotta con Francesco I di Valois in Italia. Lo scopo era al dominio sullo stato di Milano che era in posizione cruciale ( guerra d'Italia) 1530 consacrazione dell'imperatore - lotta contro i turchi ( impero ottomano) sul fronte del Mediterraneo e su quello orientale: costa africana, Egitto, Siria, Tunisia, Palestina ( 1453 Costantinopoli) all'epoca di Carlo V l'impero ottomano era sotto Solimano il magnifico ( alter ego di Carlo V per il popolo dei Mori ). Il problema che i turchi erano risaliti lungo la Grecia, ex Jugoslavia, metà Ungheria e Transilvania. Assedio di Vienna è un problema non da poco perché dilagherebbero in tutta Europa.

Come può Carlo V combattere sul fronte orientale dei turchi? con l'aiuto dei principi tedeschi imperiali anni 20/30/40 sono luterani. Il suo obbiettivo l'unità dell'Europa cristiana, ma essa si sta dividendo: molti principi diventano luterani e ha bisogno di tenerseli sotto di se per aiutarlo contro i turchi. Carlo V non è un sovrano seduto, ma è esagitato, uno che corre da una parte all'altra. Non ha una capitale fissa, è un imperatore iperattivo e imbattibile, imperatore che non può essere sempre in Spagna e quando non c’è il luteranesimo si può espandere.

Lutero è un suddito del duca di Sassonia. La riforma protestante è avviata dalle 95 tesi di Lutero e porta alla formazione di 3 nuove confessioni :ANGLICANESIMO ( solo in Inghilterra ); LUTERANESIMO; CALVINISMO

Nel '500 i protestanti in senso proprio erano i luterani in ricordo della protesta contro la dieta imperiale di Spina nel 1529 della città e i principi che avevano aderito. Riformati > i seguaci di Calvino e di Zwingli Protestanti > riforma di Lutero 31-10-1517 vigilia della festa di ogni santi. Wittemberg : principe elettore Federico il saggio. Nel 1519 si criticano le indulgenze. Università > alcune cattedre affidate a frati francescani e a quelli Agostiniani (frati eremiti) . Martin Lutero: (1483-1546 ) insegna esegesi biblica. 31-10 affligge le 95 tesi: elenco di proposizioni in cui voleva fare una discussione. In queste tesi si criticavano le indulgenze che si esercitavano in Brandeburgo sotto il dominio di Alberto di Hoerzollern arcivescovo di Magonza e di altre diocesi, poi questa campagna scandalosa si diffuse. Lettere di indulgenza > certificati personalizzati che vengono dati in cambio di una elemosina il cui contenuto rimetteva il peccato ai vivi e ai morti. Lo sconto della pena, se plenaria, è totale. Il fondamento teologico è quello attraverso cui si era convinti che la chiesa avesse un patrimonio accumulato di meriti grazie all'azione di Cristo e della Vergine. Il Papa aveva le chiavi e le poteva distribuire , il fedele poteva addossare a se i meriti e scontare la pena. La pratica delle indulgenze era diffusa al tempo delle crociate. Spesso non era il Papa stesso ma venivano appaltati ai principi. Alcuni frati arrivavano nelle città preceduti da una croce con lo stemma del Papa. Bolla > documento di carta con in fondo una bolla di piombo . Era una campagna da cui non poteva sottrarsi nessuno.

Perché la campagna di indulgenze nel Brandeburgo? Alberto del Brandeburgo ottenuto il titolo di arcivescovo di Magonza era già vescovo di altre diocesi e compra le dispense, era vietato accumulare più diocesi, che gli permette di averle. Alberto così si indebita col papato e il Papa gli fa una concessione: proclama una campagna per le indulgenze dove proventi vengono così divisi: metà ad Alberto, metà al Papa per la costruzione della basilica di Sant'Pietro. I fedeli vanno in massa a comprare le indulgenze. Nelle 95 tesi Lutero mette in discussione tutto il meccanismo delle indulgenze ed anche l'esistenza del patrimonio dei meriti. Non fu solo una ribellione su Roma e i suoi abusi, ma anche per la corruzione dei costumi.

Perché in Germania trova tanto ascolto per questa protesta? perché è un terreno fertile? In Germania non c'era un forte potere statale che riuscisse a limitare la pretesa del Papa. Costituzione politica dell'impero > imperatore debole perché il territorio era diviso tra una serie di principi, non c'era stato un potere monarchico centrale che bloccasse le ingerenze papali. Stipulano il concordato la dove c'è l'ingerenza papale, ed erano riuscite ad avere facoltà di nominare i vescovi ( beneficio che ne deriva : terre, beni immobili). I vescovi tedeschi li sceglie il Papa. Le 95 tesi vengono tradotte e diffuse in tutto l'impero. Nuclei dottrinali della riforma: aveva fatto studi di legge, aveva avuto una conversione fulminea e arriva a Wittemberg, ossessionato dal problema della salvezza. 1) Lutero capisce che è la fede a salvare gli uomini, non le azioni, non sono le opere buone ma ci si salva per fede> sola fede Con questo distrugge tutto l'apparato salvifico della chiesa. 2) i cattolici dividono tra Chierici e laici, Lutero fa la rivelazione del sacerdozio santo di tutti i credenti; non ci sono mediatore si ha un rapporto diretto con Dio; si deve leggere il vangelo. 3) sola scriptura nega la mediazione con la lettura del vangelo. Traduce in tedesco la bibbia per il nuovo testamento, traduce del testo latino di Erasmo, mentre per il vecchio testamento prende dei testi greci. Nel 1520 si dedica alla compilazione di 3 opuscoli nei quali la sua dottrina viene esposta: - “Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca" scritto in tedesco - “De captivitate babilonica ecclesiae" scritto in latino - il trattato “Sulla libertà dei cristiani” scritto in tedesco.

I due problemi che affrontiamo sono: 1) la diffusione della riforma 2) come da movimento diventa chiesa.

Ciò che è scritto in volgare (tedesco) è accessibile molto di più rispetto alla lingua latina. Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca È uno scritto nobilitante. Sostiene che non esiste la superiorità degli ecclesiastici sui laici. Critica la dottrina secondo la quale il Papa è l'autorità delegata a interpretare la bibbia; è il fatto che il Papa è il solo che può indire i concili. De captivitate babilonica ecclesiae Si rivolge in latina ai dotti ed esplicita la sua concezione dei sacramenti. Sono validi solo quelli di cui parla la bibbia e mantiene: battesimo, eucarestia, confessione. Per il cattolicesimo nell'Eucaristia avviene una transustanziazione. Secondo Lutero avviene una consustanziazione: con presenza tra sangue vino e corpo pane. Molto diverso è per i calvinisti: l'eucarestia non è un sacramento. Per loro è qualcosa di magico la formula che il pretore recita, che porta il pane a diventare corpo. Non si trasforma il corpo, è solo un memoriale, un segno. Per i luterani la messa non è un sacrificio, si chiama la cena del signore.

Sulla libertà dei cristiani Qui chiarisce i fondamenti della dottrina, parla della libertà del cristiano. Critica il vincolo dell'esperienza religiosa del fedele ad un prete. Sostiene libertà nella lettura della parola e nella comunione. Ciò porta ad una libera interpretazione del fedele non vincolata ad ecclesiastici e spalanca le porte all'anarchia. Dopo un po' fa un po' di marcia indietro rispetto a questo concetto di libertà. Nel 1520 c'è uno scontro totale tra Lutero ed Erasmo da Rotterdam che scrisse nel 1524 un trattato contro Lutero " De libero arbitrio". Erasmo sostiene la libertà di scelta tra bene e male Lutero risponde scrivendo” De servo arbitrio”, che supera la visione e vi nega la libertà accordata all'uomo in base alla concezione pessimistica che l'uomo è peccatore e solo la grazia di Dio lo può sollevare da questa condizione. Con l'inquisizione Erasmo viene dichiarato luterano, sono accomunati da una critica al papato e ai vizzi del clero.

Come avviene accolta la ribellione di Lutero dal Papa Leone X ? A lungo la ribellione di Lutero viene sottovalutata come una cosa da frati ma il non immediato intervento è dovuto ad una situazione politica: il Papa nel 1518-1519 non vuole inimicarsi il duca di Sassonia, poiché era morto l'imperatore massimo ed il Papa vede nella elezione come successore del trono Carlo d'Asburgo una figura troppo forte, mentre lui preferirebbe Federico di Sassonia. Con l'elezione di Carlo V condanna Lutero. Leone X emana una bolla Exurge domine at iudica. Contro Lutero viene emanata una scomunica e invitato a Roma per essere giudicato. Federico di Sassonia si arrabbia perchè vuole sia giudicato in Sassonia. Nel 1521 si reca a Worms per essere giudicato in una dieta alla presenza dell'imperatore. Lui rifiuta di ritrattare i libri davanti all'imperatore. E chiede che gli venga dimostrato il suo sbaglio sulla base del vangelo e della bibbia.

Chi è Lutero nel 1521 ? non è più un oscuro frate, le sue idee hanno già cominciato a diffondersi e molte città e principi lo ascoltano. Ora Carlo V ha davanti un problema. Lutero viene condannato e bandito dall'impero ( gli viene tolta qualsiasi protezione e chiunque lo può uccidere impunemente). Che fine fa Lutero ? sulla via del ritorno viene rapito e sparisce. Viene rapito da Federico il saggio per metterlo al sicuro in un suo castello, dove vi rimase e traduce il nuovo testamento. Intanto a Wittemberg e in altre città frati e suore si sposarono e lasciarono i voti. Lutero deve tornare e sostenere il caos .

Corali diffusione della dottrina? a) di prodotti tipografici a buon mercato: opuscoli e fogli volanti singoli. Gli opuscoli sono libricini di poche pagine con illustrazioni, scritte in volgare. La guerra dei fogli volanti nasce da una miriade di botteghe di stampa, che producono opuscoli a poco costo. Composti da ex frati, altre volta da teologi luterani , a volte sono composizioni in versi, piccoli dialoghi, lettere di polemica ai romani però parlano dei messaggi positivi, dei messaggi di Lutero. Stime: in Germania la popolazione ha un incremento da quattrocentomila lettere a un milione. La media degli alfabetizzati è del 5% ma nella città poteva raggiungere il 30 % . b) i corali per la diffusione dei testi erano molto vari. La lettura è una pratica sociale in comune( individuo che legge nella piazza di mercato); riunirsi in casa e bottega che cui si elegge il testo ad altre persona, uso di canzoni e poesie. Il pubblico raggiunto è più ampio del 30%. Il potere delle immagini. Il nuovo testamento ha 31 incisioni, la bibbia 118. I calchi per le incisioni vengono usati anche per gli opuscoli.

Si diffonde l’uso del volantinaggio; i volantini erano stampati da piccole tipografie e contenevano le idee di Lutero o propaganda Antipapale. E’ una guerra di immagini, viene rappresentato Cristo che lava i piedi , che si umilia e il Papa in trono, a cavallo. Viene raffigurato anche Lutero e il duca di Sassonia. L'immagine di Lutero diventa subito un volto noto e riconoscibile. La riforma viene chiamata figlia di Gutenberg ( la stampa è la fortuna della riforma di Lutero dal 1517-1555. L'importanza della stampa si salda all'importanza della lettura del testo sacro non mediato. Ciò fa nascere un comportamento verso il libro diverso rispetto ai cattolici: i cattolici hanno paura di avere libri proibiti ( proibizioni della chiesa) ; i protestanti hanno un rapporto sereno con il libro. Si crea così un notevole divario culturale tra mondo cattolico ( dove c’erano grandi proibizioni da parte del papa ) e mondo protestante. Italia: ciò ha ritardato l'alfabetizzazione Nel 1520 il messaggio di Lutero si diffonde e si incontra con una serie di problemi e dà luogo a: 1) 1522-23 rivolta dei cavalieri: i cavalieri sono un concetto dell'impero appartengono ai nobili e hanno possedimenti terrieri, sono in una crisi economica e politica non sono più considerati. La proclamazione della pace li lascia disoccupati. Quando aderiscono al luteranesimo lo recepiscono in modo letterale e attaccarono il principato ecclesiastico di Treviri. Il capo è Von Utten, il Von Si Ingen. Sono sconfitti da una lega di cattolici e protestanti fermati con grande violenza perché la sollevazione di una piccola nobiltà fa paura. Al di là delle differenze religiose c'è l'interesse politico.

2) 1524 – 25 rivolta dei contadini: formano leghe, associazioni di protesta che mettono a ferro e fuoco tutta la Germania.. Il loro simbolo è lo steccato. Sono tantissimi. Il tentativo dei contadini è quello di tornare a un vecchio ordine, prima che la pressione signorile fosse tanto forte. Si ribellano contro le pressioni signorili, ripristinata la tradizione che il villaggio elegge il prete, riconosciuti i diritti del villaggio, e minor prezzo del canone di affitto. Saranno sconfitti nel 1525 con una repressione di principi cattolici e protestanti.

Rapporti tra la rivolta protestante e Lutero ? La rivolta dei contadini è più radicale di quella di Lutero. Egli si appella all'ordine, si doveva appoggiare ai principi per trasformare la riforma in dottrina, in istituzione, stando dalla parte dei contadini avrebbe portato la riforma alla fine: la società non doveva essere sconvolta. L’ordine nella società non deve esser toccato ed è legato alla sovranità.

Che cosa succede quando un principe aderisce alla riforma protestante ? la riforma ha rafforzato e accentrato il potere dei principi. Si costituisce una chiesa statale: processo di confessionalizzazione e si parla di riforma dei principi. Ci sono 200 città imperiali molto ricche, che non hanno un principe, ma vengono governate da un consiglio: sono delle repubbliche con una lontana autorità imperiale. Con la riforma abbiamo rafforzamento del repubblicanesimo cittadino. Il consiglio allarga le sue competenze e si rafforza. Via via i beni ecclesiastici diventano statali e cominciano scomparire i preti, al loro posto abbiamo i pastori, che non venivano nominati dai vescovi ma dal consiglio; si sposarono, le case conventuali si svuotarono. La nuova messa si chiamava cena del signore ed è in tedesco. Le autorità cittadine promulgano un insieme di regole per gestire la chiesa e per il problema dell'assistenza se ne assume il compito i consigli e prendono in mano le redini dell'educazione. Il braccio destro di Lutero si chiama Melantone. Nascono università protestanti che vengono messe in competizione con quelle cattoliche. Ad esempio quella di Lipsia.

Che cosa succede dal punto di vista politico , come si rapportarono i principe protestanti, l'imperatore e il Papa in Germania ?

Negli anni 1520 in Svizzera abbiamo la riforma di Zwingli, che si distingue da quella luterana. Alla fine del '20 se si fossero unite avrebbero costruito un fronte protestante molto forte, ci provano ma falliscono. A Marburgo nel 1529 si trovano teologi svizzeri e tedeschi e colloquiano di teologia ma l'unico punto in cui sono discordanti era sul concetto di Eucaristia. Altri tentativi di accordo sono stati fatti: - Carlo V Carlo V per fronteggiare i turchi cerca di tenere unito il cristianesimo europeo, ma non riesce a conciliare principi cattolici e protestanti. E’ interessato alla mediazione tra teologi protestanti e cattolici. Chiama entrambi ma non si mettano d'accordo, la mediazione fallisce. I principi protestanti si riuniscono in un’ alleanza che prende il nome di “Protestanti “. - A Ratisbona il cardinale Tonini ? cerca di mettersi d'accordo con i protestanti sul punto della salvezza. La mediazione avverrà, ma a Roma nasceranno dei sospetti di eresia nei suoi confronti, dato che a Roma si imponevano sempre di più gli intransigenti. Il partito protestante si scontra con l'imperatore e si uniscono nella lega Smalcalda che viene sconfitta nelle 1547, lo scontro ricomincia e si conclude con la pace di Augusta nel 1555 (tra Carlo V e i protestanti ), che può esser considerata come la fine del sogno di Carlo V. Principi e città imperiali protestanti possono tenere tutti i beni usurpati ai cattolici prima del 1552. In alcune città convivono protestanti e cattolici. Carlo V prende atto che l'unità cristiana di Europa non è più ripristinabile. Manda il fratello Ferdinando per fare una pace con i principi protestanti e stabilisce il cuius regio, eius religio cioè a chi governa spetta il diritto di scegliere la confessione, salvo l'emigrazione delle persone. La scelta è tra cattolicesimo e protestantesimo. Questo atto riguarda i principi e le città imperiali. Nelle città imperiali viene introdotta la parità del consiglio dove siedono cattolici e protestanti e diventano così di confessionalità mista, dura fino alla fine del 1500. Poi abbiamo il problema del calendario: il Papa introduce il calendario in uso oggi e i protestanti non lo accettano. Nel1518 ci sono ancora guerre nell'impero quella calvinista e altre nuove confessioni.

La riforma di Huldreich Zwingli 1484 - 1531 Nel 1520/1530 la riforma luterana si diffonde in Germania, mentre in Svizzera assume delle particolarità. La predicazione di Zwingli 1484 – 1531 inizia a Zurigo città di 7000 abitanti facente parte della confederazione elvetica e dipendente dal vescovo di Costanza. Zwingli pone la questione del potere che doveva avere il vescovo. Zwingli è un dotto e nel 1523 viene invitato dal consiglio cittadino a confrontarsi in piazza di fronte ad un rappresentante del vescovo. E’ interessante notare come sia il consiglio ad avere potere in merito alla materia religiosa, la nuova chiesa si istituisce, quindi per mezzo di quel organo civile. Alla riforma di Lutero Zwingli aggiunge alcune cose: il rifiuto di cerimonie e di musiche Caratteristica della riforma di Zwingli :

• Iconoclasta ( abolizione del culto delle immagini ) • Rifiuto della pratica del digiuno • Rifiuto della musica nella liturgia • Rifiuto di ogni vincolo materiale del sacro e critica verso qualsiasi oggettivazione del sacro

poiché è una cosa troppo simile alla superstizione • Eucarestia come segno/ ricordo del sacrificio del momento dell’adorazione dell’ostia.

Zwingli morirà durante la guerra scoppiata tra le città della confederazione tra cattolici e zwingliani, e la sua opera sarà continuata da Eric Boolinger o Bulinger, che elabora la I confederazione Elvetica 1536, in questo momento abbiamo il momento di istituzionalizzazione della riforma. 1549 sotto la guida di Boolinger si trova un accordo con i calvinisti e si fondono.

Jean Calvino 1509 - 1564 Calvino è francese, uomo di formazione teologica cattolica e poi luterana e zwingliana, studia legge a Orleans. Negli anni 1530 deve lasciare la Francia e si rifugia prima a Strasburgo e poi a Basilea, dove pubblica “ Istitutio cristiana religiosa” trattato teologico in latino e in francese rielaborato sino al 1559. Qui sono descritte le differenze tra luterani e calvinisti Sulla questione dell’eucarestia, la sua posizione è omologa a quella di Zwingli, entrambi la rifiutano. Calvino pose l’accento sul concetto di “ Predestinazione” , Dio ha già predestinato l’uomo alla salvezza o alla dannazione eterna secondo criteri incomprensibili, il libero arbitrio non esiste. La città di Calvino è Ginevra ( Svizzera francese), composta da 10000 abitanti e libera da poco dalle mire dei Savoia, aveva cacciato il proprio vescovo aderendo al luteranesimo. All’inizio degli anni 1540 tornerà in questo luogo e promulgherà con l’appoggio del consiglio cittadino le seguenti ordinanze ecclesiastiche: la chiesa è divisa in 4 ministeri

1. Diaconi,assistenti di poveri e malati 2. Presbiteri ,anziani magistrati laici scelti entro il concilio municipale, controllano la morale 3. Dottori, insegnamento teologico 4. Pastori, predicazione e amministrazione dei due sacramenti : battesimo ed Eucarestia

Concistoro: massimo organo direttivo, è una sorta di tribunale di tribunale dei costumi formato da pastori e da 12 presbiteri (anziani). Sotto la guida di Calvino Ginevra diviene la meta per gli esuli perseguitati dalla chiesa. Tuttavia abbiamo un fortissimo controllo sulla moralità dei cittadini, ogni cosa non presente nella bibbia, ogni lusso è bandito, per tale natura Ginevra viene definita come “ città dei santi” e da qui il calvinismo si diffonderà. Il calvinismo, mentre il suo fondatore risiede nella propria città, riesce ad esportare le proprie idee in tutta Europa. Si diffonde in Francia ( Ugonotti) attraverso” l’accademia dei pastori” che formano i predicatori per poi mandarli nelle città limitrofe. La diffusione avviene naturalmente attraverso la comunicazione libraria. A Ginevra sorgono moltissime stamperie per la diffusione della Riforma, che entra clandestinamente nelle città cattoliche. Secondo lo stesso Max Weber il calvinismo è visto come portatore degli ideali capitalistici infatti la certezza di essere predestinati alla salvezza può apparire grazie al successo nella vita professionale e sociale.

Chiesa/movimento Chiesa: l’appartenenza territoriale, cioè si appartiene ad una chiesa in quanto si è nati in quel determinato territorio e battezzati. Setta: adesione consapevole ad una religione. Una delle sette formatasi in seguito alla diffusione del luteranesimo è quella degli “ Anabattisti” mentre l’altra è quella degli Antitrinitari

Si definiscono Anabattisti coloro che rifiutano il battesimo ai bambini in quanto non consapevoli. Gli Antitrinitari non credono nella trinità, ognuno è libero di interpretare il messaggio di Dio a proprio modo ( come la guerra dei contadini). Questi due movimenti rifiutano il giuramento civile, non riconoscendo nessuna autorità, per tale motivo vengono perseguitati sia dai cattolici che dagli altri movimenti riformatori. Famoso nel 1553 il rogo di Michele Serveto condannato a morte dai calvinisti e dal concistoro per le sue dottrine antitrinitarie. Fu bruciato vivo. Il fatto di essere perseguitati da tutti i fronti radica la convinzione, da parte di questa setta, di essere davvero i soli eletti destinati alla salvezza.

In Germania si impadroniscono di una città, Munster dove stabiliscono un regime comunitario di grande degenerazione. Dopo questa esperienza gli Anabattisti e gli Anti…. Si rifugiano in Olanda, dove ci sono città più tolleranti.

Istituzioni ecclesiastiche cattoliche La sovranità temporale dei papi persisterà fino al 1870 con la presa di Porta Pia.

• Chiesa universale entità spirituale. Fa riferimento ai poteri spirituali del papa su tutta la comunità cristiana. Stato della chiesa organo territoriale dove il papa esercita il potere temporale. Il papa viene eletto dal collegio cardinalizio riunito in conclave. La sovranità temporale dei papi persisterà fino al 1870 con la presa di Porta Pia.

• Collegio cardinalizio organo di governo del papa ed è rappresentativo di tutta la cristianità ( fine 500, 70 cardinali in prevalenza italiani). Si occupa dei problemi generali della chiesa universale ma anche di questioni relative allo stato della chiesa.

• Concilio ecumenico Assemblea dei vescovi della cristianità, rappresenta un momento di grande diplomazia dove gli esponenti della chiesa deliberano sui grandi temi. Movimento collettivo e democratico sempre di ostacolo al potere assoluto del papa.

• Dicasteri curiali Ministeri ecclesiastici che si occupano sia della chiesa universale sia dello stato della chiesa

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