Tesina di Maturità per Telecomunicazioni 2016
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Tesina di Maturità per Telecomunicazioni 2016

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Vecchia tesina del quale ne vado davvero fiero. Argomento interessante e molto ben ordinato.
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INDICE

Introduzione...................................................................................2

1) SATELLITES...............................................................................3

1.1 EVOLUTION OF SATELLITES..............................................4

2) ARDUSAT...................................................................................5

2.1 COS'E' ARDUINO?............................................................5

2.2 LA STRUTTURA................................................................6

2.3 PIN DIGITALI DI INPUT e OUTPUT......................................7

2.4 PIN DI ALIMENTAZIONE....................................................8

2.5 PIN ANALOGICI...............................................................9

2.6 MICROCONTROLLORE ATMEGA328.....................................9

2.7 AMBIENTE DI SVILUPPO (IDE).........................................11

3) WI-FI......................................................................................12

3.1 APPARATI WI-FI.............................................................13

3.2 SICUREZZA WI-FI..........................................................14

4) ITALO CALVINO – LE COSMICOMICHE..........................................15

4.1 LE CITTA' INVISIBILI.......................................................16

4.2 BIOGRAFIA DI ITALO CALVINO.........................................17

4.3 STILE CALVINIANO.........................................................18

5) BIBLIOGRAFIA..........................................................................20

1

INTRODUZIONE

La tecnologia si è sempre mostrata a noi dal basso verso l'alto. Ma

l'evoluzione ci ha portato sempre ad espandere i nostri orizzonti, il nostro

modo di pensare e si meditato a lungo su "L'universo come risorsa".

Lo spazio non è solo un luogo da ammirare e pieno di meraviglie ma ci

offre opportunità uniche non presenti sul nostro pianeta. Oggi troviamo

fuori dall'atmosfera i satelliti, essenziali mezzi di comunicazione e di

ricerca scientifica. L'universo offre condizioni uniche, come l'assenza di

gravità, che create sulla Terra richiederebbero anni di studio e di fondi

economici. Soprattuto la ricerca ha fatto passi da gigante da quando

esistono stazioni nello spazio dove fare esperimenti particolari. Anche

alcuni studenti universitari hanno voluto condividere il pensiero su

"L'universo come risorsa" ed hanno partecipato al progetto Ardusat, un

minisatellite in bassa orbita contenente Arduino al suo interno.

Internet. Una parola dalle mille sfumature, senza internet la società di

oggi non sarebbe la stessa. Il Wi-Fi ad esempio si appoggia anche su

satelliti presenti in orbita geo-stazionaria.

Oltre che essere una risorsa "fisica", l'universo può essere interpretato

come ispirazione poetica. Calvino durante il suo periodo "fantascientifico"

ricorre spesso all'universo, nelle cosmicomiche fa trasparire la sua forte

ammirazione per il cosmo, mescolando ironia e malinconia, sfornando

comicità e scienza. La convinzione che l'universo è sempre più una

risorsa si fa sempre più grande. Non bisogna mai smettere di sognare,

probabilmente un giorno si potrà andare sulla luna come gita scolastica,

oppure andare a lavoro prendendo navicelle spaziali, ma tutto ciò non è

pura follia o immaginazione. Siamo passati da case di legno, carri con

cavalli. Adesso troviamo grattacieli e aerei. L'evoluzione è un processo

costante e non si ferma mai. Continuiamo il nostro sogno ed espandiamo

i nostri orizzonti. L'universo ci appartiene, come noi apparteniamo a lui.

2

SATELLITES

Over the atmosphere, in the space there are a lot of objects that revolves

around the Earth, they are called satellites. There are two kind of

satellites: the naturals one and the artificials one. The first one for us is

the Moon, the second one is placed in

orbit purposely to perform some specific

mission or task. So the human being

have created the artificial satellites.

They are used for large number of

purposes, usually for military and

civilian. There are satellites used for

research, such as the Hubble Space

Telescope in astronomy. The most famous are employed for weather

forecast all over around the world, communication and science. A special

mention must go to the International Space Station that is in low Eart

orbit. It is used for special experiment without weight thanks to the

absence of gravity, it can also offer room for 6 astronauts.

Communications satellites allow radio, television and telephone

transmissions to be sent live anywhere in the world. Most

communications satellites are in geo-stationary orbit. The GEO is a

circular orbit about 36 kilometers above the Earth's, located at a height

where the orbital period of

a satellite coincides with the

period of rotation of the

Earth, so the satellite

seems to stay in the same

position everyday. The

geostationary orbit is very useful because allows the satellite antennas

(placed on Earth) to communicate pointing permanently at the position

in the sky where the satellites are placed.

3

Besides the GEO there is the LEO. A low Earth orbit is an orbit around the

Earth with an altitude between 160 and 2000 kilometers. All the human

spaceflight (except for the Apollo) have taken place in the low Earth

orbit. Also all the space station are located in the LEO.

EVOLUTION OF SATELLITES

The world's first artificial satellite was launched by the Soviet Union in

1957. Three years later Echo 1 from the US was launched. Those

satellites were designed to operate in a passive mode. They served to

reflect signals that were beamed up to them by transmitting stations on

the ground. Signals were reflected in all directions around the world. Now

is all changed, every single satellites that is created is done with active

systems, in which each satellite carries its own equipment for reception

and transmission. Some satellites,

especially space stations, have been

launched in parts and assembled in

orbit. Satellites are propelled by rockets

to reach the designed orbit. Usually the

vehicle itself is a rocket lifting off from a

launchpad on land. Satellites are

usually semi-independent computer-

controlled systems. Their cost is very

high, because there is the planning,the

space launch, the maintenance and the

several expensive components. But

considered that some missions are

more pricey if done on the Earth,

satellites are the best choice.

Hundreds of satellites are now in orbit. They receive signals from one

ground station, amplify them, and then retransmit them at a different

frequency to another station.

4

ARDUSAT

Parlando di satelliti è d'obbligo fare riferimento ad ArduSat, fantastico

progetto della International Space University in Francia. Con il sostegno

di kickstarter, sito di

crowdfounding per progetti

innovativi, l'idea si trasforma in

pura realtà. ArduSat viene

lanciato nello spazio. Esso è

realizzato con la tecnologia

CubeSat, ovvero un satellite

miniaturizzato avente forma

cubica, ed all'interno contiene delle schede Arduino e numerosi sensori.

ArduSat diviene così il primo satellite open source che fornisce accesso

pubblico verso lo spazio. Gli utenti potranno utilizzare Arduino con un

collegamento diretto allo spazio, eseguendo svariati esperimenti.

COS'E' ARDUINO?

Arduino è essenzialmente una scheda elettronica formata da numerosi

componenti, che forniscono svariate funzioni, utili per piccoli e grandi

progetti ed esperimenti sia in campo scolastico che professionistico. “Il progetto ha preso avvio in Italia ad Ivrea, nel 2005, con lo scopo di rendere disponibile, a progetti di Interaction design realizzati da studenti, un device per il controllo che fosse più economico rispetto ad altri sistemi di prototipazione disponibili all’epoca.” http://playground.arduino.cc/Italiano/StoriaDiArduino

La scheda di Arduino è in grado di interagire con l'ambiente mediante

trasduttori, sensori, motori etc. Il software è gratuito ed open source,

disponibile al download sul sito ufficiale di Arduino. Le informazioni

hardware sul progetto sono rese disponibili a tutti, ovvero, chiunque può

crearsi un clone di Arduino. Nelle pagine successive sarà presa in

considerazione la scheda Arduino Uno, utilizzata in laboratorio nel periodo

scolastico.

5

LA STRUTTURA

1. Porta USB

2. Ingresso di

alimentazione

3. Quarzo da 16 MHZ

4. ICSP (In Circuit

Serial Programming)

5. Microcontrollore

Atmega328

6. Pin digitali / PWM

(in/out)

7. LED collegato al pin 13

8. LED che segnalano I/O sulla porta USB

9. Pin analogici (solo input)

10. Pin di alimentazione

11. Pin con tensione di riferimento per gli input analogici

12. Pin di Reset

6

PIN DIGITALI DI INPUT E OUTPUT:

0-1, possono essere utilizzati rispettivamente per trasmissione (TX) e

ricezione seriale (RX).

2-3: pin di Interrupt (possono cioè essere configurati in modo che se il

valore del pin cambia, l’esecuzione del codice viene interrotta

momentaneamente per eseguire un’altra operazione, associata al

cambiamento del pin), quindi possono essere configurati come trigger per

eventi esterni, come ad esempio il rilevamento di un fronte di salita o di

discesa di un segnale in ingresso.

3, 5, 6, 9, 10,11: PWM (~), possono essere configurati via software con

la funzione analogWrite(<pin>,<valore>) per generare segnali PWM

(Pulse Width Modulation). La Pulse Width Modulation è una tecnica per

simulare la variazione di tensione. Il rapporto fra i livelli viene variato

all’interno del singolo ciclo (duty cicle) per simulare una variazione di

tensione. Per inviare un segnale PWM, analogWrite invia il rapporto tra

basso e alto rimappato su valori interi da 0 a 255 (8 bit di risoluzione).

7

10, 11, 12, 13: SPI (Serial Peripheral Interface), possono essere

programmati per realizzare una comunicazione SPI, utilizzando

un’apposita libreria SPI.

13: pin connesso al LED sottostante, indicato con la lettera L.

Per accenderlo basta impostare il pin 13 su HIGH: digitalWrite(13, HIGH)

Per spegnerlo basta impostare il pin 13 su LOW: digitalWrite(13, LOW)

PIN DI ALIMENTAZIONE

5V: fornisce 5 Volt in uscita (tale tensione proviene dal regolatore della

scheda o dall’USB)

3.3V: fornisce 3.3 Volt in uscita (tale tensione proviene dal regolatore

della scheda)

GND: Ground, massa a terra

IOREF: Fornisce la tensione di lavoro della board

RESET: permette di realizzare un segnale di reset esterno

Arduino può essere alimentato tramite USB (5V dal PC) o alimentatore

esterno o dal pin Vin.

Vin: pin di ingresso per

alimentazione alternativa. Questo

pin è collegato all’ingresso di

alimentazione esterna, quindi se

l’alimentatore esterno fornisce 7 V,

su Vin leggeremo 7V.

8

PIN ANALOGICI

Risoluzione a 10 bit su 1024 livelli (tra 0 e 5V)

E' possibile cambiare il riferimento

superiore (5V) tramite una sorgente

esterna collegata al pin AREF (che si trova

vicino al pin 13), usando la funzione

analogReference().

Usare un limite superiore più basso dei 5V

permette di avere una maggiore risoluzione sulle variazioni di una

tensione debole, poiché ogni gradino rilevabile è pari a Riferimento/1024.

La tensione di riferimento non può superare i 5V o essere inferiore a 0V,

altrimenti si può danneggiare il microcontrollore.

A4-A5: pin per la comunicazione I2C (A4 =SDA, A5=SCL) , in

abbinamento alla libreria Wire.

MICROCONTROLLORE Atmega328

Il microcontrollore è “il cuore” della scheda di Arduino, esso è un sistema

a microprocessore completo e integrato in un singolo chip. A differenza

del microprocessore, che è adatto per un uso più generale, il

microcontrollore è idoneo per una specifica applicazione, grazie alla sua

autosufficienza funzionale. Normalmente sono programmabili solo una

volta per via del loro utilizzo specifico (OTP), in Arduino invece è

riprogrammabile grazie alla memoria di tipo EEPROM, che permette la

cancellazione dei dati elettronicamente. Esempi comuni di utilizzo di

microcontrolli OTP (One Time Programmable) sono gli elettrodomestici, le 9

calcolatrici, i sistemi d'allarme e i distributori di bibite. Esso possiede

innumerevoli vantaggi, tra cui:

• - consumi di potenza ridotti

• - efficienza elevata nell'eseguire funzioni specifiche

• - semplificazione nella scrittura dei programmi

• - dimensioni del chip ridotte

• - velocità di esecuzione maggiore rispetto ad un microprocessore

Invece tra gli svantaggi troviamo

• - potenza di calcolo limitata

• - scarsa flessibilità

Inoltre qui illustrata vi è una tabella che riassume le principali

differenze tra un microprocessore ed un microcontrollore:

10

AMBIENTE DI SVILUPPO (IDE)

Nella parte software troviamo il programma Arduino Genuino, fornito

gratuitamente dal sito ufficiale, esso utilizza un linguaggio di

programmazione molto simile a C, ma più “alleggerito”. Il programma

viene chiamato “sketch” ed è strutturato essenzialmente in 2 parti:

Funzione setup() dove vengono inizializzati i vari pin. Questa funzione

viene eseguita una sola volta. (Es. int led = 13)

Funzione loop(), viene definita subito dopo la funzione setup(), al suo

interno si trovano i codici “funzionali”, ovvero quelli che eseguono le

varie operazioni designate. Tutto ciò che si trova al suo interno viene

eseguito con un ciclo infinito. Vi è una cartella denominata “Example

dove si trovano numerosi sketch precompilati, utilizzabili come test.

11

WI-FI

La rete Wi-Fi è una rete di telecomunicazioni concettualmente

paragonabile ad una rete a copertura cellulare a piccola scala (locale),

con dispositivi di ricetrasmissione radio come gli access point (AP) con

standard IEEE 802.11. Il Wi-fi appartiene alla famiglia delle WLAN.

Una rete Wi-Fi è solitamente predisposta per fornire un accesso a

Internet diretto. Gli AP forniscono un punto di accesso agli utenti che si

collegano da remoto

tramite collegamento

wireless attraverso il

cosiddetto hotspot. La

fonte di connettività a

banda larga cui l'hotspot si

appoggia può essere via

cavo (ADSL) oppure via

satellite. Oggi esistono connessioni a internet satellitari bidirezionali che

consentono alte velocità di trasferimento dei dati sia in download sia in

upload. La trasmissione satellitare ha tuttavia tempi di latenza elevati; il

tempo di attesa prima che cominci l'invio dei pacchetti è infatti dell'ordine

di 1-2 secondi, e quindi un tempo molto grande se confrontato ai pochi

centesimi di secondo necessari a una connessione ADSL. L'ambito delle

WLAN è in continua evoluzione, si stanno sviluppando gli standard IEEE

802.11 per garantire velocità sempre maggiori. Lo standard più utilizzato

adesso è l'802.11n, mentre l'802.11ac è attualmente in versione di

prova. Le principali differenze:

12

APPARATI DI RETE WI-FI

L'access point o AP, è il dispositivo più importante in una rete Wi-Fi,

poiché consente ai client di accedere alla rete. Svolge numerose funzioni:

• funge da controllore del traffico da/verso la rete; i client Wi-Fi non

comunicano direttamente tra loro ma passano per l'AP.

• presenta un'interfaccia Ethernet tramite cui è collegato ad uno

switch di una LAN Ethernet cablata per consentirne l'accesso ai

client Wi-Fi.

• può svolgere funzioni legate alla sicurezza. Autenticazione degli

utenti, associazione del client al BSS (Basic Service Set), cifratura

dei dati trasmessi, ecc.

• può operare con velocità trasmissive diverse a seconda delle

condizioni del canale radio e della velocità del client. Inoltre i vari

standard IEEE 802.11 comportano effetti sulle prestazioni dell'AP.

Negli apparati utilizzati in una rete Wi-Fi possiamo trovare anche il

repeater, un dispositivo che consente di estendere la copertura radio

anche a zone dove non giunge la cablatura della LAN che funge da

sistema di distribuzione. Esso è un AP che viene impostato per

interconnettersi via radio

con un altro AP, connesso

alla LAN cablata.

Il bridge invece è un

apparato che permette di

interconnettere via radio

LAN collocate in zone

diverse. La loro configurazione è la seguente:

• punto-punto, quando si interconnettono due LAN con due bridge

• punto-multipunto (immagine), quando si interconnetono più LAN

con un bridge AP che funge da master o root consentendo agli altri di

comunicare attraverso esso. 13

SICUREZZA WI-FI

L'ambiente radio aperto permette a chiunque sia nella zona di copertura

radio Wi-Fi di captare i segnali trasmessi. Vi sono quindi diversi aspetti

legati alla sicurezza:

• Autenticazione. E' la procedura con la quale si verifica se una

stazione che tenta l'accesso alla rete è autorizzata a farlo.

• Crittografia. E' il metodo con la quale vengono codificati e

decodificati le informazioni per rendere illeggibili da chi non

possiede la chiave di cifratura.

• Filtraggio degli indirizzi MAC. E' la procedura con la quale l'AP può

consentire o negare l'accesso alla WLAN a client che abbiano un

determinato indirizzo MAC, ovvero un indirizzo fisico presente in

tutti i device del mondo ed unico per ciascun dispositvo.

• WEP. Due tipi di autenticazione:

◦ Sistema aperto (open system). Nessuna autenticazione.

◦ Chiave condivisa (shared key). In quest'ultima l'AP effettua

l'autenticazione dei client sulla base della chiave di cifratura WEP.

• WPA o Wireless Protected Access è uno standard per

l'autenticazione e la crittografia che fornisce dei vantaggi rispetto

alla sicurezza WEP. Ne esistono due versioni:

◦ WPA-PSK, chiamata

anche personale in

quanto non richiede la

presenza di un server di

autenticazione.

WPA aziendale, qui si

trova un server RADIUS

il quale riceve le

richieste di accesso client inviate ad un AP.

14

LE COSMICOMICHE

L'universo fu uno degli argomenti che

appassionò Calvino; egli tra il 1963 e il 1965

espresse la sua ammirazione per la

fantascienza attraverso una raccolta di 12 scritti

intitolata “Le cosmicomiche”. Essa è una delle

opere per il quale è più conosciuto. Dal titolo si

può intuire che le storie della raccolta offrono

uno stile umoristico ambientato nello spazio.

Pur presentando al lettore un testo surrealista e

fantascientifico, Calvino trae ispirazione da nozioni astro-nomiche reali, le

quali vengono illustrate all'inizio di ogni racconto, per poi essere la rampa

di lancio di una storia altamente umoristica. Con un nome bizzarro ed

impronunciabile, Qfwfq si trova ad essere il protagonista all'interno di

ogni singolo racconto. Egli non possiede nemmeno una personalità o

forma, ma è semplicemente il punto di vista assegnatogli da Calvino.

“Tutto in un punto” è un esempio lampante della comicità ai limiti del

surreale sviluppata dall'autore.

All’inizio di tutto, Qfwfq stava concentrato in un punto insieme a tutte le

altre persone esistenti. Anzi, non insieme ma sovrapposti, tutti nello

stesso punto: ogni punto di una persona coincideva con gli altri punti di

tutte le altre persone, si legavano amicizie solo con un ristretto numero

di conoscenti. Tra questi c’era anche la signora Ph(i)Nko, che Qfwfq

ricorda particolarmente per la sua bellezza e la sua simpatia. Un giorno la

signora Ph(i)Nko disse: “Ragazzi, avessi un po’ di spazio, come mi

piacerebbe farvi le tagliatelle!” e proprio in quel momento il punto che

conteneva tutti s’espanse, catapultò tutti ai quattro angoli dell’universo e

dissolse la signora Ph(i)Nko in luce e calore, proprio lei che in un impeto

d’amore generale aveva dato il via al tempo, allo spazio e all’universo.

15

LE CITTA' INVISIBILI

“Le città invisibili” è una delle opere più importanti e significative nella

produzione di Calvino. Pubblicata nel 1972 viene inserita nel “periodo

combinatorio” dell'autore, infatti si nota la presenza della semiotica e

dello strutturalismo. Composto da ben nove capitoli, il libro ha come

protagonista il viaggiatore veneziano Marco Polo, incaricato

dall'imperatore cinese Gran Kan Kublai di fargli una relazione sui tanti

luoghi da lui visitati. La narrazione è del tutto soggettiva, il mercante si

trova a dover descrivere cinquantacinque città apparentemente tutte

diverse tra loro ma che in realtà

hanno un ricordo comune, la sua

amata Venezia. Le città vengono

tutte chiamate con nomi di donna e

seguono un preciso modello

matematico. Vi è una parte del libro

denominata “cornice”, formata da

dialoghi tra Marco Polo e

l'imperatore cinese che offrono

riflessioni sul linguaggio e la

comunicazione, sulle relazioni tra il soggetto e ciò che lo circonda, sulla

possibilità conoscere e trasmettere conoscenza.

Calvino riesce a far convivere due dimensioni contrapposte: la prima è il

desiderio di raccontare, a parere di Calvino questo è un bisogno

profondamente umano che si presenta sotto forme diverse, senza

cessare mai. La seconda dimensione non richiama le emozioni umane ma

l'intelletto. Italo infine invita a leggere il mondo a partire dai suoi “segni”,

qui il lettore diventa protagonista e si trova a “giocare” con l'autore, nella

ricerca delle combinazioni interpretative nascoste nella sua opera e nel

linguaggio stesso. Calvino inoltre affermò: “Le città come i sogni sono

costruite di desideri e di paure”.

16

BIOGRAFIA DI ITALO CALVINO

Calvino nacque nel 1923 a Cuba, ma si trasferì due anni dopo a

Sanremo, dimora della sua infanzia e

adolescenza. Fino al 1938 si trovò a vivere

spensieratamente, occupandosi della sua

passione per la letteratura ed il cinema,

fruttata negli anni del liceo. Dopodiché

l'inizio della guerra scaturì in lui un senso di

non appartenenza, Calvino non aveva un

preciso ideale politico. Nel 1943 per evitare

l'arruolamento nell’esercito repubblichino di

Salò decise di unirsi alla brigata comunista

Garibaldi, da questo evento trasse

ispirazioni per la stesura del suo primo libro, “Il sentiero dei nidi di

ragno”. Negli anni successivi si trova ad appoggiare l'ideale comunista, il

più vicino alla sua visione del mondo, con relative attività in ambito

politico e sociale. Nel '45 si iscrive alla facoltà di lettere a Torino, fa

conoscenza di Cesare Pavese il quale diverrà la sua guida culturale e

morale, nonché suo migliore amico. Ottenuta la laurea nel 1947, Calvino

riceve un'offerta di collaborazione con la casa produttrice Einaudi. Tre

anni dopo il suo ben amato maestro Cesare Pavese si uccide, rimarrà

traumatizzato per non averne impedito il suicidio.

Nel '57 Italo si trova in conflitto con le decisioni del suo partito e ne

rassegna le dimissioni. Gli anni successivi sono di intensa attività

letteraria, fonda il Menabò con Elio Vittorini, e lunghi viaggi. Nel 1964 si

sposa a Cuba con una donna argentina conosciuta a Parigi. Negli anni

successivi pubblica i racconti fantastici “Le cosmicomiche” e “Ti con Zero”.

Continua a produrre diverse opere concludendo con un “Se una notte

d'inverno un viaggiatore”. Muore nel 1985 a Siena.

17

STILE CALVINIANO

Calvino nel corso degli anni mutò il suo stile letterario. Pur trovando dei

punti in comune nelle sue opere si notano dei cambiamenti notevoli nei

vari racconti. Esordì con “Il sentiero dei nidi di ragno” utilizzando uno

stile realistico. Il romanzo è basato sul

racconto soggettivo di un ragazzo durante il

periodo della Resistenza, il giovane si trova ad

affiancare i partigiani e con loro intraprende

un'avventura che lo porta alla fine della

disperata ricerca di un vero amico. Tuttavia,

con la scelta della narrazione in prima persona

di un giovane, l'opera è un risultato di

alternanza tra fantasia e realtà, anche

definibile come neorealista. Questo stile verrà

ripreso nel corso degli anni in opere quali:

“Marcovaldo ovvero Le stagioni in città”, raccolta di novelle incentrate

sulla vita di un operaio torinese e sul difficile inserimento di una famiglia

contadina nella realtà industriale. “La giornata di uno scrutatore”, opera

che ha come protagonista una controfigura di Calvino, ovvero, un

intellettuale laico e razionalista che presta servizio come scrutatore in un

seggio elettorale.

La seconda fase stilistica vede un passaggio dal realismo al fantasioso.

Iniziò con la famosissima “Trilogia degli antenati”, tre romanzi brevi

trattati con “leggerezza”, senza termini ricercati, con scopi morali e tema

principale la difficoltà del rapporto tra uomo e mondo. Inoltre i tre

protagonisti sono alla costante ricerca della libertà. La chiarezza, la

precisione e il controllo sono gli aspetti fondamentali del raggiungimento

della maturità stilistica di Calvino in questa fase. “Le cosmicomiche” e “Ti

con Zero” verranno uniti in un singolo libro chiamato “cosmicomiche

nuove e vecchi”, perché entrambi con protagonisti ed ideali in comune.

18

Dal 1969, dopo essersi trasferito a Parigi, frequenta un gruppo chiamato

l'OuLiPo dove viene condiviso il concetto della letteratura combinatoria.

Calvino trasforma le idee in opere, pubblicando “Le città invisibili”, dove

risiede il suo progetto di letteratura come “gioco” intellettuale. In

particolare si nota l'introduzione della semiotica e dello strutturalismo. La

semiotica è la scienza che studia i fenomeni di significazione. Per

significazione si intende quando una relazione che lega qualcosa di

materialmente esistente a qualcos'altro di assente, per esempio la luce

del semaforo rosso significa che bisogna fermarsi. Lo strutturalismo

invece è la disciplina che studia le regole della comunicazione. Calvino in

questa sua ultima fase poetica sceglie di modificare le strutture narrative

tradizionali, scompare un'autorevole figura d'autore, scompare la

tradizionale figura di un personaggio, il lettore viene a meno dei

sentimenti e si trova ad usare l'intelletto. Nel '79 pubblica la

pluripremiata opera “Se una notte d'inverno un viaggiatore”, si tratta di

un antiromanzo: l'opera infatti si costruisce si dieci diverse storie che, per

vari motivi, rimangono tutte interrotte dopo essere appena cominciate. Il

protagonista si trova ad essere il Lettore stesso, il quale deve

“ricomporre un grande puzzle”, dove si mescolano gusto del raccontare e

riflessione teorica, creando un “metaracconto”. Il libro entra nella poetica

del postmoderno, tra nostalgia ed ironia. L'ultimo Calvino appare sempre

più attratto da questa riflessione “metaletteraria”, che riguarda la

funzione dell'autore stesso, che esprime pienamente nella sua ultima

opera “Palomar”. Suddivisa in ventisette prose giornalistiche, questo

volume ha come protagonista il signore Palomar, uno scrittore con una

notevole conoscenza della letteratura e dei linguaggi che si rivede nei

panni dell'uomo moderno, il quale s'illude di conoscere tutti i meccanismi

per rapportarsi al mondo. Calvino con il suo ottimismo laico ed

illuministico afferma: “Il signor Palomar è tutt'altro sicuro di riuscirci, ma,

se non altro, continua a cercare una strada”.

19

BIBLIOGRAFIA

 O. Bertazioli, Corso di telecomunicazioni 3, Bologna, Zanichelli

 M.G. Bellino, New I-Tech, Torino, edisco

 P. Di Sacco, Le basi della letteratura 3b, Milano, Mondadori

 Manuale Cremonese, Informatica e telecomunicazioni, Zanichelli

 M. Tettamanzi, Piccolo manuale di Arduino, Apogeo

 L. Lo Russo, E. Bianchi, Sistemi e reti 3, Milano, Hoepli

 M. Vince, G. Cerulli, New Inside Grammar, Oxford, Macmillan

SITOGRAFIA

● https://it.wikipedia.org/wiki

● http://playground.arduino.cc/Italiano/StoriaDiArduino

● http://www.oilproject.org

● http://www.italialibri.net/opere

● http://www.atuttascuola.it/risorse/italiano

● http://www.elemania.altervista.org

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