tesina liceo delle scienze umane 5 liceo
silvio9silvio
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STORIA: IL NAZISMO (pg 1)

SCIENZE: STERILIZZAZIONI ED ESPERIMENTI NEL PERIODO NAZISTA (pg 2)

FILOSOFIA: IL PENSIERO DI FICHTE:DISCORSI ALLA NAZIONE TEDESCA (pg 3)

SCIENZE UMANE: LA FOLLIA (pg 4)

ITALIANO: LUIGI PIRANDELLO: LA FOLLIA CON RIFERIMENTO A ‘’UNO NESSUNO E CENTOMILA’’ (pg 5)

LATINO: SENECA: SUICIDIO COME VIA LIBERTATIS (pg 6)

INGLESE: VIRGINIA WOOLF: IL TEMA DEL SUICIDIO (pg 7)

ARTE: L’ARCHITETTURA NAZISTA: STADIO OLIMPICO DI BERLINO (pg 8)

ED.FISICA: LO SPORT NELLA GERMANIA NAZISTA (pg 9)

1)STORIA

Situazione antecedente l’ascesa del Nazismo

IL 9 Novembre 1918 in Germania dopo l’esilio del Kaiser Guglielmo 2 fu proclamata la repubblica guidata da un governo provvisorio di indirizzo socialdemocratico. La situazione tedesca interna era molto delicata poiché nel gennaio 1919 a Berlino scoppiò una rivoluzione portata avanti dal partito comunista tedesco e finalizzata ad abbattere definitivamente il vecchio apparato dello stato e il sistema capitalistico, tutto ciò fu represso nel sangue. L’11 agosto 1919 l’assemblea proclamò la repubblica di Weimar che può essere definita come la prima repubblica federale semipresidenziale, dove l’assemblea costituente si preoccupò di stabilire un equilibrio tra il parlamento e il presidente del Reich,infatti il parlamento e il reich venivano eletti dai cittadini attraverso un sistema proporzionale.Gli ambienti di destra andarono contro la nuova repubblica organizzando atti terroristici e persino un colpo di stato(Putsh di Kapp 1920).La situazione era aggravata dalla disastrosa situazione economica,dalla disoccupazione e da una grande inflazione che resero impossibile pagare i risarcimenti previsti dal trattato di Versailles alle potenze vincitrici della Prima Guerra Mondiale (italia,francia,inghilterra). A garanzia del pagamento la francia occupò nel 1923 il bacino minerario della Ruhr(1923).

Hitler al potere

Nel febbraio del 1920 Adolf Hitler fondò un movimento politico di estrema destra, il Partito Nazionalsocialista dei lavoratori (Partito Nazista) che si poneva l’obiettivo di instaurare in Germania un

HITLER: LA FOLLIA AL POTERE

regime autoritario. A tale scopo, Hitler e i suoi seguaci tentarono un colpo di stato contro il governo bavarese ( Putsch di Monaco 1923) ma tale tentativo fallì. Negli anni venti la Germani potè godere di un ritrovato spirito di Distensione(pace) nei rapporti internazionali, Patto di Locarno sancito nel 1925; l’economia tedesca inoltre beneficiò di un piano di aiuti americani chiamato Piano di Dawes. Nel 1926 la Germania venne ammessa alla Società delle Nazioni( infatti prima erano state ammesse in tali società solamente le potenze vincitrici del primo conflitto mondiale). Nel 1929 vennero ridotti e rateizzati i risarcimenti di guerra tedeschi e fu imposto alle truppe franco belghe di abbandonare la Renania. La crisi economica e finanziaria del 1929 pose fine allo spirito di Locarno e rafforzò in Germania le tendenze di estrema destra( Partito di Hitler). Nelle elezioni del 1930 i nazionalsocialisti divennero il secondo partito del paese e due anni dopo Hitler fu però battuto alle elezioni presidenziali dal maresciallo Hindenburg. In Germania mancava però un governo stabile che portò a due successive elezioni e alla fine Hindenburg affidò a Hitler il ruolo di cancelliere nel 1933. I nazisti divennero sempre piu forti e provocarono alcuni gravi incidenti per screditare i partiti dell’estrema sinistra( incendio del Reichstag simile all’incendio provocato da Benito Mussolini nella sede dell’avanti, giornale del partito socialista, durante il periodo fascista per la conquista del potere).I Nazisti utilizzarono la violenza per eliminare gli oppositori del regime e indussero le classi medie ad aderire in massa al Nazionalsocialismo praticando la Politica del Terrore e limitando le libertà politiche e civili. Nel 1933 nel corso delle nuove elezioni i nazionalsocialisti ottennero la maggioranza insieme ai conservatori, segno che buona parte dei cittadini erano a favore della politica Nazista. Hitler dunque si assicurò pieni poteri per quattro anni con una legge delega entrata in vigore nel 1933. Furono sciolti tutti i partiti politici mentre fu dichiarato partito unico quello Nazista;venne istituita una nuova polizia segreta chiamata Gestapo con il compito di reprimere ogni forma di opposizione. Alla morte di Hindenburg nel 1934 Hitler ottenne il potere assoluto dando vita al Terzo Reich. Il consolidamento della dittatura nazista potè contare su una piu capillare azione di propaganda e sull’inquadramento soprattutto dei giovani nelle organizzazioni del partito nazista. L’ideologia politica si basava su due elementi fondamentali: Quello dell’assoluta superiorità della razza ariana, identificata con il popolo tedesco, e quello dell’ineguaglianza, ritenuta legge fondamentale della natura e come tale motivo determinante della sottomissione delle masse ai capi e delle razzie inferiori a quelle superiori. Da questa premessa discendeva anche l’Antisemitismo Nazista: il popolo ebraico era considerato come l’origine di tutti i mali del mondo, come il liberismo, la democrazia e il Marxismo(dava pieno potere agli operai). Inoltre si riteneva che le comunità ebraiche fossero troppo potenti economicamente e perciò non integrabili nel progetto totalitario Nazista. In base a queste convinzioni iniziò una vera e propria persecuzione che nel 1935 divenne legalizzata con le leggi di Norimberga in base alle quali le persone di origine ebraica furono private della cittadinanza tedesca, fu loro vietato di sposarsi con altri cittadini tedeschi e furono obbligati a rendersi riconoscibili esibendo sugli abiti la stella gialla di David. La politica estera nazista fu fin da subito estremamente aggressiva nei confronti dei paesi ‘’Naturalmente tedeschi’’ come l’Austria e il territorio dei Sudeti in Cecoslovacchia, la cui acquisizione costituiva secondo hitler la prima tappa di un ulteriore espansione che avrebbe portato i tedeschi ad avere un'unica grande patria germanica. L’Europa purtroppo sottovalutò il pericolo nazista per diverse ragioni: Da una parte Hitler realizzò il proprio programma con meditata lentezza; inoltre la germania non era l’unico paese in cui esisteva una dittatura( in Italia vi era il fascismo, in Russia Comunismo e in Spagna il Franchismo) e infine l’anticomunismo di Hitler suscitava molte simpatie in campo internazionale. Il Fascismo a differenza del Nazismo viene definito dittatura incompleta poiché la politica del Duce era compromessa dal Re e dal Papa e per questo il Nazismo,Il Franchismo e il Comunismo erano considerate dittature superiori rispetto al Fascismo.

2) SCIENZE

Sterilizzazioni ed esperimenti

HITLER: LA FOLLIA AL POTERE

Tra il 1933 e il 1945 circa 400mila persone furono sterilizzate perché ritenute affette da disturbi ereditari che potevano essere trasmessi ai figli. Molte donne protestarono per questa violenza sul loro corpo ma la prassi della sterilizzazione forzata era finalizzata a prevenire la riproduzione di individui razzialmente inferiori e restò una delle caratteristiche fondamentali del regime nazionalsocialista fino al momento della sua caduta. Inoltre vi erano delle precise norme per tutti i membri del copro nazista che volevano sposarsi. Ad esempio non poteva essere scelta una qualsiasi donna tedesca e prima delle nozze la donna doveva essere sottoposta a un lungo processo di analisi. Esperimenti di sterilizzazione furono eseguiti ad Auschwitz, nel famoso Blocco 10 e furono diretti principalmente dai Dottori Clauberg ,Schumann e Madaus.

Carl Clauberg era un noto ginecologo, il quale creò un metodo che consisteva nell’introduzione nella cervice uterina di sostanze irritanti tramite una siringa, ostruendo così le tube di Falloppio. I soggetti scelti per l'esperimento erano donne sposate di età compresa fra i venti ed i quarant'anni, preferibilmente che avessero avuto già dei figli. L'iniezione veniva eseguita in tre fasi nel giro di qualche mese, anche se alcune superstiti ricordano di aver subito anche cinque iniezioni. Clauberg era un grande ricercatore e i suoi preparati ormonali(Progynon e Proluton)utilizzati per curare la sterilità, sono usati ancora oggi, come pure è usato anche il "Test di Clauberg’’. Qualche sopravvissuta a tali esperimenti sostiene che venissero effettuati anche esperimenti di inseminazione artificiale e che le donne prigioniere avevano il terrore che venisse impiantato un mostro nel proprio utero. Addirittura in numerose occasioni queste operazioni venivano effettuate senza che le pazienti si accorgessero di nulla, mascherando l’operazione come una visita ginecologica.

Invece Schumann, utilizzò il metodo dei raggi X che era il migliore per sterilizzare un gran numero di persone senza che esse se ne rendessero conto. Gli esperimenti si svolsero dapprima nel campo di Auschwitz,dove lo scienziato operò su bambine zingare di 13-14 anni. Egli ideò dei banconi per nascondere i macchinari; le vittime venivano fatte passare davanti a questi banconi e irrorate di raggi x. In questo modo venivano sterilizzate circa 3000-4000 persone al giorno. Al termine dei suoi esperimenti, e dopo aver fatto morire un numero altissimo di vittime sottoponendole a interventi chirurgici, il medico nazista concluse che a parer suo l’unico metodo efficace era la sterilizzazione chirurgica.

Gerhard Madaus inventò invece un metodo del tutto nuovo. Egli, infatti, aveva condotto diversi esperimenti su ratti e topi e sosteneva che con la somministrazione di un piccolo estratto di una pianta sudamericana (Caladium)si poteva provocare l’effetto della sterilizzazione. Questi esperimenti non ebbero successo,a causa delle difficoltà nel coltivare la pianta.

Però l’aspetto più atroce e disumano della seconda guerra mondiale fu senza dubbio il genocidio(Shoah) degli ebrei.I nazisti organizzarono deportazioni in massa nei campi di concentramento, dove gli Ebrei venivano sterminati nelle camere a gas e nei forni crematori.Inoltre nei campi di sterminio,analogamente allo sfruttamento degli ebrei come forza lavoro, si verificò l’uso dei prigionieri come cavie di ricerca. Il numero di vittime e le tipologie di sperimentazione furono moltissime e tra queste ricordiamo in particolare:

-Esperimenti sui Gemelli(Il medico faceva marchiare con un numero e una sigla i gemelli, che poi venivano esaminati e misurati dalla testa ai piedi. Successivamente veniva loro applicato una specie di tubo al naso che introduceva nei polmoni un gas provocando una tosse violenta.

-Esperimenti con i Veleni

-Esperimenti Psichiatrici

Per spiegare meglio tutte queste atrocità è bene far riferimento alla citazione di Hannah Arendt, tratta da Le origini del totalitarismo: « Secondo Hannah I Lager servono, oltre che a sterminare e a degradare gli

HITLER: LA FOLLIA AL POTERE

individui, a trasformare in condizioni scientificamente controllate,l’uomo in un oggetto». Infatti il totalitarismo, prima ancora di distruggere il corpo, distrugge l’anima delle persone, azzerando ogni diritto umano, negando ogni dignità. La vita nei campi era talmente bestiale da provocare la “disumanizzazione” totale dell’essere umano, che era reso irriconoscibile e che ogni giorno aveva il solo desiderio di “rimaner vivo’’.

3) FILOSOFIA: FICHTE DISCORSI ALLA NAZIONE TEDESCA

ITALIANO: LUIGI PIRANDELLO

Biografia:Nasce il 28 giugno 1867 a Girgenti(attuale Agrigento)durante una terribile epidemia di colera. Il padre Stefano è un patriarca che aveva partecipato alla Spedizione dei mille guidata da Garibaldi. Nei primi anni dopo l’unità la famiglia vive molto bene grazie al lavoro di Stefano che si dedicava allo sfruttamento delle miniere di zolfo. In seguito però a causa di un investimento su due produttori di zolfo non andato a buon fine,da parte di quest’ultimo,la famiglia è costretta a trasferirsi a Palermo.Qui luigi scopre il padre in flagrante adulterio e cosi avviene la definitiva rottura del rapporto tra padre e figlio.Negli anni liceali studia in maniera discontinua dedicandosi per lo più alla lettura e alla composizione di abbozzi teatrali e componimenti poetici.In seguito va a roma dove frequenta l’università ma dopo una lite con il suo professore di latino decide di trasferirsi in Germania a Bonn,per proseguire gli studi nonostante la sua salute precaria.Nel 1891 si laurea discutendo una tesi sul dialetto di Girgenti poi torna a Roma dove può seguire la sua vocazione.Egli si mantiene grazie ad un assegno che la famiglia gli passa mensilmente in cambio della rinuncia alla sua quota d’eredità.Frequenta un gruppo di scrittori e fa amicizia con Luigi Capuana,un grande scrittore che lo convince a lasciare la poesia e ad occuparsi di narrativa.In seguito Luigi accetta una proposta di matrimonio combinata dal padre.La ragazza è Antonietta Portolano,figlia di un socio d’affari di Stefano.Nel 1903 vi è una catastrofe:la miniera in cui Stefano suo padre, aveva investito tutti i suoi beni ,crolla a causa di un’infiltrazione d’acqua.Luigi si ritrova senza piu nulla, e Antonietta sconvolta si ammala di una malattia che i medici identificano come Paranoia,da cui era difficile riprendersi.Luigi costretto a trovare un lavoro,trova impiego come professore in un istituto superiore,pubblica a pagamento le sue novellette e vende per mille lire il suo romanzo:Il fu Mattia Pascal. Proprio in questo periodo egli completa il suo saggio teorico più importante:’’L’umorismo’’ grazie al quale vince il concorso per la cattedra da professore ordinario nel 1908.In questo periodo Pirandello vede aprirsi le porte del teatro,grazie all’esecuzione di due novelle di ambientazione siciliana(Cosi è se vi pare e Sei personaggi in cerca d’autore).Luigi si dedica dunque al teatro e capisce subito che il rapporto tra il copione e la messa in scena è un punto dolente poiché l’opera rappresentata non potrà mai essere quella che l’autore aveva in mente quando la scriveva.Nel 1921 porta in scena a roma la sua piu grande opera:Sei personaggi in cerca d’autore (storia di 6 personaggi in cerca di una compagnia d’attori per mettere in scena il loro dramma doloroso).Nel primo spettacolo però vi è un putiferio, tanto che Pirandello viene insultato e aggredito ed è costretto a fuggire.Negli anni successivi quest’opera viene replicata per 136 giorni di fila a New york poi anche a Parigi dove egli viene considerato il piu grande autore teatrale vivente. Successivamente il poeta decide di aderire al Fascismo visto come una possibile soluzione ai mali della vita politica italiana.Dichiara la sua fedeltà a Mussolini quando Giacomo Matteotti,socialista viene assassinato. Incoraggiato dall’appoggio e dal sostegno

HITLER: LA FOLLIA AL POTERE

economico di Mussolini allestisce una sua compagnia teatrale,in un piccolo teatro chiamato Teatro d’Arte.Questa iniziativa però risulta un fallimento dunque vi è lo scioglimento della compagnia.Nel frattempo il poeta si innamora di un attrice della sua compagnia,Marta Abba.Nel 1934 viene nominato accademico d’italia e riceve il premio Nobel per la letteratura.Negli ultimi anni della sua vita riceve riconoscimenti e tributi da mezzo mondo(parigi,new york stoccolma)fino alla morte avvenuta il 10 dicembre 1936 a Roma.Nel suo testamento egli aveva lasciato un quarto del suo patrimonio alla giovane Abba e aveva chiesto di essere bruciato e di spargere le sue ceneri al vento.

La Follia in: Uno nessuno e Centomila: La follia è il grande tema che percorre tutta l’opera pirandelliana. Questo romanzo aiuta a riflettere su uno dei più interessanti temi del pensiero pirandelliano: l'incomprensione e l'incomunicabilità umana. Uno nessuno e centomila è un romanzo umoristico che esce a puntate sulla rivista La fiera letteraria dal 13dicembre 1925 al 13 giugno1926.Si tratta di una specie di romanzo-testamento in cui vi è la sintesi della concezione pirandelliana dell’esistenza e dell’individuo.Il romanzo all’inizio riscuote scarsa attenzione ma poi si rivelerà un grande successo.Si divide in 8 libri e inizia con delle considerazioni generali sulla vita degli uomini enunciate in prima persona dal personaggio Vitangelo Moscarda che viene presentato come un uomo comune che ha una vita priva di problemi grazie alla banca ereditata dal padre.Un giorno però dopo una banale osservazione della moglie che gli fa notare come il suo naso sia un po’ storto,Moscarda inizia a interrogarsi sul modo in cui gli altri lo vedono e scopre che ognuno ha di lui un immagine differente:per la moglie è il compagno un pò tontolone ,per la gente il degno erede del padre e per i collaboratori un incapace che non lavora seriamente. Egli cerca di capire chi è veramente ma alla fine rimarrà amaramente deluso poiché scoprirà che aldilà dei centomila volti attraverso cui gli altri lo vedono non vi è niente e nessuno.Qui il poeta ci vuole far capire che chi cerca di sfuggire alle regole sociali viene subito emarginato e definito pazzo.Naturalmente al termine pazzia non sì dà il significato corrente di patologia grave della psiche ma quello pirandelliano.Pazzo è infatti chi, allo specchio, capisce di esistere in maniera diversa da quella in cui credeva.Tutto il primo capitolo è infatti giocato sulla variazione dell'unico, ossessivo tema dello sdoppiamento davanti allo specchio. Moscarda non solo scopre di essere uno, ma centomila, e dunque nessuno. Quindi, l'esperienza allo specchio gli conferma la sua ipotesi (cioè di non credere di essere ciò che un tempo pensava di essere); anzi,gli rivela come non possa vedersi vivere, e come sia condannato a restare estraneo a se stesso, conoscibile solo dagli altri.Egli si propone di mettere a nudo le sue tante identità, che i conoscenti gli attribuivano, nella speranza dì distruggerle. dei collegio degli abati. Alla fine di tutto il romanzo Vitangelo Moscarda si ritira nell' ospizio che lui stesso aveva fatto costruire e raggiunge il suo obiettivo:quello di annullare la realtà che gli altri gli avevano dato e vivere una nuova vita. Ma il prezzo della battaglia che ha combattuto contro gli altri è altissimo: la totale decostruzione della propria immagine viene pagata con una totale solitudine interiore e con l'emarginazione.

4)FILOSOFIA: DISCORSI ALLA NAZIONE TEDESCA: Fichte fu il padre dell'idealismo etico. Tra le varie opere da lui scritte, due furono d'importanza fondamentale per la giustificazione ideologica della politica imperialista della rinascente Germania. Nell'opera Lo Stato commerciale chiuso, sostiene che ciascuno ha il diritto di poter vivere del proprio lavoro e lo Stato, nato da un contratto sociale, deve garantire tale diritto. Lo Stato deve essere indipendente economicamente dagli altri mediante una rigida autarchia, in modo che si sviluppino le energie spirituali e produttive della nazione. Ma l'opera più importante in questo senso sono i Discorsi alla Nazione Tedesca. Pronunciati tra il 1807 e il 1808, durante l'invasione napoleonica, sollecitavano la rinascita del popolo tedesco.Fichte pronunciò questi discorsi centoventi anni prima circa dell’instaurazione del nazismo quindi tali teorie erano state anticipate da fichte e riprese successivamente da Hitler. In essi è affermato il principio del pangermanesimo (nazionalismo romantico,tutto della germania), cioè il primato della nazione tedesca, che doveva guidare gli altri popoli, perché essa sola ha conservato attraverso i secoli la purezza della lingua, del carattere e della religione.

I "Discorsi alla nazione tedesca" costituiscono una delle opere più originali della filosofia tedesca e rappresentano l'evoluzione in senso nazionalistico della filosofia politica di Fichte. Il tema dei "Discorsi", tale da sconcertare e impensierire i Francesi(i piu grandi nemici della germania), è l'educazione. Il filosofo

HITLER: LA FOLLIA AL POTERE

sostiene che il mondo richiede un nuovo approccio pedagogico al servizio della nazione per trasformare radicalmente la mentalità e, addirittura, la struttura fisica delle persone. Soltanto il popolo tedesco è in grado di promuovere la "nuova educazione" in virtù del carattere fondamentale che lo caratterizza, vale a dire la lingua, che non ha subito, a differenza dei popoli neolatini, trasformazioni ponendosi quindi come espressione della vita concreta e della cultura del popolo. Mentre per Francesi e Italiani, per effetto dei mutamenti linguistici propri della lingua neolatina, si è assistito alla frattura fra popoli, lingua e cultura, i Tedeschi sono gli unici a potersi considerare "il popolo per eccellenza". "Deutsch" significa "volgare" (da volgo) o "popolare". L'opera è da considerare patriottica e auspica l'avvento di una nuova generazione di tedeschi. La Germania, risulta la nazione "eletta" a realizzare "l'umanità fra gli uomini".

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