Memoria, Intelligenza e Metacognizione: Processi Cognitivi Chiave, Transcriptions of Psychology

I processi cognitivi fondamentali come la memoria, l'intelligenza e la metacognizione. Analizza i sistemi di memoria, le teorie dell'intelligenza (unitarie, bifattoriali, multiple, emotive e gerarchiche) e il ruolo della metacognizione nel controllo dei processi cognitivi. Una panoramica completa e ben strutturata di questi concetti chiave, utile per studenti e appassionati di psicologia e scienze cognitive. Approfondisce le teorie di spearman, gardner e goleman, offrendo una visione dettagliata delle diverse prospettive sull'intelligenza. Esamina anche l'importanza della memoria di lavoro e delle funzioni esecutive nei processi cognitivi complessi. Infine, il documento sottolinea l'importanza della metacognizione come strumento per la riflessione e il controllo dei processi cognitivi, evidenziando il ruolo dell'esecutivo centrale nella memoria di lavoro.

Typology: Transcriptions

2024/2025

Uploaded on 10/07/2025

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La
memoria
La memoria è definibile come «un sistema attivo che ci permette di codificare, elaborare,
conservare e recuperare le informazioni» e la «capacità di immagazzinare informazioni
apprese, richiamarle quando servono, e di apprenderne di nuove integrandole con quelle già
acquisite»
I processi di base richiesti dalla memoria sono la codifica (registrazione iniziale delle
informazioni), l’immagazzinamento (salvataggio delle informazioni per l’uso futuro) e il
recupero (reperimento delle informazioni immagazzinate).
E’ un processo dinamico in continua trasformazione
E’ limitata sia in termini quantitativi sia in termini di durata
E’ di una natura multisistemica:
La memoria è costituita da componenti separate (sistemi) con proprie caratteristiche
psicologiche e correlati anatomofisiologici distinti
- I sistemi di memoria ci permettono di conservare le informazioni nel tempo
- I sistemi di memoria differiscono per la funzione svolta, la durata della traccia
mnestica e la capacità di immagazzinamento delle informazioni
- Distinzione principale: ritenzione temporanea e permanente dell’informazione
(James 1895)
La costruzione dei ricordi:
- Teoria degli schemi: le persone modellano le memorie in modo che queste calzino
con le informazioni che già esistono nelle loro menti; il processo è guidato da schemi,
strutture mentali che organizzano concetti e informazioni.
- Teoria della traccia debole: quando le persone codificano le informazioni creano
una traccia verbatim memory, composta da dettagli precisi e una traccia fuzzy, che è
l’idea centrale dell’informazione.
La memoria sensoriale registra le informazioni provenienti dall’ambiente, attraverso una
serie di processi di controllo (codifica, elaborazione e recupero) le informazioni vengono
trasferite alla MBT e, se non decadono (oblio), vengono ulteriormente immagazzinate nella
MLT. La memoria a breve termine ha una limitata capacità di ritenzione delle informazioni.
La memoria a lungo termine è un tipo di memoria relativamente permanente e illimitata.
Memoria Sensoriale
È una memoria immediata che registra brevemente le informazioni sensoriali in arrivo per
1-2 secondi, la cui funzione è di mantenere disponibile l’informazione il tempo necessario
per permettere il riconoscimento.
“Fotografia istantanea” che trattiene le informazioni solo il tempo necessario per poi
spostarle nella memoria a breve termine. Le informazioni sono codificate nello stesso
formato di presentazione e trattenute allo stato grezzo.
Ogni sistema sensoriale (gusto, olfatto, tatto, vista, udito) sembra avere un proprio
magazzino specifico.
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