



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Ricerca particolarissima sull'agent orange e il suo utilizzo nella guerra del vietnam. nel documento sono presenti grafici circa la composizione chimica di questo agente, da ricollegarsi ai temi trattati in chimica organica circa gli acidi carbossilici.
Tipologia: Tesine di Maturità
1 / 5
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




NBC, ovvero "Nuclear Biological Chemical", questa è la sigla utilizzata per definire le Armi di distruzione di massa: nucleari, biologiche e chimiche. Prima del 1900, l'arma chimica veniva dispersa nell'atmosfera lasciando che il vento portasse gli agenti tossici nelle postazioni nemiche. Ma ciò che si cercò di fare all'inizio del ‘900 con la Prima Guerra Mondiale, fu di migliorare le armi chimiche, non tanto per quanto riguardava la loro tossicità, ma per i loro effetti aggressivi. Le caratteristiche di una sostanza chimica per l'impiego bellico sono diverse, e di queste è utile ricordare soprattutto quelle che giocano un maggior ruolo nel determinare la gravità degli effetti sull'uomo. In generale esse sono:
Durante la seconda guerra mondiale, ricerche, finanziate dal governo, sfociarono sulla combinazione di due acidi: il 2,4-D (acido 2,4-diclorofenossiacetico) e il 2,4,5-T (acido 2,4,5-triclorofenossiacetico). I processi di fabbricazione industriale del secondo acido , che resterà nella storia con il nome di Agent Orange , elaborati per massimizzare i profitti, hanno come conseguenza di contaminarlo di una sostanza, estremamente tossica: la 2,3,7, tetraclorodibenzoparadiossina (TCDD) , meglio noto come diossina. L’Agent Orange, di colore rosa-bruno, deve il suo nome alle strisce di colore arancione, dipinte sui barili nei quali è stoccato. Parimenti, sono “battezzati” gli altri prodotti chimici detti “arcobaleno”, AGENT WHITE, AGENT GREEN, AGENT PINK, AGENT PURPLE, AGENT BLUE. La diossina è una sostanza cancerogena che produce malformazioni allo stadio fetale e attacca il sistema immunitario, riproduttivo e nervoso. Il presidente Dwight David Eisenhower autorizzò, nel 1959, la messa a punto della tecnologia aerea, che permise l’aspersione del defoliante. Lo spargimento massivo dell’Agent Orange colpì, per lungo tempo, le popolazioni civili vietnamite, ma anche i soldati americani furono, altrettanto, esposti alla diossina senza precauzioni. La Monsanto nascose, deliberatamente, all’esercito che il suo diserbante 2,4,5-T, in versione militare, o Agent Orange, contenesse una maggiore concentrazione di residuo di diossina TCDD rispetto alla versione agricola comune. Il ruolo della stampa Un documento interno, disconosciuto poi dalla società Dow Chemical, che porta la data del 22 febbraio 1965, riferisce di una riunione segreta dei principali fornitori dell’Agent Orange, quali la Monsanto, per “discutere dei problemi tossicologici causati dalla presenza di alcune impurità altamente tossiche” nei campioni 2,4,5-T forniti all’esercito. La Dow Chemical intendeva fare conoscere uno studio interno che mostrava come “alcuni conigli esposti alla diossina sviluppavano severe lesioni al fegato”.
Una delle principali accuse delle vittime alle multinazionali sostiene che le aziende fornitrici fossero consapevoli della pericolosità degli effetti teratogeni e cancerogeni, e che, ciò nonostante, avrebbero regolarmente rifornito l'esercito statunitense di Agent Orange. Nonostante la decina di anni coperti dall'Operazione, le notizie a riguardo arrivano negli Stati Uniti solo nel 1965 e per di più in una versione piuttosto distorta. COMPOSIZIONE CHIMICA DELL’AGENT ORANGE 2,4-D (acido 2,4-diclorofenossiacetico) 2,4,5-T (acido 2,4,5 triclorofenossiacetico) TCDD ( 2,3,7,8-tetraclorodibenzo- p- diossina) La diossina è un composto chimico che presenta due anelli benzenici formati da quattro atomi di carbonio , con legati due atomi di cloro e uniti tramite due atomi di ossigeno.