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Calcolatori: Struttura e Funzionamento, Sintesi del corso di Elementi di Informatica

Una panoramica dettagliata dei calcolatori, loro struttura interna e le funzioni svolte. Vengono descritte le unità di elaborazione centrale, memoria, trasferimento dati, controllo e la divisione bus. Inoltre, vengono presentate le differenze tra la struttura di von neumann e la cpu pipeline. Il testo include anche una breve evoluzione delle cpu e memorie.

Tipologia: Sintesi del corso

2012/2013

Caricato il 27/11/2013

massimo22
massimo22 🇮🇹

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CAPITOLO 6
UN CALCOLATORE è un sistema composto da un numero elevato di componenti/ un insieme di
elementi che interagiscono l’uno con l’altro, ognuno dei quali è a sua volta costituito da componenti
+ semplici.è un dispositivo adattabile ad applicazioni diversificate. 4 sono i tipi di funzione svolte
da un calcolatore: ELABORAZIONE DATI che possono venire dall’esterno e che possono fornire
all’ambiente i risultati ottenuti. MEMORIZZAZIONE DATI: sia per brevi periodi sia per tempi
lunghi al fine di immagazzinare dati che possano essere successivamente estratti e modificati.
TRASFERIMENTO DATI: normalmente sono svolti da dispositivi ausiliari, detti periferiche, con
funzioni di sorgenti o destinatari dei dati.le operazioni di trasferimento dei dati tra ambienti e
calcolatore= operazioni I/O (input/output). Il trasferimento dati su lunghe distanze è detto
trasmissione dei dati. CONTROLLO: funzione deputata all’utente del calcolatore, cmq in ogni
comp. È presente un’unità di controllo.
CPU (Central Processing Unit) l’unità di elaborazione centrale, cui sono affidate le operazioni di
controllo e di elaborazione.il LINGUAGGIO per cui la CPU è un esecutore è detto linguaggio
macchina. Nell’esecuzione di un programma una volta che istruzioni e dati sono resistenti in
memoria la CPU opera in modo ciclico qst 3 fasi: lettura(fetch),decodifica(decode),esecuzione
(execute).
MEMORIA: un insieme di celle adiacenti, ognuna caratterizzata da un proprio identificatore
univoco, chiamato indirizzo(memory address) in cui i dati sono scritti e letti in binario.
BUS: una linea alla quale sono connesse le unità del calcolatore e consente il trasferimento dati di
tali unità. Viene di solito integrato nella scheda madre (motherboard) del computer. Pregi e difetti:
semplice, estendibile (si possono aggiungere nuovi dispositivi) in modo semplice, standardizzabilità
(è possibil definire delle normative che consentano a periferiche di costruttori diversi di interagire),
lentezza,limitata capacità più aumentano i dispositivi più c’è un limite alla capacità di trasferire
dati), sovraccarico CPU.
DIVISIONE BUS: BUS DATI (traferisce dati fra memoria e CPU ma anche fra CPU e interfacce I/
O), BUS INDIRIZZI (posizione delle celle di memoria in cui la CPU legge o scrive), BUS DI
CONTROLLO: in cui ci sono i segnali di controllo
STRUTTURA CALCOLATORE VON NEUMANN: 1)unità di controllo che coordina le operazioni
di tutto il processore.provvede al prelievo dalla memoria delle istruzioni da eseguire. 2)data path,
che comprende i dispositivi che elaborano dati dette ALU (arithmetic logic unit) e unità di
memorizzazione temporanea, i registri in cui dati e risultati vengono conservati.
3) registro PSW (program status word) serve per registrare le info relative all’esito delle operazioni
svolte dall’ALU. la CPU opera in modo ciclico qst 3 fasi lettura(fetch),decodifica
(decode),esecuzione(execute). La fase fetch preleva le istruzioni correnti( che sono nel PC) e carica
in IR.
LE CPU PIPELINE: per migliorare le prestazioni di un proc. Bisogna aumentare il num. di
istruzioni eseguite contemporaneamente, nelle CPU questa modalità di chiama pipeling, che
richiama alla possibilità delle istruzioni di “scorrere” dentro la CPU. Quando c’è un’istruzione si
divide in passi che vengono eseguiti da un pezzo della CPU, che corrisponde a stadi della pipeline,
la somma degli stadi formano la pipeline. Gli stadi della p. sono collegati in successione e quindi
devono operare in sincrono. È molto difficile tuttavia riuscire a realizzare gli stadi perfettamente
bilanciati e l’introduzione del pipelining determina qualche inefficienza. Tt gli stadi hanno durata
prefissata (10ns) anche se alcun stadi richiedono solo 5ns.
SUPERPIPELINE: superano i 20stadi e sono in grado di elaborare due o più istruzioni insieme. Il
principio è che una pipeline molto lunga ha stadi piccoli e pox ex utilizzati a frequenza maggiore.
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CAPITOLO 6

UN CALCOLATORE è un sistema composto da un numero elevato di componenti/ un insieme di elementi che interagiscono l’uno con l’altro, ognuno dei quali è a sua volta costituito da componenti

  • semplici.è un dispositivo adattabile ad applicazioni diversificate. 4 sono i tipi di funzione svolte da un calcolatore: ELABORAZIONE DATI che possono venire dall’esterno e che possono fornire all’ambiente i risultati ottenuti. MEMORIZZAZIONE DATI: sia per brevi periodi sia per tempi lunghi al fine di immagazzinare dati che possano essere successivamente estratti e modificati. TRASFERIMENTO DATI: normalmente sono svolti da dispositivi ausiliari, detti periferiche, con funzioni di sorgenti o destinatari dei dati.le operazioni di trasferimento dei dati tra ambienti e calcolatore= operazioni I/O (input/output). Il trasferimento dati su lunghe distanze è detto trasmissione dei dati. CONTROLLO: funzione deputata all’utente del calcolatore, cmq in ogni comp. È presente un’unità di controllo.

CPU (Central Processing Unit) l’unità di elaborazione centrale, cui sono affidate le operazioni di controllo e di elaborazione.il LINGUAGGIO per cui la CPU è un esecutore è detto linguaggio macchina. Nell’esecuzione di un programma una volta che istruzioni e dati sono resistenti in memoria la CPU opera in modo ciclico qst 3 fasi: lettura(fetch),decodifica(decode),esecuzione (execute).

MEMORIA: un insieme di celle adiacenti, ognuna caratterizzata da un proprio identificatore univoco, chiamato indirizzo(memory address) in cui i dati sono scritti e letti in binario.

BUS: una linea alla quale sono connesse le unità del calcolatore e consente il trasferimento dati di tali unità. Viene di solito integrato nella scheda madre (motherboard) del computer. Pregi e difetti: semplice, estendibile (si possono aggiungere nuovi dispositivi) in modo semplice, standardizzabilità (è possibil definire delle normative che consentano a periferiche di costruttori diversi di interagire), lentezza,limitata capacità più aumentano i dispositivi più c’è un limite alla capacità di trasferire dati), sovraccarico CPU.

DIVISIONE BUS: BUS DATI (traferisce dati fra memoria e CPU ma anche fra CPU e interfacce I/ O), BUS INDIRIZZI (posizione delle celle di memoria in cui la CPU legge o scrive), BUS DI CONTROLLO: in cui ci sono i segnali di controllo

STRUTTURA CALCOLATORE VON NEUMANN: 1)unità di controllo che coordina le operazioni di tutto il processore.provvede al prelievo dalla memoria delle istruzioni da eseguire. 2)data path, che comprende i dispositivi che elaborano dati dette ALU (arithmetic logic unit) e unità di memorizzazione temporanea, i registri in cui dati e risultati vengono conservati.

  1. registro PSW (program status word) serve per registrare le info relative all’esito delle operazioni svolte dall’ALU. la CPU opera in modo ciclico qst 3 fasi lettura(fetch),decodifica (decode),esecuzione(execute). La fase fetch preleva le istruzioni correnti( che sono nel PC) e carica in IR.

LE CPU PIPELINE: per migliorare le prestazioni di un proc. Bisogna aumentare il num. di istruzioni eseguite contemporaneamente, nelle CPU questa modalità di chiama pipeling, che richiama alla possibilità delle istruzioni di “scorrere” dentro la CPU. Quando c’è un’istruzione si divide in passi che vengono eseguiti da un pezzo della CPU, che corrisponde a stadi della pipeline, la somma degli stadi formano la pipeline. Gli stadi della p. sono collegati in successione e quindi devono operare in sincrono. È molto difficile tuttavia riuscire a realizzare gli stadi perfettamente bilanciati e l’introduzione del pipelining determina qualche inefficienza. Tt gli stadi hanno durata prefissata (10ns) anche se alcun stadi richiedono solo 5ns. SUPERPIPELINE: superano i 20stadi e sono in grado di elaborare due o più istruzioni insieme. Il principio è che una pipeline molto lunga ha stadi piccoli e pox ex utilizzati a frequenza maggiore.

SUPERSCALARE: quando si parla di superpipeline si parla di CPU SUPERSCALARE. La suxpipeline offre meno vantaggi in prestazioni rispetto alla tecnica suxscalare. Un processore suxsca. Prevede + pipeline che il processore può gestire in parallelo e quindi + istruzioni distinte insieme.

EVOLUZIONE DELLE CPU i primi personal compu. Utilizzavano processori a 8 o 16 bit con frequenze di clock di qualche megahertz. Ora 32 bit e frequenza di 10 o 100 gigahertz xkè ci sono state molte soluzioni che hanno modificato le CPU in modo da incrementare le prestazioni.

LA MEMORIA l’unità di memoria ha il compito di archiviare in formato digitale i programmi e i dati su cui opera la CPU, per il tempo di elaborazione. X essere efficiente la memoria dovrebbe ex veloce qnt la CPU. 2 tipi MEMORIA CENTRALE: destinata a contenere i programmi in esecuzione e i dati supporta la CPU, alta velocità. viene fatta con tecnologie elettroniche. È costituita da una successione ordinata di elementi binari, raggruppati in unità minime: celle da 8 a 64 bit. Ogni cella ha un indirizzo che rappresenta la sua posizione rispetto alla 1° cella. MEMORIA DI MASSA: contiene moli dati non utilizzati frequentemente e che devono ex accessibili anche dp averlo spento.fatta con tecnologie magnetiche ed ottiche. PARAMETRI PER DESCRIVERE LA MEMORIA: volatilità: perdono tutto una volta spente; velocità di accesso: valuta la rapidità della memoria in operazioni di scrittura/lettura. Velocità trasferimento dati. Capacità(quanta roba pox memorizzare).costo per bit. TECNOLOGIE DIFFERENTI: memorie elettroniche elevata velocità e capacità ma volatili e costo bit alto. M. magnetiche: pochi bit e non volatili, ma lente. M. ottiche uguali a magnetiche ma cn tempi scrittura molti alti. + cresce la velocità + cresce il costo bit. PARAMENTRI PRESTAZIONI MEMORIA: tempo di accesso, ciclo di memoria, velocità di trasferimento. RISPETTO AL METODO DI ACCESSO ALLE CELLE: acc. Sequenziale: le celle sono posizionate in successione. Accesso casuale: l’accesso ad una cella non richiede la lettura delle precedenti, la memoria centrale è casuale. Il termine RAM (random access memory) è ormai trattato come sinonimo di mem. Centrale, è di tipo volatile. Accesso misto: l’indirizzo di una cella non determina la collocazione fisica sul dispositivo di memorizzazione. Accesso associativo: è un metodo ad accesso casuale che permette di effettuare un confronto tra alcuni bit in posizioni spcifiche in una parola di memoria x identificarne l’uguaglianza con una parola di riferimento. MEMORIE ROM: read only memory, non volatili ma non riscrivibili. Hannop dato il via negli ’ delle mem. FLASH: piccole ora poco costose mp3, usb, sono non volatili e rescrivibili. DISPOSITIVI PER LE MEMORIE DI MASSA: DISCHI E NASTRI MAGNETICI: sono costituiti da un supporto ricoperto di un sottile strato di materiale magnetico il cui strato di magnetizzazione consente di memorizzare i dati. Li info vengono registrate in formato digitale associando ad ogni bit un bit di parità.le info vengono registrate in formato digitale associando ad ogni byte un bit di parità. Le cassette a nastro in tenologia DAT (digital audio tape) consentono capacità di memorizzazione di qualche gigabyte. Le unità di memoria a dischi sono HARD DISK e FLOPPY DISK. HARD DISK: disco fisso, disco rigido alloggiato all’interno di un disk drive dove ci sono + dischi a pochi mm l’uno dall’altro. DISCHI OTTICI: CD E DVD: possono essere prodotti in serie stampando direttamente su di essi dei dati, cosa che riduce i costi purchè sia un num. elevato. Cd ROM readonlymemory, CD-R scrivibili, WORM (writeoncereadmany) CD RW riscrivibili.

INTERFACCIA I/O: I dispositive ingresso/uscita stabiliscono un’interfaccia tra bus e periferica è dotato di 2 registri: registro dati e registro controllo o registro di stato.

LE PRINCIPALI PERIFERICHE: video schermo di tubi a raggi catodici CRT o schermi a cristalli liquidi LCD.con un bit per pixel di ottiene un’immagine a due colori, si usano 4 bit per pixel. Oggi se ne usano anche 32 per pixel.