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come programmare una centrale AM6000
Tipologia: Sintesi del corso
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Documento: M-180.1-AM6000-ITA
AM6000_ind Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione INDICE
INDICE Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_ind
NOTA BENE: Non cercate di installare la centrale e i dispositivi collegati senza aver letto il presente manuale.
Questo manuale fa riferimento a tutte le funzioni disponibili nella revisione software riportata in copertina.
LIMITI DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE
Un sistema di rivelazione allarmi o incendio può risultare molto utile nell'avviso tempestivo di ogni evento pericoloso, quale un incendio, una rapina o una semplice effrazione, in alcuni casi può provvedere automaticamente alla gestione degli eventi (diffusione di messaggi per evacuazione locali, spegnimenti automatici di incendi, interfacciamento con impianti TVCC, blocco di porte o vie di accesso, avviso automatico alle autorità, etc.), ma in ogni caso, non assicura protezione contro danni alla proprietà o derivati da incendi o furti in genere). Ogni sistema inoltre può non funzionare correttamente se non è installato e mantenuto in funzione secondo le istruzioni del costruttore.
PRECAUZIONI
Pag. 2 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu
Menù: Elenco funzioni
Programmazione
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 3 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
Lettura di Stato
Modifica Stato
Funzioni Speciali
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 5 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
COMANDI PER L’ OPERATORE
Tramite alcuni tasti posizionati sul pannello frontale della centrale, l’operatore ha la possibilità di eseguire le funzioni sotto elencate.
Pag. 6 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu
questo tasto permette di scorrere la lista degli eventi presenti in centrale. Gli eventi sono divisi per categoria.
Sul display si visualizzerà il seguente menù :
Le prime due righe del display indicano la prima zona con allarmi. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere le eventuali zone con allarmi. Premendo il tasto ENTER si seleziona la zona visualizzata. Le prime tre righe visualizzano le informazioni del primo punto della zona in allarme. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti appartenenti alla zona selezionata. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.
2 = GUASTI DI ZONA
Le prime due righe del display indicano la prima zona con guasti. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere le eventuali zone con guasti. Premendo il tasto ENTER si seleziona la zona visualizzata. Le prime tre righe visualizzano le informazioni del punto della zona in guasto. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti appartenenti alla zona selezionata. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.
3 = GUASTI DI SISTEMA
Le prime due righe del display visualizzano il primo guasto di sistema presente. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei guasti. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.
4 = ZONE ESCLUSE
Le prime due righe del display visualizzano la prima zona esclusa. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista delle zone escluse. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.
5 = PUNTI ESCLUSI
Le prime due righe del display visualizzano il primo punto escluso. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti esclusi. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.
? N.B. : lo stesso risultato dell’operazione eseguibile con il tasto “LISTE”, selezionando l’opzione 1 = ALLARMI DI ZONA o 2 = GUASTI DI ZONA, può essere ottenuto anche nel seguente modo: in caso di Allarmi/Guasti le prime due righe del display visualizzano la prima zona con Allarmi/Guasti. Premendo il tasto ENTER le prime tre righe del display visualizzano le informazioni appartenenti al primo punto in Allarme/Guasto. Nel caso esistano più punti in Allarme/Guasto, è possibile visualizzarli utilizzando i tasti frecce SU/GIU’. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.
SELEZ. UNA LISTA EVENTI
1= ALLARMI DI ZONA 2= GUASTI DI ZONA 2= GUASTI DI SISTEMA 4= ZONE ESCLUSE 5= PUNTI ESCLUSI
Pag. 8 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu
programmazione della prioritá nella scansione dei moduli rispetto ai sensori su ogni linea. Tale operazione consente di avere una maggiore velocitá tra “causa ed effetto" (vale ad esempio per i pulsanti di allarme). ? N.B.: la scansione prioritaria vale per tutti gli indirizzi, per ogni linea, sia che siano moduli di ingresso o di uscita.
INSERIRE IL N. DI LINEA (1 ...16)= .....
PRIORITA’ DI SCANSIONE LINEA ... INSERIRE ULTIMO INDIRIZZO MODULO (0-99): …
Con questa operazione si sceglie il numero di moduli (partendo dall'indirizzo “0") sul quale si vuole effettuare la scansione prioritaria.
PRIORITA’ DI SCANSIONE LINEA ... INSERIRE NUMERO DI INTERROGAZIONI SEQUENZIALI (10-20-30): … (Vedi Nota 3.1)
DESIDERATE MODIFICARE UN'ALTRA LINEA? (S= SI, N= NO): ... Rispondendo NO si torna allo schermo principale.
Nota 3.1: con questo parametro si sceglie ogni quanti “sensori” vogliamo che la centrale interroghi i moduli. Dunque mettendo ad esempio 20, avremo che ogni 20 sensori la centrale interrogherá i moduli abilitati al PRIORITA’ DI SCANSIONE. Ne deduciamo quindi che la scansione dei moduli più veloce si avrà con il valore posto a 10.
Priorità di scansione linea Inserire ultimo indirizzo modulo (0-99):
Priorità di scansione linea Inserire numero di interrogazioni sequenziali (0- 10-20-30):
Tipo del ciclo interrogazioni:
n°= 0 n°= xx Ciclo normale n°= xx n°= xx Interrogazioni con ciclo di priorità
programmazione dei tempi di ritardo per verifica allarmi dai sensori, inibizione della tacitazione, tempo di attivazione uscite sui moduli CMX.
DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI? (S= SI, N= NO): S
DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI? (S= SI, N= NO): S (Vedi Nota 4.1)
INSERIRE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI (0-50 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO): 1
DESIDERATE CAMBIARE IL TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE? (S= SI, N=NO):
DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE? (S= SI, N= NO): (Vedi Nota 4.2)
INSERIRE IL TEMPO DI DISAB. TACITAZ. (1-255 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO):
DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI AUTO-TACITAZIONE USCITE? (S= SI, N= NO): S
DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI AUTO-TACITAZIONE USCITE? (S= SI, N= NO): S (Vedi Nota 4.3)
INSERITE IL TEMPO DI AUTOTACITAZIONE (1-2040 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO): 200
DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI RIVELAZ. GUASTO RETE? (S= SI, N= NO):
INSERIRE IL TEMPO DI RIVELAZ. GUASTO RETE (0-300 INCREMENTI DI 1 SECONDO):
(Vedi Nota 4.4)
DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI DURATA WALK-TEST? (S= SI, N= NO):
INSERIRE IL TEMPO DI DURATA WALK-TEST (15, 30, 45, 60 min.)
(Vedi Nota 4.5)
Nota 4.1 : il TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI consente alla centrale di effettuare una verifica sul sensore, per il tempo stabilito, prima di confermare l'eventuale allarme. Questa funzione avrà effetto solo su quei sensori abilitati alla verifica (vedi menù di Programmazione Punti). Tali sensori avranno una “X” posizionata a fianco del valore di camera (sensore abilitato alla verifica). Questa “X” diventa una “V” nel caso in cui sia abilitata la verifica generale, descritta in questo paragrafo. Nota 4.2 : il TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE è il tempo durante il quale non è permessa l'operazione di tacitazione delle uscite dopo un allarme.
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 9 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
Nota 4.3 : il TEMPO DI AUTOTACITAZIONE è il tempo dopo il quale le uscite si autoresettano, dopo essere state attivate. N.B.: la funzione di autotacitazione va abilitata durante la Programmazione dei singoli Punti. Nota 4.4 : il TEMPO DI RIVELAZIONE GUASTO RETE è il tempo minimo per cui deve mancare l'alimentazione di rete per avere la segnalazione di Guasto Rete. Nota 4.5 : il TEMPO DI DURATA WALK-TEST è il tempo massimo dopo il quale la centrale esce automaticamente dalla funzione di Walk-Test.
programmazione della presenza dell' alimentatore ausiliario (AVPS= Sigla per l'Alimentatore Ausiliario).
DESIDERATE MODIFICARE L'INSTALLAZIONE AVPS? (S= SI, N= NO): S Rispondendoprincipale.^ NO^ si ritorna allo schermo
DESIDERATE INSTALLARE L'ALIMENTATORE AUSILIARIO AVPS? (S=SI, N= NO) : Rispondendoprincipale.^ NO^ si ritorna allo schermo
programmazione del numero che separa i gruppi ad attivazione diretta da quelli ad attivazione inversa.
INSERIRE Gxxx DEL MASSIMO GRUPPO AD ATTIVAZIONE DIRETTA: G
La centrale dispone di 400 gruppi il cui TIPO SOFTWARE può essere scelto tra:
DESIDERATE MODIFICARE LE PROGRAMMAZIONI DEL TERMINALE VIDEO? (S= SI, N= NO):
Rispondendo NO si torna al menù precedente.
QUALE TIPO DI TERMINALE DESIDERATE? (0= NO, 1= WIN 2400, 2= WIN 4800, 3= DOS, 4= LCD) (Vedi nota 7.1) DESIDERATE ABILITARE IL CONTROLLO DEL COLLEGAMENTO DEL TERMINALE? (S= SI, N= NO): ...
(Vedi nota 7.2)
DESIDERATE MODIFICARE LA PROGRAMMAZIONE DELLA STAMPANTE AUSILIARE? (S= SI, N= NO): .. QUALE PROTOCOLLO PER STAMPANTE DESIDERATE? (0=NO, 1=TX, 2=Xon/off) :
(Vedi nota 7.3)
?N.B.: se in uno dei passaggi sopra elencati la risposta fosse “NO”, il programma passa direttamente all' argomento successivo. Nota 7.1: 1= Terminale WINDOW 2400 BAUD, 2=Terminale WINDOW 4800 BAUD, 3= Terminale in DOS, 4= Collegamento al pannello LCD 6000 + Terminale Windows 2400 BAUD Nota 7.2: l'integrità dei cavi di collegamento tra la centrale e il terminale, viene controllata periodicamente e, in caso di mancato collegamento, o di terminale spento, viene segnalato un guasto. Nota 7.3: questa funzione permette di abilitare la stampante seriale collegata alla centrale.
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 11 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
Nota 9. 3 : Selezionando “Sempre”, la centrale accetterà in qualsiasi momento il comando di “Inizio Download Programmazioni”, proveniente dalla linea seriale. Se invece si seleziona “Solo in Modif. Stato” per eseguire la funzione, l’utente deve andare nel “Menù di Modifica Stato” e selezionare l’opzione 7= Ricevi Programmazioni da PC (per ulteriori dettagli, fare riferimento anche al Menu di Modifica Stato).
selezione dei parametri opzionali validi per tutta la centrale
DESIDERATE CAMBIARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (SI= SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO): S INSERIRE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ (GXXX): G 301
Rispondendo NO si ritorna allo schermo principale.
DESIDERATE CAMBIARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? : (S= SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? : (S= SI, N= NO): S INSERIRE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ (GXXX): G 302
(Vedi Nota 10.1)
DESIDERATE MODIFICARE LA PROGRAMMAZ. DELL’AVVISO DI DERIVA? (S=SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE LA FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA? (S= SI, N= NO):
(Vedi Nota 10.2)
DESIDERATE MODIFICARE LA LINGUA? (S= SI, N= NO): S INSERIRE LA LINGUA DESIDERATA (0= ITA, 1= ENG, 2= FRA):
Dopo aver scelto, premere ENTER e si ritornerá allo schermo principale. (Vedi Nota 10.3) DESIDERAE MODIFICARE IL COMPORTAMENTO CON ALLARMI DA MOD. NONA? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE LA STAMPA E ARCHIV. DI ALLARMI DA MOD. NONA? (S= SI, N= NO):
Nota 10.1: GRUPPI DI ALTA E BASSA SENSIBILITA' - si possono definire due gruppi (a scelta tra i gruppi inversi disponibili), per i quali occorre programmare un'equazione CBE, utilizzando l' operatore TIM, per renderli attivi solamente durante un periodo di tempo prestabilito. Tali gruppi vengono definiti rispettivamente come: Gruppi di Alta Sensibilità e Gruppi di Bassa Sensibilità. Nota 10.2: FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA - abilitando questa funzione, la centrale genera una segnalazione nel momento in cui un sensore supera il 70% della sua soglia di allarme, per più di 5 minuti. Questa segnalazione è utilizzabile come preavviso di necessità di eseguire una pulizia della camera ottica dei sensori. Questa funzione è un parametro di abilitazione generale valida per tutti i punti della centrale. La funzione di AVVISO DI DERIVA non sostituisce la segnalazione di richiesta di manutenzione, che in ogni caso è sempre abilitata. Quest’ultima, viene segnalata quando un sensore rileva, per più di 36 ore consecutive, un valore maggiore dell’80% della soglia di allarme. Nota 10.3: SELEZIONE LINGUA - a seconda della versione Eprom installata, la scelta della lingua può avvenire tra: Italiano - Inglese - Francese Inglese - Ungherese - Sloveno Spagnolo - Portoghese - Inglese Inglese - Croato - Macedone
Questa funzione cancella tutti i dati dell'impianto contenuti nella memoria non volatile della centrale.
SI È SICURI DI VOLER INIZIALIZZARE LA FLASH? (S= SI, N= NO): S
Rispondendo NO si ritorna allo schermo principale.
INIZIALIZZAZIONE MEMORIA FLASH, ATTENDERE ... Messaggio sul display durante lacancellazione della memoria.
Pag. 12 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu
La centrale permette di suddividere l’impianto in 150 zone fisiche al massimo. Le zone fisiche sono poi utilizzate come base per la visualizazione di allarmi e guasti dei punti. Questa funzione consente di abbinare fino ad un max. di 32 dispositivi (moduli o sensori) a una Zona fisica.
INSERIRE ZXXX: Z messaggio programmabile -32 caratteri della zona Numero zona in programmazione (da Z1 a Z150)
ELENCO DISPOSITIVI DELLA ZONA Z004 Frecce verticali=^ scorri lista punti della zona. 1= inserire un punto 2= elimina il punto visualizzato dalla zona 3= seleziona un'altra zona
L01S01 SMOKE ( PHOTO) (n.01 tot.05 ) messaggio programmabile -32 caratteri del dispositivo
Indirizzo del punto programmato nella zona N.in sequenza e Totale punti associati alla zona Se nessun punto é attualmente associato alla zona viene visualizzato: Nessun Dispositivo e' associato alla Zona!
SU/GIU’=ELENCO PUNTI 1= INS. 2=CANC 3=ZONA
?N.B.: tutti i punti non associati ad alcuna zona, vengono inseriti nella zona di default (Z000) non richiamabile.
Pag. 14 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu
SELEZIONARE IL TIPO DI PROTOCOLLO SERIALE ( 0=SINOTTICI , 1=CEI-ABI ) :_
Slezionando “ 0 ”, sul secondo canale seriale della SIB 600 (morsetti 12 e13) si attiva il protocollo per la gestione dei pannelli sinottici. Con “1”, sul secondo seriale dellSIB 600 della SIB 600 (morsetti 12 e 13) viene attivato il protocollo CEI-ABI, a 4800 Baud-Rate per la gestione del software grafico di concentrazione NOTI-NET SW-1N
ABILITAZIONE DOWNLOAD DA REMOTO? (1=Sempre, 2=Solo in Modif. Stato) :
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 9= SCHEDA SERIALE SIB-600)
DESIDERATE INSTALLARE O RIMUOVERE DEI SINOTTICI? (S= SI, N= NO): INSERIRE IL NUMERO DI SINOTTICO DA MODIFICARE (1-32) : IL SINOTTICO ... É INSTALLATO NEL SISTEMA? (S= SI, N= NO):
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,9= SCHEDA SERIALE SIB-600)
INSERIRE IL NOME SINOTTICO 01 (32 CARATTERI)
DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO SINOTTICO? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO):
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)
INSERIRE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITA’ (Gxxx) : G ... DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO):
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)
INSERIRE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITA’ (Gxxx) : G ... DESIDERATE ABILITARE LA FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA? (S= SI, N= NO):
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,10= PARAMETRI SPECIALI)
INSERIRE LA LINGUA DESIDERATA? (0= ITA, 1= ENG, 2=FRA): 0
(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)
DESIDERATE ABILITARE LA STAMPA TRA ARCHIV. DI ALLARMI NONA? (S= SI, N= NO):
Questa funzione permette di cambiare i parametri operativi solo per dispositivi giá programmati.
?N.B.: in questo sub menú vi verrá chiesto di digitare l'indirizzo del rivelatore, modulo, zona , gruppo o annunciators da modificare. Ricordiamo che gli zeri iniziali non sono necessari e che l'indirizzo dovrá essere digitato nel seguente modo:
(per dispositivi) ZXXX= ZONA (1-150)
LXX (S/M) YY OPPURE GXXX= GRUPPI (1- 400)
loop da 1 a 16 Rivelatore indirizzabile o modulo AXX= ANNUNCIATOR (1-32)
seguito da un indirizzo da 1 a 99 PXX= PUNTO ANNUNCIATOR (1-64)
PROG. PARZIALE PUNTI/ZONE :
1= TIPO SOFTWARE DISPOSITIVO 2= EQUAZIONI CBE 3= SCRITTA PROGRAMMABILE 4= PARAMETRI OPZIONALI 5= ASSOCIAZ. DISP./SINOTTICI
Dove:
Questa funzione permette di modificare il tipo di dispositivo come da tabella in “Appendice B” per sensori, moduli, zone, gruppi ed annunciator.
AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 15 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
INSERIRE Lxx (S/M) yy, Gxxx, Zxxx o Axx Pyy: Se desideriamo modificare il TYPE-ID di un sensore scriviamo: Lxx Syy (es.: L1S1) Formato per sensore Lxx Myy (es.: L2M2) Formato per modulo ingresso o uscita Zxxx (es.: Z121) Formato per zona software Gxxx (es.: G237) Formato per gruppo Axx Pyy (es.: A1P25) Formato per punto annunciator INSERIRE IL TIPO SOFTWARE Scrivere il TYPE ID corretto (vedi Appendice B).
DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO):
Rispondendo SI ricompare la richiesta iniziale, altrimenti rispondendo NO si torna allo schermo principale.
Questa funzione permette di modificare l'equazione CONTROL-BY-EVENT associata ad ogni sensore/modulo, zona, gruppo o annunciator.
INSERIRE Lxx /(S/M) yy, Gxxx, : INSERIRE L'EQUAZIONE DI CONTROLLO: Comporre l'equazione come mostrato in “Appendice A”
DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si torna allo schermo principale.
Questa funzione permette di modificare la scritta programmabile associata ad ogni sensore/modulo/zona o gruppo.
INSERIRE Lxx (S/M) yy, o Zxxx: INSERIRE UNA SCRITTA (MAX 32 CARATTERI) ...
DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si ritorna allo schermo principale.
Questa funzione permette di modificare le OPZIONI di funzionamento di ogni sensore/modulo o gruppo.
INSERIRE Lxx (S/M) yy, o Gxxx :
Qualora l'indirizzo inserito appartenga ad un sensore: DESIDERATE MODIFICARE, PER IL RIVELATORE, (Vedi nota 4. 1)
L'OPZIONE DI VERIFICA? (S= SI, N= NO): (Vedipunti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,
DESIDERATE ABILITARE L’OPZIONE DI VERIFICA PER QUESTO 4= TEMPORIZZAZIONI). RIVELATORE (S= SI, N= NO):
DESIDERATE MODIFICARE LA SENSIBILITÀ (Vedi nota 4. 2) DI QUESTO RIVELATORE? (S= SI, N= NO): INSERIRE LA SENSIBILITÀ STANDARD PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA) : INSERIRE LA BASSA SENSIBILITÀ PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA): INSERIRE L'ALTA SENSIBILITÀ PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA): DESIDERATE MODIFICARE L'OPZIONE DI SEGNAL. STATO? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE L'OPZIONE DI SEGNAL. STATO? (S= SI, N= NO)
(Vedi nota 4. 3)
DESIDERATE MODIFICARE IL CONTROLLO SENSIBILITÀ GIORNO/NOTTE? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE IL CONTROLLO SENSIBILITÀ GIORNO/NOTTE? (S= SI, N= NO):
DESIDERATE MODIFICARE IL LAMPEGGIO LED? (S= SI, N= NO): DESIDERATE DISATTIVARE IL LED SUL DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO):
DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si torna allo schermo principale.