Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


am6000 programmazione, Sintesi del corso di Elettronica

come programmare una centrale AM6000

Tipologia: Sintesi del corso

2021/2022

Caricato il 10/12/2023

rudi-morandini
rudi-morandini 🇮🇹

1 documento

1 / 56

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Centrale Analogica
Incendio
Manuale Operatore e Programmazione
Valido per Eprom Versione V.2 del 06.06.2002 e seguenti.
Documento: M-180.1-AM6000-ITA
Edizione: 05/2003 Rev. : F.2
AM
-
6000
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38

Anteprima parziale del testo

Scarica am6000 programmazione e più Sintesi del corso in PDF di Elettronica solo su Docsity!

Centrale Analogica

Incendio

Manuale Operatore e Programmazione

Valido per Eprom Versione V.2 del 06.06.2002 e seguenti.

Documento: M-180.1-AM6000-ITA

Edizione: 05/2003 Rev. : F.

AM- 6000

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione INDICE

AM6000_ind Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione INDICE

  • INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE INDICE
    • Password
    • Tasto BACKSPACE
    • Software
    • Temporizzazioni del Menú
    • Indirizzi
    • Digitazione di caratteri e numeri
  • ELENCO MENU’ PROGRAMMAZIONI
    • Programmazione
    • Lettura di stato
    • Modifica stato
    • Funzioni speciali
  • SEQUENZA CONSIGLIATA PER ESEGUIRE LA PROGRAMMAZIONE DELLA CENTRALE
    • Programmazione dei dati del sistema
    • Autoprogrammazione dei Punti
    • Programmazione a blocchi dei Punti
  • COMANDI PER L’OPERATORE
  • MENÚ DI PROGRAMMAZIONE
    • Programmazione parziale del sistema
        • Installazione Schede
        • Tipo Linee (4 = aperta, 6 = loop)
        • Priorità di Scansione
        • Temporizzazioni
        • Alimentatori Ausiliari
        • Limite Gruppi DIRETTI/INVERSI
        • Programmazione Terminale e Stampante
        • Parametri Locali
        • Scheda Seriale SIB-600
        • Parametri Speciali
        • Cancella Programmazioni
        • Associazione dei Punti alle Zone
      • Programmazione completa del sistema
    • Programmazione parziale Punti/Zone/Gruppi/Annunciator
        • Tipo Software dispositivo
        • Equazioni CBE
        • Scritta Programmabile
  • INDICE Manuale Operatore e Programmazione AM- - - Parametri Opzionali NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_ind - - Associazione Dispositivi/Sinottici
    • Programmazione completa Punti/Zone/Gruppi/Annunciator
    • Rimozione Punti/Zone/Gruppi/Annunciator
    • Passwords
    • Scritta Nome Impianto
    • Archivio Storico
    • Autoprogrammazione linee
      • Autoprogrammazione di tutte le linee
      • Autoprogrammazione 4 linee Scheda N.
      • Autoprogrammazione Linee N.
    • Programmazione Punti da a
    • Rimozione Punti da a
  • MENÚ DI LETTURA STATO
    • Configurazione del sistema
      • Schede installate e linee incluse
      • Tipo linee (4 = aperta, 6 = loop)
      • Priorità di Scansione
      • Temporizzazioni
      • Alimentatori Ausiliari
      • Limite Gruppi DIRETTI/INVERSI
      • Programmazione Terminale e Stampante
      • Parametri Locali
      • Scheda Seriale SIB-600
      • Parametri speciali
    • Stato Punti
    • Lista Moduli Ingresso Attivi
    • Lista Moduli Uscita Attivi
  • MENÚ DI MODIFICA STATO
    • Includi/Escludi Punti/Zone
    • Comando Moduli d'uscita
    • Modifica Sensibilitá
    • Data e Ora
    • Diagnostica
    • Walk-Test
    • Ricevi programmazioni da PC
  • MENÚ FUNZIONI SPECIALI
    • Stampa Programmazioni
      • Configurazione Sistema
      • Stato Punti AM6000_ind Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA
      • Elenco Allarmi
      • Elenco Guasti
      • Elenco Punti esclusi
      • Lista Moduli Ingresso Attivi
      • Lista Moduli Uscita Attivi
    • Menú Archivio Storico
      • Stampa Archivio Storico
      • Visualizza
  • DEFINIZIONE DEI TASTI FUNZIONE PER TERMINALI
    • Terminale CRT-1 / DOS
    • Programma di Emulazione Terminale per Windows
  • APPENDICE A
    • Equazione CONTROL-BY-EVENT
    • Regole per la corretta sintassi delle equazioni
    • Equazione CBE “Nulla”
    • Operatori Utilizzabili nell'equazione Control-by-event
    • Esempi di Programmazione
    • Tastiera
  • APPENDICE B
    • Abbreviazioni usate per i tipi di dispositivi
  • APPENDICE C
    • Programmazione dei moduli d’ingresso IIG1 IIG4 per sensori gas
  • TABELLE
    • Tabella sensori e dispositivi di ingresso del sistema
    • Tabella dispositivi di uscita del sistema

INDICE Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_ind

NOTA BENE: Non cercate di installare la centrale e i dispositivi collegati senza aver letto il presente manuale.

ATTENZIONE

Questo manuale fa riferimento a tutte le funzioni disponibili nella revisione software riportata in copertina.

LIMITI DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE

Un sistema di rivelazione allarmi o incendio può risultare molto utile nell'avviso tempestivo di ogni evento pericoloso, quale un incendio, una rapina o una semplice effrazione, in alcuni casi può provvedere automaticamente alla gestione degli eventi (diffusione di messaggi per evacuazione locali, spegnimenti automatici di incendi, interfacciamento con impianti TVCC, blocco di porte o vie di accesso, avviso automatico alle autorità, etc.), ma in ogni caso, non assicura protezione contro danni alla proprietà o derivati da incendi o furti in genere). Ogni sistema inoltre può non funzionare correttamente se non è installato e mantenuto in funzione secondo le istruzioni del costruttore.

PRECAUZIONI

  • Il sistema e tutti i suoi componenti devono essere installati in un ambiente con le seguenti caratteristiche:
    • Temperatura: -5 °C ¸ +40 °C.
    • Umidità: 10 % - 93 % (senza condensa).
  • Questo sistema, come tutti i componenti allo stato solido, può essere danneggiato da tensioni elettrostatiche indotte: maneggiare le schede tenendole per i bordi ed evitare di toccare i componenti elettronici.
  • Un buon collegamento di terra assicura in ogni caso una riduzione della sensibilità ai disturbi. Consultate il Servizio Tecnico NOTIFIER nel caso non riusciate a risolvere problemi di installazione.
  • Qualsiasi sistema elettronico non funziona se non è alimentato in qualche maniera. Se viene a mancare l'alimentazione da rete, il sistema assicura il suo funzionamento operando da batteria, ma solo per un periodo di tempo limitato.
  • In fase di progettazione dell'impianto, tenere presente l'autonomia richiesta per dimensionare correttamente l'alimentatore e le batterie.
  • Fate controllare periodicamente lo stato delle batterie da personale specializzato.
  • Disconnettere la RETE e le batterie PRIMA di rimuovere o inserire qualsiasi scheda.
  • Scollegare TUTTE le sorgenti di alimentazione dalla centrale, PRIMA di eseguire qualsiasi operazione di servizio.
  • La centrale e i dispositivi collegati, (sensori, moduli, annunciators, etc.) possono essere danneggiati, se si inserisce o si rimuove una scheda, o se si collegano i cavi sotto tensione.
  • Dispositivi periferici (sensori, etc.), non perfettamente compatibili con la centrale possono provocare sia danni alla centrale stessa, che un cattivo funzionamento del sistema magari proprio nel momento meno opportuno.
  • É essenziale perciò usare solo materiale garantito da NOTIFIER come compatibile con le proprie centrali. Consultate il Servizio Tecnico NOTIFIER nel caso di dubbio. La causa più comune di malfunzionamenti è una inadeguata manutenzione.
  • Curate particolarmente questi aspetti sin dalla fase di progettazione dell'impianto, per facilitare e quindi ridurre i costi futuri di interventi.

Pag. 2 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu

Menù: Elenco funzioni

Programmazione

PROGR. PARZIALE SISTEMA INSTALLAZIONE SCHEDE

PROGR. COMPLETA SISTEMA TIPO LINEE (4=APE, 6=LOOP)

PARZIALE PUNTI / ZONE / GRUPPI PRIORITA' DI SCANSIONE

COMPLETA PUNTI / ZONE / GRUPPI TEMPORIZZAZIONI

RIMOZIONE PUNTI / GRUPPI ALIMENTATORI AUSILIARI

PASSWORDS LIMITE GRUPPI DIR./INV.

SCRITTA IMPIANTO PROGR. TERMINALE E STAMPANTE

ARCHIVIO STORICO PARAMETRI LOCALI

AUTOPROGRAMMAZIONE LINEE SCHEDA SERIALE SIB-

PROGRAMMAZIONE PUNTI DA… A… CANCELLA PROGRAMMAZIONI

RIMOZIONE PUNTI DA… A… ASSOCIAZ. PUNTI ALLE ZONE

TIPO SOFTWARE DISPOSITIVO

EQUAZIONI CBE

SCRITTA PROGRAMMABILE

PARAMETRI OPZIONALI

ASSOCIAZIONE DISP. /SINOTTICI

CANCELLA

START

STOP

AUTOPROG. TUTTE LE LINEE

AUTOPROG. 4 LINEE DELLA SCHEDA N.

AUTOPROG. LINEE N.

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 3 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

Lettura di Stato

CONFIGURAZIONE SISTEMA SCHEDE INST. E LINEE INCL.

STATO PUNTI TIPO LINEE (4=APE, 6=LOOP)

LISTA MODULI INGR. ATTIVI PRIORITA' SCANSIONE

LISTA MODULI USC. ATTIVI TEMPORIZZAZIONI

ALIMENTATORI AUSILIARI

LIMITE GRUPPI DIRETTI / INVERSI

PROGR. TERMINALE E STAMP.

PARAMETRI LOCALI

SCHEDA SERIALE SIB-

PARAMETRI SPECIALI

Modifica Stato

INCL. / ESCL. PUNTI / ZONE

COMANDO MODULI DI USCITA

MODIFICARE LA SENSIBILITA'

DATA E ORA

DIAGNOSTICA AZZERA CONT. VERIF. ALLARME

WALK TEST MOSTRA TENSIONI DI LINEA

RICEVI PROGRAMMAZIONE DA PC ESCLUSIONE LINEE

PARAMETRI DI AFIDABILITA'

VERIFICA DOPPIO INDIRIZZO

Funzioni Speciali

STAMPA CONFIGURAZIONE SISTEMA

ARCHIVIO STORICO STATO PUNTI

ELENCO ALLARMI

ELENCO GUASTI

ELENCO PUNTI ESCLUSI

LISTA MODULI INGR. ATTIVI

LISTA MODULI USCITA ATTIVI

STAMPA (EVENTI DA… A… )

VISUALIZZA ( EVENTI ) TUTTI

PUNTO

ZONA

CENTRALE

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 5 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

COMANDI PER L’ OPERATORE

Tramite alcuni tasti posizionati sul pannello frontale della centrale, l’operatore ha la possibilità di eseguire le funzioni sotto elencate.

  • ACK ALLARMI/GUASTI: questo tasto esegue il riconoscimento di tutti gli eventi rilevati dalla centrale fino a quel momento. Inoltre, abilita l’esecuzione del Reset di Sistema.
  • RESET DI SISTEMA: operazione che richiede la password di livello 2. Esegue l’azzeramento di tutti gli eventi in memoria nella centrale, il reset di tutte le uscite attivate fino a quel momento e il ripristino in condizioni normali di tutti i sensori.
  • AZZERA RITARDI: esegue l'azzeramento delle temporizzazioni sulle uscite ritardate, ottenendo quindi l'attivazione immediata in caso di allarme.
  • RIATTIV. USCITE: è operativo solo dopo aver eseguito una tacitazione e riattiva le uscite che sono state precedentemente tacitate. Questa funzione è disponibile solo prima dell’esecuzione di un reset.
  • TACITAZIONE: operazione che richiede la password di livello 2. esegue la tacitazione temporanea di tutte le uscite attivate in caso di allarme o guasto. La condizione di “USCITE TACITATE” è indicata dal relativo LED.
  • LAMP TEST: questo tasto permette di eseguire una prova dei led e del display della centrale.

Pag. 6 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu

• LISTE :

questo tasto permette di scorrere la lista degli eventi presenti in centrale. Gli eventi sono divisi per categoria.

Sul display si visualizzerà il seguente menù :

1 = ALLARMI DI ZONA

Le prime due righe del display indicano la prima zona con allarmi. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere le eventuali zone con allarmi. Premendo il tasto ENTER si seleziona la zona visualizzata. Le prime tre righe visualizzano le informazioni del primo punto della zona in allarme. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti appartenenti alla zona selezionata. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.

2 = GUASTI DI ZONA

Le prime due righe del display indicano la prima zona con guasti. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere le eventuali zone con guasti. Premendo il tasto ENTER si seleziona la zona visualizzata. Le prime tre righe visualizzano le informazioni del punto della zona in guasto. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti appartenenti alla zona selezionata. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.

3 = GUASTI DI SISTEMA

Le prime due righe del display visualizzano il primo guasto di sistema presente. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei guasti. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menu’ principale.

4 = ZONE ESCLUSE

Le prime due righe del display visualizzano la prima zona esclusa. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista delle zone escluse. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.

5 = PUNTI ESCLUSI

Le prime due righe del display visualizzano il primo punto escluso. Utilizzando i tasti frecce SU/GIU’ è possibile scorrere la lista dei punti esclusi. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.

? N.B. : lo stesso risultato dell’operazione eseguibile con il tasto “LISTE”, selezionando l’opzione 1 = ALLARMI DI ZONA o 2 = GUASTI DI ZONA, può essere ottenuto anche nel seguente modo: in caso di Allarmi/Guasti le prime due righe del display visualizzano la prima zona con Allarmi/Guasti. Premendo il tasto ENTER le prime tre righe del display visualizzano le informazioni appartenenti al primo punto in Allarme/Guasto. Nel caso esistano più punti in Allarme/Guasto, è possibile visualizzarli utilizzando i tasti frecce SU/GIU’. Premendo il tasto BACKSPACE si ritorna al menù principale.

SELEZ. UNA LISTA EVENTI

1= ALLARMI DI ZONA 2= GUASTI DI ZONA 2= GUASTI DI SISTEMA 4= ZONE ESCLUSE 5= PUNTI ESCLUSI

Pag. 8 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu

3= PRIORITA’ DI SCANSIONE:

programmazione della prioritá nella scansione dei moduli rispetto ai sensori su ogni linea. Tale operazione consente di avere una maggiore velocitá tra “causa ed effetto" (vale ad esempio per i pulsanti di allarme). ? N.B.: la scansione prioritaria vale per tutti gli indirizzi, per ogni linea, sia che siano moduli di ingresso o di uscita.

INSERIRE IL N. DI LINEA (1 ...16)= .....

PRIORITA’ DI SCANSIONE LINEA ... INSERIRE ULTIMO INDIRIZZO MODULO (0-99): …

Con questa operazione si sceglie il numero di moduli (partendo dall'indirizzo “0") sul quale si vuole effettuare la scansione prioritaria.

PRIORITA’ DI SCANSIONE LINEA ... INSERIRE NUMERO DI INTERROGAZIONI SEQUENZIALI (10-20-30): … (Vedi Nota 3.1)

DESIDERATE MODIFICARE UN'ALTRA LINEA? (S= SI, N= NO): ... Rispondendo NO si torna allo schermo principale.

Nota 3.1: con questo parametro si sceglie ogni quanti “sensori” vogliamo che la centrale interroghi i moduli. Dunque mettendo ad esempio 20, avremo che ogni 20 sensori la centrale interrogherá i moduli abilitati al PRIORITA’ DI SCANSIONE. Ne deduciamo quindi che la scansione dei moduli più veloce si avrà con il valore posto a 10.

Priorità di scansione linea Inserire ultimo indirizzo modulo (0-99):

Priorità di scansione linea Inserire numero di interrogazioni sequenziali (0- 10-20-30):

Tipo del ciclo interrogazioni:

n°= 0 n°= xx Ciclo normale n°= xx n°= xx Interrogazioni con ciclo di priorità

4 = TEMPORIZZAZIONI:

programmazione dei tempi di ritardo per verifica allarmi dai sensori, inibizione della tacitazione, tempo di attivazione uscite sui moduli CMX.

DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI? (S= SI, N= NO): S

DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI? (S= SI, N= NO): S (Vedi Nota 4.1)

INSERIRE IL TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI (0-50 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO): 1

DESIDERATE CAMBIARE IL TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE? (S= SI, N=NO):

DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE? (S= SI, N= NO): (Vedi Nota 4.2)

INSERIRE IL TEMPO DI DISAB. TACITAZ. (1-255 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO):

DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI AUTO-TACITAZIONE USCITE? (S= SI, N= NO): S

DESIDERATE ABILITARE IL TEMPO DI AUTO-TACITAZIONE USCITE? (S= SI, N= NO): S (Vedi Nota 4.3)

INSERITE IL TEMPO DI AUTOTACITAZIONE (1-2040 CON INCREMENTI DI 1 SECONDO): 200

DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI RIVELAZ. GUASTO RETE? (S= SI, N= NO):

INSERIRE IL TEMPO DI RIVELAZ. GUASTO RETE (0-300 INCREMENTI DI 1 SECONDO):

(Vedi Nota 4.4)

DESIDERATE MODIFICARE IL TEMPO DI DURATA WALK-TEST? (S= SI, N= NO):

INSERIRE IL TEMPO DI DURATA WALK-TEST (15, 30, 45, 60 min.)

(Vedi Nota 4.5)

Nota 4.1 : il TEMPO DI VERIFICA RIVELATORI consente alla centrale di effettuare una verifica sul sensore, per il tempo stabilito, prima di confermare l'eventuale allarme. Questa funzione avrà effetto solo su quei sensori abilitati alla verifica (vedi menù di Programmazione Punti). Tali sensori avranno una “X” posizionata a fianco del valore di camera (sensore abilitato alla verifica). Questa “X” diventa una “V” nel caso in cui sia abilitata la verifica generale, descritta in questo paragrafo. Nota 4.2 : il TEMPO DI DISABILITAZIONE TACITAZIONE è il tempo durante il quale non è permessa l'operazione di tacitazione delle uscite dopo un allarme.

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 9 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

Nota 4.3 : il TEMPO DI AUTOTACITAZIONE è il tempo dopo il quale le uscite si autoresettano, dopo essere state attivate. N.B.: la funzione di autotacitazione va abilitata durante la Programmazione dei singoli Punti. Nota 4.4 : il TEMPO DI RIVELAZIONE GUASTO RETE è il tempo minimo per cui deve mancare l'alimentazione di rete per avere la segnalazione di Guasto Rete. Nota 4.5 : il TEMPO DI DURATA WALK-TEST è il tempo massimo dopo il quale la centrale esce automaticamente dalla funzione di Walk-Test.

5= ALIMENTATORI AUSILIARI:

programmazione della presenza dell' alimentatore ausiliario (AVPS= Sigla per l'Alimentatore Ausiliario).

DESIDERATE MODIFICARE L'INSTALLAZIONE AVPS? (S= SI, N= NO): S Rispondendoprincipale.^ NO^ si ritorna allo schermo

DESIDERATE INSTALLARE L'ALIMENTATORE AUSILIARIO AVPS? (S=SI, N= NO) : Rispondendoprincipale.^ NO^ si ritorna allo schermo

6 = LIMITE GRUPPI DIRETTI/ INVERSI:

programmazione del numero che separa i gruppi ad attivazione diretta da quelli ad attivazione inversa.

INSERIRE Gxxx DEL MASSIMO GRUPPO AD ATTIVAZIONE DIRETTA: G

La centrale dispone di 400 gruppi il cui TIPO SOFTWARE può essere scelto tra:

  • FGRP= gruppo ad attivazione diretta. Attiva ciò che è contenuto nella sua equazione CBE. E’ attivato da Ingressi/Gruppi diretti (che hanno il Gruppo nella loro equazione CBE).
  • RGRP= gruppo ad attivazione inversa. E’ attivato dalla sua equazione CBE. Attiva Uscite/Gruppi inversi (che hanno il Gruppo nella loro equazione CBE).

7 = PROGRAMMAZIONE TERMINALE E STAMPANTE:

DESIDERATE MODIFICARE LE PROGRAMMAZIONI DEL TERMINALE VIDEO? (S= SI, N= NO):

Rispondendo NO si torna al menù precedente.

QUALE TIPO DI TERMINALE DESIDERATE? (0= NO, 1= WIN 2400, 2= WIN 4800, 3= DOS, 4= LCD) (Vedi nota 7.1) DESIDERATE ABILITARE IL CONTROLLO DEL COLLEGAMENTO DEL TERMINALE? (S= SI, N= NO): ...

(Vedi nota 7.2)

DESIDERATE MODIFICARE LA PROGRAMMAZIONE DELLA STAMPANTE AUSILIARE? (S= SI, N= NO): .. QUALE PROTOCOLLO PER STAMPANTE DESIDERATE? (0=NO, 1=TX, 2=Xon/off) :

(Vedi nota 7.3)

?N.B.: se in uno dei passaggi sopra elencati la risposta fosse “NO”, il programma passa direttamente all' argomento successivo. Nota 7.1: 1= Terminale WINDOW 2400 BAUD, 2=Terminale WINDOW 4800 BAUD, 3= Terminale in DOS, 4= Collegamento al pannello LCD 6000 + Terminale Windows 2400 BAUD Nota 7.2: l'integrità dei cavi di collegamento tra la centrale e il terminale, viene controllata periodicamente e, in caso di mancato collegamento, o di terminale spento, viene segnalato un guasto. Nota 7.3: questa funzione permette di abilitare la stampante seriale collegata alla centrale.

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 11 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

Nota 9. 3 : Selezionando “Sempre”, la centrale accetterà in qualsiasi momento il comando di “Inizio Download Programmazioni”, proveniente dalla linea seriale. Se invece si seleziona “Solo in Modif. Stato” per eseguire la funzione, l’utente deve andare nel “Menù di Modifica Stato” e selezionare l’opzione 7= Ricevi Programmazioni da PC (per ulteriori dettagli, fare riferimento anche al Menu di Modifica Stato).

10= PARAMETRI SPECIALI:

selezione dei parametri opzionali validi per tutta la centrale

DESIDERATE CAMBIARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (SI= SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO): S INSERIRE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ (GXXX): G 301

Rispondendo NO si ritorna allo schermo principale.

DESIDERATE CAMBIARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? : (S= SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? : (S= SI, N= NO): S INSERIRE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ (GXXX): G 302

(Vedi Nota 10.1)

DESIDERATE MODIFICARE LA PROGRAMMAZ. DELL’AVVISO DI DERIVA? (S=SI, N= NO): S DESIDERATE ABILITARE LA FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA? (S= SI, N= NO):

(Vedi Nota 10.2)

DESIDERATE MODIFICARE LA LINGUA? (S= SI, N= NO): S INSERIRE LA LINGUA DESIDERATA (0= ITA, 1= ENG, 2= FRA):

Dopo aver scelto, premere ENTER e si ritornerá allo schermo principale. (Vedi Nota 10.3) DESIDERAE MODIFICARE IL COMPORTAMENTO CON ALLARMI DA MOD. NONA? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE LA STAMPA E ARCHIV. DI ALLARMI DA MOD. NONA? (S= SI, N= NO):

Nota 10.1: GRUPPI DI ALTA E BASSA SENSIBILITA' - si possono definire due gruppi (a scelta tra i gruppi inversi disponibili), per i quali occorre programmare un'equazione CBE, utilizzando l' operatore TIM, per renderli attivi solamente durante un periodo di tempo prestabilito. Tali gruppi vengono definiti rispettivamente come: Gruppi di Alta Sensibilità e Gruppi di Bassa Sensibilità. Nota 10.2: FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA - abilitando questa funzione, la centrale genera una segnalazione nel momento in cui un sensore supera il 70% della sua soglia di allarme, per più di 5 minuti. Questa segnalazione è utilizzabile come preavviso di necessità di eseguire una pulizia della camera ottica dei sensori. Questa funzione è un parametro di abilitazione generale valida per tutti i punti della centrale. La funzione di AVVISO DI DERIVA non sostituisce la segnalazione di richiesta di manutenzione, che in ogni caso è sempre abilitata. Quest’ultima, viene segnalata quando un sensore rileva, per più di 36 ore consecutive, un valore maggiore dell’80% della soglia di allarme. Nota 10.3: SELEZIONE LINGUA - a seconda della versione Eprom installata, la scelta della lingua può avvenire tra: Italiano - Inglese - Francese Inglese - Ungherese - Sloveno Spagnolo - Portoghese - Inglese Inglese - Croato - Macedone

11 = CANCELLA PROGRAMMAZIONI:

Questa funzione cancella tutti i dati dell'impianto contenuti nella memoria non volatile della centrale.

SI È SICURI DI VOLER INIZIALIZZARE LA FLASH? (S= SI, N= NO): S

Rispondendo NO si ritorna allo schermo principale.

INIZIALIZZAZIONE MEMORIA FLASH, ATTENDERE ... Messaggio sul display durante lacancellazione della memoria.

Pag. 12 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu

12 = ASSOCIAZIONE PUNTI ALLE ZONE:

La centrale permette di suddividere l’impianto in 150 zone fisiche al massimo. Le zone fisiche sono poi utilizzate come base per la visualizazione di allarmi e guasti dei punti. Questa funzione consente di abbinare fino ad un max. di 32 dispositivi (moduli o sensori) a una Zona fisica.

INSERIRE ZXXX: Z messaggio programmabile -32 caratteri della zona Numero zona in programmazione (da Z1 a Z150)

ELENCO DISPOSITIVI DELLA ZONA Z004 Frecce verticali=^ scorri lista punti della zona. 1= inserire un punto 2= elimina il punto visualizzato dalla zona 3= seleziona un'altra zona

L01S01 SMOKE ( PHOTO) (n.01 tot.05 ) messaggio programmabile -32 caratteri del dispositivo

Indirizzo del punto programmato nella zona N.in sequenza e Totale punti associati alla zona Se nessun punto é attualmente associato alla zona viene visualizzato: Nessun Dispositivo e' associato alla Zona!

SU/GIU’=ELENCO PUNTI 1= INS. 2=CANC 3=ZONA

?N.B.: tutti i punti non associati ad alcuna zona, vengono inseriti nella zona di default (Z000) non richiamabile.

Pag. 14 Manuale Operatore e Programmazione AM- NOTIFIER ITALIA Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 AM6000_manu

SELEZIONARE IL TIPO DI PROTOCOLLO SERIALE ( 0=SINOTTICI , 1=CEI-ABI ) :_

Slezionando “ 0 ”, sul secondo canale seriale della SIB 600 (morsetti 12 e13) si attiva il protocollo per la gestione dei pannelli sinottici. Con “1”, sul secondo seriale dellSIB 600 della SIB 600 (morsetti 12 e 13) viene attivato il protocollo CEI-ABI, a 4800 Baud-Rate per la gestione del software grafico di concentrazione NOTI-NET SW-1N

ABILITAZIONE DOWNLOAD DA REMOTO? (1=Sempre, 2=Solo in Modif. Stato) :

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 9= SCHEDA SERIALE SIB-600)

DESIDERATE INSTALLARE O RIMUOVERE DEI SINOTTICI? (S= SI, N= NO): INSERIRE IL NUMERO DI SINOTTICO DA MODIFICARE (1-32) : IL SINOTTICO ... É INSTALLATO NEL SISTEMA? (S= SI, N= NO):

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,9= SCHEDA SERIALE SIB-600)

INSERIRE IL NOME SINOTTICO 01 (32 CARATTERI)

DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO SINOTTICO? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO):

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)

INSERIRE IL GRUPPO DI ALTA SENSIBILITA’ (Gxxx) : G ... DESIDERATE ABILITARE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITÀ? (S= SI, N= NO):

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)

INSERIRE IL GRUPPO DI BASSA SENSIBILITA’ (Gxxx) : G ... DESIDERATE ABILITARE LA FUNZIONE DI AVVISO DI DERIVA? (S= SI, N= NO):

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,10= PARAMETRI SPECIALI)

INSERIRE LA LINGUA DESIDERATA? (0= ITA, 1= ENG, 2=FRA): 0

(Vedi punti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA, 10= PARAMETRI SPECIALI)

DESIDERATE ABILITARE LA STAMPA TRA ARCHIV. DI ALLARMI NONA? (S= SI, N= NO):

3 = PARZIALE PUNTI/ZONE/GRUPPI/ANNUNCIATORS

Questa funzione permette di cambiare i parametri operativi solo per dispositivi giá programmati.

?N.B.: in questo sub menú vi verrá chiesto di digitare l'indirizzo del rivelatore, modulo, zona , gruppo o annunciators da modificare. Ricordiamo che gli zeri iniziali non sono necessari e che l'indirizzo dovrá essere digitato nel seguente modo:

(per dispositivi) ZXXX= ZONA (1-150)

LXX (S/M) YY OPPURE GXXX= GRUPPI (1- 400)

loop da 1 a 16 Rivelatore indirizzabile o modulo AXX= ANNUNCIATOR (1-32)

seguito da un indirizzo da 1 a 99 PXX= PUNTO ANNUNCIATOR (1-64)

PROG. PARZIALE PUNTI/ZONE :

1= TIPO SOFTWARE DISPOSITIVO 2= EQUAZIONI CBE 3= SCRITTA PROGRAMMABILE 4= PARAMETRI OPZIONALI 5= ASSOCIAZ. DISP./SINOTTICI

Dove:

1 = TIPO SOFTWARE DISPOSITIVO:

Questa funzione permette di modificare il tipo di dispositivo come da tabella in “Appendice B” per sensori, moduli, zone, gruppi ed annunciator.

AM-6000 Manuale Operatore e Programmazione Pag. 15 AM6000_manu Doc. M-180.1-AM6000-ITA Rev. F.2 NOTIFIER ITALIA

INSERIRE Lxx (S/M) yy, Gxxx, Zxxx o Axx Pyy: Se desideriamo modificare il TYPE-ID di un sensore scriviamo: Lxx Syy (es.: L1S1) Formato per sensore Lxx Myy (es.: L2M2) Formato per modulo ingresso o uscita Zxxx (es.: Z121) Formato per zona software Gxxx (es.: G237) Formato per gruppo Axx Pyy (es.: A1P25) Formato per punto annunciator INSERIRE IL TIPO SOFTWARE Scrivere il TYPE ID corretto (vedi Appendice B).

DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO):

Rispondendo SI ricompare la richiesta iniziale, altrimenti rispondendo NO si torna allo schermo principale.

2 = EQUAZIONI CBE:

Questa funzione permette di modificare l'equazione CONTROL-BY-EVENT associata ad ogni sensore/modulo, zona, gruppo o annunciator.

INSERIRE Lxx /(S/M) yy, Gxxx, : INSERIRE L'EQUAZIONE DI CONTROLLO: Comporre l'equazione come mostrato in “Appendice A”

DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si torna allo schermo principale.

3 = SCRITTA PROGRAMMABILE:

Questa funzione permette di modificare la scritta programmabile associata ad ogni sensore/modulo/zona o gruppo.

INSERIRE Lxx (S/M) yy, o Zxxx: INSERIRE UNA SCRITTA (MAX 32 CARATTERI) ...

DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si ritorna allo schermo principale.

4 = PARAMETRI OPZIONALI

Questa funzione permette di modificare le OPZIONI di funzionamento di ogni sensore/modulo o gruppo.

INSERIRE Lxx (S/M) yy, o Gxxx :

Qualora l'indirizzo inserito appartenga ad un sensore: DESIDERATE MODIFICARE, PER IL RIVELATORE, (Vedi nota 4. 1)

L'OPZIONE DI VERIFICA? (S= SI, N= NO): (Vedipunti 1= PROG. PARZIALE SISTEMA,

DESIDERATE ABILITARE L’OPZIONE DI VERIFICA PER QUESTO 4= TEMPORIZZAZIONI). RIVELATORE (S= SI, N= NO):

DESIDERATE MODIFICARE LA SENSIBILITÀ (Vedi nota 4. 2) DI QUESTO RIVELATORE? (S= SI, N= NO): INSERIRE LA SENSIBILITÀ STANDARD PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA) : INSERIRE LA BASSA SENSIBILITÀ PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA): INSERIRE L'ALTA SENSIBILITÀ PER QUESTO DISPOSITIVO (1 ... 9, 5 = MEDIA): DESIDERATE MODIFICARE L'OPZIONE DI SEGNAL. STATO? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE L'OPZIONE DI SEGNAL. STATO? (S= SI, N= NO)

(Vedi nota 4. 3)

DESIDERATE MODIFICARE IL CONTROLLO SENSIBILITÀ GIORNO/NOTTE? (S= SI, N= NO): DESIDERATE ABILITARE IL CONTROLLO SENSIBILITÀ GIORNO/NOTTE? (S= SI, N= NO):

DESIDERATE MODIFICARE IL LAMPEGGIO LED? (S= SI, N= NO): DESIDERATE DISATTIVARE IL LED SUL DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO):

DESIDERATE MODIFICARE UN ALTRO DISPOSITIVO? (S= SI, N= NO): Rispondendo^ NO^ si torna allo schermo principale.