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amicizia scuola tema, Schemi e mappe concettuali di Diritto ed economia dello sport

amicizia scuola tema italianoo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 23/06/2025

marika-bianco-13
marika-bianco-13 🇮🇹

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TEMA DI ITALIANO: Bianco Marika 2As
Covid 19? Due parole che probabilmente ci segneranno per il resto della nostra vita.
Caro 2020 sei stato un anno particolarmente tortuoso, ricco di disavventure,
novità ,eventi disastrosi e intralci. Hai posto lungo il cammino di ognuno di noi tante
di quelle difficoltà e ostacoli che ci hanno terribilmente stremati e logorati. Dopo
mesi di pura agonia tra il primo e il secondo lockdown , che ci hanno
particolarmente sfiancati, il rischio di una terza ondata è ormai dietro le porte e
nessuno di noi si sarebbe mai potuto immaginare una situazione del genere. E’
inverosimile che tutti noi stiamo vivendo un periodo storico che verrà ricordato nei
secoli successivi e perché no verrà studiato dai nostri figli. Quello che ci siamo
appena lasciati alle spalle è sicuramente stato un anno alquanto insolito che ci ha
messi duramente alla prova e che ha arrecato tristezza , dolore e tanta sofferenza ad
ognuno di noi. Da una settimana all’ altra ci siamo ritrovati costretti a vivere un vero
e proprio film fantascientifico nel quale ci siamo inconsapevolmente catapultati . Ci
siamo separati dai nostri cari, dai nostri amici e per di più ci siamo ridotti a
coesistere tra 4 mura che sembrano invalicabili . Il covid, questo virus così tanto
contagioso, ha costretto tutti noi a restare a casa , non andare a lavoro, a scuola e
studiare mediante uno schermo pixelato. In effetti è stato istituito un atro metodo di
insegnamento , la DAD, totalmente convenzionale e che ci è servita durante questi
mesi a continuare gli studi nonostante le incessanti difficoltà . Personalmente trovo
che la DAD sia stata un’ottima iniziativa al fine di seguire le lezioni anche da casa .
Sicuramente preferirei di gran lunga tornare a scuola, tra i miei amici con cui ho
particolarmente legato, ma la situazione da come si sta evolvendo non lo permette .
Nonostante ciò ogni giorno abbiamo acquisito una certa forza che ci ha in ogni caso
aiutato a voltare pagina , girare pagina quando le cose non andavano come
avremmo voluto. Abbiamo imparato a non mollare ,ad apprezzare e godere delle
piccole cose della vita. Abbiamo compreso il vero valore della famiglia , dell’
amicizia: chi va, chi viene, chi resta e chi ci sarà anche nei momenti di sconforto più
totale. La separazione dai miei cari mi ha particolarmente straziata, non poter
vedere i miei nonni, i miei zii, i miei cugini, soprattutto durante il periodo natalizio,
mi ha provocato un senso di vuoto che ancora tutt’oggi non riesco a colmare. Il covid
,nonostante tutto il dolore recatomi per la costante paura che le persone che amo
potessero stare male , mi ha aiutata a riscoprire me stessa. Ho imparato ad essere
più coraggiosa e non crollare di fronte alle prime difficoltà . Ho imparato il valore
delle piccole cose che probabilmente prima davo per scontato , ho imparato a
ricominciare da me apprezzando ogni mio singolo lato, dal più amabile al più
snervante, dal più gradevole al più irritante. Ho imparato a dedicare del tempo a me
stessa, tempo che in un certo senso mi ha maturata . Ho imparato a prendermi cura
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TEMA DI ITALIANO: Bianco Marika 2As Covid 19? Due parole che probabilmente ci segneranno per il resto della nostra vita. Caro 2020 sei stato un anno particolarmente tortuoso, ricco di disavventure, novità ,eventi disastrosi e intralci. Hai posto lungo il cammino di ognuno di noi tante di quelle difficoltà e ostacoli che ci hanno terribilmente stremati e logorati. Dopo mesi di pura agonia tra il primo e il secondo lockdown , che ci hanno particolarmente sfiancati, il rischio di una terza ondata è ormai dietro le porte e nessuno di noi si sarebbe mai potuto immaginare una situazione del genere. E’ inverosimile che tutti noi stiamo vivendo un periodo storico che verrà ricordato nei secoli successivi e perché no verrà studiato dai nostri figli. Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è sicuramente stato un anno alquanto insolito che ci ha messi duramente alla prova e che ha arrecato tristezza , dolore e tanta sofferenza ad ognuno di noi. Da una settimana all’ altra ci siamo ritrovati costretti a vivere un vero e proprio film fantascientifico nel quale ci siamo inconsapevolmente catapultati. Ci siamo separati dai nostri cari, dai nostri amici e per di più ci siamo ridotti a coesistere tra 4 mura che sembrano invalicabili. Il covid, questo virus così tanto contagioso, ha costretto tutti noi a restare a casa , non andare a lavoro, a scuola e studiare mediante uno schermo pixelato. In effetti è stato istituito un atro metodo di insegnamento , la DAD, totalmente convenzionale e che ci è servita durante questi mesi a continuare gli studi nonostante le incessanti difficoltà. Personalmente trovo che la DAD sia stata un’ottima iniziativa al fine di seguire le lezioni anche da casa. Sicuramente preferirei di gran lunga tornare a scuola, tra i miei amici con cui ho particolarmente legato, ma la situazione da come si sta evolvendo non lo permette. Nonostante ciò ogni giorno abbiamo acquisito una certa forza che ci ha in ogni caso aiutato a voltare pagina , girare pagina quando le cose non andavano come avremmo voluto. Abbiamo imparato a non mollare ,ad apprezzare e godere delle piccole cose della vita. Abbiamo compreso il vero valore della famiglia , dell’ amicizia: chi va, chi viene, chi resta e chi ci sarà anche nei momenti di sconforto più totale. La separazione dai miei cari mi ha particolarmente straziata, non poter vedere i miei nonni, i miei zii, i miei cugini, soprattutto durante il periodo natalizio, mi ha provocato un senso di vuoto che ancora tutt’oggi non riesco a colmare. Il covid ,nonostante tutto il dolore recatomi per la costante paura che le persone che amo potessero stare male , mi ha aiutata a riscoprire me stessa. Ho imparato ad essere più coraggiosa e non crollare di fronte alle prime difficoltà. Ho imparato il valore delle piccole cose che probabilmente prima davo per scontato , ho imparato a ricominciare da me apprezzando ogni mio singolo lato, dal più amabile al più snervante, dal più gradevole al più irritante. Ho imparato a dedicare del tempo a me stessa, tempo che in un certo senso mi ha maturata. Ho imparato a prendermi cura

di me e a godermi chi nonostante tutto mi sta accanto. Molti sostengono che questo virus ci stia rubando gli anni migliori, proprio per questo capiamo bene che la situazione è alquanto complessa per tutti. E’ bene cercare di capire che la sorte della situazione è nelle nostre mani e un piccolo sbaglio potrebbe mettere tutto a repentaglio. Perciò invito i giovani a seguire le norme che ci sono state date , a non uscire di casa se non per una necessità inevitabile , a non incontrarsi con gli amici o andare al bar. Non arrechiamo problemi a tutti ma siamo responsabili poiché in gioco c’è la salute di tutti. Tutti sogniamo di tornare alla normalità , tornare a scuola poiché ,anche se efficace, la DAD non sostituirà mai il tradizionale metodo di insegnamento, insomma sogniamo di tornare a vivere! Ma tutto ciò come lo otteniamo? Con pazienza e certamente buona volontà. La paura e il senso di anormalità però , non hanno invaso la maggioranza della popolazione e sono in tanti coloro che continuano la vita di sempre non lasciandosi minimamente condizionare dai crescenti numeri dei morti , dei contagiati o da chi vive giornalmente questo incubo. Perciò è nostro dovere intimare queste persone a responsabilizzarsi. Vorrei soltanto tornare alla normalità, alla vita che facevo prima. Vorrei svegliarmi e sentire al telegiornale o leggere sui notiziari che finalmente il covid è stato combattuto e che possiamo tornare ad abbracciarci facendo finalmente crollare quella barriera che era stata innalzata: il metro di distanza. Bianco Marika 2As