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Appunti su RVF 1, 3, 35, 90 e 126 di Petrarca + Familiari (La scalata al monte Ventoso) - anno 2020/2021
Tipologia: Appunti
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Francesco Petrarca uno dei padri fondatori dell'Europa paragone con Dante fortuna ininterrotta di Petrarca Dante invece viene riscoperto recupero dei padri della letteratura 1304 - 1374 coetaneo di Boccaccio, generazione più giovane di Dante desiderio di superare il "padre" (modello dantesco) Boccaccio e Petrarca invece sincera amicizia Petrarca vive la maggior parte della sua vita fuori dall'Italia 1312: trasferimento in Provenza - Montpellier 1320: Bologna 1327: Provenza - incontra Laura autonomia e libertà (intellettuali erano chierici) al servizio del cardinal Giovanni Colonna → viaggi → carisma cosmopolita (a differenza di Dante) esplora le biblioteche, riscoperta dei testi antichi umanesimo (parola tornata di moda) 1340: incoronazione poetica → celebrato con la corona d'alloro incoronazione a Roma alleanza tra la poesia e l'autorità, riconoscimento dell'importanza della poesia Dante: posizione solitaria ed eroica rispetto al potere Petrarca: rapporto differente rispetto all'epoca medievale (passaggio da Medioevo a età moderna, età pre-umanistica) 19 43: fratello diventa monaco → segna interiorità di Petrarca crisi 1348: peste → morte di Laura 1353: Milano (per quasi 10 anni) 1359: rincontra Boccaccio a Milano forma letteraria : lirica fondatore della lirica amorosa europea Opera di una vita, 9 redazioni 1342 prima raccolta organica a Valchiusa, fino alla morte 366 poesie: struttura simbolica Frammenti dell'anima Amore per Laura Introspezione Celebrazione della poesia Centralità dell'IO (modernità): romanzo autobiografico (non per cronologia o per forma) codice fissato nel Canzoniere (riutilizzato dagli autori successivi) amore per Dante → amore che salva e porta in Paradiso amore per Petrarca → terreno, mondano, distoglie dal cielo 9 redazioni/forme
Dante: non abbiamo autografi Petrarca: abbiamo tanti autografi 365 + 1 (introduzione) poesie diario dell'autore, segue le giornate dell'anno, storia di un'anima Canzoniere non è il vero titolo, è attribuito dopo vero titolo: Rerum vulgarium fragmenta tema: amore non ricambiato, sofferenza pretesto → vero nucleo ideale di contenuto : introspezione, studio dell'io, analisi interiore psicologia umana Laura è una parte di Petrarca, un aspetto del desiderio, della frustrazione e dell'insoddisfazione complicazione nascita uomo moderno senso di colpa, impossibilità di liberarsi della vanità celebrazione del primato della poesia, opera fondativa della poesia mondiale problema dell'autonomia dell'arte prima : letteratura eteronoma → in funzione di (politica/religione…) linea del tempo libera, sganciata dalla realtà disposizione libera delle forme → sonetti, canzoni e madrigale RVF 3 prima due quartine → confessione della colpa, riconoscimento dell'errore, tentativo di discolparsi, liberarsi dal peso rosso → testo nero → parafrasi numero 3 → inizio → racconta dell'innamoramento accaduto realmente : 6 aprile 1327 (Il Virgilio Ambrosiano di Petrarca) era → passato → testo lontano dall'avvenimento → memoria, elaborazione Chiesa di Santa Chiara, Avignone contrasto tra Dio e l'amore senso di colpa, pentimento → tradimento dell'attenzione nei confronti di Dio per l'amore fragilità infrazione gravissima finale : sorprende il lettore → si scopre la verità dell'animo : sdegno non per l'errore, ma per Laura che non ricambia primi due versi del sonetto → perifrasi per intendere il venerdì santo pietà = dolore, morte factore = facitore del sole → Dio
tempo presente → spostamento concettuale dittologia sinonimica → uscio e varco → parole simili → cercate dai poeti con scopo comunicativo → superlativo, accrescitivo ultima terzina → cambio di passo, svolta però → avversativa testo più impegnativo, sintetico confessa contraddizione honore → non ti torna ad onore vera sostanza → sdegno, rammarico, rabbia → non è corrisposto non solo senso di colpa desiderio di essere corrisposto scinde Laura ed Eros (cupido) cupido colpisce lui ma risparmia lei ma Eros è anche Laura, che tiene l'arco non si capisce più il soggetto componimento in senso negativo senso di colpa (psicologia) → tentativo di discolpa finale a sorpresa ultima terzina → vera sostanza psicologica → sdegno di non essere ricambiato RVF 90 segno positivo celebrazione, festa, encomio (nei confronti della donna, dell'amore, del sentimento) variazione sul tema (dal linguaggio musicale) raffinato gioco di saper variare antipodi di dante (sperimentalismo) sintonia, vicinanza tra lettore e poeta → il lettore coglie la variazione Canzoniere richiede lettore consapevole lei appare bella fin dal primo istante e la sua bellezza prosegue nel tempo celebra e loda l'eternità, la perennità dell'amore che va oltre il tempo, supera gli ostacoli del tempo erano → indicazione di tempo → proietta all'indietro → imperfetto : durata nel passato → confini massimi possibili i tempi non sono tutti uguali elemento principale del canzoniere → Laura c'è scritto ma non troviamo il sostantivo a l'aura → di laura, di lei aura = vento, brezza → nella brezza, nel vento → termine antico gioco di parole oro → corrispettivo di aura al maschile (auro) → aurum
i capelli sono biondi come l'oro è giallo → metafora oro → metallo della divinità Laura sta al posto di Dio i riccioli erano mossi da una mite brezza mille = tantissimi → iperbole, esagerazione dolci → metafora l'amore sta al posto di passione terrena Petrarca non può scrivere 366 componimenti su Laura → ossessivo lauro → alloro → mito di Apollo e Dafne Laura è la poesia Petrarca è invaghito della poesia e vive la poesia come ambivalente (arte verso gli dei ma anche tentazione) → forse lode perenne vago lume = seducente, bello → sfumatura negativa vago = confuso, indistinto all'inizio → vago = innamorato, fidanzato → invaghirsi lume → espressione metaforica figurata ora sono così scarsi di quel fulgore tutte parole brevi → il qui non più tempi lunghi del passato Gianfranco Contini delicatezza del poeta, che non vuole rovinare la bellezza al poeta sembra di scrutare accondiscendenza e immediatamente corregge l'illusione → "non so se è vero o falso" prime tre fasi coordinate poi conclusione arsi → metafora → verbo ardere → appassionarsi cuore come un'esca cuore pronto ad innamorarsi viene paragonato a materiale altamente infiammabile campo semantico del fuoco ci si sposta verso un ambito superiore laura talmente bella da essere paragonabile ad una divinità iperboli, esagerazioni ripetute in serie portamento talmente sublime da sembrare di un angelo laura è bella come un angelo beatrice è un angelo davvero le sue parole erano così belle da sembrare non proprie di un essere umano parafrasi prolissa rispetto al testo
in parte → lapsus che Petrarca fa sempre trapelare → passione mai riconosciuta completamente verso 5 → complemento di argomento o causa → di che cosa chiede perdono? vario stile - rime sparse → corrispettivo il poeta esprime attraverso lo stile, la poesia ciò che lo porta a piangere e ragionare vero contenuto → espressione del piangere metonimia lamento e analisi → motore del Canzoniere attraverso lo studio (ragiono) il poeta passa dal senso di colpa alla consapevolezza verso 6 → andamento piano vanità ripetuta due volte verso 7 → quasi superfluo ma → clausola di opposizione ben veggio = vedo bene, mi accorgo vedere nel senso di capire, fare chiarezza con il pensiero sì = così popolo = un insieme di unità, tutti favola → lo hanno preso in giro ripetizione n e o sovente → più efficace di spesso si vergogna di se stesso → riduzione di tutto all'io disposizione e selezione degli elementi verso 11 → balbetta, struttura breve, parola tutte uguali → quasi non ha il coraggio di confessare la vergogna polisindeto → coordinazione con congiunzioni ben esplicitate vaneggiare → vanità pentimento e vergogna → conseguenze le passioni sono caduche parafrasi → si aggiunge la similitudine mondo → agli uomini (va bene lo stesso) RVF 35 desiderio di rifugiarsi nella natura per evitare la gente importuna fastidio, molestia procurata dalle altre persone (era stato oggetto di prese in giro → "favola fui gran tempo" RVF 1) temi → sintonia, comunicazione tra poeta e natura, corrispondenza con l'ambiente naturale figura del misantropo
medioevo → natura concepita in modo strumentale, di grado inferiore struttura verticale, gerarchica → l'uomo non ha niente a che fare con gli elementi della natura nel medioevo però c'è anche San Francesco, i mistici disposizione e selezione degli elementi prima parola → solo ultima parola → lui mesurando → misurare → verbo metaforico quando prendiamo le misure procediamo attentamente va avanti e indietro con circospezione, lentamente come se dovesse misurare vo → vado mesurando (gerundio) → rende l'effetto della ripetizione, continuità tardi → pesanti, cadenzati, ponderati → lento perché pesante campi/luoghi non deserti → disabitati → mancanza delle persone verso 3 → doppia anastrofe → due volte inversione delle parole → partecipa al senso del rallentamento → lettura torna indietro e poi va avanti due volte verso 4 → figurato dove un vestigio umano (l'orma) stampa l'arena, la terra, il terreno → i luoghi abitati, i luoghi frequentati presenza degli uomini → fastidio provocato perifrasi → Petrarca intende evitare tutti i corpi, le persone seconda quartina spiega perché Petrarca vuole evitare le persone schermo → metafora → immagine bellica, militare → schermo → fisico, concreto → per difendersi dagli attacchi non trovo altro modo / altro sistema / altra difesa manifesto accorger → favola percezione ostile le persone sono invadenti, si accorgono di lui, della sua sofferenza, del suo dolore e non sono discreti funzione poetica evocativa e utile più della parafrasi per esprimere il messaggio verso 7 → litote → afferma negando il contrario → sorella degli eufemismi (espressioni che comunicano in maniera più moderata cose che altrimenti non si potrebbero dire perché forti e duri → esprimere l'inesprimibile) sconfortati, abbattuti, disperati spenti = privi → metafora litote contiene metafora verso 8 → ripete e riconferma leggere → verbo metaforico → si capisce avampi → verbo metaforico
chiave positiva la natura partecipa della bellezza di Laura e la esalta il poeta ammira estasiato
atmosfera idillica si spezza l'amore non è corrisposto cruda → crudele → dolorosa (metonimia) spene = speranza verso 22 → eufemismo passo → rinvia a concetto fisico trapasso → morte lasso = stanco riposato → metonimia → il luogo non è riposato, dà riposo anima che fugge dal corpo carne e ossa → sineddoche → il corpo intero espressione patetica, per compensazione, attiva una fantasia positiva proiettata al futuro sogno del futuro → Laura che prova pietà e commiserazione e prega per lui piangendo tempo verrà → verso di Virgilio profezia, augurio forza mitigata dal forse verso 29 → antitesi benedetto giorno rievocato anche nella strofa successiva (ricordo) verso 33 → Laura si accorge che è morto vagheggiamento carattere descrittivo scendeva una pioggia di fiori → metafora → scendevano tanti fiori maestosità di lei seduta tra i fiori Laura glorificata dalla natura, elementi della natura si inchinano alla sua bellezza nembo = nuvola → ma non si può scrivere, altrimenti resta la metafora sembravano oro e perle → metafora trasformata in similitudine qual fior… → non è un interrogativo il poeta incrementa la lode di laura descrivendo la sua reazione → sbigottimento, ammirazione piena di paura come di fronte a una divinità spavento → solo negativo → non rispetta l'intenzione del poeta ambivalenza della creatura femminile → insieme angelo e diavolo ammirazione di fronte a una creatura superiore d'oblio → mi aveva fatto dimenticare → immemore, privo di memoria
Ed io, mentre i servi si affaccendavano a Preparare la cena, solo mi ritrassi in un angolo della casa, per scriverti, in fretta e improvvisandola, questa lettera; perché non volevo, differendola, che, mutandosi con i luoghi anche i pensieri, mi cessasse il desiderio di scriverti. 1352 - 1353 : (ri)scrittura (da qui l'interpretazione simbolica del fatto, oltre la realtà) pellegrinaggio Petrarca e il fratello Gherardo, scelto secondo il topos del giusto compagno di viaggio che dev'essere simile a sé monte Ventoso non è in Italia → Mont Ventoux è un gruppo montuoso della Provenza (Alpi Sud- occidentali-Alpi e Prealpi di Provenza-Prealpi di Vaucluse), in Francia, situato a 20 km in linea d'aria a nord-est di Carpentras nella finzione del testo si dice che la lettera viene scritta subito ma siamo sicuri che il testo che leggiamo risalga al 1352/ riscrittura, noi leggiamo il secondo racconto inizio, che conferma il tema dei tempi dimensione dell'eternità passato che va oltre la dimensione biografica credeva di vedere due mari Petrarca non può fare la prova se sia vero, ma desidera compiere il viaggio al quale pensava da tanto tempo geografia si confonde con la cronologia centralità dell'io Dove : Monte Ventoso in Provenza, vicino a Carpentras geografia idealizzata (allegorizzata) tutta interiore, tramite gli antichi
quando Petrarca scrive, Dionigi era morto interlocutore funziona come figura di riferimento tutta spirituale, morale, presente nell'interiorità valorizzazione autori antichi cristiani il fratello viene rappresentato in funzione dell'io testo introspettivo, autoritratto identità di volontà e sentimenti compare la voce degli antichi si imbattono nella figura del vecchio pastore → interpretazione allegorica non chiara essendo giovani venivano spronati ancora di più dal divieto valore simbolico di alto e basso contrapposizione tra il fratello agile e veloce e Petrarca che viene spinto verso il basso dalla debolezza, dalla pigrizia e dall'indecisione chiarezza di intenti, solidità, fermezza del fratello che sa quale sia la via giusta e va verso il bene vs Petrarca preda della pigrizia (accidia = pigrizia dell'animo, mancanza di forza che spinge verso il peccato) traduzione italiana del testo latino traduzione letterale della parola errore nuova colpa, nuovo errore → non aver appreso la lezione dalle cose materiali alle cose incorporee Petrarca ci ha praticamente fornito la chiave di interpretazione è difficile perseguire il bene e seguire la via retta, è più semplice cedere alle tentazioni e sviarsi l'animo si rinfranca avendo capito il significato dell'esperienza fatta costante rinvio alla letteratura, agli antichi riferimento all'impresa di Annibale da una parte le Alpi dall'altra la Spagna immediato passaggio dal corpo allo spirito la visione mentale dell'Italia porta con sé il ricordo dei tempi passati (studi a Bologna) Petrarca lascia Bologna nel 1326 (dieci anni prima) visione del cielo d'Italia e squarcio nel ricordo, nella memoria → pensiero alle esperienze passate doppiezza della natura umana - psicologia c'è un possibile aggancio con quello che Cacciaguida dice a Dante differenza tra la certezza sofferta, combattuta e poi raggiunta da Dante e quella di Petrarca porta con se le Confessioni di Sant'Agostino