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appunti sull'apparato scheletrico di rettili, anfibi , uccelli, pesci
Tipologia: Appunti
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CRANIO DEGLI AGNATI ( senza mascelle) : nelle mixine troviamo un modesto condrocranio ed archi cartilaginei associati alle tasche branchiali ; sono saprofagi ( si nutrono di animali morti e in decomposizione ) e nonostante siano privi di mascelle essi sono in grado di strappare brandelli di tessuto grazie a delle piastre dentali cornee presenti nella bocca.
Le lamprede hanno uno scheletro completamente cartilagineo , hanno una bocca circolare o pistone linguale munita di dentelli cornei che vengono impiegati per raschiare. Hanno perso il dermatocranio e quindi hanno un condrocanio e 8 arcate viscerali unite a formare un CESTELLO BRANCHIALE.
CRANIO DEI GNATOSTOMI ( mandibole e mascelle presenti): l’arco orale coadiuva nell’apertura della bocca e quando si è trasformato nella mandibola e nella mascella, la sua parte dorsale chiamata PALATOQUADRATO era ancorata al cranio e la sua estremità caudale serviva da fulcro per il movimento della mandibola. La modalità di sospensione del palato quadrato al condrocranio si sono evolute in modelli diversi:
il condrocranio permane totalmente non ossi fi cato nei condroitti e protegge dorsalmente l’encefalo, negli osteitti si modi fi ca per sostituzione. Le cartilagini dell’arcata mandibolare costituiscono le mandibole dei pesci condroitti, negli altri gruppi di pesci gnatostomi, invece, arcate mandibolari e altri archi si ossi fi cano e sono anche ricoperti da ossa dermiche. La porzione caudale del I arco ossi fi ca nel quadrato che si articola con l’articolare che a sua volta ossi fi ca dalla porzione più caudale della cartilagine di meckel; il punto di articolazione di tutti
gli gnatostomi è il quadrato e l’articolare o la porzione posteriore della cartilagine palatoquadrata e della cartilagine di meckel (nei mammiferi).
Il DERMATOCRANIO ricopre quasi interamente il condrocranio, spalancrocranio ed i globi oculari. Le sue ossa si raggruppano in 6 serie :
dorsale e i lati della testa ( il condrocranio si trova sotto )
forma le OSSA DELLA MASCELLA SUPERIORE
super fi cie ventrale della cartilagine PALATOQUADRATA.
membrana che forma parte della volta palatina del cranio in osteitti.
la cartilagine mandibolare e prende connessione con l’osso articolare.
Nei pesci ossei una serie di OSSA OPERCOLARI copre lateralmente la regione branchiale. Di ff erenze condroitti e osteitti
TETRAPODI PRIMITIVI: lo scheletro dei tetrapodi ancestrali possiede sia condrocranio che splancnocranio e dermatocranio. La morfologia del cranio pian piano cambia a causa di cambio delle modalità di alimentazione. I pesci coanati e i tetrapodi primitivi erano dotati di COANE o NARICI INTERNE che aprivano nella parte anteriore della volta della bocca e costituiscono una parte dei dotti che nei tetrapodi attuali conducono l’aria nei polmoni. I pesci coanati avevano tuttavia una respirazione branchiale , avevano infatti una serie di archi branchiali; la perdita nei tetrapodi ancestrali dell’apparato branchiale, e delle ossa dermiche che connettevano il cinto pettorale alla parte posteriore del cranio, ha permesso il movimento indipendentemente dal tronco e la comparsa di una breve regione DEL COLLO. Similmente a molti pesci agnati che ossei, i pesci coanati nella volta del cranio presentano l’occhio
molto leggero e resistente, hanno ossa sottili, la scatola cranica ( condro e dermatocranio) è ampia e accoglie l’encefalo che è molto sviluppato. Occhi e orbite sono grandi e la mandibola e mascella formano un lungo becco corneo e sono privi di denti.
CRANIO MAMMIFERI: di ff eriscono dagli altri rettilomor fi perché masticano il cibo frammentandolo. questo richiede un cranio acinetico rigido con forti mandibole e una robusta muscolatura; il cranio si è rinforzato poiché il cervello ha aumentato le sue dimenbsioni .il condilo occipitale unico dei sinapsidi primitivi posto ventralmente al forame magno (foro che si apre nella super fi cie inferiore dell’osso occipitale alla base della scatola cranica e che mette in comunicazione la cavità cranica con il canale vertebrale) SI SDOPPIA IN UNA COPPIA DI CONDILI LATERALI , modi fi ca che permette insieme alla modi fi ca delle prime due vertebre di muovere la testa in tutte le direzioni. Tutte le ossa del cranio sono fuse tra di loro. Avendo cambiato modalità di alimentazione, il palato si è evoluto per consentire la masticazione prima di inghiottire il cibo. La muscolatura delle mandibole diviene così più robusta , i premascellari, mascellari e palatini si uniscono formando il PALATO DURO che diventa più esteso nei mammiferi e a questo si aggiunge un palato molle che continua caudalmente e separa la porzione nasale della faringe dalla porzione orale della faringe e dunque vi è la separazione delle vie orali da quelle aeree.