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ANATOMIA COMPARATA- SCHELETRO, Appunti di Anatomia e Fisiologia Animale

appunti sull'apparato scheletrico di rettili, anfibi , uccelli, pesci

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 23/08/2018

giuliana-vella
giuliana-vella 🇮🇹

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3. DERMATOCRANIO: completa la struttura
cranica e , dove è presente , costituisce
l’opercolo.
CRANIO DEGLI AGNATI ( senza mascelle) :
nelle mixine troviamo un modesto
condrocranio ed archi cartilaginei associati
alle tasche branchiali ; sono saprofagi ( si
nutrono di animali morti e in
decomposizione ) e nonostante siano privi
di mascelle essi sono in grado di strappare
brandelli di tessuto grazie a delle piastre
dentali cornee presenti nella bocca.
Le lamprede hanno uno scheletro
completamente cartilagineo , hanno una
bocca circolare o pistone linguale munita di
dentelli cornei che vengono impiegati per
raschiare. Hanno perso il dermatocranio e
quindi hanno un condrocanio e 8 arcate
viscerali unite a formare un CESTELLO
BRANCHIALE.
CRANIO DEI GNATOSTOMI ( mandibole e mascelle presenti): l’arco orale coadiuva
nell’apertura della bocca e quando si è trasformato nella mandibola e nella mascella, la sua
parte dorsale chiamata PALATOQUADRATO era ancorata al cranio e la sua estremità caudale
serviva da fulcro per il movimento della mandibola. La modalità di sospensione del palato
quadrato al condrocranio si sono evolute in modelli diversi:
I PRIMI GNATOSTOMI : SCHELETRO DEL CRANIO:
il condrocranio permane totalmente non ossicato nei condroitti e protegge dorsalmente
l’encefalo, negli osteitti si modica per sostituzione. Le cartilagini dell’arcata mandibolare
costituiscono le mandibole dei pesci condroitti, negli altri gruppi di pesci gnatostomi, invece,
arcate mandibolari e altri archi si ossicano e sono anche ricoperti da ossa dermiche. La
porzione caudale del I arco ossica nel quadrato che si articola con l’articolare che a sua volta
ossica dalla porzione più caudale della cartilagine di meckel; il punto di articolazione di tutti
A.In una condizione primitiva il palatoquadrato era direttamente
attaccato al condrocranio senza l’iomandibolare , sospensione
AUTOSTILICA dei placodermi.
B.Nei condroitti primitivi e nei pesci ossei primitivi si ha una
sospensione ANFISTILICA in cui il palato quadrato si articola sia
con il condrocranio che con l’iomandibolare. L’arco iomandibolare
si estendeva dalla capsula otica del condrocranio fino alla parte
caudale del palatoquadrato.
C.I condroitti ed i pesci ossei moderni invece, presentano una
sospensione IOSTILICA dove iomandibolare sospende l’arco
orale al neurocranio nella sua zona otica .
D.Una sospensione AUTOSTILICA SECONDARIA si è evoluta
nei TETRAPODI che è tipica di animali che mangiano cibo duro ,
dove l’iomandibolare ha assunto altre funzioni e il palatoquadrato
è fuso con il condrocranio.
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  1. DERMATOCRANIO: completa la struttura cranica e , dove è presente , costituisce l’opercolo.

CRANIO DEGLI AGNATI ( senza mascelle) : nelle mixine troviamo un modesto condrocranio ed archi cartilaginei associati alle tasche branchiali ; sono saprofagi ( si nutrono di animali morti e in decomposizione ) e nonostante siano privi di mascelle essi sono in grado di strappare brandelli di tessuto grazie a delle piastre dentali cornee presenti nella bocca.

Le lamprede hanno uno scheletro completamente cartilagineo , hanno una bocca circolare o pistone linguale munita di dentelli cornei che vengono impiegati per raschiare. Hanno perso il dermatocranio e quindi hanno un condrocanio e 8 arcate viscerali unite a formare un CESTELLO BRANCHIALE.

CRANIO DEI GNATOSTOMI ( mandibole e mascelle presenti): l’arco orale coadiuva nell’apertura della bocca e quando si è trasformato nella mandibola e nella mascella, la sua parte dorsale chiamata PALATOQUADRATO era ancorata al cranio e la sua estremità caudale serviva da fulcro per il movimento della mandibola. La modalità di sospensione del palato quadrato al condrocranio si sono evolute in modelli diversi:

I PRIMI GNATOSTOMI : SCHELETRO DEL CRANIO:

il condrocranio permane totalmente non ossi fi cato nei condroitti e protegge dorsalmente l’encefalo, negli osteitti si modi fi ca per sostituzione. Le cartilagini dell’arcata mandibolare costituiscono le mandibole dei pesci condroitti, negli altri gruppi di pesci gnatostomi, invece, arcate mandibolari e altri archi si ossi fi cano e sono anche ricoperti da ossa dermiche. La porzione caudale del I arco ossi fi ca nel quadrato che si articola con l’articolare che a sua volta ossi fi ca dalla porzione più caudale della cartilagine di meckel; il punto di articolazione di tutti

A.In una condizione primitiva il palatoquadrato era direttamente

attaccato al condrocranio senza l’iomandibolare , sospensione

AUTOSTILICA dei placodermi.

B.Nei condroitti primitivi e nei pesci ossei primitivi si ha una

sospensione ANFISTILICA in cui il palato quadrato si articola sia

con il condrocranio che con l’iomandibolare. L’arco iomandibolare

si estendeva dalla capsula otica del condrocranio fino alla parte

caudale del palatoquadrato.

C.I condroitti ed i pesci ossei moderni invece, presentano una

sospensione IOSTILICA dove iomandibolare sospende l’arco

orale al neurocranio nella sua zona otica.

D.Una sospensione AUTOSTILICA SECONDARIA si è evoluta

nei TETRAPODI che è tipica di animali che mangiano cibo duro ,

dove l’iomandibolare ha assunto altre funzioni e il palatoquadrato

è fuso con il condrocranio.

gli gnatostomi è il quadrato e l’articolare o la porzione posteriore della cartilagine palatoquadrata e della cartilagine di meckel (nei mammiferi).

  1. DERMATOCRANIO: completa la struttura cranica e , dove è presente , costituisce l’opercolo.

Il DERMATOCRANIO ricopre quasi interamente il condrocranio, spalancrocranio ed i globi oculari. Le sue ossa si raggruppano in 6 serie :

1. TETTO DERMICO: ricopre la super fi cie

dorsale e i lati della testa ( il condrocranio si trova sotto )

2. Il margine ventrale del tetto dermico

forma le OSSA DELLA MASCELLA SUPERIORE

3. Una SERIE PALATALE di ossa dermiche si sviluppa a costruire il palato e ricopre la

super fi cie ventrale della cartilagine PALATOQUADRATA.

4. PARASFENOIDE , sottile che si colloca alla base del neurocranio, esso è un osso da

membrana che forma parte della volta palatina del cranio in osteitti.

5. Una SERIE MANDIBOLARE inferiore di ossa dermiche che riveste quasi completamente

la cartilagine mandibolare e prende connessione con l’osso articolare.

Nei pesci ossei una serie di OSSA OPERCOLARI copre lateralmente la regione branchiale. Di ff erenze condroitti e osteitti

TETRAPODI PRIMITIVI: lo scheletro dei tetrapodi ancestrali possiede sia condrocranio che splancnocranio e dermatocranio. La morfologia del cranio pian piano cambia a causa di cambio delle modalità di alimentazione. I pesci coanati e i tetrapodi primitivi erano dotati di COANE o NARICI INTERNE che aprivano nella parte anteriore della volta della bocca e costituiscono una parte dei dotti che nei tetrapodi attuali conducono l’aria nei polmoni. I pesci coanati avevano tuttavia una respirazione branchiale , avevano infatti una serie di archi branchiali; la perdita nei tetrapodi ancestrali dell’apparato branchiale, e delle ossa dermiche che connettevano il cinto pettorale alla parte posteriore del cranio, ha permesso il movimento indipendentemente dal tronco e la comparsa di una breve regione DEL COLLO. Similmente a molti pesci agnati che ossei, i pesci coanati nella volta del cranio presentano l’occhio

CRANIO

OSTEITTI

molto leggero e resistente, hanno ossa sottili, la scatola cranica ( condro e dermatocranio) è ampia e accoglie l’encefalo che è molto sviluppato. Occhi e orbite sono grandi e la mandibola e mascella formano un lungo becco corneo e sono privi di denti.

CRANIO MAMMIFERI: di ff eriscono dagli altri rettilomor fi perché masticano il cibo frammentandolo. questo richiede un cranio acinetico rigido con forti mandibole e una robusta muscolatura; il cranio si è rinforzato poiché il cervello ha aumentato le sue dimenbsioni .il condilo occipitale unico dei sinapsidi primitivi posto ventralmente al forame magno (foro che si apre nella super fi cie inferiore dell’osso occipitale alla base della scatola cranica e che mette in comunicazione la cavità cranica con il canale vertebrale) SI SDOPPIA IN UNA COPPIA DI CONDILI LATERALI , modi fi ca che permette insieme alla modi fi ca delle prime due vertebre di muovere la testa in tutte le direzioni. Tutte le ossa del cranio sono fuse tra di loro. Avendo cambiato modalità di alimentazione, il palato si è evoluto per consentire la masticazione prima di inghiottire il cibo. La muscolatura delle mandibole diviene così più robusta , i premascellari, mascellari e palatini si uniscono formando il PALATO DURO che diventa più esteso nei mammiferi e a questo si aggiunge un palato molle che continua caudalmente e separa la porzione nasale della faringe dalla porzione orale della faringe e dunque vi è la separazione delle vie orali da quelle aeree.