

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Elaborato di fine corso riguardo la crisi e cambiamento climatico.
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


“Antropocene” il termine deriva dalle parole in greco “antropos” e “kainos” che significano rispettivamente “essere umano” e “recente”. Il termine viene utilizzato per intendere l’attuale epoca geologica, un’era dell’umano, abbiamo una nuova lettura dell’essere umano. Il termine compariva già in alcuni scuriti del passato ma con un significato diverso. L’uomo gioca un ruolo centrale nella geologia e ecologia, l’uomo viene inteso come “forza geologica”, nel senso che, viene identificato come pura potenza di agire. L’essere umano con le sue attività è riuscito con modifiche territoriali e strutturali ad incidere sui processi geologici. Negli ultimi 70 anni abbiamo fatto cambiare una tendenza che durava in modo statico da oltre 250 anni. Se prendiamo in considerazione il surriscaldamento climatico, possiamo notare di come le temperature si siano alzate tra 1,5 C° e 2 C°, di questo passo i morti per siccità saranno circa 780 milioni all’anno. Se prendiamo in considerazione l’innalzamento del mare e se si resta entro 1, C° le morti per inondazioni saranno circa 120 milioni. Le popolazioni che risultano più a rischio sono quelle del sud nonostante esse abbiano avuto un impatto minore a questo surriscaldamento e in più hanno meno strumenti per difendersi. La scelta dell’utilizzo del termine antropocene però è stato molto criticato dagli studiosi, ad esempio secondo Hornborg il “nome” non è corretto poiché non tutta l’umanità ha colpe per quanto riguarda il cambiamento climatico ma riguarda solo le società e individui più ricchi. C’è da dire che, l’uomo in quanto umano stesso perturba il mondo, l’uomo è un essere che ha avuto un impatto sulla natura appena è nato in maniera negativa. Sempre sulla questione “nome” Jason Moore invece, propone di utilizzare il termine “capitolocene”, questo perché le economie umane sono organizzazioni delle relazione tra uomo e ambiente, secondo questo concetto non è l’essere umano ad aver cambiato la natura ma il capitalismo, rappresenta un limite. Moore per descrivere come il capitalismo abbia cambiato il rapporto tra uomo e natura utilizza delle categorie di analisi marxista, afferma che i processi di produzione capitalistica siano passati dallo sfruttamento della natura a una sorta di creazione Industriale della stessa. Questo processo non ha fatto altro che creare una divisione netta tra uomo e natura. L’inizio dell’antropocene è riconducibile a due plausibili date:
È importante attuare un cambiamento e questo può esserci se vi è una discussione pubblica. Negli stati uniti esistono dei programmi di studio che si occupano proprio di questo campo che potremmo definire interdisciplinare. L’ IPCC, è un organismo dell’Onu è un gruppo di esperti che si confrontano sui vari cambiamenti climatici, attraverso diversi studi statistici su come è cambiato il clima, affermano che il maggior produttore di cambiamento climatico è stata l’attività dell’uomo ma nonostante le iniziative di contenimento e limitazione c’è ancora molto da fare per avere speranza per un benessere futuro.