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Apparato cardiocircolatorio e BLSD, Appunti di Biologia

Appunti sull'apparato cardiocircolatorio e BLSD, utilizzati per biologia ed educazione fisica

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 18/06/2021

viicksss
viicksss 🇮🇹

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L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
L’apparato cardiocircolatorio è formato dal cuore e dai vasi sanguigni. I vasi si
dividono in: arterie, vene e capillari.
Le arterie portano il sangue ossigenato dal cuore agli organi. La cavità interna
si chiama lume ed hanno pareti robuste con muscoli lisci che fanno sì che il
sangue abbia una pressione contro la parete dell’arteria. Le arterie polmonari
sono le uniche che portano sangue sporco.
Le vene trasportano il sangue carico di anidride carbonica verso il cuore. Hanno
pareti più sottili delle arterie, perché il sangue vi scorre con una scarsa
pressione. Lungo le vene si trovano delle valvole dette a nido di rondine, che
impediscono al sangue di tornare indietro. Le vene polmonari solo le uniche
che portano sangue pulito.
I capillari sono vasi sottilissimi che uniscono il sistema arterioso a quello
venoso. Attraverso i capillari avvengono gli scambi di ossigeno e sostanze
nutrienti tra il sangue e le cellule.
Il cuore è un muscolo involontario formato da tessuto muscolare striato, il miocardio,
che contraendosi permette al cuore di svolgere la sua funzione. All’interno è suddiviso
in quattro cavità: due superiori chiamati atri e due inferiori chiamati ventricoli. La
parte destra non comunica mai con quella sinistra perché divise dal setto
interventricolare. L'atrio destro si collega col ventricolo destro tramite la valvola
tricuspide, mentre l’atrio sinistro e ventricolo sinistro sono collegati dalla valvola
bicuspide.
Vi sono due tipi di circolazione: La piccola circolazione, che avviene tra il cuore e i
polmoni. Il sangue che entra dall’atrio destro esce dal ventricolo destro e attraverso
l’arteria polmonare raggiunge i polmoni dove si libera dell’anidride carbonica e si
carica di ossigeno. Il sangue ossigenato ritorna poi al cuore nell’atrio sinistro e passa
poi nel ventricolo sinistro, il sangue viene spinto dal ventricolo sinistro nell’aorta (che
è l’arteria più grande) e nelle arterie per essere poi trasportato a tutto il corpo. La
circolazione che avviene tra il cuore e tutto il corpo è la grande circolazione.
Il ciclo cardiaco comprende due fasi nelle quali si svolge l'attività del cuore:
la diastole, la fase di rilassamento di atrii e ventricoli
la sistole, gli atrii e i ventricoli si contraggono
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Scarica Apparato cardiocircolatorio e BLSD e più Appunti in PDF di Biologia solo su Docsity!

L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

L’apparato cardiocircolatorio è formato dal cuore e dai vasi sanguigni. I vasi si dividono in: arterie , vene e capillari.

  • Le arterie portano il sangue ossigenato dal cuore agli organi. La cavità interna si chiama lume ed hanno pareti robuste con muscoli lisci che fanno sì che il sangue abbia una pressione contro la parete dell’arteria. Le arterie polmonari sono le uniche che portano sangue sporco.
  • Le vene trasportano il sangue carico di anidride carbonica verso il cuore. Hanno pareti più sottili delle arterie, perché il sangue vi scorre con una scarsa pressione. Lungo le vene si trovano delle valvole dette a nido di rondine, che impediscono al sangue di tornare indietro. Le vene polmonari solo le uniche che portano sangue pulito.
  • I capillari sono vasi sottilissimi che uniscono il sistema arterioso a quello venoso. Attraverso i capillari avvengono gli scambi di ossigeno e sostanze nutrienti tra il sangue e le cellule. Il cuore è un muscolo involontario formato da tessuto muscolare striato, il miocardio, che contraendosi permette al cuore di svolgere la sua funzione. All’interno è suddiviso in quattro cavità: due superiori chiamati atri e due inferiori chiamati ventricoli. La parte destra non comunica mai con quella sinistra perché divise dal setto interventricolare. L'atrio destro si collega col ventricolo destro tramite la valvola tricuspide , mentre l’atrio sinistro e ventricolo sinistro sono collegati dalla valvola bicuspide. Vi sono due tipi di circolazione: La piccola circolazione , che avviene tra il cuore e i polmoni. Il sangue che entra dall’atrio destro esce dal ventricolo destro e attraverso l’arteria polmonare raggiunge i polmoni dove si libera dell’anidride carbonica e si carica di ossigeno. Il sangue ossigenato ritorna poi al cuore nell’atrio sinistro e passa poi nel ventricolo sinistro, il sangue viene spinto dal ventricolo sinistro nell’aorta (che è l’arteria più grande) e nelle arterie per essere poi trasportato a tutto il corpo. La circolazione che avviene tra il cuore e tutto il corpo è la grande circolazione. Il ciclo cardiaco comprende due fasi nelle quali si svolge l'attività del cuore:
  • la diastole , la fase di rilassamento di atrii e ventricoli
  • la sistole , gli atrii e i ventricoli si contraggono

BLSD

In caso di arresto cardiaco, ovvero l'improvvisa e brusca interruzione della capacità del cuore di pompare il sangue nell'organismo, vi sono delle manovre da compiere per intervenire, chiamate BLSD (Basic Life Support-Defibrillation). Il primo segno dell'arresto cardiaco è la perdita di coscienza, a causa della mancanza di ossigeno al cervello. Perdendo i sensi si ha una immediata perdita del tono muscolare e si incorre in una ostruzione delle prime vie aeree, quindi bisogna liberarle con la manovra di iperestensione della testa e il sollevamento del mento. Possiamo utilizzare la manovra del GAS che consiste nel: Guardare il sollevamento del torace, Ascoltare rumori respiratori, Sentire l'eventuale flusso di aria e allo stesso tempo possiamo osservare se il paziente si muove o tossisce. La catena della sopravvivenza è la successione degli interventi che può consentire la sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco improvviso. Si divide in quattro anelli: 1° anello : Consiste nel riconoscimento della situazione di emergenza e nella chiamata al 118. 2° anello : Il secondo anello è rappresentato dal BLS (Basic Life Support) il cui obiettivo è quello di rallentare i meccanismi che portano a danni irreversibili al cuore e al cervello e rendere più efficace la defibrillazione. Si eseguono compressioni toraciche esterne, per mantenere la circolazione del sangue, e la respirazione artificiale per ossigenare il sangue. 3° anello : Consiste nella defibrillazione, cioè l'erogazione di una scarica elettrica che attraverso le piastre posizionate sul torace attraversa il cuore con lo scopo di far riprendere al cuore il battito spontaneo. 4° anello : Consiste nell’ ALS (Advanced Life Support), ovvero farmaci ed altre manovre di supporto, svolte da personale medico. L'arresto cardiaco è spesso la manifestazione di una condizione chiamata "cardiopatia ischemica", ovvero una condizione in cui vi è un apporto insufficiente di sangue determinato da un "restringimento" delle arterie coronarie. La causa è l’arteriosclerosi. Tra i fattori di rischio si possono ricordare: ▪ fumo di sigaretta ▪ ipercolesterolemia ▪ ipertensione arteriosa ▪ diabete-familiarità per patologie cardiovascolari ▪ obesità ▪ stress ▪ vita sedentaria ▪ età