

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti di lezione su BLSD e ACC
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


La sopravvivenza delle cellule miocardiche durante un arresto cardiaco (AC) è limitata dalla rapida riduzione di ossigeno e substrati energetici. L'energia accumulata nel miocardio si esaurisce velocemente, e il mancato circolo riduce drasticamente le probabilità di successo di un intervento come la defibrillazione. È cruciale agire in fretta: ogni minuto che passa riduce le chance di recupero efficace. L'assenza di circolo per soli 5 minuti innesca un danno cerebrale, che diventa irreversibile con certezza dopo 10 minuti di arresto.
Il massaggio cardio-polmonare (MCP) è fondamentale per mantenere una minima perfusione, ma la sua efficacia è limitata. Un MCP ben eseguito fornisce solo circa il 25% della gittata cardiaca normale. Durante il trasporto o lo spostamento del paziente , è impossibile garantire la continuità e la qualità dell'MCP manuale. Per questo, l'uso di dispositivi meccanici per la compressione toracica (come Lucas o AutoPulse) è indispensabile per il trasferimento o il trasporto prolungato, poiché la scarsa efficacia del massaggio manuale in movimento rende il paziente irrecuperabile.
La morte clinica è definita dall'arresto di circolo che porta ad arresto respiratorio e all'inizio del danno cerebrale. Se si interviene presto e bene con rianimazione cardio-polmonare (RCP), defibrillazione e terapia farmacologica idonea, il soggetto può recuperare completamente le sue funzioni.
La morte biologica è definita dall'irreversibile danno del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Inizia con la morte cerebrale , poiché il cervello è l'organo che tollera meno la privazione di ossigeno ed è il primo tessuto a subire un danno irreversibile.
4. Criteri per la Certificazione della Morte Irreversibile
Si basano sulla registrazione elettrocardiografica in caso di asistolia (traccia isoelettrica). L'elettrocardiogramma (ECG) deve essere asistolico (linea isoelettrica) su almeno due derivazioni (se non tutte le 12) per un periodo ininterrotto di 20 minuti. Questo periodo è stato stabilito come doppio del tempo necessario al cervello per subire un danno irreversibile ( minuti), garantendo la massima sicurezza. È fondamentale usare più derivazioni per escludere che la linea piatta sia solo un artefatto o un problema di angolatura di lettura.
Si applicano a pazienti in terapia intensiva con supporto artificiale (cuore battente e ventilazione meccanica) dove si riscontra un danno cerebrale totale e irreversibile (es. edema cerebrale maligno diffuso, emorragie o traumi encefalici gravi).
Un paziente con morte cerebrale presenta la morte di tutto l'encefalo, incluso il tronco cerebrale, che regola funzioni vitali come il respiro, e non può sopravvivere oltre poche ore. Il coma profondo vegetativo , invece, è una forma severa e prolungata di coma in cui è preservata la funzione del tronco cerebrale. Questo permette al paziente di avere il respiro spontaneo e di sopravvivere anche per anni , benché in uno stato non cosciente e senza possibilità di relazione. La differenza è fondamentale in relazione alla legge sulla desistenza delle cure (a partire dal 2018 in Italia): ● Sui pazienti in coma profondo vegetativo, in base alla prognosi infausta, è possibile concordare con i parenti la sospensione dei supporti artificiali (es. ventilazione, dialisi), mantenendo le cure palliative (idratazione, nutrizione e farmaci per il comfort) e l'antibiotico terapia per dignità e governance ospedaliera.