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L'apprendimento cooperativo: un metodo efficace per la didattica, Schemi e mappe concettuali di Italiano

apprendimento cooperativo - lezione

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2010/2011

Caricato il 22/02/2023

melissa-sardo-viscuglia
melissa-sardo-viscuglia 🇮🇹

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L’ APPRENDIMENTO COOPERATIVO E’ un metodo di insegnamento che si è diffuso dagli anni Settanta e ha
dimostrato la propria efficacia didattica nella gestione della didattica individualizzata, sottolineando
l’indispensabile dimensione relazionale che la vita scolastica deve proporre a tutti gli alunni, non isolando
gli alunni più fragili o che vivono momenti di disagio.
Il gruppo è un universo di risorse in termini di conoscenze e di competenze, per cui
l’insegnamento/apprendimento è un processo non di trasmissione dall’insegnante agli alunni, ma di
partecipazione e scambio tra tutte le persone coinvolte.
VANTAGGI DELL’APPRENDIMENTO COOPERTIVO
- Ci si sente apprezzati dai compagni ed efficaci in ambito scolastico (Johnson 1996)
- Influisce sull’autostima, sulla motivazione all’apprendimento, gli studenti apprendono a
percepire in sé il locus of control dei propri risultati, ci si sente responsabili del proprio
apprendimento (Slavin 1990)
- Promuove un clima di classe positivo e costruttivo (Johnson, Anderson 1983) favorendo una
relazione più serena e rassicurante con i compagni e con l’insegnante
- Riduzione dell’ansia, controllo dell’impulsività, comportamenti prosociali (La Prova 2004)
Quasi sempre la scuola ha prestato scarsa attenzione allinterazione tra gli studenti.
Intende proporsi come metodo in grado di raggiungere non solo efficaci risultati scolastici, ma anche
obiettivi educativi richiesti dalla società contemporanea.
Attualmente, il rafforzamento dell’interazione di tipo cooperativo tra le persone è un’esigenza imposta
dalla crisi di famiglia e scuola, le istituzioni più specificatamente delegate al processo di socializzazione.
NECESSITA’ DI RECUPERARE NELLA CLASSE IL RAPPORTO STUDENTE-STUDENTE, in quanto le relazioni
interpersonali:
- permettono, attraverso l’imitazione e l’identificazione con gli amici che possiedono competenze
apprezzate, di imparare direttamente atteggiamenti, valori e informazioni che non si ottengono
dagli adulti
- forniscono occasioni per mettere in atto e modellare comportamenti sociali
- facilitano l’abbandono delle tendenze
- egocentriche con l’acquisizione di punti di vista più ampi e complessi
- influiscono sullo sviluppo
- dell’autonomia in quanto offrono l’opportunità di comprendere le aspettative che gli altri
nutrono nei nostri confronti, e di decidere se soddisfarle o meno a seconda delle circostanze
- consentono di condividere con coetanei
- sentimenti, aspirazioni, speranze, sogni, fantasie, gioie e difficoltà
- danno la possibilità di esperire un’ampia varietà di ruoli sociali, ciò aiuta a integrare la
percezione di se stessi
- hanno un effetto potente sull’apprendimento e sul rendimento scolastico
- sono efficaci nell’orientare scelte che riguardano il futuro
PRINCIPALI MODALITA’ DI APLLICAZIONE DELL’APPRENDIMENTO COOPERATIVO:
1. Structural Approach (Kagan 1994), si focalizza sulle strutturazione dei gruppi di lavoro, sul
coinvolgimento attivo e responsabile degli studenti, a prescindere dai contenuti da affrontare
2. Learning Together (Johnson 1989), la modalità più diffusa di apprendimento cooperativo, è
caratterizzato:
a. Interdipendenza positiva, il successo non è del singolo, ma del gruppo
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L’ APPRENDIMENTO COOPERATIVO E’ un metodo di insegnamento che si è diffuso dagli anni Settanta e ha dimostrato la propria efficacia didattica nella gestione della didattica individualizzata, sottolineando l’indispensabile dimensione relazionale che la vita scolastica deve proporre a tutti gli alunni, non isolando gli alunni più fragili o che vivono momenti di disagio. Il gruppo è un universo di risorse in termini di conoscenze e di competenze, per cui l’insegnamento/apprendimento è un processo non di trasmissione dall’insegnante agli alunni, ma di partecipazione e scambio tra tutte le persone coinvolte. VANTAGGI DELL’APPRENDIMENTO COOPERTIVO

  • Ci si sente apprezzati dai compagni ed efficaci in ambito scolastico (Johnson 1996)
  • Influisce sull’autostima, sulla motivazione all’apprendimento, gli studenti apprendono a percepire in sé il locus of control dei propri risultati, ci si sente responsabili del proprio apprendimento (Slavin 1990)
  • Promuove un clima di classe positivo e costruttivo (Johnson, Anderson 1983) favorendo una relazione più serena e rassicurante con i compagni e con l’insegnante
  • Riduzione dell’ansia, controllo dell’impulsività, comportamenti prosociali (La Prova 2004) Quasi sempre la scuola ha prestato scarsa attenzione all’interazione tra gli studenti. Intende proporsi come metodo in grado di raggiungere non solo efficaci risultati scolastici, ma anche obiettivi educativi richiesti dalla società contemporanea. Attualmente, il rafforzamento dell’interazione di tipo cooperativo tra le persone è un’esigenza imposta dalla crisi di famiglia e scuola, le istituzioni più specificatamente delegate al processo di socializzazione. NECESSITA’ DI RECUPERARE NELLA CLASSE IL RAPPORTO STUDENTE-STUDENTE, in quanto le relazioni interpersonali:
  • permettono, attraverso l’imitazione e l’identificazione con gli amici che possiedono competenze apprezzate, di imparare direttamente atteggiamenti, valori e informazioni che non si ottengono dagli adulti
  • forniscono occasioni per mettere in atto e modellare comportamenti sociali
  • facilitano l’abbandono delle tendenze
  • egocentriche con l’acquisizione di punti di vista più ampi e complessi
  • influiscono sullo sviluppo
  • dell’autonomia in quanto offrono l’opportunità di comprendere le aspettative che gli altri nutrono nei nostri confronti, e di decidere se soddisfarle o meno a seconda delle circostanze
  • consentono di condividere con coetanei
  • sentimenti, aspirazioni, speranze, sogni, fantasie, gioie e difficoltà
  • danno la possibilità di esperire un’ampia varietà di ruoli sociali, ciò aiuta a integrare la percezione di se stessi
  • hanno un effetto potente sull’apprendimento e sul rendimento scolastico
  • sono efficaci nell’orientare scelte che riguardano il futuro PRINCIPALI MODALITA’ DI APLLICAZIONE DELL’APPRENDIMENTO COOPERATIVO:
  1. Structural Approach (Kagan 1994), si focalizza sulle strutturazione dei gruppi di lavoro, sul coinvolgimento attivo e responsabile degli studenti, a prescindere dai contenuti da affrontare
  2. Learning Together (Johnson 1989), la modalità più diffusa di apprendimento cooperativo, è caratterizzato: a. Interdipendenza positiva, il successo non è del singolo, ma del gruppo

b. Responsabilità individuale e di gruppo, ogni componente è responsabile del proprio apprendimento e dell’apprendimento degli altri c. Interazione costruttiva, c’è un continuo sostenersi tra i membri, fornendo e richiedendo gli aiuti necessari d. Insegnamento delle abilità necessarie nei rapporti interpersonali, i gruppi lavorano sia a raggiungere gli obiettivi legati al compito, sia al raggiungimento degli obiettivi sociali, per cui è indispensabile spiegare agli allievi anche le abilità necessarie per lavorare in gruppo e. Valutazione di gruppo, autovalutazione da parte del gruppo sia sui risultati cognitivi e didattici, sia sugli obiettivi sociali

  1. Group investigation (Sharan 1998), il desiderio di conoscere muove lo stimolo all’apprendimento, l’insegnante deve suscitare l’interesse verso l’argomento di studio, sviluppare le abilità metacognitive
  2. Complex Instruction (Cohen 1999), evitare che i più abili monopolizzino le attività e che i più scarsi rimangano passivi, l’insegnante deve trovare compiti differenti, affinché ciascuno dia il proprio contributo
  3. Student team learning (Slavin 1990), attribuisce grande rilievo alla motivazione estrinseca, per cui fa ampio uso di premi e di gratificazioni, nel confronto tra gruppi L’INTERDIPENDENZA POSITIVA prevede che ogni componente ha consapevolezza che l’operato di ciascuno può beneficiare o al contrario danneggiare l’intero gruppo, pertanto il proprio operato condiziona quello altrui e viceversa. Ecco alcune modalità per lavorarci su:
    • Interdipendenza di obiettivo , tutti ricevono una consegna e ci lavorano insieme
    • Interdipendenza di materiali , hanno tutti gli stessi materiali (un vocabolario, un foglio risposte)
    • Interdipendenza di valutazione , il voto di ciascuno dipende o completamente dal voto di squadra, o dalla media tra il voto personale e il voto del gruppo
    • Interdipendenza di ricompensa , il gruppo dopo aver lavorato con successo riceve una ricompensa (più pausa, svolgere un’attività gradita, punti per la squadra)
    • Interdipendenza di compito , ripartire il lavoro in modo che uno passi il testimone all’altro
    • Interdipendenza di ruoli , dare a ciascun componente un ruolo di funzionamento (spiegare, tenere il tempo, monitorare l’attenzione, dare la parola, …) Il RUOLO DEGLI INSEGNANTI NELL’APPRENDIMENTO COOPERATIVO:
    • Prendere decisioni preliminari O Definire gli obiettivi del lavoro Didattici e Sociali
    • Spiegare il compito e l’approccio cooperativo o Spiegare ciò che dovranno fare e come o Spiegare i criteri di valutazione o Strutturare l’interdipendenza positiva o Strutturare la cooperazione intergruppo, al fine di evitare frazionamenti prevedere passaggi di alcuni da un gruppo all’altro, uso del gruppo di esperti o Strutturare la responsabilità individuale, analizzare e valutare le competenze acquisite da ciascuno nel ruolo svolto o Insegnare le abilità sociali, spiegare cosa si attende – in termini di comportamenti sociali - dai membri del gruppo (regolazione tono di voce, ascolto, prendere decisioni insieme, …)
    • Monitorare e intervenire o Decidere sulla dimensione dei gruppi e sull’assegnazione dei compiti o Allestire gli spazi per favorire l’apprendimento cooperativo, quindi flessibilità dell’aula in modo che non ci si disturbi a vicenda, ci si possa spostare, si possa vedere il docente o Preparare i materiali da distribuire a tutto il gruppo o a ciascun componente
    • Verificare e valutare: