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Generico sulla psicologia dello sviluppo
Tipologia: Sintesi del corso
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Psicologia dello sviluppo Abbiamo parlato del 1’ pilastro, l’evoluzione. E oggi parliamo di computazione. Il termine proviene dal latino. Linguisticamente usiamo l’inglese per definirlo Rappresentazioni Prospettive classiche e contemporanee Possono essere esterne (scrittura,grafica,verbale..) e interne. In comune hanno il voler spiegare un concetto. Il filosofo franz brentano (di origine italiana , tedesco) , dice che Tutte le rappresentazioni hanno un aspetto visivo, verbale , e cio’ a cui tendono , il significato. Nell’immagine viene preservata una forma iconica. Nel caso dei simboli non verbali .. Ci sono prospettive: Classiche : come son fatte quelle iconiche e longuistiche esterne. Intensione Contemporane : fornire informazioni — sistema di allarme per esempio. Esso è fatto per segnalare se c’è un intruso. Questo segnale ha molti falsi positivi. Possiamo compararlo ad uno dei meccanismi del nostro cervello. Ci sono cose che faanno scattare attraverso i nostri occhi dei meccanismi di riconoscimento. Vengono attivate una serie di elaborazione che portano alla formazione del concetto giusto. Jerry f. Ha cominciato a usare il termine ‘Linguaggi del pensiero’ in cui furmoliamo le nostre idee. Come viene acquisisto e come si sviluppa?
Immagini Le immagini sono rappresentazioni visive che il bambino percepisce attraverso la vista. Queste possono includere oggetti, forme e colori che il bambino riconosce e associa a concetti familiari. Le immagini sono fondamentali nello sviluppo del fanciullo poiché: Iconicità: Le immagini conservano una somiglianza diretta con ciò che rappresentano, rendendo più facile per il bambino riconoscere e comprendere il mondo intorno a lui. Memoria visiva: Aiutano a sviluppare la memoria visiva, importante per il riconoscimento e la comprensione degli oggetti e delle persone. Apprendimento per imitazione: I bambini spesso apprendono nuovi concetti e comportamenti osservando e imitando le immagini che vedono. Segnali I segnali sono indicazioni, spesso temporanee, che trasmettono informazioni o avvertenze. Nella percezione del fanciullo, i segnali possono giocare un ruolo cruciale nella comprensione dell'ambiente circostante: Chiarezza e immediatezza: I segnali sono progettati per essere facilmente riconoscibili e comprensibili, anche dai bambini, come ad esempio il segnale stradale di stop o il semaforo. Risposta automatica: I segnali sono spesso associati a risposte comportamentali automatiche, come fermarsi quando il semaforo è rosso. Sicurezza: Insegnano ai bambini a navigare in ambienti complessi e a seguire le regole per la loro sicurezza. Simboli I simboli sono rappresentazioni astratte che richiedono un livello di comprensione più alto rispetto alle immagini e ai segnali. Per un fanciullo, i simboli possono rappresentare una sfida, ma sono essenziali per lo sviluppo cognitivo: Astrazione: A differenza delle immagini, i simboli non hanno una somiglianza diretta con ciò che rappresentano, richiedendo al bambino di fare connessioni più astratte. Linguaggio e comunicazione: I simboli costituiscono la base del linguaggio scritto e parlato, essenziali per la comunicazione e l'espressione delle idee. Pensiero critico: L'interpretazione dei simboli sviluppa il pensiero critico, poiché il bambino impara a decifrare significati e contesti diversi.
La transizione dalla numerazione romana a sistemi numerici più avanzati, come la sequenza di Fibonacci, rappresenta un passo significativo nello sviluppo della matematica e della comprensione numerica. Numerazione Romana La numerazione romana era un sistema numerico utilizzato nell'antica Roma, basato su simboli come I, V, X, L, C, D e M. Sebbene efficace per la contabilità e la registrazione di quantità semplici, il sistema romano aveva limitazioni significative, in particolare per operazioni matematiche complesse e per rappresentare numeri grandi. La mancanza di un simbolo per lo zero e la mancanza di posizionalità rendevano difficile il calcolo e l'espansione delle applicazioni matematiche. Fibonacci e la Numerazione Hindu-Araba La numerazione romana iniziò a essere sostituita dal sistema di numerazione hindu-arabo, che è il sistema numerico che usiamo oggi. Questo passaggio fu facilitato in gran parte da Leonardo da Pisa, noto come Fibonacci, nel suo celebre libro "Liber Abaci" pubblicato nel 1202. In questo testo, Fibonacci introdusse il sistema di numerazione hindu-arabo in Europa, lodandone l'efficienza e la semplicità rispetto ai numeri romani. La Sequenza di Fibonacci Oltre a promuovere il sistema di numerazione hindu-arabo, Fibonacci è noto per la sua famosa sequenza numerica, che inizia con 0 e 1, e ogni numero successivo è la somma dei due precedenti: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, e così via. Sebbene la sequenza di Fibonacci non sia direttamente parte del sistema di numerazione, mostra l'avanzamento nella comprensione matematica e il pensiero numerico dell'epoca, contribuendo a un approccio più analitico e scientifico nei confronti della matematica. L'Impatto della Transizione La transizione dal sistema numerico romano al sistema hindu-arabo, supportata da figure come Fibonacci, ha avuto un impatto duraturo: Efficienza del Calcolo: La notazione posizionale e l'introduzione dello zero consentono calcoli più rapidi e accurati.
Espansione del Commercio e della Scienza: Con numeri più facili da gestire, le attività commerciali e le scienze come l'astronomia hanno potuto svilupparsi ulteriormente. Innovazione Matematica: L'adozione di un sistema numerico più versatile ha aperto la strada a nuove scoperte matematiche e teorie. In conclusione, l'uscita dalla numerazione romana, in parte facilitata dall'opera di Fibonacci, ha segnato una svolta fondamentale nella storia della matematica, rendendo possibile il progresso scientifico e tecnologico che è seguito. Fibonacci
Cos’è il Dead Reckoning? Il termine “dead reckoning” si riferisce a un metodo di navigazione in cui la posizione di un oggetto è determinata utilizzando un punto di partenza noto e successivi calcoli basati su velocità, direzione e tempo trascorso. Questo metodo non si basa su riferimenti esterni come stelle o punti di riferimento fisici, ma piuttosto su un calcolo continuo basato sui dati di movimento precedenti. Applicazione nel Mondo Animale Nel mondo animale, il dead reckoning è una capacità osservata in alcune specie, come le formiche del deserto, che utilizzano questa abilità per ritornare al loro nido dopo aver cercato cibo. Attraverso un complesso processo di calcoli interni, le formiche riescono a determinare la loro posizione attuale rispetto al nido, anche senza avere un percorso visibile o punti di riferimento esterni. Orientamento e Memoria: Le formiche utilizzano la memoria dei loro movimenti, combinata con stimoli interni, per orientarsi nello spazio e tornare al punto di partenza. Calcolo della Distanza: Stimano la distanza percorsa contando i passi o utilizzando il movimento del sole come un orologio naturale. Adattamento Ambientale: In ambienti desertici, dove i punti di riferimento visivi sono scarsi, il dead reckoning si rivela essenziale per la sopravvivenza. Significato e Implicazioni Il dead reckoning non è solo una curiosità scientifica; rappresenta un esempio straordinario di come la natura abbia sviluppato sistemi complessi per affrontare le sfide ambientali. Studiare questi meccanismi può offrire spunti per migliorare le tecnologie di navigazione umana e robotica rendi gallisten
Evidentemente l’evoluzione selettiva ha creato in questi cervellini info diverse ra loro per dare una risposta adattiva nel ritorno. Abbiamo dimostrato che i meccanismi sono specifici e non generali. Noi abbiamo costantemente a che fare con l’orientamento tra gruppi di persone conosciute e sconosciute. Una delle teorie si chiama 😀 picologia intuitiva Bussola morale
Charles darwin Specificità di dominio dei meccanismi Valore adattivo deglischemi e processi m. Jean Piaget Per lui c’erano degli stadi in cui il bambino ragionava in un modo per poi cambiare radicalmente. Non è passivo, ma costruisce la propria conoscenza. Bambinoi attivo - metafora del piccolo scienzato (prospettiva costruttivista) Un esempio degli esperimenti che ha fatto è: Conservation task A) R ichiesta ad una bambina di distinguere tra due bicchieri dove c’è più succo. Successivamente si cambia bicchiere con la stessa quantità. ‘Perchè pensi ce ne sia di più’ perchè è più alto. pensiero pre operatorio Il bambino di 4 Anni è dominato dall’apparenza. È centrato su una coa e non riesce a decentrare. Il bambino è rigido nel passare tra fase iniziale e finale
Konrad lorenz Padre della linguistica, va contro i comportamentismi L’obb della linguistica è scoprire come sia possibile l’acquisizionedel linguaggio Chomsky Competenza vs prestazione Principi e parametri Ricorsività I comportamentisti parlavano solo di prestazione,dato che si vede, e non alla mente. Per chomsky è sbagliatissimo, perchè viene primala mente.
Noam Chomsky, uno dei più influenti linguisti del XX secolo, ha introdotto una distinzione fondamentale nel campo della linguistica tra competenza e prestazione. Questa distinzione ha avuto un impatto significativo sulla comprensione del linguaggio e sulla teoria linguistica. Competenza La competenza si riferisce alla conoscenza innata e implicita di un parlante nativo del proprio linguaggio. Questo include la comprensione delle regole grammaticali e sintattiche che governano la struttura del linguaggio, anche se queste regole non sono mai state formalmente insegnate o apprese. La competenza rappresenta il potenziale linguistico ideale, ovvero ciò che un individuo sa del linguaggio. Conoscenza implicita: La competenza riguarda ciò che una persona sa intuitivamente sul proprio linguaggio, come la grammatica e la sintassi. Regole universali: Chomsky suggerisce che esistono principi universali di grammatica che sono comuni a tutte le lingue, parte della competenza innata degli esseri umani. Focus sulla mente: La competenza rappresenta ciò che avviene nella mente di un parlante, indipendentemente da come viene espresso o manifestato. Prestazione La prestazione , al contrario, si riferisce all'uso effettivo del linguaggio in situazioni concrete. È il modo in cui la competenza linguistica si manifesta nel parlato o nella scrittura. La prestazione può essere influenzata da vari fattori esterni, come le limitazioni della memoria, le distrazioni ambientali, o l'ansia. Esecuzione pratica: La prestazione è ciò che effettivamente viene detto o scritto, il linguaggio in uso quotidiano. Influenza dei fattori esterni: A differenza della competenza, la prestazione può essere influenzata da fattori contingenti come la stanchezza, l'ansia o gli errori casuali. Varianza individuale: La prestazione può variare da individuo a individuo, anche tra parlanti con la stessa competenza linguistica. Implicazioni della Distinzione La distinzione tra competenza e prestazione ha importanti implicazioni per la teoria linguistica e la psicologia cognitiva. Chomsky ha sottolineato che, per comprendere la natura del linguaggio umano, è cruciale concentrarsi sulla competenza piuttosto che sulla prestazione. Questo perché
La teoria dei principi e dei parametri, proposta da Noam Chomsky, rappresenta un quadro teorico fondamentale nella linguistica generativa. Questa teoria cerca di spiegare come gli esseri umani possano acquisire il linguaggio in modo così rapido ed efficiente, nonostante la complessità delle lingue. Principi Universali I principi sono regole grammaticali universali che sono comuni a tutte le lingue del mondo. Chomsky suggerisce che questi principi fanno parte della nostra conoscenza innata del linguaggio, una sorta di "grammatica universale" che ogni essere umano possiede dalla nascita. Questi principi forniscono una struttura di base per il linguaggio, indipendentemente dalle specificità delle singole lingue. Condivisione universale: I principi sono gli elementi comuni che tutte le lingue condividono, come la struttura sintattica o la presenza di soggetti e predicati. Innatismo: Questi principi sono considerati parte del nostro bagaglio cognitivo innato, non appresi attraverso l'esperienza diretta. Parametri Linguistici I parametri , invece, sono variabili che possono assumere valori diversi a seconda della lingua specifica. Quando un bambino è esposto a una lingua, il suo cervello calibra questi parametri per adattarsi alle caratteristiche della lingua che sta apprendendo. Flessibilità linguistica: I parametri spiegano perché le lingue possono variare notevolmente tra loro, pur mantenendo una struttura di base simile. Adattamento precoce: Durante l'acquisizione del linguaggio, i bambini ascoltano gli input linguistici e settano i parametri in base alla lingua che stanno imparando. Implicazioni della Teoria Questa teoria ha profonde implicazioni sulla comprensione dell'acquisizione del linguaggio: Acquisizione rapida del linguaggio: Grazie ai principi e ai parametri, i bambini possono imparare rapidamente la loro lingua madre, poiché devono solo settare i parametri correttamente in base agli input ricevuti. Diversità linguistica: La teoria riesce a spiegare la diversità linguistica attraverso la variazione dei parametri, mantenendo una base comune attraverso i principi. Ricerca linguistica: Ha guidato numerosi studi e ricerche nel campo della linguistica teorica, cercando di identificare i principi universali e i parametri specifici delle lingue. In sintesi, la teoria dei principi e dei parametri fornisce una spiegazione elegante e potente di come la complessità del linguaggio possa essere acquisita naturalmente e rapidamente dai
bambini, enfatizzando il ruolo dei meccanismi innati e universali del cervello umano.
La ricorsività è un concetto chiave nella teoria linguistica di Noam Chomsky, che ha rivoluzionato la nostra comprensione della struttura del linguaggio umano. Questo concetto si riferisce alla capacità di costruire frasi di lunghezza potenzialmente infinita utilizzando un insieme finito di regole grammaticali. Definizione di Ricorsività La ricorsività permette di espandere le frasi attraverso l'aggiunta di elementi linguistici senza limiti predefiniti. In altre parole, è la capacità di una grammatica di generare strutture sintattiche che possono essere ripetute ed estese all'interno della stessa frase. Ad esempio, in italiano, possiamo continuare ad aggiungere clausole complementari a una frase principale: "Il ragazzo che ha visto il cane che ha corso nel parco che è vicino alla scuola..." Questa capacità di espansione permette di esprimere pensieri complessi e articolati. Importanza della Ricorsività La ricorsività è fondamentale per spiegare come le lingue umane possano produrre una varietà infinita di espressioni a partire da un insieme finito di parole e regole. Questo principio distingue il linguaggio umano da altre forme di comunicazione animale, che tendono a essere limitate e non ricorsive. Creatività Linguistica: Grazie alla ricorsività, gli esseri umani possono creare nuove frasi mai udite prima, dimostrando la creatività intrinseca del linguaggio. Complessità del Pensiero: La capacità di esprimere pensieri complessi e articolati riflette la complessità del pensiero umano e la profondità delle interazioni sociali. Ricorsività e Grammatica Universale Chomsky ha suggerito che la ricorsività è una caratteristica universale delle lingue umane, parte della "grammatica universale" innata che tutti gli esseri umani condividono. Questo implica che, nonostante le differenze tra le lingue, esiste una struttura comune che permette la ricorsività. Principio Universale: La ricorsività è vista come un principio universale che ogni lingua possiede, permettendo la costruzione di frasi complesse. Meccanismo Innato: Chomsky sostiene che la capacità di utilizzare la ricorsività è innata e parte del nostro bagaglio cognitivo, non appresa completamente attraverso l'esperienza. Implicazioni della Ricorsività