


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
questi appunti sono di diritto amministrativo
Tipologia: Appunti
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



L'appello è uno dei mezzi di impugnazione fondamentali indicati nel Codice del Processo Amministrativo (cpa), specificamente all'articolo 91, il quale elenca i mezzi di impugnazione delle sentenze di primo grado, includendo, oltre all'appello, la revocazione e l'opposizione di terzo. L'articolo 91, elencando tali mezzi, stabilisce un principio di tipicità e tassatività dei mezzi di impugnazione. Ciò significa che le sentenze di primo grado possono essere impugnate esclusivamente con gli strumenti previsti in tale articolo. Natura e Caratteristiche dell'Appello L'appello è definito generalmente come un gravame ordinario a critica libera. Altre sue caratteristiche fondamentali sono l'essere un mezzo di impugnazione rescissorio e rinnovatorio.
L'appello può avere ad oggetto le sentenze del giudice di primo grado o anche le ordinanze rese dal giudice in sede cautelare. Sono invece esclusi dall'appello i provvedimenti di carattere ordinatorio che non definiscono il giudizio, ma ne regolano lo svolgimento, in quanto non hanno carattere decisorio. ES: Un esempio di provvedimenti non impugnabili sono quelli che definiscono la riunione di ricorsi. Riguardo ai decreti cautelari monocratici, nonostante una norma possa apparire chiara nell'escluderne l'impugnabilità, in giurisprudenza si sono formati orientamenti divergenti, con una prevalenza per l'ammissibilità dell'impugnabilità dinanzi al Consiglio di Stato. L'articolo 103 del cpa prevede espressamente l'appellabilità anche delle sentenze non definitive , ossia quelle decisioni con cui il tribunale decide su questioni pregiudiziali o preliminari, o solo su alcune delle domande proposte, rinviando la definizione della controversia a una successiva pronuncia. Il Divieto di Ius Novum e le Deroghe La norma di riferimento per il contenuto dell'appello è l'articolo 101 del cpa, che richiede le specifiche censure contro i capi della sentenza gravata. La disposizione che sancisce il divieto di ius novum è l'articolo 104 del cpa. Questo articolo stabilisce che in sede di appello è esclusa l'ammissibilità di nuove domande ed eccezioni , così come la proposizione di nuovi mezzi di prova e di nuovi documenti. Questo divieto radicalizza l'effetto devolutivo. Temperamenti al divieto di ius novum :
Anche in sede di appello possono essere chieste misure cautelari. È possibile impugnare la misura cautelare del primo grado (l'ordinanza), o impugnare la sentenza di primo grado e formulare istanza cautelare. Devono ricorrere i medesimi presupposti del giudizio di primo grado: il fumus boni iuris e il periculum in mora. Il giudice può valutare la concessione di misure cautelari, in particolare la sospensione degli effetti della sentenza di primo grado. Le misure cautelari restano atipiche. Sentenza d'Appello e Rinvio La sentenza del giudice di appello ha carattere rescindente e rescissorio. In applicazione del principio sostitutivo, la decisione del giudice d'appello sostituisce quella di primo grado e costituisce una nuova fonte di disciplina del rapporto tra le parti. Ciò si verifica anche quando la sentenza d'appello rigetti il ricorso, confermando la statuizione di primo grado. Non vale se il ricorso d'appello è respinto per ragioni processuali, nel qual caso la statuizione nel merito resta quella di primo grado. Generalmente, il giudice d'appello definisce la questione senza operare alcun rinvio al giudice di primo grado. Tuttavia, l'articolo 105 del cpa stabilisce casi tassativi in cui la causa sia rimessa al giudice di primo grado, e la sentenza d'appello annulli la decisione con rinvio: