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Appunti integrati alle slide e alle immagini del corso di Design del modulo di Keywords design.
Tipologia: Appunti
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Il Design è oggi un campo professionale che si sviluppa principalmente su due percorsi:
FUNZIONE : Soddisfare un bisogno, un’esigenza sentita da qualcuno (l’utente) che può essere:
FORMA : l’«identità» del prodotto. Gli strumenti disponibili per costruire l’identità del prodotto sono:
SIGNIFICATO : Il significato è il riconoscimento nella forma di riferimenti culturali tangibili (funzionalità, ergonomia, sicurezza) e intangibili (antropologici, storici, territoriali).
VALORE : misura del progresso apportato dal prodotto, attraverso l’impatto sull’ambito:
Esempio: Saponetta fessura, 1994, D.Damberto e A. Di Zilo, Johnson&Johnson Funzione:
Progetto bidimensionale (visual design, grafica). Esempio: cartellone per Parco del Ticino di Italo Lupi, 1980
Funzione:
DESIGN: CULTURA DI PROGETTO Design: azione di sintesi tra attività per dare risposta ad una funzione attraverso una forma, che possiede un significato e assume un valore. Passaggio dalla funzione alla forma grazie alle conscenze di tecnologia/ingegneria e simoli prodotti da arte/creatività. Grazie al contributo delle humanities (antropologia, storia, sociologia, psicologia) può incidere sul sistema culturale, sociale, ambientale e anceh su l’economia e la gestione.
Legge della chiusura → una figura si legge chiusa anche se le linee non sono continue, noi riempiamo le parti mancanti. (Illusione di Kanizsa)
Legge della vicinanza: uniamo gli elementi in continuità, i quadrati neri e quelli grigi Legge dell’esperienza precedente: uniamo elementi che la nostra esperienza passata è abituata ad associare
Alighiero Boetti, “Niente da vedere”. Artista torinese tra i protagonisti del movimento dell’Arte Povera degli anni ‘60. Si interroga sui concetti di ripetitività e serialità dell’opera d’arte. Il quadretto è il modulo della sua composizione → guardandola la prima cosa che percepiamo è un’esplosione di colori e lettere senza regole, solo dopo ci accorgiamo che le lettere hanno un senso di lettura.
Il colore è:
Colore: luce riflessa dagli oggetti , ognuno in modo diverso → le sue caratteristiche fisiche che permettono di assorbire più o meno le lunghezze d’onda della luce. Colore visibile tra i 380 e i 780 nanometri. Minor lunghezza d’onda, colore violetto-blu (poi ultravioletto) → luce con temperatura più alta (sui 7000k) Maggior lunghezza d’onda, colore rosso (poi ultrarosso) → luce con temperatura più bassa (sui 3000k) Bianco riflette tutta la lunghezza d’onda, nero la assorbe. (Le onde elettromagnetiche responsabili della trasmissione del calore sono quelle con una frequenza più bassa) Teorie sul colore:
Colori complementari: colori opposti nel cerchio cromatico.
Colori neutri : contengono parti uguali dei tre colori primari e sono nero, grigio, bianco e talvolta marrone. Se aggiungiamo ad un colore neutro un altro colore cambia la sua luminosità. Per cambiarne la tinta occorre aggiungerne un’altra. Sensazioni visive:
Saturazione : relazione tra la pienezza del colore e la sua quantità di luce (brillanza del colore). Colore puro è saturo al 100%. A livello visivo la saturazione influenza la la vivacità del colore. La chiarezza (luminosità) è la quantità totale di luce percepita rispetto alla brillanza di un elemento perfettamente bianco. L’insieme dei colori è una struttura tridimensionale → sistema di Munsell utilizza tre dimensioni:
Sintesi sottrattiva - mescolanza fisica: ogni componente cromatica viene aggiunta al bianco per ricreare qualsiasi colore → sistema CMYK (cyan, magenta, yellow e black) Sintesi additiva → mescolanza di luce (digitale) → ciascuna componente cromatica viene aggiunta la nero per ricreare qualsiasi colore fino al bianco → sistema RGB ( bianco è la somma dei colori e nero l’assenza).
Colori digitali: RGB , tricromia additiva. Usa metodo esadecimale, codice di 6 cifre (due cifre per i valori di rosso, due per il verde e due per il blu) Colori fisici:
Spazio e colore: la percezione delle spazio può variare a seconda che usino tinte più omogenee o in contrasto. Varia anche in relazione all’utilizzo di segni dominanti rispetto al contesto (privo di segni). Questo può far percepire anche direzioni e dimensioni diverse. Principio del contrasto cromatico tra linee rette o curve è alla base dell’arte cinetica in cui la configurazione, se osservata per un certo tempo, comunica movimento.
Linee guida sui colori:
Uso del colore: PSICOLOGICO: un colore può rappresentare un emozione precisa in base a come lo percepiamo e lo rivisitiamo sotto il piano psicologico. FUNZIONALE:
Sezione aurea nell’architettura: Tempio Malatestiano, Rimini, 1453, Leon Battista Alberti
Museo a crescita illimitata, Le Corbusier. Progetto che fa riferimento all’aspirale del Nautilus, ma mentre questo ha una spirale proporzionale, l’aspirale di Le Corbusier è logaritmica.
La Casa del Fascio di Como, Giuseppe Terragni, 1934
Gustave Theodore Fechner fece una serie di esperimento da cui dedusse che la maggior parte delle persone inconsciamente preferiscono il rettangolo aureo.
Leonardo Da Vinci anche cerca una proporzione “divina” per il corpo umano (nello spirito dell’umanesimo) → Uomo Vitruviano. Qui il corpo è inscritto in un cerchio e un quadrato. Il rettangolo aureo tagli di netto braccia egambe dell’uomo invece.
Le Corbusier pure segue la sequenza di Fobonacci per il suo Modulor.
LA COMPOSIZIONE Armonia ed equilibrio: la regola dei terzi. Immagine divisa in 9 riquadri 2 linee verticali e 2 orizzontali. Punti di intersezione rappresentano i vertici dei terzi che delimitano la parte centrale, la zona aurea. Per le impaginazioni con la regola dei terzi ci sono delle convenzioni.
Componenti che danno equilibrio o meno ad un’immagine: PESO:
Product design:
SIMMETRIA: Graphic Design:
bilaterale, Radionografo dei fratelli Castiglioni.
Su una simmetria possiamo avere un ritmo:
In product design:
TESTO
LEZ. 4 FORMA, MATERIALE E STRUTTURA Forma (form) rappresenta l’ identità dell’oggetto ( forma fisica (shape) + significato (meaning) ). Le forme riferite a figure semplici sono comunque sempre teoriche → nella traduzione ad oggetto di solito variano a causa dei processi di trasformazione (fabbricazione) del tipo di materiale utilizzato. Progettista conosce queste relazioni e limiti e li rende opportunità → progettare, dal latino pro-jèctus, gettare avanti, significa proprio creare ogni volta qualcosa di nuovo, anche di poco. La forma fisica può essere bi o tri dimensionale → quando tridimensionale
Molti oggetti di design nascono dalla ricerca fromale sui volumi semplici. Con l’introduzione del digitale nella progettazione si è passato allo studio e all’aggregazione di figure anche più complesse (non euclidee) con nuove lavorazioni e nuovi materiali.
Solo taglio → Elogio al tubolare, Enzo Mari. Tubo di PVC di diametro 250 mm per farlo diventare portabiti, mensola o porta ombrelli. Solo tagliare e indossare → Issey Miyake, 1970 produce abiti semplici e flessibili, teli di poissoir ceh pffrono infinite combinazioni. Tagliare e tirare → 132 5, sempre di miykae:
Come si agisce su una superficie bidimensionale per trasformarla in tridimensionale, senza asportare materiale ma secondo necessità funzionali e espressive. Piegatura, curvatura, a volte relazionate al taglio ceh può prevedere sollevamento o asportazioni. 5 finalità progettuali alla piega:
Azioni per passare da 2D a 3D: Flessione → piegature reversibile, si deforma per elasticità non oltre al limite di snervamento. Per conservare la forma ha bisogno di un fermo. Curvatura → piegatura permanente e distribuita. Ottenuta con dei rulli nel metalli (grandi raggi) , stampe e dime nel legno. Piega → deformazione più puntuale (piccoli raggi) e permanente. Ottenuta con dei coltelli.
Tagliare e piegare secondo le proprietà dei materiali: Tagliare → praticare cesature nel semilavoratp con attrezzi e difficoltà diverse a seconda del modulo elastico del materiale. Piegare → a partire da semilavorati, lastre o aste, a freddo o a caldo:
Legno: Curvatura a vapore:
◦ alta resistenza ◦ economia dle materiale ◦ tempo di lavorazione ridotto ◦ inoltre essendo i pezzi curvati nella stessa cassaforma sono tutti identici.
Metalli: Flessione con fermo → Stessa tecnica funziona anche per le lastre di policarbonato.
Curvatura senza fermo → portafrutta ispirato al nastro di moebius
Curvatura con fermo → la flessione supera il limite di deformazione elastica ed entra in campo plastico grazie alla curvatura impressa dalla calandra.
Piegatura di lastra → lastre sottili sono piegabili con coltelli per ottenere un processo permanente. Piegatura di asta → con rulli per un processo permanente Piega come irrigidimento → seduta realizzata con un’unica lamiera in alluminio sottoposta a 4 pieghe → conferisce irrigidimento e stabilità. Forature → aumentano la leggerezza visiva, l’attrito con il corpo e la traspirazione. La piega è utile per diminuire le connessioni che speso sono i punti critici nella realizzazione di un prodotto → in questo modo si possono realizzare prodotti monomaterici.
Tagliacarte: 1 piegatura con coltello, 2 piegatura con rulli, 3 flessione con fermo.
Curvatura a caldo → aste in acciaio per realizzare elementi decorativi e ferri ritorti
Materiali vitrei → processo di riscaldamento graduale a temp tra i 500° e i 600° e poi raffredda lentamente in uno stampo.
Materiali leggeri: lastre in plastica, carta e cartone → cordonatura
Asolo, tavolo in marmo di Angelo Mangiarotti, 1973. Giunto che sfrutta la forza e la massa (per gravità). Lampada parentesi, Anchille Castiglioni e Pio Manzù, 1971. Progettando per giunti per forma si utilizzano meno componenti e si ha più azione progettuale. Reversibilità progettata → il designer non progetta solo l’oggetto finale, ma ciascun componente.
Gravità e incastro → modello 540, Gianfranco Frattini, libreria Gravità e opposizione → Eros, Mangiarotti. Lampada modello 606 di Gino Sarfatti. Libreria Totem. Gravità e opposizione con equilibrio di masse → tavolo eccentrico, Mangiarotti, 1979 Gravità e attrito → appendi borse. Attrito → lego Opposizione e attrito per scorrimento Attrito e opposizione Opposizione Per ortazione Opposizione per scorrimento Opposizione per incastro Compressione e attrito di materiale compressione e attrito per elasticità opposizione per alsticità Rotazione (cerniera) gravità e opposizione con culla. Opposizione con rotazione e fermo a baionetta opposizione per contenimento.