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APPUNTI DI DIRITTO PENALE 2- prof Pellissero, Dispense di Diritto Penale

Appunti completamente sostitutivi ed esaustivi di tutte le lezioni sostenute dal prof. Sono una schematizzazione di tutte le SBOBINE, redatti in modo dettagliato e utili per sostenere l’esame con pieni voti.

Tipologia: Dispense

2023/2024

In vendita dal 06/02/2025

LE17022
LE17022 🇮🇹

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RIASSUNTO DIRITTO PENALE 2 - PARTE SPECIALE
3 bis (Principio della riserva di codice), secondo cui «nuove disposizioni che prevedono
reati possono essere introdotte nell'ordinamento solo se modificano il codice penale ovvero sono
inserite in leggi che disciplinano in modo organico la materia». —> decreto legge 21-2018
Soluzione della bicamerale 1997
Soluzione della commissione grosso
SBOBINA 3
Infanticidio art 578 CP
Delitti di omicidio —> infanticidio x causa di onore
- Causa di attenuazione del trattamento sanzionatorio
- Causa di esclusione della punibilità
- Idea del legislatore basata su condizionamenti sociali
- Trattamento sanzionatorio di favore rispetto all’omicidio
1981infanticidio in condizioni di abbandono morale e materiale
- reato proprio: soggetto passivo è la madre che cagiona la morte del figlio immediatamente dopo
il parto o del feto durante il parto (rottura delle acque) —> tutto ciò che c’è prima viene
ricondotto alla fattispecie di interruzione della gravidanza: connotazione pubblicistica
- oggetto materiale: neonato o feto
- elemento temporale: immediatamente dopo il parto —> discrezionalità del giudice
- ragioni —> condizioni di abbandono morale e materiale: devono essere congiunti>>sono
elementi di abbandono sul piano materiale SONO ELEMENTI DI SUSSISTENZA e morale cioè
manca supporto morale —>se non ci sono queste condizioni madre risponde di omicidio
Successioni della legge penale nel tempo
- Tra vecchio art 578 e nuovo —> non c’è successione delle leggi penali nel tempo
>>>abolitio criminis art 2 comma 2
- Tra 575 e 578>> ri espansione dell’omicidio —> si successione comma 4 art 2
- Fattispecie più favorevole al reo
- Bisogna utilizzare il criterio del rapporto strutturale cioè vedere se tra la fattispecie
precedente e quella successiva c’è un rapporto di specialità cioè una norma speciale che
deroga una norma di carattere generale> tra il vecchio e nuovo articolo 578 non c’è un
rapporto di specialità perché contengono elementi eterogenei cioè gli elementi del nuovo
articolo non vengono contenuti negli elementi del vecchio articolo 578
- Se ci abolizione crimini ex articolo due comma due viene travolto il giudicato il fatto non
costituisce più reato e anche se c’è stata una condanna è necessaria la cessazione degli
effetti
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RIASSUNTO DIRITTO PENALE 2 - PARTE SPECIALE

3 bis (Principio della riserva di codice), secondo cui «nuove disposizioni che prevedono reati possono essere introdotte nell'ordinamento solo se modificano il codice penale ovvero sono inserite in leggi che disciplinano in modo organico la materia». —> decreto legge 21 - 2018 Soluzione della bicamerale 1997 Soluzione della commissione grosso SBOBINA 3 Infanticidio art 578 CP Delitti di omicidio —> infanticidio x causa di onore

  • Causa di attenuazione del trattamento sanzionatorio
  • Causa di esclusione della punibilità
  • Idea del legislatore basata su condizionamenti sociali
  • Trattamento sanzionatorio di favore rispetto all’omicidio 1981 – infanticidio in condizioni di abbandono morale e materiale
  • reato proprio: soggetto passivo è la madre che cagiona la morte del figlio immediatamente dopo il parto o del feto durante il parto (rottura delle acque) —> tutto ciò che c’è prima viene ricondotto alla fattispecie di interruzione della gravidanza: connotazione pubblicistica
  • oggetto materiale: neonato o feto
  • elemento temporale: immediatamente dopo il parto —> discrezionalità del giudice
  • ragioni —> condizioni di abbandono morale e materiale: devono essere congiunti>>sono elementi di abbandono sul piano materiale SONO ELEMENTI DI SUSSISTENZA e morale cioè manca supporto morale —> se non ci sono queste condizioni madre risponde di omicidio Successioni della legge penale nel tempo
  • Tra vecchio art 578 e nuovo —> non c’è successione delle leggi penali nel tempo

abolitio criminis art 2 comma 2

  • Tra 575 e 578>> ri espansione dell’omicidio —> si successione comma 4 art 2
  • Fattispecie più favorevole al reo
  • Bisogna utilizzare il criterio del rapporto strutturale cioè vedere se tra la fattispecie precedente e quella successiva c’è un rapporto di specialità cioè una norma speciale che deroga una norma di carattere generale> tra il vecchio e nuovo articolo 578 non c’è un rapporto di specialità perché contengono elementi eterogenei cioè gli elementi del nuovo articolo non vengono contenuti negli elementi del vecchio articolo 578
  • Se ci abolizione crimini ex articolo due comma due viene travolto il giudicato il fatto non costituisce più reato e anche se c’è stata una condanna è necessaria la cessazione degli effetti
  • Se permane la rilevanza penale del fatto era punito prima e anche dopo si applica la legge più favorevole cioè articolo due comma quattro> la legge più favorevole al reo opera retroattivamente ma con il limite del giudicato cioè se già sceso il giudicato la legge più favorevole non può essere applicata retroattivamente Concorso nell’’infanticidio —> reclusione anni 21 + pena ridotta da 1/3 a 2/3 per chi ha agito con lo scopo di aiutare la madre OMICIDIO DEL CONSENZIENTE art 579: Chiunque cagiona la morte con il consenso della persona è punito con la reclusione ISTIGAZIONE O AIUTO AL SUICIDIO: ART 580 CP ESPRESSIONE DELL’INTANGIBILITÀ DEL BENE VITA codice rocco
  • Secondo ex art 50 il consenso dovrebbe alludere a causa di giustificazione > qua non è comunque punibile
  • Bene vita indisponibile Il consenso per l’applicazione di questa fattispecie risulta essere valido solo se dato da Art 579 applicato solo se maggiorenni
  • Persona capace di agire
  • Non ha deficienze fisiche
  • Consenso validamente dato Art 575 omicidio applicato se
  • Persona non è capace di intendere e volere
  • Persona inferma di mente o con deficienze psiche e fisiche + abuso di sostanze stupefacenti
  • Reato commesso contro persona il cui consenso è stato validamente estorto Mentre nella fattispecie di omicidio del consenziente l’omicidio è compiuto da un terzo nella fattispecie di istigazione aiuto al suicidio la condotta è commessa dal soggetto ISTIGAZIONE O AIUTO AL SUICIDIO ART 580 chiunque:
  • Determina: fa nascere
  • Istiga o rafforza: agevola l’esecuzione
  • > sono due casi di concorso morale
  • AGEVOLA fornisce strumenti materiali
  • CONDOTTE PUNIBILI SONO SE DERIVA LESIONE PERSONALE GRAVE O GRAVISSIMA —> SE DAL TENTATIVO DERIVA LESIONE LIEVE NON è RILEVANTE AI FINI PENALI
  • Se persona minore + incapace di intendere e volere >> pene aumentata

manifestato questa volontà perché la figlia quando era capace di intendere e volere aveva manifestato la contrarietà a qualunque forma di sostentamento vitale

  • Soggetto che non è capace di intendere e volere >> persona aveva espresso volontà di non sottostare a trattamenti medici che la tenessero in vita > c’erano una serie di testimoni e di prove che testimoniavano appunto la volontà di Luana serie di elementi che lo giustificano
  • Soggetto non è capace di intendere e volere ma aveva espresso questa sua volontà
  • La questione che si pone come assicurare la libertà di autodeterminazione della persona in uno stato di incapacità
  • Giudici autorizzano interruzione di alimentazione e idratazione artificiale perché  Lo stato vegetativo è irreversibile —> stato di malattia deve essere accertato e deve essere accertato lo stato di irreversibilità + idratazione e alimentazioni > sono interventi di tipo terapeutico perché il sondino nasogastrico invade la sfera personale = trattamento di natura medica + sostanze nutritive sono sostanze che consentono la digestione della sostanza —>trattamento medico consentito solo se la persona lo autorizza  è vero che attualmente non c’è la possibilità di rifiutare le cure ma la persona aveva espresso quando era capace di intendere e volere il rifiuto quel trattamento medico se non si potesse dare rilevanza a quello che la persona è stato di capacità di intendere e volere aveva espresso si introdurrebbe una disparità di trattamento perché una persona in quel momento di incapacità non è capace di esprimere la propria volontà Giurisprudenza —> inquadra alimentazione e idratazione come terapie mediche + valorizza autodeterminazione Sul piano interpretativo tuttavia viene evidenziato come appunto non ci fosse alcuna norma nel sistema italiano sul piano della disciplina del cosiddetto testamento biologico cioè l’assenza di una disciplina che consente di disporre del nostro corpo e decidere su quali terapie applicare quando non siamo più capaci di farlo Legislatore 1017 —> approva legge sul CONSENSO INFORMATO E SULLE DIRETTIVE ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (DAT) cioè testamento biologico _ la carta d’inizio tutela il diritto alla vita la tutela la salute e la dignità l’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato e perseguito se privo del consenso libero informato della persona
  • Ha identificato come terapie mediche nutrizione e idratazione vengono considerati come trattamenti sanitari che per applicare è necessario il consenso
  • Medico deve rispettare la libertà della paziente di rifiutare il trattamento sanitario o di rinunciare al medesimo e nel rispettare ciò esente da responsabilità civile o medica
  • Dat= dare indicazioni che dovranno essere seguite sul trattamento da svolgere
  • Se testamento biologico risale a molto tempo prima e nel frattempo si è verificato un’evoluzione dal punto di vista medico può valutare cosa fare può scegliere se rispettare il contenuto delle date o no alla luce delle discipline correnti Vicenda cappato
  • Malattia irreversibile che procura grandi sofferenze
  • Trattamento periodico necessario per liberare i bronchi
  • Rifiuto delle cure: comporterebbe lento processo verso la morte —> sarebbe stata una morte molto lunga a differenza del caso welby in cui la morte si sarebbe verificata poco dopo lo staccare il respiratore —> in questo caso morte sofferta sia per lui che per i suoi famigliari— chiede di potersi suicidare mediante il suicidio assistito: solo se la persona è affetta da patologia+ capace di intendere e volere  NOTA BENE: è la persona stessa che vuole suicidarsi e che quindi assume la sostanza che gli provoca la morte (= la morte non è causata da terzi) —> è la persona stessa che si suicida ma c’è un team medico che aiuta e assiste la persona nella procedura  Cappato aiuta il malato portandolo in una clinica specializzata in svizzera Inizia procedimento penale a carico di cappato —> per art 580 (istigazione al suicidio) per condotta di agevolazione al suicidio – aiuto materiale al suicido ( cappato non aveva istigato o indotto dj Fabio a suicidarsi, non c’era stato supporto morale, ma solo materiale in quanto lo aveva condotto in svizzera in una clinica specializzata)
  • Giudice solleva la questione di legittimità costituzionale —> violazione art 32 e art 3 costituzione —> DISPARITÀ DI TRATTAMENTO tra  Malato che può decidere di rifiutare le cure perché capace di intendere e volere es cappato  Malato che si trova in difficolta nel rifiutare le cure e non può accedere al suicido assistito (= welby si trova in condizioni di irreversibilità per cui non può accedere al suicidio assistito ma soltanto al rifiuto delle cure a differenza di cappato in cui il rifiuto delle cure provocherebbe forte sofferenza)
  • La corte pronuncia prima ordinanza 207/2018 rinvia la questione al parlamento evidenziando limiti dell’art 580 CP: in questa ordinanza non è conforme alla costituzione in alcune sue parti —> rinvia al parlamento approvazione di una DISCIPLINA CONFORME AI PRINCIPI INDICATI DALLA CORTE NELLA SUA ORDINANZA ORDINANZA IMPORTANTE perché per la prima volta la corte^1 non si pronuncia ma rinvia la questione al parlamento —> opera in modo DIALOGICO con il parlamento: (^1) La corte può: a) dichiarare incostituzionalità della norma / b) se ritiene che la norma vada contro i principi costituzionali e che quindi sia necessaria una revisione della disciplina conforme ai principi da parte del parlamento può 1) accogliere la questione / 2) spesso la deve dichiarare inammissibile perché necessaria la valutazione del legislatore
  • LE 4 CONDIZIONI nella vicenda cappato erano state accertate dalla clinica in svizzera= situazione equivalente
  • Cappato assolto perché il fatto non sussiste = per effetto della pronuncia della corte costituzionale, è come se si fosse ristretta la tipicità del delitto di aiuto al suicidio perché il fatto di aiuto al suicidio non è più rilevante se sussistono tutte e 4 le condizioni  C’è una sorta di RI descrizione del fatto tipico perché se c’è aiuto prestato ad una persona malata con i 4 requisiti accertati da medici, allora non c’è più fatto tipico di aiuto o istigazione al suicidoNota bene: non è causa di non punibilità in cui c’è fatto penalmente rilevante che ordinamento non ritiene punibile—> QUA NON c’è FATTO DI AIUTO AL SUICIDIO VICENDA CAPPATO DEL 2019 – > oggi 2024 e legislatore non ha ancora disciplinato il fine vita , tutte le volte che si occupa di questioni bioetiche si blocca
  • Vicenda affrontata dalla corte di assise: quando è che abbiamo trattamento di sostegno vitale: quando persona affetta da malattia irreversibile è sostenuta da macchinari di sostegno vitale
  • Caso cappato: macchinario che lo aiutava ad evitare di essere soffocato
  • Caso welby: apparecchio di sostegno vitale
  • Caso trentini —> malato se non fosse stato curato con Trattamenti medici manuali non sarebbe più riuscito a defecare —> MORTE
  • È trattamento di sostegno vitale equiparabile a respiratore che tiene in vita? Si perché tutti trattamenti di tipo meccanico che mantengono in vita l’individuo sono da considerare trattamenti di sostegno vitale
  • In questo caso alcuni hanno visto nella sentenza APPLICAZIONE ANALOGICA perché secondo alcuni sentenza della corte riguarda solo i macchinari—> qua giudice avrebbe esteso analogamente elemento indicato dalla corte costituzionale ampliandolo anche ad altri strumenti SBOBINA 4 OMICIDIO PRETERINTENZIONALE ART 584: chiunque con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti da art 581 e 582 CP cagiona la morte di un uomo, è punito con reclusione da 10 a 18 anni Omicidio che rientra nella struttura della preterintenzione indicata da art 43 CP : delitto è preterintenzionale quando deriva un evento più grave di quello voluto dal soggetto —> va oltre intenzione Fattispecie che presenta struttura oggettiva e struttura soggettiva
  • Struttura oggettiva= “atti diretti a commettere delitti preveduti da art 581 e 582” = atti diretti a procurare percosse o lesioni personali  Percossa: manomissione dell’integrità fisica che non produce malattia – non c’è alterazione funzionale dell’organismo es schiaffo  Lesione personale: produce malattia — alterazione funzionale dell’organismo La condotta chiede solo atti diretti a. non chiede percossa o lesione —> è sufficiente condotta diretta a provocare percossa o lesione MA da quella condotta deve derivare un evento più grave di quello voluto dal soggetto —> cioè evento non voluto = MORTE DELLA PERSONA
  • È SUFFICIENTE ATTO DIRETTO A per incorrere in omicidio preterintenzionale
  • Es- tizio insegue caio perché gli vuole tirare uno schiaffo tizio cade e batte la testa —> il rincorrere è atto diretto a
  • Struttura soggettiva= nella preterintenzione abbiamo prima parte della condotta che è assistita da DOLO: atti diretti a ledere o percuotere devono essere voluti e da questi deve derivare morte dell’uomo
  • Questione rilevante è imputazione dell’evento morte: a che titolo? Diverse interpretazioni e diverse letture
  1. DOLO + RESPONSABILITÀ OGGETTIVA: cioè  Dolo per la prima parte che riguarda percosse e lesioni  Responsabilità oggettiva x evento più grave che viene imputato solo sulla base del NESSO DI CAUSALITÀ  Nesso di causalità può essere interrotto solo quando c’è UN FATTORE ESTERNO — FATTORE ECCEZIONALE per cui il nesso di causalità non c’è — cioè fattore del tutto esterno che interrompe nesso di causalità
  2. **LETTURA FINALIZZATA AL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI COLPEVOLEZZA ART 27 COMMA 1

** responsabilità oggettiva pone problemi di compatibilità con il principio della colpevolezza—> richiede accertamento in concreto di colpa rispetto all’evento morte = solo quando era prevedibile la verificazione dell’evento morte può essere imputato a titolo di responsabilità preterintenzionale —> per rispondere penalmente è necessario dolo o quantomeno colpa

  1. CASO DI COLPA SPECIFICA PER VIOLAZIONE DI LEGGE PENALE
  • Imputazione di evento morte avviene per colpa specifica = violazione di leggi - regolamenti – ordini – discipline art 43 CP

 Delle morti a titolo di omicidio preterintenzionale  Delle condotte di lesione a titolo di lesioni dolose perché c’era accettazione del rischio di verificarsi dell’evento+ responsabilità colposa della sindaca Appendino —> **responsabilità colposa per negligenza nel non assicurare le condizioni di sicurezza e agibilità della piazza attraverso la POSIZIONE DI GARANZIA

  1. RESPONSABILITÀ DELLA SINDACA** si fonda su reato omissivo improprio = non impedire un evento che si aveva obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo  Nota bene: la sindaca aveva posizione di garanzia rispetto alle condizioni di sicurezza della piazza —> art 40 CP: responsabilità colposa per omesso impedimento dell’evento 2) Dalla sentenza la corte di cassazione fa emergere altro elemento= evento morte deve costituire il prodotto della specifica situazione di pericolo generata dal reo con la condotta intenzionale volta a ledere o percuotere una persona
  • Se la morte della vittima è del tutto estranea all’area di rischio attivata dalla condotta INIZIALE di lesione e percosse —> evento morte non può essere imputato a titolo preterintenzionale ma DEVE ESSERE PUNITO A TITOLO DI COLPA corte di cassazione sul piano oggettivo cerca di trovare una connessione tra la verificazione dell’evento morte e la condotta diretta a ledere e percuotere 3) Condotta a titolo di omicidio preterintenzionale richiede atti diretti a ledere o percuotere: che tipo di dolo è richiesto? In una sentenza del 2022 la cassazione dice che è sufficiente dolo eventuale cioè la condotta che produce lesioni personali , può portare a omicidio preterintenzionale anche quando è sorretta dal mero dolo eventuale (= sa che potrebbero dalla sua condotta derivare lesioni personali ad una terza persona e accetta il rischio) => coloro che hanno spruzzato lo spray al peperoncino hanno accettato il rischio
  • Questa lettura della preterintenzione che vede anche solo il dolo eventuale —> amplia di molto la responsabilità a titolo di omicidio preterintenzionale —> per fondare la prima parte della fattispecie preterintenzionale, è sufficiente che si verifichi la mera possibilità di verificarsi di lesioni personali e accetta per fare scattare fattispecie preterintenzionale a cui se segue evento morte scatta responsabilità penale RAPINA: sottrazione di una cosa mobile altrui realizzata mediante violenza o minaccia
  • Tra elementi costitutivi può esserci VIOLENZA VERSO LA PERSONA
  • Se alla violenza segue —> EVENTO MORTE NON VOLUTO la persona risponde di  Rapina o tentata rapina  Omicidio preterintenzionale perché nella rapina c’è elemento della violenza—> nel realizzare la rapina c’è CONDOTTA CHE REALIZZA ELEMENTO DELL’ATTO DIRETTO A LEDERE O PERCUOTERE —>quindi —> se si verifica morte non voluta —> responsabilità a titolo di omicidio preterintenzionale

difficile individuare la linea di confine tra omicidio preterintenzionale (cioè morte non voluta) e omicidio doloso (cioè morte voluta) perché se è voluto anche solo a titolo di dolo eventuale è omicidio doloso Es- rapinatore immobilizza la vittima utilizzando nastro adesivo —> omicidio doloso con dolo eventuale (= c’è il rischio ma accetta che evento si verifichi) MORTE O LESIONI COME CONSEGUENZA DI ALTRO REATO Art 586 CP quando da un fatto prevenuto come delitto doloso deriva, quale conseguenza non voluta dal colpevole, la morte o la lesione di una persona, si applicano le disposizioni all’articolo 83, ma le pene stabilite negli articoli 589 e 590 sono aumentate Fattispecie diversa dalla preterintenzionale:

  • Nella preterintenzione art 584 —> condotta diretta a ledere o percuotere (=anche quando è elemento costitutivo di fattispecie es rapina)
  • Art 586 – > fatto preveduto come delitto DOLOSO —> nota bene: qualunque! qualunque fatto dal quale deriva come conseguenza non voluta la morte o la lesione di una persona AD ECCEZIONE DELLE LESIONI E PERCOSSE  Nota bene: fatto da cui deriva la morte non deve derivare da condotta diretta a ledere o percuotere, altrimenti scatta fattispecie di omicidio preterintenzionale Esempio: rapina —> se muore il soggetto rapinato
  • la rapina è un delitto doloso
  • Conseguenza non voluta: morte o lesione della persona
  • Pene aumentate: art 589 (lesioni personali colpose) 590 (omicidio colposo)
  • Si risponde per questa fattispecie di queste due pene ma aumentate SINTESI
  • PRETERINTENZIONE ART 584: si applica quando c’è una condotta diretta a ledere o percuotere
  • In tema di rapina applicare art 584 piuttosto che 586 significa INASPRIRE IL TRATTAMENTO SANZIONATORIO perché prevede pena che può arrivare fino a 18 anniomicidio doloso pena più bassa ma si applica il 584 ART 586 CP richiama una fattispecie di parte generale che è art 83 CP ABERRATIO DELICITII Art 83 CP Se per errore nell’uso dei mezzi di esecuzione del reato o per altra causa, si cagiona evento diverso da quello voluto, dell’evento non voluto colpevole risponde a due condizioni  A titolo di colpaQuando fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo

fatto doloso (=usura) deriva morte della persona —> quindi con questa lettura dico che la colpa sta nell’atto iniziale = cioè usura Ma! Art 644 CP delitto di usura dice : non è una norma cautelare rispetto al verificarsi di evento morte: è una norma finalizzata alla tutela di un bene patrimoniale, ma non è una norma cautelare! >questa idea di pena specifica per violazione di legge penale non è altro che una forma di responsabilità oggettiva Unico modo per interpretare correttamente art 586 CP in conformità al principio di colpevolezza è RICHIEDERE LA COLPA IN CONCRETO= accertare che fosse in concreto prevedibile ed evitabile la realizzazione del reato diverso SENTENZA DELLE SEZIONI UNITE 2009 ripercorre numerose letture e arriva alla lettura che “a titolo di colpa” significhi colpa effettiva

  • Caso che riguarda morte del tossico dipendente per effetto dello spaccio della sostanza stupefacente
  • Reato di spaccio di sostanza stupefacente: delitto doloso
  • Conseguenza non voluta: morte del tossico dipendete (non voluta perché spacciatore vuole che egli continui ad acquistare) Giurisprudenza stila due letture diverse a titolo di colpa :  Se RESPONSABILITÀ OGGETTIVA: basta che si accerti il nesso causale —> ipotesi: tizio cede sostanza a caio che la cede a Sempronio-> Sempronio muore. Tizio è responsabile della morte di SempronioSe COLPA SPECIFICA: lo spacciatore è sempre chiamato a rispondere perché condotta di spaccio è violazione di legge penale che fonda la colpa rispetto alla verificazione dell’evento morteSe COLPA EFFETTIVA: dobbiamo accertare che fosse effettivamente prevedibile la verificazione dell’evento morte —> in questo caso spacciatore non è sempre chiamato a rispondere della morte - >> DIPENDE DALLE CIRCOSTANZE DEL CASO CONCRETO es- Sempronio era cagionevole di salute ma come poteva prevederlo tizio? cessazione= per essere responsabile ci deve sempre essere COLPA COLPA consiste nella prevedibilità e nella evitabilità dell’evento —> parametri utilizzati dal giudice
  • Nella colpa generica la regola cautelare non è scritta, la deve individuare il giudice
  • Ma! Per utilizzarli deve prendere agente modello = chi sta realizzando in quel momento quel tipo di attività es- guidi: la tua condotta verrà valutata sulla base di quanto era prevedibile ed evitabile per un guidatore esperto —> IN QUESTO CASO AGENTE MODELLO= SPACCIATORE ESPERTO—> MA NON SI può QUINDI
  • CORTE: prende in considerazione come agente modello una persona ragionevole posta in quella situazione concreta
  • Questa parte di sentenza è stata criticata PERCOSSE ART 581 CP: chiunque percuote taluno se dal fatto non deriva malattia nel corpo o nella mente è punito con querela della persona offesa e reclusione fino a 6 mesi o con multa
  • Querela + pena alternativa
  • Fattispecie di pura condotta —> percuotere + dal fatto non deve derivare una malattia nel corpo o nella mente LESIONI PERSONALI ART 582 CP: chiunque cagiona a qualcuno una lesione personale dalla quale deriva una malattia nel corpo e nella mente è punito
  • Fattispecie di reato ad evento naturalistico: cioè si deve realizzare una lesione personale
  • Sembra che ci sia doppio evento
  • È una fattispecie fatta male perché in realtà la lesione personale non è altro che malattia nel corpo e nella mente = condotta produce effetto della malattia differenza tra le due data dalla presenza o assenza di malattia Corte di cassazione da lettura molto ampia di percosse:
  • Ai fini della configurabilità di reato di percosse è sufficiente idoneità della condotta di violenta manomissione dell’altrui persona fisica a produrre apprezzabile sensazione dolorifica
  • Non è necessario che situazione di dolore si verifichi
  • Può essere anche condotta diretta ad apprezzare sensazione di dolore anche se poi la vittima non sente dolore Es- palestrato alto e grosso che riceve uno schiaffo: lui non lo sente, ma è una percossa cioè una condotta di manomissione dell’integrità fisica —>quindi—>NOZIONE MOLTO AMPIA DELITTO DI PERCOSSE: deve essere messo a confronto con reato di lesioni personali
  • Per molto tempo la giurisprudenza ha dato lettura ampia del concetto di lesione personale riducendo ambito di applicazione delle percosse perché differenza nella malattia  Nelle percosse no malattia  Nelle lesioni personali si malattia Giurisprudenza—> nozione ampia di MALATTIA che includeva
  • Casi di alterazione anatomica es- eschimesi
  • Casi di alterazione funzionale dell’organismo
  • poteva essercene anche solo una delle due 2008 - -> le sezioni unite della corte di cassazione ci dicono che concetto di malattia è un elemento normativo di fattispecie —> elementi normativi distinti in

 Ma! Se dalla violenza deriva qualcosa di più delle percosse es malattia, le lesioni personali non sono assorbite dalla rapina —>quindi—> se la vittima della rapina subisce una lesione personale, ci sarà la responsabilità a titolo di rapina + responsabilità a titolo di lesioni personali —> limite dell’assorbimento che c’è solo quando ci sono le percosse Art 583 CP circostanze aggravanti delle lesioni personali gravi e gravissime Lesione personale grave:

  • se dal fatto deriva una malattia che mette in pericolo l a vita della persona —>incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per 40 g
  • Se dal fatto deriva indebolimento permanete di un senso o di un organo
  • Se la persona offesa è una donna incinta o dal fatto deriva acceleramento del parto (=ipotesi che non c’è più perché assorbita da interruzione della gravidanza) Lesione personale gravissima
  • Se deriva una malattia certamente o probabilmente insanabile:  Perdita di un arto  Perdita di un senso  Mutilazione che rende arto inservibile  Perdita dell’uso di un organo  Perdita della capacità di procreare  Perdita della capacità di parlare
  • Pena commisurata al fatto causato  Deformazione con lo sfregio al viso —> ora non c’è più Natura giuridica di queste circostanze aggravanti
  • Giurisprudenza: le ritiene circostanze aggravanti
  • Dottrina: le ritiene fattispecie autonome perché come regola generale le circostanze  devono essere sempre in rapporto con la fattispecie base  Circostanza = elemento di specialità x aggiunta o per specificazione Criterio di imputazione cambia a seconda della visione:
  • Se li ritengo eventi di fattispecie autonoma: devono essere coperti da dolo
  • Se li ritengo eventi di circostanze aggravanti: criterio di imputazione di tipo soggettivo—>la circostanza aggravante può essere imputata solo se il soggetto la rappresenta o se è in colpa rispetto all’elemento circostanziale, se diciamo che quelle ipotesi di lesioni gravi e gravissime sono delle circostanze, è sufficiente che soggetto fosse in colpa= cioè che fosse prevedibile Elemento soggettivo= si deve rappresentare la lesione personale ma NON LA GRAVITÀ DELLA LESIONE PERSONALE ( = è sufficiente per questa giudizio di mera prevedibilità= imputazione meramente colposa)

Applicabilità del giudizio di bilanciamento

  • Se diciamo che le lesioni gravi o gravissime sono circostanze —> rientrano nel giudizio di bilanciamento delle circostanze art 69
  • Se diciamo che le lesioni gravi o gravissime sono fattispecie autonome —> giudizio di bilanciamento non può operare: se c’è circostanza attenuante e aggravante —> prima devo calcolare pena della fattispecie di lesione grave e poi sottrarre diminuzione di pena Esempio: lesione gravissima con circostanza attenuante
  • Se le considero circostanze di reato: entrano nel giudizio di bilanciamento: teniamo conto di una lesione gravissima da 6 a 12 anni (lesioni personali sono punite con reclusione da 6 mesi a 3 anni) che possibilità ha il giudice?  Ritenere che prevalgano le aggravanti: pena da 6 mesi a 3 anni + se scatta circostanza aggravante Delle lesioni gravissime va da 6 a 12 anni e sceglie pena che ritené applicare  Circostanze si equivalgono: applica la pena base da 6 mesi a 3 anni  Se ritiene che prevalgano le attenuanti: parte dalla pena base da 6 mesi a 3 anni —> sceglie pena da applicare e su quella applica la circostanza attenuanteIN QUESTO CASO CIRCOSTANZE DI REATO ENTRANO NEL GIUDIZIO DI BILANCIAMENTO—> giudice ha notevole potere discrezionale: va da 12 anni che è il max. a 6 mesi (minimo di pena per le lesioni personali) + supponiamo che ci sia circostanza attenuante ad effetto comune —> riduzione fino a 1/3 quindi si potrebbe ridurre la pena di 4 mesi —> range da 4 mesi a 12 anni
  • Se la considero fattispecie autonoma: parto calcolando la reclusione da 6 a 12 anni e se c’è circostanza attenuante giudice individua pena di reclusione e poi applica la circostanza attenuante —> qua sono bloccato dalla pena che va da 6 anni a 12 anni—> NON HO ALTRE POSSIBILITÀ * range da 6 anni a 12 anni EVENTO CONSUMATIVO:* secondo la giurisprudenza si realizza quando si verifica evento malattia (=quando si realizza il reato)
  • Effetto aggravatole incide se lo consideriamo evento di una fattispecie autonoma + anche decorrenza del termine di prescrizione cambierebbe Es- produco lesione: c’è frattura dell’osso—> in questo momento si produce lesione personale  Nota bene: aggravamento non cambia, cambia solo sull’entità della pena ma non incide sul momento consumativi  Dal momento in cui si rompe osso inizia la prescrizione del reato nella fattispecie circostanza RIFORMA CARTABIA: 2 COMMA ART 582 introduce un elemento:
  • Disposizione di chiusura: consente di sanzionare condotte che non hanno effetto così pesante ma che producono alterazioni sulla funzione sessuale dell’org femminile Osservazioni;
  • Queste fattispecie erano comunque punibili perché erano lesione grave e gravissima
  • Legislatore ha scelto di introdurre una fattispecie autonoma per evitare meccanismo di bilanciamento delle circostanze che avrebbe consentito al giudice di arrivare ad un trattamento sanzionatorio molto favorevole —> facendo prevalere le attenuanti  In questo modo se c’è circostanza attenuante: giudice è bloccato —> deve dalla pena prevista per reato autonomo 4 - 12 anni - > potrà applicare le attenuanti ma è comunque bloccato
  • Intervento del legislatore non necessario perché il fatto era comunque rilevante —> definito intervento di connotazione negativa delle culture che utilizzano quelle pratiche= leg ci dice che il nostro sistema non accetta e condivide quelle colture
  • Questo reato non offende solo integrità fisica della persona: c’è una offesa più importante —> DIGNITÀ: nel momento in cui si pratica mutilazione genitale femminile, si incide su integrità e dignità quindi fattispecie non puoi essere letta sul piano del bene giuridico offeso
  • Nota bene:
  • SE DANNO COMMESSO VS UN MINORE PENA AUMENTATA DI 1/
  • PENA ACCESSORIA: contro esercente professione sanitaria: interdizione dalla professione da 3 a 10 anni
  • RESPONSABILITÀ DELL’ENTE =PERSONA GIURIDICA (ES CLINICA) 2a fattispecie —> ART 583 QUINQUINES DEFORMAZIONE DELL’ASPETTO DELLA PERSONA MEDIANTE LESIONI PERMANENTI AL VISO: Chiunque cagiona ad alcuno una lesione personale dalla quale deriva la deformazione e lo sfregio del viso è punito con la reclusione da 8 a 14 anni
  • Disposizione non necessaria: prima della lesione gravissima c’era deformazione e sfregio permanete  Deformazione; viene alterato equilibrio del viso  Sfregio; si produce la cicatrice sul voto (collo)
  • Introdotta per inasprire trattamento sanzionatorio Elemento di PECULIARITÀ DELLA FATTISPECIE: quando venne introdotta si pensava a vicende di cronaca degli ex compagni con acido—> si discute se introdurre omicidio di identità: condotta che non uccide la persona ma uccide la sua identità
  • Legislatore non lo ha introdotta ma è intervenuto inasprendo il trattamento sanzionatorio per questa fattispecie
  • Non è reato di violenza di genere perché soggetto attivo può essere chiunque e soggetto passivo idem SBOBINA 5 ART 589 BIS OMICIDIO STRADALE  Fattispecie di natura colposa + art 590 lesioni personali colpose  Omicidio stradale è sempre stato ricondotto alla fattispecie di omicidio o lesioni personali colpose > con il passare del tempo muta il comportamento e le modalità con cui si verificano omicidi stradali per cui viene introdotta una fattispecie più specifica in tema di omicidio stradale che prevede un trattamento sanzionatorio più elevato   Ad un certo punto numerosi casi di violazione delle regole di circolazione stradale erano causate da chi guidava sotto effetto di sostanze stupefacenti e sotto effetto di alcoolGiurisprudenza inizia a chiedersi se alcuni di questi fatti dovessero essere ricondotti a fattispecie di omicidio doloso con dolo eventuale oppure se fossimo sempre nell’ambito della natura colposa Cassazione invece pone attenzione su colpa cosciente o dolo eventuale  Nella colpa cosciente si accetta il rischio ma non il verificarsi di per sé dell’evento  Nel dolo eventuale si accetta la verificazione dell’evento Nei maggiori casi di colpa in incidenti stradale soggetto non accetta verificazione dell’evento (dolo eventuale) perché mette a rischio anche la sua vita > rischio di compromissione della vita + integrità fisica della persona che compie la violazione stradale
  • Opinione pubblica ritiene che pene fossero troppo basse > viene insaporito il trattamento sanzionatorio > introduzione del reato di omicidio stradale > continua ad essere ipotesi di delitto COLPOSO ma con trattamento sanzionatorio più elevato OMICIDIO STRADALE – art 589
  • REATO AD EVENTO: chiunque cagioni per colpa + per violazione delle regole sulla disciplina della circolazione stradale NB: NON SOLO QUELLE CHE REGOLANO LE CONDOTTE DI UTENTI SULLA STRADA + MA ANCHE QUELLE CHE REGOLANO COMPORTAMENTO DI CHI DEVE GARANTIRE SICUREZZA SULLE STRADE
  • Elemento della colpa è importante
  • Caso di dolo eventuale: persona che ha continuato a guidare in contromano nonostante le indicazioni degli altri passanti