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Appunti di diritto processuale, giudicato sostanziale, prof Marinelli, 2015-2016, Appunti di Diritto Processuale Civile

Principio per cui il giudicato copre il dedotto e il deducibile, tema della possibilità o no di estendere il giudicato anche ai motivi della decisione, giudicato materiale e sostanziale come legge speciale, oggetto del giudicato sostanziale, eccezionalità dell'accertamento di meri fatti,

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 15/02/2016

laura666
laura666 🇮🇹

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bg1
24/09/2015
Principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducibile:
q principio, con l’effetto negativo e quello positivo, è ulteriore effetto che si trae dall’inciso ex art 2909 cc, x cui
“l’accertam contenuto in una sent passata in giudicato fa stato ad ogni effetto tra le parti”. In cs si sostanzia q
principio? Che trova, cm gli altri 2 effetti, la sua base normativa nell’art 2909cc. Consiste nell’ impossibilità, x le parti
di un processo che si è chiuso cn 1 sent avente autorità di cs giudicata mat, di rimettere in discussio l’accertam così
compiuto e quindi la giustizia di quella dec (quanto dedotto), e di intaccare l’autorità del giudicato sostanziale,
facendo valere/allegando/deducendo in giudizi successivi, circostanze di fatto che avrebbero potuto dedursi nel
processo prec, che si è chiuso cn quella sent avente autorità di giudicato sostanziale, ma che nn sn state dedotte
(deducibile). Il principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducib si risolve nell’impossib x le parti di 1 giudizio
chiusosi in 1 sent, che in quanto avente autorità di cs giudicata mat, contiene 1 accertam incontrovertib
sull’esistenza o no di 1 det posiz sostanziale, di rimettere in discussio quell’accertam, allegando in 1 processo succ
circostanze avrebbero potuto e dovuto essere allegate nel primo processo, ma che nn sn state allegate in quel
processo, mentre potevano, e quindi c’era l’onere di dedurle in quel prec processo.
A fa valere (nel secondo processo) (ma nn può!!) circostanze nn dedotte/allegate nel primo processo, e che
avrebbero potuto essere allegate nel primo processo, ma nn sn state dedotte (q è il deducibile), oppure circostanze
che in quel primo processo erano state dedotte, ma disattese dal giudex (dedotto).
Es: nel primo processo, A fa valere vs B d al risarcim del danno da illecito contrattuale. Ogg del giudizio e del
conseguente giudicato, è l’accertam sull’esistenza o no del d al risarcim del danno ex art 2043cc. B si difende e
allega e eccepisce una serie di fatti, eccepisce l’assenza di colpa e dolo, l’assenza o l’ interruz del nesso di causalità
tra sua condotta e danno, e anche la carenza di danno. (illecito si compone i 3 els: condotta soggettiva colposa o
dolosa, danno g rilevante, e nesso tra i 2). Processo e il convenuto avrebbe potuto dedurre anche (deducibile), ma nn
l’ha fatto, la prescriz del credito risarcitorio, che è quinquennale di regola. Giudex fa sent dv disattende tutte le
eccezs opposte dalla convenuto/controparte. Disattende l’eccez dell’assenza di colpa, ritiene che condotta sia
colposa. Disattende anche la mancanza del nesso di causalità, e disattende poi l’assenza di danno, accerta quindi il d
al risarcim e condanna il convenuto a risarcire. Q sent passa in giudicato /acquista autorità di cs giudicata
materiale/accerta incontrovertibilm il d al risarcim del danno. A fronte dell’accertam incontrovertib, la controparte B
però nn paga la somma e l’attore A vincitore esegue in via forzata il comando del giudex. Il Convenuto B, soggetto al
giudicato sostanziale, instaura 1 giudizio succ, dv si oppone all’esecuz forzata di quella sent prec, nn sl riproponendo
le eccezs proposte nel primo processo, che erano state già rigettate (il dedotto), ma deducendo anche che il credito
risarcitorio si era già prescritto al mom della domanda by attore, (il deducibile), ma qs sn tutte deduzs inammissibili,
nn ricevibili dal giudex del secondo processo, dv il convenuto si oppone all’esecuz del giudicato sost, e nn sn ammisib
perché c’è limite x cui c’è 1 prec giudicato sostanziale tra le parti che fa stato ad ogni effetto tra le stesse copre sia
quanto è stato dedotto in quel processo, (quindi tutte le eccezs che il convenuto soccombente aveva fatto e che sn
state disattese by giudex), sia il deducibile (quindi quelle circostanze di fatto che pure avrebbero potuto essere
allegate in quel processo, vedi la prescriz nell’es, ma che nn sn state dedotte). giudex del secondo processo dovrà
rigettare cm inammissib la domanda perché incontra i limiti del precedente giudicato sostanziale. Qui non stiamo
parlando dell’ effetto negativo o positivo del giudicato mat, ma si tratta dell’effetto/ principio x cui il giudicato copre
sia il dedotto, sia il deducib che nn è stato dedotto, ma che poteva esserlo.
Precisaz sul deducibile: impossib x la parte di rimettere in discussio quell’accertam (avvenuto nella sent passata poi
in giudicato) deducendo circostanze di fatto che avrebbero potuto essere dedotte nel primo processo, ma che nn lo
sn state.
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Principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducibile:

q principio, con l’effetto negativo e quello positivo, è ulteriore effetto che si trae dall’inciso ex art 2909 cc, x cui “l’accertam contenuto in una sent passata in giudicato fa stato ad ogni effetto tra le parti”. In cs si sostanzia q principio? Che trova, cm gli altri 2 effetti, la sua base normativa nell’art 2909cc. Consiste nell’ impossibilità, x le parti di un processo che si è chiuso cn 1 sent avente autorità di cs giudicata mat, di rimettere in discussio l’accertam così compiuto e quindi la giustizia di quella dec (quanto dedotto), e di intaccare l’autorità del giudicato sostanziale, facendo valere/allegando/deducendo in giudizi successivi, circostanze di fatto che avrebbero potuto dedursi nel processo prec, che si è chiuso cn quella sent avente autorità di giudicato sostanziale, ma che nn sn state dedotte (deducibile). Il principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducib si risolve nell’impossib x le parti di 1 giudizio chiusosi in 1 sent, che in quanto avente autorità di cs giudicata mat, contiene 1 accertam incontrovertib sull’esistenza o no di 1 det posiz sostanziale, di rimettere in discussio quell’accertam, allegando in 1 processo succ circostanze avrebbero potuto e dovuto essere allegate nel primo processo, ma che nn sn state allegate in quel processo, mentre potevano, e quindi c’era l’onere di dedurle in quel prec processo.

A fa valere (nel secondo processo) (ma nn può!!) circostanze nn dedotte/allegate nel primo processo, e che avrebbero potuto essere allegate nel primo processo, ma nn sn state dedotte (q è il deducibile ), oppure circostanze che in quel primo processo erano state dedotte, ma disattese dal giudex ( dedotto ).

Es: nel primo processo, A fa valere vs B d al risarcim del danno da illecito contrattuale. Ogg del giudizio e del conseguente giudicato, è l’accertam sull’esistenza o no del d al risarcim del danno ex art 2043cc. B si difende e allega e eccepisce una serie di fatti, eccepisce l’assenza di colpa e dolo, l’assenza o l’ interruz del nesso di causalità tra sua condotta e danno, e anche la carenza di danno. (illecito si compone i 3 els: condotta soggettiva colposa o dolosa, danno g rilevante, e nesso tra i 2). Processo e il convenuto avrebbe potuto dedurre anche (deducibile), ma nn l’ha fatto, la prescriz del credito risarcitorio, che è quinquennale di regola. Giudex fa sent dv disattende tutte le eccezs opposte dalla convenuto/controparte. Disattende l’eccez dell’assenza di colpa, ritiene che condotta sia colposa. Disattende anche la mancanza del nesso di causalità, e disattende poi l’assenza di danno, accerta quindi il d al risarcim e condanna il convenuto a risarcire. Q sent passa in giudicato /acquista autorità di cs giudicata materiale/accerta incontrovertibilm il d al risarcim del danno. A fronte dell’accertam incontrovertib, la controparte B però nn paga la somma e l’attore A vincitore esegue in via forzata il comando del giudex. Il Convenuto B, soggetto al giudicato sostanziale, instaura 1 giudizio succ, dv si oppone all’esecuz forzata di quella sent prec, nn sl riproponendo le eccezs proposte nel primo processo, che erano state già rigettate (il dedotto), ma deducendo anche che il credito risarcitorio si era già prescritto al mom della domanda by attore, (il deducibile), ma qs sn tutte deduzs inammissibili, nn ricevibili dal giudex del secondo processo, dv il convenuto si oppone all’esecuz del giudicato sost, e nn sn ammisib perché c’è limite x cui c’è 1 prec giudicato sostanziale tra le parti che fa stato ad ogni effetto tra le stesse copre sia quanto è stato dedotto in quel processo, (quindi tutte le eccezs che il convenuto soccombente aveva fatto e che sn state disattese by giudex), sia il deducibile (quindi quelle circostanze di fatto che pure avrebbero potuto essere allegate in quel processo, vedi la prescriz nell’es, ma che nn sn state dedotte).  giudex del secondo processo dovrà rigettare cm inammissib la domanda perché incontra i limiti del precedente giudicato sostanziale. Qui non stiamo parlando dell’ effetto negativo o positivo del giudicato mat, ma si tratta dell’effetto/ principio x cui il giudicato copre sia il dedotto, sia il deducib che nn è stato dedotto, ma che poteva esserlo.

Precisaz sul deducibile: impossib x la parte di rimettere in discussio quell’accertam (avvenuto nella sent passata poi in giudicato) deducendo circostanze di fatto che avrebbero potuto essere dedotte nel primo processo, ma che nn lo sn state.

Questa copertura (del principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducibile) però nn rig le circostanze di fatto venute in essere succ al formarsi del giudicato, nn riguarda quelle circostanze di fatto che sn sorte dopo che la sent ha acquistato autorità di cosa giudicata sostanziale.

Es: B eccepisce delle eccezs, il giudex disattende tutte le eccezs dedotte e accerta l’esistenza del d al risarcim di A, sent passa in giudicato, poi convenuto paga tot o parzialm il risarcim, ma poi attore mette in esecuz quella sent/porta ad esecuz coattiva l’integrale credito risarcitorio cm quantificato by giudex convenuto deduce, post giudicato, di aver già pagato giudex nn potrà obiettargli il limite del giudicato sostanziale, nn può opporgli il limite/principio x cui il giudicato copre il deducibile, perché q nn è un deducibile nn dedotto nel primo processo, la circostanza di fatto che viene allegata, il pagam succ alla formaz del giudicato sostanziale, x def, nn poteva essere allegata durante primo processo(che ha messo capo al giudicato sost), perché nn si era ancora verificato, ha pagato succ al formarsi del giudicato sost, x cui, trattandosi di 1 fatto estintivo della pretesa, in q caso, posteriore alla formaz del giudicato sost, circostanze di fatto cn qs caratteristiche, possono sempre essere fatte valere/essere opposte al giudicato, perché si sn verificate dopo di esso, e in quanto il giudicato ha dei limiti temporali. quindi quando si dice che il giudicato copre il deducibile, nec esplicitare che nn si tratta/nn copre circostanze di fatto posteriori alla formaz del giudicato, perché quelle, x def, nn sarebbero potute essere dedotte nel processo in cui poi si è formato il giudicato sost/(nn rientravano nel deducibile).

Diverso dal principio x cui il giudicato copre il dedotto e il deducibile, è l’altro tema della possib di

estendere il giudicato anche ai motivi della decisio : se il giudicato sostanziale copra anche i motivi

della dec è questio diversa dalla copertura by giudicato, del dedotto e deducibile.

Es: A conviene B e C chiedendo accertam del proprio status di filiaz adottiva o nat, e fa valere anche il d agli alimenti vs B e C in quanto figlio e in stato di bisogno. Giudex dec sull’ogg della lite, e accerta che ad A compete il d agli alimenti, ma x accertare il d alimenti su qli questioni devo motivare? 1) Se figlio leg, e 2) se in stato di bisogno, quindi giudex argomenta nella motivaz l’esistenza del d agli alimenti sulla base dell’esistenza dello status di figlio e dello stato di bisogno sì d alimenti. Q sent passa poi in giudicato e ex art 2909 quel giudicato sostanziale accerta incontrovertib il d agli alimenti fur A. Poi 1 dei 2 alimentanti, B, muore, fa testam, si apre 1 successio testamentaria dv lascia tutto al coniuge C e agli altri 2 figli legittimi. A nn riceve nulla né cm erede, né cm legatario. A dice, io sn figlio adottivo, legittimario, mi spetta almeno 1 quota, hai leso my legittima, x cui impugno testam e chiedo che asse ereditario sia ricostruito sulla base della my quota di legittima e chiedo 1 successio legittima. A conviene C (coniuge) + D e F (eredi). Rispetto al prec giudizio, nel secondo processo c’è 1 ogg tot diverso dal d agli alimenti, l’ogg del processo succ è: dich invalido il testam perché viola la legittima, in q secondo processo l’alimentando A dice che nn si puo + ridiscutere che sn figlio legittimo/legittimatio, giudex devi conformarti (vincolo/effetto positivo del giudicato) al giudizio prec, perché hai accertato d agli alimenti sul presupposto che io sn figlio legittimo di B.

Ma probl: leg nn dà soluz esplicita. Il giudicato sostanziale/accertam incontrovertib del primo processo cadeva sl

sul d agli alimenti fur A, del rapp di filiaz invece, quel prec giudicato sostanziale, lo considerava sl cm motivo/presupposto della dec, nn era ogg diretto di accertam, ma sl 1 motivo che aveva portato a quell’accertam. Secondo giudex sarà vincolato al prec giudicato? Lo status di figlio potrà essere ridiscusso ai fini del secondo processo, o dovrà essere consid coperto dal giudicato, anche se motivo e nn ogg diretto del prec processo? QUESTIO: Il giudicato sost/accertam incontrovertib investe (effetto negativo o positivo) sl la posiz sostanziale dichiarata esistente o no ( d agli alimenti), o abbraccia anche i presupposti di quella posiz sostanziale / i motivi che hanno portato il giudex ad accertare incontrovertib quella posiz sostanziale?

Questa questio è collegata cn l’art 34 cpc: “Accertam incidentale ” molto imp!!

Nel our sist si tende a dire che giudicato sost nn abbracci anche i motivi della dec , che abbia 1

ogg molto circoscritto, che copra sl il dispositivo, nn anche quanto asserito in motivaz, ma il probl c’è.

d di credito vantato da altri. Eppure q possibilità si riconosce nel our ord, pur in assenza di una norma esplicita che la preveda. Ciononostante nel our sist si può, pur in assenza di 1 norma esplicita, chiedere al giudex di accertare positivam o negativam, l’inesistenza o esistenza di un d di credito. Perché nel our sist si ritiene che l’accertam su ds/posizs sostanziali sia immanente al sist, sia atipico tutte quelle norme che prevedono ipotesi specifiche di accertam siano corollario di un principio ben + generale. Si può SEMPRE agire davanti al giudex x l’accertam in positivo o negativo, l’esistenza o inesistenza di 1 d sogg/rapp g/status, cioè di 1 posiz g soggettiva sostanziale (anche se nn c’è una specifica norma che preveda la possib di chiedere l’accertam di quello specifico d).

Ciò che invece nn si può fare, si può fare sl dv una specifica disposiz di lex lo preveda, è chiedere al giudex di

accertare sl, autonomam, 1 o + fatti g, l’accertam di meri fatti g e il giudicato mat sl sull’esistenza o no di 1 o

+ fatti g hanno carattere eccezionale/tassativo/tipico , nn lo puoi desumere dal sist, ma è nec 1

espressa previsio di lex, che preveda la possib di chiedere al giudex l’accertam di quel mero fatto. Sign che è la lex che deve consentire espressam di avviare 1 processo dv fin dall’inizio, e fino al giudicato si discuta sl se 1 certo fatto g c’è o no. X 1 Principio di economia processuale nn si può dedurre in giudizio indiscriminatam sl fatti g, x logica di economicità processuale. L’accertam di meri fatti g ha nel our sist ha carattere tipico , a contrario dell’accertam su

ds sogg/rapps g/status. ( Es : delle lavoratrici avevano chiesto giudex di accertare che in ragio delle condizs di lavoro

insalubre, esse avevano contratto 1 malattia professionale. (L’ogg della domanda e del processo e giudicato mat, nn era il seguente: giudex, x condizs insalubri ho contratto malattia, quindi chiedo accertam del d al risarcim danno, in q caso, se domanda fosse stata q, avremmo avuto 1 caso di domanda di accertare 1 posiz g sostanziale, il d al risarcim), invece in quel processo si chiedeva sl di accertare il mero fatto che avevano contratto 1 malattia giudex dichiaro domanda inammissib, perché nn vedeva la richiesta di accertare il d cm esistente, ma mi chiedi sl di accertare 1 fatto (l’esistenza della malattia), ma l’accertam di meri fatti nn ha carattere atipico, nn posso desumerlo dal sist, le norme che espressam prevedono la possib di accertare sl fatti hanno carattere eccezionale, nn le posso interpretare analogicam, o sussumere da q principi, e siccome nn c’è una specifica norma che prevede espressam che si può chiedere al giudex civ l’accertam puro e semplice di 1 malattia professionale la domanda inammissib, perché si pretende l’accertam su 1 o + fatti g in mancanza di 1 previsio espressa di legge.

Es di un caso esplicitam previsto di accertam su mero fatto : cioè di 1 processo/causa che inizia e finisce sull’accertam di un mero fatto g: art 216 cpc, II comma: prende in consideraz il giudizio di verificaz della scrittura privata proposto in via principale : qlè la fattispecie? Abbiamo 1 giudizio che viene instaurato, dv 1 sogg chiede al giudex di accertare che 1 doc formato privatam/scrittura privata, (nn un atto pubblico, né una scrittura privata autenticata) è stato effettivam firmato, scritto, o sottoscritto da 1 sogg che disconosce di averlo scritto, o sottoscritto quel doc. Processo sl x accertare il fatto g, che 1 det sogg dice nn essere vero, abbia o no sottoscritto. Solo q è l’ogg del giudizio, il mero fatto g, si può fare perche lex lo prevede. Ma leg all’art 216, II comma precisa che è possib accertare sl il nudo fatto, ma nec che la parte/attore vi abbia interesse specifico. Ci può essere q interesse quando? Es : A e B stipulano, tramite scrittura privata, un c compravendita immobiliare, già traslativo, o preliminare, un c preliminare di compravendita; il venditore, o promissario alienante poi muore. Probl è che la propietà è passata, ma x opporre quel titolo ai terzi, nec che quel titolo sia trascritto o annotato nei registri immobiliari, se no prevale il d del terzo che abbia eventualm trascritto prima di lui. Quindi ho 1 c di compravendita che ha già traslato la prop, ma che nn è opponib a terzi perché fatto x scrittura privata, nn trascrivib. (e titoli x trascrivere o annotare nei registri immobiliari sn: l’atto pubblico, la scrittura privata autenticata, o sentenza) quindi l’acquirente cs deve fare? A fronte del disconoscim della sottoscrittura by del venditore/eredi, l’acquirente deve munirsi di un titolo trascrivibile, da opporre ai terzi, perché la scrittura privata nn è trascrivib e quindi inopponib vs terzi, quindi deve chiedere al giudex, ex art 216, II comma, di accertare (il mero fatto) che quel c concluso x scrittura privata è stato effettivam scritto e/o firmato dalla parte la cui firma/scrittura è disconosciuta/contestata.