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Guida pratica all'uso di Excel: cartelle, fogli di lavoro e funzionalità base, Appunti di Information Technology Management

Una panoramica pratica sull'utilizzo di Microsoft Excel, dalla creazione di cartelle e fogli di lavoro, alle funzionalità base come la selezione di intervalli di celle, la ricerca di dati specifici, la spostazione e la copia con il mouse, fino alla modifica delle dimensioni delle colonne e righe. Viene inoltre illustrato come aggiungere e eliminare fogli, bloccare e sbloccare riquadri, rinominare fogli di lavoro e spostarli o copiarli in altre cartelle.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 30/01/2022

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alexia-martella 🇮🇹

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Cartelle e fogli di lavoro La prima cartella di lavoro aperta nella sessione assume il nome
Cartel1.Una cartella di lavoro è una collezione di singoli Fogli di lavoro.All’apertura della cartella è
subito disponibile un’area di lavoro denominata Foglio1.Le dimensioni del foglio di lavoro è di
16.384 colonne per 1.048.576 righe.Le prime colonne sono etichettate da A fino a Z,seguono
colonne etichettate da AA a AZ,poi colonne etichettate a partire da BA,fino all'ultima
colonna,etichettata XFD.I nomi dei fogli possono essere modificati come necessario ma,la
lunghezza massima del nome di ciascun foglio non deve eccedere i 31 caratteri.
Aprire una o più cartelle di lavoro A questo punto si può selezionare dall'elenco il file.In
associazione con Windows 7,dalla posizione Apri della visualizzazione backstage è possibile
accedere alla normale finestra del file system usata dal sistema operativo.Dovendo aprire una
cartella di lavoro in una posizione diversa dalla corrente si può utilizzare uno dei collegamenti
presenti sul riquadro di spostamento,utilizzare la barra degli indirizzi o visualizzare la struttura
delle cartelle e sfogliare il file system fino a trovare quella desiderata.I file e le cartelle residenti
nella posizione selezionata vengono mostrati nell'elenco interno alla finestra di dialogo.
Passare da una cartella di lavoro all’altra In presenza di più cartelle di lavoro aperte
contemporaneamente è possibile passare facilmente da una all’altra utilizzando lo strumento
Cambia Finestra presente nel gruppo Finestra della scheda Visualizza. Posizionando il puntatore
del mouse sull’’icona di Excel presente sulla barra delle applicazioni,si rendono visibili le miniature
di anteprima di tutte le finestre aperte.
Nuove cartelle di lavoro e i modelli In qualunque occasione si debba aprire una nuova cartella di
lavoro,occorre selezionare la scheda File e quindi il comando Nuovo. Tutte le cartelle di
lavoro,compreso la cartella di lavoro vuota,si basano su un modello. Va però aggiunto che
aprendo un modello si apre un nuovo documento basato su quel modello.In altre parole,ciò
significa che si apre una copia del modello,non il modello stesso.Questa è la funzione speciale di
un modello: aprire una copia di se stesso,trasferendo tutto ciò che contiene in un nuovo
documento.Un modello può quindi essere la base per un numero illimitato di documenti. Excel
2013 dispone di un buon numero di modelli pre-installati ma la barra di ricerca Cerca modelli online
consente l’accesso diretto ai modelli in rete.
Salvare una cartella di lavoro Una volta creato un documento è possibile salvarlo per poterlo
riutilizzare in tempi successivi. Per salvare i file sia sul computer che online in
OneDrive.com,selezionare la barra File e poi Salva con nome. Il salvataggio dei file nel cloud
consente di accedervi da qualsiasi posizione e di condividerli in tempo reale con altri. Una volta
che il documento viene salvato,il nome del file appare sulla barra del titolo del documento. La
scelta relativa al tipo di file predefinito avviene al primo utilizzo di un programma della suite e
prevede due possibilità: Formati Office Open XML e Formati OpenDocument.
Salvare una cartella di lavoro con un altro nome o formato Nella scheda File è disponibile il
comando Salva con nome,utilizzabile se si desidera cambiare il nome o la posizione di
memorizzazione di un documento esistente.Se è necessario cambiare il formato di
salvataggio,cliccare sulla casella a discesa Salva come,e scegliere tra i diversi formati disponibili.
Dopo molti anni d’utilizzo di formati binari proprietari,i file di Office,utilizzano per default un nuovo
formato di file,chiamato Office Open XML.Tale formato,è basato sull'XML e si appoggia ad un
archivio ZIP che consente un risparmio di spazio che può raggiungere il 75% degli file di Office
2003.Questi nuovi formati NON sono,ovviamente,compatibili con le vecchie versioni di Office e
per questo motivo Microsoft ha rilasciato l’Office Compatibility Pack.
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Scarica Guida pratica all'uso di Excel: cartelle, fogli di lavoro e funzionalità base e più Appunti in PDF di Information Technology Management solo su Docsity!

Cartelle e fogli di lavoro La prima cartella di lavoro aperta nella sessione assume il nome Cartel1. Una cartella di lavoro è una collezione di singoli Fogli di lavoro. All’apertura della cartella è subito disponibile un’area di lavoro denominata Foglio1.Le dimensioni del foglio di lavoro è di 16.384 colonne per 1.048.576 righe. Le prime colonne sono etichettate da A fino a Z, seguono colonne etichettate da AA a AZ, poi colonne etichettate a partire da BA, fino all'ultima colonna, etichettata XFD. I nomi dei fogli possono essere modificati come necessario ma, la lunghezza massima del nome di ciascun foglio non deve eccedere i 31 caratteri. Aprire una o più cartelle di lavoro A questo punto si può selezionare dall'elenco il file. In associazione con Windows 7, dalla posizione Apri della visualizzazione backstage è possibile accedere alla normale finestra del file system usata dal sistema operativo. Dovendo aprire una cartella di lavoro in una posizione diversa dalla corrente si può utilizzare uno dei collegamenti presenti sul riquadro di spostamento, utilizzare la barra degli indirizzi o visualizzare la struttura delle cartelle e sfogliare il file system fino a trovare quella desiderata. I file e le cartelle residenti nella posizione selezionata vengono mostrati nell'elenco interno alla finestra di dialogo. Passare da una cartella di lavoro all’altra In presenza di più cartelle di lavoro aperte contemporaneamente è possibile passare facilmente da una all’altra utilizzando lo strumento Cambia Finestra presente nel gruppo Finestra della scheda Visualizza. Posizionando il puntatore del mouse sull’’icona di Excel presente sulla barra delle applicazioni, si rendono visibili le miniature di anteprima di tutte le finestre aperte. Nuove cartelle di lavoro e i modelli In qualunque occasione si debba aprire una nuova cartella di lavoro, occorre selezionare la scheda File e quindi il comando Nuovo. Tutte le cartelle di lavoro, compreso la cartella di lavoro vuota, si basano su un modello. Va però aggiunto che aprendo un modello si apre un nuovo documento basato su quel modello. In altre parole, ciò significa che si apre una copia del modello, non il modello stesso. Questa è la funzione speciale di un modello: aprire una copia di se stesso, trasferendo tutto ciò che contiene in un nuovo documento. Un modello può quindi essere la base per un numero illimitato di documenti. Excel 2013 dispone di un buon numero di modelli pre-installati ma la barra di ricerca Cerca modelli online consente l’accesso diretto ai modelli in rete. Salvare una cartella di lavoro Una volta creato un documento è possibile salvarlo per poterlo riutilizzare in tempi successivi. Per salvare i file sia sul computer che online in OneDrive.com, selezionare la barra File e poi Salva con nome. Il salvataggio dei file nel cloud consente di accedervi da qualsiasi posizione e di condividerli in tempo reale con altri. Una volta che il documento viene salvato, il nome del file appare sulla barra del titolo del documento. La scelta relativa al tipo di file predefinito avviene al primo utilizzo di un programma della suite e prevede due possibilità: Formati Office Open XML e Formati OpenDocument. Salvare una cartella di lavoro con un altro nome o formato Nella scheda File è disponibile il comando Salva con nome, utilizzabile se si desidera cambiare il nome o la posizione di memorizzazione di un documento esistente. Se è necessario cambiare il formato di salvataggio, cliccare sulla casella a discesa Salva come, e scegliere tra i diversi formati disponibili. Dopo molti anni d’utilizzo di formati binari proprietari, i file di Office, utilizzano per default un nuovo formato di file, chiamato Office Open XML. Tale formato, è basato sull'XML e si appoggia ad un archivio ZIP che consente un risparmio di spazio che può raggiungere il 75% degli file di Office

  1. Questi nuovi formati NON sono, ovviamente, compatibili con le vecchie versioni di Office e per questo motivo Microsoft ha rilasciato l’Office Compatibility Pack.

Salvare le modifiche ad una cartella di lavoro esistente Qualora si apportino ulteriori aggiornamenti, i successivi salvataggi mediante il pulsante Salva , disponibile sulla barra di accesso rapido, non apriranno più la finestra di dialogo Salva con nome e le modifiche verranno salvate nel file avente il medesimo nome e la medesima posizione su disco. La chiusura di Excel Quando si è conclusa l'attività da eseguire con Excel, è importante chiudere correttamente l'applicazione per garantirne un corretto riavvio. Per chiudere Excel è necessario utilizzare il pulsante Chiudi disponibile nella barra titolo della finestra dell'applicazione. Modificare il nome utente Ogni volta che si crea una nuova cartella di lavoro, Excel imposta la proprietà Autore in base all'impostazione Nome utente visualizzata nella finestra di dialogo Opzioni di Excel. La sezione Generale delle Opzioni di Excel contiene l’opzione necessaria a cambiare il nome utente assieme ad altri importanti elementi di personalizzazione quali il numero di fogli da inserire in ogni nuova cartella, o tipo e dimensione del carattere predefinito. Modificare la cartella predefinita La sezione Salvataggio delle Opzioni di Excel contiene l’opzione necessaria a cambiare la cartella predefinita assieme ad altre per gestire tutti gli aspetti del salvataggio. La Guida Per impostazione predefinita la guida, se non connessi alla rete internet, si avvierà in modalità Offline; l’utente digitando una domanda nella casella «Cerca nella guida», potrà accedere all’elenco delle voci della «Guida di Excel dal computer», guida di base che sarà d’aiuto nella sola ricerca dei pulsanti sulla barra multifunzione del programma, attinenti alla sua richiesta. Lo strumento di ingrandimento/Zoom Ingrandimenti e riduzioni della visualizzazione si effettuano mediante la funzionalità conosciuta con il nome di Zoom. Per modificare la percentuale di zoom, selezionare la scheda Visualizza, dal gruppo Zoom fare clic sullo strumento Zoom che apre la corrispondente finestra di dialogo. Per rendere l’operazione più semplice possibile Excel 2013 dispone di un dispositivo di scorrimento zoom situato all’estrema destra della barra di stato. Lo zoom può avvenire in molti altri modi in funzione dell’hardware e del software disponibili. Utilizzare tastiera e mouse Con l’avvio di Excel, nella finestra dell'applicazione si apre una cartella di lavoro vuota. La posizione della cella attiva è evidenziata dal suo contorno in grassetto e all'apertura di una nuova cartella di lavoro la cella attiva è sempre quella nell'angolo alto di sinistra del primo foglio di lavoro cioè A1. Con il mouse o la tastiera è possibile selezionare una qualsiasi cella rendendola quindi attiva. Con il mouse è sufficiente fare clic sulla cella da rendere attiva, mentre premendo i tasti con le frecce direzionali, il puntatore di cella attiva si sposta verso la nuova cella. Per grandi fogli di lavoro non è possibile visualizzare completamente tutte le informazioni. Inserire il testo In Excel, il termine testo identifica una qualsiasi combinazione di lettere o di lettere e numeri. In una cella il testo è automaticamente allineato a sinistra. Alla fine della digitazione, premendo il tasto, il puntatore di cella si posizionerà automaticamente sulla cella sottostante. ( approfondimento Introducendo dati in una cella, Excel si posiziona in modalità "introduzione" e la parola Invio compare nella barra di stato visibile in basso a sinistra nella finestra dell'applicazione.) Un solo dato per cella Sebbene una cella possa contenere fino a 32.767 caratteri è bene che nella creazione di elenchi ogni cella contenga solo un dato. Va inoltre ricordato che in Excel è molto più semplice combinare due celle in un singolo valore piuttosto che spezzare il contenuto di una cella nei suoi componenti. Inserire i numeri Per essere definita numerica una cella deve contenere solo numeri come 75, 197 o 206. (approfondimento Per visualizzare gli zeri non significativi è necessario formattare le celle con l'opzione che consente la visualizzazione delle posizioni decimali desiderate, anche se nulle.)

Ricercare dati specifici L'opzione In consente di scegliere se effettuare la ricerca sul foglio attivo o nell’intera Cartella di lavoro. L'opzione Cerca determina la direzione della ricerca attraverso le righe o dall'alto in basso nelle colonne. Ricercare dati specifici Nella precedente abbiamo parlato delle seguenti opzioni: In Cerca Cerca inMaiuscole/Minuscole Confronto intero contenuto della cella Formato Sostituire dati Tale funzionalità combina la capacità di ricercare informazioni, con la possibilità di sostituire il contenuto trovato con uno specifico. Durante la sostituzione del contenuto delle celle un'opzione consente di vedere ogni singola uguaglianza e convalidare la sostituzione agendo sul pulsante Sostituisci, oppure sostituire tutte le uguaglianze in modo automatico utilizzando il pulsante Sostituisci tutto. Ordinare i dati È possibile raggruppare i dati di una lista secondo il contenuto di una particolare colonna. L'ordine delle liste può essere crescente o decrescente. Il comando Ordina e filtra sulla scheda Home consente di effettuare la scelta desiderata. L'ordine decrescente è inverso all'ordine crescente eccezion fatta per le celle vuote che sono sempre posizionate in coda alla lista. Selezionando una sola colonna Excel visualizza un messaggio di avviso che offre la possibilità di espandere la selezione per comprendere l’intero elenco o continuare con la selezione corrente e ordinare solo la colonna selezionata. Ordinare i dati su più chiavi di ordinamento Excel 2013 offre la possibilità di ordinare un elenco anche sulla base dei colori di sfondo delle celle o del colore dei caratteri. (approfondimento Quando ad una cella è associata un'icona per mezzo del comando Formattazione condizionale, diventa possibile ordinare i dati anche sulla base di tali icone) Copiare il contenuto di una o più celle Allo scopo di velocizzare l'operazione, è possibile copiare il contenuto di alcune celle da una posizione ad un'altra. Lo strumento Copia, copia il contenuto delle celle selezionate sia negli Appunti di sistema sia negli Appunti di Office. Un evidenziatore lampeggiante rimane intorno all'intervallo copiato, anche ad operazione «Incolla» avvenuta. In ogni operazione di Incolla, Excel visualizza lo Smart tag Opzioni incolla, che permette di selezionare opzioni relative all’operazione appena effettuata. (approfondimento L'operazione Incolla non rimuove l'elemento dagli Appunti, rendendo così possibile incollare nuovamente in posizioni diverse.) (approfondimento 2 L'operazione Incolla non rimuove l'elemento dagli Appunti, rendendo così possibile incollare nuovamente in posizioni diverse.) Incollare dagli Appunti di Office Il riquadro attività Appunti viene visualizzato automaticamente quando due elementi sono tagliati o copiati e in esso vengono visualizzati gli Appunti di Office. Facendo clic direttamente sull'icona, l'elemento corrispondente viene incollato sulla cella attiva e immediatamente sotto viene visualizzato lo Smart tag Opzioni Incolla. Gli elementi contenuti nel riquadro attività Appunti possono essere rimossi al termine di una particolare sequenza di Taglia, Copia e Incolla utilizzando lo strumento Cancella tutto. Incollare in una o più celle Se l'intervallo da copiare è una sola cella e si seleziona un intervallo per incollare con un numero multiplo di celle, il contenuto della cella sarà duplicato in tutte le celle dell'intervallo selezionato. Spostare il contenuto di una o più celle Lo strumento Taglia, taglia il contenuto delle celle per l'intervallo selezionato e lo posiziona sia negli Appunti di sistema che negli Appunti di Office. Lo strumento Incolla prende il contenuto dai soli Appunti di sistema e lo incolla sul foglio di lavoro. Spostare e copiare con il mouse È possibile utilizzare il mouse per spostare o per copiare i dati nel foglio di lavoro. Questa tecnica differisce dall’uso dei comandi classici per il solo fatto che i dati non sono salvati negli Appunti e che le celle da spostare o copiare devono essere vicine.ù

Usare lo strumento di riempimento automatico In Excel è possibile utilizzare l'opzione Riempimento automatico per copiare o incrementare i dati contenuti in una o più celle. Alla selezione di una o più celle, nell'angolo in basso a destra, compare un piccolo quadrato chiamato quadratino di riempimento. Posizionando il puntatore del mouse sul quadratino di riempimento il cursore cambia aspetto e diventa un segno più nero. Usare lo strumento di riempimento automatico Selezionando entrambe le celle e trascinando il quadratino di riempimento si ottiene la serie desiderata. Ad esempio, se la cella A1 contiene «1» e A2 contiene «3», selezionando entrambe e trascinando il quadratino di riempimento si otterrà la sequenza dei numeri dispari. Usare lo strumento di riempimento automatico Al termine dell'operazione di trascinamento, accanto al quadratino di riempimento comparirà un nuovo pulsante, lo Smart tag Opzioni riempimento automatico. Selezionando il pulsante, viene visualizzato un elenco di opzioni, relative alle modalità di inserimento dati nell'intervallo di celle selezionato. Alla prima digitazione oppure trascorso un certo tempo il pulsante scompare. Cancellare il contenuto di una o più celle Per cancellare il contenuto di una cella è sufficiente selezionare la cella desiderata e premere il tasto (canc). Selezionare righe e colonne La selezione, oltre ad intervalli di celle, può interessare anche righe o colonne intere. Selezionare una riga significa selezionare le 16.384 celle che la compongono dalla colonna A alla colonna XFD. Quando una colonna o una riga è selezionata, ogni cella della colonna o della riga è evidenziata, eccezion fatta per la prima cella, che risulta essere la cella attiva. Selezionare intervalli di righe e colonne Per selezionare più righe adiacenti occorre trascinare la selezione sui numeri di riga e a selezione avvenuta rilasciare il pulsante del mouse. In alternativa è possibile selezionare colonne o righe adiacenti facendo clic sulla prima colonna o riga e poi sull'ultima colonna o riga, tenendo premuto il tasto Shift durante la seconda selezione. A selezione avvenuta rilasciare il tasto Ctrl e il pulsante del mouse. Inserire nuove righe e colonne Le colonne sono inserite alla sinistra della colonna selezionata. Selezionando più colonne Excel inserirà lo stesso numero di nuove colonne nel foglio di lavoro. Le righe sono inserite sopra alla riga selezionata. Selezionando più righe Excel inserirà lo stesso numero di righe nuove nel foglio di lavoro. Poiché l'inserimento delle colonne o delle righe interessa l’intera ampiezza del foglio di lavoro, è bene verificare che l'inserimento della nuova colonna o della nuova riga non crei un effetto indesiderato. (approfondimento Attenzione! L’inserimento di righe e colonne vuote all’interno di un elenco è da evitare.) Eliminare colonne e righe È possibile eliminare da un foglio di lavoro le colonne o le righe che non sono più necessarie. L’eliminazione causerà la cancellazione di tutti i dati contenuti visibili o no. È quindi buona norma, prima di eliminare una colonna o una riga, essere sicuri che non contenga dati nascosti che non devono essere eliminati. Modificare larghezza e altezza delle colonne In un foglio di lavoro l'altezza delle righe assume automaticamente l'altezza del carattere più grande contenuto nella riga. L'altezza standard di una riga è 15 punti, ma può essere aumentata o diminuita, posizionando il puntatore del mouse sulla linea inferiore dell'intestazione di riga della riga desiderata e trascinando la linea di separazione di riga verso l'alto per diminuire o verso il basso per aumentarne l'altezza. Durante l'operazione di aumento o diminuzione dell'altezza di una riga, il nuovo valore viene visualizzato nel Suggerimento a schermo al di sopra della riga oggetto di ridimensionamento. Dimensionare automaticamente colonne e righe È possibile ridimensionare automaticamente la larghezza della colonna, sulla base del contenuto della cella con maggior larghezza, utilizzando la

Termine Definizione numero 210 e il testo “Entrate Trimestrali” sono costanti. Ad esempio la formula =2+3*4 usa solo costanti. Funzione Formula predefinita che usa uno o più valori, esegue un’operazione e restituisce uno o più valori. Le funzioni semplificano e abbreviano le formule in un foglio di lavoro, in particolare se si eseguono calcoli lunghi e complessi. Ad esempio, =MEDIA(B2:H2) calcola la media dei valori compresi nell’intervallo da B2 a H Sintassi di una formula aritmetica Le formule vanno innanzitutto scritte nelle celle che devono contenere il risultato. Una volta digitato l’uguale, il foglio di lavoro è pronto per l’identificazione del primo indirizzo di cella, che può essere digitato o selezionato. Quindi, se necessario, si procede alla digitazione della restante parte della formula. Finita la stesura della formula, il tasto Invio consentirà di ottenere la visualizzazione del risultato. (approfondimento Se in una formula compaiono più operatori, il calcolo sarà eseguito rispettando le regole standard matematiche sull'ordine di precedenza. L'ordine delle precedenze è il seguente: parentesi, esponenziale, moltiplicazione e divisione, addizione e sottrazione. Nelle formule che presentino moltiplicazioni e divisioni oppure somme e sottrazioni, gli operatori saranno presi in considerazione da sinistra verso destra secondo l'ordine in cui sono esplicitati nella formula stessa.) Gestire i più comuni errori di digitazione delle formule Excel 2013, come i suoi predecessori, è in grado di identificare e correggere i più comuni errori di digitazione delle formule. Ad esempio, se una formula viene digitata come =F7+F8+F9+, Excel proporrà la formula =F7+F8+F9. Usare il quadratino di riempimento con le formule Quando la cella di partenza contiene una formula, trascinando il quadratino di riempimento si ottiene la duplicazione della formula con l’aggiornamento automatico dei riferimenti di cella originali sulla base della posizione della cella di destinazione. Sebbene l’uso del quadratino di riempimento sia il metodo più comodo per copiare una formula nelle celle adiacenti, è possibile ottenere lo stesso risultato con la normale tecnica Copia/Incolla. Questa tecnica si dimostra indispensabile quando la copiatura deve essere fatta su posizioni lontane tra loro o anche in altri fogli. Riconoscere i messaggi d’errore di Excel Può accadere che una formula o una funzione riportino nella cella un messaggio d’errore al posto del risultato atteso. Tipo Descrizione #N/D Viene visualizzato quando il valore per una funzione o per una formula non è disponibile. #VALORE! Viene visualizzato quando si usa il tipo errato di argomento o operando. #RIF! Viene visualizzato quando il riferimento di cella non è valido, ad esempio si sono eliminate celle a cui fanno riferimento altre formule. #DIV/0 Viene visualizzato quando si divide un numero per zero (0). #NUM! Viene visualizzato quando una formula o una funzione contengono valori numerici non validi, ad esempio anche se il valore che si desidera immettere è € 100, occorre digitare solo 100 nella formula. #NOME? Viene visualizzato quando non viene riconosciuto il testo in una formula #NULLO! Viene visualizzato quando il valore è nullo o vuoto Riferimenti relativi e assoluti In Excel per indirizzare le celle esistono due tipi di riferimenti: relativo e assoluto. L’indirizzo relativo è il valore implicito. Per esempio, per calcolare la provvigione dei funzionari commerciali sulla base del valore contenuto nella cella D3 è imperativo che la formula copiata per gli altri commerciali faccia sempre riferimento alla cella D3. Premendo in successione il tasto F4 si ottengono le quattro possibilità di riferimento.

Cella Riferimento Risultato F1 Relativo Se copiata in un'altra posizione, riga e colonna saranno aggiornate $F$1 Assoluto Se copiata in un'altra posizione, né riga né colonna saranno aggiornate $F1 Misto Se copiata in un'altra posizione, solo la riga sarà aggiornata F$1 Misto Se copiata in un'altra posizione, solo la colonna sarà aggiornata Le funzioni Excel possiede centinaia di funzioni che consentono di velocizzare l'esecuzione dei calcoli nel foglio di lavoro. La sintassi include il nome della funzione e gli argomenti necessari nell'ordine appropriato. Gli argomenti utilizzati nelle formule possono riferirsi ad intervalli di celle adiacenti o non adiacenti. I due indirizzi sono separati dal simbolo «:». Per esempio l’intervallo A3:C8 ha la cella A3 in alto a sinistra e la cella C8 in basso a destra. La funzione Somma Tra le numerose funzioni esiste la funzione Somma, pensata per calcolare il totale dei valori contenuti in un insieme di celle. Lo strumento Somma automatica Tale strumento inserisce automaticamente nella cella attiva del foglio di lavoro tale funzione senza doverla neppure scrivere. Selezionando una cella di fine riga e facendo clic su Somma automatica saranno selezionati i valori delle celle di quella riga, a sinistra della cella attiva fino alla prima etichetta incontrata. Selezionando invece la cella di fine colonna e facendo clic su Somma automatica saranno selezionati i valori delle celle soprastanti la cella attiva di quella colonna fino alla prima etichetta incontrata. (approfondimento Lo strumento Somma automatica è duplicato anche nel gruppo Modifica della scheda Home.) Altre funzioni disponibili in Somma automatica Lo strumento Somma automatica costituisce un valido esempio di funzionalità che velocizza la stesura di operazioni con molti operandi. Oltre alla Somma, l’elenco a discesa accanto al pulsante, consente l’utilizzo di altre funzioni quali Media , Max , Min e Conta numeri. Tutte queste funzioni sono introdotte con la stessa tecnica di Somma automatica. Nella tabella visualizzata sono riassunte le funzioni associate al pulsante Somma automatica : Funzione Sintassi Descrizione Somma =Somma(...) Somma i valori contenuti nelle celle selezionate. Media =Media(...) Calcola il valore medio delle celle selezionate. Le celle vuote non sono considerate. Max =Max(...) Calcola il valore massimo delle celle selezionate. Min =Min(...) Calcola il valore minimo delle celle selezionate. Conta numeri =Conta.numeri(...) Conta il numero di celle che contengono numeri. Conta valori =Conta.valori(...) Conta il numero di celle non vuote.

Oggetti Descrizione Area del grafico È l'intera area all'interno del grafico bordi inclusi. Area del tracciato È l'area nella quale Excel costruisce il tracciato dei dati. Asse delle categorie (x) È l'asse che contiene le categorie del tracciato, normalmente è l'asse orizzontale o delle x (si inverte con l’asse verticale nei grafici a barre). Asse dei valori (y) È l'asse che contiene i valori del tracciato, normalmente è l'asse verticale o delle y (si inverte con l’asse orizzontale nei grafici a barre). Titolo È un testo che descrive il grafico e viene centrato automaticamente nella parte alta del grafico. Legenda Descrive la serie dei dati del tracciato. Serie Elemento grafico costituente il tracciato; ad esempio linee o barre. Le etichette degli oggetti visualizzano i nomi delle serie utilizzando i nomi della legenda. Valori Sono gli elementi individuali di una serie di dati. I valori possono essere rappresentati come barre, punti su una linea, fetta di una torta, cerchio, eccetera. I valori sono identificati dalle etichette degli oggetti col nome della serie e il valore effettivo. Griglia Sono linee che partono da un asse e attraversano il tracciato fornendo la lettura facilitata dei valori delle serie. Inserire e modificare il titolo del grafico Alla creazione di un grafico di base, Excel genera una casella di testo con un titolo predefinito. Selezionando con il mouse il testo predefinito è possibile sostituirlo con il titolo desiderato. Il formato del titolo può essere modificato, previa selezione, dalla scheda Formato, gruppo selezione corrente. Scegliere Formato selezione per definirne in dettaglio la formattazione. In alternativa cliccare sul pulsante Elementi grafico, accanto all'angolo superiore destro del grafico. Eliminare il titolo di un grafico Si può decidere in un qualsiasi momento che un titolo inserito su un grafico non sia più necessario e di conseguenza volerlo eliminare. Per rimuovere un titolo occorre selezionarlo e premere il tasto Canc. Le etichette dati Ogni serie di dati in un grafico è visualizzata con un colore o un motivo univoco ed è rappresentata nella legenda del grafico. Per aggiungere le etichette ad un grafico, utilizzare lo strumento Aggiungi elemento grafico della barra Progettazione, o in alternativa cliccare sul pulsante Elementi grafico, accanto all'angolo superiore destro del grafico. (approfondimento Per aggiungere un’etichetta ad un singolo punto dati, invece che ad una serie è necessario fare clic su un elemento della serie (per selezionare tutta la serie quindi fare ancora clic sul singolo punto dati. Questa tecnica è chiamata sotto-selezione. Qualora non fosse più necessario visualizzare le

etichette dati, le si può rimuovere o premendo il tasto Canc o selezionando Nessuna dal menu a discesa dello strumento Etichette dati .) La visualizzazione 3D Nella scheda Opzioni grafico, scegliere Effetti e nell’elenco selezionare Rotazione 3D. L’opzione Angolo retto consente di eliminare la prospettiva e, deselezionando Ridimensionamento automatico, di variare profondità e altezza del grafico stesso. Modificare i colori degli elementi del grafico Utilizzando il pulsante Stili Grafici, accanto all'angolo superiore destro del grafico, potremo scegliere in un’ampia galleria di stili e colori. Nella scheda Opzioni grafico cliccare su Riempimento e scegliere il colore di sfondo desiderato. (approfondimento La medesima procedura è applicabile a tutti gli altri elementi del grafico, come ad esempio le serie di dati. Attenzione! in un grafico a torta, con un clic sulle serie di dati si ottiene la selezione di tutti gli spicchi (serie); per ottenere la selezione di una sola fetta (serie) è necessario un ulteriore clic sulla fetta desiderata.) Modificare il formato del carattere degli elementi del grafico Selezionare l’elemento e cliccare su Formato selezione della scheda Formato, nel riquadro Attività scegliere scheda Opzioni Testo, e applicare le modifiche al carattere dei testi. In alternativa, una volta selezionato l’elemento, si possono utilizzare gli strumenti presenti sulla scheda Formato nel gruppo Stili WordArt. La posizione del grafico Un grafico può trovarsi sullo stesso foglio dei dati di origine, su un altro foglio esistente o su un proprio foglio chiamato Grafico. Scegliendo di posizionare il grafico su un nuovo foglio Grafico, quest’ultimo verrà inserito alla sinistra del foglio di lavoro contenente i dati di origine del grafico. Layout di pagina Già a partire dalla versione 2007, Excel ha introdotto una nuova visualizzazione del foglio di lavoro: il layout di pagina. Nella visualizzazione Layout di pagina sono disponibili un righello orizzontale e uno verticale che consentono di misurare in modo accurato celle, intervalli, oggetti e margini di pagina. Un ulteriore clic ripristina la visualizzazione originale. Modificare i margini dei fogli I margini delimitano l'area stampabile della pagina dimensionando lo spazio bianco esistente tra il bordo fisico del foglio e i dati stampati sulla pagina. Esistono quattro margini: Superiore, Inferiore, Sinistro e Destro. I margini sinistro e destro non possono contenere dati, mentre nei margini superiore e inferiore sono disponibili due aree speciali chiamate rispettivamente Intestazione e Piè di pagina, atte a contenere testo o grafica da replicare sull’intero documento stampato. Modificare l’orientamento della pagina Quest'ultimo orientamento si adatta a fogli di lavoro di ampie dimensioni. Alla modifica dell'orientamento, Excel riallinea i salti pagina. Le dimensioni della pagina di stampa Scegliendo Altre dimensioni foglio dall’elenco dello strumento Dimensioni, si accede alla finestra di dialogo Imposta pagina con in primo piano la scheda Pagina. Su questa scheda la casella Formato permette di selezionare le stesse dimensioni dello strumento Dimensioni, non essendo presente alcuna opzione per applicare impostazioni personalizzate. Foglio e pagine di stampa Excel fornisce due metodi per adattare le dimensioni del foglio di lavoro alla pagina stampata. Il secondo metodo per adattare il foglio di lavoro alla pagina stampata consiste nello specificare il numero delle pagine di larghezza per pagine di altezza che devono contenerlo. Con questo metodo la stampa viene definita in modo preciso ed Excel selezionerà automaticamente la corretta percentuale di riduzione necessaria per contenere il foglio di lavoro nelle pagine indicate. Intestazione e piè di pagina Nella stampa di un foglio di lavoro potrebbe essere necessario aggiungere testo o immagini nel margine superiore o nel margine inferiore. Campi in intestazione e piè di pagina Excel offre una raccolta di intestazioni e piè di pagina predefiniti senza precludere la possibilità di personalizzare questi elementi con informazioni personali o scelti tra:

  1. il nome del foglio;
  2. la data e l'ora;
  3. il numero della pagina;
  4. il nome (o il percorso) del file;
  5. un’immagine. Il pulsante Vai al piè di pagina consente di passare sul margine inferiore al fine di inserire anche in quell’area le informazioni desiderate.