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Specifiche tecniche computer: schermi, processori, RAM, hard disk, porte e Internet, Sintesi del corso di Informatica Medica

Una panoramica delle caratteristiche tecniche dei computer, dalla separazione dello schermo dall'impianto di tastiera (ibrido), ai processori e alla loro capacità, alle memorie RAM e al loro limite imposto dai BUS. Viene inoltre descritta la differenza tra hard disk e SSD, le diverse tipologie di porte e la loro velocità, e infine l'ADSL e il suo funzionamento.

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 11/10/2022

ssiall
ssiall 🇮🇹

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INFORMATICA
dal francese "information automatique" ovvero “informazione automatica”, disciplina alla base della medicina futura
(prenotazione vaccino, cartella clinica online, telemedicina, assistenza a distanza).
Si suddivide in due componenti:
-Software (programmi che si appoggiano sull’Hardware).
Il SISTEMA OPERATIVO (Windows, iOS, Android, Linux, ecc) è il software più importante cui si poggiano i software
secondari che sono gli APPLICATIVI (teams, Word, Excel ecc)
-Hardware (macchine)
Esistono diverse tipologie di Hardware:
- Ibrido computer in cui si può separare lo schermo dalla tastiera
- Pc tower computer fisso
- Laptop portatili, tra cui
- Notebook i più vecchi e pesanti
- Netbook piccoli computer di dimensioni tra i 10 e gli 11 pollici, più leggeri ma meno potenti
- Ultrabook hanno sostituito i notebook, presentano dimensioni simili ma sono più leggeri e sottili
- All-in-one solo schermo senza tastiera
Inizialmente i computer erano calcolatori e poi si sono evoluti sino ad arrivare ad oggi.
L’unità fondamentale dell’informazione (con informazione intendiamo per esempio un file) è il Byte.
Ogni Byte è costituito da 8 Bit (ad oggi siamo in presenza di combinazioni di 8 byte).
Per vedere sul computer da quanti bit sia costituito il byte andare su PANNELLO DI CONTROLLO, cliccare su SISTEMA E SICUREZZA
ed in seguito su SISTEMA e sarà possibile leggere il numero di bit in corrispondenza di TIPO SISTEMA.
I Software sono programmi creati dai programmatori tramite vari linguaggi di programmazione (PHP, HTML, ecc) per questo
motivo nel 1940 è stato creato un linguaggio macchina che traducesse i vari linguaggi di programmazione in un unico linguaggio
che indica il segnale elettrico, tale linguaggio è il CODICE BINARIO, una sequenza costituita da due soli elementi:
- 0 che indica l’assenza di elettricità (++ oppure +-)
- 1 che indica il passaggio di corrente elettrica (- -)
Es. 1 byte è costituito da 8 bit e un esempio di sequenza potrebbe essere 01001100, questa sequenza è
un’informazione e cambiando l’ordine della sequenza si ottiene un’informazione differente.
1 kb = 1.000 byte mille byte
1 Mb = 1.000.000 byte 1 milione di byte
1 Gb = 1.000.000.000 byte 1 miliardo di byte
1 Tb = 1.000.000.000.000 byte 1000 miliardi di byte
IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE ha l’obiettivo di costituire delle istruzioni per compiere azioni tramite il computer, tali
istruzioni sono chiamate ALGORITMI: una sequenza lineare di istruzioni, la complessità di un algoritmo dipende dal numero di
istruzioni. Se una sola informazione è programmata male, l’intero algoritmo non funziona.
Gli algoritmi sono creati dai LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE e tradotti in CODICE BINARIO.
L’elemento comune a tutti gli HARDWARE è la SCHEDA MADRE.
L’unità elementare della scheda madre è l’elettrone, infatti il bit, ovvero l’informazione, viene legata alla scheda madre grazie
all’utilizzo dell’elettricità. (=sangue)
I componenti della scheda madre sono:
-SOCKET o CHIP aree quadrate che sono centri di calcolo ed elaborazione di dati. Esistono chip più grandi o più piccoli
in relazione alla potenza di calcolo (più grande = più veloce nel calcolo).
-SLOT aree rettangolari che servono per aggiungere alla scheda madre altre componenti elettroniche.
Gli slot possono essere:
- bianchi: rappresentano l’origine e in tali slot possono essere inserite le SCHEDE SECONDARIE (es. scheda audio
o per il collegamento internet)
- colorati: permettono di inserire la scheda video, una gestione di dati molto grande che comprende video e
foto, è la scheda più importante oltre alla scheda madre. (n.b. negli slot colorati vicino al processore non si
inserisce la scheda video)
-PROCESSORE si inserisce nell’area più grande ed è la parte più importante, è anche chiamato CPU (Central Processing
Unit) e spesso è circondato da alette quadrate disposte a forma di cerchio che costituiscono il DISSIPATORE, ovvero un
sistema di raffreddamento. (core = cuore)
Quando ci sono due processori, quello migliore si individua sulla base della capacità del processore, e dunque il più
grande avrà una capacità maggiore.
Per capire quale processore possediamo andare su PANNELLO DI CONTROLLO, SISTEMA e poi leggere accanto alla scritta
PROCESSORE.
L’unità di misura è il GHz (calcoli al secondo) e ad oggi esistono processori di massimo 4,5/5 GHz (5 miliardi di calcoli al
secondo). Non è possibile costruire un processore più potente perché vi sono due limiti: velocità e portata ma più
processori possono trovarsi nello stesso hardware raggiungendo una frequenza maggiore, se un processore si rompe
neanche gli altri funzionano.
Una delle marche principali di processori è la INTEL (I), oppure AMED.
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INFORMATICA

dal francese "information automatique" ovvero “informazione automatica”, disciplina alla base della medicina futura (prenotazione vaccino, cartella clinica online, telemedicina, assistenza a distanza). Si suddivide in due componenti:

  • Software (programmi che si appoggiano sull’Hardware). Il SISTEMA OPERATIVO (Windows, iOS, Android, Linux, ecc…) è il software più importante cui si poggiano i software secondari che sono gli APPLICATIVI (teams, Word, Excel ecc…)
  • Hardware (macchine) Esistono diverse tipologie di Hardware: - Ibrido → computer in cui si può separare lo schermo dalla tastiera - Pc tower → computer fisso - Laptop → portatili, tra cui - Notebook → i più vecchi e pesanti - Netbook → piccoli computer di dimensioni tra i 10 e gli 11 pollici, più leggeri ma meno potenti - Ultrabook→ hanno sostituito i notebook, presentano dimensioni simili ma sono più leggeri e sottili - All-in-one → solo schermo senza tastiera Inizialmente i computer erano calcolatori e poi si sono evoluti sino ad arrivare ad oggi. L’unità fondamentale dell’informazione (con informazione intendiamo per esempio un file) è il Byte. Ogni Byte è costituito da 8 Bit (ad oggi siamo in presenza di combinazioni di 8 byte). Per vedere sul computer da quanti bit sia costituito il byte andare su PANNELLO DI CONTROLLO, cliccare su SISTEMA E SICUREZZA ed in seguito su SISTEMA e sarà possibile leggere il numero di bit in corrispondenza di TIPO SISTEMA. I Software sono programmi creati dai programmatori tramite vari linguaggi di programmazione (PHP, HTML, ecc…) per questo motivo nel 1940 è stato creato un linguaggio macchina che traducesse i vari linguaggi di programmazione in un unico linguaggio che indica il segnale elettrico, tale linguaggio è il CODICE BINARIO, una sequenza costituita da due soli elementi:
  • 0 che indica l’assenza di elettricità (++ oppure +-)
  • 1 che indica il passaggio di corrente elettrica (- -) Es. 1 byte è costituito da 8 bit e un esempio di sequenza potrebbe essere 01001100, questa sequenza è un’informazione e cambiando l’ordine della sequenza si ottiene un’informazione differente. 1 kb = 1.000 byte → mille byte 1 Mb = 1.000.000 byte → 1 milione di byte 1 Gb = 1.000.000.000 byte → 1 miliardo di byte 1 Tb = 1.000.000.000.000 byte → 1000 miliardi di byte IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE ha l’obiettivo di costituire delle istruzioni per compiere azioni tramite il computer, tali istruzioni sono chiamate ALGORITMI : una sequenza lineare di istruzioni, la complessità di un algoritmo dipende dal numero di istruzioni. Se una sola informazione è programmata male, l’intero algoritmo non funziona. Gli algoritmi sono creati dai LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE e tradotti in CODICE BINARIO. L’elemento comune a tutti gli HARDWARE è la SCHEDA MADRE. L’unità elementare della scheda madre è l’ elettrone , infatti il bit, ovvero l’informazione, viene legata alla scheda madre grazie all’utilizzo dell’elettricità. (=sangue) I componenti della scheda madre sono:
  • SOCKET o CHIP → aree quadrate che sono centri di calcolo ed elaborazione di dati. Esistono chip più grandi o più piccoli in relazione alla potenza di calcolo (più grande = più veloce nel calcolo).
  • SLOT → aree rettangolari che servono per aggiungere alla scheda madre altre componenti elettroniche. Gli slot possono essere:
  • bianchi: rappresentano l’origine e in tali slot possono essere inserite le SCHEDE SECONDARIE (es. scheda audio o per il collegamento internet)
  • colorati: permettono di inserire la scheda video , una gestione di dati molto grande che comprende video e foto, è la scheda più importante oltre alla scheda madre. (n.b. negli slot colorati vicino al processore non si inserisce la scheda video)
  • PROCESSORE si inserisce nell’area più grande ed è la parte più importante, è anche chiamato CPU (Central Processing Unit) e spesso è circondato da alette quadrate disposte a forma di cerchio che costituiscono il DISSIPATORE, ovvero un sistema di raffreddamento. (core = cuore) Quando ci sono due processori, quello migliore si individua sulla base della capacità del processore, e dunque il più grande avrà una capacità maggiore. Per capire quale processore possediamo andare su PANNELLO DI CONTROLLO, SISTEMA e poi leggere accanto alla scritta PROCESSORE. L’unità di misura è il GHz (calcoli al secondo) e ad oggi esistono processori di massimo 4,5/5 GHz (5 miliardi di calcoli al secondo). Non è possibile costruire un processore più potente perché vi sono due limiti: velocità e portata ma più processori possono trovarsi nello stesso hardware raggiungendo una frequenza maggiore, se un processore si rompe neanche gli altri funzionano. Una delle marche principali di processori è la INTEL (I), oppure AMED.

Le diverse tipologie di processori INTEL sono:

  • Celeron → è il processore a più bassa velocità di calcolo
  • I3 → Monocore (un solo processore)
  • I5 → Dual core (2 processori)
  • I7→ Quad core (4 processori)
  • I9 → Otto core (8 processori) La velocità di calcolo aumenta progressivamente da celeron all'I 9 e i numeri indicano il numero di processori presenti. I moderni processori possono essere mon core, dual core ecc… ma avere in realtà più processori (es. I5 quad core), ci sono poi processori che aumentano la frequenza in maniera virtuale dividendo un processore in più aree di calcolo che simulano la presenza di più processori che si suddividono i compiti, è un modo per gestire meglio più cose da fare, ma la potenza resta sempre uguale. I processori possono essere:
  • a frequenza fissa (es. 3,40GHz/s-3,40GHz/s)
  • a frequenza variabile: possono variare la frequenza a seconda dei calcoli richiesti (es. 3,40GHz/s-3,80GHz/s), sono migliori e più costosi. L’OVERCLOCK è una pratica che permette di sostituire il processore in un hardware per renderlo più potente aumentando la frequenza, ma c’è un limite dettato dai BUS.
  • BUS → CIRCUITI STAMPATI, cioè i cavi elettrici (=vasi sanguigni)
  • NORTHBRIDGE → il secondo chip più importante dopo il processore, aiuta il processore nella processazione dei dati che provengono dalla RAM, la memoria più importante, e dalla scheda video infatti si trova vicino allo slot colorato dove si mette la scheda video e alla RAM, è l’area nera grande.
  • SOUTHBRIDGE → aiuta il processore nell’elaborazione dei dati che provengono dalle schede secondarie e dalle porte, quindi dati che vengono dall’esterno è l'altra area più piccola nera che si trova a sud del northbridge, si trova quindi vicino alle porte esterne e agli slot secondari (bianchi).
  • PRESA ELETTRICA → è la presa che dà elettricità a tutta la scheda madre è la struttura bianca bucherellata (N.b. la corrente di casa è di 220 Volts; inserendo la presa, al computer arrivano circa 12/16/20 Volts questo perché vi è un TRASFORMATORE - nei PC fissi è interno nei portatili esterno - con una resistenza che dissipa l’energia.)
  • IDE → (Integrated Device Electronics) o EIDE (Enhanced Integrated Drive Electronics) o porte parallele → sono prese di connessione che servono a connettere la scheda madre con l’Hard disk (disco rigido o memoria magnetica) quindi con una memoria, attraverso un cavo piatto, presentano 25 pin cioè dei dentini, ognuno dei quali porta un canale di elettricità, quindi ci sono 25 canali paralleli in cui scorre l’elettricità. Gli elettroni in questi canali partono tutti insieme e questo causa interferenze magnetiche ed elettriche che fanno rallentare la corrente. Quindi le porte IDE, che sono uscite per prime, sono poco performanti perchè lente e sono state completamente sostituite dalle porte SATA (seriali).
  • SATA → (Serial Advanced Technology Attachment) o porte seriali. Sono spinotti con pin ridotti 3 o 4 in cui gli elettroni partono ad intermittenza causando meno interferenza tra gli elettroni, per questo trasmettono i segnali più velocemente. Le USB (Universal Serial Bus) sono porte seriali esterne mentre le SATA sono gli stessi tipi di connessione ma interne.
  • MEMORIA → (= cervello) le caratteristiche essenziali di una memoria sono:
  • VELOCITA’
  • PERMANENZA
  • CAPACITA’ La memoria si può aumentare aumentando il numero di chip. Non è possibile riscontrare tutte le caratteristiche in un’unica memoria per questo ne esistono 5 diversi tipi:
  1. RAM (Random Access Memory) → si trova negli slot colorati vicino al processore e presenta alla base contatti placcati in oro che hanno una conducibilità maggiore. Questo tipo di memoria determina il costo del pc o del cellulare. Ci può essere più di una RAM, se una non funziona le altre continuano a funzionare, il limite è dettato dal numero degli slot. La caratteristica della RAM è la velocita’ infatti è la MEMORIA PIÙ VELOCE (la velocità si misura in Hz e ad oggi ci sono RAM che arrivano fino a 1,5 GHz) e inoltre è la memoria più costosa e determina il costo di un computer. Nei cellulari c’è solo la ROM e la RAM e la RAM è in effetti una memoria flash. Presenta una BASSA CAPACITÀ e NON HA PERMANENZA (la capacità si esprime in byte, es. 8GB), infatti si tratta di una memoria VOLATILE: le informazioni presenti nella RAM provengono da un’altra memoria (flash o hard disk) oppure dal cloud e provvisoriamente si spostano nella RAM, in seguito allo spegnimento (arresta il sistema), tali informazioni ritornano o su internet o nell’altra memoria. Dunque le informazioni presenti nella RAM sono tutte quelle informazioni che vediamo sul pc (es. una foto, o il software di teams se lo stiamo usando ecc..) e che poi ritorneranno nella sede iniziale, e quindi la RAM si svuoterà una volta chiuso tale programma o spento il computer. Lo stand by è chiamato SOSPENSIONE e cliccando su sospendi le informazioni presenti sulla RAM rimangono nella RAM. Per vedere quanta RAM possiede un computer bisogna andare su IMPOSTAZIONI > SISTEMA > INFORMAZIONI oppure PANNELLO DI CONTROLLO > SISTEMA E SICUREZZA > SISTEMA, da 2 a 4 GB è scarsa, da 6 a 8 GB è buona, da 12 a 16 GB è ottima, arrivare a 32 GB è inutile. La velocità della RAM non si può aumentare perché esiste un limite imposto dai BUS, per capire qual è il limite bisogna osservare un archetto posto sulla RAM che sulla scheda madre corrisponde ad un ponticello, RAM che

con maggiore capacità. La VELOCITÀ dell’hard disk è invece TRASCURABILE e la sua unità di misura è l’RPM (rotazione del disco per minuto), la velocità di rotazione è inversamente proporzionale al diametro del disco (più grande=meno veloce). Oggi l’Hard disk ha tutte connessioni seriali. La lettera identificativa del sistema operativo dell’Hard Disk è la “C”, perché “A” e “B” un tempo erano associate ai floppy disk. Per vedere la capacità del disco rigido sul nostro computer andare in FILE, QUESTO PC, premere su “C” con il tasto destro, si aprirà il menu contestuale (si chiama contestuale perché varia in base al contesto), poi cliccare su PROPRIETA’, e la capacità è quella scritta in byte (capacità teorica), invece la capacità reale è quella scritta in GB. Con CAPACITA’ TOTALE REALE di un Hard Disk intendiamo la capacità che effettivamente possiamo utilizzare, mentre con CAPACITA’ TOTALE TEORICA si intende la massima capacità dell’Hard Disk. La differenza fra capacità totale teorica e quella reale è direttamente proporzionale alla capacità totale teorica, ovvero tanto più grande è l’hard disk, tanto maggiore è tale differenza. L’Hard Disk è formato da tanti dischi di ceramica ferromagnetica impilati e da testine. Ogni disco viene letto da due testine, dal lato A e B, e tale testina non poggia sui dischi, ma dista 2 nm (nanometri) dal disco. Oggi esistono Hard disk che sfruttano la tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording), che sfrutta una tecnologia laser della testina permettendo di avere una capacità teorica di oltre 30 Tb. Il tempo di accesso dell’Hard Disk (Access Time) dipende da tre sotto tempi:

  1. TIME SEAK: è il tempo che impiega la testina per arrivare dalla postazione 0 al primo punto di superficie del disco;
  2. ROTATION TIME: è il tempo che impiega la testina per trovare il file sul disco e dipende dalla velocità di rotazione espressa in RPM.
  3. TRANSFER TIME: è il tempo che impiega la testina per salvare un file o leggerlo. Per aumentare la capacità di un Hard disk è necessario aggiungere dischi ed esiste un limite al numero di dischi che si possono aggiungere dettato dal surriscaldamento), in alternativa si può sostituire con un hard disk con dischi più grandi. Come viene letto e salvato un file nell’Hard disk? Sul disco sono presenti delle cariche randomizzate, ovvero posizionate in posizione casuale per tutta la superficie del disco; nel momento in cui è necessario salvare un file, sempre grazie al codice binario, tali cariche già presenti saranno orientate dalla testina una dopo l’altra nel senso di rotazione. Il disco rigido nasce vergine e su un disco vergine non è possibile salvare i dati; per far sì che il disco “perda la sua verginità” è necessario che la testina si poggi sul disco e questo processo è detto FORMATTAZIONE. Durante la formattazione verranno effettuate delle incisioni e dopo la formazione di tali solchi sarà possibile salvare il primo file. Tali solchi si chiamano TRACCE; l’insieme di più segmenti di tracce è detto CLUSTER; invece la stessa area su tracce differenti è detta SETTORE. Nell’SSD la formattazione è virtuale e all’acquisto i dispositivi sono già formattati. Esistono tre tipologie di formattazione:
  4. Ex FAT (file allocation table): si tratta della tipologia “peggiore” di formattazione
  5. FAT 32 (il numero 32 indica i bit) Ex FAT e FAT32 formattano nello stesso modo: creando un’allocazione (uno spazio sul disco), quindi avendo un disco da 100 GB potrebbe essere usato 1 GB per tale allocazione e in questo GB non sarà possibile salvare file (questo determina la differenza tra capacità totale teorica e reale). Quando si salva primo file, la testina va sul disco e inizia a salvare in un punto del disco, poi la testina torna nella sua posizione iniziale. Quando successivamente si vuole aprire il file per leggerlo, la testina deve tornare sul punto in cui ha salvato il file, e per trovare tale punto è necessario individuare la TRACCIA, il CLUSTER e il SETTORE, che verranno ricordati poiché viene creata una tabella nell’allocazione, in cui sarà segnato dove è inserito tale file.
  6. NTFS (Not Table File System)è la formattazione più nuova: non viene creata un’allocazione, ma viene creato un FILE SYSTEM. Il file system consiste in una piccola targhetta posizionata vicino al file che contiene tutte le informazioni di tale file. Il file system ha delle dimensioni inferiori rispetto all’allocazione, questo tipo di formattazione offre diversi vantaggi:
  • avere più spazio disponibile:
  • la lettura e la scrittura sono più veloci perché non bisogna andare nell’allocazione
  • è possibile salvare file di dimensioni maggiori di 4GB (invece la formattazione FAT non riconosce file più grandi di 4GB). Ogni dispositivo (per i sistemi Windows) può essere formattato con una di queste tre tipologie di formattazione. Sulle pennette è consigliabile formattare il FAT 32, in questo modo si è certi che anche un vecchio sistema operativo possa riconoscere tale pennetta, la formattazione EX FAD invece è consigliata se si utilizzano allo stesso tempo più dispositivi con sistemi operativi diversi. Per vedere la formattazione andare in FILE e su QUESTO PC, cliccare su un’unità con il tasto destro (es. sul disco rigido C), cliccare su PROPRIETA’ e leggere la tipologia di formattazione accanto a FILE SYSTEM. La formattazione veloce cancella i dati senza eliminare i file system e gli spazi svuotati e non toglie i cluster, le tracce e i settori, a differenza della formattazione standard, per questo è sconsigliata.

Il fatto che dopo anni un dispositivo diventi più lento è dovuto alla FRAMMENTAZIONE: i file si dispongono nel primo spazio libero nel senso di rotazione Es. 1° file GIUSEPPE (G) 1000 Byte 2° file AURORA (A) 2000 Byte 3° file NUNZIO (N) 3000 Byte 4° file VITO (V) 4000 Byte Disposizione; VVVVNNNAAG Se cancello il file NUNZIO(che ricordiamo essere di 3000 Byte) e inserisco un file C di 5000 byte la disposizione sarà la seguente: CCVVVVCCCAAG Quindi il file “C” è stato frammentato e il fatto che uno stesso file sia frammentato fa perdere tempo: il file “C” che è frammentato si unisce nella RAM, quando il computer si spegne il file torna spaiato nell’Hard disk. Questo processo rallenta i dispositivi, tuttavia è possibile DEFRAMMENTARE i file: ovvero a partire da: CCVVVVCCCAAG Avrò: VVVVCCCCCAAG È meglio fare il backup sull’Hard Disk esterno. Se l’Hard Disk cade mentre lo stiamo usando, le testine toccano sul disco e viene perso tutto - Head crush.

4. MEMORIA FLASH → Ha sostituito gli Hard Disk interni che non sono più in uso. Le caratteristiche della memoria flash sono: VELOCITÀ di scrittura e lettura e PERMANENZA. NON HA MOLTA CAPACITÀ anche se ad oggi tale capacità può raggiungere anche 1 Tb. La SSD (solid-state drive) è l’esempio cardine. Questa tecnologia ha superato i problemi di surriscaldamento propri dell’hard disk. Per trovare l’SSD andare su FILE > QUESTO PC, “C” Nella SSD non vi è frammentazione, tuttavia il sistema operativo non è in grado di individuare la presenza o meno dell’SSD piuttosto che dell’Hard Disk, per questo proporrà la frammentazione anche sull’SSD. L’SSD non presenta dischi e testine ma vi sono i BANCHI DI MEMORIA e vi è un cip (controller) che controlla i banchi di memoria. I componenti del banco di memoria sono costituiti da cellette in cui ci sono 2 elettrodi che creano un transistor che crea le cariche (a differenza dell’Hard disk in cui le cariche non venivano create, ma erano già presenti e venivano solo riordinate.) In questo caso con il termine SCRITTURA si intende “creare le cariche nelle cellette” sempre sulla base del codice binario. Invece LEGGERE, significa leggere le cariche nelle cellette e questo avviene velocemente perché la lettura di tutte le cariche nelle cellette avviene contemporaneamente (a differenza dell’Hard disk in cui le cariche venivano lette in base alla rotazione e velocità del disco). Si parla di INDICIZZAZIONE DEL FILE in quanto automaticamente si crea un data base: il computer automaticamente è in grado di trovare per esempio un file nel computer, anche solo digitando una semplice parola.

  1. MEMORIA CACHE (o file di paging): è una memoria che non presenta NÉ CAPACITÀ, NÉ VELOCITÀ, NÉ PERMANENZA. Il file di paging è uno spazio riservato del disco fisso, utilizzato dal sistema operativo come fosse una RAM, poiché la RAM non ha molta capacità quando il sistema vede che si sta riempiendo, per evitare che si blocchi, trasferisce le informazioni nel file di paging. Quando il pc si spegne tali informazioni tornano nella RAM e dalla RAM all’Hard disk ma quando il pc si spegne improvvisamente, le informazioni rimangono in maniera definitiva nel file di paging. Le informazioni presenti nel file di paging verranno lette più lentamente rispetto a quelle presenti sulla RAM. I file che rimangono nel file di paging sono detti TMP. Si parla di PULIZIA DISCO per indicare la pulizia dei file temporaneamente rimasti sul pc C’è un utility di Windows utile ad effettuare la pulizia del disco, cliccando con il tasto destro su “C” > proprietà > pulizia del disco. Per trovare tale memoria andare su: IMPOSTAZIONI > SISTEMA > INFORMAZIONI>IMPOSTAZIONI DI SISTEMA AVANZATE si aprirà una finestra chiamata PROPRIETà DEL SISTEMA PRESTAZIONI>IMPOSTAZIONI > SCEGLIERE AVANZATE > PRESTAZIONI cliccare su IMPOSTAZIONI si aprirà la finestra IMPOSTAZIONI PRESTAZIONI andare su AVANZATE e leggere accanto a MEMORIA VIRTUALE che è un file pegging Cliccando con il tasto destro su una memoria nel menù contestuale apparirà FORMATTA che permette di riformattare il disco ma il sistema impedisce di riformattare “C” perché contiene il sistema operativo e se venisse rimosso il computer non funzionerebbe più