Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Appunti di Inglese 1, Appunti di Lingua Inglese

appunti di inglese primo anno.

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 19/01/2026

sofia-1-1
sofia-1-1 🇮🇹

9 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Economia etica e responsabilità sociale d’impresa (RSI)!
Esigenza di essere più responsabilmente sociale da parte dell’impresa. !
(Preoccupazione volontaria)!
Prima degli anni’70 l’impresa guardava solo il profitto, poi ha iniziato a guardare anche l’impatto
ambientale e sociale. !
Impresa etica=Ventaglio ampio di regole morali che impatta sugli stakeholder.!
Impresa etica= capace di assumere come guida una serie di valori socialmente condivisi diusi e
consolidati. !
Etica aziendale= questo concetto è importante nelle valutazione strategiche delle aziende
italiane:!
Cooperative: società che vengono costituite per gestire in comune un’impresa, che si prefigge
uno scopo specifico = scopo di fornire ai soci uno scopo preciso, beni e servizi a condizioni
migliori di quelle del mercato, opportunità di lavoro. !
Organizzazioni non profit: enti privati il cui scopo principale è la realizzazione di attività rivolte alla
solidarietà sociale (prestazioni sanitarie, educazione, servizi sociali, la ricerca scientifica), senza
che i guadagni vengano divisi tra i soci, ma solo per il benessere dell’azienda. !
Enti del terzo settore: organizzazioni sia commerciali che non, che perseguono, senza scopo di
lucro, finalità civile, di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse
generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita (volontariato).!
Imprese di finanza etica: imprese for profit. Svolgono attività creditizia e finanziaria, ma si ispirano
a principi e criteri morali. (fineco e UniCredit: sono banche e svolgono attività creditizia e sono
accomunate dall’interesse di usare il denaro per dare credito alle imprese e organizzazioni che
opera su società che riguardano la vendita internazionale).!
Imprese sociali: non profit, sono rappresentate da qualunque ente provato, che eserciti un’attività
d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di
utilità sociale. !
Le imprese etiche sono responsabili nei confronti degli stakeholder. !
I leader dell’organizzazione stabiliscono i confini del comportamento etico. Essi sono gli
stakeholder, portatori di interesse. Essi sono tutte le persone coinvolte ,a vario titolo, nella vita
economica dell’impresa. !
Green economy
Unico modello economico di sviluppo per il futuro. Il concetto di Green economy è strettamente
correlato al concetto di economia circolare e non lineare. !
Questo modello ha come obbiettivo quello di preservare e mantenere più a lungo possibile il
valore dei prodotti e dei materiali dell’economia, riducendo la generazione di rifiuti non riciclabili e
l’eccessivo consumo di risorse primarie. !
Negli anni passati il modello era di un’economia lineare; estrai, produci, consuma e getta.!
Ad oggi il modello circolare viene visto come: estrai, produci, consuma, riproduci). !

Anteprima parziale del testo

Scarica Appunti di Inglese 1 e più Appunti in PDF di Lingua Inglese solo su Docsity!

Economia etica e responsabilità sociale d’impresa (RSI) Esigenza di essere più responsabilmente sociale da parte dell’impresa. (Preoccupazione volontaria) Prima degli anni’70 l’impresa guardava solo il profitto, poi ha iniziato a guardare anche l’impatto ambientale e sociale. Impresa etica=Ventaglio ampio di regole morali che impatta sugli stakeholder. Impresa etica= capace di assumere come guida una serie di valori socialmente condivisi diffusi e consolidati. Etica aziendale = questo concetto è importante nelle valutazione strategiche delle aziende italiane: Cooperative: società che vengono costituite per gestire in comune un’impresa, che si prefigge uno scopo specifico = scopo di fornire ai soci uno scopo preciso, beni e servizi a condizioni migliori di quelle del mercato, opportunità di lavoro. Organizzazioni non profit: enti privati il cui scopo principale è la realizzazione di attività rivolte alla solidarietà sociale (prestazioni sanitarie, educazione, servizi sociali, la ricerca scientifica), senza che i guadagni vengano divisi tra i soci, ma solo per il benessere dell’azienda. Enti del terzo settore: organizzazioni sia commerciali che non, che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civile, di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita (volontariato). Imprese di finanza etica: imprese for profit. Svolgono attività creditizia e finanziaria, ma si ispirano a principi e criteri morali. (fineco e UniCredit: sono banche e svolgono attività creditizia e sono accomunate dall’interesse di usare il denaro per dare credito alle imprese e organizzazioni che opera su società che riguardano la vendita internazionale). Imprese sociali: non profit, sono rappresentate da qualunque ente provato, che eserciti un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le imprese etiche sono responsabili nei confronti degli stakeholder. I leader dell’organizzazione stabiliscono i confini del comportamento etico. Essi sono gli stakeholder, portatori di interesse. Essi sono tutte le persone coinvolte ,a vario titolo, nella vita economica dell’impresa. Green economy Unico modello economico di sviluppo per il futuro. Il concetto di Green economy è strettamente correlato al concetto di economia circolare e non lineare. Questo modello ha come obbiettivo quello di preservare e mantenere più a lungo possibile il valore dei prodotti e dei materiali dell’economia, riducendo la generazione di rifiuti non riciclabili e l’eccessivo consumo di risorse primarie. Negli anni passati il modello era di un’economia lineare; estrai, produci, consuma e getta. Ad oggi il modello circolare viene visto come: estrai, produci, consuma, riproduci).