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Appunti di Matematica discreta e probabilità, Appunti di Matematica Discreta

Calcolo combinatorio, Statistica, Probabilità

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 25/03/2021

michele-nardini-1
michele-nardini-1 🇮🇹

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bg1
pag. 1
MATEMATICA DISCRETA E PROBABILITA’
30/09/20
Prodotto Cartesiano
alcune proprietà:
A x B x C = { (a, b, c) : a A, b B, c C }
|A x B x C| = |A| * |B| * |C|
An = {(a1, a2,…,an) : a1 A}
|An | = |A| n
Insieme delle parti
P(s) = insieme delle parti (sottoinsiemi)
Corrispondenza biunivoca
P({1,2,3}) e sequenza Bin {0,1}3 * (il tre si riferisce al numero di elementi dell’insieme delle parti)
Es. Ø, {1}, {2}, {3}, {1,2}, {2,3}, {1,3}, {1,2,3} (0,0,0), (0,0,1), (0,1,0), (1,0,0), (1,1,1), (1,1,0), (1,0,1)
Proposizione
Se S è un insieme con ne elementi allora |P(s)| = 2n
Dimostrazione
É la stessa del caso con n=3 * si stabilisci una biiezione tra P(s) e {0,1}n
Principi fondamentali
Principio d’uguaglianza
Se A  B allora |A| = |B| ( = corrispondenza biunivoca)
Principio di somma
A, B, C = insiemi disgiunti allora |A U B U C| = |A| + |B| + |C|
Principio del prodotto
|A x B| = |A| * |B|
Prodotti condizionati
C A x B
1. La prima coordinata di un elemento di C può essere scelta in n modi
2. Una volta fissata la prima coordinata di C la seconda può essere scelta in m modi
Perciò diciamo che C è un prodotto condizionato di tipo (n, m)
Es. A = {1, …, 10} B = {1,…,15} C = {(x, x) A x B}
La prima coordinata la posso scegliere in 10 modi La seconda coordinata la posso scegliere in 1 modo
Perciò C è un prodotto condizionato del tipo (10, 1) |C| = 10 C = {(1,1), (2,2)……(10,10)}
In generale se C è prodotto condizionato del tipo (n, m) |C| = n*m
pf3
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pfa
pfd
pfe
pff
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MATEMATICA DISCRETA E PROBABILITA’

Prodotto Cartesiano

alcune proprietà:

A x B x C = { (a, b, c) : a ∈ A, b ∈ B, c ∈ C }

|A x B x C| = |A| * |B| * |C|

A

n

= {(a 1, a 2,…,a n) : a 1

∈ A}

|A

n

| = |A|

n

Insieme delle parti

P(s) = insieme delle parti (sottoinsiemi)

Corrispondenza biunivoca

P({1,2,3}) e sequenza Bin {0,1}

3

  • (il tre si riferisce al numero di elementi dell’insieme delle parti)

Es. Ø, {1}, {2}, {3}, {1,2}, {2,3}, {1,3}, {1,2,3}  (0,0,0), (0,0,1), (0,1,0), (1,0,0), (1,1,1), (1,1,0), (1,0,1)

Proposizione

Se S è un insieme con ne elementi allora |P(s)| = 2

n

Dimostrazione

É la stessa del caso con n=3 * si stabilisci una biiezione tra P(s) e {0,1}

n

Principi fondamentali

  • Principio d’uguaglianza

Se A  B allora |A| = |B| ( = corrispondenza biunivoca)

  • Principio di somma

A, B, C = insiemi disgiunti allora |A U B U C| = |A| + |B| + |C|

  • Principio del prodotto

|A x B| = |A| * |B|

Prodotti condizionati

C ⊆ A x B

  1. La prima coordinata di un elemento di C può essere scelta in n modi
  2. Una volta fissata la prima coordinata di C la seconda può essere scelta in m modi

Perciò diciamo che C è un prodotto condizionato di tipo (n, m)

Es. A = {1, …, 10} B = {1,…,15} C = {(x, x) ∈ A x B}

La prima coordinata la posso scegliere in 10 modi  La seconda coordinata la posso scegliere in 1 modo

Perciò C è un prodotto condizionato del tipo (10, 1)  |C| = 10 C = {(1,1), (2,2)……(10,10)}

In generale se C è prodotto condizionato del tipo (n, m)|C| = nm*

Invece se C non è un prodotto condizionato?

Es. A = {1,…,10}

C = {(x, y) : x – y = ± 1}

  1. La prima coordinata posso sceglierla in 10 modi
  2. Nella seconda coordinata il numero di scelte è variabile (dipende dalla prima)

Altri tipi di prodotto cartesiano

A

1, A2,…., Ak

C ⊆ A

1

x A 2

x….x A k

Diciamo che C è un prodotto condizionato del tipo (n 1, n2, …, nk)

  1. n 1

scelte per la prima coordinata

  1. Fissata la prima coordinata ho n 2

scelte per la seconda

k. Fissate le prime k-1 coordinate ho n k

scelte per k-esima coordinata

|C| = n 1n 2*

*** …·n k*

Disposizioni e Permutazioni

Definizione

Una disposizione di lunghezza k in {1, 2, …, n} è una sequenza (a 1, a 2,…,a k) dove ai {1,…,n}

∀i = 1,…,k e

ai ≠ aj per i ≠ j

Le disposizioni di lunghezza k in {1,2,…,n} formano un prodotto condizionate di tipo (n, n-1,..,n-k+1) e

quindi sono n*(n-1) … (n-k+1) = (n) k

(fattoriale discendete)

Dimostrazione

n scelte per la prima coordinata

n-1 scelte per la seconda coordinata

n-2 scelte per la terza coordinata

n-k+1 scelte per la k-esima coordinata

Proposizione

Una disposizione di lunghezza n in {1,2, …,n} si dice permutazione. Le permutazioni di lunghezza n sono

(n) n

= n*(n-1) *(n-n+1) = n!

Es. n = 3  6 permutazioni = 3!

n = 4  24 permutazioni = 4!

Un anagramma è una permutazione senza ripetizioni

Es. Qual è l’anagramma della parola “PAROLA” (considero che la “A” si ripete due volte)

Totale permutazioni = 6! = 720 ma la A è doppia, perciò, il risultato è la metà 6!/2 = 360

Combinazioni di tipo (a,b)

Es. (4,5) e 01001011  {1,3,4,6}{2,5,7,8,9} (i numeri corrispondono al numero di 0 e 1)

Per questo motivo chiamiamo combinazione di tipo (a,b) anche una coppia ordinata di sottoinsiemi (A,B) di

{1,…,n} con |A| = a e |B|=b

A U B = {1,2,…,n}

Definizione

Cos’è una combinazione di tipo (a,b,c)? É una terna ordinata (A,B,C) di sottoinsiemi di {1,2,…,n} t.c.

  • |A| = a
    • |B|=b
    • |C|=c

A U B U C = {1,…,n} dove n = a+b+c

Es. una combinazione ordinata di tipo (2,3,2) è ({2,6},{1,3,7},{4,5})

Proposizione

Le combinazioni di tipo (a,b,c) sono un prodotto condizionato di tipo (

𝒏𝒏

𝒂𝒂

𝒏𝒏−𝒂𝒂

𝒃𝒃

Quanti sono? n!/(a!b!c!)  �

𝒏𝒏

𝒂𝒂 𝒃𝒃 𝒄𝒄

�  Coefficiente multinomiale

Dimostrazione

A la prima coordinata posso sceglierla in �

𝒏𝒏

𝒂𝒂

� modi

B la seconda coordinata posso sceglierla in �

𝑛𝑛−𝑎𝑎

𝑏𝑏

� modi

C le rimanenti coordinate (complementari) posso sceglierle in un modo solo

Perciò questo tipo di combinazioni si risolvono n! / a!b!c!

Anagramma di tipo (a,b,c)

Definizione

É una sequenza a + b + c in {0,1,2} Con a volte 0, b volte 1, c volte 2

Proposizione

Esiste una corrispondenza binaria tra combinazioni di tipo (a,b,c) e anagrammi di tipo (a,b,c)

Dimostrazione

Dato un anagramma formiamo una combinazione (A,B,C) scegliendo A={pos 0} B={pos 1} C={pos 2}.

Questa funzione è la biiezione cercata.

Es. Anagramma (2,1,1)  ({1,2},{3},{4})  0, 0, 1, 2

Es2. Quanti sono gli anagrammi della parola “ATTACCA” tipo (a,b,c)?

Contiamo gli anagrammi di tipo (

A

T

C

Formula cammini reticolari =

𝒄𝒄−𝒂𝒂+𝒃𝒃−𝒅𝒅

𝒄𝒄−𝒂𝒂

Combinazioni di tipo (a,b)

É una coppia (A,B) di sottoinsiemi di {1,…,n} n = a+b con |A| = a & |B| = b  A ∩ B = Ø

Similmente abbiamo definito combinazioni di tipo (a,b,c)  �

𝒏𝒏

𝒂𝒂 𝒃𝒃 𝒄𝒄

Formula di Stifel per calcolare questi numeri ricorsivamente

𝒏𝒏

𝒂𝒂

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂−𝟏𝟏

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂

� ∀ a ≤ n -1 ∀ n ≥ 1 Notazione a due indici  �

𝒏𝒏

𝒂𝒂 b

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂−𝟏𝟏 b

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂 𝒃𝒃−𝟏𝟏

Dimostrazione

Se (a,b) è una combinazione di tipo (a,b)

  1. n ∈ A

  2. n ∈ B

Le combinazioni della forma (1)

Scelti tra {1,...,n-1} di tipo (a-1,b) 

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂−𝟏𝟏 𝒃𝒃

Simmetricamente nella forma (2)

Avremo �

𝑛𝑛−

𝑎𝑎 𝑏𝑏−

Sfrutto il triangolo di tartaglia

Preso un triangolo a caso i suoi due elementi superiori sono la somma dell’elemento in quel punto

Formula di Stifel generalizzata

𝒏𝒏

𝒂𝒂 𝒃𝒃 𝒄𝒄

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂−𝟏𝟏 𝐛𝐛 𝐜𝐜

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂 𝒃𝒃−𝟏𝟏 𝒄𝒄

𝒏𝒏−𝟏𝟏

𝒂𝒂 𝒃𝒃 𝒄𝒄−𝟏𝟏

Dimostrazione

(A, B, C) combinazione di tipo (a, b, c)

  1. n ∈ A

  2. n ∈ B

  3. n ∈ C

A

Altri a - 1 numeri Altri b numeri

B

n

Se abbiamo n insiemi?

Notazione intersecativa

Con I ⊆ {1,2,…,n} è l’intersezione degli A con i ∈ I

Es. I = {2,4,7}

= A

2

∩ A

4

∩ A

7

Principio d’inclusione-esclusione (1)

A1, A2,…,An insiemi allora |A1 ∩ A2 ∩… An| = ∑ (−1)

| 𝐼𝐼

|

0≠𝐼𝐼⊆{ 1 ,..,𝑛𝑛}

Principio inclusione-esclusione (2)

A1,…, An ⊂ U

|(A1 U A2 U … An)

c

|𝐼𝐼|

𝐼𝐼⊆{ 1 ,..,𝑛𝑛}

Dove = U  Insieme universo

Dimostrazione

|(A1 U A2 U … An)

c

| = |U| -|(A1 U A2 U … An)| - - ∑ (− 1 )

|𝐼𝐼|+

0≠𝐼𝐼⊆{ 1 ,..,𝑛𝑛}

Es.

A1={multipli di 2}

A2={multipli di 3} = 50-25-16-10+8+5+3-1 = 14

A3={multipli di 5}

Funzioni tra

F:{1,..,n}  {1,…,n}

Quante sono le funzioni?

M = 2 e N=3  N

M

=3^2=3*3=

Funzione iniettiva?

Una funzione si dice iniettiva se elementi distinti del dominio

dell'insieme su cui la funzione è definita hanno immagini distinte.

Funzione suriettiva?

Una funzione che raggiunge ogni elemento del codominio da uno o

più elementi del dominio, o equivalentemente diciamo che una

funzione è suriettiva se ogni elemento del codominio è immagine di

almeno un elemento del dominio.

𝑖𝑖∈𝐼𝐼

𝑖𝑖∈𝐼𝐼

𝑖𝑖∈𝐼𝐼

𝑖𝑖≠ 0

𝑖𝑖≠ 0

𝑖𝑖≠ 0

𝑖𝑖∈𝐼𝐼

Scombussolamento

N.B. lo scombussolamento è una permutazione di {1,…,n} in cui nessun elemento rimane al proprio posto

Proposizione

Formula generale: j=n-1 � (−1)

𝑛𝑛−𝑗𝑗

𝑗𝑗

𝑛𝑛

𝑗𝑗=

Partizioni di un insieme

Una partizione di un insieme A è una collezione di sottoinsiemi {

A1,…,An} t.c:

  • U Ai = A
  • Ai ∩ Aj = 0 ∀ i ≠ j

Partizioni finite

Se ho un elemento solo avrò una partizione sola, se ho 2 elementi avrò 2 partizioni, se ho 3 elementi avrò 5

partizioni e così via. (Le mie partizioni sono il numero di combinazioni)

Es. {3 elementi}

Partizione infinti blocchi

A = ℕ

Numero di Bell

Definizione

Chiamiamo B n

 il numero di Bell il numero di partizione di un insieme con n elementi

Proposizione

Se n>1 B n

𝑛𝑛−

𝑛𝑛−

ℎ=

dove B 0

Dimostrazione

I° tipo  n forma un blocco da solo

II° tipo  n forma un blocco con un altro elemento

III° tipo  n forma un blocco con altri 2 elementi

N° tipo  n forma un blocco con altri n-1 elementi

A

A

A

A

A

A

A

primi

*di 2

primi

*di 3

primi

Statistica Descrittiva

Nomenclatura Statistica

Popolazione  insieme finito o infinito sui si esegue un’indagine (es.{studenti di ISI}{possibili lanci dadi})

Carattere  proprietà di ogni elemento della popolazione (es. voto di maturità, occhiali o no…)

Campione  Sottoinsieme rappresentativo della popolazione su cu possiamo effettuare un’indagine

Modalità  i valori che può assumere il carattere

Frequenza  numero di volte in cui la nostra modalità occorre nel campione

Es.

Campione = {10 studenti di MDP}

Carattere = “voto ottenuto allo scritto”

15, 21, 24, 26, 16, 24, 21, 18, 15  dati grezzi

Se le modalità sono numerose o infinte può essere una buona idea quella di raggruppare in classi.

Es.

Campione = {studenti ISI}

Carattere = “voto di maturità”

Classi

Nuova modalità

Istogramma = sono dei rettangoli la cui area è proporzionale alla frequenza della classe corrispondente. La

base è proporzionale all’ampiezza della classe

Voti Frequenza

Voti Frequenza

Reddito Frequenza

50k 10

20k – 50k 30

10k – 20k 40

<10k 64

Accenni sulle proprietà delle sommatorie

�(𝑎𝑎𝐴𝐴 + 𝑏𝑏𝐴𝐴) → � 𝑎𝑎𝐴𝐴 + � 𝑏𝑏𝐴𝐴

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

� 𝑐𝑐 → 𝑛𝑛 ∗ 𝑐𝑐

� �� 𝑎𝑎𝐴𝐴 + 𝑏𝑏𝑏𝑏

𝑛𝑛

𝑗𝑗=

� → � 𝑎𝑎𝐴𝐴 ∗ � 𝑏𝑏𝑏𝑏

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

Indici di centralità o di posizioni

Sono singoli valori che rappresentano sinteticamente i valori della distribuzione

Moda = modalità con la maggiore frequenza, ha senso anche per i caratteri qualitativi (es. colore)

Se X è carattere quantitativo posso:

Media campionaria = 𝑥𝑥 =

𝑠𝑠𝑠𝑠𝑚𝑚𝑚𝑚𝑎𝑎 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑡𝑖𝑖 𝑣𝑣𝑎𝑎𝑣𝑣𝑠𝑠𝑣𝑣𝑖𝑖 𝑐𝑐ℎ𝑒𝑒 𝑎𝑎𝑠𝑠𝑠𝑠𝑡𝑡𝑚𝑚𝑒𝑒

𝑁𝑁𝑡𝑡𝑚𝑚𝑒𝑒𝑣𝑣𝑠𝑠 𝑑𝑑𝑖𝑖 𝑒𝑒𝑣𝑣𝑒𝑒𝑚𝑚𝑒𝑒𝑛𝑛𝑡𝑡𝑖𝑖

dove x,…, xn sono i caratteri sugli n elementi campioni. Se i dati sono raggruppato in classi si sceglie un

valore rappresentativo della classe solitamente il valore centrale

Es. riferito al reddito

X = reddito  𝑥𝑥 =

(10∗70000+26∗40000….)

200

Proprietà cambio di caratteri di primo grado

x, y due caratteri definiti sulla stessa popolazione es. y = ax + b

Proposizione

La media di 𝑦𝑦 = 𝑎𝑎𝑥𝑥 + 𝑏𝑏 ∀ i N.B. 𝑦𝑦

𝑖𝑖

𝑖𝑖

Dimostrazione

X assume x,.., x n

valori

Y assume y,.., y n

valori

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑏𝑏

𝑖𝑖=

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑛𝑛

𝑖𝑖=

Proposizione

x, y, z caratteri definiti su un certo campione t.c. z = ax + by  𝑧𝑧 = 𝑎𝑎𝑥𝑥 + 𝑏𝑏𝑦𝑦  media lineare

Dimostrazione

Prendo un campione con n elementi

𝑖𝑖

𝑖𝑖

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

Es.

x assume i valori: 180, 190, 150, 210, 250, 160, 140, 140, 210, 220

Osservazione

  1. Valori intorno a 200

  2. Sono tutti multipli di 10

𝑥𝑥−

10

1

10

𝑥𝑥 − 20  Una volta sostituito a x tutti i valori = 𝑥𝑥 = 185

Formula comoda per il calcolo della varianza

σ

𝑥𝑥

2

2

2

Dimostrazione

1

𝑛𝑛

2

1

𝑛𝑛

1

2

2

2

Es.

x che assume valori 1, -2, 3, -

1−2+3−

4

3

4

2

1+4+9+

4

39

4

 σ

𝑥𝑥

2

39

4

9

16

147

16

Analisi qualitativa della varianza

Si considera σx i valori del carattere si trovano all’incirca in un intervallo ampio tra 5 e 10 volte √x

Cambi di variabili?

y = ax + b ….  σ

𝑦𝑦

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

σ

𝑥𝑥

2

Correlazione

Siano x e y due caratteri definiti sullo stesso campione la correlazione studia il legame tra essi

Es.

Campione = 7 studenti

x = ore di studio

Ore di

studio

voto

La retta ai minimi quadrati è quella che minimizza la media dei quadrati degli errori (segmenti verdi)

y = ax + b dove a, b rendono minimo 𝑆𝑆

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

𝑛𝑛 2

𝑖𝑖=

Lemma

𝑦𝑦

2

𝑥𝑥

𝑥𝑥,𝑦𝑦

2

dove 𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

10

10

Siccome nei primi tre termini non compare b facciamo in modo che il quarto sia zero, cioè che 𝑏𝑏 = 𝑦𝑦� − 𝑎𝑎𝑥𝑥

Inoltre per rendere minima la somma dei primi tre termini, che è di secondo grado, devo scegliere

𝑖𝑖

In conclusione, la retta ai minimi quadrati che : 𝑦𝑦 = 𝑎𝑎𝑥𝑥 + 𝑏𝑏 dove 𝑎𝑎 =

𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

𝜎𝜎

𝑥𝑥

2

Co-varianza = 𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

Lemma

𝑥𝑥,𝑦𝑦

Dimostrazione

𝑥𝑥,𝑦𝑦

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

𝑥𝑥,𝑦𝑦

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

𝑖𝑖

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

1

𝑛𝑛

𝑖𝑖

Es.

255

7

152

7

2

10925

7

𝑥𝑥,𝑦𝑦

𝑥𝑥

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

𝜎𝜎

𝑥𝑥

2

152

7

255

7

Segno del coefficiente angolare a è il segno della covarianza

a > 0

a < 0

Il carattere di dice positivamente ( o direttamente) correlato se 𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

0 (e quindi a > 0) viceversa si dico

negativamente (o indirettamente) correlati 𝜎𝜎 𝑥𝑥,𝑦𝑦

< 0 (e quindi a < 0)

Indice di correlazione

𝜑𝜑

𝑥𝑥,𝑦𝑦

𝑥𝑥

𝑦𝑦

É invariante se cambiamo unità di misura x o y

Inoltre, se riprendiamo l’errore minimo S(a,b) con i valori ottenuti per a e b otteniamo

𝑦𝑦

2

𝑥𝑥

𝑥𝑥,𝑦𝑦

𝑦𝑦

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥

2

2𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥,𝑦𝑦

2

𝜎𝜎

𝑥𝑥

2

𝑦𝑦

2

(1 − 𝜑𝜑

2

Deduciamo che − 1 ≤ 𝜑𝜑

𝑥𝑥,𝑦𝑦

≤ 1 (Altrimenti la somma dei quadrati degli errori sarebbe negativa)

Inoltre, se 𝜑𝜑 𝑥𝑥,𝑦𝑦

= 1, -1 l’errore è 0 e quindi dati sono allineati

2

xy

Il segno è dato dalla covarianza

Non tutti i sottoinsiemi di Ω saranno eventi però vogliamo che soddisfino le proprietà di unione,

intersezione e complementare

Definizione

Una famiglia coerente di eventi è una collezione di sottoinsiemi di Ω che indichiamo con Λ

  1. Sia Ø che Ω sono eventi

  2. Se E ∈ s allora anche E

c

Se E1 e E2, … sono eventi allora E1 ∩ E2 ∩ … è ancora un evento

Es.

Lancio dado  Ω ={1, 2, 3, 4, 5, 6}

Λ = {Ø, Ω,{1,2},{3,4,5,6}}  famiglia coerente di eventi

B= { Ø, Ω,{1,2},{3,4},{5,6}}  famiglia incoerente di eventi

Valutazione di probabilità definita sulla famiglia di eventi

P: Λ  ℝ t.c.

  1. P(E) ≥ 0 2) P( Ω ) = 1 3) E1, E2 sono eventi disgiunti allora la probabilità è della loro unione

ovvero la somma delle rispettive probabilità P(E1 U E2…) = P(E1)+P(E2)…

Modellazione del problema

Costruire Ω , Λ, P che rappresentano il fenomeno aleatorio. I tre insieme formano lo spazio di probabilità.

Es.

3 urne

Fenomeno = estrazione di una pallina

Ω ={1, 2, 3, 4}  Λ = {Ø, Ω,{1,2},{3,4}}  P{ Ω }=1  P{Ø} = 0  P({1,2}) = 1/3 e così anche gli altri

Spazi di probabilità uniformi

Ω finito

Ω = {a1, a2, a3, …,an}  Λ={tutti i sottoinsiemi di Ω}

Inoltre, richiediamo P(a1) = P(a2)=…=P(an)

Osservazione

Ω = {a1} U {a2} U {a3}… U {an} per proprietà (3) Λ=P(Ω)=P(a1)+P(a2)…+P(an) =

𝑛𝑛

𝑛𝑛

1

𝑛𝑛

𝟏𝟏

𝒏𝒏

Inoltre, se E ⊆ Ω P(E)?

E={ai1, ai2,…,aik}  P(E)=P(ai1)+P(ai2)+…+P(aik) =

𝑘𝑘

𝑛𝑛

La probabilità di un evento è il n° di risultati favorevoli fratto il n° di risultati possibili

Es.

Qual è la probabilità di ottenere un numero pari lanciando un dado?

Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6} con probabilità uniforme E={2, 4, 6}  P(E) =

|𝐸𝐸|

|Ω|

3

6

1

2

Calcolare la probabilità d’indovinare un terno al lotto?

Ω = {combinazione di lunghezza 5} da {1≤ a ≤ 90}

E = {tutte le combinazioni di lunghezza 5 in cui compaiono le terne}

P(E) =

|𝐸𝐸|

|Ω|

87

2

90

5

1

11748

Qual è la probabilità che esca un numero puntato?

Λ = {combinazione di lunghezza 5 in cui compare un numero}

P(Λ) =

89

4

90

5

1

18

In alternativa?

Ω = {disposizioni di lunghezza 5} da {1 a 90}

E = {tutte le disposizioni di lunghezza 5 con terne, ovvero l’unione di eventi} {A1 U A2 U A3 U A5}

Questi eventi non possono accadere simultaneamente

A1 = tutte le disposizioni in cui il mio numero è al primo posto

Sono eventi disgiunti perché lo stesso numero non può essere estratto due volte

P(A) = P(A1)+P(A2)+P(A3)+P(A4)+P(A5)  P(A1) =

1

90

1

90

1

90

1

90

1

90

1

18

Spazi di probabilità non uniformi

1

2

3

Estraiamo una pallina a caso? Qual è P(viola)?

Ω = insieme 7 palline A1={4 palline 1° urna} A2={3 palline 2° urna} V={3 insieme palline viola}

1

2

1

1

2

1

2

1

2

1

2

1

3

3+

12

5

12

A 2

A 3

A 1

B

A 1

A 2

Es.

Estraiamo una pallina per volta, quattro pallino in totale (b = bianche r=rosse)

  1. Qual è la probabilità che la prima estratta sia bianca?

  2. Qual è la probabilità che la seconda estratta sia bianca?

  3. Qual è la probabilità che la terza estratta sia bianca?

  4. Qual è la probabilità che la quarta estratta sia bianca?

B1, B2, B3, B4….Bi = “i-esima estratta è bianca”

1

𝑏𝑏

𝑏𝑏+𝑣𝑣

1

2

1

2

1

1

2

1

1

2

1

𝑅𝑅

2

𝐵𝐵+𝑅𝑅

𝐵𝐵

𝐵𝐵+(𝑅𝑅−1)

𝐵𝐵

𝐵𝐵+

𝐵𝐵−

𝐵𝐵+𝑅𝑅−

𝐵𝐵

2

+𝐵𝐵(𝐵𝐵−1)

(𝐵𝐵+𝑅𝑅)(𝐵𝐵+𝑅𝑅−1)

𝐵𝐵(𝑅𝑅+𝐵𝐵−1)

(𝐵𝐵+𝑅𝑅)(𝐵𝐵+𝑅𝑅−1)

𝐵𝐵

𝐵𝐵+𝑅𝑅

Formula di Bayes

Se A, B sono eventi P(A|B)=

𝑃𝑃(𝐵𝐵|𝐴𝐴) 𝑃𝑃

( 𝐴𝐴

)

𝑃𝑃

( 𝐵𝐵

)

Dimostrazione

𝑃𝑃(𝐴𝐴∩𝐵𝐵)

𝑃𝑃(𝐵𝐵)

P(A)

𝑃𝑃(𝐴𝐴∩𝐵𝐵)𝑃𝑃(𝐴𝐴)

𝑃𝑃(𝐵𝐵)

𝑃𝑃

( 𝐴𝐴∩𝐵𝐵

)

𝑃𝑃

( 𝐴𝐴

)

P(B)

𝑃𝑃

( 𝐴𝐴∩𝐵𝐵

) 𝑃𝑃

( 𝐵𝐵

)

𝑃𝑃

( 𝐴𝐴

)

Dividendo per P(B) otteniamo la formula di Bayes

Es.

40 % fumatori, 25% soffre di malattie e il 7% non fumatori malati

  1. Qual è la probabilità che una persona scelta a caso sia malata?

  2. Qual è la probabilità che una persona malata sia un fumatore

Ω = {l’intera popolazione} F={fumatori} M={malati} N={non fumatori}

1) P(M)=? P(M|N)=0,

2) P(F)=0,4 P(M|F)=0,

3) P(M)=P(F)P(M|F) + P(N)P(M|N) = 0,400,25+0,600,70 = 14%

4) P(F|M)=

𝑃𝑃(𝑀𝑀|𝐹𝐹)𝑃𝑃(𝐹𝐹)

𝑃𝑃(𝑀𝑀)

0 ,4∗0, 25

0 , 142

= 70% fra i malati il 70% sono fumatori

Eventi indipendenti

A, B sono indipendenti se P(A|B)=P(A)

𝑃𝑃

( 𝐴𝐴∩𝐵𝐵

)

𝑃𝑃

( 𝐵𝐵

)

Es.

Lanciamo una moneta tre volte, qual è la probabilità che dia testa?

1

2

3

1

2

3

3

Variabili aleatorie

É funzione: x: Ω  ℝ ( associa ) è una quantità che dipende dal risultato. Se un fenomeno è un lancio

è costituito da tre lanci di una moneta. X=#teste ottenute Y=max numero di lanci consecutivi (TCC e TCT)

F N

M

Definizione

Una funzione x: Ω  ℝ si dice variabile aleatoria se {w ∈ Ω : x(w) ≤ a} per ogni a appartenente a ℝ

Ω = ℕ A ={Ø, ℕ , 2ℕ, 2ℕ+1} x: Ω  ℝ x(n) = n É una variabile aleatoria? No

a = 5={ w ∈ Ω : x(w) ≤ 5} Y= Ω  ℝ y(n)=

( −1)

𝑛𝑛

{ 𝑤𝑤 ∈ Ω: y(w) ≤ 5

} = {ℕ} É una variabile aleatoria? SI

w ∈ Ω ∶ x

w

≤ t

"𝑥𝑥 ≤ 𝑡𝑡"  l’evento in cui tutti i risultati sono inferiori a t

Variabili aleatorie discrete

Cioè variabili aleatorie x che possono assumere valori finiti o numerabili

Densità di una variabile aleatoria discreta

X: w ∈ Ω px: ℝ  ℝ px(k)= P(x=k)

Per ogni numero reale ci dice che le probabilità che la x assuma quel valore

Es.

Lanciando due dadi 𝑃𝑃𝑥𝑥

𝑘𝑘−

36

𝑏𝑏−𝑘𝑘

36

X = somma di due risultati

Px(1)=0 Px(2) = 1/36 Px(3)=2/

Px(4)=1/12 Px(5)=4/36 Px(8)=5/

Per gli altri casi funziona inverso

Se x è una variabile aleatoria discreta allora la sua densità soddisfa questa condizione

𝑑𝑑𝑒𝑒𝑛𝑛𝑠𝑠𝐴𝐴𝑡𝑡à 𝑑𝑑𝐴𝐴𝑠𝑠𝑐𝑐𝑎𝑎𝑒𝑒𝑡𝑡𝑎𝑎 𝑎𝑎𝑠𝑠𝑡𝑡𝑎𝑎𝑎𝑎𝑡𝑡𝑡𝑡𝑎𝑎 = �

𝑘𝑘∈𝑛𝑛

ma >0 solo su una quantità numerabile di valori k

Variabili multidimensionali

𝑥𝑥 = (𝑥𝑥, 𝑦𝑦, 𝑧𝑧) dove x, y, z sono variabili aleatorie definite su sé stesso Ω, è una variabile bi-dimensionale

3

→ ℝ  densità

Es.

Estraiamo due palline senza rimpiazzo  x = # rosse estratte y = # verdi estratte

d(x, y)(h, k) =? Valori possibili? (0,0), (1,0), (2,0), (1,1), (0,1), (0,2)

6

2

se

(h, k), (0,0), (0,2), (2,0)

se

(h, k), (0,1), (1,0), (1,1)

0 altrimenti