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riassunti dirtitto consuetudini, adattamento dei trattati..
Tipologia: Appunti
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Appunti diritto internazionale febbraio LEZIONE 16 18/ Consuetudini Cosa succede se una norma consuetudinaria e’ in contrasto con una norma costituzionale interna? CASO colonnello Russel del ambasciata canadese a Roma, occupa un appartamento di società europea, ed ad un certo punto smette di pagare l’affitto. Il giudizio italiano non ha giurisdizione su addetto in missione diplomatica straniera. La Convenzione d vienna codifica un norma internazionale generale i cui ce anche l immunità di giurisdizione di uno stato come int userò caso. La difesa applica dunque l art 10, la difesa della società immobiliare italiana pero invoca il principio contenuto nell’art 24 della costituzione, che sostiene che tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La corte costituzionale in questo caso conferma che la convezione di vienna codifica antiche regole consuetudinarie, ma dice anche una frase ambigua ossia, che il denunciato contrasto sia apparente. Che possa essere risolto con il principio di? C’è per ;a prima volta distinzione tra norme consuetudinarie entrare in essere prima della costituzione italiana quelle entrate in essere dopo il 1948. Sulle prime non si può fare niente, sulle secondo non possono violare IMMUNITÀ STATI DALLA GIURISDIZIONE DEGLI ALTR STATI Sentenza recente, molto discussa, del 2014 (pag. 178) nata dopo un contenzioso internazionale tra Italia e Germania —> si parla di vicende durante la 2GM, azioni compiute tra le truppe naziste nel periodo di occupazione nel nord Italia (stupri, violenze, ecc) sei fa tentato di fare una lista di coloro che avevano subito queste violenze o dei loro parenti in modo che a Germania si facesse carico del pagamento dei danni subit da yesterday famiglie. Negli anni 90 si scopri un armadio murato in cui c’erano fascicoli di casi irrisolti; iniziano quindi cause contro la repubblica federale tedesca citando in giudizio uno stato straniero per richiedere danni di guerra. La rep fed tedesca si difende non entrando neanche nel merito, ma dicendo che il giudice italiano non ha giurisdizione non potendo giudicare uno stato straniero; molti tribunali italiani decidono di andare avanti, e viene messa sotto sequestro una villa sul lago di Como usata per incontri internazionali e che Pertini aveva donato alla Germania. Viene iniziata una controversia contro la Germania. Il tema non e il risalire alle responsabilità della Germania perché su questo sono tutti d accordo che l Germania avesse già pagato, ma il tema è un altro. I giudici tali ai vengono condannati per violazione del diritto internazionale consuetudinario, si iene quindi al Italia d adottare una legge interna con la quale stabilisce che le sentenze che erano passate in giudicate sono da ritenersi nulle. La corte costituzionale accoglie l’eccezione di incostituzionalità sollevata dal tribunale di Firenze. Trattati ART. 11 Costituzione ( fatto per poter entrare nelle NU) —> “... l Italia consente alle limitazione di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia farle nazioni: promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” COME AVVIENE L’’ADATTAMENTO AI TRATTATI? La costituzione non ne parla nello specifico , ci sono 2 forme di adattamento:
ordinario —> consiste nella emanazione del legislatore di un atto particolare in cui is riformula il contenuto di un trattato internazionale e quindi viene trasfuso nell’atto interno. E’ quindi sempre il tema dell’adattamento. Speciale o mediante rinvio —> è il più utilizzato e consiste nella formula chiamata ordine di esecuzione esempio legge 23 ART. 1 Quindi i trattati internazionali non hanno valore di consuetudine, ma non neanche leggi ordinarie, essi sono foni interposte, ossia in una fascia intermedia tr le norme costituzionali e quelle ordinarie. LEZIONE 17 19/02 Responsability of states for internationally wrongful acts - 2001- l’attuazione di norme internazionale contenute in norme di terzo grado si fa tramite un atto normativo ad hoc. Parlando di illecito internazionale si mett e l’accento sui casi in cui uno stato ha violato un obbligo internazionale. Opera sul tema dell’illecito nel 1952, ci sono voluti 50 anni per stilare un testo condiviso da tutti i membri della commissione, anni nei quali sono cambiai ben 7 relatori. La versione definitiva e del 2001. L’illecito e composto da 2 elementi: Elemento oggettivo Elemento soggettivo Nesso causale —> intercorre tra un certo tipo di comportamento e il soggetto e l’eventuale detto dannoso tra i quali deve esserci un nesso di causalità. E’ necessario che sia sempre presente. Nel diritto internazionale ci sono elementi che mentre in quello interno sono sempre presenti, non e’ detto che ci siano sempre nel diritto internazionale; un esempio e’ il danno, in quanto a livello internazionale molti dicono che ci siano forme di comportamenti illeciti che in realtà non provocano un danno ART.1 : ogni atto internazionale illecito dello stato comporta la responsabilità internazionale di quello stato. ART.2 : presente elemento oggettivo nella lettera B, in cui si dice che l illecito ce ogni volta che lo stato viola un obbligo del diritto internazionale. Prima, Se violazione di norma erga omens, tutti gli stati hanno subito lesione e quindi tutti possono reagire quell illecito; oggi invece e’ stata eliminata la distinzione e si parla solo di illecito internazionale. A. ART. 2 Il diritto internazionale individua diversi tipi di responsabilità: per colpa: ossia quella extra contrattuale, sorge solo se c’è elemento colposo. Nasce dalla violazione del c.d. “leminen ledere” (obbligo di non provocare danni agli altri) risponde ad un principio generale. Esempio —> Medico che dimentica cotona nel corpo del paziente, ovviamente non intenzionalmente. Questa e’ la responsabilità che ricorre ad esempio nel caso di violazione del trattamento degli stranieri. Bisogna dimostrare che ci sia la colpa. Oggettiva relativa: siamo in campo di oggettività, perché non si va a. vere se ce l elemento colposo ma basta che ci sia il fatto dannoso. Violazione di un impegno che si e preso. Si chiama cosi perché gara responsabilità, ma da la possibilità all’autore di discolparsi. Sorge per il solo fatto di violazione della norma, ma ammette la possibilità di discolparsi. Oggettiva assoluta: sorge con il semplice verificarsi dell’evento dannoso ma a differenza di quella di prima non c’è possibilità di discolparsi. Esistono pochissimi casi nel diritto internazionale. Esempio —>Convenzione sul lancio di oggetti spaziali prevede che lo stato che lancia e’ responsabile di qualsiasi danno che il lancio può provocare, non importa se non intenzionalmente. ART. 20 convenzione di Vienna Se c’è consenso il comportamento non è illecito