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Appunti informatica classe quinta, Appunti di Informatica

Appunti di informatica classe quinta superiore istituto tecnico commerciale

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 12/02/2021

CarloF1997
CarloF1997 🇮🇹

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I Database
Una base di dati o database può essere considerata come una raccolta di dati progettati in modo tale da
poter essere utilizzati da differenti applicazioni e da utenti diversi. Con i database è possibile gestire in
modo flessibile ed efficiente le informazioni.
Caratteristiche database:
semplice, informazioni devono essere facilmente utilizzate da applicazione e utenti differenti;
efficiente, l'utilizzo delle risorse deve essere ottimizzato rispetto al tempo e allo spazio;
efficace, le informazioni devono essere rappresentative della realtà che si vuole analizzare;
sicuro, le operazioni sui dati sono permesse solo a utenti autorizzati;
solido, deve resistere a disfunzioni ed errori, come guasti al computer o alla rete;
condiviso, deve permettere a più utenti di accedere contemporaneamente ai dati.
In sostanza sicurezza significa impedire che il database si danneggi; integrità significa garantire la
conservazione dei dati senza perdite.
Differenze tra sistema informativo e informatico:
Un sistema informativo è un'insieme organizzato di strumenti automatici orientato alla gestione delle
informazioni rilevanti per un'organizzazione. Un sistema informatico è quindi un sottoinsieme del sistema
informativo che si dedica alla gestione automatica delle informazioni, rappresentate mediante dati digitali.
In prima analisi il sistema informatico è costituito dagli archivi elettronici in cui sono memorizzati tutti i dati
relativi all'azienda: dai supporti fisici per la memorizzazione dei dati, alle procedure di interrogazione per la
ricerca delle informazioni (applicazioni), agli strumenti di comunicazione tra i terminali degli operatori.
Archivio: è l’insieme di dati che viene salvato su un supporto di memorizzazione.
I limiti degli archivi: 1) Dipendenza dei dati 2)Interrogazioni predefinite (ogni file mi pone quel tipo di
informazioni) 3)Isolamento dei dati e file di differente formato (ho file di formato diverso, ho strutture
diverse per diversi file) 4) Ridondanza: ossia la doppia informazione (= si ripete più volte nello stesso
sistema) 5) Difficoltà nel gestire l’integrità dei dati 6)Limiti nella gestione della sicurezza 7) Salvataggio e
ripristino dati limitato: limitato tutti questi dati devono essere periodicamente salvati (=backup) in
apposite memorie massa collocate in edifici diversi da quello dove si lavora.
I dati, sono gestiti da un unico sistema, chiamato DBMS (Database Management System) il sistema di
gestione del database visto nel suo complesso. Il DBMS si preoccupa di gestire interamente i dati, compresa
la loro definizione (descrizione record, ovvero numero, nome ecc.) e il modo in cui vengono fisicamente
archiviati.
Funzioni:
1)Deve gestire grandi quantità di dati.
2)Garantire la condivisione dei dati che devono essere usati da applicazioni e utenti diversi secondo proprie
modalità.
3)Garantire la persistenza dei dati che devono durare nel tempo, oltre le singole applicazioni
Un DBMS deve avere le seguenti caratteristiche fondamentali: 1) Facilità di accesso 2)Indipendenza dalla
struttura logica dei dati ( l’organizzazione logica dei dati può essere cambiata senza modificare i programmi
che realizzano le applicazioni coinvolte) 3) Indipendenza dalla struttura fisica dei dati ( la disposizione e
l’organizzazione fisica dei dati su supporti di memoria di massa possono essere cambiate senza modificare
l’organizzazione logica globale) 4) Eliminazione della ridondanza 5)Eliminazione della inconsistenza
(inaffidabilità dei dati) 6)Integrità dei dati 7) Utilizzo da parte di più utenti 8) Controllo della concorrenza
9)Sicurezza dei dati
Modellazione dati
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I Database

Una base di dati o database può essere considerata come una raccolta di dati progettati in modo tale da poter essere utilizzati da differenti applicazioni e da utenti diversi. Con i database è possibile gestire in modo flessibile ed efficiente le informazioni. Caratteristiche database: semplice, informazioni devono essere facilmente utilizzate da applicazione e utenti differenti; efficiente, l'utilizzo delle risorse deve essere ottimizzato rispetto al tempo e allo spazio; efficace, le informazioni devono essere rappresentative della realtà che si vuole analizzare; sicuro, le operazioni sui dati sono permesse solo a utenti autorizzati; solido, deve resistere a disfunzioni ed errori, come guasti al computer o alla rete; condiviso, deve permettere a più utenti di accedere contemporaneamente ai dati. In sostanza sicurezza significa impedire che il database si danneggi; integrità significa garantire la conservazione dei dati senza perdite. Differenze tra sistema informativo e informatico: Un sistema informativo è un'insieme organizzato di strumenti automatici orientato alla gestione delle informazioni rilevanti per un'organizzazione. Un sistema informatico è quindi un sottoinsieme del sistema informativo che si dedica alla gestione automatica delle informazioni, rappresentate mediante dati digitali. In prima analisi il sistema informatico è costituito dagli archivi elettronici in cui sono memorizzati tutti i dati relativi all'azienda: dai supporti fisici per la memorizzazione dei dati, alle procedure di interrogazione per la ricerca delle informazioni (applicazioni), agli strumenti di comunicazione tra i terminali degli operatori. Archivio: è l’insieme di dati che viene salvato su un supporto di memorizzazione. I limiti degli archivi: 1) Dipendenza dei dati 2)Interrogazioni predefinite (ogni file mi pone quel tipo di informazioni) 3)Isolamento dei dati e file di differente formato (ho file di formato diverso, ho strutture diverse per diversi file) 4) Ridondanza: ossia la doppia informazione (= si ripete più volte nello stesso sistema) 5) Difficoltà nel gestire l’integrità dei dati 6)Limiti nella gestione della sicurezza 7) Salvataggio e ripristino dati limitato: limitato  tutti questi dati devono essere periodicamente salvati (=backup) in apposite memorie massa collocate in edifici diversi da quello dove si lavora. I dati, sono gestiti da un unico sistema, chiamato DBMS (Database Management System) il sistema di gestione del database visto nel suo complesso. Il DBMS si preoccupa di gestire interamente i dati, compresa la loro definizione (descrizione record, ovvero numero, nome ecc.) e il modo in cui vengono fisicamente archiviati. Funzioni: 1)Deve gestire grandi quantità di dati. 2)Garantire la condivisione dei dati che devono essere usati da applicazioni e utenti diversi secondo proprie modalità. 3)Garantire la persistenza dei dati che devono durare nel tempo, oltre le singole applicazioni Un DBMS deve avere le seguenti caratteristiche fondamentali: 1) Facilità di accesso 2)Indipendenza dalla struttura logica dei dati ( l’organizzazione logica dei dati può essere cambiata senza modificare i programmi che realizzano le applicazioni coinvolte) 3) Indipendenza dalla struttura fisica dei dati ( la disposizione e l’organizzazione fisica dei dati su supporti di memoria di massa possono essere cambiate senza modificare l’organizzazione logica globale) 4) Eliminazione della ridondanza 5)Eliminazione della inconsistenza (inaffidabilità dei dati) 6)Integrità dei dati 7) Utilizzo da parte di più utenti 8) Controllo della concorrenza 9)Sicurezza dei dati Modellazione dati

Un modello di dati consiste in una rappresentazione astratta delle strutture dei dati di un database. Modellazione dati è l'atto di creazione di un modello. Strutture dati sono tutti gli oggetti del database e le regole che regolano le operazioni tra i dati. I modi in cui si possono modellare i dati sono due: modello Entità-Relazione e modello a Oggetti Progettare un database significa in dettaglio progettare le strutture (logiche e fisiche) di un database in modo che possano accogliere nel modo migliore possibile i dati di cui un utente ha bisogno. Quando si progetta un database ci sono 3 livelli:

  1. Livello concettuale: descrive la realtà e come questi dati si muovo all’interno di essa*
  2. Schema logico: (descrive come sono organizzati i dati) si analizza la realta, si crea un modello di Entità-Relazione, consiste nel rendere grafici tutti gli oggetti del database. In questo passaggio si definisce chi può accedere al database, si stabilisce che cosa può vedere e cosa può fare.
  3. Come arichivio i miei dati fisicamente Il modello Entità-Relazione, consiste nel rendere in modo grafico tutti gli oggetti che fanno parte di un database in modo che il flusso delle informazioni possa essere seguito e verificato prima di sviluppare l'applicazione. *1 caratteristiche progetto concettuale: correttezza (uso corretto degli strumenti), completezza (tutti gli aspetti rilevanti della realtà devono essere modellati), chiarezza (il modello deve essere leggibile e rappresentare le informazioni in maniera comprensibile) e indipendenza (dallo strumento informatico utilizzato). Nella fase di implementazione e realizzazione viene fisicamente realizzato il database sul computer e consiste nel:  completamento, o modifica, dello schema logico in funzione dell'organizzazione fisica dei dati e dei meccanismi per operare su di essi.  progetto e realizzazione delle procedure atte a soddisfare le richieste specificate nel progetto utilizzando gli strumenti informatici di alto livello (linguaggi di programmazione e interrogazione). I modelli di sistema Modello gerarchico , in questo modello i dati sono organizzati secondo strutture ad albero che rappresentino la gerarchia degli elementi presenti nell’archivio. La radice è il record principale del database da cui partono uno o più sottoalberi ad esso simili: naturalmente il numero dei figli è variabile Il modello reticolare si tratta di un’estensione del modello ad albero gerarchico, essendo consentite anche associazioni tra entità che stanno in basso, e non solo dall’alto verso il basso come avviene nel modello gerarchico. Il modello relazionale Il modello relazionale rappresenta il database come un insieme di tabelle. Esso viene considerato il modello più semplice ed efficace, perché è più vicino al modo consueto di pensare i dati.

Fine delle 2° unità

Implementazione del modello logico sul sistema di elaborazione Quando si progetta un database ci sono 3 livelli:

  1. Livello concettuale: descrive la realtà e come questi dati si muovo all’interno di essa
  2. Schema logico: si analizza la realta, si crea un modello di Entità-Relazione, consiste nel rendere grafici tutti gli oggetti del database. In questo passaggio si definisce chi può accedere al database, si stabilisce che cosa può vedere e cosa può fare.
  3. Come arichivio i miei dati fisicamente Manipolazione e interrogazione sulla basedati
  4. inserimento o modifica o cancellazione dati

Il progetto è caratterizzato da attività: di studio, di ideazione, di progettazione, di realizzazione, di esercizio L’attività di studio studia il progetto (intervista dal committente) per conoscere approfonditamente la materia. L’attività di ideazione ossia crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche (astrazione della realtà in modo da creare le caratteristiche che il programma deve avere) L’attività di progettazione formalizza l’astrazione del prodotto tramite disegni, modelli e prototipi e poi si realizza. L’attività di esercizio: termine del progetto e inizia la produzione Il controllo Qualità : funzionalità, affidabilità ( se io inserisco due volte gli stessi dati la risposta deve essere uguale), usabilità (facilmente intuibile), efficienza (ottenere una risposta in meno tempo possibile e deve occupare meno memoria possibile), manutenibilità (la manutenzione del programma deve essere garantita, es. aggiornamento campo), portabilità ( deve poter funzionare su sistemi diversi) La metodologia La metodologia riguarda sia l’organizzazione del lavoro sia I sistemi che gestiscono le funzioni e le informazioni di competenza dell’area in cui operano La metodologia viene suddivisa in fasi:

  1. conoscenza obiettivi (che cosa vogliamo fare), 2) analisi del problema (quali formule devo applicare per arrivare a l’obbiettivo finale, 3) progettazione e transizione( è il passaggio da un sistema (database) a un altro), 4) realizzazione, 5) documentazione ( si compone di progettazione + tutta la spiegazione degli attributi di cui sono correlati i dati all’interno del database) – testing (faccio provare il prototipo del programma al committente) – formazione (di solito c’è un corso di formazione di 2 o 3 giorni dove si insegna a usare il programma), 6) esercizio (produzione del programma) Le figure professionali sono: Il capo progetto ( è colui che prende i contatti, stabilisce la tempistica e gli obbiettivi), Il progettista (è colui che analizza il programma), l’esperto dei dati (è il programmatore), l’esperto dei sistemi informatici, l’utente, Il committente o la direzione aziendale, l’ispettore (controlla che tutte le fasi del progetto siano rispettate). L’analista parla con i committenti e analizza i vari problemi e quindi i requisiti che il programma deve avere, redige dei documenti che verranno utilizzati dai progettisti e nelle fasi successive. Il ruolo che ognuno può avere è: responsabilità, collaborazione, controllo e approvazione Funzioni Determinare le funzione consiste nel decidere quali siano le cose che il sistema dovrà fare, nella fase di analisi Il problema viene suddiviso in funzioni ed ogni funzione viene assegnata ad un responsabile consentendo di documentare tutte le attività che dovranno essere soddisfatte dal progetto Modellazione dei dati Guarda: implementazione dei dati Modello concettuale Il livello concettuale rappresenta la realtà dei dati e le relazioni tra essi attraverso uno schema (il livello iniziale del progetto), il momento in cui io devo trasformare un problema reale in un progetto. Il modello Entity/Relationship Strumento per analizzare le caratteristiche di una realtà in modo indipendente dagli eventi che in essa accadono. Elementi: • Entità • Associazioni • Attributi Entità Oggetto concreto o astratto che ha un significato anche quando viene considerato in modo isolato. Es. studenti di una scuola sono classificabili nel tipo entità Studente, ogni studente rappresenta un istanza dell’entità Studente Attributi

Gli attributi sono tutti quei campi che permettono di descrivere le entità. Tra questi attributi è importante definire la chiave primaria che è un insieme minimale di attributi che permettono di distinguere tra loro le istanze (ossia tutti i possibili valori che può assumere l’attributo all’interno dell’entità es. se ci sono più Ghilardi all’interno del database devo avere maggiori informazioni affinché io li possa distinguere) di una stessa entità Associazione È quella che descrive il legame fra due entità, Se io voglio definire l’insieme di persone che hanno l’automobile, il legame che li unisce è il fatto che posseggano l’automobile. Associazioni tra entità La molteplicità (o cardinalità) di un’associazione (o relazione) descrive la mappa delle istanze delle entità associate nelle relazioni. Il tipo di cardinalità per le relazioni può essere: uno a uno (Es. per ogni impiegato esiste un unico ufficio e per ogni ufficio esiste un unico impiegato), uno a molti (es. una scuola ha molti alunni, e ogni alunno frequenta una scuola) e molti a molti (es. un insegnante insegna in più classi e ogni classe ha diversi insegnanti) Es. Azienda: ci riforniamo delle sedie da uno che sta a y  questo mi manda un’e-mail (al commerciante) dicendo l’1/1 cambia sede  mi si rompe la sedia  prendo il vecchio indirizzo perché a me nessuno l’ha detto  se esiste una base dati dove sono inserite tutte le info; io commerciante vado a modificare la sede  ed io che mi occupo degli acquisti “lo so” File Il File è una struttura di dati memorizzata su memorie di massa: quindi è un’insieme di dati organizzati e omogenei che riguardano un determinato argomento. Il record è una struttura di dati, composta da un insieme finito di elementi eterogenei: campi. Per organizzazione di un file si intende:

  • fisica: relativa al supporto fisico di memoria, che contengono l’archivio
  • logica: relativa alla modalità in cui si elabora l’archivio. In base al supporto fisico: Accesso sequenziale: per accedere a un record specifico, bisogna scorrere tutto il file (= record per record) Accesso diretto (o random): per accedere a un record specifico, non bisogna scorrere tutto il file (Es. archivio anagrafico) Nel modulo  struttura dati (record)  ma anche vettore; stringa Operazioni file: scrittura, lettura, modifica e cancellazione Modello relazionale Il modello relazionale è stato introdotto da E.F. Codd nel 1970. Il modello fornisce una descrizione semplice, ma definita rigorosamente, di come gli utenti possono vedere i dati all’interno di un database. Il modello relazionale rappresenta i dati nella forma di tabelle bidimensionali. Relazione Una relazione con n-colonne indica il grado n, il nome per identificare una colonna è l’attributo,l’insieme dei valori che possono essere assunti da un attributo è il dominio dell’attributo, il numero delle righe che compongono la tabella (tupla) è la cardinalità della relazione Chiave della relazione La chiave è un attributo o una combinazione minimale di attributi che identificano univocamente le righe all’interno della univocamente le righe all’interno della relazione, ogni riga della tabella possiede valori diversi per l’attributo Modello Relazionale: requisiti