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Appunti Litispendenza, Schemi e mappe concettuali di Diritto Processuale Civile

Appunti lezione sulla litispendenza

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 26/01/2026

chiaraa-123
chiaraa-123 🇮🇹

2 documenti

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Litispendenza:
Cosa succede se ho una stessa competenza pendente davanti a un giudice italiano e uno
straniero. Il sistema ha risolto diversamente rispetto al regolamento—> una parte deve fare
un'eccezione di litispendenza, è chiaro che il giudice non è in grado di venire a conoscenza
di questo fatto se non gli viene detto. Le legge prende in esame il caso se il giudice italiano
sia stato adito successivamente a quello straniero. Si prevede che il giudice italiano deve
fare una valutazione, deve capire se il provvedimento che verrà reso dal giudice straniero è
un provvedimento che potrà produrre effetti nel nostro ordinamento.
Sono previsti dei requisiti: non deve essere in contrasto con il nostro ordine pubblico.
Nel caso in cui il giudice straniero dovesse declinare la proprio giurisdizione il processo
davanti la giudice italiano può essere ripreso dopo essere stato sospeso in precedenza. La
stessa cosa accade contrariamente a quello che aveva pensato il giudice italiano e il giudizio
non viene riconosciuto. A quel punto viene ripreso il processo.
La derogabili della giurisdizione italiana:
Nel codice del '40, l'art. 2 prevedeva il principio fondamentale dell'inderogabilità della
giurisdizione. Le cose sono andate avanti e questo dogma è venuto meno, le parti possono
accordarsi per derogare la giurisdizione italiana, con delle eccezioni.
Prevede che questo accordo si formi i maniera implicita, tramite un comportamento
concludente.
Limiti interni della giurisdizione:
Ci poniamo il problema del rapporto tra il giudice ordinario e speciale. La distinzione è
molto semplice: ordinari qualificati così perché regolati dalle norme ordinamento giudiziale.
Tutte le controversie sono competenza del giudice ordinario a meno che non venga
assegnata una competenza speciale.
Quale criterio si usa per stabilire a chi viene data la competenza? Il legislatore costituzionale
ha recepito la distinzione tra diritti soggettivi e interessi legittimi. Interesse legittimo—>
situazione giuridica diversa dal diritto soggettivo, art. 103 cost. È una situazione giuridica
soggettiva, interesse occasionalmente protetto. Tutti quesi casi in cui il soggetto può avere
una pretesa che dipende da norme speciali che prevedono poteri della pubblica
amministrazione.
Esistono una serie di leggi che attribuiscono alla pubblica amministrazione dei poteri
particolari (es. espropriazione). Nel caso in cui viene utilizzato in modo erroneo, violando le
leggi, allora il proprietario può ricorrere al giudice amministrativo per chiedere di opporsi
all'espropriazione. Questo è un interesse legittimo perché l'interesse del soggetto coincide
con l'interesse pubblico.
Giudice ordinario: diritti soggettivi; giudice amministrativo: interessi legittimi.
Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo:
Art. 103 Cost.—> il legislatore può stabilire che in alcune materie la giurisdizione del
giudice amministrativo ci sia anche per le controversie su diritti soggettivi. A partire dagli
anni '90 il legislatore ha incrementato moltissimo i casi di giurisdizione esclusiva, casi nei
quali interi blocchi di materie sono stati attribuiti al giudice amministrativo. Le ragioni sono
varie: valutazioni politiche in senso ampio, perché hanno a che fare con le caratteristiche del
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Litispendenza: Cosa succede se ho una stessa competenza pendente davanti a un giudice italiano e uno straniero. Il sistema ha risolto diversamente rispetto al regolamento—> una parte deve fare un'eccezione di litispendenza, è chiaro che il giudice non è in grado di venire a conoscenza di questo fatto se non gli viene detto. Le legge prende in esame il caso se il giudice italiano sia stato adito successivamente a quello straniero. Si prevede che il giudice italiano deve fare una valutazione, deve capire se il provvedimento che verrà reso dal giudice straniero è un provvedimento che potrà produrre effetti nel nostro ordinamento. Sono previsti dei requisiti: non deve essere in contrasto con il nostro ordine pubblico. Nel caso in cui il giudice straniero dovesse declinare la proprio giurisdizione il processo davanti la giudice italiano può essere ripreso dopo essere stato sospeso in precedenza. La stessa cosa accade contrariamente a quello che aveva pensato il giudice italiano e il giudizio non viene riconosciuto. A quel punto viene ripreso il processo. La derogabili della giurisdizione italiana: Nel codice del '40, l'art. 2 prevedeva il principio fondamentale dell'inderogabilità della giurisdizione. Le cose sono andate avanti e questo dogma è venuto meno, le parti possono accordarsi per derogare la giurisdizione italiana, con delle eccezioni. Prevede che questo accordo si formi i maniera implicita, tramite un comportamento concludente. Limiti interni della giurisdizione: Ci poniamo il problema del rapporto tra il giudice ordinario e speciale. La distinzione è molto semplice: ordinari qualificati così perché regolati dalle norme ordinamento giudiziale. Tutte le controversie sono competenza del giudice ordinario a meno che non venga assegnata una competenza speciale. Quale criterio si usa per stabilire a chi viene data la competenza? Il legislatore costituzionale ha recepito la distinzione tra diritti soggettivi e interessi legittimi. Interesse legittimo—> situazione giuridica diversa dal diritto soggettivo, art. 103 cost. È una situazione giuridica soggettiva, interesse occasionalmente protetto. Tutti quesi casi in cui il soggetto può avere una pretesa che dipende da norme speciali che prevedono poteri della pubblica amministrazione. Esistono una serie di leggi che attribuiscono alla pubblica amministrazione dei poteri particolari (es. espropriazione). Nel caso in cui viene utilizzato in modo erroneo, violando le leggi, allora il proprietario può ricorrere al giudice amministrativo per chiedere di opporsi all'espropriazione. Questo è un interesse legittimo perché l'interesse del soggetto coincide con l'interesse pubblico. Giudice ordinario: diritti soggettivi; giudice amministrativo: interessi legittimi. Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo: Art. 103 Cost.—> il legislatore può stabilire che in alcune materie la giurisdizione del giudice amministrativo ci sia anche per le controversie su diritti soggettivi. A partire dagli anni '90 il legislatore ha incrementato moltissimo i casi di giurisdizione esclusiva, casi nei quali interi blocchi di materie sono stati attribuiti al giudice amministrativo. Le ragioni sono varie: valutazioni politiche in senso ampio, perché hanno a che fare con le caratteristiche del

giudice amministrativo e di quello ordinario, però la Corte cost. è dovuta intervenire per affermare che è legittimo perché previsto dal art. 103, ma questo lo può fare solo dove insieme a interessi legittimi vengono dati diritti soggettivi, non si può dare una materia con soli diritti soggettivi. Disciplina dell'eccezione di difetto di giurisdizione: Quando e la regola—> art. 37 c.p.c. cambiato dalla riforma Cartabbia. Quando parlo del difetto di giurisdizione giudice amministrativo rispetto al giudice ordinario perché stiamo discutendo gli interessi legittimi. Viceversa invece sto immaginando un caso il giudice non è competente perché mi stai chiedendo qualcosa che rientra nell'ambito della pubblica amministrazione. Deve essere rilevato in ogni stato e grado del processo: lo può eccepire la parte, il giudice d'ufficio, ma si può fare in ogni stato e grado.