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Una panoramica dettagliata sulla memoria ram (random access memory), un componente fondamentale dell'architettura dei computer. Vengono spiegati i concetti chiave relativi alla ram, come le operazioni di fetch e store, il meccanismo di indirizzamento della memoria, la distinzione tra indirizzi e contenuti, la larghezza della memoria e degli indirizzi, e lo spazio di indirizzamento. Inoltre, il documento descrive il ruolo del processore nell'immagazzinare e recuperare dati dalla ram attraverso i registri mar (memory address register) e mdr (memory data register). Vengono anche approfonditi i concetti di processing unit, ciclo di istruzioni fe-de-ex (fetch-decode-execute), e il ruolo del bios nell'inizializzazione del sistema. Questo documento rappresenta una risorsa preziosa per gli studenti che desiderano comprendere in profondità l'architettura e il funzionamento della memoria ram nei sistemi informatici.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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ogni dispositivo è basato su questo modello. Il funzionamento di ogni dispositivo, durante l’esecuzione di un Programma/Applicazione/Servizio è basato su tre“principi”:
Processor(Processore-CPU), e Input/Output.
segnale di «lettura» alla memoria; leggere il dato dall’MDR.
l’indirizzo (A) nel MAR; mandare un segnale di “scrittura” alla memoria.
Ogni elaboratore contiene un circuito di temporizzazione (clock) che genera un riferimento temporale per il sistema. Un ciclo-macchina è il tempo richiesto per svolgere un’operazione elementare. Un’istruzione macchina è una sequenza di operazioni elementari che richiede un numero intero di cicli macchina, variabile a seconda del tipo di istruzione. La velocità di elaborazione di un processore dipende dalla frequenza del clock. -T = periodo di clock –f = frequenza di clock ( = 1/T )
-Il Machine Learning (ML) insegna ai computer a fare ciò che viene naturale per gli esseri umani e gli animali: imparare dall'esperienza. -Gli algoritmi di apprendimento automatico utilizzano metodi computazionali per "apprendere" le informazioni direttamente dai dati senza basarsi su un'equazione predeterminata come modello. -Gli algoritmi migliorano adattivamente le loro prestazioni in quanto aumenta il numero di campioni disponibili per l'apprendimento. Applicazioni reali del ML: -Finanza computazionale, per credit scoring e trading algoritmico -Elaborazione delle immagini e visione artificiale, per il riconoscimento facciale, il rilevamento del movimento e il rilevamento di oggetti -Biologia computazionale, per il rilevamento di tumori, la scoperta di farmaci e il sequenziamento del DNA
Modello Entità-Relazione (ER)
-Un indirizzo IP è formato da 32 bit e codifica due cose:
Un sistema dei nomi di dominio o DNS (Domain Name System) traduce nomi comprensibili come amazon.com in indirizzi IP utilizzati dai computer (ad esempio 192.0.2.44) e si trova all’interno del livello application.
È un programma integrato direttamente in un componente elettronico e il suo scopo è quello di avviare il componente stesso e di farlo interagire con gli altri. Esso non è modificabile dall’utente finale in quanto integrato all’interno dell’hardware. Quello più conosciuto è il BIOS, contenuto nella scheda madre, che permette l’avvio del computer. Esso è presente ovunque ci sia la necessità di gestire un hardware complesso dotato di processori dedicati; è un software contenuto in un chip di memoria non volatile e ha la caratteristica di essere riscrivibile tramite un upgrade del sistema. Il BIOS si occupa di svolgere diverse operazioni: Governare l’hardware per verificare il corretto funzionamento dei circuiti della scheda madre, del processore, della memoria e di tutto ciò che è installato nel dispositivo; Avviare un programma di gestione delle periferiche, affinchè non vengano rilevati errori; Avviare una schermata video per consentire all’utente di intervenire nella modifica di alcune operazioni marginali; Inizializzare la routine di BOOT (disco di avvio), ovvero rendere la macchina stabile e utilizzabile.
I computer necessitano di uno standard (sistema) che consente di comunicare tra macchina e macchina. PROTOCOLLO: insieme di regole che vengono stabilite per instaurare una comunicazione corretta fra apparecchiature: Message enconding: codifica il linguaggio usato nel messaggio. Message formatting and encapsulation: formattazione e incapsulamento del messaggio. Message size: dimensioni del messaggio.
Message timing: scelta del momento giusto per ricevere informazioni (sincronizzazione dei messaggi). Message delivery option: opzione di consegna del messaggio. I protocolli sono gestiti da: MODELLO ISO/OSI: sistema a livelli che crea un pacchetto tramite procedimento di incapsulamento. Codifica i dati per farli viaggiare come messaggio sulla rete. Lo scopo di ciascun livello è quello di fornire servizi ai livelli superiori, ogni livello passa dati e informazioni di controllo al livello sottostante fino a quando si raggiunge il livello fisico che effettua la trasmissione. Ogni livello contiene diverse informazioni e ognuno di loro ha uno scopo diverso (livello 7. Applicazione, 6. Presentazione, 5. Sessione, 4. Trasporto, 3. Network, 2. Data link, 1. Physical/fisico). MODELLO TCP/IP: tutti pacchetti con connessione sicura. Ho la certezza che il messaggio mi arrivi integro.
L'HTTP è un protocollo "stateless" (senza memoria) che permette sia la ricerca che il recupero dell'informazione in maniera veloce, e permette quindi di seguire i rimandi ipertestuali. La scelta di un protocollo "stateless", cioè di un protocollo che non "conserva memoria" della connessione fatta, è stata necessaria affinché fosse possibile saltare velocemente da un server ad un altro attraverso i "links" ipertestuali.
È il software di base che si occupa del funzionamento del computer; esso si colloca tra l’hardware e le applicazioni e ha il compito di fornire un’astrazione dell’hardware ai programmi software. Ad ogni dispositivo è affidato un sistema operativo che ne permette il funzionamento in quanto progettato su di esso. Il sistema operativo si occupa della gestione delle componenti hardware, dell’esecuzione dei programmi, dell’interazione con le periferiche e dell’interazione con gli utenti. Esso definisce la modalità operativa del computer e la modalità di utilizzo del computer da parte degli utenti. Ci sono vari tipi di sistemi operativi:
login che verifica le credenziali dell’utente confrontandole con quelle salvate nel repository di credenziali (il più diffuso è quello con username e password).
-sistema di codifica che usa le cifre binarie 0 e 1 per rappresentare lettere, cifre, o altri caratteri all’interno di un dispositivo. -Un BIT è l’unità di informazione attraverso cui un dispositivo gestisce tutti i tipi di informazione al suo interno. Un singolo BIT può avere solo due stati: 0 e 1. -Qui si richiede di rappresentare oltre 200 caratteri, per questo sono necessari più BITS. -Attraverso l’uso dello stato di ogni BIT combinato con lo stato di altri BITS, un ampio numero di elementi può essere rappresentato. In particolare con N BITS, 2^N differenti elementi possono essere rappresentati. -Esempio precedente: 2^7=128 (128 elementi possono essere rappresentati, meno di quelli necessari:220) 2^8=256 (256 elementi possono essere rappresentati, sufficienti per i necessari:220) PROPRIETÀ DEL CODICE BINARIO -Il codice binario ha diverse proprietà intrinseche. La prima di queste è la possibilità di passare da un sistema numerico ad un altro. -Un numero rappresentato da simboli che possono assumere 2 stati: numero in base due; -Un numero rappresentato da simboli che possono assumere 10 stati: numero in base dieci. Come convertire un numero in base 10 in un numero in base 2: -Leggendo la sequenza di cifre dal basso verso l’alto il numero convertito risulta decodificato. -La regola afferma che ogni numero in base 10 può essere rappresentato come numero in base 2.
Somma: -Si fanno le somme parziali tra i bit dello stesso peso, propagando gli eventuali riporti(carry). -Le somme di un insieme di numeri si effettuano «a coppie di due». -L’operazione di somma è una delle due operazioni base implementate all’interno dei dispositivi elettronici. Differenza: -Si effettuano le differenze parziali tra i bit dello stesso peso, tenendo conto dei prestiti. -Le sottrazioni di un insieme di numeri si effettuano «a coppie di due».
-L’operazione di sottrazione è una delle due operazioni base implementate all’interno di un dispositivi elettronici Prodotto: -Il prodotto tra due numeri binari si può calcolare con la tecnica della somma e scorrimento. -Nella pratica si usano accorgimenti particolari basati sull’operazione di scorrimento(shift). Divisione: -La divisione si può considerare come un’operazione similare sempre basata sullo scorrimento (shift). -Operazione di Movimento (Shift) = Equivale ad una moltiplicazione o divisione per la base; -Consiste nel “far scorrere ” i bit (a sinistra o a destra) inserendo opportuni valori nei posti lasciati liberi; -In decimale equivale a moltiplicare (shift a sinistra) o dividere (shift a destra) per 10; -In binario equivale a moltiplicare (shift a sinistra) o dividere (shift a destra) per 2. -I bit estremi di un numero binario si chiamano: MSB(primo numero) e LSB( ultimo numero). Shift a sinistra: -Si inserisce come LSB un bit a 0. -Equivale ad una moltiplicazione x Shift a destra: -Si inserisce come MSB un bit a 0. -Equivale ad una divisione x2. Dove mettiamo tutti i bit -Negli ELABORATORI un numero deve essere rappresentato in un particolare dispositivo elettronico interno che si chiama registro ed è paragonabile ad una cella di memoria. -Caratteristica fondamentale di questo dispositivo è la sua dimensione (numero di bit) stabilita in sede di progetto
-Il modello OSI quindi definisce cosa dovranno fare: