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Appunti Popper approfonditi e completi
Tipologia: Appunti
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Sir Karl Raimund Popper è stato un filosofo ed epistemologo austriaco naturalizzato britannico. Popper è anche considerato un filosofo politico di statura considerevole, liberale, difensore della democrazia e dell'ideale di libertà e avversario di ogni forma di totalitarismo. Nascita: 28 luglio 1902, Vienna, Austria Morte: 17 settembre 1994, Kenley, Regno Unito Con influenze di: Friedrich von Hayek, Kant, Cartesio Seguaci: Thomas Kuhn, Imre Lakatos Istruzione: di Vienna Karl Popper è una delle figure centrali della filosofia del Novecento, soprattutto per la sua profonda riflessione sull’epistemologia, cioè sulla teoria della conoscenza scientifica. Il suo pensiero nasce in dialogo — e spesso in polemica — con il positivismo logico della Scuola di Vienna, e in rapporto stretto con la fisica contemporanea, in particolare con Albert Einstein. Popper, infatti, vede in Einstein l’esempio paradigmatico dello scienziato autentico. Einstein formula la teoria della relatività : in base a chi osserva il fenomeno I dati cambiano. Einstein afferma però che la velocità della luce è uguale invece per tutti gli osservatori, la luce ha cioè una velocità costante per tutti I sistemi di riferimento. Quando però il sistema è in movimento il tempo si dilata e le distanze si accorciano. Propone quindi un’i potesi rischiosa , cioè un’ipotesi che potrebbe essere smentita dall’esperienza. Per Popper, è proprio questo il cuore del metodo scientifico. Non la verifica, come pensavano i neopositivisti, ma la falsificabilità : una teoria è scientifica se espone se stessa al rischio della confutazione, se è fallibile. In questo senso, Einstein è l’opposto di Freud o Marx — almeno nella lettura popperiana — perché mentre la relatività può essere smentita da un esperimento, la psicoanalisi o il marxismo hanno la pretesa di applicarsi a tutti I campi e sembrano adattarsi a qualunque fatto, rendendosi così immuni alla prova empirica. Popper applica questa rivoluzione all'epistemologia: l’idea che la scienza non proceda per accumulo di osservazioni — come pensavano i positivisti — ma per un processo dinamico di congetture e confutazioni. Popper formula un criterio differente da quello sel circolo di vienna dal punto di vista logico e del significato.
Dal punto di vista logico :
Che cos'è la teoria dei tre mondi di Karl Popper? Se il “mondo uno” designa il mondo delle entità fisiche e il “mondo due” il mondo dell’esperienza soggettiva, ossia la sfera dei pensieri e dei sentimenti, il “mondo tre” è il mondo costituito dai prodotti, oggettivi e invariabili, del pensiero umano, quindi dai risultati del “mondo due”. Un libro, per esempio, appartiene al “mondo uno” nella misura in cui è un oggetto fisico. Ma esso è anche il risultato di un processo di pensiero, di un qualcosa che accade nella mente, senza essere necessariamente accompagnato da un movimento esterno, e questo è il “mondo due”, la sfera dell'esperienza soggettiva. Infine il libro è il medium linguistico in cui delle idee vengono comunicate e come tale può essere tradotto in molte altre lingue: l'elemento che non varia nella traduzione da una lingua all'altra è ciò che Popper chiama “mondo tre”. Dettagli della teoria Mondo 1 : Include tutto ciò che è fisico: la materia, l'energia, gli oggetti (come una pietra, un libro fisico) e gli organismi viventi. Mondo 2 : È il mondo della coscienza e dell'esperienza soggettiva: sentimenti, percezioni, sogni, speranze e pensieri individuali. Mondo 3 : È il mondo delle creazioni oggettive della mente umana che, una volta prodotte, diventano indipendenti dal soggetto che le ha create. Esempi includono: o Le lingue e i racconti o Le teorie scientifiche e le costruzioni matematiche o Le opere d'arte e la musica (ad es. l'Amleto di Shakespeare o la Quinta di Beethoven) Interconnessione dei mondi I tre mondi sono distinti ma interconnessi. Il Mondo 2 (la mente) interagisce con il Mondo 1 (il fisico) e crea i prodotti del Mondo 3. A sua volta, il Mondo 3 (i prodotti della mente) può influenzare e cambiare il Mondo 1 e il Mondo 2. Ad esempio, una scoperta scientifica (Mondo 3) può portare a nuove tecnologie (Mondo 1) o cambiare il modo in cui le persone pensano (Mondo 2).
Contestualizzazione Questa teoria è stata sviluppata da Karl Popper, principalmente nel suo libro "I tre mondi", per sfidare le visioni relativiste e difendere l'oggettività della conoscenza. È importante non confonderla con altre teorie come la "teoria dei molti mondi" della fisica quantistica o la "teoria dei tre mondi" geopolitica di Mao Zedong, che classifying i paesi in base al loro egemonismo. Perché Popper critica il marxismo? “Popper sosteneva che i grandi uomini possono fare grandi errori. Lo diceva di Platone, ma è valido anche per Marx. Secondo Popper, il marxismo è la più pura, elaborata e pericolosa forma di storicismo, cioè della pretesa di poter predire il corso dell'intera storia umana”. Perché Popper critica la psicoanalisi? Le valutazioni che Karl Popper elaborò sulla scientificità della psicoanalisi furono molto severe. Secondo questo filosofo la psicoanalisi non poteva essere ritenuta una scienza perché le conclusioni a cui essa giungeva attraverso i propri enunciati rivestivano un carattere di eccessiva genericità.