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Appunti su Bertolucci, Appunti di Storia Del Cinema

regista: Bernardo Bertolucci

Tipologia: Appunti

2014/2015

Caricato il 24/06/2015

serenacalaresu
serenacalaresu 🇮🇹

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Bernardo Bertolucci
VITA
Nato nel 1941 nei dintorni di Parma ed ancora vivente. Figlio di un poeta già affermato, Attilio Bertolucci,
cresce con il fratello Giuseppe (anch'egli regista, ma meno conosciuto). Quando con la famiglia si
trasferiscono a Roma vanno ad abitare nello stesso condominio di Pier Paolo Pasolini. Quest'ultimo era in un
periodo difficile in quanto stava cercando di affrontare lo scandalo del Friuli e il padre Attilio ne diventa
subito amico e lo aiuta ad inserirsi nell'ambiente culturale romano. Pasolini infatti, grato dell'aiuto ricevuto,
prende Bernardo come aiuto-regista e, in seguito, gli fa realizzare la sua sceneggiatura La commare secca.
FILMOGRAFIA
DATA TITOLO TRAMA
1962 La commare secca Un giallo sulle indagini che vengono condotte a Roma che partono dal
ritrovamento del cadavere di una prostituta. Il film è realistico e si incentra
sulla Roma delle borgate e della periferia, che comunque si dimostra sempre
molto disinteressata. Nella ricerca del colpevole si mischiano intrighi e
poesie e ogni personaggio tenta di dare una propria versione su come possano
essere andate le cose. Per rendere maggiore realismo molti personaggi sono
stati presi dalla strada e parlano il dialetto romano. La ripresa è verticale
dall'alto verso il basso. Il film non ebbe però il successo sperato ma
Bertolucci si afferma come regista emergente alla sola età di 21 anni.
1964 Prima della
rivoluzione
Riflessione sulla vita prima della rivoluzione del 1968, scaturita da
un'epigrafe che dice «nessuno può sapere com'era bello il mondo prima della
rivoluzione». La realtà mostrata viene filtrata dalla visione ideologica e
politica di Fabrizio, giovane comunista, ed è volutamente provocatoria e
scandalistica. Singolare l'inizio che mostra la città di Parma e la voce fuori
campo del protagonista che recita la poesia di Pasolini L'usignolo e la chiesa
cattolica. L'opera da subito si mostra autobiografica in quanto rispecchia la
vita di Bertolucci. Fabrizio, che sostiene fermamente la visione politica
comunista, si ritrova a ritrattare le sue idee dopo la morte del suo amico
borghese: decide allora di sposare la sua compagna (la fidanzata è un
richiamo alle forme classiche e a tutta l'estetica e l'arte del classicismo) e
riallacciarsi alla sua classe sociale originaria, ovvero quella borghese. Il fatto
che egli, attivo rivoluzionario, si proclamasse un personaggio impegnato e
poi si sia defilato è di certo un elemento scandalistico.
1967-69 Amore e Rabbia Film a episodi. Nell'episodio intitolato Agonia Bertolucci collabora con un
gruppo di teatranti d'avanguardia di ideologia anarchica del "Living Theatre",
il cui regista interpretò il ruolo principale. Il protagonista è un anziano
moribondo che prima era un rappresentante delle istituzioni (chiesa): il
gruppo di ragazzi che lo circondano sembrano quasi felici che lui muoia.
All'inizio i ragazzi si esprimono in modo molto animalesco mentre poi
inveiscono contro il vecchio. Molto incide la pittura (il padre di Bertolucci
era professore di storia dell'arte) e vi è un interesse particolare nei colori.
1968 Partners Storia di uno sdoppiamento: un professore dell'Accademia di Roma è un
uomo molto razionale e controllato e conosce il suo sosia, un rivoluzionario
che tiranneggia il professore. La scissione tra i due finirà con la morte del
professore. Questo quadro che mostra le differenze tra un borghese e il
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Bernardo Bertolucci

VITA

Nato nel 1941 nei dintorni di Parma ed ancora vivente. Figlio di un poeta già affermato, Attilio Bertolucci, cresce con il fratello Giuseppe (anch'egli regista, ma meno conosciuto). Quando con la famiglia si trasferiscono a Roma vanno ad abitare nello stesso condominio di Pier Paolo Pasolini. Quest'ultimo era in un periodo difficile in quanto stava cercando di affrontare lo scandalo del Friuli e il padre Attilio ne diventa subito amico e lo aiuta ad inserirsi nell'ambiente culturale romano. Pasolini infatti, grato dell'aiuto ricevuto, prende Bernardo come aiuto-regista e, in seguito, gli fa realizzare la sua sceneggiatura La commare secca.

FILMOGRAFIA

DATA TITOLO TRAMA

1962 La commare secca Un giallo sulle indagini che vengono condotte a Roma che partono dal ritrovamento del cadavere di una prostituta. Il film è realistico e si incentra sulla Roma delle borgate e della periferia, che comunque si dimostra sempre molto disinteressata. Nella ricerca del colpevole si mischiano intrighi e poesie e ogni personaggio tenta di dare una propria versione su come possano essere andate le cose. Per rendere maggiore realismo molti personaggi sono stati presi dalla strada e parlano il dialetto romano. La ripresa è verticale dall'alto verso il basso. Il film non ebbe però il successo sperato ma Bertolucci si afferma come regista emergente alla sola età di 21 anni. 1964 Prima della rivoluzione

Riflessione sulla vita prima della rivoluzione del 1968, scaturita da un'epigrafe che dice «nessuno può sapere com'era bello il mondo prima della rivoluzione». La realtà mostrata viene filtrata dalla visione ideologica e politica di Fabrizio, giovane comunista, ed è volutamente provocatoria e scandalistica. Singolare l'inizio che mostra la città di Parma e la voce fuori campo del protagonista che recita la poesia di Pasolini L'usignolo e la chiesa cattolica. L'opera da subito si mostra autobiografica in quanto rispecchia la vita di Bertolucci. Fabrizio, che sostiene fermamente la visione politica comunista, si ritrova a ritrattare le sue idee dopo la morte del suo amico borghese: decide allora di sposare la sua compagna (la fidanzata è un richiamo alle forme classiche e a tutta l'estetica e l'arte del classicismo) e riallacciarsi alla sua classe sociale originaria, ovvero quella borghese. Il fatto che egli, attivo rivoluzionario, si proclamasse un personaggio impegnato e poi si sia defilato è di certo un elemento scandalistico. 1967-69 Amore e Rabbia Film a episodi. Nell'episodio intitolato Agonia Bertolucci collabora con un gruppo di teatranti d'avanguardia di ideologia anarchica del "Living Theatre", il cui regista interpretò il ruolo principale. Il protagonista è un anziano moribondo che prima era un rappresentante delle istituzioni (chiesa): il gruppo di ragazzi che lo circondano sembrano quasi felici che lui muoia. All'inizio i ragazzi si esprimono in modo molto animalesco mentre poi inveiscono contro il vecchio. Molto incide la pittura (il padre di Bertolucci era professore di storia dell'arte) e vi è un interesse particolare nei colori. 1968 Partners Storia di uno sdoppiamento: un professore dell'Accademia di Roma è un uomo molto razionale e controllato e conosce il suo sosia, un rivoluzionario che tiranneggia il professore. La scissione tra i due finirà con la morte del professore. Questo quadro che mostra le differenze tra un borghese e il

rivoluzionario è un omaggio alle rivoluzioni del '69, ma il film non convinse nemmeno Bertolucci stesso. Vi è un rimando alla pittura romantica tedesca.

1970 Strategia del ragno Il film è uno sceneggiato Rai. Il protagonista, Athos Magnani, fa ritorno alla città paterna della pianura padana, Tara (un nome simbolico, Tara è una città irlandese ed anche il nome della tenuta di Rossella O' Hara in Via col vento ), ma è stato girato in realtà a Sabbioneta. Atos vuole capire chi è il padre morto nella lotta contro i fascisti, a cui a Tara vengono fatti busti e onori e iscrizioni come «eroe martire della resistenza morto contro il fascismo». Indagando tramite l'aiuto dell'amante del padre (l'interprete era un'attrice che aveva avuto a che fare con i fascisti e quindi non più ricontattata) il figlio scopre che il padre in realtà è un traditore: con i suoi amici rivoluzionari volevano fare un attentato a Mussolini facendo scoppiare una bomba a teatro ma, per salvarsi la pelle, il padre rivela il piano alla polizia. Gli amici vengono arrestati ma, una volta usciti di galera, progettano di ucciderlo ma di proclamarlo poi eroe in quanto al popolo serviva più credere in un (falso) eroe piuttosto che scoprire l'ennesimo traditore. La ricerca del padre si trasforma in una ricerca su sé stesso: i due portano lo stesso nome e sono persino identici esteticamente. Tra i temi che riprende:

  1. storia e mito: "Io preferisco il mito alla storia" dice, in quanto il mito parte dalla menzogna per arrivare alla verità e viceversa.
  2. il melodramma
  3. il cinema

1970 Il conformista Tratto dal romanzo di Moravia. Ambientato a Roma, racconta la storia di Marcello il quale vive una difficile situazione familiare con il padre folle in manicomio e la madre tossicodipendente. Ricerca quindi una figura paterna mitologica e la ritrova nel suo professore di filosofia, ma questo lo delude. Allora ne ricerca una più autoritaria e si unisce alla polizia segreta fascista, che gli ordina di uccidere il professore, dalle idee troppo antifasciste. E così, mentre il professore è in viaggio di nozze verso Parigi, uccidono lui e la moglie in un bosco. Prima dell'omicidio vi è un dialogo metaforico e filosofico tra Marcello e il professore nel quale discutono del mito della caverna di Platone.

1972 Ultimo tango a Parigi Film-scandalo: la magistratura fermò la pellicola e condannarono Bertolucci per oltraggio alla decenza e gli impedirono il voto per cinque anni, bruciarono tutte le pellicole tranne una per volere del Presidente della Repubblica. Poi fu data la delibera e lo misero nelle sale. Un medico americano, da poco vedovo, cerca un appartamento a Parigi e si imbatte in una ragazza, anche lei interessata alla stessa abitazione. I due, dopo poco, fanno l'amore in quell'appartamento e decidono di fare un patto per cui loro si danno di nuovo appuntamento in quello stesso luogo ma non devono sapere nulla l'uno dell'altro. Lei comincia ad essere un po' curiosa su di lui ma lui la fa desistere, poi i ruoli si invertono e lui la segue. Allora entra nella casa di lei con indosso un cappello militare del padre, lei si spaventa e lo uccide, poi avvisa la polizia che lui è solo un molestatore. Fu censurato perché immorale: il loro sesso era molto trasgressivo, non solo perché volutamente tra sconosciuti, ma anche in quanto lui le chiedeva di ripetere frasi contro le istituzioni (stato, chiesa, ecc..) durante l'atto. Riprende i colori del "Leaving Theatre" e l'atto sessuale ricorda invece i movimenti degli attori in Agonia.

pianista e vengono trovati a letto insieme. Il tipo di ripresa usata è detta circolare. 2002 The dreamers - I sognatori

Tema del ricordo. A Parigi, nel maggio del 1968, un americano incontra due ragazzi, che sono fratello e sorella, attivi rivoluzionari. L'americano si innamora di lei ma anche di lui e ne nasce un triangolo amoroso. Ma, nonostante gli iniziali momenti di pseudo felicità, subentra la gelosia di lei che decide di far morire tutti e tre aprendo il rubinetto del gas. Ma il caso vuole che un sasso, lanciato da uno dei contestatori durante il maggio francese, colpisca la finestra: l'aria esce fuori, i ragazzi si rendono conto del gesto che lei aveva intenzione di compiere ma scendono fuori per unirsi ai rivoluzionari. Quando i due fratelli decidono di alimentare la violenza contro le forze dell'ordine, l'americano desiste in quanto contrario alla violenza ma anche perché la protesta dei francesi non lo riguarda. Le loro strade si separano definitivamente. 2002 Ten minutes older: The Cello

Film collettivo. La vicenda racconta di un immigrato che si innamora di un italiana, la sposa e forma una famiglia con lei. Il tempo è circolare, il cinema domina il tempo. 2012 Io e Te Tratto dall'omonimo libro di Niccolò Ammaniti, è il suo ultimo film.

  • L'ultimo imperatore , Il tè nel deserto e Il piccolo Buddha appartengono tutti alla " Trilogia dell'altrove ", nei quali si denota quanto Bertolucci sia rimasto affascinato dal mondo orientale, infatti questi sono ambientati, in ordine di successione, in Cina, in Nord Africa e in India.