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Apuleio e Plinio il Giovane, Appunti di Letteratura latina

Appunti di letteratura latina: Apuleio e Plinio il Giovane Anno 2023 Docente: Tabacco Raffaella

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 30/06/2023

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ggriri 🇮🇹

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Apulei
Nato a Madauro, in Algeria, intorno al 125 d.C. figlio di un ricco magistrato, aveva studiato a Cartagine e poi
anche ad Atene. Era un viaggiatore e appartiene a quel movimento culturale chiamato seconda sofistica,
movimento culturale del II sec d.C. basato sulla capacità oratoria di fare un discorso su qualsiasi argomento.
Grazie alla sua eloquenza di andare in giro aveva acquisito prestigio, si era anche avvicinato ai pensieri isiaci,
religioni misteriche (Iside e Osiride). Iniziato a questi riti e a queste formule magiche.
OPERE
De Magia o Apologia: orazione di difesa nel processo per magia fa l’esempio di tutti i poeti che avevano usato
gli pseudonimi, ma è l’antologia oratoria dei Florida (letteralmente "cose/parole fiorite" o anche "florilegio") che
raccoglie 23 brani tratti da orazioni da lui pronunciate e su argomenti vari: era stato accusato di essersi fatto
sposare per interesse da una signora molto ricca e molto più anziana di lui: Pudentilla. Il figlio di lei lo aveva
accusato: Pudente. Inizialmente aveva favorito a questo matrimonio, ma aveva paura che l’eredità andasse a
finire altrove, lui amico di Apuleio aveva favorito questo legame: Apuleio fu assolto, lui esibisce il testamento
della moglie che lascia tutto al figlio e poi perché lo troviamo qualche anno dopo a ricoprire una carica pubblica.
Dal 170 non si hanno più sue notizie. Tale opera è l’unica orazione giudiziaria che ci è pervenuta in età
imperiale.
Metamorfosi romanzo conosciuto anche con il titolo di Asinus aureus
De deo Socratico trattato filosofico sulla demonologia: orazione epidittica riguardo una creatura intermedia
tra umano e divino, che rappresenta la coscienza di Socrate
L'Apologia e il De deo Socratico permettono di ricostruire un ritratto di Apuleio, prende le distanze dalla
ciarlataneria dei maghi e dei fattucchieri che vivono speculando sull'ignoranza e sulla superstizione popolari.
Distingue la magia volgare a cui non ha mai fatto ricorso da una magia bianca e in qualche modo si
identifica con la filosofia.
Le Metamorfosi
Opera narrativa di 11 libri che chiamiamo romanzo che parlano di varie avventure, come Petronio. Un solo
protagonista e vicende.
Protagonista: Lucio Asino racconta in prima persona e tutta la vicenda è intessuta dal tema della magia e
dei misteri di Iside. Lucio è in viaggio, sta andando in Tessaglia, regione famosa per la presenza delle maghe.
è curioso di conoscere qualcosa su queste arti magiche. Nel viaggio verso Ipata (Tessaglia) Lucio è ospite in
casa di un amico, la cui moglie è maga. La servetta lo accompagna in una parte della casa e di notte vede che
la padrona di casa si spalma un unguento e si trasforma in un uccello che vola via e poi torna. Lui vuole
sperimentare, la notte seguente accompagnato da Fotide (servetta), lo trasforma in un asino perché sbaglia
l’unguento progressivamente. Dentro l’asino è perfettamente consapevole. Fotide per tornare uomo deve
mangiare delle rose, durante la notte arrivano dei briganti e lo rubano. Ha delle vicissitudini varie, ma mentre ha
queste avventure, passa da un padrone all’altro, lo vendono ecc. Lui rimane lucido, osserva la realtà intorno a
lui senza che chi sta intorno a lui se ne accorga. A un certo punto arriva alla spelonca dei briganti e c’è una
fanciulla che è stata rapita e una vecchia e le racconta una storia: la novella di Amore e Psiche. Psiche è una
fanciulla bellissima e Eros, il figlio di Venere si innamora di lei, la porta in un castello e non si fa mai vedere
perché rimane impressionato. Lei lo vede solo di notte al buio, di notte prende una lampada a olio e avvicina a
Eros a lui per vederlo, lui è bellissimo, nell’emozione fa cadere una goccia di olio e corre da Venere, se la
prende con Psiche, le una serie di prove che deve superare e tutta la novella è fatto di tutte le prove che
Venere a Psiche riesce a superare e ad essere assunta in cielo.
Dopo ciò comincia il romanzo. Gli succede la cosa peggiore: sta per essere condotto in circo per una
punizione di una donna per la condanna ad bestias, essere congiunta a un asino. è colto dal terrore e
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Apulei

Nato a Madauro, in Algeria, intorno al 125 d.C. figlio di un ricco magistrato, aveva studiato a Cartagine e poi anche ad Atene. Era un viaggiatore e appartiene a quel movimento culturale chiamato seconda sofistica , movimento culturale del II sec d.C. basato sulla capacità oratoria di fare un discorso su qualsiasi argomento. Grazie alla sua eloquenza di andare in giro aveva acquisito prestigio, si era anche avvicinato ai pensieri isiaci, religioni misteriche (Iside e Osiride). Iniziato a questi riti e a queste formule magiche. OPERE ● De Magia o Apologia : orazione di difesa nel processo per magia fa l’esempio di tutti i poeti che avevano usato gli pseudonimi, ma è l’antologia oratoria dei Florida (letteralmente "cose/parole fiorite" o anche "florilegio") che raccoglie 23 brani tratti da orazioni da lui pronunciate e su argomenti vari: era stato accusato di essersi fatto sposare per interesse da una signora molto ricca e molto più anziana di lui: Pudentilla. Il figlio di lei lo aveva accusato: Pudente. Inizialmente aveva favorito a questo matrimonio, ma aveva paura che l’eredità andasse a finire altrove, lui amico di Apuleio aveva favorito questo legame: Apuleio fu assolto, lui esibisce il testamento della moglie che lascia tutto al figlio e poi perché lo troviamo qualche anno dopo a ricoprire una carica pubblica. Dal 170 non si hanno più sue notizie. Tale opera è l’unica orazione giudiziaria che ci è pervenuta in età imperiale. ● Metamorfosi romanzo conosciuto anche con il titolo di Asinus aureus ● De deo Socratico trattato filosofico sulla demonologia: orazione epidittica riguardo una creatura intermedia tra umano e divino, che rappresenta la coscienza di Socrate L'Apologia e il De deo Socratico permettono di ricostruire un ritratto di Apuleio, prende le distanze dalla ciarlataneria dei maghi e dei fattucchieri che vivono speculando sull'ignoranza e sulla superstizione popolari. Distingue la magia volgare a cui non ha mai fatto ricorso da una magia bianca e in qualche modo si identifica con la filosofia.

Le Metamorfosi

Opera narrativa di 11 libri che chiamiamo romanzo che parlano di varie avventure, come Petronio. Un solo protagonista e vicende. Protagonista : Lucio Asino racconta in prima persona e tutta la vicenda è intessuta dal tema della magia e dei misteri di Iside. Lucio è in viaggio, sta andando in Tessaglia, regione famosa per la presenza delle maghe. è curioso di conoscere qualcosa su queste arti magiche. Nel viaggio verso Ipata (Tessaglia) Lucio è ospite in casa di un amico, la cui moglie è maga. La servetta lo accompagna in una parte della casa e di notte vede che la padrona di casa si spalma un unguento e si trasforma in un uccello che vola via e poi torna. Lui vuole sperimentare, la notte seguente accompagnato da Fotide (servetta), lo trasforma in un asino perché sbaglia l’unguento progressivamente. Dentro l’asino è perfettamente consapevole. Fotide per tornare uomo deve mangiare delle rose, durante la notte arrivano dei briganti e lo rubano. Ha delle vicissitudini varie, ma mentre ha queste avventure, passa da un padrone all’altro, lo vendono ecc. Lui rimane lucido, osserva la realtà intorno a lui senza che chi sta intorno a lui se ne accorga. A un certo punto arriva alla spelonca dei briganti e c’è una fanciulla che è stata rapita e una vecchia e le racconta una storia: la novella di Amore e Psiche. Psiche è una fanciulla bellissima e Eros, il figlio di Venere si innamora di lei, la porta in un castello e non si fa mai vedere perché rimane impressionato. Lei lo vede solo di notte al buio, di notte prende una lampada a olio e avvicina a Eros a lui per vederlo, lui è bellissimo, nell’emozione fa cadere una goccia di olio e corre da Venere, se la prende con Psiche, le dà una serie di prove che deve superare e tutta la novella è fatto di tutte le prove che Venere dà a Psiche riesce a superare e ad essere assunta in cielo. Dopo ciò comincia il romanzo. Gli succede la cosa peggiore: sta per essere condotto in circo per una punizione di una donna per la condanna ad bestias, essere congiunta a un asino. è colto dal terrore e

scappa e si getta nel mare per scappare, nel mare c’è la luna (simbolo visibile di Iside) e lui gli mostra come il giorno dopo a una festa a Corinto può trovare delle rose. Mangia le rose e poi diventa devoto di Iside e poi va a Roma per essere indiziato anche a Osiride. Come Psiche viene perdonata da Amore, diviene madre e regolarizza il rapporto con lui attraverso il matrimonio, così Lucio, dopo il disordine sessuale della gioventù, riconosce in Iside la verità e si unisce misticamente a lei.

STILE LINGUISTICO

L'autore si sofferma sui singoli particolari, ornandoli e dilatandoli, termini desueti e ricercati convivono con fresche espressioni popolari ; cadenze poetiche e ricordi della grande prosa classica con neologismi e grecismi. Artificiosità e bizzarrie verbali rispondevano al gusto intellettualistico della seconda sofistica, giochi di parole, ironia, lessico vario; ma Apuleio piega tutto ciò al suo gusto innato per l'espressione pittorica e musicale, affettiva o sensuale, spesso in direzione ironica. Superiorità culturale sfoggiata da Apuleio e usata come strumento di intimidazione nei confronti degli avversari e come mezzo per accattivarsi la simpatia del giudice.

TEMI

La verità trasforma la vita dell'uomo, elevandola al divino e purificandola. Peccato di curiositas → vuole diventare un uccello e imparare la magia e questo lo fa cadere in una vicenda che deve passare in alcuni mali. Caduta dell’anima che ha bisogno di riscatto e di molte prove per riscattarsi e tornare alla situazione iniziale. Romanzo doppio scopo, sia di divertimento, sia di edificazione morale. Dopo Apuleio si entra in un periodo di anarchia militare dalla fine del II secolo, percorre tutto il III secolo e finisce con Diocleziano (fine del III) il quale dà una stabilità all’impero che dura fino al 476 caduta impero romano anche con Costantino (inizio IV secolo).

Plini i Giovan

Gaio Plinio Cecilio nasce intorno al 60 d.C. a Como; rimasto organo di padre, viene adottato dallo zio materno, Plinio il Vecchio. A Roma studia retorica con Quintiliano e si dedica alla carriera forense. Nel 110 parte per la Bitinia come legato di Traiano e ci muore due o tre anni dopo. è il personaggio più rappresentativo dell’età traianea: è un oratore, scrisse anche opere poetiche, rimangono solo due opere: Panegirico di Traiano e Epistolario (due lettere a Tacito). ● Epistolario è l’unico che ci è pervenuto, costituito da 10 libri, le lettere sono brevi saggi di cronaca mondana, intellettuale e civile, di lunghezze differenti per non annoiare:

  • i primi nove contengono lettere risalenti al periodo 97-108 d.C., 250 destinatari illustri, tra cui Tacito;
  • l’ultimo libro invece conserva lettere ufficiali e private scambiate tra Plinio e Traiano, infatti affrontano il tema dei rapporti tra impero e cristianesimo. ● Panegirico di Traiano Il panegirico consiste in un ringraziamento nei confronti di Traiano pronunciato in senato da Plinio, in occasione della sua entrata in carica come console nel 100. Il ringraziamento si trasforma in un elogio di Traiano, in quanto è salito al potere non per ragioni dinastiche, ma per essere stato scelto; lo esalta per la sua civilitas , comportarsi come un cittadino, contrapponendolo alla precedente dinastia dei Flavi. Qui si parla delle virtù, a differenza di Domiziano in cui si parlava della bellezza.