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Argomento primo esonero diritto internazionale Cadin, Guide, Progetti e Ricerche di Diritto Ed Organizzazione Internazionale

Per esonero con cadin organizzazione internazionale Voto: 30 e lode

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2021/2022

In vendita dal 06/05/2022

gentjana-kullani
gentjana-kullani 🇮🇹

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ASIAN DEVELOPMENT BANK(ADB)
GENESI
La Banca asiatica di sviluppo (ADB) trae le sue origini da una risoluzione approvata nel 1963 dalla
Commissione economica e sociale per l’Asia e il Pacifico (Escap) delle Nazioni Unite che, nell’ottica di
favorire lo sviluppo regionale asiatico liberandolo dalla dipendenza economica dei paesi occidentali, stabilì
la creazione di un’istituzione finanziaria regionale. Su questa base, 31 paesi asiatici davano vita a Manila,
nelle Filippine, nel 1966, all’ADB. Fin dall’inizio ha incoraggiato la partecipazione , come soci, di paesi
sviluppati tra cui USA, Giappone, Gran Bretagna e Germania. Ad oggi gli Stati membri sono attualmente
67,tra cui l’Italia, di cui 48 facenti parte dell’area Asia-Pacifico e 19 da fuori. Il presidente in carica dal 2020
è MASATSUGU ASAKAWA Il Giappone ha giocato un ruolo chiave tanto nell’istituzione dell’ADB, quanto
nelle attività dei suoi primi anni, specialmente quelli in aiuto di Filippine, Thailandia, Malaysia o Corea del
sud andava a rafforzare i suoi principali partner commerciali. Tuttora, il Giappone rappresenta assieme agli
Usa il principale attore della Banca e detengono ciascuno una percentuale del 15,6% del capitale e un
potere di voto pari al 12,8%. l’ADB mantiene una forte connotazione asiatica, testimoniata anche dai voti a
disposizione degli attori regionali (65,11%).
NATURA GIURIDICA
L’ADB si definisce un’organizzazione di sviluppo sociale che si dedica alla riduzione del tasso di povertà in
Asia e nel Pacifico
L’ART.49 dell’ atto istitutivo dell’ADB afferma che :
La Banca deve possedere piena personalità giuridica e, in particolare, piena capacità:
(i) contrattare;
(ii) acquistare e disporre di beni immobili e mobili; e
(iii) avviare procedimenti legali
MISSION:
Obiettivo principale posto dallo statuto dell’Adb è – e rimane a tutt’oggi – la riduzione della povertà nei
paesi membri. Nonostante la recente crescita di molte economie asiatiche, la piaga della povertà continua
ad affliggere l’area di attività della Banca, rendendone cruciale l’azione. Due terzi dei poveri del mondo
risiedono, infatti, nei paesi membri dell’Adb: si tratta di circa 1,8 miliardi di persone che vivono con meno di
due dollari al giorno, la metà dei quali non raggiunge la soglia di 1,25 dollari giornalieri. L’azione della Banca
si è dunque tradizionalmente rivolta al sostegno delle economie asiatiche tramite assistenza tecnica,
prestiti, garanzie e sovvenzioni, sviluppo delle infrastrutture necessarie a contrastare la povertà e a
raggiungere l’autosufficienza alimentare. Negli ultimi anni, l’Adb ha svolto un ruolo importante nel
contrastare gli effetti dei disastri ambientali, adottando standard molto rigorosi e quasi identici a quelli
dell’AIIB e della banca mondiale.
MEMBERSHIP
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ASIAN DEVELOPMENT BANK(ADB)

GENESI

La Banca asiatica di sviluppo (ADB) trae le sue origini da una risoluzione approvata nel 1963 dalla Commissione economica e sociale per l’Asia e il Pacifico (Escap) delle Nazioni Unite che, nell’ottica di favorire lo sviluppo regionale asiatico liberandolo dalla dipendenza economica dei paesi occidentali, stabilì la creazione di un’istituzione finanziaria regionale. Su questa base, 31 paesi asiatici davano vita a Manila, nelle Filippine, nel 1966, all’ADB. Fin dall’inizio ha incoraggiato la partecipazione , come soci, di paesi sviluppati tra cui USA, Giappone, Gran Bretagna e Germania. Ad oggi gli Stati membri sono attualmente 67,tra cui l’Italia, di cui 48 facenti parte dell’area Asia-Pacifico e 19 da fuori. Il presidente in carica dal 2020 è MASATSUGU ASAKAWA Il Giappone ha giocato un ruolo chiave tanto nell’istituzione dell’ADB, quanto nelle attività dei suoi primi anni, specialmente quelli in aiuto di Filippine, Thailandia, Malaysia o Corea del sud andava a rafforzare i suoi principali partner commerciali. Tuttora, il Giappone rappresenta assieme agli Usa il principale attore della Banca e detengono ciascuno una percentuale del 15,6% del capitale e un potere di voto pari al 12,8%. l’ADB mantiene una forte connotazione asiatica, testimoniata anche dai voti a disposizione degli attori regionali (65,11%). NATURA GIURIDICA L’ADB si definisce un’organizzazione di sviluppo sociale che si dedica alla riduzione del tasso di povertà in Asia e nel Pacifico L’ART.49 dell’ atto istitutivo dell’ADB afferma che : La Banca deve possedere piena personalità giuridica e, in particolare, piena capacità: (i) contrattare; (ii) acquistare e disporre di beni immobili e mobili; e (iii) avviare procedimenti legali MISSION: Obiettivo principale posto dallo statuto dell’Adb è – e rimane a tutt’oggi – la riduzione della povertà nei paesi membri. Nonostante la recente crescita di molte economie asiatiche, la piaga della povertà continua ad affliggere l’area di attività della Banca, rendendone cruciale l’azione. Due terzi dei poveri del mondo risiedono, infatti, nei paesi membri dell’Adb: si tratta di circa 1,8 miliardi di persone che vivono con meno di due dollari al giorno, la metà dei quali non raggiunge la soglia di 1,25 dollari giornalieri. L’azione della Banca si è dunque tradizionalmente rivolta al sostegno delle economie asiatiche tramite assistenza tecnica, prestiti, garanzie e sovvenzioni, sviluppo delle infrastrutture necessarie a contrastare la povertà e a raggiungere l’autosufficienza alimentare. Negli ultimi anni, l’Adb ha svolto un ruolo importante nel contrastare gli effetti dei disastri ambientali, adottando standard molto rigorosi e quasi identici a quelli dell’AIIB e della banca mondiale. MEMBERSHIP

All’ art.3 :

  1. L'adesione alla Banca è aperta a: (i) soci e soci associati della Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Asia e l'Estremo Oriente; (ii) altri paesi regionali e non regionali dei paesi sviluppati che sono membri delle Nazioni Unite o di uno qualsiasi delle sue agenzie.
  2. Paesi non ammessi all'adesione ai sensi del comma 1 del presente articolo possono essere ammessi come membri ai sensi dell'articolo 64 del presente Accordo, secondo termini e condizioni che la Banca potrà determinare, previo voto favorevole dei due terzi del numero totale dei Governatori, che rappresentino non meno di tre quarti del potere di voto complessivo dei membri. Articolo 42 SOSPENSIONE DELL'ASSOCIAZIONE
  3. Se un membro non adempie a uno qualsiasi dei suoi obblighi nei confronti della Banca, il Consiglio dei governatori può sospendere tale membro con un voto pari ai due terzi del numero totale dei Governatori, che rappresenti non meno di tre quarti del potere di voto complessivo dei membri.
  4. Il socio così sospeso cessa automaticamente di essere socio della Banca un anno dalla data della sua sospensione, a meno che il Consiglio superiore, durante il periodo di un anno, non decida entro la stessa maggioranza necessaria alla sospensione per ristabilire l'onorabilità del socio.

Struttura istituzionale:

La Banca è composta da un Consiglio dei Governatori, un Consiglio di direttori, un Presidente, uno o più Vice-Presidenti e tutti gli altri ufficiali e personale ritenuti necessari. -Consiglio dei governatori L’organo principale dell’ADB è il Consiglio dei governatori, il quale è composto da un rappresentante per ogni stato membro e ha competenza sugli affari più rilevanti per la vita della Banca, tra cui l’elezione del Presidente e l’approvazione del bilancio e dei rendiconti finanziari. Il Consiglio dei governatori nomina al suo interno 12 consiglieri di amministrazione (otto dei quali devono appartenere a un paese della regione) e 12 vice consiglieri, che gestiscono le attività operative dell’ADB e restano in carica per tre anni. Il Consiglio d’amministrazione approva i prestiti, i programmi di assistenza tecnica e le operazioni di gestione finanziaria della Banca. -IL PRESIDENTE ART.

  1. Il Consiglio dei Governatori, con un voto a maggioranza del numero totale dei Governatori, che rappresentino non meno della maggioranza del potere di voto complessivo dei membri, elegge un presidente della Banca. Deve essere cittadino di un paese membro regionale.
  2. Il mandato del Presidente è di cinque (5) anni. Potrebbe essere rieletto. Egli cessa dalla carica quando il Consiglio Direttivo lo delibera con un voto pari ai due terzi del totale numero dei Governatori, che
  1. Qualsiasi proposta di modifica del presente Accordo, proveniente da un membro o dal Consiglio degli Amministratori, sono comunicati al Presidente del Consiglio Direttivo, il quale provvede a portare il proposta al Consiglio Direttivo. Quando una modifica è stata adottata, la Banca lo certifica in una comunicazione ufficiale indirizzata a tutti i membri. Gli emendamenti entrano in vigore per tutti i membri 3 mesi dopo la data della comunicazione ufficiale, a meno che non sia specificato dal Consiglio dei governatori ivi un periodo diverso. L’Italia nell’ ADB L’Italia è uno dei Paesi membri dell’Asian Development Bank sin dal 1966 e ha sottoscritto 2,58 miliardi di dollari del suo capitale oltre ad aver contribuito con 900 milioni di dollari ai fondi speciali da essa promossi. Le imprese e i consulenti italiani hanno finora ottenuto contratti per 1,50 miliardi relativi ai progetti di ADB di cui 1,36 per contratti di fornitura di beni e servizi e 0,14 miliardi di dollari per fornitura di servizi di consulenza. Di seguito il dettaglio delle principali iniziative in cui le imprese italiane e il governo italiano hanno collaborato con ADB a partire dal 2012. Dall’analisi di questo spaccato è possibile desumere che esistono opportunità ancora da cogliere per le aziende italiane e che un più ampio presidio delle iniziative di ADB porrebbe le imprese in condizioni di meglio competere in questo interessante contest. CASO DI STUDIO 13 aprile ’22 l’adb ha lanciato il primo BLUE BOND INCUBATOR a sostegno dei progetti legati agli oceani in asia e nel pacifico, un investimento fondamentale contro l’impatto del cambiamento climatico e per proteggere i mezzi di sussistenza di milioni di persone. I BLUE BONDS sono un nuovo tipo di obbligazioni sostenibili , sono definite SOVRANE perché emesse dallo stato.Il lancio si è tenuto a Palau, durante la setttima conferenza OUR ocean, dove funzionari governativi e leader del settore hanno impegnato olrtre 91 miliardi di dollari per la protezione e ripristino degli oceani. Il blue bond sono un meccanismo innovativo che aumenta il debito per finanziare progetti sull’oceano. Il primo partner è il ministero delle Figi, che insieme al global compact delle nazioni unite sta cercando potenziali partner aziwendali. L’ADB ha tra gli obiettivi principali il ripristino dell’ecosistema , la gestione delle risorse naturali e la pesca, riduzione inquinamento costiero, espandere aree marine protette , l’economia circolare, energia rinnovabile marina ; il tutto volto a sostenere una crescita economica sostenibile e posti di lavoro per il futuro