










Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Un'analisi dettagliata di diversi programmi radiofonici trasmessi su rai radio 1 e rai radio 2. Vengono esaminati i format, i conduttori, i temi trattati, le modalità di interazione con il pubblico e gli elementi musicali utilizzati. L'analisi critica si concentra sul ritmo, il tono e l'obiettivo di informare e intrattenere gli ascoltatori durante le diverse fasce orarie. Vengono presi in esame programmi come radio anch'io, caterpillar am e caterpillar, evidenziando le loro peculiarità e il loro approccio all'informazione e all'intrattenimento. Una panoramica completa e approfondita del panorama radiofonico italiano, utile per studenti di comunicazione e appassionati del settore.
Tipologia: Appunti
1 / 18
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!











RADIO ANCH’IO (anch'io per inclusione degli ascoltatori) PUNTATA DEL 5 APRILE 2023 “ La vetrina di Radio 1, i grandi temi di attualità, i protagonisti in diretta con gli ascoltatori”: formula collaudata del successo pluridecennale di Radio anch'io, insieme alla rilevanza dei temi trattati e la qualità degli ospiti. Genere e formato : contenitore, talk show-istituzionale (informazione) Orario : In onda dal martedì al venerdì dalle 6.30 alle 9. Conduttore : Giorgio Zanchini e Enrica Belli che conduce (una settimana sì e l’altra no) il programma di rassegna stampa di rai radio 1, ovvero “Prima dell’Alba”. Tema : attualità (lunedì sport perchè domenica non ci sono giornali) Tipo di produzione : in diretta sia in studio sia tramite chiamate; elementi registrati e presi da video o interviste a personaggi di rilievo (es. Donald Trump, Matteo Salvini) Interazione : messaggi vocali e chiamate degli ascoltatori, Temi : L'incriminazione di Trump (Trump avrebbe pagato alcune persone, tra cui una pornostar per pagare il loro silenzio e non minare la corsa alla Casa Bianca); tensione e scambi durissimi tra Russia e Nato; incontro a Mosca sulla Siria; gestione dei flussi migratori con le decisioni della cabina di regia del governo meloni sui migranti. Sinossi : ha corrispondenti all'estero, ospiti illustri e autorevoli, promuove una conversazione in cui ognuno ha il suo spazio per dire la sua, inframezzata da: messaggi vocali degli spettatori, lettura dei messaggi scritti, contributi audio riguardanti le notizie, anticipazioni dei contenuti successivi per tenere alto l’interesse del pubblico e far sì che rimanga collegato per le notizie successive, numero telefonico per intervenire in diretta; ogni tot. viene detto l'orario, collegamenti in diretta con inviati; interventi di Zanchini con domande a ospiti per chiarimenti; lettura dei titoli di giornale. Mentre Zanchini legge i messaggi mandati dagli ascoltatori, con sottofondo “Oh, When The Saints Go Marching In”. Zanchini usa un linguaggio formale, talvolta aggiunge del gergo tipo “fregarsi”, scusandosi con gli ascoltatori. Accadono anche errori tecnici tipici della diretta: la macchina per ascoltare i messaggi si impalla e si sente il rumore dell’inizio dei messaggi vocali, il bello della diretta. In chiusura si sente per l’ennesima volta “Oh, When The Saints Go Marching In” come sottofondo dei ringraziamenti. Si dà la linea al GR Ospiti (giornalisti e politici): Renato Schifani (presidente Regione Sicilia per parlare dei migranti e dell’aiuto che è stato dato, Ferdinando Nelli Feroci (presidente Istituto Affari Internazionali, Z lo stuzzica e l’altro si infervora cercando di spiegare) e Nicola Procaccini, co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei. Morfologia e sintassi : durante il programma si sente più volte la sigla “ Oh, When The Saints Go Marching In ”, il suono dei messaggi vocali di WhatsApp, una parte dell’inno della NATO, suoni di telefonate, suoni prodotti dal conduttore e dal mouse del computer da lui usato mentre parla al telefono con i suoi vari ospiti telefonici. Musica : la sigla ha una funzione di riconoscibilità, prevalentemente usata come punteggiatura e sottofondo al programma (soprattutto durante la lettura degli sms degli ascoltatori). Analisi critica : il programma registra un numero molto alto di ascolti, si propone di approfondire e chiarire una o più tematiche di attualità attraverso voci e opinioni di esperti, inviati e cittadini. La conduzione di Zanchini ha un tono e registro caratteristici (fermo e oggettivo, pacato ma critico) il ritmo è veloce e incalzante, scandito da tempi molto serrati da dedicare ai vari interventi, in un’atmosfera che tiene costantemente attiva l’attenzione, per perseguire l’obiettivo di informare, intrattenendo allo stesso tempo gli ascoltatori durante il drive time.
Genere e formato: morning show di informazione/infotainment Orario: dal lunedì al venerdì dalle 6.35 alle 7: Conduttore: Filippo Solibello, Marco Ardemagni, Claudia De Lillo Tema: infotainment satirico e politico Tipo di produzione : in diretta Interazione : messaggi whatsapp, telefonate e social Argomenti : salone del mobile, l’orsa JJ Sinossi : Jingle della Radio, seguito dalla sigla del programma costituita da una breve base sonora che si chiude sulla voce del presentatore (Filippo Solibelli) che specifica l’ora. Nella prima parte del programma c’è la rassegna stampa, con il commento dei titoli dei giornali, parlando in modo colloquiale tra loro e con il pubblico, che li chiama e contatta via whatsapp, degli ultimissimi temi di attualità. Importantissima l’Interazione con il pubblico: riferiscono più volte il numero telefonico per mandare pareri e opinioni e intervenire in diretta; riferiscono il canale tv (202 digitale terrestre) per vedere la radio e i video musicali Vengono letti i messaggi mandati dagli ascoltatori riguardo al caso dell’ orsa - sia scritti che vocali. Annunciano gli ospiti di Radio Due della mattinata(Boomdabash); c’è una rubrica con considerazioni sul traffico; ogni volta che cambia argomento c’è il jingle di Radio2 e una base diversa di sottofondo; ci sono anche informazioni sportive con un’accompagnamento sonoro da stadio; segnale orario; si alternano canzoni pop più o meno recenti; successivamente c’è un collegamento con il direttore dell’ANSA Luigi Contu per parlare dei temi già trattati in precedenza con la voce di una persona autorevole Alla fine annunciano i due programmi seguenti: il giornale radio e il ruggito del coniglio Musica : usata come leggero sottofondo musicale continuo, per accompagnare tematicamente gli argomenti trattati. I jingle di Radio Due e la sigla del programma vengono ripetuti spesso durante tutto il corso del programma con funzione identificativa. La musica e i suoni accompagnano tematicamente gli argomenti trattati (brani perlopiù power current o recurrent). Analisi critica: ritmo veloce, tono informale, amichevole e scherzoso, tipico dell’ infotainment, sinergia e complicità tra i conduttori, sigla iniziale di circa 20 secondi con successiva introduzione dello speaker su sottofondo musicale;
Programma nato nel 1997 da un'idea di Massimo Cirri e Sergio Ferrentino, si occupa principalmente di attualità e satira politica. Nel 2000 Filippo Solibello sostituisce Sergio Ferrentino alla conduzione. Genere e formato : infotainment, soft news con molta satira politica, collocato nel drive time serale; Orario : dal lunedì al venerdì alle 18.00 alle 20.00 anche sul digitale terrestre Conduttore : Massimo Cirri e Sara Zambotti. Tema : infotainment satirico e politico Tipo di produzione : la maggior parte degli elementi è in diretta, in studio e tramite chiamate; alcuni elementi sono registrati (canzoni mandate in onda tra un argomento e l’altro). Interazione : intervengono diversi ospiti (giornalisti e politici), voci di ascoltatori con messaggi e chiamate al numero apposito, esprimono la propria opinione e raccontano esperienze personali; Argomenti : “cervelli in fuga”, Giornata mondiale della poesia Sinossi: si ascoltano le voci di ascoltatori che raccontano le proprie esperienze con il lavoro, dati ISTAT per descrivere la situazione italiana, il tutto alternato da brani di musica rap e pop, più o meno recenti; i conduttori invitano a mandare un messaggio; i conduttori si chiamano per cognome e danno del “tu” agli ospiti/ascoltatori che intervengono; vengono lette delle poesie; si ritorno al tema dell’affitto con le chiamate del pubblico e brani trasmessi; notizie sportive date da un giornalista di Repubblica, poi notizie del GR2, fine della trasmissione, ringraziamenti. Morfologia e sintassi : si sente più volte la sigla “ Caterpillar ” della Banda Osiris, il suono dei messaggi vocali di WhatsApp, telefonate e interazioni al telefono tra ospiti e conduttori; Musica : sigla composta da Banda Osiris, con funzione di riconoscibilità del programma, musica classica all’inizio del programma come sottofondo mentre vengono letti i nomi delle vittime della mafia; Massimo Cirri e Sara Zambotti parlano con in sottofondo una musica allegra e vivace, per mantenere attenti gli ascoltatori; si parla di Poesia; Analisi critica : programma dal ritmo molto veloce e incalzante, scandito da tempi molto serrati da dedicare ai vari interventi, in un’atmosfera che tiene costantemente attiva l’attenzione, con l’obiettivo di informare, intrattenendo allo stesso tempo gli ascoltatori, durante il drive time (ritorno dal lavoro);
3. IL RUGGITO DEL CONIGLIO PUNTATA 17 APRILE 2023 Genere e formato : morning show, informazione dal taglio ironico e satirico Orario : dal lunedì al venerdì dalle 7:45 alle 10:30. Conduttore : Marco Presta e Antonello Dose. In studio Max Paiella e Attilio De Giovanni Tipo di produzione : in diretta, con elementi trasmessi registrati Interazione : messaggi e telefonate degli ascoltatori Argomenti: economia, politica, studio riguardo le difficoltà del lunedì e l’ansia provata la domenica; 2000 kg di cocaina trovati in Sicilia; risparmio dell’acqua; matrimonio; intelligenza artificiale; alieni e notizie che arrivano dal pentagono; Pasqua ortodossa; Giorgia Meloni in Etiopia; moda e ballerine da uomo; Sinossi : dopo la sigla, i conduttori leader annunciano giorno e orario, e informano di essere in diretta anche sulla pagina Facebook del programma. Iniziano subito a parlare di attualità e in particolare di attività sportiva, ludica. Mentre discutono, in sottofondo, ci sono applausi finti. Parte poi la sigla vera e propria del programma, una canzone allegra e vivace, in seguito alla quale i conduttori annunciano nuovamente il programma e ribadiscono la diretta su Facebook. Ci sono alcuni interventi degli ascoltatori sia in telefonata, sia tramite messaggi; annunciano l’evento Earth day, durante il quale la trasmissione si terrà in diretta dal palco. In seguito, annunciano che inizieranno le notizie del giornale radio; i conduttori fanno spesso domande e lanciano temi per sollecitare ad intervenire; Inizia la rubrica “ coppa rimetti ”: una competizione musicale ironica e gli ascoltatori vengono invitati a chiamare per decidere qual è il loro pezzo preferito; seguono altre notizie e un aggiornamento sugli ultimi fatti del crimine. Chiusura del programma con ringraziamenti e l’annuncio dei prossimi appuntamenti. Musica : la sigla è molto lunga, esclusivamente musicale, tanto che dopo spot o giornale orario ne viene usato un pezzo strumentale ridotto. Uso frequente di effetti sonori come quello gli applausi per reagire a quello che succede, come punteggiatura. I brani della playlist sono molto variegati, con musica italiana straniera più o meno recente (hit e oldie) Analisi critica : il programma ha uno stile leggero, vivace, satirico, con un alto ritmo di conduzione. I conduttori intrattengono gli ascoltatori, dialogando e commentando i numerosi interventi telefonici relativi ai temi, prevalentemente molto leggeri. La trasmissione si basa proprio sulla capacità della coppia di conduttori di interpretare con ironia le principali notizie quotidiane, invitando ad intervenire in diretta per commentarle con le proprie esperienze;
Genere e formato : coontenitore, rassegna stampa prima parte, filo diretto nella seconda (informazione e infotainment) Orario : tutti i giorni dalle 7.15 alle 8.45. Conduttore : i conduttori (giornalisti della stampa) cambiano ogni settimana (conduzione a rotazione) per permettere una pluralità di voci e idee. Durante la seconda parte parlano gli ascoltatori. Tipo di produzione : in diretta; unica parte registrata è la sigla con la voce che parla, annuncia il titolo del programma e il nome del conduttore del giorno; Interazione : messaggi whatsapp, “filo diretto” con telefonate dal pubblico; Sinossi : dopo la sigla “banjo e violino” e una voce registrata che dà info su programma e presenta il conduttore del giorno/settimana, Daniela Preziosi legge le prime pagine dei giornali di sinistra (Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa) e dei giornali di destra (La Verità, Il Giornale, Libero, Il Fatto Quotidiano). Intervengono editori del giornali che leggono alcuni pezzi e commentano e si alternano notizie di cronaca a soft news; si inserisce una voce registrata che segna la fine della prima parte (rassegna stampa); Preziosi legge alcuni messaggi whatsapp e risponde in diretta a critiche/domande; filo diretto: momento in cui gli ascoltatori intervengono con telefonate (riportano notizie non presenti sui giornali),si
Genere e formato: programma di intrattenimento musicale Orario : dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 18. Tipo di produzione: in diretta con qualche elemento registrato (sigla, brani musicali) Conduttore : si alternano ogni mese Luca Damiani e Paola De Angelis Interazione: in ogni puntata un ascoltatore manda al numero comunicato dal conduttore una propria scaletta di 7 brani collegati fra loro da 6 gradi (titoli uguali, collaborazioni, temi, parole) Morfologia e sintassi: jingle solo all'inizio della puntata, per il resto parla solamente lo speaker Luca Damiani con sotto un leggero sfondo musicale. Presenta le canzoni in modo molto dettagliato e a volte racconta anche la vita dei cantanti Musica: è il contenuto principale, sia per quanto riguarda il parlato sia per quanto riguarda i brani trasmessi, scalette non commerciali Sinossi: dopo il jingle, il conduttore si presenta e dice chi è in studio con lui, poi ricorda il numero per intervenire e invita gli ascoltatori a mandare la scaletta delle proprie canzoni, chiama un’ascoltatrice e suggerisce la sua scaletta con le canzoni di Costanza Alegiani. Tutte le canzoni vengono tra di loro collegate con delle spiegazioni che lo speaker racconterà durante la puntata. Quando presenta le canzoni va sempre molto in dettaglio, a volte raccontando anche la vita dei cantanti. Alla fine del percorso, vengono ripresi tutti gli artisti riassumendo velocemente il percorso musicale. Lo speaker ringrazia regia e console, augura a tutti una buona settimana e ricorda appuntamento del lunedì dopo. Musica finale che chiude il programma Analisi critica : tono semplice, ricco di curiosità e presentazione approfondita dei brani;
L’Espresso)
1. DEEJAY CHIAMA ITALIA PUNTATA DEL 6/09/ Genere e formato : morning show musicale, programma di intrattenimento e musica, che affronta argomenti diversi ogni giorno in un talk colloquiale, intervallato dai pezzi musicali del momento (solitamente pop e commerciale). Orario : dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 (radio, web e tv) Tipo di produzione : in diretta+ elementi registrati Conduttore : Linus e Nicola Savino, a volte interagisce anche Matteo Curti, in cabina di regia. Interazione : messaggi vocali degli ascoltatori inviati all’emittente per commentare gli argomenti discussi “on air”. Ad un certo punto della trasmissione viene riprodotto un jingle cantato dai conduttori che va a ricordare il numero di telefono e gli speaker invitano spesso gli ascoltatori a scrivere e a telefonare nelle loro conversazioni (solitamente chiamato chi che scrive messaggi più interessanti). Morfologia e sintassi : voce con jingle di Radio Deejay annuncia che fra poco il programma inizierà e su che piattaforme sarà disponibile seguirlo. Subito dopo comincia la riproduzione di una canzone, a precedere l’inizio della diretta. Finita la canzone cominciano a parlare i conduttori commentando la canzone appena sentita e facendo un’introduzione generale alla puntata (che ospiti arriveranno, di cosa si parlerà, ecc.). Parte la sigla del programma registrata, cantata dai conduttori. Subito dopo vengono introdotti gli altri componenti della regia, ecc. su un sottofondo di continuazione strumentale della sigla, mentre si inizia a parlare degli argomenti della giornata. Durante le conversazioni tra i conduttori vengono fatti partire dalla regia dei messaggi vocali registrati dagli ascoltatori, con saluti o dicendo la loro sugli argomenti discussi durante la puntata. Vengono trasmessi brani in coda alla voce del conduttore e dopo la fine di ogni canzone per qualche minuto viene discussa, dando agli ascoltatori qualche informazione su ciò che hanno appena sentito (con sottofondo musicale), ricollegandosi sempre con i temi chiave della puntata. Spesso sono presenti interviste in diretta a ospiti anche internazionali (con interprete). Musica : utilizzata per scandire i vari momenti della trasmissione come stacco e come sottofondo durante le conversazioni dei conduttori. La musica viene utilizzata anche come argomento di conversazione e commento vero e proprio una volta finito un brano (power hits e qualche oldie); Sinossi : i conduttori cominciano raccontando che Louis Tomlinson, membro degli One Direction sarà ospite nel programma. Dopo un primo stacco musicale Linus e Savino parlano della canzone cercando sempre di fare riferimento e collegarsi a Louis Tomlinson, ospite della puntata. In seguito Linus parla del calciatore Paul Pogba, recentemente infortunato: si discute sui suoi problemi di salute, con commenti personali dei conduttori e sulla vita del calciatore. Si iniziano poi ad ascoltare messaggi vocali e scritti degli ascoltatori tra cui delle fan di Louis. Poi viene ospitato anche qualche ascoltatore al telefono per parlare del “malocchio”. Dopo un’altra canzone si riparte con l’argomento One Direction. Gli ultimi 20 minuti di trasmissione sono dedicati all’intervista a Louis Tomlinson. Analisi critica : Il tono dei conduttori è amichevole e colloquiale, come se stessero avendo una normale conversazione tra amici. Il ritmo della conversazione è fluido e non distaccato, di conseguenza gli argomenti di cui si parla non vengono discussi in maniera rigida o con spazi di parola prestabiliti: i conduttori talvolta si parlano uno sopra l’altro. L’ordine e il ritmo degli argomenti da affrontare non è deciso ma i conduttori cercano costantemente di ricollegarsi ai temi chiave della puntata. 2. SAY WAAD? PUNTATA DEL 17 APRILE 2023 Genere e formato : intrattenimento musicale, incentrato sulla cultura contemporanea e pensato per le nuove generazioni Orario : dal lunedì al venerdì dalle 21 alle 22 Conduttore : Michele “Wad” Caporosso. Tipo di produzione : in diretta con elementi registrati (messaggi vocali) Interazione : messaggi vocali, chiamate, collegamenti Morfologia e sintassi: inizia con il jingle “ Deejay Riavvolgi ”, segue una canzone (hit pop del momento o anche degli anni passati), il conduttore dice il titolo e parte la sigla, cantata sulla base di canzoni del momento da cantanti famosi (Blanco);
Musica: usati brani molto popolari come sigla modificata con la voce degli stessi cantanti, playlist con brani del coachella, utilizzo di numerosi effetti sonori digitali inseriti per sottolineare il parlato dello speaker, sulle outro dei brani si ripete il nome della radio e del programma; musica come sottofondo al parlato; Sinossi: puntata intitolata COASCELLA (si inizia parlando di deodoranti). Tra una canzone e l’altra il conduttore parla di argomenti vari inerenti al Coachella, con l’utilizzo di effetti sonori per sottolineare il suo parlato. Su zoom ValenHna Clemente, giornalista di SkyTg24, per raccontare il weekend di Coachella appena trascorso. Viene fatto un collegamento con Nicky Passerella, che avrebbe voluto passare il weekend al Coachella ma non ce l’ha fatta, e spiega il perché ci sarebbe voluta andare, dai cantanti presenti nella line up del 2023, alle edizione passate del Coachella. Le canzoni vengono sempre commentate. Il conduttore chiude dando appuntamento al giorno dopo, la sigla finale è cantata; Analisi critica : il linguaggio del conduttore è familiare, amichevole, scherzoso, usa anche parolacce, come se parlasse con un amico. Si torna sempre sul tema centrale della puntata, sia per quanto riguarda lo speaker sia gli interventi degli ospiti e degli ascoltatori, il conduttore rivolge domande al pubblico e ricorda il numero per intervenire e farlo interagire.
3. CHIAMATE ROMA TRIUNO TRIUNO PUNTATA DEL 12 APRILE 2023 Genere e formato : morning show comico, intrattenimento, temi di attualità trattati in modo informale. Riprende il nome del programma del 1969 Chiamate Roma 3131 (primo talk show della radio italiana con telefonata del pubblico); Orario : dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 10. Conduttori : trio medusa (Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Daviddi) , Veronica di Petrantonio, Andrea Prevignano, Magister Patrick, Danilo da Fiumicino Tipo di produzione : Radio in diretta + elementi registrati Interazione : ripetuto più volte il numero per contattare il trio medusa Musica : molti elementi sonori (es background sonoro di una stazione). Gli elementi sonori sono usati per lo più per creare effetti comici, creare ambienti sonori (es. Stazione, aereo, sottolineare battute...). Brani musicali trasmessi tra una rubrica e l’altra, come punteggiatura sonora Morfologia e sintass i: ogni rubrica ha una sigla ed è seguita da un brano musicale Sinossi : vengono trasmessi alcuni brani, si inseriscono le varie rubriche su curiosità e temi diversi tra loro (la seconda sulla giornata internazionale del criceto con accompagnamento musicale alla superquark ), si alternano canzoni più o meno recenti, sia italiane sia internazionali. Si parla poi di animali domestici strani ascoltando i messaggi del pubblico; la trasmissione si chiude con un brano; Analisi critica : tono concitato, allegro e colloquiale. Registro basso, a tratti volgare, tra di loro si parlano sopra e si prendono in giro a vicenda.
Genere e formato: talk show musicale con ospiti Orario : dal lunedì a venerdì, dalle 20 alle 21. Conduttore : Max Brigante (Massimo Riva) sia conduttore, sia manager discografico e dj Tipo di produzione : in diretta Interazione : messaggi vocali trasmessi anche insieme alle canzoni Musica: brani trasmessi collegati all’ospite intervistato, per spezzare l’intervista, brani power, current, recurrent, energici e cantabili; Morfologia e sintassi : inizia con la sigla cantata (c’è 105 mi casa), che dura 20 secondi, il conduttore si presenta e ricorda numero per interagire con sms; vengono trasmesse canzoni del momento, si parla di tematiche attuali e vengono fatti collegamenti telefonici con ospiti di ogni tipo (cantanti, attori, cuochi, registi), che rispondono a domande riguardanti i più svariati argomenti. Si parla di tutto: dà nuove uscite discografiche a nuove uscire cinematografiche, nuovo libro appena uscito, carriera di alcuni cantanti e sportivi. Ci sono vari stacchi pubblicitari; Sinossi : in ogni puntata c’è un ospite, intervista a Blanco e domande sul suo nuovo disco e in particolare sulla collaborazione con Mina per un singolo. Viene trasmesso il brano di Blanco e Mina, poi continua intervista. Viene trasmesso altro brano di Blanco e poi torna di nuovo all’intervista. Analisi critica : linguaggio semplice, tono amichevole;
2. TUTTO ESAURITO PUNTATA VENERDÌ 12 APRILE 2023 Genere e formato: morning show, intrattenimento comico-umoristico Orario : dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 10. Conduttore : Marco Galli (Capitano), Pizza, Mitch, Ylenia, Betty Bettina (opinionista), Boris Mantova (giornalista) (Fabio Liuzzi Dj) Tipo di produzione : diretta + brani musicali Interazione : messaggi, messaggi vocali Morfologia e sintassi : sigla (jingle+titolo), presentazione di chi parla e dialogo scherzoso a più voci (lettura messaggi ascoltatori, battute, gag, annunci, scherzi, risate...), chiamate ascoltatori, canzoni, jingle/ intermezzo “tutto esaurito” con voci ascoltatori, messaggi vocali degli ascoltatori. Vengono detti i santi, oroscopo e proverbio del giorno con Bettina. Vengono fatti giochi con gli ascoltatori, spot pubblicitari, barzellette degli ascoltatori con messaggi vocali, ogni tanto viene ripetuta l’ora, notizie sul traffico, notiziario tgcom24, si parla di calcio, notizie e attualità, finale con saluti, canzone e sigla di chiusura; Musica : brani trasmessi tra il parlato degli speaker, sottofondo musicale e di suoni costante durante il parlato degli speaker, jingle per ogni gioco/parte del programma, remix finale dj Max Maddy Analisi critica : clima giocoso e confusionario, con interazione concitata tra gli speaker (ritmo pensato per svegliare gli ascoltatori), linguaggio spiritoso e gioviale (presenza di parolacce)
3. MELOG, il piacere del dubbio PUNTATA 17 APRILE 2023 Genere e formato : talk show Orario : dal lunedì al venerdì dalle 12:10 alle 13. Conduttore : Gianluca Nicoletti, intervento al telefono dell’autore del libro “ metaverso e gemelli digitali ” Silvano Tagliagambe Tipo di produzione : in diretta con ospite al telefono Morfologia e sintassi: sigla integrale + “melog- il piacere del dubbio di Gianluca Nicoletti”, anticipazioni degli argomenti che verranno trattati, breve stacco musicale, introduzione del conduttore, interazione con l’ospite al telefono, pausa pubblicitaria, accenno sigla e ripresa del dialogo, informazioni sul traffico, ripresa del dialogo fino alla fine, saluti e sigla finale Musica: non è un elemento centrale del programma, viene utilizzata solo per la sigla e come elemento di accompagnamento/ punteggiatura del parlato; Sinossi: programma di intrattenimento che tratta argomenti diversi per ogni episodio, in questo specifico si parla di metaverso, possibilità di creare una vita ulteriore alla propria. Si parla del libro di Tagliagambe, delle origini, della storia del metaverso e del concetto di metaverso come gemello della vita reale. Produzione: Analisi critica : conduttore con voce calma, senso di tranquillità, ritmo lento, tono serio, linguaggio semplice. Vuole far riflettere su alcune questioni, il conduttore dà la sua idea e opinione 4. MATTEO CACCIA RACCONTA: STORIE DI RINASCITA PUNTATA 15 APRILE 2023 Genere e formato : fiction di infotainment Orario: dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 16, Conduttore: Matteo caccia Tipo di produzione: in diretta + frammenti registrati e chiamata a protagonista Morfologia e sintassi: sigla, motivo musicale con estratto della puntata e annuncio del titolo della puntata con introduzione di Matteo Caccia (2 storie); Matteo Caccia descrive con dettagliate informazioni il contesto, accompagnato da un sottofondo musicale (percussioni). Subentra poi la voce del protagonista. La storia è raccontata da Matteo Caccia, con alcuni inserti di Rodolfo. Si alternano il racconto di Caccia, gli inserti di Rodolfo, e alcune musiche. Brano musicale, poi chiamata al protagonista; poi brani musicali, aggiornamento sulla borsa, introduzione alla seconda storia, parla Matteo Caccia in prima persona con le parole dello scrittore. La puntata si chiude con un brano e l’annuncio di aggiornamenti sulle strade in diretta. Musica : sigla iniziale, musica di sottofondo. La musica è utilizzata come elemento di raccordo sia fra la parte registrata e la parte in diretta, sia fra le varie storie. Brani variegati, di diverso genere, sia italiani che stranieri; Sinossi : due storie 1. medici che hanno fatto missioni in paesi poveri, la storia di Rodolfo, oculista chirurgo; 2. storia di uno scrittore canadese cieco che vuole raccontare alla figlia cosa significa essere cieco) Analisi critica: utilizza lo storytelling per raccontare “storie di rinascita”, storie di ripartenza dopo un momento difficile. Il taglio è empatico, si cerca di lasciare un segno nell’ascoltatore.
Genere e formato: morning show, infotainment (politica e attualità) Orario: ogni giorno, dalle 6.00 alle 7.0o Conduttore: Florencia di Stefano (conduttrice leader e speaker). Interventi abitudinali di Francesca Noè, Silvia Bianco, Roberta Talia, Paolo Armelli e Arianna Montanari (esempio: Arianna Montanari ospite ogni giovedì per parlare di letteratura). Nella puntata ascoltata, la conduttrice e unica voce è Barbara Sorrentini Tipologia di produzione: Interazione: ascoltatori coinvolti con messaggi o e-mail Morfologia e sintassi: sigla che fa da sottofondo alle prime parole della speaker, annuncio orario e buongiorno di Barbara Sorrentini, presente anche il giorno precedente e annuncia anche il successivo, si rivolge a ascoltatori e li invita a interagire, si inizia con musica ritmata e di buon umore, per favorire il risveglio, poi rassegna stampa (non serve approfondire, lo farà il demone del tardi) inframezzata da domande agli ascoltatori, messaggi e brani musicali. Il programma chiude con un brano musicale; Musica: musica di sottofondo con i jingle che accompagnano la voce della conduttrice e di punteggiatura, con brani che si inseriscono tra le varie notizie; Sinossi: lettura dei giornali con notizie d’apertura dei vari quotidiani, apertamente schierato a sinistra (temi diritti LGBT, questione migranti) Analisi critica: linguaggio semplice, amichevole, ritmo medio, tranquillo e scherzoso
2. IL DEMONE DEL TARDI PUNTATA 14 APRILE 2023 Formato e genere : talk show, approfondimento (lettura giornali, siti web e commenti sui social networks, raccontare in tempo reale le cose che succedono) Orario : dal martedì al giovedì dalle 7:45 alle 8:30 (venerdì dalle 7:45 alle 8:15) Conduttore : Gianmarco Bachi Tipo di produzione : in diretta Morfologia e sintassi : sigla (fortemente identificativa), canzone del giorno che cambia sempre (scelta dallo speaker) e sfuma gradualmente lasciando spazio al conduttore. Lettura titoli con approfondimenti su notizie più importanti, battute ironiche in alcuni momenti, chiusura con passaggio della linea al collega successivo; Sinossi : intera puntata dedicata alla lettura di vari titoli di giornali, in particolare le prime pagine, con notizie differenti e più titoli di una stessa notizia permettendo agli ascoltatori di farsi un’idea più chiara delle questioni. Il tempo a disposizione non è molto, infatti il conduttore spende alcune parole in più solamente per le questioni più rilevanti (cattura e arresto del ventunenne sospettato di aver diffuso online informazioni top secret riguardanti la guerra in Ucraina; arresto della maestra accusata di favoreggiamento del boss Matteo Messina Denaro). Le notizie riguardano questioni di ogni tipo (sociali, culturali, politiche,
ambientali, cronaca giuridica con il presidente della regione Fugatti e la questione legata alla vicenda dell’Orsa jj4). Il conduttore chiude il programma in modo scherzoso facendo cenno all’orario (ormai tempo di chiusura) e alla presenza del collega al suo fianco, che sta aspettando il termine di “Il demone del tardi” per iniziare la trasmissione successiva. Musica : componente musicale minima, quasi assente; gli unici momenti in cui non si sente la voce del conduttore sono la parte iniziale (la sigla con la canzone Il demone del tardi e la canzone del giorno) e il momento di pausa che divide il programma in due parti durante il quale viene riprodotta una canzone, scelta dal conduttore. Analisi critica: voce dello speaker squillante e forte, cerca di cogliere l’attenzione dell’ascoltatore che potrebbe venire a meno dopo poco, dal momento che praticamente tutto il programma è una lettura di giornali ed è molto semplice perderne il filo. L’unica voce udibile è quella del conduttore che copre quasi tutta la durata del programma; non ci sono né ospiti né interventi esterni; infatti, non viene lasciata nessuna referenza telefonica che possa dare modo agli ascoltatori di partecipare o intervenire in diretta nel programma. Il conduttore cerca di conquistare e mantenere l’attenzione degli ascoltatori stuzzicandoli con una carrellata di titoli quotidiani con un tono di voce squillante e amichevole, ironizza sui fatti riportati per evitare di annoiare il pubblico e facendo sembrare che si stia dialogando con un amico; Criticità; le notizie vengono riportate in modo un po' confusionario, non è facile percepire il momento di passaggio da una notizia all’altra e se l’ascoltatore dovesse distrarsi per qualche secondo perderebbe il filo del discorso ma ha una grande abilità nel collegare le varie notizie che vengono incastrate l’una nell’altra. Per evitare che il tutto risulti come una lettura di un semplice elenco, il conduttore sdrammatizza gli avvenimenti grazie alla sua estrema capacità ironica e autoironica;
Genere e formato: morning show con musica e intrattenimento Orario : dal lunedì a venerdì, dalle 6:00 alle 9:00 (in radio su R101 e in tv sul canale 67 del digitale terrestre) Conduttore : Chiara Tortorella, Riccardo Russo, Paolo Dini, Cristiano Militello e Leonardo Fiaschi (imitatore) Tipo di produzione: in diretta + elementi registrati (messaggi vocali) Interazione: gli ascoltatori possono richiedere canzoni mandando messaggi vocali o scritti al numero, sia intervenire; Morfologia e sintassi : jingle, buongiorno dei conduttori, gazzetta dello sport, chiedono ai fan di mandare messaggi, brani musicali, parlato con sottofondo musicale, ripetono spesso i canali su cui possono seguire il progtamma, ascoltano gli audio (sul 25 aprile), parlano delle canzoni trasmesse e dei cantanti (es Tananai) si ripetono spesso jingle, giochi con gli ascoltatori, canzoni proposte dagli ascoltatori; tgcom24; spesso ci sono i saluti registrati dei cantanti a precedere i loro brani; jingle finale; Sinossi : giornata particolare (25 aprile), parlano della redazione del milanese imbruttito che chiede in giro cosa si festeggia il 25 aprile e sentono le registrazione delle interviste commentandole (tono sempre ironico perchè gli intervistati rispondono con cose assurde). Chiara Tortorella si rivolge ai fan chiede di scrivere la canzone che li fa sentire bene (“format” tipico della banda), imitazione di Alfonso Signorini di Leonardo Fiaschi, Tortorella challenge (vince chi fa la battuta + brutta del giorno. Alla fine, fanno un riepilogo di cosa hanno fatto e detto, ricordano i loro nomi e danno appuntamento al giorno dopo alle 6 del mattino In questa puntata si alternano informazioni (meteo, tg) a intrattenimento con notizie più leggere e musica. Le voci dei 4 speaker si alternano in maniera libera. Generalmente quando parlano come sottofondo c’è della musica e a volte il jingle della radio. Vi sono frequenti interventi da parte del pubblico/fan sia attraverso messaggi letti dai conduttori sia dei vocali mandati in onda. Inoltre in questa puntata interviene più volte l’imitatore: Leonardo Fiaschi Musica : jingle all’inizio e in altre parti del programma come elemento di punteggiatura, brani musicali recenti e meno ma di grande successo; Analisi critica : ritmo medio, tono amichevole e divertente, i conduttori cercano una forte interazione con il pubblico con giochi, sfide e ricordando continuamente di intervenire al telefono;
Genere e formato: contenitore/talk show di news e attualità (sottogeneri e diverse tipologie di formati), anomalia di RTL 102.5, squadra che lavora per produrre blocchi di parlato di 5 minuti i in su, dove la centralità e proprio sul parlato; Orario: tutte le mattine dalle 6 alle 9 Conduttore: dal lunedì al giovedì Davide Giacalone, Giusy Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo lo Nigro; dal venerdì alla domenica Davide Giacalone, Massimo Lo Nigro (no sabato e domenica), Barbara Sala, Luigi Santarelli e Antonio Sica; Tipo di produzione: in diretta + elementi registrati (regia automatica) Interazione: Morfologia e sintassi: dalle 6 alle 9 c’è un microfono aperto con gli ascoltatori su un tema deciso prima della puntata dai conduttori, dalle 7 alle 7.30 una rassegna stampa filtrata dal giornalista Davide Giacalone (redattore del giornale “La Ragione”, poi interventi di due ospiti (7.35-8) e infine interventi di 4 ospiti (8-9). Sinossi: si parla di lavoro, nuovo lavoro, annunci e colloqui, intervengono alcuni ascoltatori per parlare di questa tematica; giornale orario, singolo, rassegna stampa e intervista in collegamento a Miriam Defiliippi di donna moderna per parlare di smartworking, poi c’è un collegamento telefonico con il giornalista sportivo Massimo Caputi , per la pagina sportiva. Ci sono poi altri due interventi, Marco Antonelli, zoologo del WWF per parlare del caso dell’orso e Luigi Boitani esperto di conflitti con la fauna selvatica e docente de La Sapienza a Roma. Poi si parla del bacio in occasione della giornata del bacio con un altro collegamento con Elisabetta Moro, autrice di “Baciarsi”e infine l’ultimo collegamento con Massimo Giannini direttore de “La Stampa”. Musica: utilizzata come sottofondo e brani musicali utilizzati come punteggiatura sonora tra i vari collegamenti; Analisi critica: tono formale e giornalistico, a volte anche scherzoso
- EMITTENTE : Radio 3 - CONDUTTORE : Giampiero Rigosi - PROGRAMMAZIONE : al mattino dalle ore 6:00 alle ore 11:00, nella rubrica: “ Voci dal Mondo " - FORMATO : documentario memoriale, autisti dell’autobus di bologna - VOCI : molteplici - SIGLA: prevede sia una componente musicale che parlata, fondamentali per conferire identità sonora al programma. È costruita sulle note di una canzone pop ( L’atlante del gruppo Avion Travel), in corrispondenza della parte del testo in cui si cita parte del nome del programma “Centolire”; il volume della musica viene momentaneamente abbastato per permettere consentire il facile ascolto di una voce femminile che presenta il programma citandone il nome e gli orari di programmazione (momento della giornata e ora). Dopo la voce femminile si riprendono alcune note della canzone seguite da un breve componimento al pianoforte che si abbassa gradualmente lasciando spazio al conduttore. - SINOSSI : Come si evince dal titolo, il programma è caratterizzato da una serie di spezzoni di racconti riportati in prima persona da alcuni autisti degli autobus di Bologna; ognuno di loro vede quotidianamente un enorme traffico di perone salire e scendere dal proprio mezzo, sente i loro discorsi e talvolta partecipa alle loro sventure/gioie. In questi pochi minuti si susseguono diverse voci maschili che condividono con il pubblico porzioni di vicende che hanno avuto di modo di vivere nella loro quotidianità lavorativa (ognuno racconta la storia per intero ma poi tagliate e messe insieme). Le vicende riportate spaziano da quelle più divertenti a quelle più commoventi di storie di amore o di anziani che ricordano il loro passato, ma vengono riportate anche esperienze negative. La carrellata di storie viene interrotta tre volte: le prime due volte da due diversi brani pop mentre la terza (minuto 11) da una voce femminile che legge l’orario (10:25 del mattino) e riporta alla luce il ricordo di una strage avvenuta il 2 agosto di 20 anni prima nella stazione di Bologna (2 agosto 1980) per introdurre il racconto del collega di un autista dell’autobus che ha dovuto trasportare molte persone ferite all’ospedale perché le ambulanze non erano sufficienti e i morti all’obitorio. - La puntata si chiude con una musica malinconica priva di testo in memoria delle vittime della strage. - Non c’è una voce narrante per evitare l’effetto dell’inchiesta, non viene fatto un racconto: il racconto emerge dalle narrazioni dei conducenti che si danno la parola di un episodio all’altro.
RAI Teche: si occupa della conservazione e valorizzazione del materiale audiovisivo prodotto e trasmesso dall’azienda. CONDUTTORE : Sergio Zavoli (sembrerebbe leggere tutto il tempo) durata 50 minuti FORMATO : documentario di inchiesta, Premio Italia 1958 EMITTENTE : Terzo canale RAI TONO E CONDUZIONE: Zavoli si rivolge al pubblico con tono distaccato e linguaggio formale (vocabolario alto e ricercato) in linea con il genere. La funzione del parlato è di fornire spiegazioni più precise sulle registrazioni avvenute all’interno del convento che altrimenti risulterebbero confusionarie al pubblico. Riporta tutte le fonti giornalistiche da cui trae i dati e si rivolge alle persone intervistate con grande rispetto mantenendo il volere delle monache e il loro spazio. TEMI : Nella prima parte il documentario racconta la giornata segreta del monastero di clausura, nella seconda parte Zavoli raccoglie le testimonianze dirette di alcune monache del convento. INTRODUZIONE : Il documentario è introdotto da una breve spiegazione per contestualizzare ciò di cui si parlerà e orientare gli ascoltatori e viene spiegato il modo in cui è stato girato il documentario. La voce parla di un “avvenimento insolito” avvenuto di recente e spiega cosa lo ha reso possibile: per la prima volta nella storia un microfono radiofonico è entrato in un monastero di clausura (a Bologna) per documentare con massima riservatezza l'intima vita dell'ordine carmelitano e contrastare le numerose critiche dell’opinione pubblica, riguardo lo stato di miseria in cui si ritrovano le monache. Viene specificato che le riprese sonore sono state fatte dalle monache stesse le quali introducono un microfono nel monastero attraverso una grata (nessun esterno era entrato) e che l'eccezionalità del fatto è dovuta ad un concorso di circostanze che hanno reso possibile lo straordinario incontro di un giornalista (Zavoli) con una comunità di Carmelitane Scalze. INIZIO : dopo l’introduzione, il documentario si apre con una componente sonora: una musica che riprende suoni del cerimoniale monastico (canti religiosi, effetto realistico confermativo), alcuni suoni tipici dei rituali liturgici (campanelle, canti di chiesa, preghiere) e il rumore dei loro passi e movimenti. Poi il nome del programma e dell’autore. Una componente sonora simile, che simula canti liturgici, è posta anche in chiusura del documentario. APERTURA DELL’INCHIESTA: Zavoli parte dalla consapevolezza, dimostrata da molti dati, che molto spesso chi non crede nella preghiera tende a considerare impropriamente le suore come prigioniere di dio, sepolte vive. La realtà è che molti ne parlano a sproposito senza essere sufficientemente informati a riguardo, comprese alcune riviste religiose che denunciano la situazione di miseria delle monache. INTERVISTA ALL’OSPITE: Successivamente Zavoli intervista padre Virginio Rotondi, gesuita documentato che crede fortemente nella sopravvivenza dei monasteri di clausura e offre ai laici ampie garanzie di serenità, rivolgendogli una serie di domande riguardo al tema in questione. Il sacerdote difende l'estrema scelta della vita contemplativa, sostenendo che la Chiesa ha sempre più bisogno della preghiera, perché nella società moderna nessuno è più interessato alla contemplazione religiosa. Il conduttore pone una serie di domande all’ospite in modo formale e ordinato, probabilmente già preparate. In seguito GIORNATA DELLE SUORE : In seguito, per approfondire il tema in modo realistico, offre ai radioascoltatori la cronaca di una giornata in un monastero di clausura e procede con la lettura del racconto della vita quotidiana delle monache, alternato ad alcune registrazione effettuate all’interno dei monasteri con i suoni del cerimoniale monastico: dalle ore dedicate a un rigoroso silenzio a quelle impegnate nel canto e nella preghiera. INTERVISTA ALLE SUORE : Nella seconda parte del racconto, Z raccoglie le testimonianze dirette di alcune monache del convento. Il primo dialogo attraverso la grata è con Suor Madre Teresa dell'Eucarestia, sottopriora del convento, che risponde alle domande del giornalista con estrema semplicità su vari aspetti della vita monastica e si sofferma sulla pienezza della gioia e della pace raggiunte tra le mura di un luogo così austero. Racconta la difficoltà, per alcune consorelle, di vivere il silenzio esterno e interno come dono da conquistare. Segue l'intervista di Zavoli a tre giovani suore giunte
da pochi anni al monastero, che parlano della vocazione, della vita precedente e delle emozioni provate per il distacco con la famiglia. I loro racconti, densi di umanità, rievocano i momenti difficili vissuti all'inizio della vita monastica. Infine, sollecitate da Zavoli raccontano un episodio lieto degli anni di clausura. Sul finire della trasmissione abbiamo altri canti religiosi e una voce registrata che ripete il nome del programma e degli autori.
GENERE : documentario TEMA : racconta gli ultimi giorni della liberazione della città dal nazifascismo (11 agosto 1944) attraverso registrazioni sonore inedite effettuate a Firenze tra il 31 luglio e il 30 settembre del’44. Gli autori forniscono una testimonianza importante dal punto di vista storico e umano della resistenza italiana nella seconda guerra mondiale. VOCI : voce narrante è quella di Amerigo Gomez, che si rivolge direttamente alla sua amata città, voci di intervistati, voci di Radio Londra e RadioFirenze, voci delle persone. MORFOLOGIA: Il documentario inizia con una voce registrata che presenta il titolo del documentario e la data delle registrazioni effettuate a Firenze tra il 31 luglio e il 30 settembre 1944. Il racconto vede l’intreccio di diversi piani narrativi: tra gli annunci di Radio Londra, le registrazioni di suoni, voci, boati, campane, sirene originali dell’epoca (come la voce di un’auto che passa per le vie e annuncia che le forze armate germaniche hanno l’ordine di sparare alle persone in strada e alle finestre e li rumori delle finestre che si chiudono) e il commento di Gomez che accompagna, con voce autorevole, il radioascoltatore nella drammatica estate che segna in modo indelebile la città. Tra i tanti rumori di guerra che risuonano dalle incisioni "Il più tragico", come dice l'autore è quello delle mine (ufficiale a restituire fedelmente con il microfono) e delle esplosioni. Con l'approssimarsi dell'entrata in città delle truppe alleate dell'armata britannica, il comando tedesco emana un' ordinanza restrittiva che impone alla popolazione di abbandonare le case dei quartieri sulle rive dell'Arno per far saltare i ponti e dividere la città in due parti non più collegabili. In queste tragiche settimane Firenze è senz'acqua, luce, gas, mancano i viveri e la gente, chiusa nelle case o nelle cantine, aspetta gli alleati che non arrivano mai, alcuni ascoltando i comunicati di Radio Londra che informa sugli accadimenti bellici nel territorio. All'alba dell'11 agosto, nel desolato silenzio della città si sente il suono della campana, della Martinella di Palazzo Vecchio. Dopo giorni di estenuante battaglia, le strade di Firenze si riempiono di gente che si abbraccia, piange e canta (suono di canti collettivi) e centinaia di bandiere tricolori sventolano. De Santis registra e commenta come una radiocronaca tutto ciò che accade. Si inseriscono poi delle interviste fatte da De Santis in tempo reale di persone che descrivono la condizione di Firenze dopo la liberazione. Piena i macerie e con profughi ovunque. Gomez parla con emozione del momento in cui, dopo settimane di silenzio, si diffonde nell’etere la voce di RadioFirenze risorta dalle macerie, si sente l'inno di Mameli dalla stazione radiofonica, poi una voce che dice: "Qui Radio Firenze, questa è la voce di Firenze liberata". Alla fine si sentono voci, suoni di chiesa e canti liturgici da Santa Maria del Fiore. Gomez conclude con una preghiera, chiedendo a Dio che non si ripetano più tali atrocità e che la memoria del dolore faccia in modo di nom far ripetere questi eventi. SUONI : suoni convenzionali di sottofondo mentre lo speaker racconta e uso di documenti storici originali riguardanti la seconda guerra mondiali con voci di radio del tempo che riportano a quell'epoca e in quel luogo preciso con un effetto realistico evocativo. Interviste fatte da De Santis in tempo reale e riportate a 10 anni di distanza per la realizzazione del programma. Voce registrata nell’introduzione alla puntata. Voce narrante che parla. Spezzone di radio Londra agosto
GENERE: documentario EMITTENTE : Rai Radio3 (con la collaborazione degli abitanti di una barriera di Torino) "Ad oltre cinquant'anni dall'invenzione della radio, si fa sempre più evidente uno squilibrio tra l'evoluzione tecnica del mezzo e i sistemi di gestirlo", questo il principio ispiratore degli autori. MORFOLOGIA : Inizia con la lettura di una poesia in rima. Poi la stessa voce dice che a oltre 50 anni dall'invenzione della radio è sempre più evidente uno squilibrio tra l'evoluzione tecnica del mezzo e i sistemi per gestirlo, uno scompenso tra le possibilità reali e il modo irreale di usarlo. Una delle soluzioni è la radicale inversione delle sue funzioni tradizionali: non solo trasmettere ma anche ricevere, non solo dire qualcosa all'ascoltatore ma anche farlo parlare, non isolarlo ma metterlo in relazione. Far si che diventi. Poi ancora lettura di una poesia. In seguito una voce pronuncia il nome del programma: Outis Topos, un'ipotesi di radio e il nome degli autori. Partono dei suoni (citofono, telefono ecc. ), poi una voce che chiede cosa significa “utopia”: qualcosa che non può diventare realtà. La trasmissione è stata realizzata registrando oltre 200 ore di episodi di vita cittadina offrendo la gestione diretta del mezzo radiofonico agli stessi protagonisti: persone che non avevano esperienze in quel campo, che si esprime con un linguaggio molto elementare, che non è abituato alla forma dialettica radiofonica. In 50 minuti raccontano la vita cittadina torinese con i suoi cortei e le sue manifestazioni, i canti popolari e le proteste. Si sovrappongono suoni d’ambiente come macchine, campane, persone comuni che intervistano persone comuni per raccogliere opinioni su diversi temi (se ci possa essere una terza guerra mondiale, la condizione nelle scuole, lo sfruttamento sul lavoro, i morti sul lavoro..). Si sente anche un giornale radio ascoltato in una casa con bambini e genitori che parlano, proteste e discorsi pubblici. Ogni intervista è separata da una porta che si apre/chiude e da voci di cittadini che discutono dell’importanza di far arrivare tutte le testimonianze raccolte agli ascoltatori. Si sentono i suoni di un corteo per i diritti dei lavoratori. CONCLUSIONE: l’obiettivo è far diventare realtà l’utopia di una radio nella mano dei cittadini, non elitaria, la massa deve comunicare tra loro attraverso il medium. L'importanza del programma sta nel fatto che sia stato il primo format italiano a portare le voci del popolo in radio: Camilleri la pensava come Walter Benjamin e Brecht secondo i quali la radio doveva essere utilizzata come mezzo prosumeristico (ascoltatore consumer e producer).
GENERE :originale radiofonico a puntate (170 puntate) EMITTENTE : Radio 2 VOCE: Roberto Pedicini. Pedicini interpreta il personaggio inventato di Jack Folla, parlando al presente e in prima persona, un dj italo-americano rinchiuso nel penitenziario californiano di Alcatraz per un omicidio mai commesso a cui è concesso i trasmettere in un’una radio italiana la musica della sua vita, dal rock più puro alla musica italiana d’autore. Il nome del programma è “Jack Folla, un dj nel braccio della morte” Cosi, in attesa della pena capitale, si racconta al pubblico trasmettendo gli ultimi dischi della sua vita. PRODUZIONE : Finta diretta. TONO : Il protagonista trasmette un misto di rabbia e tenerezza nel quale migliaia di giovani si sono identificati al punto che gli stessi si sono opposti (con suppliche e lettere) all'esecuzione che era prevista il 12 maggio 1999. Il secondo ciclo dal 2001 al 2003 vedrà come protagonista Jack Folla che è potuto tornare dal suo pubblico dopo l'evasione. Alcatraz riprende la tradizione dello storytelling e innova il genere della fiction radiofonica dimostrando che è ancora un formato capace di fidelizzare l'ascolto del pubblico. Spazia dall’attualità al monologo, spezzati dalla trasmissione di brani legati al contenuto del suo parlato. Il programma si apre con i titolo e Jack si presenta con il suo numero di matricola e spiega che mancano 9 mesi alla sua esecuzione. Jack parla sempre su un fondo sonoro, racconta una barzelletta, legge notizie e le commenta, trasmette brani a tema con quello di cui parla e finisce con una canzone. Si rivolge agli spettatori direttamente anche con finte telefonate, il suo parlato è a mo di monologo verso gli ascoltatori. Ogni 15 minuti una voce femminile ricorda tra quanto sarà giustiziato (di cui Jack si lamenta). MUSICA : Musica, voci e rumori in sottofondo.
GENERE : auto-fiction/mockumentary (finto documentario, in cui i fatti sono finzionali ma presentati come reali attraverso il linguaggio documentaristico) EMITTENTE : Radio 2 (235 puntate) SINOSSI : Un uomo ha perso la memoria, non sa nulla di quello che lo circonda, osserva il mondo e lo racconta. Ha 33 anni e affronta tutto per la prima volta. Matteo Caccia aveva 32 anni e un passato di attore e autore radiofonico e un giorno all’improvviso ha perso tutti i ricordi. T Trascorre un anno durante il quale ricostruisce la sua esistenza e l'esperienza di scoperta quotidiana di Matteo diventa un programma, che si configura come un diario in cui racconta la sua scoperta della realtà, delle piccole e grandi cose che i nostri occhi ormai offuscati dall'abitudine faticano a vedere. Amnesia ha fatto credere agli ascoltatori che quello che si raccontava stava accadendo davvero per il grado di realismo adottato nella narrazione: il racconto in diretta con stile improvvisato, errori, esitazioni, inesperienza nella gestione del parlato, interazione live con il pubblico via sms e via mail, uso di musica diegetica, effetti sonori realistici e contenuti audio presi dalla vita del conduttore stesso (es. la voce della nonna) utili ad avvalorare la presunta veridicità dei fatti. Vengono usate musiche di sottofondo per ricreare l'ambiente del racconto. STILE : Presente narrativo. Conduzione informale. Fa in modo che gli ascoltatori si identifichino in lui. VOCI : Qualche volta ci sono altre voci ospiti in studio oppure al telefono, finzionali o no. Rapporto col publico : Intimo. Parla direttamente con il pubblico e tratta di un argomento semplice e comune a tutti: la vita quotidiana. Legge i loro messaggi alla fine del programma e li invita a mandare le loro domande e pensieri sul programma. MORFOLOGIA : Sigla iniziale, poi rimane come sottofondo e Matteo Caccia introduce se stesso. Ogni giorno racconta una parte della birra che ha ricostruito. Ci sono diverse canzoni come sottofondo e di solito la presenza di 3 diversi brani musicali. Quando parla con gli ospiti (in studio o no), non è presente il sottofondo. Alla fine legge i messaggi degli ascoltatori e ringrazia a tutti dello studio.
GENERE : documentario/reportage a puntate EMITTENTE: Radio 3 (Tre Soldi) SINOSSI : ogni puntata ha un protagonista diverso, tratta il tema della quotidianità dei minatori che lavorano in miniera. MORFOLOGIA : dopo la sigla (base musicale+voce registrata che annuncia titolo del programma e della puntata), la puntata si apre con elementi sonori di sottofondo ambientali e la voce di Silvestro che racconta di essere stato assunto in miniera e dei suoi compiti. I rumori di sottofondo inventano cui primo piano quando il narratore tace. Parla di quello che vede di fronte a sé, discute della miniera e la paragona a un padre, perché gli ha dato da vivere, poi si sente il rumore della perforatrice. Il secondo protagonista è Manlio, che lascia già da adulto la sua occupazione di docente per andare a lavorare in miniera e conscere questo nuovo mondo, mentre il terzo è Antonio, che presenta agli ascoltatori le viscere e il vuoto della montagna scavata dal minatore. Parla dei lavori della miniera come per esempio quello del cronometrista. Ci viene raccontato, anche attraverso spezzoni di notiziari, della chiusura della miniera di San Giovanni per venti giorni, con i minatori che protestano al suo interno (volevano lavorare e non essere disoccupati) e che avevano chiuso l’ingresso con l’esplosivo. Ci sono anche degli spezzoni di un’intervista e le testimonianze dei minatori che hanno scioperato. Il programma si chiude con suoni che diventano di primo piano.
GENERE : Documentario commemorativo. EMITTENTE : Radio 3 SINOSSI : commemorazione della strage alla stazione di Bologna MORFOLOGIA : presentazione del programma con il l giorno e l'ora (Bologna, dieci del mattino), la sigla e il conduttore inizia a parlare, con úna musica di sottofondo, della strage della bomba alla stazione, riportando il numero di feriti e morti. Si sente uno spezzone del TG1 mandato in onda la mattina stessa, prima della tragedia, poi diversa testimonianze dei protagonisti della strage, per esempio
una donna che passando dal luogo ha visto che non era rimasto più nulla o un signore che ha sentito il rumore dell'esplosione. Sentiamo anche le conversazioni via radio delle autorità che parlano dell'accaduto e del trasporto delle vittime. Si ascoltano le prime ipotesi, come quella dello scoppio di una caldaia, e prima di sentire i rumori degli elicotteri e delle voci, ci viene spiegato che potrebbe essersi trattato di un attacco terroristico. Dopo una serie di frammenti di testimonianze, il narratore spiega che l’esplosione è stata causata da una valigetta posizionata all’interno della stazione, poi seguono altre voci e racconti, che parlano delle ferite e delle perdite delle persone care, chiedendo di non dimenticare ciò che è successo. Il narratore rivela che in seguito a un processo è stato dato l'ergastolo a due neofascisti, colpevoli della strage. Continuano i reperti audio con le dichiarazioni dei superstiti e dei testimoni, intervallate dalla musica di sottofondo che diventa di primo piano. La trasmissione termina con la canzone Se chiudi gli occhi di Patty Pravo, che parla proprio di Bologna SUONI E VOCI: voce narrante, audio dei telegiornali di quel giorno, radio, testimonianze, musiche
Il podcasting (iPod+Broadcasting) è una modalità di trasmissione che sfrutta la rete Internet e permette all’utente di scaricare i contenuti per consentirne la riproduzione in qualsiasi momento e luogo, senza bisogno di connessione. Questa modalità di diffusione nasce nel 2004 e il programma più scaricato è Friday night comedy di BBC
GENERE: giornalismo d’inchiesta, cronaca nera (un episodio a settimana, 7 episodi) TONO : formale, tipico dell’inchiesta, a tratti incline allo storytelling ed empatico; TEMA : ricostruisce un caso di cronaca nera sparito dalle pagine dei giornali: tra il ‘97 e il ‘98 in un paesino dell’Emilia Romagna 16 bambini furono allontanati dalle loro famiglie, a seguito di accuse rivolte a genitori, parenti e alcuni vicini su abusi sessuali e riti satanici nei cimiteri a cui hanno costretto a prendere parte anche i bambini; MORFOLOGIA: spiegazione e introduzione iniziale della voce narrante di Pablo Trincia, con musica drammatica di sottofondo. Il narratore rivela di essersi recato direttamente sul luogo 20 anni dopo. Prende una cassetta e fa sentire la voce di una delle bambine abusate, registrata dalla polizia che, le rivolge domande a cui risponde, spiegando le atrocità a cui è stata sottoposta lei e tanti altri bambini. Successivamente Pablo Trincia si presenta e spiega che tutte le voci sono vere e non ci sono attori. Mentre parla di come avvenivano i rituali nel cimitero, c’è una musica di sottofondo e suoni di accompagnamento che hanno la funzione di creare un background sonoro per dare tridimensionalità alla descrizione. Parla della storia di un bambino, raccontando tutte le pene che questo ha subito (sadomasochismo, abusi, fotografie, iniezione di sostanze). Si inseriscono una serie di interviste agli abitanti del paese riguardo l’accaduto, alcuni increduli altri che invece parlano delle stranezze di quelle persone che lasciavano intuire qualcosa. Un’intervistata parla del prete del paese, anch’egli coinvolto nel caso. Trincia riporta con un discorso indiretto le parole dei bambini, con suoni di campane in sottofondo. Racconta poi che i servizi sociali abbiano tolto i bambini ale famiglie e i genitori siano stati processati. Il narratore si pone una domanda, che rivolge indirettamente anche al pubblico, su come sia possibile che nessuno si sia reso conto di nulla in un paesino cosi piccolo, chiedendosi se fosse possibile che sia tutto inventato. Ci sono poi frammenti delle voci degli indagati che smentiscono le accuse, con una musica drammatica di sottofondo che diventa in primo piano. Alla fine Trincia presenta titolo, autori, spiega che si tratta di un prodotto multimediale con contenuti extra sl sito e invita le persone eventualmente coinvolte nei fatti a scrivere alla mail. SUONI : voce narrante del conduttore, voce della bambina registrata, interviste a abitanti, voce degli indagati, effetti sonori di sottofondo, musica di accompagnamento
GENERE: giornalismo, informazione tendente allo storytelling TONO : la voce narrante, che contestualizza le varie registrazioni, sembra raccontare una storia, con un tono drammatico. Il tono del padre (che racconta come ha vissuto l’omicidio del figlio) è composto e serio. TEMA : parla dell’omicidio del 23enne Luca Varani, a opera di due giovani a seguito di un festino in preda a alcool e droga e ricostruisce il crimine e la confessione di uno dei due omicidi; MORFOLOGIA : si apre con un avvertimento iniziale (rivolto a un pubblico adulto). La voce narrante di Nicola la Gioia inizia a introdurre la storia, con suoni raccolti on the ground (grida, ambulanza). La narrazione avviene su due piani: 1. Il narratore che racconta i fatti; 2. I protagonisti intervistati che raccontano la vicenda dal proprio punto di vista. Si sente la registrazione di Manuel Foffo, uno dei due omicidi, con il PM dopo essersi costituito, alternata a quella di suo padre, che spiega che il figlio gli ha confessato l’omicidio mentre stavano andando al funerale dello zio. Il padre racconta allora di aver chiamato l’avvocato di famiglia, facendo leva sull’urgenza della questione, dunque si recano al suo studio a Roma e Manuel gli rivela, piangendo, di aver ucciso il ragazzo insieme ad un altro e di volersi costituire. La voce narrante racconta quindi che chiamano i carabinieri. Nella registrazione di Manuel con il PM (che torna più volte nel corso della puntata) si sente il ragazzo dire di non sapere chi fosse la vittima, di averlo ucciso con dei coltelli e un martello. La Gioia racconta che, insieme ai carabinieri, il padre e l’avvocato si recano nella casa del delitto e descrive dettagliatamente la condizione disastrata della casa e il ritrovamento del cadavere.
giornata all’interno della nave e i vari turni di lavoro. Si sentono poi diverse interviste a membri dello staff, che spiegano la gestione della nave. Il conduttore descrive i vari spazi, dai principali a quelli riservati allo svago e ai pasti e sottolinea la difficoltà di quel lavoro, a contatto con persone con storie difficili (dice che per questo ci sono cartelli motivazionali in giro per la nave e spazi di relax come le saune). Si sente poi la voce del responsabile delle operazioni di soccorso, che spiega come avviene il salvataggio in mare, descrive alcuni spazi e parla del luogo meno gradevole, il ponte della poppa, dove vengono adagiati i cadaveri. VOCI : voce narrante di Luca Misculin, interviste allo staff
GENERE : informazione, approfondimento. Podcast quotidiano di internazionale che ogni giorno vede i due conduttori commentare due notizie con la redazione di internazionale; TEMA: incoronazione di Re Carlo d’Inghilterra; lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e della robotica e il loro uso come armi TONO: semplice, pacato MORFOLOGIA: inizia con gli autori che si presentano e introducono il tema della puntata. Si sente un frammento del discorso di Re Carlo pronunciato in occasione della morte della regina Elisabetta e successivamente un’intervista di Claudio Rossi ad uno storico britannico (effettuata a Bristol), che parla in italiano dell’aria che si respira in Inghilterra in concomitanza con l’incoronazione. Parla del futuro della monarchia, di come la vedono i giovani, della questione di Harry e Meghan, della crisi della famiglia reale e della regina Elisabetta, del suo ruolo di guida del paese e della sua lontananza dagli scandali. Dopo un breve stacco, Giulia Zoli introduce Jacopo Zanchini, vicedirettore di Internazionale, che spiega l’ultimo video pubblicato sul loro sito e parla dell’attacco con i doni al Cremlino, dei progressi della robotica e dell’intelligenza artificiale e la loro applicazione nell’ambito militare. Viene fatto sentire il video del Guardian (in inglese), poi spiegato da Giulia Zoli, che porta alla luce il timore diffuso che le macchine prendano il sopravvento sugli uomini. Prende poi la parola il caporedattore di Internazionale Pierfrancesco Romano, che parla dei progressi del machine learning, rispondendo alle domande di Giulia Zoli e dando il proprio punto di vista sulla questione (rischi e problemi). La puntata termina con il consiglio della serie TV della settimana, poi i ringraziamenti e i contatti per scrivere alla redazione.
GENERE : serie podcast che racconta ogni giorno una storia per parlare e scoprire sul campo quello che succede nel mondo. Informazione e storytelling sull’attualità del mondo TEMA : parla della decadenza dei Parkhotel TONO : empatico, umano MORFOLOGIA : la conduttrice inizia a parlare del ParkHotel di Melbourne, dove è stato ospite di recente il campione di tennis Djokovic. Si sente poi la sigla con la voce di Cecilia Sala e una musica di sottofondo. La conduttrice parla della decadenza dei ParkHotel, dove vengono messe le persone che non hanno i documenti o chi mostra sintomi del COVID. Riporta anche dei dati, secondo cui molti dei contagi sono proprio venuti da quel luogo. Cecilia Sala spiega come funziona la politica migratoria in Australia, una delle più dure del paese, ad esempio ad ogni profugo viene assegnato un codice e si sofferma sulla storia di due giovani iraniani e sulla loro terribile condizione nella lunga attesa di ottenere l’asilo politico. Alla fine la conduttrice presenta nuovamente il titolo del programma e gli autori.
festa del ponte GENERE : attualità, news e intrattenimento (ogni giorno) TEMA E TONO Luca bizzarri commenta giorno per giorno i temi più attuali, con un approccio estremamente ironico e scherzoso, attraverso cui sviluppa un’analisi critica dei fenomeni mediatici e non, che risulta leggera e non aggressiva, ma con il fine di portare gli ascoltatori alla riflessione. Il tema della puntata è l’indignazione social di fronte alla scarsa importanza attribuita ai grandi fatti della storia. MORFOLOGIA : inizia annunciando le date dei vari appuntamenti a teatro, poi si presenta e dice il titolo del podcast. In sottofondo si sente una versione strumentale di Bella Ciao , poiché siamo vicini al 25 aprile, che lui definisce “la festa del ponte”, in quanto molti italiani non sono interessati al vero senso della festa della Liberazione, ma pensano semplicemente ai giorni di festa grazie al ponte. Per sottolineare la questione, porta l’esempio di una turista che si è fatta fotografare mentre prende il sole di fronte ad Auschwitz e dice che nel frattempo in Italia ci sono persone come Liliana Segre costrette a vivere sotto scorta. Si sente poi una registrazione con la voce di Liliana Segre. Termina con la sigla musicale e ricorda l’appuntamento a teatro.
GENERE : racconta l’attualità politica, economica e culturale in cinque minuti. La conduttrice ogni giorno sceglie, racconta e discute notizie, mentre il sabato gli ascoltatori hanno la possibilità di inviare per mail una loro proposta con un tema da approfondire nella puntata. I contenuti sono vari e diversi di volta in volta, raccontati in tempi brevi, e il coinvolgimento del pubblico ha portato grande successo; TEMA : Ban dei contenuti pornografici e gioco d’azzardo ai minori nello Utah. Divieto dello Svapo in Australia TONO : distaccato, pacato, imparziale MORFOLOGIA : inizia con una base musicale e la conduttrice che presenta se stessa e il titolo del podcast, dicendo che il sabato la selezione del tema è fatta dagli utenti. Introduce il primo tema (ban di Pornhub nello Utah), spiega il contesto del paese dello Utah (stile di vita puritano), parla della legge che rende obbligatorio il documento per accedere al sito pornografico. Poi passa al divieto di svago in Australia (vaporizzatori per sigaretta elettronica), riporta i dati sul consumo di questi strumenti e parla delle rigide regole sul fumo nel paese australiano.
aprile: la politica dei giorni di festa GENERE: “ la politica spiegata bene, ogni giovedì”. In ogni puntata, i due conduttori approfondiscono questioni legate alla politica italiana, confrontandola con le altre realtà europee, dando il proprio punto di vista esperto sul tema, in un modo piuttosto imparziale e oggettivo. TEMA: il valore politico delle feste, il 25 aprile come festa storica e il suo uso da parte dei politici italiani TONO: semplice ma esperto, serio e con numerosi dettagli storici e politici. I due conduttori si passano più volte la parola, creando un clima di conversazione pacato e alto allo stesso tempo. MORFOLOGIA: inizia a parlare Chiara Albanese, raccontando di aver incontrato un’autrice di un celebre programma TV che si occupa di politica, che le ha rivelato che numerosi politici di destra rifiutano di essere invitati a parlare del 25 aprile. Si inserisce Marco Simoni e i due discutono dell’importanza della festa della Liberazione. Si sente poi una musica di sottofondo, i due si presentano e presentano il titolo del podcast. Iniziano dicendo cosa hanno fatto il 25 aprile e del bisogno degli italiani di fare festa. Poi Chiara Albanese spiega il vero significato della celebrazione, dando molti dettagli storici su come è stata istituita la data. Si sente poi un frammento del discorso di Mattarella del 25 aprile da Cuneo, che parla del ruolo dei partigiani e dei numerosi italiani morti durante la resistenza. Poi si parla dell’ossessione mediatica degli italiani riguardo ciò che hanno fatto i politici in quella data (commenti, critiche ed elogi). Ripercorrono la storia della caduta del fascismo e la nascita di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, erede del partito Alleanza Nazionale e sostengono che il fatto che ci sia Giorgia Meloni al governo abbia contribuito a generare discussioni. Parlano delle parole della Meloni riguardo al fascismo in una lettera, leggendone alcune parti. I due conduttori discutono sul fatto che ciò che si toglie alla festa della liberazione da parte di Fratelli d’Italia e della premier è il carattere di riscatto nazionale specifico contro il fascismo. Contestano l’uso politico della storia, tipico dei dibattiti politici: si prende qualcosa di storico per perseguire uno specifico interesse politico del presente e dicono che succede anche per tutte le altre feste, come il 1 maggio. Ritornano su temi già trattati nelle puntate precedenti, con rimandi intertestuali (politica economica di Meloni). Poi dicono che youtrend , società che si occupa di analisi politica, ha fatto un sondaggio che dimostra che metà degli elettori di centrodestra trovi il 25 aprile una festa divisiva e che la metà degli italiani di qualsiasi partito veda un pericolo di fascismo (riportano alcuni dati del sondaggio), Marco dice la propria opinione sui risultati dei sondaggi e tenta di darne una spiegazione. Sostiene che se siamo davvero interessati al valore di questa festa, è bene leggere le storie delle resistenze, come quella di Ugo Forno, studente romano ucciso dai tedeschi, che decise di fare un fatto eroico, invitando gli ascoltatori ad approfondirla su internet. Prima della fine, Marco dà un’anticipazione sull’extra, dicendo che è riservato agli abbonati (non lo rivela, ma stuzzica ed incuriosisce gli ascoltatori). Danno l’appuntamento al giovedì prossimo e invitano a mandare idee e considerazioni, ricordando la mail. VOCI : Marco Simoni, Chiara Albanese, frammento del discorso di Mattarella
GENERE : giornalismo d’inchiesta. Ogni primo del mese racconta storie, note e non, di cronaca nera e giudiziaria. Lo stesso autore dice all’inizio di ogni puntata che non si limita a raccontare il fatto in sé, ma tutto ciò che è successo dopo e durante le indagini e i processi, con il fine di capire come le indagini hanno influenzato le reazioni dei media e il modo in cui i media e la società hanno influenzato le indagini. TEMA : Il pomeriggio del 4 marzo 1984 due ragazzi vennero fermati mentre spargevano benzina all’interno di una discoteca, a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova , durante una festa di carnevale. Ai carabinieri che li portarono in caserma i due ragazzi diedero i loro nomi: Wolfgang Abel e Marco Furlan: avevano 24 anni, entrambi di Verona. Vennero sottoposti a fermo giudiziario e poi arrestati. Da quel momento la loro storia venne percorsa a ritroso, passando per diverse città in cui erano stati effettuati crimini simili a partire dal 1977, rivendicati da un’associazione chiamata “Ludwig”. Vennero condannati per aver assassinato 10 persone ma rimase il dubbio che fossero gli autori anche di molti altri delitti. Le loro vittime furono tossicodipendenti, prostitute, religiosi, senzatetto: odiavano i locali notturni, volevano colpire le discoteche. La domanda che non ha mai avuto una risposta è se siano stati davvero solo loro due ad aver compiuto tutti quei delitti, utilizzando coltelli, martelli, benzina. TONO : tipico dell’inchiesta, serio, formale, con pause e sospensioni per creare suspense e tensione, accompagnato da una musica di sottofondo che talvolta diventa in primo piano per rallentare la narrazione MORFOLOGIA : Il conduttore contestualizza il fatto di cui parla nella puntata e racconta in modo approfondito, con tono giornalistico, di come i due giovani abbiano tentato di dare fuoco alla discoteca Miramar, specificano quante persone ci fossero e descrivendo i due ragazzi. Definisce la loro una storia di amicizia esclusiva e malata, di arresti sbagliati e indagini che in molti hanno giudicato sbrigative. Poi si presenta, dice che si è occupato per tanti tempi di storie come questa, il titolo del podcast e che tenta di spiegare come si sono svolte le indagini e i processi. Prosegue nel racconto, poi si sente un frammento del discorso di uno dei proprietari del Miramar, anni dopo, durante una trasmissione (racconta di quando sentono l’odore della benzina e ha iniziato a vedere la fiammella e le reazioni della gente). Nazzi ripercorre poi l’arresto dei due giovani, descrive le loro famiglie e riporta le dichiarazioni da loro rilasciate durante l’interrogatorio, che a molti non convinsero, per cui riporta i sospetti diffusi secondo cui i due siano stati accompagnati da qualcun altro. Nazzi poi inizia a raccontare una serie di omicidi avvenuti a partire dal 1977, tutti compiuti con modalità simili, di tossicodioendenti, prostitute, omosessuali e frequentanti abituali di discoteche e racconta che dal 1980 iniziano ad arrivare ai giornali delle lettere con disegni nazisti e lettere che richiamano l’alfabeto runico, in cui è scritto che l’organizzazione Ludwig si assume la responsabilità delle varie uccisioni, con vittime e date, e come prova dell’autenticità ripotano particolari sugli attentati che non sono di dominio pubblico, alcuni confermati, altri no. Dice che molti si sono interrogati sul significato del nome “Ludwig” e dà alcune possibili spiegazioni. Ritorna poi al 1984 e ripercorre la vita dei due giovani, sin dall’infanzia (vengono lette le parole di uno dei due da un narratore in prima persona). Poi vengono lette le parole della madre di uno dei due, che rivela gli strani interessi filosofici, religiosi e necrofili del figlio. Viene poi letta una notizia dell’ANSA del 1984, che dice che le attività del gruppo Ludwig sono ricollegate all’episodio della discoteca e Nazzi spiega che i