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Una panoramica dettagliata del sistema di conduzione cardiaca, esplorando i meccanismi di eccitazione e contrazione del cuore. Viene analizzato il ruolo del nodo senoatriale (nsa) come pacemaker naturale, il percorso dell'impulso elettrico attraverso il cuore e le caratteristiche del potenziale d'azione nelle cellule autoritmiche e contrattili. Viene inoltre descritto l'accoppiamento eccitazione-contrazione, il ciclo cardiaco e la regolazione della frequenza cardiaca.
Tipologia: Appunti
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Automatismo cardiaco capacità del cuore di eccitarsi e contrarsi autonomamente È costituito dal miocardio specifico, costituito da miociti che si specializzano e differenziano acquisendo la capacità di generare e condurre l’impulso elettrico, gli impulsi elettrici vengono generati a livello del NSA NSA localizzato nell’atrio dx, è il pacemaker naturale del cuore, inizia ogni battito cardiaco e determina il ritmo cardiaco, da qui i segnali elettrici si spostano all’atrio sx e attraverso le vie internodali rapidamente al NAV NAV localizzato in prossimità della valvola atrio ventricolare dx, la conduzione rallenta e il NAV funge da cancello per il passaggio ai ventricoli il quanto è l’unico punto in cui non è presente lo scheletro fibroso che funge da isolante, il segnale lascia il NAV attraverso il fascio di his FASCIO DI HIS esso si biforca in branca dx e sx, entra nel setto interventricolare e scende fino all’apice dove la depolarizzazione arriva velocemente, dalle loro estremità partono le fibre di purkinje. FIBRE DEL PURKINJEesse si ripiegano verso l’alto formando una rete per distribuire l’eccitazione elettrica ai cardiociti ventricolari. Controllano la frequenza cardiaca e segue e rende instabile il p.m. POTENZIALE D’AZIONE DELLE CELLULE AUTORITMICHE-nel miocardio specifico potenziale a risposta lenta Si genera a livello dell’NSA in modo spontaneo in quanto vi è un potenziale di membrana instabile che parte da -60mV salendo fino a un valore soglia di -40mV che innescherà il potenziale di azione.
Il potenziale d’azione in una cellula cardiaca è prolungata per evitare l’insorgenza di tetano fondamentale perché i muscoli devono rilassarsi tra una contrazione e un’altra permettendo ai ventricoli di riempirsi. POTENZIALE D’AZIONE DELLE CELLULE CONTRATTILI FASE 4: il potenziale di membrana è a riposo che è circa -90 Mv Fase 0: FASE DI DEPOLARIZZAZIONE: si ha quando un’onda di depolarizzazione si diffonde in una cellula contrattile attraverso le giunzioni comunicanti e il potenziale di membrana diventa positivo. Ciò si ha grazie ai canali voltaggio dipendenti del sodio che si aprono e entrando Na si avvia una depolarizzazione rapida che porta il potenziale di membrana a +20 Mv FASE 1: RIPOLARIZZAZIONE INIZIALE: con chiusura dei canali del Na, il K esce ripolarizzando lentamente la membrana. FASE 2, FASE DI PLATEU: avviene la diminuzione della permeabilità del k e l’aumento della permeabilità del Ca. si aprono i canali voltaggio dipendenti del Ca con l’ingresso di esso e si chiudono quelli del K, il raggiungimento del plateau è fondamentale perché induce un ritardo, ovvero aumenta la refrattarietà (durata del potenziale d’azione) cosi che il potenziale d’azione termina insieme alla contrazione FASE 3: RAPIDA DEPOLARIZZAZIONE: Si ha quando termina la fase di plateau, i canali del Ca si chiudono e si aprono quelli lenti del K esce portando il potenziale di membrana a riposo (-90 Mv) ACCOPPIAMENTO ECCITAZIONE CONTRAZIONE Quando il P.A. raggiunge le cellule contrattili si diffonde nella membrana cellulare e nei tuboli t dove sono presenti i canali voltaggio dipendenti per il Ca, questi si aprono permettendo l’ingresso del calcio nella cellula. L’ingresso del calcio promuove l’apertura dei canali recettori per la rianodina del reticolo sarcoplasmatico che permette il muscolo di ulteriore Ca questo rilascio di Ca genera scariche di Ca e più scariche segnale di Ca. a questo punto il Casi legherà alla troponina dando inizio alla contrazione. Quando la concentrazione di calcio diminuisce esso si stacca dalla troponina, la miosina rilascia actina e quindi avviene il rilasciamento. Una parte del calcio tramite la pompa del calcio ATP dipendente viene pompato nel reticolo sarcoplasmatico dove viene accumulato, un’actina parte viene rimosso dalla cellula tramite lo scambiatore Na/Ca per un calcio che esce entrano 3 sodio per gradiente elettrochimico e il gradiente del sodio viene tenuto grazie alla pompa sodio potassio ATPasi. CICLO CARDIACO alternarsi di sistole e diastole
ATTIVITà SIMPATICA aumenta sia la FC che la gittata sistolica, i gangli dell’ortosimpatico vanno dall’NSA fino ai ventricoli e il suo effetto positivo arriva dappertutto *ACETILCOLINAattiva i recettori che influenzano i canali Ca e K: 1 aumenta la permeabilità al k iper-polarizzando la cellula in modo che il potenziale pace maker inizi a un valore negativo 2 diminuisce la permeabilità al calcio diminuendo quindi la velocità di depolarizzazione del potenziale pacemaker *ADRENALINA E NORADRENALINA vengono prodotte dalla midollare del surrene e aumenta il flusso dei canali funny (Na9 e dei canali calcio. Si legano ai recettori adenergici beta 1 determinando un aumento dell’AMPC che di conseguenza tiene più a lungo aperti i canali funny e Ca portando ad un aumento della permeabilità del sodio e del calcio GITTATA CARDIACA è data dalla gittata sistolica per la FC Gittata sistolica è la quantità di sangue immessa ad ogni sistole. La gittata cardiaca la quantità di sangue che attraversa la sezione trasversa dell’apparato cardiocircolatorio in un minuto GC=GS X FC FC=70/75 BPM GC=70X70BPM=5L/min 65=70ml A riposo PRESSIONE ARTERIOSA è la pressione che il sangue esercita sulla parete delle arterie. Se si rappresenta l’arteria come se fosse un tubo con stantuffo con av anomalo ad indicare la quantità di sangue che entra ad ogni contrazione. Se spingendo lo stantuffo in avanti eietta nel vaso 70 ml di sangue e possiamo vedere che parte del sangue scorre in avanti mentre un’altra parte verrà mantenuta nella deformazione che si crea nel vaso in quanto esso presenta delle pareti elastiche , quando il cuore è in diastole l’arteria tornerà nelle condizioni originali e il tratto di arteria che era stata dilatata spingerà in avanti il flusso il quale una parte continuerà a scorrere in avanti mentre un’altra dilatata l’arteria creando una seconda curvatura. Quando la seconda fase torna nelle condizioni originali seguirà una terza fase e così via e ciò crea l’onda sfigmica FASE DI SISTOLEvalvola semilunare aperta, pressione ventricolare maggiore Il cuore si contrae, l’arteria si dilata e il flusso va in avanti FASE DI DIASTOLEvalvola semilunare chiusa, il cuore è rilassato la pressione cala l’arteria ritornerà in condizioni originali creando un’azione di spremitura dilatando il tratto successivo e il flusso va in avanti Nei capillari il flusso sarà lento e vi sarà maggiore permeabilità che permette gli scambi:
A livello dei capillari sono presenti due pressioni:
A LIVELLO ALVEOLARE PO2= 100mmHg PCO2= 40mmHg A LIVELLO CAPILLARE IL SANGUE CHE ENTRAPO2= 40mmHg PCO2= 46mmHg Quindi avviene lo scambio gassoso per diffusione (secondo la legge di Fick*) di =2 dall’alveolo al capillare (più concentrato nell’alveolo) e di C=2 dal capillare all’alveolo. =2 e CO” sono molecole lipofile non polari e non cariche e per questo riesco ad attraversare una serie di membrane che dividono capillare e alveolo. La diffusione di un gas è direttamente proporzionale alla superficie della lamina di tessuto da attraversare RILASSAMENTO lo scambio gassoso avviene:
MOTILITà peristalsi, segmentazione ritmica e contrazione tonica PERISTALSI detta anche propulsione avviene a livello dell’esofago dello stomaco distale e dell’intestino e comporta la progressione del bolo in avanti Il bolo progredisce in avanti e dei movimenti coordinati e avremo la contrazione di un segmento detto SEGMENTO PROPULSIVO dove la muscolatura circolare si contrae e quella longitudinale viene inibita , il bolo quindi viene fatto progredire e il segmento successivo di dilata per ricevere il bolo, questo segmento viene detto SEGMENTO RICETTIVO dove avremo la contrazione della muscolatura longitudinale l’inibizione di quella circolare. La peristalsi è un’onda peristaltica che prosegue lungo tutto il canale alimentare grazie al sistema d’eccitazione Sistema d’eccitazioneonda di depolarizzazione dato dalle cellule di cajal SEGMENTAZIONE RITMICAavviene a livello dell’intestino tenue e crasso ed è detta funzione di rimescolamento. In questo tratto arriva materiale della parte anteriore e posteriore. Il rimescolamento avviene grazie alla presenza di due segmenti propulsivi che generano delle contrazioni che spingono il materiale alimentare all’interno del segmento recettivo producendo il mescolamento CONTRAZIONE TONICA avviene a livello degli sfinteri dello stomaco prossimale per regolare il passaggio del bolo alimentare. A livello degli sfinteri viene regolata dai movimenti inibitori I movimenti inibitori:
Durante i periodi inter-prandiali presenta una contrazione tonica, vi è una continua contrazione leggera che spinge nella pompa antrale il materiale alimentare *quando arriva il materiale alimentare, i recettori gastrici( presenti nell’esofago e nell’intestino oltre che nello stomaco) da stiramento verranno stirati e il nervo vago va a stimolare i neuroni del SNC che attraverso la via efferente arriva al sistema nervoso enterico che andrà ad attivare i motoneuroni inibitori che inducono il rilasciamento muscolare. Nel serbatoio con la contrazione tonica il materiale alimentari viene spinto verso la pompa antrale POMPA ANTRALEavvengono le contrazioni fasiche caratterizzate da cicli di contrazione e rilasciamento associati a cicli spontanei di depolarizzazione e ripolarizzazione detti potenziali a onde lente che iniziano a livello delle cellule cajal Questi cicli di contrazione e rilasciamento creano un’onda peristaltica che favorirà il mescolamento e lo svuotamento gastrico LO SVUOTAMENTO GASTRICOsi origina un’onda peristaltica che fondo superiore fino allo sfintere pilorico: l’onda a livello dell’antro l’onda peristaltica diventa vigorosa e spinge in avanti il chimo, a questo punto lo sfintere pilorico sarà passivamente aperto e una piccola quantità di bolo passerà nel duodeno. Più forte è la contrazione antrale maggior quantità di bolo passerà nel duodeno con ciascuna contrazione MESCOLAMENTO GASTRICOquando la contrazione peristaltica raggiunge lo sfintere pilorico esso sarà chiuso e il bolo viene inviato nell’antro favorendo il mescolamento SALIVA la produzione è stimolata dal sistema parasimpatico e ortosimpatico A livello degli acini delle ghiandole salivari viene prodotto: Na, K, H2O e HCO3-, Cl Nel dotto striato viene assorbito: Cl, Na e H2Oe viene secreto HCO3- e K per bilanciare le cariche La saliva produce la ptialina che interviene durante la digestione degli zuccheri SUCCO GASTRICOprincipalmente costituito da K, Mg, HCl, Na, fosfato e solfato E tra gli enzimi troviamo: pepsineper proteine lipasilipidi muco protegge la parete gastrica e viene prodotto principalmente nel cardias -nel fondo del corpo troviamo l’area ghiandolare che produce acido -nel cardias l’area ghiandolare cardiale muco -nel piloro l’area ghiandolare pilorica produce gastrina è un ormone che viene riversato dove si andrà a legare al suo recettore. Essa stimola: 1. Le cellule parietali delle ghiandole ossintiche a produrre acido cloridrico 2. E stimola la produzione di pepsinogeno.
A livello dei villi intestinali sono presenti: -saccarasi saccarosio glucosio+fruttosio -lattasi lattosio glucosio + galattosio DIGESTIONE E ASSORBIMENTOle proteine vengono digerite dalla pepsina e dalla proteasi pancreatiche dando origine e dipeptidi e tripeptidi che grazie a dei trasportatori entrano nell’enterocita (come il glucosio), a questo punto vengono nuovamente scissi* da peptidasi citoplasmatiche per poi attraverso ulteriori trasportatori vengono trasportati nei capillari *in amminoacidi vengono completamente assorbiti DIGESTIONE E ASSORBIMENTO LIPIDItra i lipidi abbiamo: