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Corso di Basic Design tenuto dalla Professoressa Patti al corso di laurea in Design, Tessile e Moda.
Tipologia: Sbobinature
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Cos’è il design? Il designer è una figura che si occupa della realizzazione di progetti al fine di trovare una soluzione ai problemi. Il designer viene considerato come un problem seeker, ovvero colui che è capace di riscontrare i problemi che la vita quotidiana ci mette davanti. Il designer è colui che “fa cose belle” (poiché progetta mantenendo una correlazione con l’arte) e che funzionano bene. Il design è innovazione La caffettiera del masochista - gli oggetti inutili (Katerina Kampriani). Il design è come un pipistrello, mezzo topo e mezzo uccello = Il design è qualcosa che sta in mezzo tra arte e tecnica. Cooperativa sociale Quid Treadless Testi di riferimento Kandisky. Punto, linea e superficie. Itten. Teoria della forma e della raffigurazione.
Il basic design nasce praticamente nella Bauhaus ed è stato un momento in cui tutte le tecniche coperte in precedenza vennero trasformate in una teoria, in modo che potesse essere trasmissibile e su cui gli studenti potessero riferirsi. Definizione di basic design Quando si parla di basic design si parla dei fondamenti delle arti applicate = arte diversa dalle arti pure (pittura, scultura e architettura) che produce manufatti. Il basic design nasce come una metodologia di insegnamento che permette di fissare i fondamenti teorici della progettazione, finalizzati al dare forma agli oggetti. Possiamo considerare questa disciplina come una sorta di grammatica di competenze fondamentali acquisite tramite la pratica. Il basic design nasce fondamentalmente alla Bauhaus, dove Kandinsky e Itter compresero la necessità di stabilire delle teorie che potessero essere insegnate e trasmesse. Il basic design ha comunque origine precedenti alla Bauhaus, nel passaggio tra:
Enzo Mari
Il circolo di Henry Cole Nel circolo di Henry Cole furono presenti diversi collaboratori che lo aiutarono nei suoi progetti. Owen Jones Architetto e designer che pubblicò il primo atlante mondiale di tutte le decorazioni tipiche di varie parti del mondo: La grammatica dell’ornamento. O.J. raffigurò diverse illustrazioni di decorazioni appartenenti a diverse culture che ebbe la possibilità di osservare dal vivo nei suoi viaggi e diede la possibilità a diversi artisti e studenti di confrontarsi con stili che non avrebbero potuto conoscere. Jones fece una serie di selezioni bidimensionali dei moduli e dei colori utilizzati negli ornamenti trattati, la maggior parte degli schemi che lui riporta saranno utilizzati negli anni successivi nella realizzazione di diversi ornamenti come la carta da parati. Con questo suo lavoro si avvicinò anche all’idea di Kandinsky che il colore non trasmette solo una sensazione visiva, ma anche emotiva e sensoriale diversa. Nella grammatica dell’ornamenti, Owen illustra fondamentalmente i patter tipici di culture diverse, arrivando a progettare dei pattern diversi rispetto a quelli osservati, seppure mantenendo comunque delle connotazioni di stili pre-esistenti. Jones si rifece molto all’arte Liberty, sfruttando l’idea del movimento ondulatorio ed elementi appartenenti al mondo vegetale. Il tipo di astrazione tipico del Liberty lo portò alla realizzazione di ornamenti in prodotti manifatturieri, sfruttò alcune forme e richiami degli ornamenti nella realizzazione di elementi costitutivi di prodotti come lo schienale di una sedia. Christopher Dresser Christopher Dresser realizzò degli oggetti dove possiamo notare un pensiero pionieristico rispetto all’epoca: riprese elementi geometrici semplici, tendenza che diventerà uno dei temi principali della Bauhaus. Dresser pubblicò uno scritto intitolato Principles of Decorative Design (design inteso più come disegno, rispetto a progettazione):
Anche lui scrisse un manuale di design ( A Manual of Design ), studiò alla Royal College dove diventò più tardi insegnante di botanica. Lo studio della botanica permetterà a Redgrave di definire uno stile personale basato su leggi e principi geometrici, cercati nello studio della simmetria, in relazione alla morfologia della natura. Redgrave studiò botanica, infatti sarà possibile individuare elementi vegetali nella sua produzione. Al Royal College Richard Redgrave sarà uno dei promotori della classe di Elementary design. William Morris Morris fu un socialista. Morris fondò l’ Arts and Craft , un’associazione di professionisti. L’idea di Morris era quella di fondare un associazione che producesse artefatti di qualità ed esteticamente belli. Red House Nel 1859 Morris, insieme all’architetto Philip Webb, progettò la Red House, un’abitazione che successivamente diventerà la sua dimora. Per Morris era importante che tutte le produzioni apparteniti all’ambiente domestico fossero correlate tra loro e che fossero in grado di elevare la figura del proprietario. Tutti gli elementi della casa e dell’ambiente dovevano essere progettati mantenendo un continuum tra gli oggetti e l’edificio, mantenendo una coerenza ed un equilibrio stilistico. Nel 1861Morris fondò la Morris, Marshall & Co, tutt’ora esistente, che si specializzò soprattutto nella realizzazione di carta da parati e tessuti. Realizzò, inoltre, anche mattonelle di ceramica con motivi decorativi particolari. Alla Great Exhibition ebbe alcune difficoltà nel trovare dei punti di connessione tra ciò che lui realizzava e l’idea della figura del professionista che era stata promossa all’esibizione. Nella realizzazione dell’arredo della camera da letto che decise di esporre durante la Great Exhibition, Morris riprese lo stile gotico e cercò di renderlo moderno, sintetizzo gli elementi fondamentali del gotico e gli applicò nell’arredo e nella produzione di vari artefatti (tappezzeria, la struttura del letto …). Morris riuscì a dare una sua versione moderna ad uno stile antico. Tessuto Trellis Morris riportò una serie di colori e rappresentò elementi bidimensionali riconducibili alla natura nella realizzazione di un modulo che potesse ripetersi. Arts and Craft Movement L'Arts and Crafts ("arti e mestieri") è stato un movimento artistico per la riforma delle arti applicate, una sorta di reazione colta di artisti e intellettuali all'industrializzazione galoppante del tardo Ottocento. Questo movimento artistico nacque in Gran Bretagna a fine Ottocento, grazie a William Morris e si espanse rapidamente in tutti i campi dell'arte
IL COLORE Kandinsky alla Bauhaus afferma che il colore non ha un significato solo pittorico ma anche psicologico. Viene riconosciuto che il colore ha una grande forza psicologica, ovvero che riesce a trasmettere delle emozioni. I colori che noi vediamo sono i colori che il nostro occhio ci permette vedere in base alla luce, riesce a riconoscere solo una serie di onde magnetiche che fanno parte dello spettro visivo. Queste sono radiazioni semplici elettromagnetiche e il loro totale compone il bianco, infatti Newton definisce la luce come una sorgente di colore bianco poiché contiene tutte le radiazioni magnetiche. Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d’onda e intensità. I colori spettrali (Newton):
Per conseguire questa totalità, per appagarsi, l'occhio cerca accanto a ogni zona di colore una zona incolore, sulla quale produrre il colore richiamato dalla prima. Questa è la legge fondamentale di ogni armonia cromatica. Teoria dei colori opponenti Il passaggio alla parte psicologica del colore lo dobbiamo a Goethe, studia la funzione dell’o occhio umano nel riconoscere i colori e studia il fenomeno psicologico che innesca. Fu uno dei primi che iniziarono a parlare di colori opponenti, ovvero di colori che si associano ad altri colori più facilmente rispetto ad altri. Inizia a studiare questo effetto psicologico che permetterà la scoperta dei colori complementari: dice che quando guardiamo il rosso, il nostro occhio cerca un colore opposto e parallelo a questo (verde). Tra Newton e Geothe si crea una grande differenza: N dice che la luce bianca è composta da tutte le onde elettromagnetiche che compongono il colore e per Goethe la luce bianca è l’entità più semplice. La ricostruzione della ruota dei colori di Geothe sono disposti in base alla loro complementarietà. Cerchio Cromatico di Goethe costruito sulla base della dialettica dei colori:
Gropius ha una formazione molto importante: studiò architettura a Monaco e a Berlino e nel 191 iniziò a lavorare nello studio di Peter Behrens, architetto e designer che lavorava alla AEG. Gropius si avvicinò ed aderì alla Werkbund, associazione di professionisti di diversi tipi (architetti, ingegneri, pittori, scultura, fabbri) che condividevano l’idea di produrre oggetti in modo da arredare le case. Nuova estetica ed etica progettuale:
Post della scuola = cattedrale → simbolo di architettura (arte maestra), opera ‘arte totale e di unità sociale. Il programma redatto da Gropius aveva lo scopo di preparare architetti, pittori e scultori a un buon artigianato o a un’attività creativa autonoma, fondare una comunità di lavoro di abili artisti-artigiani che lavoreranno in perfetta unità di intenti e comunanza di concezione artistica alla realizzazione di opere architettoniche in tutta la loro complessità di aspetti (costruzione, finiture, decorazione, arredamento). L’obiettivo è quello dell’opera d’arte unitaria identificata nella grande architettura, in cui non c’è linea di demarcazione tra l’arte monumentale e l’arte decorativa. L’idea della Bauhaus di Gropius si avvicinò molto alle idee socialiste. La scuola era divisa in due grandi semestri: Semestre preliminare ( Vorkurs , in seguito Grundkurs )- l’insegnamento era fondato su un immediatezza espressiva di matrice espressionista prima e costruttiva-funzionalista poi. Gli studenti venivano educati alla forma e al colore, alla fine era previsto un test che scaglionava gli studenti e permetteva a quelli più preparati di passare ai laboratori dove avrebbero potuto applicare le teorie studiate. Questo semestre venne tenuto soprattutto da Itten - lui cercava di dare una regola e di veicolare la creatività, cercò di dare degli strumenti che permettessero di realizzare le idee degli studenti. Triennio - i laboratori diretti da un maestro della forma (un artista) e un maestro artigiano. Gli insegnanti Itten. Itten introduce il cosiddetto addestramento sensoriale come elemento fondamentale di una scuola di Design: le sue lezioni iniziavano con veri e propri esercizi di respirazione e di rilassamento al fine di liberare le energie creative dell’allievo. Accanto a questa ginnastica senso-motoria introduttiva, Itten affrontava il tema delle qualità tattilo- visive dei materiali. Verrà poi allontanato dalla scuola poiché i suoi metodi di insegnamento erano ritenuti troppo eccentrici. Una delle sue esercitazioni più famose “Materiali in contrasto” testimonierà
Moholy-Nagy diede molta importanza alla luce come mezzo espressivo paragonabile al colore in pittura: nelle sue esercitazioni venivano esplorate per la prima volta le potenzialità del fotomontaggio e del fotogramma (la fotografia ottenuta anche senza la macchina fotografica). Altre esercitazioni erano le costruzioni tridimensionali nello spazio che evidenziavano i rapporti tra il volume e i materiali (ricerche sulle forze gravitazionali: ex uno o più oggetti, composti da legni di peso diverso, poggiano su un unico punto di equilibrio. Joseph Alberts. Arriva alla Bauhaus nel 1928, le sue esercitazioni erano basate su carte colorate tagliate, incollate e piegate in modo da ingannare l’occhio. Le sue esercitazioni avevano l’obiettivo di sviluppare il pensiero costruttivo attraverso il percorso di apprendimento a prove ed errori. A differenza di Itten e Moholy-Nagy, Albers parte dalle esercitazioni tridimensionali, persuaso dall’idea che il pensiero dell’uomo percepisca con maggior facilità questo tipo di forme. A partire da queste considerazioni utilizza materiali semplici come la carta, al fine di sviluppare nell’allievo capacità di economia dei mezzi. Esercizi che indagano, attraverso semplici azioni manuali (piegatura), le caratteristiche fisiche (ex capacità di trazione), meccaniche (ex pressione e taglio) e morfostrutturali dei materiali. Sulla scia delle sperimentazioni delle texture di Moholy-Nagy e di Itten, Albers affronta il tema delle qualità tattilo-visive dei materiali. In particolare, il suo interesse si focalizza sugli aspetti percettivi e strutturali della configurazione. Lucia Moholy-Nagy. Inizialmente studentessa, sposerà Laszlo Moholy-Nagy. Grande fotografa che capisce la necessità di tirar fuori dalla foto un significato.
La scuola nel 1928 si spostò a Berlino e Gropius venne succeduto da Meyer (fino al 1931). Chiuderà nel 1933, sotto van Der Rohe, poiché l’ideologia della Bauhaus non era in armonia con le idee di Hitler. Vassily Kandinsky e lo spirituale nell’arte Kandinsky scrive due testi fondamentali: Punto, linea e superficie e Lo spirituale nell’arte. Lo spirituale nell’arte venne pubblicato nel 1912. Racconta dell’importanza intellettiva e spirituale dell’arte in se, ma anche dell’artista e sottolinea la capacità comunicativa dell’artista. Kandinsky era chiamato “la voce della ragione della Bauhaus” e il "Buddha della Bauhaus”. Quando scrisse lo spirituale nell’arte fa una sorta di introduzione dove si domanda quale strada stesse seguendo l’arte dell’epoca. Siamo nel periodo di grande crisi e apertura dell’accademismo, in Francia soprattutto. L’idea che l’artista accademico fosse un cantore, un grande esperto di arte, decade a favore dell’idea dell’artista moderno, a favore dell’ avanguardista = colui che propone realtà e tematiche nuove. Quello che succede è che alla fine dell’700 nasce l’istituzione Esposizione pubblica di’arte. Nel 1791 nasce il Salon di Parigi. Nel 1792 nasce il primo museo d’arte, il Louvre (seppur fosse già nato un piccolo museo a Firenze). Finisce l’idea che per rappresentare qualcosa bisognasse rappresentarlo sotto il principio mimetico ( mimesi = farsi specchio di qualcosa) e della prospettiva. Kandinsky sarà un grande promotore dell’abolizione dell’idea di mimesi, fu uno dei primi ad interrogarsi sullo scopo dell’arte e cercò di rappresentare la pittura attraverso più sensi (non solo la vista). Il crollo del principio mimetico dell’arte vede una tendenza verso la ricerca dell’io, dello sguardo interiore dell’artista e dell’individuo nelle forme della natura: ogni artista può e deve costruirsi il proprio linguaggio e non deve seguire nessuna forma di linguaggio precostituito. Le avanguardie si sostituiscono all’accdemismo: l’arte viene vista come un mezzo per la scoperta della verità, non ci si domanda più come è ma cosa è e a cosa serve l’arte. Kandinsky nasce a Mosca nel 1866 dove si laurerà in legge. Ha vissuto eventi importanti che gli hanno fatto capire la carriera di avvocato non fosse la sua strada:
Lezione 3 IL LINGUAGGIO dei COLORI Osservando una tavolozza coperta di colori si hanno due risultati:
Il movimento giallo-blu : in base alle prime due opposizioni, il colore ha due movimenti:
esprime energia, movimento; più è vicino alle tonalità del giallo più è superficiale. MARRONE = si ottiene mischiando il rosso e il nero e, quindi, «sorvegliando» la forte energia del rosso attraverso la morte del nero. Ne consegue che il marrone risulta duro, poco dinamico, ottuso.
Lezione 4 - 28/03/ Due teorie che hanno posto le fondamenta del corso di basic design alla Bauhaus. Sia Itten che Kandinsky insegnano insieme al corso base, un corso che gli studenti sono tenuti a seguire appena entrano alla Bauhaus. La Bauhaus era famosa per presentarsi come una comunità, idea molto innovativa per l’epoca. Professori e alunni vivevano tutti all’interno della struttura. Venne fondata in una cittadella in periferia, a Weimar, una città molto giovanile, eclettica ed industriale. Qui Walter Gropius crea una comunità di lavoro, dove venivano riunite gran parte di tutte le discipline artistiche. G. riunisce sotto la stessa struttura diverse discipline artistiche quali scultura, pittura, architettura, arredamento e artigianato; G. Voleva fondare una comunità di lavoro che comprendesse tutte le discipline artistiche e che sia finalmente in grado di produrre con le proprie forze tutto ciò che appartiene all’arte delle costruzioni. Il programma di Gropius era quello di preparare diverse figure professionali: