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Batteri e Virus Appunti Microbiologia, Appunti di Microbiologia

appunti su batteri e virus (morfologia, struttura, riproduzione)

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 30/01/2020

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BATTERI E VIRUS
I batteri sono organismi unicellulari di dimensioni dell'ordine del micrometro, privi di ogni compartimentazione
cellulare (ad es. membrana nucleare, organuli o altre suddivisioni interne), e il materiale contenuto è disciolto
nel nucleoide, mentre la parete esterna è per lo più formata da peptidoglicani.
Dal punto di vista della loro patogenicità essi possono essere suddivisi in:
batteri patogeni quando ha nella sua natura di innescare nell’uomo al momento in cui viene in contatto
con lui una malattia;
batteri in grado di diventare patogeni solo in alcune circostanze detti opportunisti,
batteri presenti nel nostro organismo che non sono dannosi e anzi in alcuni casi in grado di creare un
vantaggio per l’uomo.
Fra loro si distinguono per forma in
Bacilli: a bastoncino;
Cocchi: a sfera; se si dispongono a coppia si chiamano diplococchi, a catena si chiamano
streptococchi, a grappolo si chiamano stafilococchi, a forma di cubo si chiamano sarcine
Vibrioni: a virgola
Spirilli: a spirale
Spirochete: con più curve
Ancora possiamo classificare i batteri in base alla presenza di prolungamenti sulla superficie:
Monotrichi (possiedono un solo flagello, ad una estremità)
Anfitrichi (possiedono due flagelli, alle estremità)
Lofotrichi (più flagelli ad un'estremità a formare un ciuffo)
Peritrichi (più flagelli sparsi su tutta la superficie)
Un’altra classificazione dei batteri è quella in base alla loro capacità di crescere in ambienti con temperature
particolari:
Sidrofili quando crescono in temperature fredde ossia da 0 a 25 gradi
Normofili quando sono temperature a noi più conosciute ossia dai 25 ai 38 40
Termofili al di sopra di queste temperature
Anche per quanto riguarda il PH, noi sappiamo che il PH molto basso molto acido, molto alto molto basico,
inibisce la crescita batterica con alcune eccezioni una per tutte l’helicobacter pylori che in grado di
sopravvivere in un ambiente come quello gastrico laddove il PH è molto basso.
Ma la classificazione di gran lunga più importante è quella del GRAM:
i batteri Gram+ avranno trattenuto il colorante basico (viola), poiché l'alcol non ha danneggiato a
sufficienza la spessa parete cellulare (idrofila) che non permette al colorante (idrofobo) di uscire.
i Gram- invece sono di colore rosato perché l'alcol ha sciolto i lipidi della membrana esterna
danneggiando la sottile parete cellulare che non è più in grado di trattenere il complesso (effetto del
mordenzante) cristal violetto-ioduro (liposolubile-idrofobo).
Esso ci indica il tipo di costituzione di batterio, ma da un punto di vista terapeutico ci indica quale antibiotici
utilizzare sapendo appunto che tipo di parete cellulare ha il batterio.
Alcuni batteri se sottoposti ad una situazione ambientale sfavorevole sono in grado di trasformarsi in una
forma differente che ha un bassissimo consumo metabolico che prende il nome di spora. La spora è
estremamente resistente nell’ambiente, può il batterio rimanere in forma di spora anche per decenni.
La spora quando si trova in situazioni idonee al suo sistema si può ritrasformare in batterio. Tipico esempio la
spora del Tetano.
I virus in realtà non sono entità autonome, non sono in grado di sopravvivere se non all’interno di altre cellule,
che possono essere cellule batteriche, cellule di animali e con molta facilità anche le nostre.
Hanno come loro materiale di corredo solamente del patrimonio genico, filamenti di DNA o più probabilmente
di RNA, in quanto percentualmente i virus a DNA sono il 30 per cento mentre quelli a RNA sono il 70.
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BATTERI E VIRUS

I batteri sono organismi unicellulari di dimensioni dell'ordine del micrometro, privi di ogni compartimentazione cellulare (ad es. membrana nucleare, organuli o altre suddivisioni interne), e il materiale contenuto è disciolto nel nucleoide, mentre la parete esterna è per lo più formata da peptidoglicani. Dal punto di vista della loro patogenicità essi possono essere suddivisi in:  batteri patogeni quando ha nella sua natura di innescare nell’uomo al momento in cui viene in contatto con lui una malattia;  batteri in grado di diventare patogeni solo in alcune circostanze detti opportunisti ,  batteri presenti nel nostro organismo che non sono dannosi e anzi in alcuni casi in grado di creare un vantaggio per l’uomo. Fra loro si distinguono per forma in  Bacilli : a bastoncino;  Cocchi : a sfera; se si dispongono a coppia si chiamano diplococchi , a catena si chiamano streptococchi , a grappolo si chiamano stafilococchi , a forma di cubo si chiamano sarcineVibrioni : a virgola  Spirilli : a spirale  Spirochete : con più curve Ancora possiamo classificare i batteri in base alla presenza di prolungamenti sulla superficie:  Monotrichi (possiedono un solo flagello, ad una estremità)  Anfitrichi (possiedono due flagelli, alle estremità)  Lofotrichi (più flagelli ad un'estremità a formare un ciuffo)  Peritrichi (più flagelli sparsi su tutta la superficie) Un’altra classificazione dei batteri è quella in base alla loro capacità di crescere in ambienti con temperature particolari:  Sidrofili quando crescono in temperature fredde ossia da 0 a 25 gradi  Normofili quando sono temperature a noi più conosciute ossia dai 25 ai 38 40  Termofili al di sopra di queste temperature Anche per quanto riguarda il PH, noi sappiamo che il PH molto basso molto acido, molto alto molto basico, inibisce la crescita batterica con alcune eccezioni una per tutte l’helicobacter pylori che in grado di sopravvivere in un ambiente come quello gastrico laddove il PH è molto basso. Ma la classificazione di gran lunga più importante è quella del GRAM:  i batteri Gram+ avranno trattenuto il colorante basico (viola), poiché l'alcol non ha danneggiato a sufficienza la spessa parete cellulare (idrofila) che non permette al colorante (idrofobo) di uscire.  i Gram- invece sono di colore rosato perché l'alcol ha sciolto i lipidi della membrana esterna danneggiando la sottile parete cellulare che non è più in grado di trattenere il complesso (effetto del mordenzante) cristal violetto-ioduro (liposolubile-idrofobo).  Esso ci indica il tipo di costituzione di batterio, ma da un punto di vista terapeutico ci indica quale antibiotici utilizzare sapendo appunto che tipo di parete cellulare ha il batterio. Alcuni batteri se sottoposti ad una situazione ambientale sfavorevole sono in grado di trasformarsi in una forma differente che ha un bassissimo consumo metabolico che prende il nome di spora. La spora è estremamente resistente nell’ambiente, può il batterio rimanere in forma di spora anche per decenni. La spora quando si trova in situazioni idonee al suo sistema si può ritrasformare in batterio. Tipico esempio la spora del Tetano. I virus in realtà non sono entità autonome, non sono in grado di sopravvivere se non all’interno di altre cellule, che possono essere cellule batteriche, cellule di animali e con molta facilità anche le nostre. Hanno come loro materiale di corredo solamente del patrimonio genico, filamenti di DNA o più probabilmente di RNA, in quanto percentualmente i virus a DNA sono il 30 per cento mentre quelli a RNA sono il 70.

Questo materiale genico è rivestito da delle componenti proteiche, che di fatto costituisco insieme il capside, il rivestimento esterno del virus, al di fuori del quale ancora ci potrebbe essere presente il peplomero. Nella cellula ospite i virus devono trovare tutto ciò che necessitano per produrre le proprie proteine per duplicare il proprio acido nucleico. Nel momento in cui nella cellula infettata si è riprodotto il vibrione intero in numerose copie la cellula infettata va in contro a morte. Danno ultimo, non solo la produzione di molte copie del virus, ma anche la morte del virus. Poi la cellula infettata libera le copie del virus diventa una catena. A volte i virus vengono veicolati da dei batteriofagi, delle strutture che sono capaci di ancorarsi con facilità alla cellula infettata ed iniettare questo materiale genetico direttamente all’interno di essa. A volte i virus entrano anche per fagocitosi, per mezzo di invaginamento della cellula.